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sabato 28 gennaio 2012

Sky regala Samsung C3310: offerta nuovi abbonati

Sky regala Samsung C3310: offerta nuovi abbonatiSky regala Samsung C3310: offerta nuovi abbonati



Continuano anche a Gennaio 2012 le esclusive offerte di Sky, la pay tv digitale italiana, dedicate alla sottoscrizione di abbonamenti via Internet. La nuova promozione è valida fino al 31 Gennaio 2012 e permette di abbonarsi online scegliendo la combinazione di pacchetti preferita con alcuni vantaggi esclusivi che consistono in:





  • sconto sull’abbonamento mensile scegliendo una combinazione che includa almeno 3 Channel Pack e 2 Sky Pack: in questo caso si pagheranno 39,00 euro per 12 mesi invece di 49,40 euro, ma vengono offerti ulteriori sconti per 1 anno attraverso combinazioni che includano più pacchetti di visione


  • nessun costo di installazione (normalmente si dovrebbero pagare 30€)


  • decoder My Sky HD incluso nell’abbonamento


  • Sky Go gratis fino al Marzo 2012


  • un telefono cellulare Samsung C3310 Touchscreen in omaggio


  • Digital Key gratis per vedere tutti i canali del digitale terrestre trasmessi in chiaro senza decoder aggiuntivi



Abbonarsi a Sky via Web è il metodo più rapido e conveniente, perché è possibile farlo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, stando comodamente a casa e disponendo di un collegamento Internet.



Il Samsung C3310, omaggio esclusivo per abbonamenti on-line entro il 31 Gennaio 2012, è un telefono cellulare Full Touch Screen TFT 2.8″ a 262.000 colori, dotato di fotocamera integrata da 1.3 Megapixels e una serie di Apps che Samsung ha realizzato per questo cellulare, grazie alle quali, ad esempio, rimanere in costante contatto coni propri amici via Twitter o Facebook. Il Samsung C3310 è equipaggiato con Bluetooth Messenger, oltre che Google Search e Google Mail.

Vedi:

Sky regala Samsung C3310: offerta nuovi abbonati

Sky offerta Samsung C3310

Offerta Sky

Offerte Sky

Offerte Sky

Offerta abbonamento Sky



giovedì 26 gennaio 2012

Israele ha una nuova autostrada internet grazie a Interoute

Si chiama Jonah il nuovo cavo sottomarino che permetterà a Israele di espandere la propria rete in tutta Europa. La sua capacità raggiunge oltre 7 Terabit/s. L'operazione favorita dalla posizione strategica della landing station di Interoute sita in Bari.

Roma 24 gennaio 2012 - Bezeq International, provider leader per servizi internet e telecomunicazioni in Israele, ha scelto Interouteper espandere la propria rete nel cuore dell'Europa. Dalla landing station di Interoute sita in Bari, "Jonah", un cavo sottomarino di 2.300 km, collegherà Israele all'Italia e al resto d’Europa grazie alla rete in fibra ottica della società proprietaria della più grande piattaforma per servizi Cloud in Europa. Questo progetto strategico fornisce a Israele una reale indipendenza in tema di telecomunicazioni. La landing station di Bari è stata scelta perché consente di interconnettersi direttamente con la rete di Interoute, cui sono già collegati tutti i principali operatori di settore. Circostanza che permetterà a Israele di aprire nuovi fronti per il business da e verso il paese.

Il cavo "Jonah", rigenerato 21 volte, è dotato di due coppie di fibre ottiche, e la sua capacità addizionale potenzia l'infrastruttura internet in Israele oltre a contribuire all’eliminazione di colli di bottiglia per le connessioni internazionali.

Gareth Williams, CEO di Interoute Communications Ltd, ha commentato: "Questo nuovo cavo sottomarino è diventato una realtà avvicinando ulteriormente, dal punto di vista della connettività digitale, l'Europa e Israele. Siamo estremamente orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di quella che può essere definita una 'autostrada internet sottomarina'; iniziativa che conferma il ruolo attivo di Interoute per lo sviluppo di nuovi rapporti d'affari in Medio Oriente e Nord Africa. Questo progetto mette in luce la nostra competenza nello sviluppo e nella gestione di reti per conto terzi. Con esso Bezeq International ha immediatamente conquistato una rete paneuropea con la velocità e le dimensioni di quella di Interoute ".

