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mercoledì 30 dicembre 2009

Adsl: l'Italia cresce

Secondo gli ultimi dati Istat, il 54,3% degli italiani ha un computer e ben il 47.3% dispone di una connessione internet. L'indagine Multiscopo "Cittadini e nuove tecnologie" mette in rilievo soprattutto la crescita di quest’ultimo dato di cinque punti percentuali rispetto al 2008.

Spunta, su tutte, la connessione ADSL che soppianta alla grande quella a 56 k, ferma, oramai, sul valore minimo del 6.6%. Le famiglie con almeno un minorenne a casa, sono, in questo senso, le più “tecnologiche”: il 51.6% di esse possiede un collegamento veloce al web, in molti casi anche flat. Gli over 65 sono, invece, gli unici ad essere esclusi da questa rivoluzione, in quanto solo il 7,7% possiede un pc e , addirittura, appena il 5,9% ha la possibilità di navigare su internet dalla propria abitazione.

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Lazio: una regione in rete

Nuove statistiche relative alla diffusione dell’ ADSL e in particolare, in questa circostanza, nel Lazio. Dati confortanti per la regione quelli che emergono dall'indagine condotta dall’Istat e denominata “Cittadini e nuove tecnologie.

Dallo studio emerge che ben il 51% delle famiglie di Roma e dintorni ha la possibilità di collegarsi a Internet e di queste il 73% ha deciso di puntare sulla connessione DSL. 

Poco diffuso l’accesso alla Rete tramite cellulare o attraverso le linee telefoniche tradizionali, che a quanto pare nel Lazio sono ormai a tutti gli effetti parte della storia (la percentuale è inferiore al 13%).

Svelato il codice di protezione dei cellulari

La notizia ha dell’incredibile: Karsten Nohl, un giovane ricercatore tedesco, ha svelato il codice di protezione relativo alle chiamate da cellulare, tramite rete di telefonia mobile Gsm. 

In pratica, grazie a questi dati pubblicati su internet, un comunissimo iPhone è in grado di intercettare telefonate e sms di altri apparecchi.

L’incredibile notizia è stata comunicata durante il Chaos Communication Congress a Berlino, e con essa, l’intento puramente accademico dell’iniziativa. 

Lo stesso Nohl, ha ribadito che il suo obiettivo resta quello di dimostrare l’effettiva vulnerabilità della rete Gsm: quest’ultima, lo ricordiamo, è attualmente utilizzata da circa tre miliardi di utenti. 

ll codice è stato decifrato grazie ad un sistema open source, al quale da svariati mesi, lavora un team costituito da ben 25 hacker.

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Adsl, niente contratto in Turchia

Novità all’orizzonte per quanto concerne l' ADSL non solo in Italia, ma anche in altri Paesi d’Europa, come nel caso della Turchia, dove a partire dal 2010 sarà possibile usufruire della connessione veloce, senza l'obbligo di dover necessariamente sottoscrivere un contratto di telefonia fissa.

A darne conferma è Poal Doany, amministratore delegato della Turk Telekom, che ha dichiarato: “ Inizieremo a proporre le nostre nuove offerte tariffarie ai clienti ”. 

Le nuove offerte dovrebbero partire proprio dal 1 gennaio, anche se sono ancora necessari degli interventi alle tariffe, così come richiesto dall’Authority locale, in modo tale da non trasformare un’opportunità per tutti in un danno.

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lunedì 28 dicembre 2009

Spesa? La pago con il telefonino

Ci siamo. Nel 2010 sarà possibile effettuare pagamenti con il cellulare. Tutto merito della direttiva comunitaria che ha stabilito il nuovo limite per le transazioni mobili: non più 15 euro ma ben 150 euro. Non parliamo della sola gestione dei conti correnti tramite dispositivi per la telefonia mobile come avviene già per PosteMobile ma anche di pagamenti che possono essere effettuati avvicinando il cellulare accanto a degli speciali pos a disposizione dei negozi.

La tecnologia è messa a punto presso l'RfidLab dell'Università La Sapienza di Roma. Il direttore, Carlo Maria Medaglia, ha dichiarato: " Sarà il 2010 l'anno del boom per i pagamenti mobili, perché solo a novembre è stata recepita la direttiva europea Payment Service, che li abilita. Adesso gli operatori stanno ultimando la fase di rodaggio. Nell'immediato si diffonderanno i sistemi per gestire il conto corrente via cellulare. Nel corso del 2010 diventerà comune pagare biglietti di mezzi pubblici con il telefonino. Per ultimi, partiranno i servizi per acquistare prodotti nei negozi ".

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Youtube abbatte i problemi dell'Adsl

Problemi con l’ ADSL e voglia di restare aggiornati su quanto avviene nel mondo, oppure necessità di rivedere un vecchio video? Youtube ha pronta la soluzione, grazie all’imminente uscita (attualmente in fase di test) di una sua nuova versione che sarà alla portata di tutti coloro che non hanno ancora la fortuna di poter contare sulla connessione veloce.

Più in particolare, il gigante del video sharing sta lanciando una nuova versione in cui saranno eliminati dall’interfaccia utente tutti quegli elementi superflui che potrebbero rallentare la fruizione del servizio per gli utenti che dispongono di una connessione meno veloce. Inevitabile, poi, un certo calo della qualità dei video, ma almeno tutti potranno accedervi.

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giovedì 24 dicembre 2009

Pronti all'invasione delle dual Sim?

Mentre i grossi produttori di dispositivi per la telefonia mobile si concentrano su modelli sempre più sofisticati per navigare e interagire con i social network, altri, un po’ meno noti, si concentrano su cellulari in grado di supportare la doppia sim.. In particolare, la tecnologia attuale si sta focalizzando sull'utilizzo contemporaneo di due numeri telefonici. E’ il caso , ad esempio, dell’italiana NGM.

I nuovi prodotti sposerebbero una forte richiesta del mercato, da parte di chi, per esigenze private e lavorative, porta con sé, sempre, almeno due apparecchi in borsa. Samsung, per ora, è l’unico grande produttore che ha già immesso sul mercato i primi telefonini con questa funzionalità, anche se rumors parlerebbero di Nokia oramai pronta a scendere in campo già a partire dai primi mesi dl 2010. Non ci resta che aspettare.

mercoledì 23 dicembre 2009

Il cellulare toglie il medico di torno

Il cellulare migliora la salute. Come? Attraverso una serie di applicativi che servono a tenere sotto controllo lo stato della propria salute. La moda parte, come al solito, dagli Stati Uniti dove già migliaia di utenti scaricano sul loro dispositivo di telefonia mobile una serie di programmi “necessari” per il loro "benessere".

Ringful, ad esempio, offre applicazioni volte al controllo dell’ipertensione ai suoi 19.000 abbonati. L’amministratore delegato della società Micheal Yuane ha definito i suoi servizi in questo modo: “L’idea è di aiutare i pazienti a modificare comportamenti cronici per combattere malattie croniche".

Altro esempio è Carrot.com: attivo oramai da due anni, propone un pacchetto davvero completo di strumenti, ovvero 30 misuratori per monitorare battito cardiaco, alta pressione, colesterolo, diabete, temperatura, diete e attività sessuale.

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Adsl: Lituania "campione d'Europa"

Risultati sconcertanti quelli che emergono da uno studio condotto da speedtest.net, che bene mette in evidenza il rapporto che nei vari Paesi d’Europa si è venuto a creare tra la qualità e il prezzo per quanto concerne i servizi relativi al mondo dell’ Adsl .

L’Italia, più in particolare, si trova al 45° posto se ci concentriamo sulla velocità di download (4.90 Mb/s), mentre la situazione diventa ulteriormente difficile quando parliamo di velocità di upload, dove restiamo ancorati ad un mediocre 79° posto, con 0,59 Mb/s. 

Dati scoraggianti se si pensa che in Lituania, ovvero in un Paese che sulla carta ha meno possibilità di noi, si scaricano file ad una velocità 20 volte superiore.

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Sistema operativo preinstallato. Parola al Tribunale di Firenze. Memoria difensiva

Firenze, 23 Dicembre 2009. In vista della -futura ed eventuale- class action, ma soprattutto per coloro che intendono farsi valere da se' di fronte al Giudice di pace, pubblichiamo la nostra ultima memoria difensiva (replica conclusionale) dove si sintetizzano in modo riepilogativo le nostre ragioni.
Per chi non avesse presente la vicenda giudiziaria, oltre a rinviare all'apposita rubrica per approfondimento (1), si ricapitola in breve:
Marco Pieraccioli, collaboratore dell'Aduc, ha acquistato un computer con il sistema operativo Windows e con il software Works 8 preinstallati nell'hardware e, non intendendo la licenza d'uso di questi prodotti, ha chiesto il rimborso previsto nei contratti  medesimi. Per tutta risposta, si e' visto proporre un rimborso integrale hardware-software, cosa che ha rifiutato. Per questo ha effettuato causa al giudice di Pace di Firenze che ha accolto la sua domanda di rimborso del solo programma preinstallato. La sentenza e' stata impugnata davanti al Tribunale di Firenze in qualita' di giudice d'appello e, dopo due anni e' finalmente andata in decisione. In data 18 dicembre si e' provveduto a depositare l'ultima memoria che pubblichiamo.

