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lunedì 31 marzo 2014

TomTom Telematics è il nuovo nome della divisione Business Solutions di TomTom

~ La piattaforma SaaS WEBFLEET sarà il brand di punta dell’azienda per il mercato della gestione delle flotte aziendali ~

31 Marzo 2014 – TomTom annuncia oggi che la sua Business Unit dedicata alla gestione delle flotte e ai servizi telematici per i veicoli, adotta il nuovo nome TomTom Telematics.

La nuova denominazione riflette la forte posizione nella fornitura di soluzioni SaaS (Software as a Service) Telematiche. La piattaforma SaaS WEEBFLEET è il prodotto di punta dell’azienda e permette alle aziende di migliorare le performance dei veicoli, risparmiare carburante, supportare i conducenti ed incrementare l’efficienza della flotta in tutti i suoi aspetti.

Rapido da implementare e semplice nell’utilizzo, WEBFLEET può essere integrato con una vasta gamma di software e hardware, permettendo alle aziende di prendere decisioni in modo intelligente e proseguire il percorso verso i loro obiettivi di business.

“Il mercato della gestione delle flotte si sta espandendo rapidamente. Siamo focalizzati a mantenere la nostra forte crescita in questo settore attraverso partnership strategiche,” commenta Thomas Schmidt, Managing Director di TomTom Telematics. “WEBFLEET continuerà ad aiutare le aziende a mantenere alti standard di livello per efficienza, servizio al cliente e responsabilità aziendale,” aggiunge Schmidt.




TomTom

TomTom (Tom2) responsabilizza il movimento.  Ogni giorno milioni di persone in giro per il Mondo dipendono da TomTom per prendere in modo intelligente le loro decisioni. Abbiamo disegnato e sviluppato prodotti innovativi per renderli di semplice utilizzo per le persone in continuo movimento verso i loro obiettivi. Maggiormente conosciuto per essere il leader mondiale nella navigazione e nella cartografia, TomTom ha anche creato SportWatch, nonché soluzioni all’avanguardia per la gestione delle flotte e prodotti leader nel settore per la localizzazione.
Il nostro gruppo è composto da 4 unità di business: Consumer, Automotive, Licensing e Telematics.
Fondata nel 1991 ha la sua sede centrale ha Amsterdam, conta 3,600 impiegati in tutto il Mondo e vende i suoi prodotti in 35 Paesi.

TomTom Telematics

TomTom Telematics è la Business Unit di TomTom dedicata alla gestione delle flotte aziendali e la telematica per i veicoli. La nostra piattaforma WEBFLEET è una soluzione Software-as-a-Service (SaaS) utilizzata da piccole e grandi aziende per migliorare le performance dei veicoli, risparmiare carburante, supportare i conducenti ed incrementare l’efficienza della flotta in tutti i suoi aspetti.
TomTom Telematics è una delle aziende leader mondiali di fornitura di soluzioni telematiche con oltre 330.000 sottoscrizioni – è stata riconosciuta leader per il mercato Europeo. Supportiamo conducenti in più di 60 Paesi, mettendo a loro disposizione la più forte rete di sostegno locale e la più ampia gamma di applicazioni e integrazioni di terze parti nel settore. Più di 27.000 clienti beneficiano ogni giorno degli elevanti livelli di sicurezza, qualità e disponibilità del nostro servizio certificato ISO 27001.

Per ulteriori informazioni, visiti www.tomtom.com/telematics




Zero Client Initiative, la soluzione di CDH per aziende “always on”

CDH, realtà consulenziale specializzata nello sviluppo di soluzioni in ambito virtualizzazione e data center, offre un approccio innovativo alla produttività aziendale, grazie alla soluzione denominata Zero Client Initiative, con la quale costruire un nuovo modello di business, basato sull’accesso alle risorse indipendente dall’infrastruttura fisica e dal luogo.

Nel dettaglio, la soluzione di CDH consente di avere accesso a documenti, cartelle, applicazioni legacy e di produttività personale utilizzando esclusivamente un browser. In questo modo, qualsiasi device, come laptop, desktop, tablet o smartphone, permette l’accesso alle risorse attraverso un portale intranet, nel quale sono pubblicati i documenti, gli applicativi (sotto forma di app), i sistemi di messaggistica unificata (mail, chat, audio e video conferenza, fax), i calendari, le task e le rubriche. Grazie a Zero Client Initiative, è possibile minimizzare i costi di gestione dell’infrastruttura, recuperando così risorse utili per altri investimenti.

CDH sottolinea, inoltre, come la soluzione restringa il perimetro aziendale ai soli servizi e elimini l’annoso problema della gestione dei client, realizzando concretamente i presupposti del BYOD. Si tratta di un approccio innovativo che può aiutare l’efficienza dei processi lavorativi, riducendo al minimo gli spostamenti fisici dovuti, per esempio, alle riunioni, e permettendo ai collaboratori di continuare la propria attività in qualsiasi luogo si trovino. Zero Client Initiative non è una semplice soluzione, offre, a supporto del cliente, un servizio completo di consulenza per la progettazione e la migrazione ad una piattaforma web based, con la definizione degli interventi da effettuare sull’architettura esistente, sulla base degli obiettivi da raggiungere. CDH è in grado di assistere l’azienda in tutte le fasi del processo, dalla progettazione all’implementazione di dispositivi hardware e software necessari. Grazie all’esperienza acquisita sul mercato in oltre 25 anni e alle partnership con brand importanti del calibro di Barracuda, CA Technologies, Fortinet, HP, McAfee, Microsoft e VMware, CDH offre una soluzione e un servizio che si spingono oltre la virtualizzazione, con un sistema performante, scalabile e sicuro. Zero Client Initiative, infatti, prevede diversi livelli di sicurezza con la possibilità di impostare policy di accesso personalizzate sulla base delle esigenze del cliente.

