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giovedì 31 marzo 2016

Al via i nuovi domini .store!

Ideali per chi ha un'attività di vendita online, i nuovi domini .store sono finalmente registrabili!

Al via i nuovi domini .store!
Identifica online la tua attività commerciale, scegli il nuovo dominio .store!
Ti potrà aiutare a veicolare meglio, e con più chiarezza, il tuo business.

Uno dei principali obiettivi di questi nuovi domini, infatti, è quello di fornire un'anticipazione circa il contenuto del sito che si sta per visitare.

Quindi, la registrazione di dominio affine alla propria tipologia di business rappresenta una mossa strategica per costruire una presenza forte, stabile e competitiva nel web.

I nuovi domini .store sono registrabili da tutti e senza alcuna restrizione.
In particolare, il 6 Aprile (e fino al 5 Giugno) entreranno nel periodo di Sunrise, la primissima fase dell'intero periodo di lancio di un dominio riservata esclusivamente ai titolari di marchi registrati e validati presso la Trademark ClearingHouse.
A tal riguardo, ti consigliamo di leggere il nostro approfondimento sui domini in Sunrise.

Dopo tale fase, a partire dal 7 Giugno, è prevista la vera e propria apertura al pubblico del dominio.
I primi 7 giorni (fino al 14 Giugno quindi) sono caratterizzati da un prezzo maggiorato, a decrescere con il passare dei giorni, rispetto al prezzo annuale della normale registrazione. Questo periodo, denominato Early Access Program (EAP), è ideale per tutti coloro che non detengono un marchio registrato ma che sono ugualmente interessati a registrare anzitempo il nuovo dominio .store.

Quindi cosa stai aspettando ancora? Registra subito il tuo nome sotto l'estensione .store!

Di simile utilizzo ed affine significato vi sono i nuovi e richiestissimi domini generici .shop e .shopping, dei quali però non sono ancora state pubblicate informazioni sulle fasi di lancio, ed i nuovi domini .promo, ideali per pubblicizzare online sconti, offerte e promozioni, che, invece, entrano nella fase di Sunrise il 14 Aprile, ed in quella di Go Live (apertura al pubblico) il 23 Maggio!

Per rimanere sempre aggiornato sul lancio di tutti i nuovi domini generici, puoi iscriverti alla nostra newsletter.
Altrimenti, non esitare a contattare il nostro Staff.

mercoledì 30 marzo 2016

Quanto “intelligente” può essere una stampante multifunzione?

La tecnologia ConnectKey di Xerox, incrementa la produttività in ufficio grazie a una serie di nuove app innovative e maggiori funzionalità per stampanti multifunzione.

MILANO, 30 marzo 2016 – Oggi Xerox, azienda leader nel mondo per i processi aziendali e la gestione dei documenti, ha annunciato di stare estendendo le funzioni delle stampanti multifunzione (MFPs) attraverso implementazioni alla tecnologia ConnectKey®. Le 14 stampanti multifunzione i-Series abilitate alla tecnologia ConnectKey sono dotate di app pronte all'uso per accelerare i processi aziendali di tipo cartaceo e permettere agli utenti di collaborare e lavorare nel modo più semplice ed efficace.

"Immaginate che una stampante multifunzione possa tradurre un documento in più di 35 lingue, o possa essere personalizzata e costruita per soddisfare particolari esigenze aziendali dei clienti", ha dichiarato Jim Sorgi, Vice Presidente Senior, Office and Solutions Business Group di Xerox. "Le stampanti multifunzione i-Series che supportano la tecnologia ConnectKey forniscono già questi servizi e molto altro. Questa tecnologia infatti consente alle aziende di andare oltre la semplice funzione stampa, scansione, fax e copia, offrendo ai partner di canale gli strumenti necessari per incrementare le loro opportunità di business".