Tribunale di Firenze
Dott.ssa
r.g. 19651/2007

Memoria di replica conclusionale e nota spese
per Marco Pieraccioli
contro
Hewlett Packard Italiana s.r.l.

La presente al solo fine di concludere con poche argomentazioni di riepilogo semplici e concise la vicenda di cui al presente giudizio, che ha trovato nel corso di entrambi i gradi, tentativi della controparte di complicare la materia del contendere, fino ad introdurre argomentazioni extra giuridiche quali prassi commerciali e di mercato che esulano del tutto dalle questioni trattate. Si intende pertanto non ripetere le argomentazioni gia' sviscerate sia in primo che in secondo grado ed in particolare nella comparsa di risposta in atti cui in tutto e per tutto ci si richiama, ove sono state puntualmente replicate tutte le argomentazioni di cui alla memoria conclusionale avversaria.
Ribadiamo, tuttavia, che la vicenda ha natura meramente contrattuale ed ha il proprio fondamento nel contratto Eula di licenza d'uso dei Software Microsoft venduti al Sig. Pieraccioli. Ed e' dunque alla sola luce della normativa in questione e dei suoi principi generali che la si dovra' inquadrare e decidere.
Queste le tappe contrattuali.
       Il sig. Pieraccioli acquista un Pc con dentro preinstallati sia il sistema operativo Windows che Works 8;
       Una volta a casa accende il Pc e – come in qualsiasi altra vicenda di acquisto software – legge, per la prima volta le proprie condizioni generali di contratto di licenza d'uso dei programmi preinstallati nel Pc. A tal proposito merita chiarire che nella transazione riguardante un software (e cio' semplicemente per chiarire l'inciso sul diritto d'autore che controparte finge di non comprendere) non si ha un semplice "acquisto" di cosa che viene "consegnata" come ad esempio l'hardware, il computer e altri componenti fisici. Cio' che caratterizza questo tipo di contratto e' invece il fatto che si acquista "il diritto all'uso" di un bene che e' un bene immateriale (da qui il cenno al diritto d'autore). Dunque, e' perfettamente normale che alla consegna del programma (preparativa e preordinata alla conclusione del contratto di licenza d'uso) segua la fase di conclusione del contratto vero e proprio. Al pari, ad esempio, della consegna del decoder e dell'abbonamento ai programmi che ne seguono. Cio' spiega perfettamente perche' il contratto di licenza d'uso e' successivo alla consegna del prodotto software preinstallato e che preveda la fase di rimborso (di quanto pre-pagato in sede di acquisto del computer) nel caso di mancata conclusione del contratto di licenza d'uso.
       Allo stesso modo, il riferimento al diritto del consumatore, (che controparte usa per gettare fumo negli occhi), non e' stato effettuato se non per chiarire cio' che Hp sa bene: se i contratti Eula di Microsoft hanno raggiunto una tale formulazione (la rimborsabilita' in caso di mancata accettazione delle condizioni contrattuali dettate dal contratto, tipo condizione risolutiva) e' perche', nelle sedi giudiziarie di competenza, si e' arrivati ad imporre che l'acquirente possa conoscere prima di deliberare (si vedano in proposito tutti gli atti allegati al fascicolo di primo grado). In tal senso, genericamente inteso, deve esser letto il richiamo alla tutela del consumatore! Oggi Hp vorrebbe "regredire" e "disattendere" i passi in avanti fatti dalla comunita' internazionale nella formulazione dei contratti di licenza d'uso, rinnegando e disconoscendo proprio quelle licenze d'uso che essa stessa vende!
       Il consenso, dunque, nel contratto di licenza d'uso del software, in ragione della particolare modalita' di transazione che si attaglia a detta tipologia contrattuale (nella specie nell'acquisto del software inserito dentro ad un pc preinstallato, ma cio' vale anche nel caso di software venduti separatamente rispetto al computer) è naturalmente posticipato all'esito della scelta consapevole, maturabile solo dopo la lettura delle condizioni del contratto. Alla stregua di una condizione risolutiva, e in piena logica di tutela del contraente debole (lo e' senza dubbio chiunque si confronta con contratti per adesione), non vi e' acquisto o sottoscrizione di licenza se non e' prima consentito all'acquirente leggere il contratto.
       Capzioso appare il tentativo di far il gioco delle tre carte: se non si e' concluso il contratto di licenza d'uso allora le condizioni generali del contratto Eula non vigono. Al contrario! Le condizioni del contratto Eula, disciplinano proprio i rapporti fra il produttore dell'hardware (nel caso Hp) e l'acquirente, sia che intenda sia che non intenda sottoscrivere alcuna licenza d'uso per i programmi inseriti nel computer ad opera del produttore stesso. Non si vede come si possa sfuggire dall'applicazione delle clausole che, appunto, Hp stessa ha deliberatamente inserito nel suo prodotto!
       In merito, poi, al rilievo che il Sig. Pieraccioli non abbia prodotto la licenza di Works 8, oltre a quanto gia' detto nei precedenti atti in merito alla irreperibilita' del contratto di licenza d'uso annesso al pc del Sig. Pieraccioli, merita solo precisare che esistono modelli predisposti di contratto di licenza d'uso Works 8 Oem che si possono reperire sui siti Microsoft pressoche' standard e identici per tutti gli utenti. E' stata premura del Sig. Pieraccioli depositare quella specifica in proprio possesso relativa al sistema operativo Windows. Ad ogni modo, per le ragioni gia' spiegate  non esiste una copia "originale del contratto" ma bensi' un testo elettronico valevole nei casi di acquisto del software in questione.
       Dunque, ricapitolando, il sig. Pieraccioli, intenzionato a mantenere il proprio acquisto hardware, ma non altrettanto intenzionato a divenire utilizzatore dei software, ha, in ossequio al contratto medesimo e alle condizioni generali che lo regolano, ha chiesto il rimborso del prezzo anticipato per la licenza d'uso che non ha attivato, dichiarandosi disponibile a restituire il talloncino che ne rappresenta il possesso - seppur precario - esibito anche in udienza).
       Per il proprio diritto contrattualmente il Pieraccioli si e' rivolto all'autorita' giudiziaria, nulla di piu'. La sentenza di primo grado ha inequivocabilmente riconosciuto il diritto in questione. Se ad oggi Hp intende chiamarsi estranea dal contratto (e come? Se hanno prodotto e commercializzato un computer contenente proprio il contratto di licenza d'uso?) oppure rinnegare la lettera del medesimo in quanto oscura, capziosa, vessatoria nulla ecc...; se intende far valere le prassi commerciali di Microsoft piuttosto che della grande distribuzione; se intende confondere le acque con assunti sulla inscindibilita' dei prodotti (tipo ruote della macchina) oppure aprire un'istruttoria sull'animus contraendi (lo sapeva o non lo sapeva il Sig. Pieraccioli che vi era un prodotto preinstallato?) o quant'altro di depistante il giudice, ci auguriamo che invece, quest'ultimo abbia ben compreso come inquadrare l'odierno contenzioso, come a nostro avviso ha ben fatto il Dott. Lo Tufo nella impugnata sentenza. Sentenza che si chiede di confermare in toto e di aggravare con la condanna per le spese legali anche del secondo grado di giudizio, per cui si deposita relativa nota spese.

Firenze, 14 dicembre 2009
Avv. Claudia Moretti
Avv. Anna Maria Fasulo
legali Aduc

(1) http://avvertenze.aduc.it/rimborsowindows/


COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

martedì 22 dicembre 2009

Adsl: sid batte nord

A parte alcune situazioni isolate, a fare la differenza, sono regioni come la Pugla dove, ad esempio, il 92% comuni può usufruire di una connessione a Internet veloce. Seguono, nella classifica, Sardegna e Sicilia, Campania e Calabria.

Insomma, regioni come il Trentino e la Toscan, risulterebbero attardate nella sfida per l’innovazione. C’è da dire, però che lo studio prende in considerazione lo sviluppo dell’ Adsl , per la quale sono necessarie infrastrutture difficili da realizzare nei territori montuosi.

