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venerdì 30 maggio 2014

Al via da Bologna "Eccellenze in Digitale Tour"

 

AL VIA DA BOLOGNA "ECCELLENZE IN DIGITALE TOUR"

IL ROAD SHOW DI GOOGLE, FONDAZIONE SYMBOLA E UNIVERSITA' CA' FOSCARI, IN PARTNERSHIP CON CNA E COLDIRETTI

 

PER DIGITALIZZARE LE PMI ITALIANE

PERCHÉ LE IMPRESE ATTIVE SUL WEB ESPORTANO DI PIÙ:

VENDE ALL'ESTERO IL 67% DELLE AZIENDE ON-LINE CONTRO IL 55% DELLE NON DIGITALIZZATE

 

Incontri in tutta Italia per aiutare le imprese a cogliere le opportunità offerte dal web

 

Bologna, 30 maggio 2014. Valorizzare il Made in Italy aiutando le eccellenze dell'artigianato, della piccola industria e dell'agricoltura a digitalizzarsi per accedere e competere con più facilità sui mercati internazionali. Questo è l'obiettivo di "Eccellenze in digitale tour", il road show promosso da Google e Fondazione Symbola, con la collaborazione del Professor Stefano Micelli dell'Università Ca' Foscari di Venezia e la partnership di Cna e Coldiretti, che prende il via oggi da Bologna e toccherà, nei prossimi due mesi, diverse città italiane.


L'economia digitale è infatti un driver per le imprese, soprattutto per le esportazioni. Per convincersene basta un dato: al crescere del livello di maturità digitale, cresce la percentuale di aziende che esportano, passando dal 55% delle imprese non digitalizzate al 67% delle imprese attive sul web (dati Doxa Digital, Internet & Export).

 

A presentare il progetto, oggi in occasione del taglio del nastro del tour, sono stati: Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola, Diego Ciulli, Senior Policy Analyst di Google, Stefano Micelli, Professore di eBusiness all'Università Ca'Foscari di Venezia, Franco Pasquali, Presidente Forum della Fondazione Symbola, Andrea Di Benedetto, Vicepresidente CNA, Maria Letizia Gardoni, Presidente Coldiretti Giovani Impresa, Massimo Goldoni, Presidente FederUnacoma, e Matteo Lepore, Assessore Agenda digitale del Comune di Bologna.

 

Protagonisti dell'incontro anche i rappresentanti di innovative aziende che hanno maturato esperienze di successo sul web. Come la Efesti, una startup innovativa nata a Bologna con la missione di scovare i maestri d'arte e portare le loro opere alla ribalta e di rendere i prodotti migliori del made in Italy disponibili on-line attraverso il sito  www.efesti.com. Il cui nome deriva nientemeno che da da Efesto, l'artigiano degli dei i cui mirabili manufatti si distinguevano per bellezza, qualità e perfezione.


O Milkyway,  la startup italiana fondata dal giovane Jacopo Vigna, che ha raccolto 720mila euro da parte di TT Venture, Atlante Seed e angel per sviluppare un e-commerce costruito sulla base di comunità in grado di aggregare appassionati di sport estremi, dove gli appassionati possono acquistare attrezzatura tecnica delle migliori marche e prodotti dall'elevato valore tecnologico  a prezzi assolutamente concorrenziali.


E Moma Boma, azienda che nonostante la crisi continua a crescere puntando su creatività, bellezza e qualità: produce solo pezzi unici realizzati in maniera artigianale, borse e accessori ricoperti esternamente da copertine  di riviste e quotidiani, dagli anni '60 ai nostri giorni. Creare moda partendo dal riciclo, ecco l'idea. O ancora Podere San Giuliano, Azienda multifunzionale a 360°, una tra le prime fattorie didattiche della provincia di Bologna e Fattoria Aperta dalla prima edizione del 1999.

 

Il road show, costituito da una serie di convegni e incontri BtoB (digital focus), realizzati in collaborazione da CNA e Coldiretti, è stato concepito come un viaggio lungo tutta la Penisola per incontrare le PMI italiane e raccontare loro - attraverso la voce di 'colleghi' imprenditori – come il web possa aiutare a crescere e a contrastare la crisi, aprendo le porte del mercato globale. Nel corso degli incontri esperti di informatica, e-commerce, marketing, social media e comunicazione faranno conoscere agli imprenditori gli strumenti per andare online, spiegheranno come sceglierli e come utilizzarli al meglio. Le eccellenze del Made in Italy verranno messe in contatto con digitalizzatori in grado di avvicinarle al web e al suo grande potenziale economico e di export.

 

Il modello produttivo italiano, universalmente apprezzato per la qualità dei suoi prodotti, può trarre grandi vantaggi dal web, che gli internauti di ogni parte del mondo utilizzano per cercare risposte sempre più personalizzate e in linea con le proprie esigenze. Le ricerche legate ai prodotti del Made in Italy effettuate nel 2013 su Google, infatti, sono cresciute del 12% rispetto all'anno precedente, con la moda come categoria più cercata, seguita dal turismo e dall'agroalimentare che hanno segnato l'incremento più significativo.


Nonostante questi dati dimostrino un crescente interesse per il Made in Italy, solo il 34% delle PMI ha un proprio sito Internet e solo il 13% lo utilizza per fare e-commerce (Dati Eurisko, 2013). Eppure è proprio dal web che arrivano grandi potenzialità di crescita: entro il 2016 saranno 3 miliardi gli Internet User nel mondo, quasi la metà della popolazione del pianeta. E l'internet economy raggiungerà i 4200 miliardi di Dollari nei Paesi G-20 (Fonte: The Boston Consulting Group - The Internet Economy in the G-20). Per ogni euro di crescita del PIL italiano da qui al 2015, in media 15 centesimi saranno riconducibili all'espansione della internet economy.

 

Con "Eccellenze in digitale tour", Google, Fondazione Symbola e Università Ca' Foscari, Cna e Coldiretti puntano a ridurre questo gap, aiutando le nostre imprese a cogliere le opportunità offerte dal web. I primi incontri in calendario, oltre a quello di oggi di Bologna, saranno Firenze (19 giugno) e i maggiori centri italiani, incontri che saranno seguiti anche da una serie seminari tecnici B2B realizzati da CNA e Coldiretti e pensati per fornire alle PMI tutti gli strumenti per fare del web un trampolino verso l'internazionalizzazione.

 

"Nel mondo c'è una grande voglia di Italia, confermata sia dai dati del nostro export, sia dalla domanda di Italia e dalla crescente voglia della nostra bellezza e dei nostri prodotti che si rileva sul web e che ha convinto Google a realizzare insieme questo progetto. Il web  - commenta Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola - è un trampolino straordinario proprio verso il resto del mondo. Il progetto di Google, Symbola e Ca' Foscari può dare alla nostra economia, alla miriade di nicchie di eccellenza, una marcia in più, grazie alla sfida digitale. Una sfida alla quale abbiamo aderito con grande convinzione. Un'opportunità che spero gli imprenditori italiani non si lasceranno sfuggire. L'Italia, non lo dobbiamo dimenticare, è forte quanto fa l'Italia, quando scommette sulle cose che la rendono unica: bellezza, qualità, paesaggio, tradizioni, coesione sociale,  legame con i territori. E se lo fa con le nuove tecnologie, il web e  gli strumenti che il presente ci offre non la batte nessuno". 