Le stampanti multifunzione basate sulla piattaforma ConnectKey - una combinazione di tecnologia e software - forniscono un vantaggio fondamentale per le piccole e medie imprese. Xerox è stata recentemente riconosciuta dalla società di ricerche IDC per le soluzioni di stampanti multifunzione con abilitazione ConnectKey1 . Questo riconoscimento conferma l'impegno di Xerox nel garantire tecnologia e supportare i processi che aiutano i clienti a focalizzarsi con successo sui loro veri obiettivi di business.
Le capacità potenziate delle stampanti multifunzione
Le stampanti multifunzione i-Series abilitate alla tecnologia ConnectKey si adattano al modo di lavorare delle aziende – in movimento, virtualmente e attraverso il cloud – consentendo alle aziende di individuare le tendenze, le sfide e le opportunità del momento:

·         La nuova app Xerox Easy Translation Service aiuta i partner e le aziende a sfruttare al meglio il mercato di 38 miliardi di dollari dei i servizi linguistici e le tecnologie2. La soluzione consente agli utenti di eseguire la scansione di un documento attraverso la loro stampante, fare una foto con lo smartphone o caricarlo su un portale web. Il servizio può, quindi, in modo sicuro e rapido tradurre le informazioni critiche per le aziende in più di 35 lingue, offrendo così alle aziende un vantaggio competitivo e ai partner l'opportunità di acquisire nuovi flussi di entrate.
·         L'app Studio 3.0 permette ai partner di canale di creare e personalizzare le stampanti utilizzando semplici modelli che modificano e personalizzano l'interfaccia utente per sincronizzare i loro processi aziendali. Per una personalizzazione più sofisticata, il programma Personalised Application Builder (PAB) consente agli utenti di connettersi con i partner per creare applicazioni complesse in grado di soddisfare particolari esigenze di workflow.


Rendere più produttivi i dispositivi mobili
Per dare ai dipendenti gli strumenti di cui hanno bisogno per stampare da dispositivi mobili, le stampanti multifunzione i-Series con tecnologia ConnectKey sono dotate app pronte all'uso direttamente sull'interfaccia utente.
·         Con l'app @PrintByXerox,  una soluzione di stampa cloud gratuita per dispositivi mobili, dipendenti e visitatori possono stampare in modo sicuro da qualsiasi dispositivo mobile o connesso alla rete da una stampante multifunzione per mezzo di un unico indirizzo di posta elettronica senza richiedere l'intervento del reparto IT.
·         Il QR Code dell'app consente agli utenti di connettersi e collegarsi a una stampante dotata di ConnectKey scansionando semplicemente il QR code dal proprio smartphone o tablet per stampare e acquisire documenti senza il minimo sforzo.

Accesso facilitato ai servizi cloud mediante app
La Xerox App Gallery è caricata direttamente sull'interfaccia utente garantendo un accesso immediato a una varietà di app, sia sviluppate da Xerox sia dai partner.

Già disponibile su piattaforme iOS e Android, l'app Xerox Mobile Link consente agli utenti di creare con un solo tocco flussi di lavoro automatizzati direttamente dai propri dispositivi mobili per controllare a distanza una stampante multifunzione Xerox e inviare documenti via fax, e-mail o tramite servizi di cloud hosting come Box, Dropbox e Google Drive. Una nuova funzione di cattura immagine della fotocamera permette di regolare e raddrizzare le foto di documenti scattate con un dispositivo mobile; in questo modo i dipendenti possono indirizzarle direttamente ai reparti competenti.

"Per avere successo nel mondo aziendale di oggi, i partner devono essere in grado di fornire ai propri clienti servizi che vadano al di là dell'hardware", ha dichiarato Stefan Nilsson, CEO di Foxway International, sviluppatore PAB (Personalised Application Builder) Xerox autorizzato. "Integrando la tecnologia ConnectKey e l'app Foxway, costruita con il programma PAB, i nostri clienti finali possono beneficiare di capacità estese e nuove funzionalità."