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Adsl: problemi nel trevigiano

Spesso ci siamo soffermati sulle difficoltà del Sud nell’ottenere un servizio relativo al mondo dell’ Adsl che fosse degno di questo nome, ma anche al nord, in zone dove la produttività e il benessere economico non sono certo aspetti che destano preoccupazioni, non se la passano meglio.

E’ il caso del trevigiano, dove addirittura il 30% delle aziende non può disporre della connessione veloce, con ovvi problemi nell’esercitare la propria professione per piccole e medie imprese. A confermare il trendi negativo, nei giorni scorsi, è stato anche il vicepresidente di Unindustria Treviso, Ennio Bianco: “ E’ giusto che ognuno di questi operatori segua, legittimamente, i propri interessi,ma in questa situazione di carenza infrastrutturale cio' rischia di concentrare l'attenzione soprattutto sui risultati commerciali di ciascuno a scapito delle sinergie che potrebbero consentire di migliorare questo dato negativo del nostro territorio ”.

Banda larga Internet. Dati Istat confermano balle di Telecom per nascondere la propria carenza infrastrutturale

Banda larga Internet. Dati Istat confermano le balle di Telecom per nascondere la propria carenza infrastrutturale

Firenze, 22 dicembre 2009. Gli ultimi dati Istat dicono che la quasi totalita' delle aziende italiane con piu' di 10 dipendenti, il 93%, ha una connessione a Internet, l'83% in banda larga (1). Nonostante la struttura frammentata del sistema industriale italiano, le pmi si adeguano e utilizzano la rete per competere e affrontare al meglio la difficile congiuntura economica. Purtroppo questa propensione all'innovazione viene castrata da ... Telecom Italia, che e' la proprietaria della rete dell'ultimo miglio, il sistema di centraline e cavi che fa arrivare la linea nelle case, negli stabilimenti e negli uffici.
Attorno all'ultimo miglio e' in corso una battaglia finanziaria/tecnologica/politica che avra' riflessi sul benessere e lo sviluppo dell'Italia nei prossimi decenni.

La nostra proposta per sbloccare l'impasse e' quella di far rientrare il collegamento in banda larga nell'ambito del servizio universale (2), ma non ci sono dubbi sulla complessita' giuridico-industriale del problema e alcuni punti fermi si possono ben mettere. Uno e' rappresentato proprio da questi ultimi dati Istat, che cozzano con quanto va ripetendo da tempo l'amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabe': in Italia non c'e' domanda di banda larga, l'attuale rete e' sufficiente a coprire le esigenze e che solo la completa informatizzazione della pubblica amministrazione giustificherebbe nuova offerta (3).

E invece no, le aziende, cosi' come gli utenti residenziali, sono gia' a caccia di banda larga, quello che manca e' l'offerta. In alcuni casi del tutto (vedi zone che ancora sono costrette a navigare su Internet in analogico), in altri casi mancano connessioni qualitativamente accettabili, vista la velocita' media in upload che in Italia e' attorno ai 5 mega, quando le promesse dei gestori partono dai 7 mega in su' e fino a 20 (4).

Insomma, la rete Telecom Italia e' vecchia, la manutenzione non viene effettuata, necessitano nuovi investimenti.

Il governo deve smettere di tessere trame nell'oscurita' e dare sin da subito regole certe al mercato, favorendo gli investimenti di tutti gli attori. Deve evitare che anche sulla banda larga si estendano le tenebre del conflitto di interessi (vedi anche voci di una possibile fusione Telecom Italia-Mediaset), smettere di promettere e fare (5). A cominciare dal ministro alla Funzione pubblica Renato Brunetta, che deve incardinare l'innovazione nella pubblica amministrazione verso binari costruttivi, e non solo verbalmente distruttivi.


(1) http://tlc.aduc.it/notizia/istat+93+aziende+ha+connessione+internet+83+banda_114826.php
(2) http://tlc.aduc.it/comunicato/tlc+banda+larga+tutti+separare+rete+dalla_16641.php
(3) http://tlc.aduc.it/ricerca/?dove=noti&testo=banda+larga+domanda+bernab*
(4) http://tlc.aduc.it/notizia/adsl+italiana+veloce+come+treni+lumaca_114823.php
(5) http://tlc.aduc.it/articolo/banda+larga+800+milioni+congelati+avvertimento_16660.php


Domenico Murrone. Responsabile Aduc-Tlc


COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

lunedì 21 dicembre 2009

In tutte le lingue: Merry Christmas & Happy New Year!



Sentitamente un caro augurio.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!
Merry Christmas & Happy New Year
Feliz Navidad y Próspero Año Nuevo
Joyeux Noël et Bonne Année!
God Jul och Gott Nytt År
Fröhliche Weihnachten und ein glückliches Neues Jahr!
Sretan Bozic
Bon Nadal i feliç any nou!
Hyvää Joulua or Hauskaa Joulua - 0nnellista uutta vuotta
Eg ynskjer hermed Dykk alle ein God Jul og Godt Nyttår
God Jul og Godt Nyttår
Boas Festas e um feliz Ano Novo
Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar!
Kala Christougenna Ki'eftihismenos O Kenourios Chronos
Glædelig Jul og godt nytår
Craciun fericit si un An Nou fericit!
Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva i s Novim Godom
Kellemes karácsonyi ünnepeket és Boldog újévet!
Gëzuar Krishlindjet Vitin e Ri!
Zorionak eta Urte Berri On!
Prejeme Vam Vesele Vanoce a Stastny novy rok
Chestita Koleda i Shtastliva Nova Godina
Sretan Bozic. Vesela Nova Godine
Vesele Vianoce a stastny novy rok
Vesele bozicne praznike in srecno novo leto
Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
Bon Nadel y Bon Ann Nuef

 
 La redazione del CorrieredelWeb.it 
 

TELE2 E CONSUMATORI FIRMANO PROTOCOLLO DI CONCILIAZIONE ON LINE


 

TELE2 E LE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI

FIRMANO IL PROTOCOLLO DI CONCILIAZIONE ON LINE

 

 

 

Roma, 21 dicembre 2009 – Tele2 e le Associazioni dei consumatori hanno firmato oggi il Protocollo di conciliazione paritetica che istituisce la conciliazione on line. L'intesa e' stata sottoscritta da Marco Bragadin, Amministratore Delegato di Tele2, e dai rappresentanti delle associazioni aderenti al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti presso il Ministero dello Sviluppo Economico (Cncu).

 

Il Protocollo consolida il dialogo con le Associazioni consumeriste e favorisce una maggiore efficacia nelle relazioni con i consumatori e nella risoluzione delle problematiche, elementi ritenuti strategici da Tele2.

 

"Sono particolarmente soddisfatto di firmare oggi il Protocollo di Conciliazione, che rappresenta una tappa importante di un nuovo percorso intrapreso da Tele2 a dicembre 2007, quando l'azienda e' stata acquisita da Vodafone. Un percorso segnato da significativi investimenti nella qualità del servizio che cominciano a dare i loro frutti e che intendiamo proseguire con determinazione. In questa ottica il dialogo con le associazioni consumeriste risulta di fondamentale importanza" ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Tele2 Marco Bragadin.

 

Imparzialita', Trasparenza, Efficacia ed Equita' sono i quattro principi su cui e' stato costruito il Protocollo che applica il modello della conciliazione paritetica azienda-associazioni per la risoluzione non giudiziale delle controversie. Tutto avverra' on line tra Tele2 e i conciliatori delle Associazioni; il procedimento  dovra' chiudersi entro 30 giorni.

 

Il protocollo e' stato sottoscritto da Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori. 

Adsl: politica contro Telecom

Novità assoluta per quanto concerne il delicato tema della diffusione dell’ Adsl ma anche sulla qualità di questo tipo di servizio.

Antonio Galasso, Sindaco di San Giacomo degli Schiavoni, ha deciso infatti di scendere in campo in prima linea affinché le lamentele dei cittadini possano essere finalmente recepite da Telecom. Il suo è stato un vero e proprio avviso, minacciando il colosso della telecomunicazione di intraprendere le vie legali, qualora i problemi nono dovessero essere risolti a breve: “ Qualora anche questa ennesima istanza dovesse rimanere disattesa, ci si vedrà costretti ad adire le competenti vie legali al fine di tutelare gli interessi della collettività che si rappresenta ”.

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Metropolitana: ora c'è campo per il cellulare

A partire dal 2010 verranno avviati i lavori per la copertura dei dispositivi di telefonia mobile, anche nei tunnel della metropolitana di Roma.

Lo ha dichiarato Andrea Casini, vicepresidente del colosso americano nelle fibre ottiche , Andrew. Sia la linea A che la linea B verranno dotate, a breve , delle infrastrutture volte a garantire campo per le chiamate di tutti gli utenti presenti in metropolitana: tutto questo, grazie alla messa in opera di reti in fibra ottica e antenne. Secondo la pianificazione, i lavori termineranno entro il 2012.