“Zero Client Initiative è un vero e proprio approccio innovativo e concreto al business - evidenzia Cesare Badoni, Presidente e Founder di CDH –. Lo sviluppo di progetti basati su questa filosofia ha lo scopo di valorizzare pienamente il capitale umano, liberando le risorse da vincoli di tipo strutturale. Zero Client Initiative sgancia totalmente l’IT aziendale dal client e risponde perfettamente alle necessità di mobilità e home working. Spesso le organizzazioni attuali prediligono soluzioni parziali, come una semplice intranet, probabilmente per questioni organizzative. Inoltre, molte realtà guardano al cambiamento e al rinnovamento con diffidenza, preferendo mantenere i sistemi già in uso. La nostra mission è dimostrare che questo approccio non solo funziona in modo efficiente ed efficace, ma porta con sé anche tutti i vantaggi legati all’adozione del cloud e di soluzioni totalmente basate su web.”

venerdì 28 marzo 2014

Banda larga: ritardi inaccettabili nelle aree rurali, in 5 Regioni ancora tutto fermo

L’Agia-Cia spiega che a fine 2013, secondo gli ultimi dati, ci sono stati passi avanti sulla popolazione raggiunta dalla fibra ottica (233 mila) e sull’avanzamento delle infrastrutture, ma il “digital divide” rimane ancora troppo forte, anche tra le varie aree geografiche del Paese. L’accesso alle reti di nuova generazione è strategico per le aziende, in primis quelle agricole, per favorire lo sviluppo e creare nuove opportunità di lavoro per i giovani. Serve un tavolo “ah hoc” al ministero dello Sviluppo economico.

 

Bisogna imprimere una decisa accelerata alla realizzazione della banda larga nelle aree rurali, che continua a scontare ritardi inaccettabili per i cittadini e gli agricoltori. Lo afferma l’Agia-Cia, spiegando che lo stato di avanzamento dei lavori per reti e infrastrutture in fibra ottica non raggiunge ancora il 50 per cento dei target previsti.

Secondo l’ultimo monitoraggio effettuato dal Mipaaf infatti -spiega l’associazione “under 40” della Cia- a fine 2013 la popolazione raggiunta dalla banda larga nelle aree rurali è passata da 75 mila a 233 mila abitanti e sono triplicate le tratte di infrastruttura completate (da 74 a 231), ma allo stesso tempo ci sono 5 Regioni che non hanno neppure avviato i cantieri (Marche, Puglia, Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Umbria).

            Questo vuol dire che in Italia non c’è solo un gap rispetto agli altri paesi Ue, ma che il “digital divide” rimane molto esteso anche tra le varie aree dello Stivale -osserva l’Agia- come dimostra anche il numero di aziende agricole “informatizzate”: sono il 10,9 per cento al Nord-Ovest e l’8,1 per cento nel Nord-Est, mentre al Sud e nelle Isole rappresentano ancora solo l’1,3 per cento e il 2 per cento rispettivamente.

            Ma reti e tecnologie di nuova generazione sono sempre più strategici per rispondere alla crisi e per creare sviluppo e competitività -ricorda l’associazione dei giovani della Cia- perché aumenta le opportunità sociali ed economiche con nuove possibilità di business, che a loro volta generano nuovi posti di lavoro; aumenta la produttività delle aziende riducendo i costi e favorendo la nascita di nuove start-up; permette al Paese di aumentare l’attrazione degli investimenti esteri.

            In questo senso, l’esperienza degli agricoltori “under 40” della Cia è esplicativa:  in otto casi su dieci si connettono quotidianamente a Internet, mentre in 5 casi su dieci usano la rete per promuovere e/o vendere i propri prodotti. In questo modo raggiungono più facilmente i consumatori, ampliando la propria clientela. Ma non solo: soprattutto con i social media, che consentono un rapporto estremamente diretto col pubblico, possono condurre indagini di mercato per comprendere e anticipare i gusti e le esigenze dei compratori, orientando al meglio la propria offerta. Un atteggiamento che sta alla base della maggiore capacità delle aziende agricole “young” di fare fatturato: secondo recenti indagini del Ceja, infatti, i giovani imprenditori agricoli hanno un potenziale economico superiore del 40 per cento rispetto ai “senior”.

            Ecco perché ora è necessario spingere sulla banda larga nelle aree rurali -conclude l’Agia Cia- e riavvicinare l’Italia agli obiettivi di “Europa 2020”. In questo senso, sarebbe importante convocare nell’immediato un tavolo “ad hoc” sul tema al Mise, per discutere target e strategie.

A ogni italiano il suo dispositivo. Anzi tre.


I dispositivi mobili sono sempre più parte integrante della vita delle persone. 

Rimane ancora una differenziazione in base all’utilizzo: sul podio smartphone, tablet e PC, come conferma PIXmania.com

Milano, 28 marzo 2014 – Comunicare, lavorare, divertirsi. Gli italiani assegnano alla tecnologia queste tre principali funzioni, ognuna con un device preferito: rispettivamente smartphone, tablet e PC. 

Sempre più parte integrante della vita di tutti i giorni, i dispositivi mobili vengono utilizzati quotidianamente per differenti mansioni: il 60% delle persone utilizza due dispositivi, mentre il 20% ne possiede tre. 