Sicurezza migliorata
La tecnologia Xerox ConnectKey continua ad offrire protezione in tempo reale dalle minacce interne ed esterne. Adesso, grazie alla crittografia delle scansioni e cancellazione all'accensione dall'Hard Disk dei processi di stampa non completati, le aziende possono garantire maggiore confidenzialità dei documenti, proteggendoli dalle violazioni dei dati.

Disponibilità
Le nuove stampanti multifunzione i-Series con tecnologia ConnectKey sono già disponibili per ordinazioni a livello globale.


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martedì 29 marzo 2016

BCLOUD, il Software Defined Everything per l'IT del presente e del futuro

Milano, 29 marzo 2016 - BCLOUD si è posizionata nel mercato IT italiano come punto di riferimento per il "Software-Defined Everything", il trend tecnologico forse più significativo oggi in atto: tutte le componenti che fanno parte di una infrastruttura IT possono essere virtualizzate e poi offerte in modalità 'solution as a service' attraverso il cloud, sia esso pubblico, privato o ibrido.


BCLOUD mette a disposizione di imprese, service provider e pubblica amministrazione la sua profonda esperienza e le sue competenze per aiutarli ad affrontare con successo le sfide tecnologiche e commerciali poste da questo trend. L'azienda ha infatti sviluppato il suo portafoglio selezionando i vendor più innovativi ed efficaci nei vari segmenti tecnologici, da Asigra Cloud Backup, la piattaforma ideale per MSPs/VARs, System Integrator o aziende enterprise che vogliono focalizzarsi sulla protezione dei dati, a Cloudian, specializzata nel segmento del cloud object storage, passando per Infinidat, soluzione enterprise di software defined storage. Attraverso le partnership con Red Hat e Lenovo ha infine sviluppato una propria offerta e strategia per le nuove tecnologie OpenStack e Docker.

Proprio queste ultime tecnologie verranno approfondite nel prossimo evento "OpenStack & Docker entrano in azienda!" organizzato da BCLOUD a Milano, il prossimo 5 aprile, in collaborazione con Cloudian, Infinidat, Lenovo e Red Hat presso l'Hotel Michelangelo.

Per iscriversi:
www.b-cloud.it/home/openstack-docker-entrano-in-azienda
OpenStack è un sistema operativo per il cloud computing open source, che consente di offrire servizi di gestione di storage, networking e computing in modalità IaaS (Infrastructure as a Service) per la creazione di piattaforme cloud pubbliche e private.

Docker rende più agevole la creazione, il deploy e l'esecuzione di applicazioni grazie alla struttura di container, che è estremamente granulare, per cui al suo interno può essere inserito qualsiasi elemento, dalle applicazioni ad un intero sistema operativo.

"Siamo un system integrator con forti competenze verticali nel software defined IT e la nostra missione quale competence center è selezionare per i nostri clienti le soluzioni più avanzate e interessanti da cui trarre i massimi benefici tecnici ed economici", sottolinea Roberto Castelli, fondatore e CEO di BCLOUD. "Il nostro portafoglio comprende soluzioni di ultimissima generazione corredate da servizi di pre e post vendita di qualità che ci consente di giocare un ruolo da protagonista in questo segmento di mercato particolarmente innovativo che rappresenta l'evoluzione del concetto attuale di data center."

 
BCLOUD è un'azienda giovane e dinamica nata nel 2011 a Bergamo e che opera nel settore moderno ed emergente del cloud computing. Partner ideale per Service Provider, Aziende Enterprise e Pubbliche Amministrazioni, BCLOUD ha come mission quella di accompagnare le aziende verso il nuovo paradigma tecnologico del Software Defined IT, e offre alle organizzazioni soluzioni e competenze a supporto della creazione di Servizi Cloud-Oriented e Software-Defined.