 

"Entrare a far parte del mercato globale è la sfida che il mondo del Made in Italy deve affrontare per continuare a giocare un ruolo da protagonista. - ha dichiarato Diego Ciulli, Senior Policy Analis, di Google - Per rispondere a questa esigenza nasce 'Eccellenze in digitale tour', iniziativa che abbiamo sviluppato in collaborazione con Fondazione Symbola e Università Ca' Foscari, per aiutare anche le piccole realtà locali a sfruttare a 360° le potenzialità offerte dal web. Saranno gli imprenditori italiani, con la loro esperienza diretta, a raccontare come il digitale sia ormai un elemento imprescindibile per le piccole e medie imprese che vogliono diventare più competitive e sviluppare il proprio business sui mercati internazionali valorizzando l'eccellenza italiana".

 

"Le potenzialità della rete sono state sfruttate solo in misura limitata dalle imprese del Made in Italy. – ha dichiarato Stefano Micelli, professore di eBusiness presso l'Università Ca' Foscari di Venezia e coordinatore della parte di didattica on line del portale Eccellenzeindigitale.it - La piccola e media impresa deve investire sia sul fronte del commercio elettronico, sia su quello della comunicazione online. La rete costituisce una occasione straordinaria per raccontare la forza del prodotto italiano, le sue specificità e, ovviamente, il suo valore. La rete deve essere considerata come uno degli strumenti fondamentali per la proiezione internazionale della nostra manifattura di qualità".


"L'Italia per ricominciare a crescere non può non focalizzarsi sull'innovazione, senza però dimenticare che le tradizioni, il nostro saper fare e il brand Italia sono l'unico vero asset che ci resta.  Non possiamo né importare modelli produttivi stranieri così come sono, né ipotizzare un'economia senza manifattura, né tantomeno arroccarci su un modello industriale novecentesco - afferma Andrea Di Benedetto, VicePresidente Nazionale di CNA -.  Dall'incontro tra le mani e il digitale passa lo sviluppo, o meglio, la rinascita della nostra economia. Eccellenze in Digitale è un'iniziativa importante, perché serve a diffondere formazione e digitalizzazione che dovranno essere le nostre linee strategiche principali per i prossimi dieci anni. La nostre piccole imprese hanno un enorme potenziale non espresso e la rivoluzione digitale, contrariamente a quanto si pensi, ne aiuta enormemente la competitività, abbassando le dimensioni ottimali per competere a livello globale. CNA crede molto in questo progetto e nell'esperienza del Tour, perché è grazie all'incontro delle imprese tradizionali con quelle tecnologiche, che comunicano ancora troppo poco tra di loro, che reinventeremo il Made in Italy".


 "L'agricoltura negli ultimi anni si è presentata come uno dei settori dell'economia italiana che più ha saputo interpretare i paradigmi dell'innovazione, della modernità oltre che della creatività - dichiara Maria Letizia Gardoni, delegata nazionale di Coldiretti Giovani Impresa- . Lo ha fatto riconquistando il suo ruolo sociale nel rispetto delle tradizioni, dei territori e del principio della distintività. E' tutto ciò che la rende eccellenza del made in Italy di per sé, attraendo le nuove generazioni che a loro volto la rendono sempre più intraprendente. Tante sono quindi le imprese che stanno già affrontando la dimensione digitale portando a conoscenza del consumatore globale non solo la straordinarietà dei loro prodotti ma anche la bellezza dei nostri paesaggi. Lo stanno facendo anche se ancora in Italia la diffusione della banda larga ad almeno 30MBPs nelle aree rurali è tendente allo 0 rispetto ad una già bassa media di copertura europea che si attesta al 12%. E' vero, però, che dovremmo essere molte di più e molto più consapevoli dei metodi più efficaci per promuovere e allo stesso tempo difendere il vero made in Italy ed è per tale motivo che abbiamo aderito con entusiasmo a questo Tour che proietterà ancora di più l'impresa tradizionale, quella dell'economia reale verso il futuro.

 

Le smart infrastructure: l’ICT al servizio delle infrastrutture

In un contesto di risorse scarse è necessario concentrarsi sulle infrastrutture disponibili, ammodernandone e valorizzandone i profili.

A tale scopo le tecnologie informatiche e della comunicazione possono contribuire molto.

Lo studio 2013 dell'Osservatorio CNF "Investimenti, norme e nuove tecnologie per le infrastrutture del futuro" ha per il primo anno posto l'attenzione sull'utilizzo dell'ICT al servizio delle infrastrutture, auspicando la nascita delle infrastrutture intelligenti. 

Per saperne di più sull'argomento:  

 "Le smart infrastructure: l'ICT al servizio delle infrastrutture", disponibile gratuitamente al seguente link: 

Amazon.it: Kindle Cloud Reader ora disponibile in Italia

Kindle Cloud Reader ora disponibile in Italia

 

 Per leggere milioni di libri, o i loro estratti, sul proprio browser senza download o installazioni

 

Libri disponibili immediatamente, senza bisogno di aspettare per un download; si può cominciare a leggere subito, offline o online

 

Su iPressLIVE, NewsSocialPlatform per giornalisti blogger e uffici stampa, a questo link ulteriori materiali relativi alla notizia (immagini, foto, ecc.)

 

LUSSEMBURGO - 30 maggio 2014 - Amazon annuncia che oggi è disponibile per i clienti italiani Kindle Cloud Reader, un'app gratuita che consente di leggere i libri Kindle immediatamente utilizzando solo il proprio browser.

Kindle Cloud Reader consente di leggere i propri libri online o offline, senza bisogno di alcun download o installazione. Inoltre, come già avviene tra tutte le app Kindle, anche Kindle Cloud Reader sincronizza contemporaneamente, e in automatico, la libreria Kindle e l'ultima pagina letta, i segnalibri, le note e le evidenziazioni per tutti i libri Kindle.

Kindle Cloud Reader è disponibile all'indirizzo https://leggi.amazon.it/, a partire da oggi, su tutti i desktop browser più comuni (Chrome, Firefox, Safari, e Internet Explorer) e su Safari per iPad.

"Kindle Cloud Reader è un altro grande passo avanti nel perseguimento del nostro obiettivo 'Comprate una volta, leggete dappertutto'" afferma Jorrit Van der Meulen, vice president Kindle, Amazon EU SARL. "Con Kindle Cloud Reader, è davvero possibile iniziare immediatamente la lettura senza download o installazioni. Pensiamo che i clienti in Italia apprezzeranno molto questa nuova app Kindle."