Isaac Benbenisti, Bezeq International CEO, ha commentato: "La nostra collaborazione con Interoute ci consente di fare un passo significativo nello sviluppo della nostra infrastruttura internazionale per servire meglio la domanda generate in Israele, così come i clienti globali. La rete di Interoute ci offre un accesso flessibile a un’estesa infrastruttura pan europea, potenziando la nostra capacità di offrire le migliori prestazioni e stabilire nuovi standard di servizi internet in Israele e nella regione".

martedì 24 gennaio 2012

Home > Analisi di mercato, Approfondimenti ICT, In evidenza > Uno studio sull’impatto economico delle soluzioni virtualizzate Mitel evidenzia un Risk-


Il periodo di payback totale risulta essere inferiore agli otto mesi

Mitel® (NASDAQ:MITL), fornitore leader di soluzioni software di Unified Communications e Collaboration (UCC), ha annunciato oggi i risultati di uno studio commissionato da Mitel e condotto da Forrester Consulting, società indipendente leader di ricerche di mercato, che ha esaminato l’impatto finanziario in relazione alle soluzioni virtualizzate di UCC proposte da Mitel. Lo studio intitolato “The Total Economic Impact of Mitel Virtual Solutions” fornisce alle imprese un utile quadro per la valutazione dei costi e dei benefici relativi alla introduzione di soluzioni virtualizzate Mitel all’interno delle proprie organizzazioni.

Nello studio in questione, Forrester Consulting presenta l’intervista a un’impresa con 600 dipendenti, avente più sedi, per la quale si analizza l’esperienza nell’implementazione della soluzione virtualizzata UCC di Mitel. Da questo studio emerge un risk-adjusted ROI dell’84% in tre anni e un periodo di payback totale di soli 7,8 mesi.

Secondo il rapporto, la società intervistata, dopo aver implementato la soluzione di Mitel, ha potuto beneficiare dei seguenti vantaggi:

  • Risparmio sui costi di produttività grazie all’Unified Communications (UC) e incremento della cosiddetta “User Experience”
  • Eliminazione di costi per una soluzione vocale alternativa non virtualizzata e il relativo costo per il supporto annuo
  • Riduzione dei costi attraverso l’utilizzo del SIP trunking
  • Riduzione di failover grazie alla tecnologia software-based
  • Riduzione di costi hardware e di disaster recovery grazie all’infrastrutture virtualizzata
  • Risparmio sul personale IT grazie a un rapido “recovery”
  • Eliminazione di costi per l’istruzione del personale
  • Risparmio dovuto a una maggiore scalabilità
  • Basso rischio di downtime
  • Maggiore flessibilità di crescita futura e per nuove funzionalità

Il contenuto dello studio è basato esclusivamente su analisi effettuate dalla società Forrester Consulting. Per visionare od ottenere una copia dello studio completo potete vistare il sito: http://discover.mitel.com/Forrester_report.html


* Il Risk Adjusted ROI è una variante della tradizionale formula del ROI e viene calcolata come il rapporto tra il guadagno netto di un progetto, diviso per il totale dei suoi costi – rappresentato in valore attuale netto, per tenere conto dei rischi di progetto.

lunedì 23 gennaio 2012

Industria Cartotecnica

L'industria della cartotecnica sta assumendo un ruolo sempre più importante nell'economia moderna. Pasubio Industria Grafica Cartotecnica è il partner ideale per la realizzazione di tutti i prodotti in cartotecnica. Creatività, abilità tecnica ed esperienza si fondano per concretizzare le idee e offrire soluzioni su misura, uniche e sempre diverse.
Sia in rapporto diretto con il cliente, che in collaborazione con le agenzie grafiche, realizziamo progetti con l’obiettivo di offrire un vero e proprio valore aggiunto al prodotto del cliente.

Pasubio è certificata ISO 9001 dall’anno 2001.


Pasubio Industria Grafica Cartotecnica sceglie fornitori prevalentemente con certificazione FSC attuando una politica nel rispetto dell’ambiente. Il marchio FSC identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. L’azienda sta provvedendo alla certificazione FSC.

I processi di cambiamento dell’ICT

La collana “I libri AUSED”propone il suo settimo volume che analizza evoluzioni e criticità del mercato dell’Information & Communication Technology

Dopo “Le potenzialità dell’ICT – Realtà e speranze”, sesto volume della collana “I libri di AUSED” proposto lo scorso anno, torna l’iniziativa dell’associazione italiana dei CIO con un nuovo volume curato da Luigi Pachì intitolato “I processi di cambiamento dell’ICT – Evoluzioni e Criticità”.

