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sabato 30 ottobre 2021

Il fixed wireless di Cambium avanza anche in Australia (video)

La tecnologia cnWave a 60 GHz di Cambium Networks ha permesso al provider Pentanet di costruire rapidamente una rete fixed wireless multi-Gigabit a Perth, in Australia.

Milano, 19 Ottobre 2021 – Cambium Networks , fornitore leader mondiale di soluzioni di rete wireless, ha annunciato che Pentanet, una telco australiana basata a Perth, sta costruendo neXus, una rete fixed wireless multi-gigabit nell'area metropolitana di Perth, per fornire l'accesso a Internet agli abbonati aziendali e residenziali. Velocità estremamente elevate saranno raggiunte estendendo la loro infrastruttura esistente, costituita da 300 km di fibra "dark" con la piattaforma wireless fissa cnWave a 60 GHz di Cambium Networks, utilizzando Terragraph, una tecnologia mesh sviluppata da Facebook Connectivity. Il risultato saranno prestazioni di rete che anche i videogiocatori più esigenti apprezzeranno.

"Nel 2019, Perth è stata segnalata come la seconda più bassa velocità di Internet di tutte le capitali australiane, ma sappiamo che deve cambiare, e in fretta", ha affermato Stephen Cornish, CEO di Pentanet. "Applicazioni ad elevata larghezza di banda e sensibili alla latenza come il cloud gaming stanno già trasformando le esigenze di connettività e le velocità gigabit affidabili sono il futuro di Perth. Con la tecnologia cnWave a 60 GHz di Cambium Networks, neXus di Pentanet sta facendo un salto di qualità nella connettività Internet in tutta la città, a velocità gigabit. Utilizzando la nostra infrastruttura di rete wireless fissa esistente, Pentanet può implementare rapidamente la tecnologia wireless di nuova generazione per creare neXus".

"I nostri team di sviluppo e supporto stanno collaborando a stretto contatto con il team Pentanet per garantire che la nostra soluzione possa scalare rapidamente ed essere in grado di fornire connettività in tutta Perth", ha affermato Atul Bhatnagar, presidente e CEO di Cambium Networks. "Stanno aprendo la strada a una nuova era delle comunicazioni con il loro modello di business e l'architettura di rete. "

La tecnologia a banda larga fixed wireless multi-gigabit di Cambium Networks e la gestione centralizzata sono ideali per le applicazioni urbane. La soluzione fornisce prestazioni e affidabilità a banda larga wireless multi-gigabit a una frazione del costo della fibra. Con cnWave a 60 GHz, Pentanet può implementare rapidamente reti ibride per estendere l'impianto in fibra fino alle sedi dei clienti, accelerando i tempi di ricavo con costi operativi e di capitale inferiori. Questo video descrive in dettaglio il valore offerto da Pentanet.

Gli elementi della soluzione cnWave a 60 GHz di Cambium Networks includono:

• Nodo di distribuzione V5000 – Dotato di due settori che coprono fino a 280 gradi con beamforming. Un singolo V5000 può connettere fino a 30 dispositivi, includendo fino a quattro nodi di distribuzione. Il V5000 può essere utilizzato per configurazioni punto-punto (PTP), punto-multipunto (PtMP) e mesh.
• Nodo client V3000 - Dotato di un'antenna ad alto guadagno da 44,5 dBi con beamforming, i nodi client possono supportare fino a 3,8 Gbps, con la possibilità di velocità ancora più elevate in futuro, con channel bonding per entrambe le configurazioni PtMP e PTP.
• Nodo client V1000: offre beamforming ad ampio raggio da 80° per una facile installazione. Alimentato da 802.3af PoE, V1000 supporta throughput gigabit in un form factor compatto e facile da installare

L'ultima aggiunta al portafoglio di soluzioni fabric wireless multi-gigabit di Cambium Networks, cnWave a 60 GHz è completamente integrato nella gestione cloud end-to-end LINKPlanner e cnMaestro™ che fornisce una visione unificata dell'intera rete. La soluzione offre connettività affidabile e sicura per utenti residenziali, scuole, aziende e attività industriali a un basso Total Cost of Ownership.