Ecco le funzionalità offerte da Kindle Cloud Reader:

  • possibilità di leggere più di 2,5 milioni di libri Kindle immediatamente con il proprio browser;
  • il libro che si sta leggendo è automaticamente disponibile per l'utilizzo offline, ed è possibile scegliere di salvare un libro per la lettura offline in qualsiasi momento;
  • gli aggiornamenti software e delle funzioni sono  automatici, senza bisogno di download;
  • personalizzazione del layout della pagina scegliendo la dimensione del carattere, il colore del testo, il colore dello sfondo e altre opzioni;
  • visualizzazione, aggiunta e modifica di note, evidenziazioni e segnalibri, anche quelli fatti su altre app Kindle o su Kindle
  • sincronizzazione dell'ultima pagina letta tra Kindle e tra le app Kindle gratuite in modo da poter sempre riprendere la lettura da dove era stata interrotta;
  • ricerca all'interno del libro per trovare un argomento, un personaggio, o una sezione che si desidera rivedere.

Kindle Cloud Reader è disponibile a partire da oggi su Chrome, Firefox, Safari per iPad e desktop, e su Internet Explorer (versione 10 e successive).

I clienti di Amazon possono cominciare a leggere i propri libri Kindle immediatamente utilizzando Kindle Cloud Reader all'indirizzo https://leggi.amazon.it/.

Per maggiori informazioni sulla altre app Kindle per la lettura – inclusi Kindle per iOS e Kindle per Android – visita l'indirizzo www.amazon.it/appkindle

 

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Amazon.com
Amazon ha aperto nel luglio 1995 nel World Wide Web. L'azienda è guidata da tre principi: ossessione per il cliente piuttosto che attenzione verso la concorrenza, passione per l'innovazione e visione a lungo termine. Le recensioni dei clienti, lo shopping 1-Click, le raccomandazioni personalizzate, Prime, Logistica di Amazon, AWS, Kindle Direct Publishing, Kindle, Kindle Fire e Fire TV  sono alcuni dei servizi e prodotti introdotti da Amazon. 





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Redazione del CorrieredelWeb.it


Vertica Srl rivoluziona la distribuzione dell’ERP Radix

Vertica cambia tutto: sul mercato italiano una nuova forma di partnership per proporre il software gestionale Radix.

Dopo i grandi successi in Alto Adige, Austria, Germania ed Inghilterra, ACS Data System Spa di Bolzano decide di approcciare la complessità del mercato italiano affidando a VERTICA la distribuzione esclusiva di RADIX, il software gestionale alla radice del successo dell’Azienda che compete su ogni mercato.

Alessandro Letizia, Channel Development Manager di Vertica, descrive così il nuovo modo di intendere la distribuzione software: Per la prima volta nel panorama del software gestionale italiano ed internazionale i paradigmi vengono stravolti. Un prodotto solido, internazionale e scalabile ci permette di centrare la partnership con il rivenditore verso un modello di business orientato alla lead generation e all’affiancamento, rendendo profittevoli i processi di acquisizione e gestione del cliente.
Solo VERTICA - continua Alessandro Letizia - propone al Partner un nuovo rapporto di collaborazione spostando il focus oltre il prodotto, affiancando pacchetti tecnici e commerciali mirati alla crescita secondo nuove strategie di successo.
Forme contrattuali orientate alla completa tutela del partner e dei suoi clienti rendono la proposta VERTICA assolutamente unica.

Perché scegliere RADIX ? Bisogna essere pronti a rispondere mentre l’imprevedibilità del mercato in cui operate riduce fortemente il tempo disponibile per pianificare gli sforzi e organizzare le risorse.RADIX migliora gli sforzi delle vostre azioni e propaga le efficienze a clienti e fornitori. Vi consente un controllo migliore dei processi di business che come una rete trasmettono valore da un capo all’altro della vostra azienda.
RADIX è progettato per rispondere ad attività differenti che spesso affrontano sfide simili. Senza rinunciare a pianificare il futuro, potete mantenere il controllo dei costi sfruttando le esperienze di altri settori e mercati. Affrontare mercati e lingue diverse non è un problema con RADIX. Reattività e flessibilità sono requisiti indispensabili per le filiali che spesso hanno le stesse complesse necessità delle sedi centrali; per questo RADIX parla la lingua della filiale, comunica con la sede centrale e con la rete dei partners infrangendo ogni barriera.

Scoprite VERTICA sul sito www.vertica.it e visitate www.mondoradix.it per comprendere i benefici di una scelta vincente.

Alessandro Letizia, Channel development manager Vertica può essere raggiunto all’indirizzo a.letizia@vertica.it

giovedì 29 maggio 2014

State of the Net. Lo stato dell’arte della Rete | Trieste, 12-14 giugno 2014


Lo stato dell'arte. Della Rete.

Il tema guida 2014: Smart Life

12-14 giugno 2014

Molo 4, piazza Duchi degli Abruzzi, Trieste 

Hashtag dell'evento #sotn14 

Per accrediti o informazioni: sotn@mirandola.net o www.ipresslive.it/events/10/state-of-the-net

 

Trieste, 29 maggio 2014 - Stampa un pezzo di ricambio per la tua lavatrice, a casa, con la stampante 3D. Salta su una macchina dovunque vuoi e lasciala dove ti è più comodo. Usa una app per imparare a scrivere software, fare il pane o meditare. Il mondo sta cambiando ed evolvendo in modi che non abbiamo mai provato prima.
Se mai ce n'è stata una, l'Era dell'abbondanza è finita. Dobbiamo fare il meglio con ciò che abbiamo, sfruttando l'abbondanza del mondo digitale per sfidare la scarsità dell'epoca analogica. Internet è dove e come possiamo vincere questa scommessa.

Per confrontarci su tutto questo, ti aspettiamo a Trieste per State of the Net 2014!

Il programma di #sotn14 è in fase di aggiornamento a questo link: http://sotn.it/schedule/

 

Nel corso della tre giorni triestina (12-13-14 giugno), cui si può partecipare gratuitamente attraverso una semplice registrazione su http://sotn.it/registration/, si alterneranno sessioni di networking e keynote in sala plenaria.

Di seguito ti proponiamo una selezione di temi affrontati nei vari interventi: 

smart. Il principale tema di quest'anno è la Smart Life. Il significato della parola 'smart' è alla base dell'intervento di Luca De Biase che racconta anche come far leva sull'abbondanza del mondo digitale per affrontare la scarsità di quello analogico.
13 giugno ore 9.40, Molo 4, Sala Plenaria

numbers. Carola Frediani avrà anche quest'anno il merito di portare alla luce i numeri della Rete. Non quelli già noti, quanto piuttosto quelli che stanno sotto la superficie della più grande e sconosciuta parte del Web, quella del cosiddetto Web Oscuro.
13 giugno ore 10.15, Molo 4, Sala Plenaria

open for real. Dave Winer affronterà nel suo keynote il tema della necessità di un mondo Internet aperto e fiorente, superando l'egemonia delle aziende tech. Insieme a Euan Semple e ad altri "protobloggers", Dave converserà sul perché il blogging è ancora importante nel 2014.
13 giugno ore 10.30, Molo 4, Sala Plenaria

learning smarter. La conoscenza è un perfetto esempio di come le capacità umane possano essere ridefinite da strumenti digitali. Liddy Nevile, docente presso la Trobe University di Melburne, condividerà la sua esperienza sull'uso del computer e delle capacità di programmazione a supporto dell'istruzione. Il Ceo del Cefriel, Alfonso Fuggetta, arricchirà l'analisi dello smart learning nei contesti di business, mentre Gigi Tagliapietra approfondirà i temi della conoscenza e dell'apprendimento nel mondo dell'impresa.
13 giugno ore 12.05, Molo 4, Sala Plenaria

