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venerdì 28 gennaio 2011

Rittal e IBM insieme per un utilizzo efficiente delle risorse IT

La soluzione di gestione dell'energia di Rittal è stata integrata nell’Active Energy Manager Data Center di IBM. In questo modo, gli IT Manager saranno in grado di gestire al meglio l’energia da fornire al data center, registrando il consumo dei singoli componenti IT e assegnando loro le risorse più adeguate alle specifiche esigenze di funzionamento.

L’efficienza energetica rimane uno dei problemi più importanti nei Data Center e molti operatori ritengono che gli strumenti di controllo a loro disposizione siano ancora inadeguati.. Non si può infatti ottenere una maggiore efficienza se non gestendo in modo interdipendente i consumi elettrici delle apparecchiature IT (router, server, storage) e dei sistemi di climatizzazione con le perdite sull’impianto di distribuzione della corrente (UPS, quadri elettrici).

A tale scopo, la soluzione Rittal misura il consumo di ciascun componente presente nel Data Center: il sistema di monitoraggio Rittal CMC-TC comunica con i PSM (Power System Module) installati nei rack per leggere gli assorbimenti elettrici. L’amperometro incorporato misura l’assorbimento elettrico di ogni singola presa di corrente ed il CMC, attraverso il protocollo SNMP, inoltra questi e altri parametri di rilevo all’ IBM Active Energy Manager.

Le funzionalità di monitoraggio del software IBM consentono quindi agli IT Manager di effettuare un’analisi puntuale, di valutare il trend di consumo energetico complessivo e di ottimizzare il consumo di corrente delle apparecchiature.

Il portale delle moto e delle auto: Notiziemotori.it

Attraverso il web è possibile conoscere sempre e dovunque le ultime novità in qualsiasi ambito, dalla politica, alla cronaca, all'economia, all'educazione e soprattutto allo sport.

In giro infatti esistono diversi tipi di portali che trattano dello sport in generale. Tuttavia forniscono notizie molto basilari e con un range che passa diversi tipi di sport, dal calcio, al basket, ai motori, al nuoto e tutti gli altri sport sia professionistici che amatoriali.

Oggi invece hai la possibilità di scoprire le ultime novità solo dal mondo dei motori. Notiziemotori.it è infatti un portale web dedicato sia alle moto che alle auto, però non in generale, ma bensì nelle due rispettive categorie: le auto e moto di serie e di strada, e le auto e le moto da competizione.

In poche parole puoi trovare articoli interessanti sulle prossime uscite riguardo le moto ed auto da città, sportive o utilitarie. E puoi trovare anche ultime novità per quanto riguarda i principali sport motoristici che mano tanto gli italiani, come la formula1, il rally, motomondiale, la superbike e molto altro ancora.

Non ti resta che sintonizzarti su www.notiziemotori.it e scoprire le ulteriori sorprese che il portale ha in serbo per te, sia che tu sia un appassionato di motori, sia che tu sia solo un semplice curioso.

by Mattia Cattelan

VODAFONE: INTERNET MOBILE A OLTRE 40 MEGA A ROMA E MILANO, ENTRO MARZO IN 16 CITTA'


Vodafone: INTERNET Mobile a OLTRE 40 MEGA

 a Roma e Milano

ENTRO MARZO IN 16 citta'

VERSO LA RETE MOBILE DI QUARTA GENERAZIONE:

PRIMA PRESENTAZIONE live

Digital Divide: AVANTI CON I 1000 COMUNI, UNO AL GIORNO

Bertoluzzo: "Portare Internet a tutti e ovunque"

28 gennaio 2011, Milano Vodafone Italia e' il primo operatore ad avviare la copertura di rete mobile a 43.2 Mbps (Megabit per secondo) con tecnologia HSPA+ (High Speed Packet Access) a Roma e Milano ed, entro marzo 2011, in 16 principali città italiane.

Il lancio coinvolge in anteprima una selezione di clienti privati e aziende, in vista del lancio commerciale previsto per aprile 2011, con le nuove Internet Key realizzate per questa tecnologia.

I clienti Vodafone potranno cosi navigare sul web beneficiando di un incremento delle prestazioni dei servizi disponibili sia in download che in upload, accedendo ad esempio a contenuti audio-video anche in alta definizione (HD), e migliorando la fruizione di servizi interattivi, grazie ai tempi di risposta ulteriormente ridotti.

Nel corso dell'incontro con la stampa e' stata effettuata una dimostrazione delle potenzialità offerte dalla rete mobile di quarta generazione, realizzando una connessione dati con tecnologia LTE (Long Term Evolution) che permetterà di fornire prestazioni comparabili a quelle delle reti fisse, garantendo inoltre un miglioramento significativo in termini di efficienza energetica.

Va avanti in parallelo il progetto '1000 Comuni', avviato a dicembre da Vodafone Italia, l'unico operatore privato ad investire in modo massiccio per coprire le zone del Paese ancora in digital divide, accelerando il piano di investimenti da 1 miliardo di euro per portare la banda larga via radio in tutta Italia.

Dall'avvio dell'iniziativa sono giunte, attraverso il sito www.1000Comuni.vodafone.it, segnalazioni per oltre 1500 Comuni e già 28 sono le località raggiunte dalla Banda Larga di Vodafone: Pallare (SV), San Pietro Viminario (PD), Noepoli (PZ), Suni (OR), Santa Domenica Vittoria (ME), Formignana (FE), Cancellara (PZ), Novara di Sicilia (ME), Faeto (FG), Merana (AL), Priero (CN), Castel Sant'Angelo (RI), Turano Lodigiano (LO), Gessopalena (CH), Limosano (CB), Greci (AV), San Pietro di Morubio (VR), Prasco (AL), Palmariggi (LE), Sciolze (TO), Tinnura (OR), Apricale (IM), Perinaldo (IM), Palazzuolo sul Senio (FI), Moruzzo (UD), Ossago Lodigiano (LO), Magreglio (CO), Fiesse (BS).