In particolare, il 77% usa lo smartphone per comunicare, l’86% accende al laptop o al pc per le attività lavorative e il 50% accede al tablet per l’intrattenimento secondo un’indagine commissionata da Facebook a GfK. 

Dati confermati dalle abitudini e dai trend di acquisto dei clienti di PIXmania, leader europeo nell’e-commerce.

La tecnologia svela quindi abitudini e comportamenti delle persone in termini di abitudini e frequenza di utilizzo dei dispositivi. 

Tra le attività gestite più frequentemente da tutti e tre i dispositivi sono proprio le relazioni social, con al centro Facebook.

giovedì 27 marzo 2014

BlackBerry ottiene la "Full Operational Capability" nel network del Dipartimento della Difesa USA



 

27 Marzo 2014

 

BlackBerry ottiene per prima la “Full Operational Capability” all’interno del network del Dipartimento della Difesa USA

La convalida completa il processo di certificazione DISA per la piattaforma BlackBerry di mobility management

 

Waterloo, Ontario – BlackBerry Limited (NASDAQ: BBRY; TSX: BB), leader mondiale nelle comunicazioni mobile, ha annunciato oggi che BlackBerry 10 è divenuta la prima mobility solution a ricevere la Full Operational Capability (FOC) dalla Defense Information Systems Agency (DISA) per essere utilizzata nel network del Dipartimento della Difesa USA (DoD). Questo riconoscimento segue la certificazione “Authority to Operate” (ATO) e consente agli utenti del governo che utilizzano il BlackBerry10, collegati con BlackBerry® Enterprise Service 10 (BES10), di accedere in tutta sicurezza alle email, ai dati, alle applicazioni e ad altre risorse del network DoD.

BlackBerry è stato il primo provider di Mobile Device Management (MDM) a ottenere la certificazione ATO ed è l’unico fornitore che ha ricevuto la FOC. Il rilascio della FOC completa il processo di certificazione di sicurezza di BlackBerry con il DoD.

Come primo fornitore di mobile solution che ottiene la FOC, BlackBerry continua a dimostrare nei fatti che siamo la più affidabile enterprise mobility platform”, dichiara John Sims, President, Global Enterprise Services di BlackBerry. “BlackBerry ha lavorato fianco a fianco con la DISA per certificare la soluzione BlackBerry 10 e offrire al governo degli Stati Uniti un’infrastruttura mobile end-to-end che non comprometta la sicurezza e offra una mobile experience più produttiva e collaborativa.

La FOC consente ai dipendenti pubblici di usufruire dei vantaggi della sicurezza, produttività, comunicazione e funzionalità delle soluzioni BlackBerry 10. Una delle caratteristiche principali per i clienti del DoD che utilizzano uno smartphone BlackBerry 10, inoltre, è la tecnologia BlackBerry® Balance™ che permette agli utenti di passare in modo semplice e immediato dal profilo di lavoro a quello personale. BlackBerry Balance protegge e separa i dati professionali da quelli personali, consentendo all’utente di accedere in modo sicuro alle risorse di rete del DoD, insieme a tutti i vantaggi della consumer experience. Gli smartphone BlackBerry 10 sono gli unici approvati dal DoD con questa caratteristica.

 

About BlackBerry

Leader mondiale nella comunicazione mobile, BlackBerry® ha rivoluzionato il settore della telefonia mobile fin dalla sua introduzione nel 1999. Oggi, BlackBerry si propone di ispirare il successo di milioni di clienti in tutto il mondo, allargando continuamente i confini dell’esperienza mobile. Fondata nel 1984 con sede a Waterloo, Ontario, BlackBerry ha uffici in Nord America, Europa, Asia Pacifico e America Latina. BlackBerry è quotata alla Borsa di Toronto (TSX: BB) e al NASDAQ (NASDAQ: BBRY). Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.blackberry.com.

 


Vodafone premiata agli Innovation Retail Award


 

A Vodafone l’Innov@tion Retail Award

per la “Best Customer Application”

Premiato il progetto Vodafone Smart Retail Store

 

Milano, 27 marzo 2014 – Importante riconoscimento per Vodafone all’Innov@tion Retail Award, il premio organizzato da Accenture in collaborazione con Gruppo 24 ORE e dedicato all’innovazione nel retail.

 

L’azienda è stata premiata nella categoria Best Technology Innovation – Best Customer Application, grazie al progetto Vodafone Smart Store Retail. In particolare, è stata riconosciuta la capacità di Vodafone di integrare in ambito retail soluzioni di innovazione tecnologica nei processi di vendita e a supporto del cliente, come firma elettronica, nuove app per tablet per l’inserimento degli ordini e nuove soluzioni di consultazione dei dati da PC o tablet.

 

Giunto alla seconda edizione, Innov@tion Retail Award assegna riconoscimenti alle aziende operanti nei settori della grande distribuzione, bancario, assicurativo, moda e telecomunicazioni, che nell’ultimo anno si sono distinte per aver realizzato i progetti più innovativi, con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio offerto, fidelizzare i propri clienti e aumentare la brand awareness.

 

Il successo di Vodafone è un’ulteriore conferma della capacità di innovare e di trovare le migliori soluzioni all’interno dei propri punti vendita, che rappresentano da sempre il punto di contatto di contatto privilegiato tra l’azienda e il Cliente.