Da una prima programmazione, resteranno fuori le stazioni Termini e Colosseo: in questi ultimi due casi, infatti, si renderebbero necessari delle opere di ristrutturazione preventiva. Nel progetto, Roma segue la metro di Milano, già coperta interamente dal segnale.

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venerdì 18 dicembre 2009

Telefonia: nasce il quarto operatore

Ai tre operatori per la telefonia mobile già presenti in Francia (Orange, Sfr e Bouygues Telecom), da oggi, si affiancherà anche Iliad che ha ottenuto l’autorizzazione dall’ Arcep, l’autorità che, oltralpe, si occupa della regolamentazione delle reti di telecomunicazioni.

La società per ottenere la licenza ha docuto sversare nelle casse dello stato una somma pari a 240 milioni di euro. La proposta commerciale prevede, fin da subito, un pacchetto relativo all’istallazione per la telefonia fissa, tv e internet.

L’obiettivo , abbastanza gravoso, è quello di garantire, entro 8 anni, la copertura , tramite rete 3G, del 90% della popolazione.

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Spagna e sospensione adsl: c'è la legge

Quella che sembrava essere solo un’indiscrezione nei giorni scorsi è diventata realtà, con gli spagnoli che dovranno mettersi l’anima in pace: la Ley de Economia Sostenibile è stata infatti approvata e ora per gli utenti iberici sarà tassativamente scaricare dalla Rete materiale coperto copyright. Pensa, la cancellazione immediata del servizio e addio ad Adsl e intenet.

Sarà addirittura possibile per gli organismi competenti, richiedere ai provider gli indirizzi IP degli utenti che violeranno le regole, in modo tale da poter risalire in modo rapido e preciso a tutti coloro che saranno “beccati” nel portare avanti download non leciti.

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Il sorpasso dell'internet mobile

Fra cinque anni le connessioni mobili ad internet supereranno quelle fisse. L’azienda americana Mary Meeker, nel suo rapporto ‘The mobile Internet report’, ha prospettato il sorpasso delle navigazioni dai dispositivi di telefonia mobile su quelle via cavo o fibra ottica. Il cambiamento sarà sostenuto anche dallo sviluppo, sempre maggiore, degli Smartphone, tra l’altro sempre più economici. Tanto più, secondo lo studio, ad utilizzare le tecnologie mobili, saranno sempre di più i paesi in via di Sviluppo dove non esiste un’alternativa nelle infrastrutture di rete fissa.

Citiamo a questo proposito, un recente rapporto dell’Economisr “The Power of Mobile Money: A Special Report on Telecoms in Emerging Markets” : "...nel grande schema della storia delle telecomunicazioni, i cellulari hanno fatto la differenza più grande per la vita di più persone, più rapidamente di qualsiasi tecnologia precedente ... I cellulari avranno un ruolo più importante di qualsiasi altra tecnologia per promuovere la democratizzazione delle telecomunicazioni e di tutti i vantaggi che ne derivano" .

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Le capitali dell'Adsl

Sono Roma, Genova e Firenze al momento le capitali dell’ Adsl e della connessione veloce. Come risposta ai tanti problemi che in tal senso stanno caratterizzando la diffusione del servizio in Italia, i tre capoluoghi di provincia stanno facendo di tutto per garantire il Wifi gratis nell’area urbana. A ribadire il trend appena descritto è stato anche il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti: “Internet gratis a tutti i cittadini, per diffondere la cultura e sostenere il turismo.
È il sogno delle pubbliche amministrazioni locali, e alcune lo stanno realizzando con progetti low cost. A Roma, Firenze, Genova e in altre città, infatti, sono state create ampie reti wi-fi, cioè senza fili, in luoghi pubblici o all'aperto, facendo economie perché i bilanci non consentono grandi investimenti”.

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Gli italiani e gli sms al volante

Parlare al cellulare , guidando, è oggi uno dei più grandi vizi degli automobilisti italiani. Da un’indagine del centro Studi e Documentazione Direct Line e dell'Istituto di ricerche Nextplora, si evince come questo sia un problema che riguarda tutte le regioni d’Italia: ben il 17% degli italiani ha dichiarato di utilizzare, spesso, il suo dispositivo di telefonia mobile durante la guida. Questo valore sale, addirittura, al 24% se si prende in considerazione la sola fascia d'età dei più giovani dai 18 ai 24 anni. Solo il 37,5% ha dichiarato di utilizzare l'auricolare, il 22% fa uso del bluetooth, e il 21% usa il vivavoce. Il dato più sbalorditivo riguarda, comunque, la lettura degli sms: il 24,5% ha confessato di non porsi alcu problema nel leggere e, addirittura, inviare i messaggi.

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Lte, una realtà presto in Italia

Altro che umts: la connettività mobile ora si chiama LTE, il cosiddetto standard 4G. Questa tecnologia raggiunge un velocità 10 volte superiore all'UMTS (circa 100Mbps), ancora più efficiente dell' Adsl e della la fibra ottica.

In particolare, in Scandinavia, la rete LTE è già una realtà, grazie a TeliaSonera che ha presentato una penna-modem USB da collegare ai pc che garantisce una velocità di navigazione invidiabile.

E’ in Italia? Le sperimentazioni potrebbero terminatore entro il 2011, per garantirci, già nel 2012 l’entrata a pieno del servizio.

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Adsl, il nord non ride

Spesso in Italia si parla delle difficoltà che incontra il Sud per limitare il cosiddetto Digital Divide. Tuttavia, se ieri ci siamo concentrati su una vera e propria svolta (positiva) a Catanzaro, allo stesso tempo continuano ad emergere problemi in merito alla diffusione dell’ Adsl al Nord e più in particolare nel trevigiano.

La “reazione” è comunque dietro l’angolo e a breve è prevista addirittura una protesta che arriverà fino alla Corte Europea. A confermarlo è il giovane sindaco di Meduna, Marica Fantuz: “Il 75% dei cittadini mi chiede di poter disporre di una rete Internet veloce, ma i tentativi che ho messo in atto fino ad ora non hanno avuto alcun effetto, da qui l’idea di portare la protesta fino in Europa, chiedendo anche ad altri Comuni di seguirci in questa battaglia”.

Niente digital divide a Catanzaro

Ci sono zone in Italia dove il Digital Divide sta diventando già un pallido ricordo. In un periodo di profonda crisi in merito alla diffusione di un servizio ormai indispensabile come l’ Adsl , a Catanzaro finalmente si trovano motivi per sorridere in tal senso. Il merito è dell’accordo firmato tra l’amministrazione comunale e la Linkem, grazie alla quale verrà installata su tutto il territorio una rete di telecomunicazioni senza fili che garantirà agli abitanti di Catanzaro l'accesso alla banda larga.
Con il sistema di connessione WiMax, sarà possibile navigare, più in particolare, senza la tanto temuta spesa del canone fisso. La cifra richiesta, almeno nei primi due anni, sarà pari a 20 euro mensili.

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Google: telefonia solo on-line

Google corre da solo. O meglio, per il lancio dei suoi dispositivi per la telefonia mobile, pensa di rivolgersi direttamente ai consumatori, senza intermediari.

Lo ha rivelato il Wall Street Journal: il cellulare Nexus One, prodotto dalla Htc, verrà venduto, direttamente on-line. E chiaro che, in questo caso, i servizi telefonici dovranno essere acquistati dagli utenti, a parte. L’obiettivo, più che evidente, è quello di lanciare una sfida agli operatori di telefonia mobile come Sprint e Verizon, e naturalmente, anche al nemico numero uno, il produttore Apple.

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Regione Campania per l'adsl

La Regione Campania ha previsto lo stanziamento di una serie di fondi da destinare a Lacedonia. La somma totale dovrebbe aggirarsi attorno alla cifra di un milione di euro.

Tra le “opere” in programma, anche quella che garantirà Adsl alla popolazione e soprattutto alla aziende. Soddisfazione, in tal senso, nelle parole del Sindaco Mario Rizzi: “Stiamo lavorando per garantire alla cittadinanza tutte le infrastrutture ed i servizi necessari alla creazione di nuovi insediamenti produttivi e per assicurare nuove opportunità alle imprese del territorio”.

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L'adsl in Amazzonia

L' Adsl arriverà, finalmente, anche in Amazzonia. Grazie alla partnership tra Ericsson e Vivo, il maggiore operatore brasiliano di telefonia mobile, la banda larga raggiungerà lo stato del Parà, nel nord del Brasile.

L’iniziativa è volta a promuovere lo sviluppo socio-economico delle popolazioni locali, ed è in linea con l’impegno di Ericsson di sviluppare modelli di business sostenibili. Grazie a questo progetto, ben cinque comunità potranno beneficiare di servizi sanitari e di formazione attraverso l’ausilio di terminali mobili. Il tutto, nell’ottica di garantire servizi primari di assistenza, in zone, precedentemente, non coperte.