Con il progetto '1000 Comuni' cittadini, piccole aziende, artigiani e commercianti possono beneficiare, sia all'interno delle abitazioni e degli uffici che in mobilità, di una connessione ad internet ad almeno 2Mbps. Le comunità locali coperte dall'iniziativa "1000 comuni" possono accedere ai servizi di comunicazione elettronica e di Pubblica Amministrazione digitale e diffondere la propria cultura e tradizione anche al di fuori dei confini locali.

"Su Internet abbiamo un impegno preciso: arrivare a tutti e ovunque – ha affermato Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Vodafone Italia. L'evoluzione della banda larga e' un elemento centrale per lo sviluppo dell'economia e della società. Oggi raddoppiamo la velocità di trasmissione della nostra rete a Roma e a Milano e, parallelamente, prepariamo il futuro con la rete di quarta generazione (LTE) ‪per offrire ai nostri Clienti una infrastruttura di eccellenza che consenta di sfruttare appieno le opportunità dell'economia digitale. Procede intanto con determinazione il progetto 1000 Comuni – ha concluso Bertoluzzo – per coprire ogni giorno un Comune italiano privo di accesso alla banda larga: un lavoro impegnativo premiato dall'entusiasmo di cittadini e Pubblica Amministrazione locale, che hanno accolto l'arrivo della banda larga come occasione per valorizzare le potenzialità del territorio".






giovedì 27 gennaio 2011

Sky e il digitale terrestre

Sky e il digitale terrestreSky e il digitale terrestre


Può Sky acquistare frequenze del digitale terrestre?

“Sì”, secondo l’Unione Europea e l’Autorità garante per le comunicazioni, purché i canali offerti ai telespettatori dalla società di Rupert Murdoch non siano a pagamento.


“Forse”, secondo il governo italiano, che sulla scorta di questo “dubbio” tiene sospesa da mesi la gara per l’assegnazione delle nuove frequenze. A danno del grado di concorrenza e pluralismo dell’offerta televisiva italiana e a vantaggio esclusivo degli attuali operatori del digitale terrestre, su tutti Mediaset (offerte mediaset premium, promozioni mdiaset premium) e Rai.


La vicenda inizia nei primi mesi del 2010, quando trapela la notizia secondo cui la Commissione Europea stia per autorizzare Sky Italia a partecipare alla gara per le frequenze, sollevando l’azienda da un impegno sottoscritto nel 2003 e che le impediva fino al 31 dicembre 2011 di entrare nel settore del digitale terrestre.


Fiutata l’aria, l’allora viceministro allo Sviluppo Economico Paolo Romani, intento a redigere la gara per le frequenze, inizia a far circolare una certa tesi: l’Italia può affidare frequenze tv ad un’impresa straniera solo se un’impresa italiana nel paese di provenienza di tale operatore può fare altrettanto. Un principio di reciprocità, insomma, che il viceministro fa derivare addirittura da una vetusta disposizione preliminare del Codice Civile.


A giugno, Romani chiede conto della normativa americana al Ministero degli Esteri. E questo scova ciò che evidentemente il viceministro andava cercando: il Communications Act del 1934, che vieta ad una società straniera di possedere una licenza radiotelevisiva negli Stati Uniti. Non aggiunge, la Farnesina, che il divieto USA è valido solo per le società straniere, non per le società stabilite negli USA ma detenute da stranieri: come sa giustappunto Mediaset, impegnata a lanciare negli USA la sua piattaforma in lingua italiana. Reciprocamente, allora, la News Corp di Murdoch può operare in Italia con la società di diritto italiano Sky Italia. Ma di quest’evidenza, nel carteggio interministeriale, non c’è traccia.

Nel mese di luglio del 2010, arriva l’attesa decisione della Commissione Europea, favorevole a Sky Italia: Bruxelles riconosce come dal 2003 ad oggi il settore televisivo sia radicalmente mutato, tanto da considerare esauriti i possibili rischi per la concorrenza derivanti presenza del gigante satellitare anche sulla piattaforma digitale.


Del bando, intanto, si perdono le tracce. Passano i mesi, il commissario europeo Joaquim Almunìa sollecita più volte il governo italiano a procedere, ma Romani (nel frattempo promosso a ministro) fa orecchie da mercante. Anzi, rilancia la questione “reciprocità”: il 7 dicembre il Ministero dello Sviluppo economico presenta al Consiglio di Stato un quesito chiarificatorio, che possa “sgombrare ogni possibile equivoco – si legge in una nota ufficiale del 9 dicembre – su come debba essere inteso il principio della reciprocità tra Stati (…) con particolare riferimento, ovviamente, a quelli Extra Ue’”.