reshaping industries. Il direttore di Wired Italia Massimo Russo terrà un intervento per raccontare come i settori industriali stanno ridisegnando i propri business attraverso l'innovazione digitale. Esempi concreti e applicativi saranno proposti da Maurizio Costabeber, un imprenditore che ha portato la stampa 3D di precisione nei settori della gioielleria e dell'odontoiatria, e da Andrea Raimondi, un ricercatore presso l'Università di Nottingham che sta raccogliendo dati sui flussi delle alte maree nella Laguna d Venezia.
13 giugno ore 15.00, Molo 4, Sala Plenaria

open politics. Anna Masera, nuovo capo ufficio stampa della Camera dei Deputati, racconterà, nel corso di una chiacchierata con gli organizzatori di SotN, le novità del suo mandato, con l'apertura e il coinvolgimento dei cittadini con i social media e la rete.
13 giugno ore 17.30, Molo 4, Sala Plenaria

big data and privacy. Anne Wright è un brillante ingegnere che ha lavorato sul prototipo Mars Rover della NASA e che oggi è ricercatrice per la Carnegie Mellon University di Pittsburg. Anne è uno degli specialisti più influenti al mondo sui temi dell'empowerement personale e della salute, attraverso lo sviluppo di tecnologie open source e l'aggregazione di dati di self tracking. Roger Taylor, ex corrispondente del Financial Times, ora consulente per organizzazioni nel mondo della Sanità, sarà a Trieste per spiegare i benefici, tutt'altro che scontati, dell'informazione per l'individuo. Ad Anne e Roger si uniranno Adriana Lukas ed Elvira Berlingieri per una conversazione su come raggiungere compromessi intelligenti tra dati personali, dati aggregati e privacy.
14 giugno ore 9.40, Molo 4, Sala Plenaria

 

Anteprima dell'evento

managing uncertainty. Quest'anno State of the Net ospiterà un prologo speciale giovedì 12 giugno, ICT4inclusion. Si tratta di un evento istituito da Area Science Park che porterà a Trieste diversi imprenditori, esperti e ricercatori nel mondo ICT. Dave Snowden tornerà a Trieste e sarà il protagonista di questo evento, offrendo al pubblico riflessioni sui temi della gestione delle situazioni in condizioni di incertezza, traendo insegnamenti dalle scienze naturali.
12 giugno dalle ore 9.00, Molo 4, Sala Plenaria

Iscrivetevi e condividete la registrazione sui vostri social network in modo che amici e follower sappiano che anche voi parteciperete a #sotn14.






Vodafone presenta Ready Business


Una nuova piattaforma di comunicazione per conquistare grandi aziende e PMI con il supporto di 6 testimonial d'eccezione

Milano, 29 maggio 2014 – Vodafone lancia Ready Business, una nuova piattaforma di comunicazione per presentare la propria offerta dedicata a grandi aziende e PMI italiane.
A partire da oggi è online il sito readybusiness.vodafone.it, supportato da una campagna di comunicazione declinata sui principali quotidiani nazionali, all'interno di contenitori TV selezionati e sui principali siti web generalisti e specializzati.

L'iniziativa Vodafone ruota attorno al concetto di Ready Business: in un mondo in cui tutti sono costantemente connessi ovunque si trovino, bisogna poter contare su un partner tecnologico affidabile per essere sempre pronti a raccogliere le sfide del mercato.
Vodafone si propone come fornitore di soluzioni a tutto tondo per il mondo delle aziende, in grado di definire assieme al Cliente le sue esigenze e di sviluppare prodotti e piattaforme tecnologiche ritagliate su misura.

Per rinforzare questo messaggio, Vodafone ha scelto di dare voce a 6 testimonial aziendali di successo: Eataly, DHL, Piquadro, JVCKENWOOD, Oltremare e Pasta Garofalo sono aziende che vantano una lunga e proficua collaborazione con Vodafone Italia e che sono state scelte per raccontare al pubblico i benefici e risultati ottenuti attraverso le soluzioni tecnologiche e di connettività implementate negli anni.

Collegandosi al sito readybusiness.vodafone.it è possibile visualizzare le videointerviste realizzate con il top management delle aziende testimonial: il modo migliore per scoprire in che modo Vodafone ha aiutato queste realtà nazionali e multinazionali a raggiungere il successo.

mercoledì 28 maggio 2014

cPacket: Le reti sono in pericolo: i team operativi sono pronti a difenderle?

Milano, 28 maggio 2014 - cPacket Networks segnala che data center e reti di delivery di applicazioni moderne sono sempre più a rischio, e che gli strumenti attualmente disponibili non consentono ai team operativi di identificare i problemi in tempo reale e correggerli prima che possano interferire con attività di business critiche.

"Gli strumenti di monitoraggio tradizionali identificano i problemi solo dopo che il danno è stato fatto", commenta Rony Kay, fondatore e CEO di cPacket. "I team IT non dispongono delle informazioni in tempo reale per riconoscere immediatamente i segnali di allarme come la degradazione delle prestazioni, anomalie intermittenti e comportamenti inconsueti delle applicazioni. Al contrario, le nostre soluzioni pervasive di network intelligence consentono loro di individuare e mitigare in maniera proattiva malfunzionamenti imminenti, prima che generino costosi problemi".

Il modello di delivery moderna delle applicazioni si affida a data center, virtualizzazione e reti ad alta velocità. Gli utenti finali dipendono da una connettività coerente e affidabile tra data center e dispositivi client, una connettività che favorisce la crescita di capacità, volumi e velocità del traffico. Sono sempre più numerose le attività di business che dipendono da una solida network delivery e i rischi legati a degradazione delle prestazioni e interruzioni sono potenzialmente più dannosi. Ridurli al minimo richiede quindi un nuovo approccio che garantisca un elevato livello di prestazioni e offra la possibilità di adottare rapidamente azioni correttive.

Tra le inefficienze degli attuali strumenti di monitoraggio vi sono:

Soluzioni di monitoraggio legacy non progettate per le dimensioni delle attuali infrastrutture. Architettate diversi anni fa per raccogliere informazioni relative a eventi avvenuti, non sono in grado di gestire i moderni e complessi ambienti ad alta velocità pieni di rischi.

Le soluzioni in essere offrono metriche approssimative invece che visibilità granulare sul traffico di applicazioni che viaggiano a una risoluzione inferiore ai millisecondi.

Le soluzioni sono limitate alle informazioni locali relative a pochi link individuali invece che offrire una vista globale sul comportamento del traffico su complesse topologie multi-hop.