giovedì 14 ottobre 2021

Connettività wireless nella Silicon Valley firmata Cambium Networks

San José, in California, inaugura la rete Wi-Fi pubblica del centro città grazie alla tecnologia mesh fixed wireless Gigabit di Cambium Networks 


Migliaia di persone nel corridoio centrale della Silicon Valley hanno accesso Wi-Fi gratuito super veloce, abilitato dalla tecnologia di infrastruttura di rete distribuita fixed wireless offerta da cnWave a 60 GHz.

Milano, 14 ottobre 2021 – Cambium Networks (NASDAQ: CMBM), uno dei principali fornitori globali di soluzioni di rete wireless, ha annunciato oggi che la città di San José, California, ha implementato il Wi-Fi pubblico in corridoi strategici all'interno del centro della decima città più grande degli Stati Uniti. Il progetto Smart City Vision di San José sfrutta la più recente tecnologia wireless a onde millimetriche a 60 GHz di Cambium Networks come infrastruttura di rete installata su lampioni, semafori ed edifici in tutto il centro per supportare una rete di access Wi-Fi esterni.

L'infrastruttura di rete distribuita utilizza l'apparecchiatura a banda larga fixed wireless cnWave a 60 GHz di Cambium Networks assieme a Terragraph, una tecnologia sviluppata da Facebook Connectivity.

"Gli sforzi di recupero dalla pandemia di San José includono la connettività Wi-Fi per le nostre piccole imprese in centro, nonché l'accesso alla "digital equity" per le nostre famiglie", ha affermato Dolan Beckel, Deputy Cuty Manager ad interim della città e direttore dell'Ufficio per l'innovazione civica e la strategia digitale. "La pandemia ha dimostrato quanto sia importante la connettività di base per l'istruzione, la salute e il lavoro. Queste risorse sono essenziali per garantire una comunità più forte e connessa".

L'infrastruttura di rete distribuita basata su prodotti Cambium Networks copre circa 60 isolati per fornire connettività Wi-Fi gratuita a residenti, visitatori, lavoratori e aziende in tutte le zone strategiche del centro. Questo progetto è l'ultimo passo nel miglioramento dell'infrastruttura digitale della città per supportare la visione Smart City di San José e la strategia di inclusione digitale a banda larga. I dispositivi di rete cnWave a 60 GHz e gi access point Wi-Fi sono distribuiti su quasi 100 asset di proprietà della città, consentendo una capacità gigabit a una frazione del costo dell'implementazione della fibra.

Questa installazione è la prima fase di connettività Wi-Fi pubblica potenziata per 1 milione di abitanti della città e 80.000 aziende proprio nel cuore della Silicon Valley. Si tratta di fornire servizi avanzati alle comunità che necessitano di migliori opzioni di connettività, combattendo efficacemente il digital divide. È prevista connettività aggiuntiva per i quartieri economicamente svantaggiati di San José, per fornire a studenti e residenti un maggiore accesso a servizi a banda larga critici, come l'apprendimento e il lavoro a distanza, nonché la teleassistenza,che è diventata una chiara necessità nella pandemia globale.

"Molte città stanno scoprendo che il wireless è un modo efficiente per estendere il core in fibra in pochi giorni e raggiungere la posizione esatta in cui è necessaria la connettività", ha affermato Atul Bhatnagar, presidente e CEO di Cambium Networks. "Siamo orgogliosi di collaborare con la città di San José e i system integrator per fornire rapidamente connettività alle comunità locali".

La tecnologia fixed wireless di cnWave a 60 GHz di Cambium Networks unisce un design unico con il beam-steering automatico e il più recente standard 802.11ay, fornendo una capacità multi-gigabit affidabile insieme a bassa latenza e resilienza. Il robusto design della rete consente a un enorme numero di utenti della rete di usufruire di servizi ad alta intensità di banda come streaming video, videoconferenze, social media, streaming audio, chiamate vocali e altro ancora.