 


Sidin consolida la sua posizione sul mercato e si focalizza sempre più sul supporto al canale

Sidin, distributore a valore aggiunto di soluzioni ICT orientato all’innovazione, conferma il suo ruolo di protagonista nel mondo della distribuzione e mantiene una posizione di stabilità sul mercato, grazie ad un fatturato di circa 47 milioni di euro. Nel 2013, tutti i brand a portafoglio hanno mantenuto o migliorato i propri risultati rispetto all’anno precedente. In particolare, si è distinto il settore della sicurezza, con un incremento del 10% del fatturato sul 2012.

Il nuovo sito web ha rivestito un ruolo di primo piano nella strategia di Sidin, rivelandosi il principale strumento di veicolazione di contenuti utili al business. La formazione, da sempre un fiore all’occhiello tra i servizi offerti dal distributore, è stata ancora una volta il mezzo più importante per la loro diffusione. Corsi di certificazione, webinar e virtual conference room vengono erogati quotidianamente, su tematiche e brand differenti, e riscuotono ogni volta un ottimo successo, sia in termini di partecipanti, sia in termini di interesse. Nel 2013 si sono tenuti circa 60 webinar con oltre 800 partecipanti e sono state erogate quasi 100 giornate formative, tra seminari e corsi di certificazione, con oltre 700 partecipanti. Infine, grazie al web, i contenuti formativi sono sempre disponibili: video e approfondimenti tecnici on demand sono reperibili sul sito tramite una facile ricerca per brand e tecnologia.

Il sito si è rivelato, inoltre, un ottimo canale per presentare Sidin ai nuovi partner commerciali: in media, ogni mese si contano 50 nuovi contatti acquisiti via web, la metà dei quali diventa cliente nel corso dello stesso mese. Il sito web è collegato direttamente al CRM aziendale, e permette di profilare nel dettaglio clienti e contatti, in modo da monitorare le loro esigenze e costruire offerte e promozioni ad hoc. Ogni utente registrato, inoltre, accedendo all’area riservata, può scegliere la tipologia di notizie da ricevere periodicamente, per essere sempre aggiornato sulle iniziative in corso. Sidin sottolinea il carattere particolare del proprio e-commerce: l’area privata del sito, infatti, è focalizzata sui servizi al cliente e la possibilità di concludere il percorso di selezione dei prodotti con l’acquisto online è solo una facility all’interno di un contenitore e-business. Nel corso del 2013 Sidin ha implementato nel web la gestione delle scadenze delle licenze di supporto per Dell, Fortinet e ZyXEL, l’attivazione del Trade Up per Fortinet e ZyXEL, un demo lab online, attivo per tutti i brand, utile a testare le funzionalità dei prodotti. Il risultato più evidente del successo del sito si evidenzia con il numero di visitatori, che è raddoppiato nel giro di un anno. La grande maggioranza dei clienti attivi interagisce con le varie funzionalità e di pari passo è raddoppiato, rispetto al 2013, il numero di clienti che acquista sul web, sia prodotti consumer sia prodotti di fascia professionale.

I nuovi mercati continueranno ad essere al centro della strategia di Sidin, che rinnoverà il suo impegno per intensificare le occasioni di approfondimento sulle tecnologie e sulle tematiche più attuali come Cloud e Mobility, oltre a supportare costantemente il canale sui nuovi progetti multibrand ed iniziative mirate. L’attenzione alle tendenze del mercato si traduce, inoltre, nella ricerca di nuovi brand da introdurre a portfolio, per arricchirlo e incrementarne la competitività. Le risorse umane aziendali rivestono un ruolo importante per concretizzare tali obiettivi: con i due team “Specialist” (uno tecnico e uno commerciale), Sidin, mette a disposizione del canale professionisti di alto profilo, in grado di comprendere le necessità dei clienti e costruire soluzioni su misura, tenendo conto delle tecnologie già in uso e del contesto applicativo. Le figure Specialist diventano una sorta di tutor per il cliente, che viene seguito in tutto il percorso di progettazione e acquisto.

“Con questi presupposti, Sidin dimostra di essere in grado di mantenere nel tempo la propria solida posizione sul mercato e di continuare ad investire per favorire la crescita – dichiara Vittorio Zunino, Presidente e Founder di Sidin -. Riteniamo che in questo processo il supporto al canale sia fondamentale: per questo ci impegniamo quotidianamente a coglierne le richieste e proporre iniziative e tecnologie in linea con esse. Le indagini svolte dai principali analisti rivelano che il canale vede nel cloud e nella relativa sicurezza due segmenti in cui sviluppare business. Per Sidin questo è un forte impulso ad intervenire direttamente in questi ambiti e rafforzare il proprio ruolo di riferimento per i rivenditori, i system integrator e gli ISP di nuova generazione che hanno scelto di investire nelle nuove tecnologie. Allo stesso tempo, continueremo a migliorare la qualità delle Business Unit, lavorando sullo sviluppo del know-how e dell’expertise dei nostri professionisti. Abbiamo cominciato questo 2014 con fiducia ed energia, abbiamo in serbo tante attività e siamo sicuri di ottenere nuovi successi su tutti i fronti.”

Bye bye Windows XP: ZoneAlarm invita a passare a un sistema operativo più moderno


BYE BYE, WINDOWS XP: ZONEALARM INVITA A PASSARE A UN SISTEMA OPERATIVO PIù MODERNO

Il prossimo aprile cesserà il supporto ufficiale a Windows XP.

ZoneAlarm, divisione consumer di Check Point Software, spiega come garantirsi la sicurezza

Milano, 27 marzo 2014 – È partito ufficialmente il conto alla rovescia per Windows XP. Microsoft ha annunciato che il supporto ufficiale per Windows XP e Office 2003 terminerà ad aprile 2014, e gli utenti sono invitati a passare ad un sistema operativo più moderno. ZoneAlarm, divisione consumer di Check Point Software Technologies, intende mettere in evidenza alcune considerazioni che potrebbero essere importanti per gli utenti.

