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lunedì 7 agosto 2017

Cnr: il futuro delle memorie ram, è ‘nano’

Gli Istituti Iom, Ismn e Spin del Cnr hanno determinato lo 'spessore critico' dei materiali magnetici. Le prospettive di utilizzo vanno nella direzione di memorie magnetiche più performanti. Lo studio pubblicato su Nature Communication

Il team di ricerca internazionale coordinato dall'Istituto officina dei materiali del Consiglio nazionale delle ricerche di Trieste (Iom-Cnr) con il contributo dell'Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati di Bologna (Ismn-Cnr) e dell'Istituto superconduttori, materiali innovativi e dispositivi di Genova (Spin-Cnr) è riuscito per la prima volta a quantificare con precisione nanometrica (un nanometro, un milionesimo di millimetro) il valore dello 'spessore critico' di alcuni materiali magnetici utilizzati nella spintronica (spin transport electronics). Lo studio è descritto sulla rivista Nature Communication.
 
Questa disciplina rappresenta un campo emergente dell'elettronica: i dispositivi spintronici sono basati sul controllo dello spin, grandezza quantistica associata a un elettrone e all'informazione magnetica elementare. Lo spin può assumere solo due valori, up verso l'alto o down verso il basso, il che lo rende il candidato ideale per codificare informazioni, in analogia con il codice binario che utilizza i bit 0 e 1. "Grazie all'utilizzo della radiazione di sincrotrone, che permette di analizzare i materiali con sensibilità nanometrica, abbiamo potuto determinare che lo 'spessore critico' risulta essere tra i 3 e 4 nanometri: un risultato innovativo che apre le porte a conoscenze utili per chi debba realizzare nuova tecnologia basata sui materiali magnetici come le manganiti", spiega Giancarlo Panaccione, coordinatore dello studio e ricercatore Iom-Cnr. 

Per spessore critico s'intende il valore rispetto al quale il comportamento magnetico ed elettronico di due materiali, nel caso specifico l'ossido magnetico e conduttivo del manganese e il semiconduttore arseniuro di gallio con tracce di manganese, inizia a cambiare. "Quantificare questa distanza è fondamentale per stabilire la velocità di elaborazione dei dati e per il controllo della magnetizzazione, che dipendono fortemente dal materiale utilizzato e dalle sue caratteristiche elettroniche. Infatti ripristinare le proprietà di volume (tra la superficie e l'interno del materiale) per un ossido richiede più nanometri che per il semiconduttore". 

L'elettronica ha sfruttato per anni il controllo della carica elettrica, ma non si era occupata dello spin, il panorama cambiò nel 1988 con la scoperta della Magnetoresistenza gigante. "Le prime applicazioni della spintronica, per la realizzazione dei supporti rigidi dei pc fanno vincere, nel 2007, il Nobel per la fisica a A. Fert e P. Grunberg", conclude Panaccione. "Le applicazioni presenti e future nell'ingegnerizzazione e la progettazione dei dispositivi spintronici vanno nella direzione di nuovi dispositivi come i sensori di posizione o la memorizzazione di dati digitali. Negli ultimi anni l'utilizzo delle nanotecnologie e la realizzazione di materiali con dimensioni nanometriche si è rivelato essenziale per rispondere alla necessità di realizzare dispositivi sempre più piccoli e veloci".



Didascalia immagine                                                                                                                                
Differenze nella lunghezza critica fra due materiali spintronici. In rosso ossido di Manganese, in verde Arseniuro di Gallio

La scheda                                                                                                                                              
Chi: Iom-Cnr; Ismn-Cnr; Spin-Cnr                                                 
Che cosa: Determinazione dello 'spessore critico' dei materiali magnetici e nuove applicazioni per dispositivi magnetoelettronici. Articolo pubblicato su Nature Communications: https://www.nature.com/articles/ncomms16051, 'Quantifying the critical thickness of electron hybridization in spintronics materials', T. Pincelli, V. Lollobrigida, F. Borgatti, A. Regoutz, B. Gobaut, C. Schlueter, T. -L. Lee, D. J. Payne, M. Oura, K. Tamasaku, A. Y. Petrov, P. Graziosi, F. Miletto Granozio, M. Cavallini, G. Vinai, R. Ciprian, C. H. Back, G. Rossi, M. Taguchi, H. Daimon, G. van der Laan.; G. Panaccione

La transizione dell’Enterprise verso il Cloud: ne parliamo a Milano MERCOLEDì 4 ottobre

Software-Defined IT - Milano 4 Ottobre 2017
Giunto al terzo anno di vita, il convegno evolve e si sviluppa con la originale formula delle ‘conversazioni’.