Il 20 dicembre arriva, laconica, la risposta del Consiglio di Stato: il quesito del Ministero è formulato in termini troppo “generali e sintetici” ed è “privo di un’argomentata illustrazione dei punti problematici“. In soldoni, il giudice amministrativo dice all’esecutivo: se vuoi chiedermi un parere, fammi una domanda specifica su un punto problematico, essendo la questione della reciprocità un non-problema. Sapendo dove il Governo vuol andare a parare, il Consiglio di Stato chiama comunque in causa l’Agcom, cui chiede sul tema un’osservazione tecnica. E il giudizio dell’autorità indipendente è netto: ciò che conta, per valutare l’accesso di un soggetto extra-europeo al settore delle frequenze digitali, è lo stabilimento della società in Italia o nello spazio economico europeo, non la nazionalità dell’azionista di maggioranza. Insomma, per l’Agcom non ci sono problemi all’acquisto delle frequenze del digitale terrestre da parte di Sky.

Ma Romani tesse e sfila la tela: da un lato riconosce “in una visione europea” la compatibilità della partecipazione di Sky Italia alla gara, dall’altro continua a parlare di “alcuni particolari rispetto alla disciplina di gara che vanno precisati”. Riformula la richiesta di parere al Consiglio dei Stato e prende tempo. A chi gli chiede conto della posizione del governo – come ha fatto la scorsa settimana Benedetto Della Vedova con un’interrogazione parlamentare – risponde da Azzeccagarbugli, evoca un po’ protezionisticamente la necessità di tutelare gli investimenti delle piccole tv locali dalla concorrenza straniera e rimanda alle calende greche la gara per le nuove frequenze (ora si parla di marzo, ma chissà…).


Raccontati i fatti, proviamo brevemente ad analizzarli. Accade spesso che un governo provi a limitare la concorrenza straniera subita dalle aziende nazionali. È una consueta “miopia” economica, che frena l’innovazione, danneggia gli interessi dei consumatori e tiene lontani dal paese capitali freschi.

Ma nel caso di Sky e delle frequenze del digitale terrestre, si tratta di un approccio non solo miope, ma altamente “inopportuno”.

Se Mediaset fosse solo un operatore televisivo italiano, messo al riparo della concorrenza da parte di un governo partigiano, ci sarebbe da restare contrariati di fronte ad un atteggiamento così sciovinista. Purtroppo si tratta di un gioiello di famiglia del presidente del Consiglio: il protetto e il protettore si sovrappongono, c’è il fiato di Mediaset sul collo del governo, ogni giorno di ritardo nel bando di gara per le nuove frequenze digitali consente al Biscione di godere di una vera rendita di posizione.


Fonti:

Vedi:

Sky sul digitale terrestre

Sky e il digitale terrestre

Offerta sky

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Offerta Sky

Sky e il digitale terrestre

Sky sul digitale terrestre

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Sky va sul digitale terrestre

Sky e il digitale terrestre

Sky sul digitale terrestre

Sky e il digitale terrestre

Sky e il digitale terrestre

“Le potenzialità dell’ICT – Realtà e speranze”


Dopo “CIO e ICT in tempo di crisi”, quinto volume della collana “I libri di AUSED” proposto lo scorso anno, torna l’iniziativa della associazione italiana di CIO – che quest’anno festeggia i sui 35 anni di attività – con un nuovo volume curato da Luigi Pachì intitolato “Le potenzialità dell’ICT – Realtà e speranze”. Aused ha optato per un titolo che parla di “potenzialità” perché, se da un lato il sistema Italia e i comparti ICT delle aziende vivono ancora una profonda crisi, dall’altro si vuole far emergere come l’ICT abbia tutte le carte in regola per migliorare l’environment aziendale e il relativo business.
Anche nel corso dell’ultimo anno di iniziative ed eventi organizzati dall’Aused si è sempre cercato di dare spunti a tutti gli associati, stimolandoli con dibattiti e proponendo loro temi innovativi.
L’obiettivo di fondo del volume è stato quello di far emergere al meglio le potenzialità offerte dall’ICT, indipendentemente dai budget a disposizione dei CIO.
Quando i mercati sono in contrazione occorre riflettere per meglio muoversi durante i periodi difficili. E per far questo servono spunti, idee, condivisione di informazioni ed esperienze vissute sul campo. Serve un contatto diretto tra i CIO, che possono confrontarsi de visu durante i molteplici incontri. Ecco perché l’AUSED, nel 2010, ha strutturato un programma istituzionale molto interessante che ora viene presentato sotto forma di libro.
Il testo in questione tocca argomenti chiave che toccano la scelta Open Source per la produttività delle imprese, gli archivi digitali per processi più efficienti, Security Budget e rapporti con i fornitori, la negoziazione di un contratto per l’acquisto di servizi informatici e il dossier elettronico.
Oltre a queste tematiche è possibile anche approfondire la Green IT, nell’ottica delle applicazioni di ICT per l’efficienza energetica, il ruolo del CIO e dell’IT nella tutela legale dell’azienda, l’universo SAP visto dai distretti industriali della via Emilia, la violazione dei dati, l’ICT Governance nelle aziende, le tecnologie “prosumer” e le nuove forme intelligenti nel Social Web.
Per richiedere il libro nella versione pdf scrivere alla segreteria AUSED, aused@aused.org, oppure compilando l’apposito form su www.aused.org.

mercoledì 26 gennaio 2011

Articoli per l'ufficio direttamente da internet con il portale ufficiodiscount.it

Se stai cercando un portale dove poter trovare tutte le forniture da ufficio che vuoi, allora eccoti servito: www.ufficiodiscount.it.

Ufficio Discount è infatti una delle più grosse realtà italiane per quanto riguarda la vendita online di articoli e prodotti per l'ufficio, per la casa e per la scuola.

Direttamente nel sito web hai la possibilità di visionare la moltitudine di prodotti che il portale web vende direttamente su internet, per poi acquistarli sia all'ingrosso che al dettaglio.