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Regali tecnologici? Un must a Natale

Nextplora ha pubblicato i dati relativi ad una ricerca che ha, per oggetto, i ragali di natale, o meglio i più graditi dagli italiani. Ebbene, il 66% degli intervistati ha dichiarato di voler ricevere un regalo tecnologico, mentre l’80% ha espresso la sua volontà donarne uno. I più gettonati sono i dispositivi per la telefonia mobile, al primo posto di questa speciale classifica. Non c’è dubbio, il top è uno smartphone, ma, in ogni caso, si privilegiano cellulari di ultima generazione con tutte le funzionalità audio e video più avanzate.

Tra gli altri desideri, ci sono i televisori a schermo piatto e i computer portatili. La stessa ricerca ha evidenziato come i regali tradizionali come profumi, abbigliamento e accessori abbiano ancora piede sugli italiani, in particolare sulle donne, meno inclini alla tecnologia.

Il digital divide in Sardegna

Interessante reportage portato avanti da espresso.repubblica.it, relativamente alla diffusione dell' Adsl in Sardegna. Più in particolare, l’approfondimento riguarda un esercizio commerciale assolutamente particolare come l’autodromo gestito dalla famiglia Magliona.

Importante capire come anche servizi simili siano fortemente legati allo sviluppo di tali tecnologie, come dichiarato dal diretto interessato: “Qui vengono case costruttrici importanti come Ducati, Bmw e Subaru e dopo le prove i tecnici o i giornalisti al seguito hanno necessità di mandare in tempo reale foto e materiale. Navigando a 56 kb risulta impossibile. Oppure: ci sono case che mi chiedono la brochure del circuito in formato pdf? Bene, con la linea tradizionale ci vogliono 15 minuti per completare l'invio”. Ancora forte, pertanto, il Digital Divide sull’isola, con vari assessori comunali impegnati in battaglie quasi personali per agevolare sia i privati, sia chi svolge attività sul posto.

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Vecchi cellulari? In beneficenza

Da oggi si può fare beneficenza, anche, con i nostri cellulari disuso. Grazie al progetto “Cellulari per beneficenza”, grazie alla collaborazione con diverse associazioni ONLUS, è possibile trasformare il nostro vecchio dispositivo per la telefonia mobile in un contributo ad una valida causa no-profit. A promuovere l’iniziativa, è la società Comprocellulari.it, già specializzata nella raccolta di modelli usati, in tutte le regioni italiane.

Sono stati già raccolti 7000 euro, in pochi mesi: tanto più, il discorso diventa ancora più interessante se pensiamo all’effetto positivo in termini di educazione ambientale al riutilizzo di materiale elettronico.

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Adsl, movimenti a Caposele

Qualcosa si muove anche a Caposele. La popolazione locale non ci sta ed è partita quindi una raccolta di firme per sensibilizzare un qualunque gestore telefonico (Telecom in primis) affinché la situazione possa migliorare il prima possibile. ]] A dare un ulteriore input a queste persone, il fatto che la stessa Caposele è potenzialmente coperta dai servizi relativi al mondo dell’ Adsl.

Il problema, tuttavia, è che la centralina situata in via Lungo Sele va necessariamente adeguata: solo così le richieste dei cittadini potranno finalmente essere soddisfatte. L’iniziativa è promossa dal circolo “Arcobaleno”.

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15.000 sms contro le bionde

Migliaia di sms per combattere il tabagismo: è quello che succede a San Marino dove, grazie ad un sodalizio tra la segreteria di Stato per la sanita' e la società Tms, operatore per la telefonia mobile, è in programma l’invio copioso di messaggini a ragazzi tra i 12 e i 25 anni, per invitarli a non accendere, mai, una sigaretta. Ogni invio conterrà, al suo interno, un chiaro invito a non fumare. Allo stesso modo, le fatture inviate ai clienti, circa 17.000, conterranno una serie di vignette in linea con tutta la campagna.

Claudio Podeschi, segretario di Stato per la Sanita', in riferimento all’accordo con la società Tms, ha dichiarato: " Rinnoviamo l'accordo in vigore perche' lo reputiamo estremamente valido ed efficace ".

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Parte la lotta al digital divide in Campaia

Interessante iniziativa in Calabria, dove il Comitato per l’abbattimento del divario digitale nel Valanidi ha organizzato un incontro denominato " Adsl , telefonini, digitale terrestre, la vallata del Valanidi tra preistoria e futuro”.

L’incontro in questione è stato pianificato da Filippo Ambroggio, che a margine dell’evento ha dichiarato: “Il comitato nasce nel 2008 e si prefigge di consentire agli abitanti di accedere alle nuove tecnologie. Abbiamo inviato una petizione alla Telecom, con circa 400 firme, promosso incontri a vario titolo, fatto comunicati, purtroppo vanamente”. Soddisfazione generale per il confronto, compreso il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti.

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Nasce Bing Mobile

Nasce Bing , versione telefonia mobile, ovvero il motore di ricerca di Microsoft per cellulare. L’Applicazione è già disponibile e permetterà agli utenti di accedere, tramite i loro dispositivi, alle principali funzioni di ricerca per parole chiave.

In particolare, per questa versione, sono state previste tutta una serie di novità specifiche come l’accesso immediato alle mappe stradali, ai dati sul traffico e, naturalmente, l’elaborazione di percorsi ad hoc. Il sistema è in grado di localizzare il luogo in cui ci si trova, in modo da avere a video, le informazioni sui luoghi di interesse, i ristoranti, gli alberghi, più vicini alla propria posizione.

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Adsl, piano di sviluppo nell'avellinese

Un investimento da 1,5 milioni di euro. E’ su tali presupposti che si vuole dare una determinata connotazione allo sviluppo di una Città Multimediale nell’avellinese, dove ancora 45 Comuni denunciano l’assenza di connessione veloce. Quello dell’ adsl, dunque, è un problema ancora diffuso in queste zone, al punto che le stesse aziende, oltre alla Pubblica Amministrazione, fa tuttora fatica nello svolgimento delle attività quotidiane.

L’importanza della Conferenza organizzata sul tema è stata messa in evidenza anche dall’assessore Carmine Gnerre: “Lo scopo è predisporre un piano che consenta l'accesso alle nuove tecnologie, in modo da consentire la copertura del territorio, su percentuali vicine ai valori massimi, nel rispetto delle normative e degli standard vigenti in materia di emissioni di onde elettromagnetiche”.

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Cittadinanza digitale? Una realtà

Il concetto di cittadinanza digitale, a Venezia, è già una realtà. Da oggi, non solo più i residenti, ma anche i «city users», cioè lavoratori e studenti domiciliati in città, potranno usufruire di una connessione adsl per navigare sul web.

L’ assessore all'Informazione Laura Fincato ha dichiarato: «La scelta di questa amministrazione è stata quella di infrastrutturare in maniera moderna la nostra città, pensando che il valore della banda larga e del libero accesso alla rete sia un must, come lo sono i ponti e le strade». Grazie alla card Imob, sarà istituita un’anagrafe di tutte le persone che hanno diritto al servizio gratuito, mentre tramite sms, ogni cittadino, riceverà i codici di accesso.

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Niente adsl per i pirati spagnoli

Dopo mesi e mesi di discussioni e dibattiti, anche in Spagna prende forma il progetto “proteggere la proprietà intellettuale di fronte alla pirateria su Internet”. Saranno, pertanto, privati di adsl , tutti gli utenti che risulteranno rei di aver scaricato dei contenuti illeciti sul web. Le autorità, pertanto, avranno accesso a tutti gli IP di tutti coloro che risulteranno colpevoli di questo genere di reato.

Insomma, la violazione della proprietà intellettuale è uno dei crimini che può portare un giudice a decretare l’interruzione del servizio. La priorità repressiva, in ogni caso, sarà ovviamente focalizzata in primo luogo su chi metterà a disposizione e in condivisione tali contenuti.

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Ferrovie: presto, operatori di telefonia mobile?

Le Ferrovie dello Stato, presto, operatore di telefonia fissa e mobile? Questa è’ l’ipotesi riportata, oggi, dal Sole 24 Ore, che ne “azzarda”, anche, il probabile brand: “FS Telco”. Il progetto nascerebbe dalla necessità di gestire i vari asset di telecomunicazioni, sparsi sul territorio nazionale: ben 8mila chilometri di fibra ottica, 16mila in rame, ed inoltre, una rete radio GSM.