Una formula studiata per consentire una maggiore interazione tra relatori e pubblico e affiancare alle presentazioni di novità tecnologiche i punti di vista ed esperienze di chi utilizza e guida l’evoluzione delle infrastrutture.

Ogni 'panel' vede la presenza, oltre al moderatore, di un esponente di rilievo del mondo della domanda che si confronta con alcuni protagonisti dell’offerta in una discussione e condivisione di alcuni temi chiave:

La transizione dell’enterprise verso il cloud: quanto, quando, dove, perchè
Le nuove infrastrutture software-defined e iperconvergenti
La governance delle nuove infrastrutture enterprise
Cybersecurity: come sopravvivere nell’era del ransomware? 



Più informazioni:
www.soiel.it/eventi/2017/sdit-2017-milano/area-visitatori/contenuti


Segreteria organizzativa
veronica.palillo@soiel.it
Soiel International - Via Martiri Oscuri, 3 - 20125 Milano - T. 02 26148855 - F 02 87181390 - www.soiel.it

Per informazioni sulle modalità di adesione in qualità di Sponsor od Expo è a disposizione:

andrea.ferrari@soiel.it
Andrea Ferrari – Direzione Commerciale - Coordinamento Forza Vendita

giovedì 3 agosto 2017

Axitea realizzerà la sicurezza del nuovo aeroporto di Tripoli

Un contratto da 79 milioni di Euro per Aeneas, consorzio di imprese italiane.   


Milano, 3 agosto 2017 – Un consorzio di imprese italiane, Aeneas, e il ministero dei Trasporti libico hanno firmato un accordo per la ricostruzione del nuovo aeroporto di Tripoli. 

Il contratto, che ha un valore di 79 milioni di Euro, prevede la realizzazione di due terminal dotati delle tecnologie più innovative.   

Axitea, all'interno del consorzio Aeneas partecipato anche dalle società Escape, Lion Consulting, Two Seven e dall'impresa di costruzioni e opere edili Ing. Orfeo Mazzitelli, sarà responsabile della progettazione e realizzazione di tutti gli impianti di sicurezza dell'aeroporto, a partire dalla realizzazione della Control Room e del sistema integrato di gestione degli allarmi, sistemi di video sorveglianza, controllo degli accessi e di tutti i sistemi speciali di sicurezza.   

"Un aeroporto è un esempio di Smart City", ha dichiarato Marco Bavazzano, CEO di Axitea, "dove la disponibilità ed efficienza dei servizi aeroportuali sono strettamente legati al livello di integrazione delle reti di telecomunicazioni, reti elettriche, reti logistiche e di trasporto. 
La progettazione di soluzioni di sicurezza per un ambiente così complesso richiede competenze specialistiche di altissimo livello che Axitea è in grado di esprimere, grazie alla propria consolidata esperienza a supporto della realizzazione e gestione di soluzioni di sicurezza per alcune delle principali infrastrutture critiche del nostro Paese quali istituzioni bancarie, telco provider e multi utility."  


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Citytech: Tecnologie digitali e interoperabilità dei dati nelle smart city by Parkeon


 
Appuntamento a Citytech 2017 con Parkeon per analizzare come le tecnologie esistenti possano fornire servizi a valore aggiunto per il cittadino
Milano, 3 agosto 2017 - Semplificazione, accessibilità e condivisione in real time sono alcune delle principali caratteristiche della rivoluzione digitale in atto. Gli oggetti, le persone, le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di reti generano continuamente dati che, per avere un valore sociale, devono essere messi in connessione e condivisi. 

Se i dati parlano tra loro, la città diventa un ecosistema intelligente ed integrato di servizi connessi, da cui i cittadini possono trarre beneficio. Tutto ciò vale più che mai per un settore come quello della mobilità urbana, dove la tecnologia mobile ha completamente rivoluzionato il modo di muoversi, semplificando l'accesso ad informazioni e servizi.