Le soluzioni pervasive di network intelligence di cPacket indirizzano queste esigenze. I device di monitoraggio cVu dell'azienda sono stati progettati per le dimensioni e la velocità delle infrastrutture data center moderne. Il gravoso compito di ispezionare ogni bit di ogni pacchetto in ogni flusso in tempo reale viene effettuato 'on-the-wire' dagli Smart Port di cPacket, efficaci sensori ad alta velocità distribuiti sulla rete. I KPI vengono estratti presso ogni Smart Port in tempo reale e correlati a livello centralizzato, dove vengono visualizzati su una console unificata. Questi parametri comprendono il comportamento granulare del traffico - microburst, picchi applicativi e intermittenze - abilitando un'analisi preventiva, un alerting proattivo e un reporting dettagliato. Il chip algoritmico proprietario di cPacket è il motore che sta alla base di queste rivoluzionarie smart port.

"Il modello di application delivery moderno dipende da prestazioni di rete costanti e affidabili", conclude Kay. "Il nostro obiettivo è quello di offrire ai professionisti delle reti un'assurance proattiva sulle prestazioni per ridurre i rischi di downtime, ottimizzare l'efficienza e minimizzare i costi operativi".

Alla guida dell'attività di cPacket Italia è stato chiamato Ruben Savazzi, il cui obiettivo è quello di far conoscere l'azienda e la sua offerta sul territorio italiano e di sviluppare un canale distributivo che possa commercializzare le sofisticate soluzioni cPacket, offrendo consulenza e supporto ai clienti locali.


cPacket

cPacket è il leader riconosciuto nel settore della Pervasive Network Intelligence. L'azienda commercializza soluzioni che semplificano radicalmente il monitoraggio del traffico in rete e l'ottimizzazione delle prestazioni del data center. Al centro dei prodotti cPacket vi sono i rivoluzionari chip Algorithmic Fabric e un'innovativa architettura hardware-software. Tra i sui clienti la società annovera alcuni dei principali data center, service provider, enti governativi e aziende di tutto il mondo. cPacket ha sede a Mountain View e dispone di una rete di partner in Europa e Asia. www.cpacket.com.

Nasce Qintesi Technology & Services


L’offering strutturata di Qintesi S.p.A. supportata da una nuova realtà in grado di valorizzare le competenze tecnologiche con un approccio orientato al servizio.

Qintesi-Technology&ServicesQINTESI S.p.A. (www.qintesi.it), realtà italiana specializzata nel miglioramento dei processi e dei sistemi informativi aziendali nelle aree del CFO e del CIO, ha recentemente modificato il proprio assetto societario, facendo nascere dalla Business Unit “Technology” e dalla Business Unit “Services” la Qintesi Technology & Services Srl.

“Qintesi Technology & Services ha illustrato Luca Gaietta, Partner del Gruppo Qintesi – opera sul mercato ICT garantendo l’approvvigionamento di servizi e tecnologie funzionali allo svolgimento dei progetti Qintesi e la gestione di partnership con vendor specializzati”.

In altre parole questa nuova realtà aziendale (che fonde e amplifica le esperienze delle aree “Technology” e “Services” di Qintesi Spa che precedentemente operavano affiancate alla Business Unit “Consulting”), rappresenta, a tutti gli effetti, un vero e proprio «hub» per il network professionale con cui Qintesi collabora.

Luca-Gaietta-marcomm25E’ noto che l’ICT sia diventata, nel tempo, molto di più di un semplice strumento per automatizzare le operazioni di back-office delle aziende. La tecnologia rappresenta il modo con cui descriviamo e comprendiamo la dinamica dei sistemi complessi ed è anche lo strumento cui sempre più ci affidiamo per decidere qual è il modo migliore di interagire. “A supporto della tecnologia ha spiegato Gaietta – occorre anche ragionare in termini di Servizi continuativi: help desk, manutenzione evolutiva e gestione infrastrutture. Per soddisfare al meglio le esigenze delle aziende, con risposte veloci e risultati duraturi, Qintesi Technology & Services Srl assicura in quest’ambito la massima flessibilità e un elevato grado di servizio”.


Attraverso questa nuova realtà, ha concluso Gaietta “vogliamo garantire alle nostre aziende-clienti tutta la tecnologia e i servizi di cui hanno bisogno.”

Qintesi Technology & Services Srl è una società controllata da Qintesi S.p.a. che vede nel suo CdA, oltre al Presidente Angelo Amaglio, anche Sabina Calvi e lo stesso Luca Gaietta.
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QINTESI S.p.A. – con un organico di circa 100 dipendenti – è un gruppo di professionisti in costante collegamento col mondo accademico che vanta una pluriennale esperienza a supporto delle Aziende nel miglioramento dei processi e dei sistemi nelle aree del CFO e del CIO. Qintesi S.p.A. controlla anche Qintesi Technology & Services Srl che opera sul mercato ICT garantendo l’approvvigionamento di servizi e tecnologie funzionali allo svolgimento dei progetti Qintesi e le partnership con vendor specializzati. Qintesi mette a servizio dei propri Clienti la corretta integrazione tra le competenze funzionali e la conoscenza delle tecnologie informatiche. Qintesi è anche Service Partner SAP e vanta un elevato numero di certificazioni. L’azienda, opera su tutto il territorio nazionale con sedi a Milano, Bergamo e Mestre.
Per ulteriori informazioni: www.qintesi.it
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Webinar - SMS 2.0: i servizi di messaggistica entrano nel futuro - 4 giugno


Testata Webinar
200 Miliardi di SMS! Sono questi i numeri di un mercato, quello dell'SMS di relazione con i clienti, che certificano l'importanza di questo strumento per le aziende che cercano un canale preferenziale per il proprio business.
Il successo di una campagna di mobile marketing è incentrata sulla capacità di innovarsi, cogliendo le nuove opportunità. In un mondo sempre più Smartphone-centrico è fondamentale utilizzare l'SMS come mezzo per abilitare nuove funzionalità fruibili sul Web da Mobile!
È da questa considerazione che nasce l'innovazione.
Ecco a voi l'SMS 2.0...
L'evento sarà moderato da Manuela Gianni, Direttore di ICT4Executive, e vedrà la partecipazione di Filippo Renga, Project Manager Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, di Giorgio Nani Amministratore Delegato di Mobyt e di Roberto Calculli Business & Development di The Box Company.
Il Webinar si terrà il 4 Giugno dalle ore 15.00 alle 16.00.
REGISTRATI
AGENDA
15.00_ Apertura dei Lavori
15.05_ L'Sms nel Customer Care e Marketing Omnicanale
Filippo Renga, Project Manager, Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano
15.20_ Mobyt diventa 2.0 Con una nuova generazione di servizi di messaggistica
Giorgio Nani, Amministratore Delegato, Mobyt
15.40_ Demo Live
Roberto Calculli, Business & Development, The Box Company
15.50_ Sessione di domande e risposte
Moderata da Manuela Gianni, Direttore di ICT4Executive
16.00_ Chiusura dei lavori
Per ulteriori informazioni contattare
Andrea Negroni - email: andrea.negroni@ict4executive.it - tel. 02 87069481

martedì 27 maggio 2014

Con WD TV, vedere i propri contenuti personali su ogni TV è ancora più facile


Il nuovo media player WD TV offre agli utenti la libertà di poter vedere praticamente ogni formato di file multimediale sul proprio TV

Milano, 27 maggio 2014 - WD, azienda di Western Digital e leader mondiale di soluzioni per la vita connessa, ha presentato la sua nuova WD TV – Personal Edition, un media player abilitato al Wi-Fi™ in grado di riprodurre praticamente qualsiasi formato di file multimediale, salvato su dispositivi storage USB e di rete, oppure su ogni computer della rete domestica.