Scrive nella sua introduzione Erminio Seveso, presidente AUSED: «Possiamo affermare che questo “I processi di cambiamento dell’ICT – evoluzioni e criticità” rappresenta la fotografia di un anno piuttosto complicato, nel quale i CIO e le aziende hanno dovuto gestire molteplici criticità.

Con un occhio al budget sempre più risicato e un occhio al supporto delle attività di business, il responsabile dei sistemi operativi ha comunque potuto individuare attraverso le iniziative organizzate dall’Aused parecchi spunti, che hanno stimolato dibattiti e offerto temi innovativi e di attualità. Come sempre, per l’Aused, l’obiettivo di fondo resta quello di far emergere al meglio le potenzialità offerte dall’ICT. Quando i mercati sono in contrazione occorre riflettere per meglio muoversi durante i periodi difficili. E per far questo servono spunti, idee, condivisione di informazioni ed esperienze vissute sul campo. Serve un contatto diretto tra i CIO, che possono confrontarsi de visu durante i nostri molteplici incontri. Ed è per questo che l’AUSED, nel 2011, ha strutturato un programma istituzionale molto interessante che ora vi presentiamo sotto forma di relazioni, nelle prossime pagine curato come sempre da Luigi Pachì»

I temi approfonditi da questo libro sono i seguenti: i Sistemi di Data Loss Prevention, le misure finanziarie e la gestione del valore, le soluzioni Informatiche nel mondo Farma, SAP: What’s new in Technology, le relazioni di Sourcing: governo e sicurezza, dall’approccio “User friendly” a quello “Human centric, le competenze e il lavoro dei Business Analyst, l’aggiornamento della Normativa sulla sicurezza, applicazioni, servizi e soluzioni IT: tutto sarà…“mobile”?, le direzioni HR e IT nei processi di cambiamento, ICT e Società e, infine, dalla BI alla Geo Intelligence.

Per richiedere gratuitamente il libro nella versione pdf scrivere alla segreteria AUSED, aused@aused.org, oppure compilare l’apposito form sul sito www.aused.org.

I processi di cambiamento dell’ICT


La collana “I libri AUSED”propone il suo settimo volume che analizza evoluzioni e criticità del mercato dell’Information & Communication Technology

Dopo “Le potenzialità dell’ICT – Realtà e speranze”, sesto volume della collana “I libri di AUSED” proposto lo scorso anno, torna l’iniziativa dell’associazione italiana dei CIO con un nuovo volume curato da Luigi Pachì intitolato “I processi di cambiamento dell’ICT – Evoluzioni e Criticità”.

Scrive nella sua introduzione Erminio Seveso, presidente AUSED: «Possiamo affermare che questo “I processi di cambiamento dell’ICT – evoluzioni e criticità” rappresenta la fotografia di un anno piuttosto complicato, nel quale i CIO e le aziende hanno dovuto gestire molteplici criticità.

Con un occhio al budget sempre più risicato e un occhio al supporto delle attività di business, il responsabile dei sistemi operativi ha comunque potuto individuare attraverso le iniziative organizzate dall’Aused parecchi spunti, che hanno stimolato dibattiti e offerto temi innovativi e di attualità. Come sempre, per l’Aused, l’obiettivo di fondo resta quello di far emergere al meglio le potenzialità offerte dall’ICT. Quando i mercati sono in contrazione occorre riflettere per meglio muoversi durante i periodi difficili. E per far questo servono spunti, idee, condivisione di informazioni ed esperienze vissute sul campo. Serve un contatto diretto tra i CIO, che possono confrontarsi de visu durante i nostri molteplici incontri. Ed è per questo che l’AUSED, nel 2011, ha strutturato un programma istituzionale molto interessante che ora vi presentiamo sotto forma di relazioni, nelle prossime pagine curato come sempre da Luigi Pachì»

I temi approfonditi da questo libro sono i seguenti: i Sistemi di Data Loss Prevention, le misure finanziarie e la gestione del valore, le soluzioni Informatiche nel mondo Farma, SAP: What’s new in Technology, le relazioni di Sourcing: governo e sicurezza, dall’approccio “User friendly” a quello “Human centric, le competenze e il lavoro dei Business Analyst, l’aggiornamento della Normativa sulla sicurezza, applicazioni, servizi e soluzioni IT: tutto sarà…“mobile”?, le direzioni HR e IT nei processi di cambiamento, ICT e Società e, infine, dalla BI alla Geo Intelligence.