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mercoledì 15 settembre 2021

Digitalizzazione, VoipVoice: “Italia ancora indietro, ma con prospettive di crescita”

Digitalizzazione, VoipVoice: "Italia ancora indietro, ma con prospettive di crescita"

Il primo provider VoIP del Paese con sede a Montelupo Fiorentino punta a coinvolgere il settore pubblico

 

Firenze, 15 settembre 2021 - L'Italia, rispetto alla media europea, utilizza le più moderne soluzioni VoIP - la tecnologia con cui la voce passa tramite il protocollo di Internet (Voice over Internet Protocol) - con una percentuale di utenti leggermente superiore rispetto agli altri Paesi. Tuttavia, come si legge nel rapporto Desi (Digital Economy Society Index), il Paese è al 25/o posto in Europa per livello di digitalizzazione a causa di vari fattori che includono sia la limitata diffusione di competenze digitali sia la bassa adozione di tecnologie avanzate. Analizzando le varie regioni quella con la prestazione migliore per connettività è la Lombardia, mentre esiste ancora un certo divario tra Nord e Sud con le criticità maggiori che si riscontrano in Calabria. 


Nonostante le difficoltà però tutta l'Italia è già cablata e pronta per il VoIP. È in quest'ottica che lavora VoipVoice, l'azienda di Montelupo Fiorentino (Firenze) offre un servizio basato sulla tecnologia VoIP (che permette di effettuare una conversazione telefonica utilizzando una qualsiasi connessione Internet) al mondo delle imprese. Con 14 mila clienti e oltre 500 rivenditori in tutta Italia è diventata leader nel settore a livello nazionale. L'azienda ha festeggiato lo scorso 4 settembre i suoi primi 15 anni con un evento a Palazzo Vecchio. Oggi conta 34 collaboratori, con un'età media molto bassa: 27 anni. Il 2020 è stato chiuso con un fatturato di 6 milioni e terminerà il 2021 in crescita, arrivando a 8,5 milioni.


"Il VoIP - sottolinea il Managing Director di VoipVoice Simone Terreni - ha lo scopo di accompagnare il Paese verso la Digital Trasformation: attraverso i nostri servizi, puntiamo proprio a questo. L'utilizzo del VoIP negli ultimi anni ha avuto una forte crescita, soprattutto nel mondo business, che è il nostro settore di riferimento. Questa spinta positiva all'utilizzo del sistema di Voice over IP è frutto sia dell'aumento dei costi del settore analogico sia della diffusione sempre più capillare della banda larga sul territorio. Ciò porterà sempre di più le aziende ad adottare sistemi tecnologici innovativi, che permetteranno di comunicare congiuntamente via voce, video e dati in modo sempre più complesso e sistemico, con un costo complessivo inferiore rispetto alla telefonia tradizionale".


La pandemia ha accelerato questo processo dando, continua Terreni, "una spinta propulsiva verso l'utilizzo di soluzioni innovative nel campo delle nuove tecnologie e da questo cambiamento non si tornerà indietro". Secondo Terreni "le chiamate tramite IP diventeranno la soluzione più utilizzata dalle aziende e dalle persone. Non solo per motivi economici ma per motivi sostanziali di organizzazione, struttura e produttività. Avere una linea voce VoIP, utilizzare delle connettività performanti, installare centralini IP in cloud, utilizzare softphone ip-based o cuffie, ci auspichiamo che possa presto essere il presente del lavoro. Non si può ancora dire quanto crescerà il servizio di telefonia VoIP, ma senz'altro le possibilità di crescita sono ancora tante".