"Gli utenti hanno quantità sempre maggiori di contenuti personali, in diversi formati ed archiviati su una grande varietà di device, da dischi USB a dispositivi storage di rete, fino a personal computer", spiega Jim Welsh, executive vice president, WD Content Solution Business and worldwide sales. "L'ecosistema di app e media player WD garantisce la possibilità di vedere senza problemi questi contenuti su ogni schermo, dai dispositivi mobili fino alle HDTV. WD TV rende l'esperienza di intrattenimento ancor più  personale, fornendo agli utenti il modo più semplice di riprodurre tutti i loro file personali: video, foto e musica."

La WD TV – Personal Edition permette agli utenti di accedere a una vasta gamma di media personali, tra cui foto, video e musica, sul proprio sistema di home entertainment, grazie  al supporto di numerosi formati di file, tra cui MKV, MP4, AVI, WMV, MOV ed altri ancora. I file possono essere ricevuti in streaming da ogni dispositivo USB connesso, quali le famiglie di prodotti My Passport® Ultra™ e My Book®, da dischi per il personal cloud e lo storage di rete, come la linea WD My Cloud, da foto e videocamere digitali, e da ogni computer PC o Mac® connesso alla rete di casa.

Il nuovo media player WD TV presenta la più recente ed intuitiva interfaccia utente di WD, che consente agli utenti di mantenere il controllo del loro ambiente personalizzando l'home page con le loro app preferite, creando shortcut alle proprie cartelle preferite per un accesso più veloce, ed impostando la funzione di avvio automatico per le app desiderate in fase di startup.

Inoltre, la WD TV ora supporta Miracast™, in modo che gli utenti possano proiettare il loro dispositivo mobile compatibile con Miracast sul loro TV, in Full HD a 1080p. La WD TV permette agli utenti di accedere facilmente in streaming ai film del momento, vedere i più recenti video virali, non perdere i programmi TV e restare connessi ai social network tramite app quali YouTube®, Hulu Plus™, VUDU®, SlingPlayer,® Spotify®, Pandora® e Facebook, e tante altre ancora[1].
L'app WD®TV Remote™ migliora l'esperienza di navigazione per gli utenti della WD TV, trasformando il loro iPhone®, iPod Touch™, iPad® o ogni dispositivo mobile compatibile con Android™ in un telecomando e ricco di funzionalità avanzate per il loro media player. Le caratteristiche innovative della app WD TV Remote permettono agli utenti di navigare con grande facilità nella varietà di media digitali che gli utenti della WD TV possono godersi sul loro TV.

Prezzo e disponibilità
WD TV è attualmente disponibile presso i migliori riventitori e online, sul wdstore.com, al prezzo di 99,90 Euro. L'app WD TV Remote può essere scaricata gratuitamente presso App Store™ e Google Play™.


WD

WD, azienda di Western Digital, è da sempre all'avanguardia e leader del mercato dell'archiviazione. Punto di riferimento nel mondo storage, l'azienda produce hard disk e dischi allo stato solido a elevate prestazioni. Questi dischi vengono utilizzati da OEM e integratori di computer desktop e mobili, sistemi informativi enterprise, sistemi integrati e applicazioni di elettronica di consumo, così come dall'azienda stessa, che fornisce i suoi prodotti storage. I dispositivi e i sistemi storage leader di WD, i prodotti di rete, i lettori multimediali e le soluzioni software consentono agli utenti in tutto il mondo di salvare, archiviare, proteggere e condividere in maniera semplice i loro contenuti su molteplici dispositivi. WD è stata fondata nel 1970 con quartier generale a Irvine, California. Per ulteriori informazioni, visitate il sito dell'azienda www.wd.com.



Western Digital Corp. (NASDAQ: WDC), Irvine, Calif., è un fornitore globale di prodotti e servizi che consentono alle persone e alle organizzazioni di raccogliere, gestire, fruire e preservare i contenuti digitali. Le sue aziende progettano e producono dispositivi storage, sistemi di rete e prodotti di home entertainment sotto i marchi WD, HGST e G-Technology. Visitate la sezione dedicata agli investitori sul sito dell'azienda (www.westerndigital.com) per accedere a una serie di informazioni finanziarie dedicate.
 

[1] La disponibilità varia a seconda delle regioni. E' possibile che sia necessario un abbonamento a servizi di streaming e una formale accettazione dei termini di utilizzo. Questi servizi di streaming possono essere modificati, terminati o interrotti in ogni momento.

Il 2014 è l’anno della svolta per l’ICT in Italia? Aziende a confronto al 15° Forum IT di Grandangolo

Un felice ritorno in Toscana, quest’anno a Pratolino, nella campagna del Mugello, per la 15ª edizione del Forum IT, l’incontro annuale tra stampa e aziende organizzato da Grandangolo Communications per analizzare le tendenze in atto e le prospettive del settore ICT. Quest’anno l’evento si è focalizzato sul tema “Siamo nell’anno della svolta per l’ICT in Italia?”. Si parla molto in questi mesi di Social Media, Big Data, Mobility, Servizi Cloud ma anche di Smart Cities, la tecnologia applicata ai servizi delle città per le infrastrutture wireless, traffico, energia, sicurezza, servizi ai cittadini e così via. I manager vedono le nuove tecnologie come un’opportunità per innovare, incrementare l’efficienza e assicurare una User Experience di qualità, in un mercato altamente competitivo. Eppure, in Italia i numeri rilevati dagli analisti e confermati dagli stessi vendor dicono che al di là dei proclami pubblicizzati, come l’Agenda Digitale, il settore degli investimenti tecnologici mostra ancora un rallentamento o comunque un torpore dal quale le aziende non sono ancora riuscite a risvegliarsi. Eventi straordinari come l’Expo 2015 possono essere rilevanti per trainare il settore ICT, ma come al solito non consentono di ridare vitalità ai budget di spesa e soprattutto non riportano l’ottimismo. Ma qual è la situazione? Quali le prospettive? I manager partecipanti sono stati impegnati in due tavole rotonde, dedicate a snocciolare punti di forza, sfide e difficoltà affrontate quotidianamente nel confronto con le esigenze di mercato, con una specifica attenzione a come supportare le aziende ad evitare sprechi e basse percentuali di utilizzo delle tecnologie. Più in dettaglio, i vendor intervenuti al Forum IT sono stati: Blue Coat, che offre soluzioni avanzate di sicurezza, Brocade, leader nelle soluzioni di networking ad altissime prestazioni, LifeSize, attiva nel settore della collaborazione video a elevata definizione, Panda Security, the Cloud Security Company, e Riverbed Technology, l’application performance company che assicura una piattaforma per ottimizzare e consolidare l’IT. I partner e i distributori sono stati invece rappresentati da CDH, system integrator specializzato in soluzioni per la virtualizzazione e data center, PMC International Service, partner tecnologico fornitore di soluzioni a valore, PMC Security Lab, system integrator specializzato nell’ambito dell’Enterprise security e Zycko, filiale italiana del VAD Europeo specializzato in prodotti e soluzioni IT.