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AgriOpenData, l'Internet of Things al servizio dell'agricoltura

La piattaforma messa a punto dalla start up Ez Lab  nella top 30 dei progetti selezionati dal bando europeo Finodex - è destinata a introdurre importanti vantaggi in termini di snellimento delle procedure burocratiche e miglioramento della sostenibilità ambientale con la riduzione dell'uso dei trattamentie dei costi energetici
Le rigide norme dei disciplinari di produzione - con il "fardello burocratico" ad esse connesso - e i pesanti costi energetici: due crucci con cui si trovano a fare i conti le imprese agricole e che ora incontrano una risposta nuova grazie AgriOpenData, piattaforma innovativa sviluppata dalla start up padovana Ez Lab, "ospitata" dall'incubatore dell'Università di Padova Start Cube. 
Un progetto che ha già tagliato nelle scorse settimane un importante traguardo: è infatti tra i 30 progetti, selezionati fra oltre 600, che hanno superato la terza selezione del bando europeo per l'accesso ai fondi Finodex, acceleratore d'imprese transnazionale lanciato dall'UEe da un consorzio che vede insieme alcuni big player del settore informatico. 
La piattaforma messa a punto da Ez Lab in collaborazione con il C.U.R.A., il Consorzio Universitario di Ricerca Applicata dell'ateneo patavino, si propone come strumento di supporto alle decisioni pensato per le aziende agricole (Decision Support System), con importanti ricadute sul fronte della sostenibilità agricola ed economica. Il sistema di software offre un cruscotto da cui è possibile accedere facilmente a un prezioso patrimonio di informazioni che vengono poi automaticamente visualizzate in report, indicatori, statistiche utili attraverso la rappresentazione semantica.
Il primo step è la mappatura puntuale e georeferenziata dei terreni agricoli: i dati inseriti dall'azienda, relativi ad esempio al tipo e alla quantità di fitofarmaci utilizzati, o ancora alle tecniche di coltivazione e alle quantità raccolte vengono rielaborati in tempo reale. Le aziende agricole possono così assolvere in modo semplice all'obbligo di legge di compilare il registro dei trattamenti, il "cosiddetto" Diario di campagna. Non solo: nel caso di prodotti Dop, Igp, Doc, che prevedono il rispetto di un rigido disciplinare pena l'uscita dal mercato e il rischio di sanzioni penali, AgriOpenData è strumento che consente di tenere monitorata in tempo reale l'aderenza alle norme di legge. 
Il progetto si apre anche all'Internet of Things, una delle frontiere più promettenti dell'ITC: il software è infatti in grado di dialogare con droni abilitati a ispezionare dall'alto i raccolti e captare altre preziose informazioni con sonde disposte sul terreno o attraverso i sensori di cui sono dotati i trattori di ultima generazioneI vantaggi, dal punto di vista del risparmio energetico e del contenimento dei costi, sono molteplici: «Pensiamo ad esempio - spiega Massimo Morbiatofounder di Ez Lab - alla possibilità di regolare in tempo reale la quantità d'acqua degli impianti di irrigazione in base alle informazioni fornite dai droni per ogni singola particella di terreno, o ancora alla possibilità di calcolare l'energia impiegata nelle coltivazioni attraverso i sensori che tracciano i percorsi dei trattori».
L'obiettivo è anche quello di ridurre drasticamente l'uso dei fitofarmaciil controllo puntuale della situazione del terreno,incrociato con i dati relativi alle previsioni meteo e con le linee tecniche di difesa integrata elaborate dal Ministero, consente di intervenire in modo "chirurgico", con i quantitativi effettivamente necessari, solo nel momento giusto evitando così di dover ricorrere a interventi più massici in un secondo momento. 
Interessanti anche le prospettive che si aprono per le imprese dedicate alla produzione biologicaLe aziende che vogliono dimostrare e garantire la loro assoluta trasparenza e la qualità dei loro prodotti possono decidere di rendere accessibili i dati anche al consumatore finale, che acquistando al supermercato una zucchina o una melanzana potrà così sapere in tempo reale (anche attraverso una app) la storia di quel prodotto: un valore aggiunto non da poco in un momento in cui - a ragione - i consumatori si dimostrano sempre più attenti e sensibili alle informazioni che riguardano la tracciabilità dei prodotti. 
Per le aziende agricole il costo di accesso alla piattaforma, che sarà sul mercato a partire dal prossimo settembre, sarà molto contenuto.Proprio per testare il nuovo strumento prima della release ufficiale, EzLab ha stipulato di recente una convenzione con il Collegio dei Periti Agrari di Padova: i periti possono utilizzare gratuitamente la piattaforma, offrendo indicazioni utili per la sua implementazione. 
AgriOpenData rappresenterà uno strumento preziosissimo per gli agronomipotranno infatti attingere in modo semplice a un grande patrimonio di informazioni che consentirà, ad esempio, di incrociare i dati relativi alla quantità e alla qualità della produzione con i dati che riguardano altri fattori come il meteo o le tecniche di coltivazione.