Ed è proprio con lo scopo di capire come sfruttare le tecnologie esistenti per fornire servizi a valore aggiunto per il cittadino, che Parkeon ha voluto riunire i principali attori che si occupano di high tech e pagamenti digitali, invitandoli alla Tavola Rotonda dal titolo "Tecnologie digitali e interoperabilità dei dati nelle smart city" che si svolgerà alla Fabbrica del Vapore, giovedì 14 settembre dalle ore 14.30 alle 18.30, nell'ambito di Citytech, co-progettare mobilità ed urbanistica nelle città del terzo millennio, evento organizzato in collaborazione con il Comune di Milano e la Commissione Europea.
L'appuntamento sarà suddiviso in tre panel differenti che analizzeranno dapprima le tecnologie per la sosta e l'interoperabilità dei sistemi, poi i pagamenti digitali e, infine, i case studies che descrivono l'utilizzo del parcometro oltre la sosta. Sono già molti gli importanti speakers che hanno confermato la loro presenza: Emil Abirascid, Direttore Startupbusiness, Francesco Bandinelli, Direttore Autostrade Tech S.p.A., Roberto Carreri, Responsabile Ricerca, Sviluppo e Gestione Applicativi, ATM S.p.A., Luigi Contestabile, Responsabile Energia e Sostenibilità Trenitalia, Valentino Sevino, Responsabile Area Pianificazione Mobilità AMAT, Giulio Soro, Solutions Architect Manager Amazon Web Services, Vezio Maggioni, Amministratore Delegato Parkeon, Ivano Asaro, Co-direttore Osservatorio Mobile Payment & Commerce, Politecnico di Milano, Massimiliano Gallo, Vice President Business Development Italy & Greece Mastercard, Maurizio Manzotti, Amministratore Delegato di PI4PAY SIA Group, Claudio Claroni, Direttore Generale Club Italia, Stefano Di Stefano, Amministratore Delegato Azimut Ravenna e Alessandro Guerra, Direttore Generale SIS. È possibile visionare il programma completo della Tavola Rotonda al seguente link.

Parkeon, in quanto supporter sponsor di Citytech, sarà presente all'evento anche con uno stand dedicato in cui verranno presentati i prodotti innovativi dell'azienda. I parcometri di nuova generazione sono, infatti, già delle vere e proprie "piattaforme multi-funzione". Abilitati al pagamento con Bancomat e Carte di Credito come richiesto dalla Legge di Stabilità 2016 (n° 208/2015), sono in grado di fornire informazioni oltre che veri e propri servizi di vendita e pagamento: consultazione degli orari dei mezzi pubblici ed emissione del biglietto, accesso al wi-fi, alle news del giorno o alle previsioni di traffico e di meteo, così come l'acquisto di molti altri servizi, non necessariamente legati alla sosta e alla mobilità, come i biglietti del museo o del cinema, sono alcuni degli esempi che potrebbero essere attivati.

Quanti altri servizi potrebbero, dunque, offrire ai cittadini gli oltre 25.000 parcometri 
presenti in Italia? La loro capillare presenza nel territorio li rende, infatti, strategici per le Amministrazioni Pubbliche che, comprese le potenzialità, possono sfruttarne le caratteristiche per erogare servizi al cittadino, senza sostenere costi "infrastrutturali" aggiuntivi.  

In questo senso il parcometro non è più un semplice dispositivo elettronico destinato al pagamento del parcheggio, ma diventa un assistente urbano nel Quartiere Smart del Terzo Millennio. 

Di questo e molto altro si parlerà a Citytech 2017.








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sabato 29 luglio 2017

Cristina Iacob, Commercial Strategy Director di Experian Italia, sui recenti attacchi informatici



In relazione ai recenti attacchi informatici che stanno colpendo imprese e privati,  Cristina Iacob, Commercial Strategy Director di Experian Italia, società specializzata nella prevenzione del rischio creditizio e di frode, commenta e dà alcuni suggerimenti pratici:
"Con la digital disruption le frodi si propagano più facilmente per la pervasività della tecnologia in molti aspetti della vita quotidiana e spesso per una insufficiente educazione e cultura della sicurezza della singola persona. I rischi maggiori si hanno con il furto d'identità. Ci sono delle precauzioni semplici che si possono prendere per difendersi: prima di tutto esaminare con attenzione le mail che chiedono dati personali anche quando arrivano da società di cui siamo clienti. In caso di dubbio usare un browser diverso da quello attuale qualora vi sia l'inserimento automatico delle password. Anche copiare il link proposto e verificare l'indirizzo a cui punta prima di fare clic su 'enter' può aiutare a svelare tentativi di furto. In caso di sospetto spam rispondere ai messaggi anche solo per cancellare l'iscrizione alla mailing list non fa altro che confermare la validità dell'indirizzo mail allo spammer, che spedirà di conseguenza una maggiore quantità di messaggi. 
Talvolta si riscontra una scarsa trasparenza da parte di enti e aziende che subiscono intrusioni dagli hacker: anche quando una frode informatica è individuata, non viene comunicata.  Proprio per questo la maggior parte dei danni derivanti dal cybercrime sono difficili da quantificare e ciò crea dei rischi nell'ecosistema del business a livello globale e in particolar modo alle PMI. 
In Italia le richieste di verifica per la prevenzione frodi che noi di Experian esaminiamo sono ogni anno oltre 10 milioni. Si tratta per la maggior parte di società che offrono servizi digitali ai privati e che hanno la necessità di rilevare e prevenire il fenomeno nelle fasi iniziali, a cominciare dalle richieste di pagamento con carte di credito e telefoniche. Per la prevenzione dei furti di identità e delle frodi, oltre alle nostre soluzioni informatiche, ci avvaliamo di uno strumento efficace che è il Sistema pubblico di prevenzione (Scipafi) che consente il riscontro dei dati contenuti nei principali documenti d'identità, riconoscimento e reddito, con quelli registrati nelle banche dati degli enti di riferimento, come quelle dell'Agenzia delle Entrate, Ministero dell'Interno, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, INPS e INAIL. In questo modo siamo in grado di rilevare degli alert antifrode che denotano anomalie nel sistema, ma non necessariamente frodi reali: nel 2016 su circa 13,8 milioni di transazioni abbiamo registrato la percentuale più alta di allarmi tra giovani con meno di trent'anni (15,6%) e over 60 (12,4%), tra le donne (13%), mentre a livello geografico nei primi posti per allarmi frode troviamo i residenti all'estero (49%) e la provincia di Bolzano (21%), oltre alle province di Napoli, Salerno, Bari, Foggia, Campobasso, Palermo, Catania, Siracusa che oscillano tra il 16 e il 14%".