La fine del supporto significa che Microsoft non rilascerà più patch per correggere le vulnerabilità del software. Anche se verranno riscontrati gravi problemi in XP o Office 2003, o se i criminali informatici prenderanno di mira bug precedentemente sconosciuti, Microsoft non rilascerà alcun aggiornamento dopo aprile per affrontarli. L'ultimo aggiornamento per Windows XP sarà rilasciato come parte del Patch Tuesday di Microsoft, l’8 aprile 2014.




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Redazione del CorrieredelWeb.it


Mobile & App Economy: quale impatto sul Pil italiano? | Politecnico Milano, 1 aprile









 

Mobile & App Economy:
quale impatto sul Pil italiano?

 

Martedì 1 Aprile 2014 

9.00 - 13.30

Aula Carlo de Carli - Politecnico di Milano

(Campus Bovisa) Via Durando 10, Milano

   

Twitter hashtag #AppEconomy14   

 

    Per accredito stampa: osservatori@mirandola.net
 

 

La massiccia diffusione di Smartphone e Tablet, lo sviluppo delle reti di nuova generazione (LTE), la continua proliferazione di servizi e contenuti Mobile di ogni natura spingono in maniera decisa la Mobile & App Economy.
Ma quale è e quale sarà l’impatto di questa nuova economia sulla crescita del nostro Paese? Quali sono i principali mercati Mobile?
Quanto valgono e che contributo danno al Pil?
Quali sono le dinamiche in atto nel mondo delle startup Mobile?

Quali scenari possiamo attenderci nei prossimi anni?

   

Questi alcuni temi che verranno affrontati al convegno di presentazione della Ricerca dell'Osservatorio Mobile & App Economy, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, in collaborazione con l'Osservatorio Startup Digitali e POLIHUB.

La presentazione dei risultati della Ricerca sarà seguita da Tavole Rotonde a cui parteciperanno alcune delle principali aziende che hanno un ruolo chiave in questi mercati e guidano l'innovazione in ambito Mobile.

Cliccare qui per scaricare il programma completo.

La Ricerca dell'Osservatorio Mobile & App Economy è realizzata in collaborazione con il DEIB (Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano) e il MEF – Associazione Internazionale Contenuti e Commercio Mobile e con il supporto di: 3 Italia, Doxa, Ericsson, Gruppo 24 ORE, Neomobile, Qualcomm, Rai/Rai Pubblicità, RCS MediaGroup, RTI Interactive Media, Samsung, SEAT Pagine Gialle, Telecom Italia, Vodafone Italia, WIND Telecomunicazioni; Buongiorno, comScore.





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Redazione del CorrieredelWeb.it


Decorazioni e Coordinati Per Festa a Tema Frozen, Regno di Ghiaccio

In qualsiasi festa a tema Frozen ci sono alcuni accessori e decorazioni immancabili. Primi fra tutti i palloncini, su Melusina c'è ne sono di varie forme e tipologie, tutti che si rifanno al ghiaccio.


Ai palloncini, sempre più spesso nella festa a tema Frozen, si abbinano le decorazioni, nel caso di Frozen si potrebbero scegliere degli ornamenti iridescenti, (in parole semplici è un effetto speciale in grado di formare dei riflessi cangianti basandosi sui colori dell'irride) optando per una tenda a fili; una colonna sospesa a forma di fiocchi di neve o ancora i pendenti con stella o sceglierli tutti insieme ed aggiungervi il festone a tenda con cristalli di neve, un combinato di tre magiche colorazioni in cui spicca il bianco sull'argento e il celeste. 



Poi, addobbare la tavola, con un centrotavola a stelle, e gli indispensabili piatti, tovaglioli, bicchieri ed etichette raffiguranti Anna ed Elsa le protagoniste del film d'animazione Disney.

I coordinati per organizzare in maniera esclusiva e personalizzabile una festa a tema Frozen sono disponibili nel negozio on line di Melusina. 

Il mondo magico e sommerso nel regno di ghiaccio è l'idea giusta per creare una festa a tema Frozen per il compleanno della tua bimba.

mercoledì 26 marzo 2014

Un nuovo modo di vedere la realtà con gli innovativi occhiali intelligenti Epson BT-200


Tutte le potenzialità della realtà aumentata con il nuovo Moverio BT-200, più piccoli e compatti rispetto al modello precedente

Cinisello Balsamo, 26 marzo 2014. Con Moverio BT-200, gli occhiali intelligenti che costituiscono il suo primo dispositivo dotato di tecnologia indossabile per la Realtà Aumentata (Augmented Reality, AR) utilizzabile sul lavoro, in viaggio e a casa, Epson consente di vedere il mondo da una nuova prospettiva.

Progettati sulla base dei predecessori (modello BT-100), questi occhiali hanno dimensioni ridotte della metà e un peso di soli 88 grammi, ovvero il 58% più leggero.[1] Disponibili da maggio 2014 a un prezzo di 699 euro Iva compresa, i Moverio BT-200 permetteranno ad aziende e a privati di sfruttare al meglio il potenziale offerto dalla tecnologia AR, grazie anche alle molteplici App che sono in corso di sviluppo in questi mesi.