Due gli obiettivi in programma: Il primo, è offrire un collegamento internet mobile a banda larga ai viaggiatori, specialmente quelli delle tratte ad alta velocità. Il secondo, è quello di proporsi come operatore virtuale di telefonia mobile (tecnicamente MVNO): insomma, forse a breve, avremo le prime SIM card “marchiate” FS.

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Dai consiglieri a Telecom

Finalmente arriva l’attivismo politico locale per diffondere l’ adsl in determinate zone. A Salvano di Fermo, Mauro Torresi e Piero Massuccihanno fatto sentire la propria voce sia a Telecom, sia all’Amministrazione Comunale, accusata di aver affrontato passivamente la questione: “Da informazioni assunte, lungo la Valdete la società telefonica ha posizionato la fibra ottica.

Basterebbe solo installare un apposito apparato di modeste dimensioni e dal costo relativamente basso posizionandolo accanto all'attuale cabina presente ai margini del campo sportivo, per attivare l'ADSL e rispondere alle numerose richieste del servizio in quella zona. Contiamo sul fatto che al di là della nostra richiesta, anche l'amministrazione comunale faccia sentire la sua voce presso la Telecom garantendo al tempo stesso il necessario supporto tecnico-amministrativo affinché l'annosa vicenda giunga a soluzione”.

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Mal di schiena? Via con il cellulare!

Il mal di schiena colpisce chiunque, questa purtroppo è una cruda verità. Tra rimedi naturali e farmacologici l’attenzione sul tema è altissima. In un futuro non molto lontano, si potrà risolvere il problema con un cellulare. La notizia è apparsa su un sito australiano News.com, Alcuni ricercatori dell’Università di Taiwan avrebbero sviluppato un chip, in grado di alleviare il dolore, funzionante, se alimentato attraverso un comune dispositivo per la telefonia mobile.

Ecco la nota rilasciata dall’equipe di studiosi: “Abbiamo appena terminato i primi esperimenti sugli animali e i risultati sono incoraggianti. Non vediamo l’ora di iniziare i test sugli esseri umani per confermare l’efficacia del chip".

E' fatta: giù costo sms

Ormai è fatta: entro gennaio, gli italiani potranno godere di tariffe sms per la telefonia mobile, adeguate al regolamento comunitario. Più esattamente, per tutti, i messaggi avranno un costo di 11 centesimi + iva, mentre per chi lo richiederà , le chiamate voce avranno una tariffazione al secondo.

Lo comunica l'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni che, in una nota, ha specificato che “dopo un lungo e intenso confronto, dapprima con Asstel e successivamente con i principali operatori di telefonia mobile, sono giunte le risposte che l'Agcom attendeva e che aveva nei giorni scorsi più volte sollecitato”. Corrado Calabrò, presidente dell'Agcom, a proposito dell’importante traguardo raggiunto, ha dichiarato: «Quello raggiunto con la collaborazione degli operatori è un risultato che viene conseguito senza le consuete liti giudiziarie, come purtroppo avvenuto in passato».

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l'adsl "sbarca" a Misserio

Continua il trend positivo di “storie” relative alla diffusione dell’ adsl sul territorio italiano.La connessione veloce, infatti, è giunta a Misserio e nelle altre borgate della Valle del Savoca. Alla fine hanno, dunque, hanno prevalso le motivazioni di una buona parte dei giovani della zona, che chiedevano maggiore sostegno per il loro percorso di crescita sul web.

Importante il risultato raggiunto, come confermato dal Consigliere Comunale Vittorio Chilliemi: “Quello della realizzazione di un servizio internet ad alta velocità è solo l’inizio di un percorso di modernizzazione per la frazione di Misserio. Il nostro prossimo impegno sarà quello di attivarci per portare in questa zona del territorio anche la copertura del segnale per ricevere il digitale terrestre”.

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E l'adsl arrivò a Cinquina

“Finalmente anche gli abitanti di Cinquina potranno usufruire della banda larga e navigare con tariffe low cost. La zona era da sempre sprovvista di questo servizio, nonostante le pressanti richieste dei cittadini della zona, mai raggiunta dall’Adsl tradizionale”.

A dichiararlo è stato Francesco Filini, Assessore alle politiche sociali a Cinquina, i cui concetti sono stati rafforzati da Marco Carboni, direttore commerciale di alternativa, ovvero la società che ha reso possibile l’installazione degli access point: “Proseguiamo con grande soddisfazione. La lotta al digital divide offrendo contemporaneamente accessibilità tecnica ed economica”. Una piccola vittoria nella battaglia per la diffusione dell’ adsl .

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Folla inferocita per un cellulare a sette euro

Scene di isteria collettiva e lotte all’ultima spallata per un cellulare al costo di 7 euro: in nome dell’ultima novità in fatto di telefonia mobile accade anche questo, esattamente in Indonesia. L’incredibile promozione e opera della compagnia Nexian. Migliaia di persone si sono riunite sulla Ex Plaza di Giacarta, già da 24 ore prima della vendita. E lo stesso è valso per i giorni seguenti. L’esuberanza della folla ha richiesto anche l’intervento della polizia, soprattutto nel momento in cui gli esemplari si sono dimostrati troppo pochi rispetto alla domanda.

Momenti di vero panico sono stati quelli in cui le persone hanno riversato l’ira per la richiesta insoddisfatta direttamente sugli agenti. E’ stato necessario l’intervento di rinforzi e diverse ore per riportare la situazione alla normalità.

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Addio al digital divide: l'Ue ci aiuta

Anche l’Unione Europea ci aiuta, affinchè l' adsl possa arrivare anche nelle zone rurali. Il progetto, partito nelle zone rurali. Il progetto, partito nel 2007 e concepito fino al 2013, è portato avanti dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e prevede un investimento di circa 154 milioni di euro.

Si vuole in qualche modo sopperire alla tendenza di alcuni operatori europei, che tendono a non investire in infrastrutture per quanto concerne delle aree che non sono considerate economicamente convenienti. Da qui il problema del Digital Divide, che, tuttatavia, già a partire dal 2010 potrebbe essere un pallido ricordo. Quasi 2/3 della spesa sarà a carico dell’UE.

Telefonia: obbligo di tariffazione a secondi?

Potremmo decisamente risparmiare qualcosa nelle nostre chiamate della telefonia mobile, se la proposta AgCom diventasse realtà: agli operatori mobili, infatti, potrebbe essere imposta, direttamente dall'Autorità, la tariffazione a secondi e non a blocchi di scatti. La richiesta è già pervenuta agli operatori che, probabilmente, risponderanno in Consiglio , entro la fine di dicembre.

A questo proposito, Corrado Calabrò, presidente AgCom ha dichiarato: “"Ci hanno chiesto di concedergli qualche giorno e qualche giorno, non di più, noi glielo vogliamo concedere per non dare l’impressione di accelerare i tempi in maniera eccessiva. Però non c’è dubbio che se la loro proposta non arriva entro questo consiglio, entro quello successivo noi decideremo, vengano o non vengano proposte".

giovedì 17 dicembre 2009

B!Digital concessionaria esclusiva di Babelgum per il mobile advertising in Italia



B!DIGITAL CONCESSIONARIA ESCLUSIVA DI BABELGUM

PER IL MOBILE ADVERTISING IN ITALIA

 L'accordo riguarda anche le operazioni speciali di sponsorship e la raccolta pubblicitaria per applicazioni mobili prodotte per partner italiani.

Milano, 17 Dicembre 2009 – Babelgum, la prima web e mobile TV italiana, ha affidato a Buongiorno!Digital, la divisione di Buongiorno SpA che si occupa dello sviluppo e dell'implementazione di campagne advertising e comunicazione su mobile, la raccolta pubblicitaria di Babelgum Mobile per il mercato italiano.

In base all'accordo, Buongiorno!Digital gestirà la concessione pubblicitaria in esclusiva oltre allo sviluppo e alla gestione di operazioni speciali di sponsorship. Babelgum affiderà inoltre a Buongiorno!Digital la raccolta pubblicitaria di alcune delle applicazioni prodotte per i propri partner, come nel caso di Zelig.

Babelgum Mobile è un'applicazione mobile proprietaria per smartphone di ultima generazione (Apple iPhone e iPod Touch; Google Android G-Phone 1 e 2; Nokia N95, N96 e 6210) che offre gratuitamente agli utenti video di qualita' professionale. La proposta editoriale è pensata apposta per il mobile e si concentra in particolare su cinema d'autore, musica, comedy, ambiente, nuove culture metropolitane e video competizioni online.

"Questo accordo segna l'avvio della fase commerciale di Babelgum Mobile in Italia, a un anno solo dal lancio del servizio in beta – commenta la Chief Marketing Officer di Babelgum, Stefania Valenti – La nostra applicazione offrirà una nuova alternativa affidabile e di grande impatto a inserzionisti desiderosi di comunicare con un'audience sofisticata per abitudini di consumo e capacità di spesa."