Il pagamento avviene tramite carta di credito, bonifico bancario o contrassegno. Ricordati: più articoli all'ingrosso acquisti, maggiore sarà il tuo sconto sul prezzo finale. Bello vero?

Tra i tanti articoli puoi trovare:

  • Cartoleria e cancelleria: queste due maxi categorie ti danno la possibilità di scegliere fra una miriade di oggetti, in cui ci sono anche penne penna biro, pennarelli, matite colorate e articoli per la scuola, colori in generale, portamine, carta, quaderni, quadernoni, cancellini, corretti, blocknotes e moltissimo altro ancora. Se sei un ufficio il consiglio che ti diamo e di comprare all'ingrosso perchè prima o poi utilizzerai tutti i tuoi articoli, quindi in questo modo risparmi, anche di molto!
  • Risme carta per stampa: hai la possibilità di scegliere fra tantissimi tipi di carta, quella normale A4 per la stampa, sia laser che inkjet, e per i fax, poi quella formato A5, quella formato A3, quella lucida, quella fotografica e la carta per la stampante di tipo plotter che viene utilizzata dalle copisterie per stampare in ambito grafico, cartelloni pubblicitari et simila.

Ora non ti resta che venire nel nostro portale web al link www.ufficiodiscount.it e visionare l'intero catalogo online!

lunedì 24 gennaio 2011

Adsl senza telefono: presentata l'offerta di TeleTu

Grazie alla normativa introdotta alcuni anni fa dall’Autorità garante delle comunicazioni, è possibile attivare una offerta ADSL senza telefono.

Infatti l’AGCOM ha obbligato Telecom a fornire, sia ai provider e sia ai privati, un diverso piano tariffario per i servizi di ADSL senza linea telefonica.

Questa tipologia di abbonamento ADSL è molto utile a tutti quegli utenti che hanno bisogno solamente di una linea ADSL e intendono utilizzare il proprio cellulare o sfruttare la telefonia VoIP per effettuare le chiamate. Inoltre questa offerta è una offerta ADSL senza canone Telecom, per cui permette di avere un maggiore risparmio sulla propria bolletta mensile.

Tra le differenti proposte presenti sul mercato, quella presentata da TeleTu risulta essere quella più economica.

Infatti il gestore di telefonia fissa offre la propria adsl senza telefono a soli 19,90€ al mese, che porta ad essere questa l’offerta solo ADSL più conveniente.

VODAFONE ITALIA VINCE PREMI CUSTOMER MANAGEMENT MULTIMEDIA COMPETENCE



VODAFONE ITALIA VINCE PREMI CUSTOMER MANAGEMENT MULTIMEDIA COMPETENCE

MIGLIOR RESPONSABILE SERVIZIO CLIENTI E APP MY190

 

Milano, 24  gennaio 2011Vodafone Italia si aggiudica due riconoscimenti nell' edizione 2011 dei premi Customer Management Multimedia Competence, l'iniziativa che dal 1997 aggrega società ed enti che si occupano di relazione con clienti e cittadini attraverso i canali multimediali. Vodafone vince il primo premio nella categoria "Responsabile Servizio Clienti" e ottiene il secondo posto nella categoria "Azienda per Progetti Innovativi".

Achille Magni, Responsabile del Servizio Clienti Business di Vodafone Italia, si aggiudica il premio Responsabile Servizio Clienti per aver guidato il Customer Care di Vodafone raggiungendo eccellenti risultati in termini di qualita' del servizio e di innovazione. Lorenzo Virgilio, Responsabile dei servizi e-Care di Vodafone Italia, si aggiudica il secondo premio nella categoria Progetti Innovativi (il primo per le societa' nel mobile) per l'App My190, il progetto di Vodafone Italia che porta le funzionalità del tradizionale call center all'interno di applicazioni mobili gratuite per smartphone. L'applicazione My 190 consente ai clienti Vodafone di tenere sotto controllo la propria spesa in tempo reale, monitorare l'utilizzo delle proprie opzioni e promozioni, visualizzare il saldo punti Vodafone One e gestire tutte le proprie SIM Vodafone direttamente dal proprio smartphone o tablet. Disponibile per le piattaforme iPhone, iPad, Android e Windows Phone 7, l'applicazione My 190 è stata scaricata da oltre 250 mila clienti.
Vodafone impiega nei propri competence center dedicati all'assistenza al cliente oltre 3000 professionisti in 8 centri in tutta Italia ed e' stato il primo operatore in Italia, e tra i primi in Europa, a rilasciare applicazioni mobili dedicate all'assistenza dei propri clienti su smartphone e tablet . 


domenica 23 gennaio 2011

Sicurezza: rinnovati vertici AIIC. Sandro Bologna nuovo presidente




SICUREZZA: RINNOVATI I VERTICI AIIC,

SANDRO BOLOGNA ELETTO PRESIDENTE


Roma, gennaio '11 - Cambio al vertice dell'AIIC-Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche, a carattere tecnico-scientifico, che raccoglie i professionisti, docenti e ricercatori che si occupano della strategica protezione delle infrastrutture critiche del Paese. È stato eletto il nuovo consiglio direttivo per il prossimo triennio con la nomina a presidente del ricercatore Sandro Bologna (subentra a Salvatore Tucci), a vicepresidenti Bruno Carbone (Enav) e Silvio Fantin (GSE), segretario Roberto Setola (Università Campus Biomedico) e tesoriere Guido Pagani (Banca d'Italia). Nel nuovo direttivo siedono anche Emiliano Casalicchio (Università Roma Tor Vergata), Gregorio D'Agostino (Enea), Dario de Marchi (Acquirente Unico), Luisa Franchina (Presidenza del Consiglio dei Ministri Dip. Protezione Civile), Stefano Panzieri (Università Roma Tre), Andrea Rigoni (Poste Italiane GC-SEC Global Cyber Security Center) ed Enzo Maria Tieghi (ServiTecno).