La tecnologia indossabile è il futuro.
I nuovi Moverio sono dotati di una serie di numerose funzionalità per la Realtà Aumentata, che offrono una visione digitale arricchita del mondo reale. Grazie alle tecnologie di rilevamento di cui sono dotati (fotocamera frontale, giroscopio, GPS, bussola e accelerometro), questi occhiali sono in grado di rilevare con precisione i movimenti di chi li indossa e dell'ambiente circostante.

Carla Conca, Business Manager Visual Instruments di Epson Italia, ha commentato: "Nel settore dell'elettronica di consumo, i dispositivi indossabili rappresentano un segmento in rapida crescita: secondo le previsioni, il loro giro d'affari a livello mondiale, che per il 2013 si attesta a 8 miliardi di dollari, toccherà quota 19 miliardi di dollari entro il 2017[2]. Per soddisfare la crescente domanda di tecnologie indossabili, Epson ha sviluppato Moverio BT-200, che noi definiamo banalmente "occhiali" ma che in realtà sono un visore binoculare[3] con lenti trasparenti unico nel suo genere in grado di proiettare contenuti nell'intero campo visivo dell'utente. Non si tratta di fantascienza: BT-200 è un prodotto reale che si basa sull'esperienza di Epson in questo settore, dove è presente con le sue soluzioni dal 2011".

App a portata di mano.
Moverio Apps Market sfrutta appieno la piattaforma aperta e aggiornabile del sistema operativo Android, che sta alla base di BT-200, per offrire agli utenti la possibilità di accedere a una serie di app specificamente progettate.

Questo sito sarà attivo da febbraio per gli sviluppatori, che potranno trovare le informazioni e gli strumenti necessari per lo sviluppo delle app Moverio. Dal mese di maggio sarà aperto anche agli utilizzatori, per l'acquisto delle app.

Moverio BT-200 non è ideale solo per l'uso privato: è infatti un efficace strumento visivo che trova applicazione in numerosi settori commerciali e mercati verticali, tra cui la formazione, la logistica, le scienze, la medicina, la sicurezza e molto altro ancora.

Con BT-200 è possibile visualizzare un'immagine equivalente a quella riprodotta su uno schermo di 320 pollici (8,12 metri) con risoluzione qHD. Oltre a offrire agli utenti un'esperienza ottimale in Realtà Aumentata grazie al software avanzato, BT-200 permette loro di vedere anche film in 2D e 3D con Dolby Digital Plus integrato. Si aprono così nuovi orizzonti non solo per la visione dei film, ma anche per i giochi e le applicazioni. L'intuitivo trackpad multi-touch assicura il massimo controllo, mentre il processore dual core da 1,2 GHz consente di eseguire rapidamente le applicazioni. Inoltre, grazie all'autonomia di sei ore non vi è alcun rischio che la batteria si esaurisca sul più bello.
Il dispositivo si collega a Internet tramite Wi-Fi; le app possono essere scaricate dal Moverio Apps Market su una memoria interna da 8 GB. Inserendo una scheda SD, è possibile aumentare la capacità di memoria fino a 32 GB. Moverio BT-200 si collega anche ad altri dispositivi, inclusi gli smartphone, utilizzando la connettività Bluetooth 3.0, DLNA e Miracast[4].

Caratteristiche principali:

Esclusivo visore binoculare con lenti trasparenti, perfetto per vivere appieno l'esperienza della realtà aumentata
Proiezione di un'immagine equivalente a quella riprodotta su uno schermo da 320 pollici (8,12 metri) con risoluzione qHD
Connettività Wi-Fi, Bluetooth 3.0, USB OTG e Miracast[5]
Sensori integrati (fotocamera, giroscopio, GPS, accelerometro, bussola e microfono)
Processore dual core da 1,2 GHz e 1 GB di RAM
Memoria interna da 8 GB, con espansione fino a 32 GB mediante scheda SD
Fino a sei ore di autonomia della batteria
Sistema operativo Android 4.0.4
Dolby Digital Plus per un suono di livello cinematografico
Design compatto e peso ridotto
Visualizzazione affiancata di contenuti 3D

Per maggiori informazioni, cliccare i seguenti link:

Che cos'è la realtà aumentata (Augmented Reality o AR)? Per realtà aumentata si intende l'arricchimento della percezione sensoriale della realtà. Ciò avviene "potenziando" il mondo reale e fisico mediante input sensoriali basati su informazioni digitali quali video, elementi grafici, suoni o dati GPS.

Le possibilità della realtà aumentata sono pressoché infinite: dalla visualizzazione di indicazioni stradali e di utili suggerimenti davanti agli occhi dell'utente mentre si esplora una città che non si conosce alla traduzione dei cartelli scritti in lingua straniera, fino alle esperienze di gioco a 360° dove l'ambiente circostante diventa il campo d'azione e alle istruzioni in tempo reale per lo svolgimento di attività complesse.

Gruppo Epson
Epson è leader mondiale nell'innovazione e nell'imaging, con prodotti di alta gamma che spaziano dalle stampanti inkjet e videoproiettori 3LCD, sino a sensori e altri micro dispositivi.
Ponendosi come impegno primario quello di superare la visione e le aspettative dei clienti, in tutto il mondo, Epson fornisce valore grazie a tecnologie che garantiscono compattezza, riduzione del consumo energetico e alta precisione, in mercati che abbracciano il business e la casa, il commercio e l'industria.