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martedì 18 luglio 2017

Intelligenza artificiale e analytics: gli acceleratori della trasformazione degli ambienti lavorativi



Milano, 18 luglio 2017 – Una nuova ricerca, che ha esaminato l'evoluzione in atto delle organizzazioni dagli uffici tradizionali agli ambienti di lavoro moderni, rivela che il raggiungimento di vantaggi competitivi e il miglioramento dei processi di business sono tra i principali obiettivi delle strategie di trasformazione digitale aziendali. Questo secondo il 40% delle 800 organizzazioni, di 15 paesi, in cinque continenti, intervistate per il Digital Workplace Report: Transforming Your Business di Dimension Data, pubblicato oggi.

Un altro dato evidenziato dal Report è rappresentato dal fatto che la trasformazione digitale non riguarda più solo l'adozione delle tecnologie esistenti: il 62% dei partecipanti si aspetta di accedere a soluzioni tecnologice quali "virtual advisor" entro i prossimi due anni. Inoltre, il 58% si aspetta di cominciare a investire attivamente in tecnologie in grado di consentire l'implementazione di soluzioni di virtual advisor nei prossimi due anni. 

Oggi, i digital workplace non sono più costituiti solo da manager e dipendenti ma da collaboratori che cooperano tra di loro nella conduzione di un progetto e dipendenti che interagiscono con clienti e partner. Sono sempre di più popolati da "dipendenti virtuali" che non esistono in senso fisico ma tuttavia svolgono un ruolo importante all'interno delle organizzazioni.

Anche se l'Intelligenza Artificiale (AI) è ancora in una fase iniziale, è sufficientemente avanzata per essere introdotta nelle aziende sotto forma di assistenti virtuali e, per certi settori come quello bancario, come virtual teller e consulenti virtuali. Sotto forma di bot integrati in applicazioni specifiche, gli assistenti virtuali attingono dal motore di AI e dalle tecnologie di machine learning per rispondere a richieste semplici.

"Non è più sufficiente implementare semplicemente queste tecnologie," commenta Krista Brown, Group End-user Computing SVP di Dimension Data. "Le organizzazioni devono aumentare l'uso degli analytics per comprendere come queste tecnologie impattano sulle prestazioni di business: il 64% ricorre agli analytics per migliorare i servizi ai clienti e il 58% come metro di valutazione per le tecnologie di workplace."

Contemporaneamente, circa il 30% delle aziende afferma di essere avanti nelle proprie strategie di trasformazione digitale e di cominciare a beneficiarne, mentre il rimanente si trova ancora in una fase preliminare di sviluppo di un piano.

Brown sostiene che una delle ragioni che potrebbe trattenere le aziende dall'implementare un ambiente di lavoro digitale risieda nella propria cultura aziendale. Spesso la tecnologia e la cultura aziendale inibiscono – anziché incoraggiare – il cambiamento nel modello di lavoro. Tuttavia, l'impedimento principale al successo nell'adozione di nuovi stili lavorativi è costituito dalle problematiche IT. I partecipanti alla ricerca hanno citato le problematiche organizzative come ulteriore elemento di freno.