"B!Digital è molto soddisfatta di annunciare la partnership con Babelgum, – commenta Filippo Arroni, Managing Director B!Digital Italia – perché crediamo nello sviluppo e nelle potenzialità del video advertising su mobile come sbocco innovativo di un prodotto fin'ora strettamente collegato a televisione e web".


***

Babelgum rappresenta un nuovo modo di concepire la televisione su Internet, una TV interattiva e personalizzabile, accessibile in qualsiasi momento on demand e a elevata definizione online anche a milioni di spettatori contemporaneamente, in tutto il mondo. Il servizio è gratuito e si finanzia coi proventi della pubblicità. Il copyright dei produttori di contenuti è tutelato. A integrazione della piattaforma Web, Babelgum ha introdotto una serie di innovative applicazioni video per smartphone di nuova generazione (Apple iPhone e iPod Touch; Google Android G-Phone 1 e 2), con una proposta editoriale originale e pensata apposta per il mobile. Babelgum Mobile è stata la prima Internet Mobile TV accessibile sia tramite WiFi sia su reti 3G. Babelgum offre agli utenti una selezione di contenuti esclusivamente professionali, disponibili solo in streaming – il download non è contemplato – e normalmente non presenti sui canali tradizionali. La proposta editoriale si concentra in particolare su cinema d'autore, musica, comedy, ambiente, nuove culture metropolitane e video competizioni online. Fondata nel 2005 da Silvio Scaglia, Babelgum è un'azienda interamente finanziata con capitale privato, con circa 100 dipendenti e uffici in Gran Bretagna, Stati Uniti, Irlanda, Francia e Italia. Dal luglio 2007 guida la società Valerio Zingarelli. Tra i membri del CdA figura Massimo Armanini.

www.babelgum.com

B!Digital (prima Buongiorno Marketing Services) è la divisione di Buongiorno SpA che si occupa dello sviluppo e dell'implementazione di campagne advertising e comunicazione su mobile.

B!Digital svolge un'attività di consulenza ad aziende, agenzie e centri media nell'ideazione e nella realizzazione di campagne marketing e advertising che si avvalgono delle nuove tecnologie, mobile e web social media. B!Digital, gestisce in esclusiva la concessione pubblicitaria di tutte le property mobile di Gruppo Espresso (tra cui la Repubblica, Radio Deejay, Repubblica Sport, TrovaCinema). L'offerta B!Digital copre l'intera catena del valore, dalla concezione alla realizzazione delle campagne, supportata dalla propria piattaforma tecnologica proprietaria B3A. B!Digital è la più grande agenzia digitale focalizzata sul mobile con copertura mondiale e uffici in 8 Paesi tra cui Italia, UK, Francia, Spagna, Germania, Russia, Olanda e USA. A seguito delle acquisizioni di Flytxt, Mobi-Village and HotSMS, B!Digital ha consolidato le proprie competenze e capacità tecnologiche nel mobile marketing, nello sviluppo del mobile internet e nel mobile advertising. La Mission di B!Digital è diventare partner strategico e sviluppare soluzioni end-to-end per le principali aziende a livello internazionale.

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Per ulteriori informazioni su B!Digital e Babelgum contattare:

B!Digital

Francesca Ferrara - Chiara Ingignoli
PR & Events Manager Buongiorno
Tel. +39 02 58 213 1
Email:
francesca.ferrara@buongiorno.com chiara.ingignoli@buongiorno.com

Ufficio Stampa – Quorum PR
Italo Vignoli - Enrico Bianchessi
Tel +39.02.6701861
Email: italo.vignoli@quorum-pr.com
enrico.bianchessi@quorum-pr.com

Babelgum

Andrea Giannotti
BABELGUM Media Relations Director
Cell. UK +44 7825 892 640
Email: andrea.giannotti@babelgum.com

Rita Camelli
BABELGUM – Ufficio Stampa
Tel. +39 335 43 95 71
Email: rita.camelli@babelgum.com

 



giovedì 10 dicembre 2009

Milano in Digitale: mostra “E-Volution”. I new media in esposizione


MILANO IN DIGITALE. DALL'11 AL 20 DICEMBRE LA MOSTRA DI NEW MEDIA "E-VOLUTION"   

Milano, 10 dicembre 2009 – Creatività giovanile e sperimentazione di new media art alla Fabbrica del Vapore. Da domani al 20 dicembre, dalle 14.30 alle 18.30, negli spazi espositivi di via Procaccini 4 apre al pubblico "E-Volution", selezione di installazioni interattive, video, performance musicali e artistiche del progetto Milano in Digitale, avviato nel 2006 con un bando internazionale, per promuovere e sostenere i giovani artisti tra i 18 e i 35 anni che utilizzano le nuove tecnologie digitali come mezzo di espressione della propria creatività. L'iniziativa è realizzata dalla Fondazione D'Ars Oscar Signorini onlus e dall'Assessorato allo Sport e Tempo libero. La mostra è curata da Cristina Trivellin e Martina Coletti e sarà inaugurata domani alle ore 18.
"Con E-volution – ha detto l'assessore Rizzi – prosegue l'impegno del Comune per l'iniziativa Milano in Digitale. Il nostro obiettivo è rendere la Fabbrica del Vapore sempre più un luogo di sperimentazione e di apertura alle forme d'arte d'avanguardia, un punto di riferimento della creatività giovanile. La mostra si inserisce pienamente nel nostro percorso contribuendo a dare ai giovani artisti, proprio negli spazi di via Procaccini, l'opportunità di presentare le proprie realizzazioni".

Le opere allestite sono di Alessandro Bono+Emiliano Audisio, Tania Bianchi, Beatrice Menniti+Burhan Sabbah Alhilu, Michele Molluso, Lucrezia Tenerelli+Mauro Pace, Paola Tognazzi, Marco Pucci, Simone Rovellini, IOCOSE.
Insieme a Epson (sponsor tecnologico) il nuovo partner da quest'anno di Milano in Digitale sarà Virtual Valley con la propria WebTV Virtual Meeting live,  che trasmetterà l'evento della mostra dal proprio sito http://www.formeeting.it e dal sito http://www.milanoindigitale.it







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INTERNET NELLE SCUOLE protocollo min istruzione/vodafone


IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE  E VODAFONE ITALIA

PER LA DIFFUSIONE DI INTERNET NELLE SCUOLE

BERTOLUZZO: "PIU' CULTURA DELLA RESPONSABILITA' NELL'USO DELLA TECNOLOGIA"

Roma, 10 dicembre 2009 – E' stato firmato oggi a Roma il Protocollo d'Intesa tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca e Vodafone Italia, per promuovere la diffusione di internet presso i giovani e per sostenerne l'utilizzo a fini educativi e didattici.

L'intesa e' stata sottoscritta dal Ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca Mariastella Gelmini e dall'Amministratore Delegato di Vodafone Italia, Paolo Bertoluzzo.

 

Con la firma del Protocollo, il Ministero dell'Istruzione e Vodafone si impegnano a realizzare un programma di attivita' comuni mirate a promuovere la diffusione di internet nelle scuole, e a sensibilizzare i giovani sui temi dell'uso responsabile delle tecnologie.

Le parti utilizzeranno le proprie esperienze e competenze nell'ambito dell'iniziativa "IoStudio – La Carta dello Studente" facilitando i consumi culturali, e riconoscendo specifiche agevolazioni ai possessori della Carta dello Studente.

In particolare, saranno ideati e sviluppati progetti che incentivano l'uso della tecnologia a fini educativi e didattici all'interno delle istituzioni scolastiche. Saranno inoltre promosse iniziative di sensibilizzazione degli studenti verso le tematiche dell'educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile, anche attraverso il progetto My Future, avviato da Vodafone per il riciclo dei telefonini e l'installazione di impianti fotovoltaici nelle scuole italiane per la produzione di energia pulita. Vodafone infine offre uno sconto speciale sulle offerte voce, internet, ADSL e per l'acquisto di mini-PC, dedicato ai possessori della Carta dello Studente. Tutti i dettagli dell'offerta sono disponibili sul sito www.zerolimits.it e dall'11 dicembre, anche sul sito www.iostudio.pubblica.istruzione.it

"Il problema del mancato accesso ad internet di ampie fasce di popolazione non e' solo un problema di rete, ma anche di cultura" - afferma Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Vodafone Italia. - Dobbiamo investire sui giovani, e in particolare sulla loro capacita' di vivere la tecnologia nella quale sono nati, e di rielaborarla in modo originale. Solo a questa condizione possiamo fare un vero e proprio balzo in avanti nella cultura tecnologica del Paese. Per questo - continua Bertoluzzo - crediamo in una forte collaborazione con il mondo della scuola, quale laboratorio dove sperimentare nuovi usi della tecnologia applicata alla didattica. La scuola rappresenta il luogo principe dove sviluppare progetti per sensibilizzare i giovani all'uso responsabile e sicuro delle tecnologie; ambito che ci vede impegnati da tempo con iniziative, come la pubblicazione di una guida sul tema, pensata proprio per i giovani e le famiglie. Se la scuola impara a dialogare con gli studenti sul piano delle tecnologie - ed e' questo il senso del nostro contributo - allora diventa la voce piu' autorevole in grado di promuoverne un uso positivo presso i giovani".