Con capogruppo Seiko Epson Corporation che ha sede in Giappone, il Gruppo Epson conta oltre 73.000 dipendenti in 94 società nel mondo ed è orgoglioso di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente naturale globale e di sostenere le comunità locali nelle quali opera. http://global.epson.com

Epson Europe
Epson Europe B.V. con sede ad Amsterdam, è il quartier generale regionale del Gruppo per Europa, Medio Oriente, Russia e Africa. Con una forza lavoro di 1.655 dipendenti, le vendite di Epson Europa, per l'anno fiscale 2012, hanno raggiunto i 1.540 milioni di Euro. - http://www.epson.eu

Environmental Vision 2050 - http://eco.epson.com

Epson Italia
Epson Italia, sales company nazionale, per l'anno
fiscale 2012 ha registrato un fatturato di oltre 200 milioni di Euro e impiega circa 150 persone.http://www.epson.it




[1] Peso escluso il cavo.
[2] Fonte: Futuresource Consulting, Wearable technology market report, novembre 2013.
[3] Prezzo di vendita consigliato del prodotto Epson: 699 euro. Il prodotto della concorrenza con caratteristiche simili meno caro è proposto al prezzo di 4.699 euro. Dati ricavati dai siti web dei produttori e aggiornati a novembre 2013.
[4] Epson prevede di richiedere la certificazione Wi-Fi and Wi-Fi CERTIFIED MiracastT di Wi-Fi Alliance®.
[5] Epson prevede di richiedere la certificazione Wi-Fi and Wi-Fi CERTIFIED MiracastT di Wi-Fi Alliance®.

Occhiali Epson Moverio BT-200: la realtà aumentata a supporto del lavoro, nel tempo libero e in altre attività quotidiane


Un giorno con gli occhiali intelligenti
Epson Moverio BT-200:
la realtà aumentata a supporto del lavoro,
nel tempo libero e in altre attività quotidiane

Che si tratti della manutenzione di un apparecchio professionale, di preparare una ricetta in cucina, di orientarsi in un Paese dalla lingua sconosciuta oppure di vivere un'esperienza di realtà aumentata, sia essa ludica o di lavoro, i Moverio BT-200 sono la soluzione ideale.

Cinisello Balsamo, 26 marzo 2014 - Con gli occhiali intelligenti Epson Moverio BT-200, in vendita dal prossimo maggio a 699 euro Iva compresa, la realtà aumentata potrà diventare una esperienza capace di trasformare il proprio lavoro, il tempo libero e altre attività quotidiane.

Grazie alle applicazioni che presto saranno scaricabili dal Moverio Apps Market si potranno eseguire una serie infinita di compiti e attività con l'aiuto della realtà aumentata, tra cui quelle che Epson ha dimostrato oggi e che sono elencate nel comunicato. Con alcuni indubbi vantaggi rispetto ad altre soluzioni:

-   la visione binoculare con lenti trasparenti: nei Moverio le informazioni sono proiettate su entrambe le lenti (il che consente, tra l'altro, la visione di film e contenuti 3D) sino alle dimensioni di uno schermo da oltre 8 metri di diagonale; le lenti trasparenti consentono di osservare i contenuti mantenendo piena coscienza e consapevolezza del mondo circostante, anzi interagendo con esso grazie alla realtà aumentata;

-   la presenza di una videocamera frontale permette di inquadrare la realtà circostante e di interagire con essa tramite applicazioni di realtà aumentata per semplificare attività lavorative o altre azioni quotidiane;

Lavoro: fare manutenzione senza conoscere il prodotto da riparare
E' quanto viene reso possibile dall'App Smartpad, sviluppata dalla società italiana JoinPad (www.joinpad.net), che grazie a speciali algoritmi di riconoscimento degli oggetti permette di monitorare e controllare i processi di manutenzione. Smartpad consente di rappresentare oggetti virtuali e di visualizzare informazioni in armonia con l'ambiente reale: si può così riparare un apparecchio (per esempio cambiare la lampada di un videoproiettore Epson EB-G6250W) semplicemente inquadrandolo con la telecamera presente sui Moverio e ricevendo sullo schermo le informazioni e le immagini in realtà aumentata che mostrano i passi da compiere e le operazioni da effettuare.

Turismo: traduzione di cartelli e realtà aumentata
Quante volte le persone in viaggio all'estero restano disorientate davanti a un cartello o a una scritta di cui non riescono a comprendere il significato? Con l'App Word Lens (www.questvisual.com) è possibile ottenere in tempo reale la traduzione in automatico di queste scritte.

In casa: cucinare guardando come si fa e con l'aiuto dello chef
Un buon metodo per imparare a cucinare, oppure per non sbagliare l'esecuzione di una ricetta, è certamente quello di seguire una videoricetta, quando non addirittura farsi guidare da uno chef o da chi è più esperto. Grazie ai Moverio indossati dal cuoco neofita, lo chef può osservare come lavora e quindi correggere eventuali errori o suggerire metodi più funzionali per la preparazione. Come fare? E' sufficiente una connessione via Skype, oppure seguire una delle videoricette curate da CookingMovies (www.cookingmovies.it) presso CucinaIn (www.cucinainmilano.it).

Cinema e giochi in qualunque luogo e momento, oltre che in totale privacy
Un'altra grande area di utilizzo dei Moverio BT-200 è l'intrattenimento, dove ancora una volta la possibilità di fruire dei contenuti in totale riservatezza può rappresentare un vantaggio e un privilegio. Per esempio per poter vedere un film in lingua straniera con sottotitoli nella propria lingua, come permesso dall'applicazione tutta italiana MovieReading (www.moviereading.com), ampiamente utilizzata anche dai sordi o deboli di udito. Svincolato completamente dalle infrastrutture tecnologiche della sala cinematografica, MovieReading riconosce il sonoro della pellicola tramite il microfono dei Moverio e si allinea simultaneamente alla narrazione, entrando in perfetta sincronia con le immagini e le battute.