Per richiedere gratuitamente il libro nella versione pdf scrivere alla segreteria AUSED, aused@aused.org, oppure compilare l’apposito form sul sito www.aused.org.

lunedì 16 gennaio 2012

Applets vs. Application software: strategie d’utilizzo e sistemi di gestione e controllo


Il prossimo 26 gennaio, dalle ore 14,00 si svolgerà presso lo STAR HOTEL RITZ di via Spallanzani, 40 a Milano, l’evento a cura dell’AUSED Applets vs. Application software: strategie d’utilizzo e sistemi di gestione e controllo.

Con questo incontro si apre la nuova stagione di appuntamenti con l’ICT da parte dell’associazione nazionale che raggruppa i CIO delle aziende italiane da ben trentasei anni. Nell’occasione l’Osservatorio Tecnologie di AUSED ha organizzato un incontro su un tema molto attuale. Si approfondiranno infatti le nozioni più recenti delle Applet come abilitatore innovativo in ambito mobility e la gestione delle applications. Non meno importante, verrà anche approfondito l’utilizzo dei sistemi di gestione e controllo.

Nell’ambito delle attività dell’osservatorio sulle nuove tecnologie, c’è un trend che si sta consolidando sempre più in ambito mobility e gestione dell’application portfolio, quello dell’utilizzo sempre più diffuso e in tutti gli ambiti aziendali di Applet e Servlet (piccoli oggetti, lato client e server, per gestire specifiche funzionalità).

Quali sono le sostanziali differenze gestionali rispetto all’uso del software tradizionale?

Ci sono dei vantaggi indiscussi che spingono sempre più verso l’utilizzo di applet e servlet, ad esempio:

• Il fatto che non sia necessario installare nuovo software nel computer dell’ utente.

• La sostanziale indipendenza dalla piattaforma Hardware o software, dato l’utilizzo della piattaforma WEB.

• L’indipendenza dalla localizzazione dell’ utente.

• La velocità di realizzo, test e rilascio.

L’utilizzo però sempre più frequente di Applet e Servlet, a discapito delle più strutturate suite di software applicativo, ha generato nuove complessità gestionali e di controllo.

Se infatti, da un lato, agevolano e velocizzano la distribuzione del software, dall’altro ne complicano però il controllo e la gestione degli eventi, la mappatura funzionale e delle interazioni fra le differenti applicazioni.

In questa sessione AUSED cercherà di analizzare quali vantaggi, ed eventualmente svantaggi, ci siano nell’utilizzo di applet/servlet, anche in ambienti meno evidenti come nella gestione della produzione.

In parallelo, si cercheà di indagare su come le nuove tecnologie APM e SPM (Application e System Performance Management) possano aiutare i CIO a risolvere alcune delle problematiche legate alla gestione dei log/eventi, e della mappatura automatica delle relazioni ed interconnessioni fra le varie applicazioni nel data center.

Per informazioni: Segreteria Aused tel. 02-5464747

Per aderire scrivere ad: aused@aused.org – oppure collegarsi al sito: www.aused.org (compilando l’apposito form)

giovedì 12 gennaio 2012

Server Emule Sicuri e Aggiornati per il 2012

Server emule aggiornati! Innanzitutto voglio farvi sapere che eMule è gratuito. Alcune Persone cercheranno di vendervi eMule, fregandovi e guadagnando alle vostre spalle. Detto questo, cerchiamo di conoscere meglio il programma in questione. Emule ci permette di scaricare film, mp3, libri, video giochi, software e altro. Nelle Ultime Settimane però è molto alto il rischio di scaricare da server falsi, i quali contengono un numero elevato di file falsi, ovvero file con titoli sbagliati. Per diminuire il seguente rischio, dovrete esclusivamente scaricare i server emule certificati del 2012. Non è impossibile trovarli, dal momento che c'è il link a questi server poco sopra. Che ne pensi Vuoi provarli Buon Download e divertiti.

mercoledì 11 gennaio 2012

Nasce il nuovo Altapianuraveneta.eu

La storia, le competenze e i progetti del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta sono accessibili in rete sul nuovo sito ideato e realizzato da MM ONE Group. L'ente di tutela e di valorizzazione del territorio si presenta ora in un dinamico spazio web dove pagine e sezioni tematiche sono arricchite da contenuti approfonditi e da gallerie fotografiche illustrative..

Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta

L'architettura schematica e intuitiva di Altapianuraveneta.eu facilita la navigazione all'utente che può servirsi dei pratici menu istituzionale e informativo, e dei colorati box a soggetto, per una veloce ricerca delle informazioni. Per l'aggiornamento autonomo dei contenuti è stato implementato il CMS ONE corredato di una selezione personalizzata di moduli aggiuntivi elaborata sulla base delle necessità e degli obiettivi del comprensorio..

Inoltre, nella fase di passaggio alla nuova struttura, MM ONE Group ha recuperato la storicità acquisita dal precedente sito impedendo la perdita di visite e di qualità. Il nuovo sito è visibile anche dai supporti mobile che usano il browser Safari, come gli iPad e gli iPhone di Apple.

Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta
Sede legale
via Guglielmo Oberdan, 2
37047 San Bonifacio (Vr)
Tel. +39 045 7616111
E-mail: sanbonifacio@pec.altapianuraveneta.eu
Sito web: www.altapianuraveneta.eu


A cura dell'Ufficio Stampa diMM ONE Group

lunedì 9 gennaio 2012

La gestione dell’output e degli archivi SAP tramite soluzione LRS: il caso di studio Pfizer


Il 18 gennaio 2012 è previsto un webinar per illustrare tutti i benefici della multinazionale farmaceutica nell’ambito della gestione degli output e archivi SAP.

Nella vostra azienda dovete gestire l’output e l’archiviazione di documenti SAP? Levi, Ray & Shoup, Inc. (LRS) annuncia un webinar per il prossimo 18 gennaio alle ore 14.00 (GMT) su questo tema specifico. In circa 45 minuti vi verranno svelati tutti i benefici ottenuti da Pfizer a partire dalle funzionalità di:

- Quick, Easy Search & Retrival Document Storage

- Archiviazione elettronica automatica dell’output

- Rispetto delle normative per i documenti di copia

Carsten Voltmann, SAP IT Migration Manager di Pfizer Pharma GmbH illustrerà, attraverso le sue esperienze di utilizzo del software LRS, sia la gestione di tutti i loro output che l’archiviazione delle applicazioni SAP in azienda.

Scoprite anche voi come Pfizer sia stata in grado di semplificare il servizio IT interno, riducendo al contempo i problemi di helpdesk associati alla stampa.

Carsten esporrà anche come la memorizzazione elettronica e l’archiviazione tramite il software LRS soddisfi appieno le loro esigenze riferite agli aspetti normativi, alla riduzione dello stoccaggio di documenti fisici, oltre a consentirgli il “Search & Find” di documenti da un unico portale.

Questa l’agenda del Webinar:

  • Introducing LRS
  • How Pfizer uses the LRS software
  • Finding out more and Q&A

Speaker:
Carsten Voltmann, SAP IT Migration Manager, Business Technology Department, Pfizer Pharma GmbH

Per registrarsi al webinar:

http://www.lrs.com/eom/news/eomseminars/SAPWebinar2012.aspx

Qualora il giorno dell’evento abbiate già schedulato un altro impegno di lavoro, ma volete ricevere il link con la registrazione del webinar per poterlo vedere in seguito, basta cliccare su questo indirizzo:

http://www.lrs.com/eom/news/eventregister.aspx?id=1761



Levi, Ray & Shoup, Inc. (LRS), LRS è una società privata statunitense con sede centrale a Springfield, Illinois. Ha uffici in tutti gli Stati Uniti e nelle principali regioni geografiche del mondo. Più della metà delle aziende presenti nelle classifiche “Fortune 500” e “Fortune Service 500” si affidano alle soluzioni “Industry-leading” di LRS, con prodotti utilizzati in oltre 30 Paesi. Gruppi di analisti del settore riconoscono LRS come leader globale IT mentre “Software Magazine”, presenta costantemente LRS come una delle aziende di software migliori al mondo. Per ulteriori informazioni su LRS, visita www.VPSX.com.