«Il rinnovo del vertice dell'AIIC», ha detto Bologna, «avviene in un momento di crescente interesse pubblico e privato, in Italia e in Europa, per la protezione di queste infrastrutture anche per i rischi connessi alle diffuse tensioni geopolitiche internazionali e agli sviluppi della cyberwar. Per questo intendiamo contribuire in modo significativo al sostegno degli organi istituzionali nell'affrontare i problemi tecnici, scientifici e gestionali su questo fronte». Il neo presidente Bologna ha ricordato che «per infrastrutture critiche (IC) si intendono tutte le strutture essenziali per il mantenimento delle funzioni vitali della società, della governance, della salute, della sicurezza e del benessere economico e sociale di un Paese, il cui danneggiamento o distruzione avrebbero un impatto significativo, anche a causa della stretta interdipendenza creatasi ("effetto domino"). Esempi tipici di IC sono le reti di trasmissione e distribuzione dell'energia, le reti dei trasporti e le reti di telecomunicazione».

Tale protezione ha assunto notevole rilievo in Europa con l'emanazione della Direttiva Europea (2008/114/CE) che individua e designa le infrastrutture critiche europee e la valutazione della necessità di migliorarne la protezione. Proprio in questi giorni essa è stata ripresa dal Governo italiano con l'emanazione del Decreto Legislativo che recepisce e attua la Direttiva UE.

Il crescente interesse delle istituzioni è parallelo all'aumentata consapevolezza del problema da parte di tutti i gestori di Infrastrutture Critiche, continuamente chiamati a difenderle sia dagli attacchi fisici che, e sempre di più, dagli attacchi informatici, con conseguenze che possono andare ben oltre la sola infrastruttura attaccata a causa della loro stretta interdipendenza.

Esempi evidenti di interdipendenza sono l'infrastruttura ferroviaria e l'infrastruttura elettrica, esempi più subdoli sono l'infrastruttura sanitaria e l'infrastruttura dei trasporti su strada, come messo in evidenza dallo sciopero degli autotrasportatori italiani del 2009.


LA MISSIONE DELL'A I I C

Il termine Protezione Infrastrutture Critiche (PIC in italiano e CIP-Critical Infrastructure Protection in inglese) è stato usato per la prima volta alla fine degli anni '90 in una Direttiva governativa dell'allora presidente degli USA.

Lo sviluppo, la sicurezza e la qualità della vita nei paesi industrializzati dipendono dal funzionamento continuo e coordinato di un insieme di infrastrutture che, per la loro importanza e strategicità, sono definite Infrastrutture Critiche. Esse includono il sistema elettrico, le reti di comunicazione, le reti di trasporto aereo, navale, ferroviario e stradale, il sistema sanitario, i circuiti finanziari, le reti a supporto del Governo, centrale e territoriale, quelle per la gestione delle emergenze, ecc..

Per ragioni di natura economica, sociale, politica e tecnologica tali strutture sono diventate sempre più complesse e interdipendenti.

Se ciò ha consentito di migliorare la loro efficienza, la qualità dei servizi erogati e di contenerne i costi, ha tuttavia indotto vulnerabilità nuove e impreviste, compreso l'"effetto domino", che rischiano di provocare reali pericoli per lo sviluppo e il benessere sociale del Paese, anche a causa delle accresciute minacce legate sia all'estremizzazione dei fenomeni climatici, sia alla tormentata situazione socio-politica mondiale.

L'Associazione, senza fine di lucro, nasce nel 2006 su iniziativa di un gruppo di professionisti delle grandi infrastrutture nazionali, attivi non solo in aziende strategiche ma anche nella ricerca e nell'accademia, per costruire e sostenere una cultura interdisciplinare per lo sviluppo di strategie, metodologie e tecnologie in grado di gestire correttamente tali infrastrutture, specialmente in situazioni di crisi o in concomitanza con eventi eccezionali o atti terroristici.

L'AIIC si propone di condividere esperienze e conoscenze nell'ambito di queste infrastrutture e di favorire un approccio interdisciplinare e intersettoriale. Per questo riunisce accademici, studiosi della materia ed esperti nelle diverse infrastrutture critiche che hanno una visione complessiva e sono in grado di supportare concretamente istituzioni e aziende nella gestione di questo complesso dominio.

In questi anni l'AIIC ha svolto un'attività di primo piano nella diffusione di una cultura e di una consapevolezza del problema della protezione delle infrastrutture critiche e nel sostegno alle istituzioni.

www.infrastrutturecritiche.it






giovedì 20 gennaio 2011

Richard McBee nominato da Mitel nuovo Chief Executive Officer


Ottawa, 20 gennaio 2011 – Mitel® (NASDAQ: MITL), fornitore leader di soluzioni software per le comunicazioni unificate, ha annunciato che il Consiglio di Amministrazione dell’azienda ha nominato Richard McBee amministratore delegato della società a partire dal 17 gennaio 2011. Mr. McBee entra dunque a far parte del Board of Directors della multinazionale.