"La complessità delle infrastrutture IT esistenti può costituire un ostacolo importante all'implementazione di nuovi strumenti di collaborazione e produttività per supportare gli stili di lavoro flessibili. Le implementazioni di successo vengono raggiunte nel momento in cui l'IT lavora a stretto contatto con i responsabili delle linee di business," afferma Brown e aggiunge che queste trasformazioni stanno supportando nuove modalità per fare business o i clienti stessi.

Ai responsabili IT è stato chiesto di classificare le tecnologie più importanti per le proprie strategie a supporto di ambienti di lavoro digitali. 

Robert Allman, Group Senior Vice President, Customer Experience and Collaboration crede che la mobility sia l'elemento cardine per i moderni spazi di lavoro. "I responsabili di business e i CIO sono consapevoli dell'importanza della mobility negli ambienti di lavoro digitale come dimostrato da diverse aziende che supportano sia i dispositivi aziendali che di proprietà dei dipendenti all'interno del proprio ambiente lavorativo."

Le aziende si stanno indirizzando verso le tecnologie di workplace per guidare un numero sempre più ampio di servizi ai clienti, con il 45% degli intervistati che dichiara una maggiore soddisfazione dei clienti come conseguenza dell'utilizzo delle tecnologie di workspace digitali.


Dimension Data
Dimension Data sfrutta le potenzialità di trasformazione della tecnologia per aiutare le organizzazioni a cogliere le migliori opportunità dell'era digitale. Come uno dei membri del NTT Group, acceleriamo le ambizioni dei nostri clienti attraverso l'infrastruttura digitale, il cloud ibrido, il workspaces for tomorrow, la cybersecurity, e la rete come piattaforma. Con un fatturato di 7,5 miliardi di dollari, sedi in 58 paesi e 31.000 dipendenti, offriamo servizi ai clienti di tutto il mondo, in qualsiasi fase del loro percorso tecnologico evolutivo. Siamo orgogliosi di essere il Partner Tecnologico Ufficiale di Amaury Sport Organisation, organizzatore del Tour de France, e sponsor della squadra ciclistica Team Dimension Data for Qhubeka.



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lunedì 17 luglio 2017

MC-link: siglato accordo da 3,6 mln con primario operatore internazionale del mercato TLC

Roma, 17 luglio 2017MC-link, società quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana, tra gli operatori di riferimento nel mercato italiano delle comunicazioni elettroniche e, più specificamente, nei segmenti della trasmissione dati, telefonia, accesso ad Internet, servizi di data Center e Cloud, comunica di aver stipulato un accordo con un primario operatore internazionale attivo nel mercato TLC.

 

Il contratto della durata di 7 anni prevede la fornitura di fibra ottica spenta per un valore complessivo pari a 3,6 mln Euro. L'infrastruttura di rete, in gran parte basata su Roma, verrà realizzata da MC-link entro l'anno.

 

Cesare Veneziani, Amministratore Delegato di MC-link, ha così commentato: "Siamo estremamente soddisfatti di aver raggiunto un accordo così rilevante con uno dei maggiori player nel settore delle telecomunicazioni in Europa che, grazie alla nostra infrastruttura di rete in fibra ottica, potrà completare la fornitura di servizi di connettività richiesti da importanti enti e istituzioni della Pubblica Amministrazione".

 

 

MC-link, con sede a Roma, Milano e Trento per un totale di circa 150 dipendenti, è tra i principali operatori italiani nel settore delle telecomunicazioni elettroniche e digitali. Fondata nel 1999 con l'acquisizione del ramo d'azienda dall'editore Technimedia, MC-link dispone di 3 data center ed è presente sull'intero territorio nazionale con una rete basata sull'innovativa tecnologia Carrier Ethernet che consente di offrire accessi in rame e in fibra ottica dalle caratteristiche superiori. MC-link si rivolge all'utenza Executive, Small & Medium Enterprise e SOHO con la fornitura di servizi dati, accessi ad internet a banda larga (ADSL, HDSL e SHDSL) e ultralarga (FTTCab e Fibra Ottica), servizi di telefonia, servizi di hosting e di housing e un portafoglio di servizi gestiti, tra cui le soluzioni VPN (Virtual Private Network) per aziende multisede, servizi di sicurezza (firewall), servizi di data center in modalità cloud e di disaster recovery geografico. Grazie anche alla partnership con Dedagroup, tra i principali azionisti, MC-link è la prima realtà italiana in grado di proporre la filiera completa di soluzioni per lo sviluppo del Cloud Computing per il mondo delle imprese: dallo sviluppo dei servizi e delle applicazioni, alle infrastrutture virtuali e di datacenter, fino all'integrazione con la rete aziendale. E' quotata sul mercato AIM Italia dal febbraio 2013.




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