Il futuro dunque sarà sempre più VoIP: "In questo momento storico - spiega Terreni - ciascuno di noi dovrebbe esser consapevole dell'importanza della Digital Transformation e di tutti i vantaggi che il digitale può portare in maniera diretta e indiretta al tessuto sociale e soprattutto economico dell'intero Paese. Negli ultimi tempi sono stati approvati diversi provvedimenti che vanno in questa direzione, prevedendo lo stanziamento di ingenti investimenti che avranno lo scopo di rafforzare il tasso di digitalizzazione del sistema produttivo e della pubblica amministrazione del nostro Paese. Per il futuro occorrerà maggiore banda, controlli sulla sicurezza dei dati e autostrade digitali che spingano verso l'innovazione".


Il Digital Compass, recentemente approvato dall'Unione Europea, ha come data simbolo il 2030, anno in cui si ipotizza l'effettiva realizzazione della transizione digitale in tutti i paesi europei. Per quanto riguarda l'Italia il traguardo potrebbe arrivare anche prima grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza che prevede investimenti anche per le infrastrutture digitali sul territorio nazionale che avranno senza ombra di dubbio un impatto positivo anche per l'utilizzo del VoIP. "Una tra le sfide più importanti che il nostro settore dovrà fare nei prossimi anni – aggiunte il Managing Director - è di portare la tecnologia VoIP quindi non solo all'interno delle aziende ma anche all'interno del settore pubblico".


VoIP significa, infine, anche tecnologia green: "Sì, perché - conclude Terreni - consente di lavorare da remoto, limitando l'utilizzo della macchina per i vari spostamenti e quindi conseguentemente l'emissione di CO2 nell'ambiente".

 




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martedì 25 maggio 2021

PRESENTATO ECO RATING, IL NUOVO SISTEMA DI VALUTAZIONE ECOLOGICA PER LA TELEFONIA MOBILE

PRESENTATO ECO RATING, IL NUOVO SISTEMA DI VALUTAZIONE ECOLOGICA PER LA TELEFONIA MOBILE

 

  • Deutsche Telekom, Orange, Telefónica, Telia Company e Vodafone presentano un nuovo sistema di valutazione ecologica (Eco Rating) per aiutare i consumatori a scegliere i cellulari più sostenibili
  • L'eco-rating verrà implementato in tutta Europa, a partire da giugno 2021, sui cellulari di 12 fornitori

 


25 Maggio 2021 - Cinque dei principali operatori di telefonia mobile in Europa hanno unito le forze per aggiornare e lanciare un nuovo sistema di etichettatura per la valutazione ecologica (Eco Rating) che aiuterà i consumatori a identificare e confrontare i telefoni cellulari più sostenibili, incoraggiando allo stesso tempo i fornitori a ridurre l'impatto ambientale dei loro dispositivi.

 

L'iniziativa Eco Rating è stata creata congiuntamente da Deutsche Telekom, Orange, Telefónica (che opera attraverso i marchi O2 e Movistar), Telia Company e Vodafone per fornire informazioni coerenti e accurate sull'impatto ambientale della produzione, dell'utilizzo, del trasporto e dello smaltimento di smartphone e feature phone a livello di vendita al dettaglio. Eco Rating consentirà a operatori e utenti una valutazione più approfondita dei prodotti di telefonia e dimostrerà domanda di dispositivi elettronici più sostenibili.

 

Si comincerà con la valutazione ecologica di una gamma di nuovi cellulari di 12 marchi, ai quali se ne aggiungeranno altri in futuro. I partner del lancio includono Bullitt Group – Home of CAT and Motorola rugged phones, Doro, HMD Global – Home of Nokia Phones, Huawei, MobiWire, Motorola / Lenovo, OnePlus, OPPO, Samsung Electronics, TCL / Alcatel, Xiaomi e ZTE.

 

A partire da Giugno 2021, gli operatori di telefonia mobile inizieranno a introdurre il sistema di valutazione Eco Rating in 24 paesi europei1 nei quali operano. 