L’onore di aprire il dibattito della mattinata è spettato ad Alberto Dossena, Territory Sales Manager Italia, Grecia, Malta & Cipro di Blue Coat, che ha analizzato la situazione della security, spiegando come negli ultimi quattro anni, secondo le ricerche dei principali analisti, gli attacchi informatici alle reti aziendali siano aumentati esponenzialmente e in maniera sempre più mirata. “Con l’affermazione dei nuovi trend come Cloud, IoT, social e piattaforme mobili, le sfide per la sicurezza aumentano a ritmi piuttosto elevati. La disponibilità di spesa IT, purtroppo, non ha seguito lo stesso trend, a causa dell’attuale momento storico ed economico. Le realtà italiane si vedono costrette a compiere maggiori sforzi per riuscire a mantenere adeguati livelli di sicurezza e, di conseguenza, garantire efficienza e produttività. La nostra offerta, in tutte le sue declinazioni, fornisce al cliente strumenti capaci di supportare lo sviluppo del business, rendendolo libero di operare nel singolo mercato di riferimento e sfruttando tutti i canali a disposizione per accrescere le opportunità di business, conclude Dossena.” Le soluzioni Blue Coat si sono imposte sul mercato per la loro flessibilità e scalabilità, riuscendo a garantire gli stessi livelli di sicurezza, gestione, personalizzazione e reportistica a prescindere dalla rete e dal device utilizzati, usufruendo dello stesso motore ThreatPulse. Inoltre, automatizzano e allineano le best practice e le tecnologie alle procedure e alle normative aziendali, gestendo l’intero ciclo di vita dell’attacco in modo tempestivo ed efficace.

Sul fronte del networking, Paolo Lossa, Regional Manager di Brocade Italia e Iberia ha delineato la situazione affermando che “il momento è ancora complicato, purtroppo anche in questi primi mesi dell’anno le aziende hanno difficoltà a effettuare nuovi investimenti. I budget aziendali sono ridotti, ma l’impegno profuso dai partner di canale è sempre elevato e costante. Il consolidamento di nuove tecnologie, quali il cloud computing, le reti SDN e la virtualizzazione stanno modificando l’approccio anche di rivenditori e distributori, che si stanno specializzando al meglio per riuscire a rispondere tempestivamente alle richieste dei clienti.” I modelli legacy e le architetture di rete tradizionali infatti non sono in grado di garantire l’agilità e la flessibilità per supportare i carichi di lavoro virtualizzati on-demand. Di conseguenza, quando il business effettua la migrazione verso il computing virtuale, è necessaria anche l’evoluzione della rete. I fabric di rete sono gli abilitatori chiave dell’evoluzione verso la virtualizzazione e il cloud. Attraverso la combinazione di performance, disponibilità e scalabilità ancora più elevate, i fabric rappresentano il fondamento dei data center del futuro. “Semplificando la gestione, potenziando l’automazione e l’efficienza, la tecnologia Brocade VCS Fabric è la base di rete ideale per il data center moderno, capace di soddisfare tutte le nuove esigenze, comprese l’automazione e la multi-tenancy di rete nativa scalabile, lo snellimento dei processi manuali e la riduzione dei costi OpEx del 50%, due degli elementi chiave che influenzano la scelta di investimento IT,” conclude Lossa.

In base all’esperienza sviluppata in oltre 25 anni di attività, CDH ha riscontrato una certa cautela nella completa adozione del cloud computing, nonostante ormai se ne riconoscano i benefici. Sul tema sicurezza invece la gran parte degli investimenti è focalizzata sulla replica dei backup per ottenere maggior resilienza. “Il panorama delle imprese è frammentato, con società più strutturate che stanno lavorando a ulteriori consolidamenti a livello di gruppo, spesso con outsourcer internazionali o con insourcing, mettendo a fattor comune le risorse,” spiega Cesare Badoni, Presidente e Founder di CDH. “Oggi le organizzazioni richiedono rinnovamento delle infrastrutture, per adeguarle alle necessità di semplificazione e velocizzazione del workflow,” aggiunge Roberto Navone, Account Manager Project Enterprise di CDH. “A questo proposito, proponiamo la Zero Client Initiative, che offre un approccio innovativo alla produttività, basato sull’accesso a risorse indipendenti dall’infrastruttura fisica e dal luogo. E’ possibile accedere a documenti, cartelle, applicazioni legacy utilizzando esclusivamente un browser. Lo sviluppo di progetti basati su questa filosofia ha lo scopo di valorizzare pienamente il capitale umano, liberando le risorse da vincoli di tipo strutturale. Zero Client Initiative sgancia totalmente l’IT aziendale dal client e risponde alle necessità di mobilità e home working. È un vero e proprio percorso concreto che porta l’azienda verso nuovi processi e rapporti di collaborazione” conclude Navone.

Sul fronte dell’evoluzione della mobility e della video comunicazione prende la parola LifeSize, che ha sottolineato come “tra i fattori più influenti si collochi il notevole incremento di device mobili personali, smartphone e tablet,” esordisce Enrico Leopardi, Regional Director Southern EMEA, “strumenti che gli utenti tendono a utilizzare anche per applicazioni smart come la video conferenza, contenendo così i costi relativi a viaggi e trasferte. Per rispondere alle continue esigenze del mercato, stiamo rivoluzionando il mondo della collaborazione video, con la soluzione LifeSize Cloud, disponibile in modalità SaaS, il primo e unico servizio che assicura una connected-experience a chiunque utilizzi smartphone, tablet, pc portatili e che si integra con le sale conferenze, a prescindere dal sistema operativo utilizzato. È certamente una miscela perfetta di software, hardware e servizi. È sufficiente collegarsi alla rete e accedere con le proprie credenziali, prevendendo anche un numero illimitato di connessioni agli ospiti. Un click consente di chiamare, controllare chi è in linea, connettersi istantaneamente oppure gestire chiamate pianificate.” Dando uno sguardo al rapporto con il canale, Leopardi evidenzia che “oggi il distributore continua a rivestire un ruolo di primaria importanza nel nostro modello di go-to-market. È un partner di valore, affidabile e fondamentale per realizzare i nostri obiettivi e promuovere la nostra offerta. Riteniamo che l’approccio indiretto possa essere considerato ancora valido e proficuo, e i risultati ci stanno dando ragione”.