Richard McBee, con più di vent’anni di esperienza nel settore delle telecomunicazioni, è stato precedentemente presidente del gruppo Communications & Enterprise di Danaher Corporation. In questo ruolo ha superato i suoi obiettivi di business, realizzando vendite per 700 milioni di dollari oltre il budget previsto, grazie a progetti con Carrier, grandi aziende e realtà della piccola e media impresa, sviluppati sia tramite il canale delle vendite dirette che tramite partner.

McBee è entrato in Danaher nel 2007 come presidente di Tektronix Communications, a seguito dell’acquisizione da parte di Danaher di Tektronix. Durante i suoi quindici anni con Tektronix, ha ricoperto vari incarichi, tra cui Senior Vice President e General Manager della Communications Business Unit, Senior Vice President Worldwide Sales per l’area Service e Marketing e Vice President del Marketing e delle iniziative strategiche. McBee ha conseguito un MBA in economia e commercio presso la Chapman School ed è laureato presso la United States Air Force Academy, con un Bachelor of Science nel 1986.

“Richard porta con sé un’eccellente leadership operativa e una comprovata capacità nel guidare la crescita e incrementare la quota di mercato” ha sottolineato Terence H. Matthews, presidente del consiglio di amministrazione di Mitel. “Siamo entusiasti di avere Richard con noi a guidare il nostro talentuoso team e posizionare l’azienda verso una crescita sostenibile a lungo termine”.

“Sono entusiasta di entrare a far parte di un’organizzazione World-Class che ha una comprovata esperienza nel guidare l’innovazione tecnologica”, ha puntualizato Richard McBee. “E’ un onore guidare Mitel in questo momento in cui l’azienda sta approcciando la sua nuova fase di crescita, sostenuta da una suite completa di soluzioni IP-based e da una forte rete globale di partner”.

Richard McBee succede il precedente CEO di Mitel, Don Smith, che lo scorso 2 settembre 2010 aveva annunciato di dimettersi dalla carica.

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Mitel

Mitel Networks
(NASDAQ: MITL) è tra i leader di mercato nelle soluzioni e nei servizi di business Communication, consistenti in software di Unified Communication & Collaboration, piattaforme telefoniche basate su IP, applicazioni per la mobilità, servizi “managed” e di rete.
Mitel consente alle aziende di ogni dimensione di andare oltre i tradizionali strumenti di base della telefonia fissa, puntando verso soluzioni di collaborazione multimediale integrate, accessibili da qualsiasi luogo, che contribuiscono a migliorare le prestazioni, acquisire vantaggio competitivo e ridurre i costi.

La sede centrale di Mitel (www.mitel.com) si trova a Ottawa in Canada, mentre l’headquarter americano è a Phoenix, Arizona. La sede EMEA è invece a Caldicot in UK. Mitel è altresì presente a livello mondiale con uffici, partner e rivenditori.

mercoledì 19 gennaio 2011

Nuovo LG Optimus Dual

Dopo il Samsung Galaxy S, un altro antagonista dell’iPhone 4 è in arrivo dal mondo Android, e questa volta a realizzarlo è LG che produce il nuovo Optimus Dual.

Si tratta di un terminale in qualche modo molto simile a quello di Samsung, infatti oltre a condividere lo stesso sistema operativo, è dotato anch’esso di un ampio display da ben 4 pollici, anche se non si tratta di un Super AMOLED.

In compenso, il nuovo LG è il primo terminale ad essere in grado di registrare video nel formato Full HD, ossia a 1080p, da rivedere sull’ampio display, o direttamente su di un televisore Full HD grazie all’uscita HDMI di cui l’Optimus Dual è dotato.

Ovviamente non possono mancare connettività come il Wi-Fi, GPS, Bluetooth, USB ect., che rendono il nuovo LG Optimus Dual un terminale davvero interessante, che sicuramente sarà apprezzato dagli appassionati del settore.

frēstyl cambia il modo di vivere la musica dal vivo




frēstyl cambia il modo di vivere la musica dal vivo

È nato un nuovo servizio geolocalizzato che permette ad appassionati di musica, organizzatori, band e gestori di locali di condividere in modo semplice ed efficace gli eventi a cui partecipano o che promuovono.

frēstyl è un servizio innovativo e gratuito, disponibile su web (www.frestyl.com) e iPhone, che rivoluziona il modo di promuovere e scoprire la musica dal vivo.

frēstyl rende semplice e divertente la condivisione di eventi live: agli amanti di musica il servizio permette di condividere e scoprire concerti e dj-set intorno a dove si trovano; a musicisti, organizzatori e gestori di locali permette di promuovere gli eventi live in modo semplice e veloce.

Chiunque può registrarsi e aggiungere le informazioni sui concerti, attraverso un processo semplice e intuitivo di creazione di eventi, che possono essere condivisi anche su altri social network come Facebook. Su frēstyl, gli eventi vengono presentati nella homepage su una mappa che localizza la posizione dell'utente; non solo concerti, ma anche locali e appassionati di musica vengono visualizzati a seconda di dove si trova, o vuole andare, l'utente.

Aperto al pubblico da meno di tre mesi, frēstyl conta già oltre 300 locali e 5.000 artisti. Attivo principalmente a Roma, il servizio vuole diventare un punto di riferimento per gli addetti ai lavori e gli appassionati di musica di tutto il mondo.