Per ulteriori informazioni sui Moverio BT-200:



ABB migliora il workflow aziendale con Teorema e le tecnologie Microsoft

Teorema Group, system integrator attivo nei progetti di infrastruttura con una specializzazione nelle tecnologie innovative e tra i principali Gold Competency Partner Microsoft, è stata scelta da ABB Italia per lo sviluppo di un sistema di monitoraggio e di incident management che consentisse di migliorare la gestione dell’infrastruttura IT.

ABB Italia è parte del Gruppo ABB, uno dei più importanti player mondiali nel settore delle tecnologie per l’energia e l’automazione. Le società del Gruppo operano in oltre cento paesi e contano circa 150.000 dipendenti, di cui 6000 in Italia. ABB offre una suite completa di prodotti, sistemi e servizi che permettono ai clienti di migliorare le loro prestazioni in termini di efficienza energetica, affidabilità delle reti e produttività industriale. La sede italiana, situata a Milano, aveva bisogno di adottare una soluzione che permettesse ai tecnici di migliorare il monitoraggio dell’infrastruttura IT dell’azienda e intervenire tempestivamente in caso di criticità. Allo stesso tempo, era fondamentale fornire al management una panoramica sempre aggiornata sulle condizioni dell’infrastruttura, basandosi su parametri di valutazione ad hoc, diversi da quelli tecnici e in linea con gli SLA concordati.

Per soddisfare queste necessità, Teorema ha sviluppato un progetto basato sulle tecnologie Microsoft, consentendo ad ABB Italia di tenere sotto controllo applicazioni e device (Microsoft, di terze parti e personalizzati) e relativa infrastruttura, compresi i dispositivi di rete. Nel dettaglio, è stata implementata la soluzione Microsoft System Center 2012, con cui è stato possibile semplificare e velocizzare tutti i processi di monitoraggio, automatizzando la gestione degli avvisi in caso di incidente. Teorema ha integrato la piattaforma Microsoft con la sua Monitoring Dashboard, un add-on basato su HTML5 che ha permesso di organizzare le informazioni sullo stato dell’infrastruttura in base a criteri diversi da quelli utilizzati da Microsoft System Center, offrendone una sintesi chiara ed esaustiva, facilmente fruibile dai manager. Inoltre, con la soluzione è ora possibile accedere ad una serie di statistiche sugli incidenti gestiti, applicando filtri basati, per esempio, su periodo o tipologia di incidente.

ABB Italia ha potuto riscontrare immediatamente i benefici di un’unica piattaforma integrata, che velocizza i processi e semplifica l’utilizzo degli strumenti al personale IT. Microsoft System Center 2012, inoltre, è una soluzione flessibile e scalabile, in grado di adattarsi a future evoluzioni e personalizzazioni. Insieme alla Monitoring Dashboard implementata da Teorema, il sistema ha permesso ad ABB di migliorare il workflow aziendale, garantendo la continuità dei servizi IT e gli standard di qualità concordati, oltre all’intervento proattivo e tempestivo dei tecnici in caso di problemi.

“La cooperazione con Teorema – dichiara Guido Tormene, MED Region IS Infrastructure Manager di ABB Italia – ha consentito di unire le competenze tecnologiche della piattaforma Microsoft con le competenze sui processi e sulla gestione operativa tali da consentirci di migliorare il livello di servizio ed il controllo capillare sull’infrastruttura. Non ci siamo limitati a monitorare solo i singoli dispositivi, ma anche i servizi e le applicazioni end-to-end secondo una visione molto più vicina a quella a cui è abituato l’utente finale.”
“La nostra esperienza sulle soluzioni Microsoft – aggiunge Robert Vrcon, Technical Manager di Teorema Group – e l’efficiente collaborazione con il team ABB ci ha consentito di raggiungere gli obiettivi prefissati in tempi piuttosto rapidi. La struttura flessibile di Microsoft System Center si è dimostrata, ancora una volta, una caratteristica perfetta per soddisfare le esigenze dei clienti con una soluzione fatta su misura.”

“Siamo orgogliosi del lavoro svolto per un grande gruppo come ABB Italia – conclude Gianpaolo Centuori, Business Manager di Teorema Group -. Abbiamo potuto mettere a frutto le nostre competenze in ambito Microsoft e sfruttarle per sviluppare una soluzione personalizzata, come la Monitoring Dashboard. Continueremo ad offrire il nostro supporto all’azienda per aggiornare la soluzione e tenerla al passo con l’ampliamento dei servizi IT. L’esperienza in ABB ci conferma l’importanza strategica della partnership con Microsoft, che ci permette di arricchire ulteriormente le nostre esperienze e distinguerci sul mercato.”

martedì 25 marzo 2014

APP gratuita su "Leonardo da Vinci" - per smartphone e tablet

Leonardo da Vinci 2.0 |  APP per Tablet e Smartphone gratuita da PlayStore




DELTA STAR PICTURES INC.

Abbiamo il piacere di comunicarvi che da pochi giorni, dopo il  restyling del portale, dalla nuova divisione Delta Communication, grazie al giovane team di sviluppatori, sono state pubblicate due nuove App per smartphone tablet, scaricabili gratuitamente da PlayStore. Da poche ore è infatti online, sempre gratuitamente, l’APP “Leonardo da Vinci – il genio” (al momento la più completa APP presente in rete dedicata al talento universale Leonardo da Vinci). Per ricerca da PlayStore e installazione sul proprio dispositivo, basta scrivere: “Delta Star Pictures” 



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