 

Dopo una dettagliata valutazione, a ciascun cellulare verrà assegnato un punteggio Eco Rating complessivo su una scala di 100 punti per stabilire le prestazioni ambientali del dispositivo nel suo intero ciclo di vita. L'etichetta Eco Rating evidenzierà anche cinque aspetti chiave della sostenibilità dei dispositivi mobili, fornendo ulteriori informazioni su durabilità, riparabilità, riciclabilità, efficienza climatica ed efficienza di risorse.

 

Gli amministratori delegati dei cinque operatori di telefonia mobile - Tim Höttges (Deutsche Telekom), Stéphane Richard (Orange), José María Álvarez-Pallete (Telefónica), Allison Kirkby (Telia Company) e Nick Read (Gruppo Vodafone) – hanno così accolto il lancio dell'iniziativa Eco Rating:

 

"Costruire un futuro più sostenibile è una nostra comune responsabilità. Per questo crediamo sia giunto il momento di promuovere a livello di settore un sistema armonico di valutazione ecologica (Eco Rating) che incrementi la trasparenza e aiuti ad accrescere la consapevolezza sull'impatto ambientale dei telefoni che scelgono i nostri clienti.

 

"Non vediamo l'ora che la nostra iniziativa Eco Rating accolga nuovi produttori e nuovi operatori di telecomunicazioni, e speriamo che ispiri tutto il settore ad accelerare la sua transizione verso un modello di economia più circolare per i telefoni cellulari."

 

La metodologia dell'Eco Rating

Attraverso le informazioni fornite dai produttori dei dispositivi, Eco Rating applica in modo equo e oggettivo una metodologia di valutazione coerente basata su 19 criteri, che vanno a stabilire un unico punteggio per ciascun dispositivo. In più, si fornisce una guida su cinque aspetti chiave:

 

  • Durabilità: la robustezza del dispositivo, la durata della batteria e il periodo di garanzia del dispositivo e dei suoi componenti.
  • Riparabilità: la facilità con cui il dispositivo può essere riparato, considerando anche il design del telefono e le attività di supporto che potrebbero aumentarne la vita utile e migliorarne la riparabilità, la riutilizzabilità e il potenziale aggiornamento. Un punteggio più alto indica una maggiore attenzione a tali aspetti.
  • Riciclabilità: questo criterio valuta il grado di recuperabilità e smontaggio dei componenti del dispositivo, le informazioni fornite in merito dai produttori e il grado di riciclabilità dei materiali.
  • Efficienza climatica: la quantità di emissioni di gas serra prodotte dal dispositivo nel suo intero ciclo di vita. Più alto è il punteggio, minore è l'impatto sul clima.
  • Efficienza di risorse: questo criterio valuta l'impatto causato dalla quantità di materie prime scarse richieste dal dispositivo (ad es. l'oro necessario alla produzione delle parti elettroniche) in relazione all'esaurimento di tali risorse; più alto è il punteggio, minore sarà l'impatto sulla disponibilità dei materiali.

 

La metodologia del sistema di valutazione Eco Rating si basa sulla conoscenza del settore e delle pratiche virtuose sperimentate nelle precedenti iniziative di etichettatura ambientale. Il sistema è stato sviluppato con il supporto tecnico e la supervisione di IHOBE (un'agenzia pubblica specializzata in sviluppo economico, sostenibilità e ambiente), e con la partecipazione dei fornitori di dispositivi, utilizzando gli standard e le linee guida più recenti di Unione Europea, ITU-T, ETSI e ISO, e introducendo nuovi parametri dove si è ritenuto necessario.


 

Note

  1. L'eco-rating sarà implementato nei seguenti paesi europei: Albania, Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lituania, Macedonia del Nord, Montenegro, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Spagna, Svezia, Turchia e Regno Unito.