L'idea è di Arianna Bassoli e Johanna Brewer, due giovani interaction designer attive già da anni nella progettazione di tecnologie musicali. Al progetto si sono uniti Luca Guidi, programmatore attivo nella comunità Ruby on Rails, e due investitori internazionali del mondo web 2.0, Joi Ito e Jean-Marie Hullot.

martedì 18 gennaio 2011

VODAFONE: WEB-COMEDY PER SPIEGARE LE NUOVE TECNOLOGIE


VODAFONE: WEB-COMEDY PER SPIEGARE LE NUOVE TECNOLOGIE

LUCA & PAOLO COMMESSI NELLA PANETTERIA MAIELLO

Milano, 18 gennaio 2011 – Vodafone lancia la web-comedy, una sit-com a episodi ideata e realizzata per il web, il cui obiettivo e' di semplificare l'uso delle nuove tecnologie, spiegando le caratteristiche e i vantaggi offerti da smartphone, apps e tablet.

Protagonisti della web-com sono Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu nei panni di zelanti commessi di un negozio di tecnologia che illustrano le nuove tendenze tecnologiche all'interno di un format di comunicazione innovativo e con l'ironia che li contraddistingue.

La campagna si articola in 12 episodi che verranno diffusi a partire da oggi sulle pagine ufficiali Vodafone di Facebook, YouTube, Twitter e sul Vodafone Lab. Ogni settimana Luca e Paolo si troveranno alle prese con clienti stravaganti, con i loro dubbi e le loro richieste hi-tech.

La web-com è stata anticipata da un video teaser nel quale i due improbabili commessi Luca e Paolo hanno inaugurato il negozio di tecnologia che ha mantenuto l'insegna dei precedenti gestori, la "Panetteria Maiello".


lunedì 17 gennaio 2011

Offerta Sky: informazioni abbonamento Sky

Offerta Sky: informazioni abbonamento SkyOfferta Sky: informazioni abbonamento Sky

Attivando un abbonamento Sky online ti garantisci l'entrata nel mondo della prima Pay TV italiana, oltre a tanta convenienza e alla possibilità di ricevere GRATIS magnifici accessori per te e per tutta la famiglia.


Non solo la Sky Digital Key gratis per la visione dei canali in chiaro del digitale terrestre e la parabola ma anche assolute novità come lo straordinario decoder My Sky HD (Gratis anziché 199€) che ti permette di registrare fino a 90 minuti di programmi e, addirittura, di mandarlo in registrazione con un semplice sms.


E che dire di Sky Multivision?

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Su DataManagerTv l’Enterprise Output Management di LRS Italia a supporto delle strategie d’azienda


Milano, 17 gennaio 2011Samantha Turrin, Country Manager di LRS per Italia e Iberia, è stata intervistata dalla rivista Data Manager per spiegare in una videointervista quali sono i vantaggi principali nell’implementare una soluzione di EOM grazie a LRS – Levy, Ray & Shoup, Inc.

Dalla sua esposizione sono emerse alcune considerazioni interessanti. Per esempio che molte aziende hanno sistemi di output multipli e numerose stampanti ridondanti, il che rende impossibile assicurare che i documenti critici raggiungano la loro destinazione in maniera tempestiva: questo è esattamente il core business di LRS: “il nostro slogan – ha spiegato Samantha Turrin – è ‘qualsiasi documento, in qualsiasi luogo, in qualsiasi forma, verso qualsiasi destinazione’, il che significa che qualsiasi documento critico, creato da una applicazione corporate, indipendentemente dalla sua posizione geografica e piattaforma, può di fatto essere da noi collezionato e manipolato in modo intelligente, assicurando controllo, recovery automatico in caso di errore e massima affidabilità”. In sostanza si tratta del concetto che racchiude il tema dell’EOS, l’Enterprise Output Server.

Dal punto di vista dei benefici in azienda, la video intervista ha sottolineato come ogni informazione che deve essere consegnata a un utente definito è fondamentale per il business di un’organizzazione. Il valore aggiunto di LRS si può riassume in questi punti:

- consegna garantita e crittografata dei documenti, per garantire che le informazioni critiche arrivino in tempo e nelle mani giuste. La maggior parte delle aziende spende tra l’1 e il 3% del totale dei ricavi per produrre documenti. A seconda delle dimensioni della società, questo può rappresentare un costo enorme o, visto dal nostro lato, una grande fonte di risparmio.

- le soluzioni di output LRS contribuiscono a mobilitare le aziende verso gli investimenti IT esistenti e a ridurre i costi della distribuzione di informazioni business-critical dell’organizzazione.

- Le organizzazioni possono risparmiare sui tempi di consegna, ridurre i costi e migliorare la sicurezza dei documenti applicando politiche di stampa, distribuzione di informazioni via e-mail, o la visualizzazione dei documenti tramite Web.

- Buste paga, bolle di spedizione, etichette di monitoraggio, codici a barre e conferme del cliente hanno tutte una cosa importante in comune: sono vitali per la sopravvivenza del business. Le soluzioni di output management di LRS forniscono un punto di controllo centrale per la gestione di questi e altri documenti aziendali critici, eliminando i colli di bottiglia.

Lavorando congiuntamente, le soluzioni LRS abilitano le applicazioni esistenti a fornire importanti informazioni alle persone che ne hanno bisogno in maniera affidabile e conveniente.

- Le soluzioni di output management di LRS forniscono le informazioni al posto giusto, nel formato richiesto e nel momento giusto. E quando si verificano dei problemi, il software LRS offre agli utenti e agli amministratori gli strumenti idonei per sistemare le cose velocemente e garantire la massima produttività.

- Le soluzioni di output management di LRS supportano le aziende nel soddisfare e superare i livelli di servizio richiesti, consegnando documenti in forma cartacea ed elettronica in modo rapido e affidabile . Il risultato di tutto ciò porta ad una maggiore competitività.