Il Protocollo prevede la formazione di un Comitato tecnico per il coordinamento, l'attuazione e il monitoraggio delle iniziative. Il Comitato sara' composto da sei membri, tre dei quali designati dal Ministero e tre da Vodafone.

"IoStudio - La Carta dello Studente" è un'iniziativa del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ed è stata concepita in risposta alle innumerevoli richieste da parte degli studenti delle scuole Secondarie di II Grado, delle Consulte provinciali e delle associazioni studentesche. L'iniziativa promuove l'accesso alla cultura e offre nuovi luoghi di confronto a tutti gli studenti, senza distinzioni. Le agevolazioni, i concorsi e le iniziative proposti dal MIUR e dai partner riconoscono lo status di studente, e premiano la partecipazione attiva alla vita scolastica e civile.

Expert System vince ai Mobile Star Awards 2009



Comunicato stampa Expert System


Expert System vince ai Mobile Star AwardsTM 2009

COGITO Answers si aggiudica il premio più prestigioso nella categoria dedicata ai software per l'assistenza ai clienti: il "SuperStar" Mobile Award

Modena, 10 dicembre 2009Expert System, leader nello sviluppo di software semantici per la comprensione e l'analisi delle informazioni, annuncia oggi che COGITO Answers ha vinto il premio "SuperStar" come migliore soluzione per il Customer Care ai Mobile Star Awards 2009.  

I Mobile Star Awards, quest'anno giunti all'ottava edizione (
www.mobilevillage.com/awards.htm ), sono organizzati e promossi da MobileVillage.com, uno dei più importanti portali al mondo dedicati alla telefonia mobile. Con i Mobile Star Awards ogni anno viene premiato quanto di meglio è presente nel settore dei cellulari, dai casi di successo più interessanti a innovative applicazioni wireless ed evoluti software per il mobile enterprise. A decretare i vincitori sono i lettori di Go Mobile, la newsletter gratuita di Mobile Village. 

"Poiché i lettori di Go Mobile sono anche i più esperti utilizzatori di telefonini per quanto riguarda l'area business, i vincitori dei Mobile Star Awards a buon diritto possono sostenere di essere stati scelti dai propri utenti", spiega Jon Covington, fondatore e presidente di MobileVillage. "I vincitori sono selezionati da chi usa veramente i prodotti e i servizi, vale a dire in base a risultati reali e non ad operazioni pubblicitarie. La competizione fra nuovi brand e soluzioni già ben consolidate si è infatti svolta ad armi pari, e tutti - vincitori e candidati alla vittoria, sono ugualmente rispettati nel settore, in qualità di leader a cui prestare attenzione."
 



"L'obiettivo di Expert System è aiutare le aziende a sviluppare un servizio di assistenza basato sull'opportunità di abilitare i propri clienti ad ottenere le risposte che cercano da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento", spiega Stefano Spaggiari, Amministratore Delegato di Expert System. "La nostra vittoria ai Mobile Star Awards sottolinea ulteriormente l'aspetto innnovativo della nostra soluzione per il customer care via mobile."

 

Informazioni su COGITO Answers

Ulteriori informazioni su Mobile Village e i Mobile Star Awards 


Expert System
Expert System è leader nello sviluppo di software semantici per la comprensione e l'analisi delle informazioni. Tutti i suoi prodotti, basati sulla tecnologia Cogito, fanno leva sulla vasta e profonda esperienza maturata dall'azienda nello sviluppo di soluzioni business nei principali settori di mercato (Manufacturing, Telco, Energy, Finance, Media, Mobile, ecc.) e a supporto delle attività di Knowledge Management, Customer Care, Corporate Intelligence e Homeland Security.
Fra i principali clienti: Gruppo Eni, Pirelli, Finmeccanica, ANSA, Telecom Italia, Microsoft, MPS, Ministero della Difesa e dell'Interno.
L'azienda, fondata a Modena nel 1989 e con sedi anche a Roma, Napoli, Trento e Londra, nel 2008 ha aperto una filiale negli Stati Uniti.
http://www.expertsystem.it


Per maggiori informazioni

Ufficio Stampa Expert System                                                                                                
                             
Tel. 059 894011
Silvia Melegari - Francesca Spaggiari                                                 
ufficiostampa@expertsystem.it 

                       

Digital divide generazionale, etnico e culturale: si discute a Digi4All - 15 Dic, Milano


 

DIGI4ALL

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ASPETTANDO IL 2015:
AFFRONTARE IL DIGITAL DIVIDE GENERAZIONALE, ETNICO E CULTURALE


15 Dicembre 2009 - Palazzo Turati, Milano

www.digi4all.eu


DIGI4ALL
, in programma il 15 Dicembre a Palazzo Turati - Milano, un evento del Forum della Net Economy - istituito da Provincia e Camera di Commercio di Milano, sarà l'occasione per fare il punto sulle nuove tecnologie e il loro impiego per favorire l'integrazione e l'inclusione nella società dell'informazione di tutti, in particolare di un'importante parte della popolazione: disabili, anziani, bambini, stranieri.

Il primo appuntamento italiano dove si analizzano le soluzioni concretizzabili per far sì che le nuove tecnologie possano aiutare a dare nuove opportunità a queste particolari categorie della popolazione affinchè possano sentirsi parte attiva e contribuire allo sviluppo della nostra società.



I TEMI

INFORMATION SOCIETY FOR ALL
Focus sulla conoscenza della domanda e degli specifici interessi di tutti i gruppi sociali e aree geografiche, metodologie di impostazione di azioni a supporto, sviluppo di una cultura verso le innovazioni tecnologiche e il loro impiego.

PROGETTI E TECNOLOGIE INNOVATIVE RIVOLTE A TUTTI: ESPERIENZE E INIZIATIVE DI SUCCESSO
Esperienze di successo e iniziative progettuali significative e meritevoli sull'adozione di tecnologie innovative rivolte a soggetti quali: aging/child, disabili, stranieri.

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La partecipazione è gratuita previa registrazione, clicca qui.

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Fra i relatori che hanno confermato la propria presenza, vi segnaliamo:


Giuseppe Albeggiani
, Managing Director, ETNOCOM ETNOMKTG

Vincenzo Bocchi
, Responsabile Healthcare, Local Government, University, IBM

Roberto Castaldo
, Consiglio Direttivo, IWA Italy - International Webmasters Association

Roberto Dadda
, Responsabile scientifico Progetto Internet Saloon, Consigliere, Aim - Associazione Interessi Metropolitani

Davide Diamantini
, Vicedirettore del Laboratorio NOMADIS e ricercatore presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Università degli Studi di Milano Bicocca

Antonio Dini
, Giornalista, Nova 24/ Il Sole 24 Ore

Gianluigi Ferri
, Presidente, Wireless

Paolo Ferri
, Professore Associato di Tecnologie didattiche, Teoria e tecniche dei nuovi media, Università degli Studi di Milano Bicocca

Enrico Frascari
, ICT Director, Expo 2015 S.p.A.

Carlo Gulminelli
, Vice Presidente, Fondazione ASPHI onlus

Edmondo Lucchi
, Responsabile ricerca New Media, GfK Eurisko

Fabio Magrino
, Direttore Responsabile, BELTEL

Massimiliano Margarone
, Research project manager, Elios Lab - Università degli Studi di Genova

Davide Merico
, Direttore Tecnico Laboratorio NOMADIS, Università di Milano Bicocca

Francesco Moretto
, Consulente in comunicazione integrata e new-media per il no-profit

Vitalba Paesano
, Fondatrice, Grey-Panthers.it

Ennio Paiella
, Coordinatore per la Accessibilità, Fondazione ASPHI onlus

Rappresentante Camera di Commercio di Milano




Wireless segnala
il primo evento in Italia che mette a confronto i designer di prodotti sostenibili
con gli esperti del comportamento dei consumatori.
  

DESIGN SOSTENIBILE - 18 DICEMBRE MILANO

Per maggiori informazioni è possibile contattare l'Ufficio Organizzazione Eventi:
WIRELESS SRL - via Monte Rosa, 11 20149 - Milano;  Tel. +39 02 48100306 inforeq@gowireless.it

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