 




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lunedì 17 maggio 2021

VODAFONE BUSINESS LANCIA KIT DIGITALE, IL NUOVO PACCHETTO DI SOLUZIONI PER AUMENTARE LA VISIBILITA’ ONLINE DELLE PMI

DALLA CREAZIONE DEL SITO WEB ALLE CAMPAGNE MULTICANALE,

DALL'E-COMMERCE AI PAGAMENTI IN SICUREZZA: VODAFONE BUSINESS LANCIA KIT DIGITALE, IL NUOVO PACCHETTO DI SOLUZIONI PER AUMENTARE LA VISIBILITA' ONLINE DELLE PMI

AL VIA DA OGGI #THOSEWHODARE DI VODAFONE BUSINESS, UNA SETTIMANA DI TALK E RIFLESSIONI PER LE PMI DI TUTTA EUROPA

 

 

Milano, 17 maggio 2021 Vodafone Business lancia Kit Digitale, il nuovo pacchetto di soluzioni che offre alle piccole e medie imprese tutto ciò di cui hanno bisogno per avviare e rafforzare la propria attività e visibilità online in modo completo, professionale e sicuro: dal sito web alla creazione di campagne di visibilità, passando per l'e-commerce e per la gestione sicura dei pagamenti. Prende inoltre il via #ThoseWhoDare, l'evento globale di Vodafone Business per le PMI di tutta Europa: un'ora al giorno, per cinque giorni, per ascoltare e lasciarsi ispirare da riflessioni e talk di alcuni tra i più importanti imprenditori e leader a livello globale.

 

Per permettere alle PMI di avviare o rinforzare la propria presenza digitale e raggiungere nuovi clienti, Vodafone Business ha pensato a un nuovo portafoglio di soluzioni chiavi-in-mano per far crescere la propria attività online in modo semplice, completo e sicuro. Attraverso soluzioni modulari e integrate, Kit Digitale offre tutto ciò di cui un'impresa necessita per essere competitiva anche sui canali online: dal disegno del proprio sito web ai mezzi per comunicare in tutta sicurezza con i nuovi clienti, dalla creazione della piattaforma e-commerce alla gestione in sicurezza dei pagamenti, fino alla creazione e gestione di campagne online e multicanale per farsi conoscere e aumentare la propria visibilità. Il tutto con il supporto e l'assistenza degli esperti Vodafone.

 

"Il mondo sta cambiando rapidamente – afferma Giorgio Migliarina, Direttore di Vodafone Business – e l'anno appena trascorso ha messo in evidenza come la digitalizzazione sia fondamentale per il successo di un'azienda. Ciò vale in particolare per le PMI, dal cui successo dipende la crescita di ogni economia. Vodafone Business – che supporta già 3,65 milioni di aziende europee, tra PMI e professionisti – vuole fornire un ulteriore aiuto alle imprese per procurarsi gli strumenti, le competenze e il supporto di cui hanno bisogno per attuare la loro trasformazione digitale in modo rapido e sicuro. Kit Digitale è studiato per dare a queste imprese tutti gli elementi per costruire il proprio successo, e i consigli e il supporto necessari per utilizzarli al meglio".

 

Kit Digitale è lanciato in occasione di #ThoseWhoDare, la settimana evento di Vodafone Business dedicata alle PMI di tutta Europa. Con un format completamente ripensato e innovativo, #ThoseWhoDare vuole dare l'occasione a tutti i professionisti interessati di ascoltare e lasciarsi ispirare da riflessioni e talk di alcuni tra i più importanti imprenditori e leader a livello globale. Un'ora al giorno, per cinque giorni, per discutere delle questioni chiave che le PMI si trovano ad affrontare in questo momento: dalla resilienza aziendale alla trasformazione dei comportamenti sociali e del customer behaviour, dalla sostenibilità ai big data, fino al tema del talento. Saranno contributi provenienti da aziende leader in settori diversi dell'universo delle PMI (fashion, retail, finance e hospitality) e da rappresentanti di grandi aziende, come Vodafone, Spotify, Google, Microsoft e Porsche, o ancora da personaggi leader nel loro campo. Tra gli altri: Dhiraj Mukherjee (co-founder di Shazam), Adolfo Fernandez Sanchez (Head of Commerce Strategy di Google), Paolo de Nadai (Fondatore ScuolaZoo & WeRoad), Bruno Barbieri, Davide Dattoli (Ceo e fondatore di Talent Garden), Sarah Kiefer (Global Director, Enterprise Marketing di Spotify), Benedetta Bruzziches (fondatrice del marchio di moda Benedetta Bruzziches) e Pierluigi Collina.