Ma qual è il ROI per un’impresa che opta per le soluzioni LRS? “La prima domanda che ci poniamo sempre da un Cliente slogan – ha sottolineato Samantha Turrin – è la seguente: “Cosa succede se il documento proveniente da questa applicazione non viene reso disponibile esattamente nel momento in cui è stato programmato? Questo è quanto. E le risposte multiple che otteniamo diventano metriche di business che utilizziamo per costruire i vari scenari.

I consulenti LRS sono qualificati per effettuare un Output Management Assessment in modo da identificare tutti i costi associati alla gestione della produzione. Questi dati vengono raccolti con l’approvazione dei nostri clienti e le voci di risparmio vengono condivisee concordate”.

Un paio di esempi:

- Ridurre i costi di help-desk: in media ogni dipendente genera un ticket di help-desk all’anno.

Il costo è di solito di 15 euro per ticket. I clienti dicono che il 20% dei ticket sono relativi alle problematiche di stampa. LRS, in questo scenario, può ridurre i costi del 60% -

- Riduzione del toner/carta: Gartner afferma che ogni dipendente stampa 13.200 pagine all’anno. L’introduzione delle politiche di stampa come la posta elettronica fronte/retro e in bianco e nero, il riavvio automantico della stampa dal punto di interruzione, e l’eliminazione di lavori di stampa dopo un periodo di tempo definito, possono far risparmiare il 20% dell’intero output.

Per avere una prima stima del risparmio per un’organizzazione è sufficiente calcolare questo dato in base al numero dei dipendenti.

Dall’intervista emerge come sia “la qualità” in vantaggio competitivo di LRS Italia. L’azienda si trova in una nicchia di mercato molto specializzata, ed è esperta in Enterprise Output Management e, in parallelo, continua a sviluppare le proprie soluzioni sia per mainframe che per gli ambienti Open.

L’intervista è visibile al link:

http://www.datamanager.it/news/videointerviste/videointervista-l-enterprise-output-management-supporto-delle-strategie-d-azien

giovedì 13 gennaio 2011

I centri di trading di Milano e Amsterdam sono ora connessi dalla rete Europea di Interoute a bassa latenza

Roma, 11 gennaio 2011 – Interoute, l’operatore proprietario della rete di nuova generazione più estesa in Europa ha attivato due nuove direttrici di connettività ad alta velocità direttamente nel cuore di due dei principali hub finanziari in Europa, Amsterdam e Milano. Le istituzioni finanziarie potranno ora trarre vantaggio dalle 24 tratte più dirette e veloci che collegano tra loro le maggiori Borse e Multilateral Trading Facilities (MTF) del vecchio continente.

Le connessioni a bassa latenza tra gli hub coinvolti nel trading finanziario sono elementi fondamentali per il trading ad alta frequenza (HFT), che consente agli istituti finanziari di aumentare i volumi di trading, ottenere prezzi più competitivi e migliorare l’efficienza di mercato. Grazie al tracciato finanziario più esteso in Europa, il servizio Fast Trade di Interoute è in grado di garantire i tempi di round trip delay tra 28 paesi e assicura una connettività diretta in 24 dei principali stock exchange e MTF.

“Rendere più veloci i collegamenti tra i principali centri finanziari e’ diventato un imperativo” ha commentato Simone Bonannini, Country Manager Interoute Italia.” Grazie al nostro servizio Fast trade che collega Milano e Amsterdam - conclude - forniamo ai più importanti centri finanziari in Europa un’altissima velocita’ di trading”.

Questa estensione della rete consente a Interoute di offrire una connessione diretta con la Borsa Italiana, il centro di scambio dei derivativi a Milano, e con l’ecosistema finanziario presente all’interno del data centre dell’Equinix International Business Exchange™ (IBX®) ad Amsterdam.

Fast Trade è un servizio point-to-point basato sulle piattaforme ottiche di Interoute, che offre connettività a latenza ultra bassa tra 28 paesi in Europa. Dopo l’acquisto, la banda viene dedicata solamente a quel cliente finanziario, assicurando che la latenza rimarrà costante persino durante i tempi volatili tipici del trading. Allo stesso modo, il round trip delay contrattualizzato per i circuiti Fast Trade è basato sulla direttrice esatta che il circuito seguirà una volta attivo. Il round trip delay viene misurato prima della consegna al cliente con un’accuratezza prossima al 10o di millisecondo. Grazie a quest’ultimo aspetto, Interoute può offrire ai clienti un contratto in base al quale vi è la possibilità di cancellare l’accordo se il livello del servizio non dovesse rispettare quanto stabilito inizialmente.

L'ultima della sony





Sony Alpha 850
Pre-IFA 2009: Sony ha presentato la sua seconda reflex full-frame digitale a forma diDSLR-A850. L'apparecchio offre quasi tutte le caratteristiche della A900,  telaio di punta dellasocietà piena DSLR, ma a un prezzo più abbordabile. Essa è costruita intorno ad uno stesso sensore CMOS da 24.6MP e incorpora gli A900 921k 3,0 pollici, sensore di immagine-shift-stabilizzazione e processori Dual Bionz. L'unico compromesso è unacopertura del mirino 98% contro A900 al 100% e più lento di scatto continuo. A complemento della A850, Sony ha anche annunciato un medio prezzo 28-75mm F2.8SAM costante obiettivo per adattarsi con ethos abbordabile la A850 full-frame. L'A850sarà in vendita da settembre 2009 con l'obiettivo di 28-75mm disponibile da novembre 2009.

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