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Gestire l’impresa in digitale. Lunedì 4 aprile a Milano appuntamento con la Nòva Round Table di Nòva 24 e Accenture


Nòva Round Table
Nuovi mercati, nuovo modo di gestire imprese, produzione e cultura digitale.

Lunedì 4 aprile appuntamento con
Gestire l'impresa in digitale

 Milano, via Monte Rosa 91 ore 17.30

La digitalizzazione ha tra i suoi obiettivi quello di rendere i processi produttivi più efficienti e i processi manageriali più efficaci. Quanto digitalizzate sono in effetti le funzioni di business, i processi produttivi, le funzioni di supporto? 

Lo studio Digital Density di Accenture sul fronte della cosiddetta "Running Enterprise" colloca l'Italia agli ultimi posti nella classifica delle 17 principali economie mondiali, con valori sotto la media su tutti i fronti.

Per fare il punto sui progetti di trasformazione digitale relativi sia ai processi Business che a quelli interni, Nòva 24 - Il Sole 24 Ore in collaborazione con Accenture organizza lunedì 4 Aprile presso la sede del Sole 24 Ore, in via Monterosa 91 a Milano, un incontro dal titolo "Gestire l'impresa in digitale".

Obiettivo di questo secondo appuntamento con le «Nòva Round Table» è quello di analizzare l'effettiva evoluzione dei modelli di funzionamento interno delle aziende per supportare la trasformazione digitale del business, identificando nel contempo i pilastri fondamentali per poter attuare questo obiettivo. 

Nel corso dell'incontro, moderato dal responsabile di Nòva 24 Luca De Biase, ne discuteranno Massimiliano Magrini, Co-founder and managing partner United Ventures, Luca Valentino, Managing Director Accenture Strategy, Massimo Tessitore, head of Multichannel Mobile Payments & Commerce, Roberto Rosti, Change Management Adjunct Professor MIP Politecnico, Pierpaolo Cristofori, Chief Financial Officer Terna.

L'incontro si svolgerà nella sala Sara Bianchi in via Monte Rosa 91 a partire dalle ore 17.30. 

Per informazioni www.ilsole24ore.com/crescitadigitale o scrivere a nova.rt@ilsole24ore.com.


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sabato 26 marzo 2016

Webinar - Digital360 Awards: perche' candidarti - 7 aprile



Digital360 Awards premia i migliori progetti di innovazione digitale
in ambito business, sviluppati da fornitori hi-tech e startup

Una GIURIA di 50 TOP CIO valuterà tutte le candidature

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Racconteremo le fasi della candidatura, le regole e le modalità di partecipazione.

Con gli interventi di

Giuliano Faini, Head of Events, NetworkDigital4

Stefano Uberti Foppa, Direttore, ZeroUno

 

7 aprile

ore 15.00 - 16.00

 


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