mercoledì 4 gennaio 2012

Rittal, cinquant’anni oltre agli armadi


Era il 1961 quando Rudolf Loh ebbe l’idea di produrre gli armadi di comando in serie, avviando l’attività di Rittal. “È con orgoglio ma anche con gratitudine che penso a questi ultimi 50 anni”. Sono le parole con cui Friedhelm Loh, attuale proprietario di Rittal (www.rittal.it), ha commentato il cinquantenario dell’attività dell’azienda. “Abbiamo raggiunto molto più di quanto avremmo potuto immaginare e sono convinto che anche in futuro Rittal scriverà una storia esemplare; il nostro slogan ‘Power and Vision’ significa che abbiamo la forza e la capacità di guardare oltre”.
Il concetto della produzione in serie si impose capillarmente dopo il 1971, quando le maggiori case automobilistiche tedesche definirono come ‘standard’ l’armadio di comando Rittal. A partire da quello stesso anno, dunque, l’azienda iniziò il suo percorso di internazionalizzazione, con l’apertura della prima filiale estera, la Rittal Scandinavian AB. Il processo di espansione verso nuove nazioni è stato poi continuo: nel 1982 Rittal si espanse nel Nuovo Mondo, con la filiale USA, mentre è dai tardi anni novanta (e più precisamente nel 1997) che l’azienda potè finalmente dirsi davvero 'globale', grazie all'apertura delle filiali in Cina, Malesia,Messico e del primo sito produttivo in Asia. Attualmente Rittal è presente in oltre 100 paesi con i propri uffici e in tre continenti con gli impianti di produzione.
La storia dell’azienda in Italia, invece, ebbe inizio nei primi anni Settanta. “Nel 1973 in Italia fu venduto il primo prodotto Rittal dall’allora distributore esclusivo Unilectro System”, afferma Marco Villa, amministratore delegato di Rittal Spa. Dopo che, nei vent’anni seguenti, la partnership fra Unilectro System e Rittal GmbH ebbe creato un volume d’affari di circa 20 miliardi di lire, nel 1993 Rittal decise di fondare la propria filiale a Vignate, in provincia di Milano. “Oggi contiamo più di 100 collaboratori diretti, una presenza capillare in tutta Italia e sviluppiamo un fatturato superiore ai 60  milioni di euro”, precisa Villa.
Durante tutti questi anni, anche l’offerta di prodotto si è costantemente evoluta, integrando nel portafoglio prodotti le linee Elettronica, Climatizzazione, Distribuzione di corrente, Infrastrutture IT e dimostrando una notevole attenzione alla ricerca, allo sviluppo e alle soluzioni efficienti ed ecocompatibili. Già dal 1979 infatti l’azienda dimostrò la sua coscienza ecologia, con l’introduzione di un sistema di verniciatura in grado di garantire la massima protezione dalla corrosione nel pieno rispetto dell’ambiente. Nel 1981 Rittal entrò nel mercato elettronico insieme a CSM, azienda inglese controllata al 100 percento. Nel  1982 venne invece introdotta la configurazione flessibile dei quadri di distribuzione elettrica con sistema sbarre, mentre l’anno successivo iniziò l’esperienza che portò l’azienda tedesca a definire nuovi standard per la climatizzazione dei quadri di comando. Il 1988 segnò l’apertura al mondo IT attraverso armadi e contenitori per le tecnologie di rete. A cavallo del nuovo millennio, Rittal propose al mercato nuovi prodotti altamente innovativi: la piattaforma di armadi per quadri di comando TS8 (dal 1999), la nuova generazione di sistemi di climatizzazione Top Therm  (2002) e  RimatriX5, la nuova soluzione di sistema scalabile ed efficiente  per  Data Center (2004).
Il motto “Rittal - The System. Faster - better - worldwide”, adottato dall’azienda dal 2010, sintetizza il risultato di questo percorso evolutivo, che ha portato Rittal ad essere in grado di offrire ai suoi clienti un sistema perfettamente armonizzato di soluzioni sicure e innovative per armadi, climatizzazione, distribuzione di corrente e infrastrutture IT, abbinate a soluzioni ingegneristiche intelligenti e a un service completo.
In occasione del cinquantesimo compleanno Rittal ribadisce il suo spirito innovativo proponendo nuove soluzioni, come i Data Center in quattro dimensioni, la nuova serie di refrigeratori ad alta efficienza energetica, nuovi scambiatori di calore, nuovi software e una soluzione innovativa di zoccoli per armadi di comando.

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