Nel corso del dibattito, Domenico Fusco, Direttore Vendite di Panda Security in Italia, ha sostenuto che “la tecnologia viaggia parallela alla consapevolezza e alla conoscenza. Se un cliente non è consapevole di tutti i vantaggi che una soluzione può garantire, non avrà mai la necessaria fiducia per decidere di procedere con l’acquisto e di utilizzarla all’interno della propria azienda. Il cloud computing e l’ICT-as-a-Service rappresentano una potenziale risposta per consentire alle aziende di innovare la propria infrastruttura e risollevare l’andamento delle attività. Per quanto riguarda il nostro business, in questi mesi stiamo assistendo a un modesto incremento di interesse verso le tecnologie cloud da parte anche della Pubblica Amministrazione, soprattutto locale, con la quale stiamo avviando significative implementazioni di sicurezza, insieme ai nostri partner”, continua Fusco. Più scettiche le Piccole e Medie Imprese, per il timore relativo alla tutela e alla privacy dei dati affidati a terzi.” Panda Security per supportare in modo completo le aziende nella protezione dei dati, nella riduzione dei costi e nell’ottimizzazione nella gestione e controllo delle componenti dell’infrastruttura IT, propone Panda Cloud Fusion, la soluzione integrata totalmente cloud, che fornisce servizi di sicurezza, gestione e controllo remoto per tutti i dispositivi attivi in rete, inclusi smartphone e tablet, attraverso un accesso Internet con un’unica piattaforma. “Per noi è importante seguire i clienti e quelli potenziali, insieme ai nostri partner di canale, per spiegare il funzionamento delle nostre soluzioni e i reali benefici che potrebbero derivarne con l’implementazione, sia in termini di efficacia nella protezione che di contenimento di costi e risorse, conclude Fusco.”

Mario Paladini, Amministratore Delegato di PMC International Service ha proseguito evidenziando che “le aziende italiane sentono la necessità di innovare i processi produttivi e in generale il proprio business, ma le difficoltà nell’accedere al credito ne rallentano se non addirittura ne bloccano il conseguimento. Inoltre, l'integrazione tra sistemi, piattaforme e infrastrutture abbinata a una costante e crescente offerta legata al cloud, sono argomenti di grande interesse per le aziende.” Inoltre, “salvo territori sicuramente più fortunati, prosegue Paladini, la maggior parte delle regioni italiane non è supportata adeguatamente a livello di infrastrutture di rete. Purtroppo questo ci pone a livello europeo in una posizione di classifica a dir poco mortificante.” La mission di PMC è di affiancare il cliente nelle scelte in materia di “spesa IT”, offrendo un supporto consulenziale che possa salvaguardare nel tempo gli investimenti fatti, condividendo il monitoraggio del ROI con il CFO dell'azienda. Per garantire una doverosa assenza di sprechi, ogni progetto parte da una profonda attività di analisi e dalla redazione di un dettagliato capitolato di spesa, per il raggiungimento degli obiettivi aziendali anche spalmati a breve, medio e lungo termine. “PMC assicura un’offerta completa, conclude Paladini, in grado di fondere la fornitura di soluzioni ad alto valore tecnologico con una gamma di servizi costruiti ed erogati direttamente, al fine di integrare fra loro i processi di business tipici di ciascuna tipologia di impresa.”

Sulla stessa lunghezza d’onda PMC Security Lab, che nella persona dell’Amministratore Delegato Alessandro Armenia, ha spiegato che “le aziende italiane, sebbene stiano vivendo ancora un periodo di difficoltà, non possono sottrarsi dall'investire nell'ambito della sicurezza e definirsi ‘compliant’ con le normative in essere e in continua evoluzione. Per la nostra azienda riuscire a fornire soluzioni a basso impatto sui budget e con un rapporto costo/beneficio sostenibile, rappresenta sicuramente la strategia vincente”. A proposito dei trend in crescita, Armenia evidenza che “persone, imprese e intere comunità stanno convergendo sempre di più verso l'utilizzo di soluzioni cloud e servizi in mobilità. Il nostro paese deve confrontarsi definitivamente con un livello di qualità e di costo delle infrastrutture di rete al momento decisamente inadeguato rispetto alle altre country europee. Inoltre, la convergenza del data center sempre più orientata al cloud, è sicuramente una tematica in forte crescita.” Le soluzioni offerte da PMC Security Lab si contraddistinguono per l'ottimo rapporto qualità/prezzo, la varietà dell’offerta, la rapidità d’implementazione, la semplicità di utilizzo e il supporto tempestivo e di alta qualità. I benefici derivanti da queste caratteristiche sono frutto di una partnership ai massimi livelli tra PMC Security Lab e Barracuda Networks, azienda leader nel settore security, application delivery e storage.

La mattinata ha visto anche l’intervento di Albert Zammar, Country Manager di Riverbed Italia, vendor in prima linea nell’Application Performance Infrastructure, la piattaforma più completa per il Location-Independent Computing, che garantisce alle aziende la flessibilità di ospitare applicazioni e dati nei luoghi più adatti al business, assicurando anche una fornitura di applicazioni impeccabile e la migliore User Experience. “L’investimento in nuove applicazioni e tecnologie è incrementato in modo significativo in tutta l’area EMEA negli ultimi due anni, evidenzia Zammar, in particolare quelle dedicate ai segmenti del cloud computing, dei social media e allo sviluppo di applicazioni mobili. Nel nostro paese persiste una situazione economica rallentata che purtroppo rende difficile gli investimenti in grandi progetti IT, soprattutto nel segmento delle PMI. I problemi legati all'infrastruttura possono trovare una soluzione nei data center moderni e più specificatamente nell'infrastruttura convergente. Con un numero sempre più elevato di filiali e dati, le aziende sono in difficoltà con i costi e l’inefficienza della gestione di infrastrutture ‘a isola’, cioè server, app e storage situati al di fuori del data center.” Riverbed ha sviluppato SteelFusion, la prima soluzione che fornisce tutti i benefici di un’infrastruttura convergente di data center, quali performance, sicurezza, scalabilità, migliore disaster recovery e gestione, ma ottimizzata per i requisiti specifici delle filiali.

Zycko, l’unico distributore presente all’incontro, ha condiviso i pareri sulla diffusione del cloud, sottolineando che “supportiamo la promozione e l’adozione delle più recenti tecnologie cloud-based offerte dai nostri vendor e stiamo rilasciando il Cloud Portal, un portale aperto a tutti i clienti con un altissimo livello di automatizzazione che offre un sistema flessibile e immediato per l’erogazione e la gestione delle licenze necessarie ai reseller” afferma Piera Loche, Managing Director di Zycko Italia. Sul tema del mercato, si evidenzia che le regioni del South Europe sono sicuramente "atipiche". Infatti, laddove si nota una crescita dei settori Healthcare ed Education nel resto del mondo, occorre rilevare che in Italia si tratta di realtà tipicamente pubbliche. Tuttavia gli Enti privati della sanità e dell'istruzione sono proattivi e sensibili alle soluzioni distribuite da Zycko. Più in generale le realtà Telco, Service-IT e Finance risultano essere le più dinamiche oggi, anche per la disponibilità finanziaria che li contraddistingue e la necessità di adottare soluzioni tecnologiche innovative. “La scelta dei clienti ricade sulle soluzioni da noi distribuit, prosegue Loche, perché riconoscono l’expertise nello scouting e anche perché sanno riconoscere il vantaggio competitivo offerto dai nostri vendor: soluzioni best in class, non inflazionate e che garantiscono un’offerta ad elevato contenuto tecnologico, differente da qualsiasi altra. Inoltre è importante sottolineare che i nostri vendor non solo offrono ottime tecnologie, ma innovano in tal senso, arrivando per primi in ambiti di necessità imminenti ma non ancora universalmente riconosciuti.”

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