 

Il lancio di Kit Digitale e l'organizzazione di #ThoseWhoDare seguono ad altre iniziative che Vodafone Business ha pensato specificatamente per aumentare la resilienza e il potenziale delle PMI attraverso una maggiore diffusione e utilizzo di strumenti digitali. Ne è un esempio Vodafone Business Lab, piattaforma web in cui è possibile trovare approfondimenti di esperti, storie di aziende e strumenti sempre diversi per cogliere le opportunità legate al mondo digitale e alla tecnologia: dai cambiamenti in atto nel mondo del lavoro agli strumenti che l'innovazione tecnologica mette a disposizione di liberi professionisti, aziende e pubblica amministrazione. Il Vodafone Business Lab mette a disposizione contenuti su misura ma anche supporto one-to-one alle imprese attraverso consulenza telefonica o via chat gratuita per mettersi in contatto diretto con esperti e consulenti Vodafone Business e affrontare insieme questioni specifiche.

 

Kit Digitale è disponibile - oltre che in Italia - anche in Spagna e in UK. Seguiranno altri mercati in Europa nei prossimi mesi.

 

ThoseWhoDare – l'evento in dettaglio:

Tutti i giorni, dal 17 al 21 maggio, dalle 11 alle 12



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mercoledì 12 maggio 2021

Personal Data - Cato SASE è la nuova architettura di rete e sicurezza per l'azienda

Personal Data: la nuova architettura di rete e sicurezza si fa con Cato Networks

 

Brescia, 5 maggio 2021 - Personal Data, system integrator bresciano del Gruppo Project, focalizzato su soluzioni per la virtualizzazione, la continuità operativa e la cybersecurity dei sistemi IT, annuncia la collaborazione con Cato Networks, prima piattaforma SASE al mondo, che converge SD-WAN, sicurezza di rete e Zero Trust Network Access (ZTNA) in un servizio globale e cloud-native.

 

Cato ha aperto la strada alla convergenza di rete e sicurezza nel cloud. Gartner nel 2019 ha coniato con il termine SASE (Secure Access Service Edge) la definizione per una architettura che combina funzioni di sicurezza di rete (come SWG, CASB, FWaaS e ZTNA) con funzionalità WAN per supportare le esigenze dinamiche di accesso sicuro delle organizzazioni. Queste funzionalità vengono erogate principalmente aaS e si basano sull'identità dell'entità, sul contesto in tempo reale e sulle politiche di sicurezza/conformità.

 

"Oggi il business digitale necessità più che mai di velocità ed è per questo che le aziende stanno spostando nel cloud sempre più dati e informazioni. Una infrastruttura IT moderna deve avere caratteristiche precise di automazione, agilità, flessibilità ed essere soprattutto sicura", commenta Giuliano Tonolli, amministratore delegato di Personal Data. "Ma generalmente sicurezza e networking sono incompatibili con il business cloud-centric. La piattaforma offerta da Cato Networks fa confluire rete e sicurezza in un unico servizio basato sul cloud, offrendo numerosi vantaggi per le imprese in termini di performance e di sicurezza di alto livello con una complessiva riduzione dei costi legati alle reti WAN. Inoltre", continua Tonolli, "essendo sempre attenti alle innovazioni tecnologiche, condividiamo con Cato la loro visione su SASE ritenendolo uno dei driver che guiderà nei prossimi anni la trasformazione delle organizzazioni nei comparti sicurezza e networking".

 

Cato consente alle imprese di passare da una rete caratterizzata da una rigida e costosa connettività MPLS (Multi-Protocol Label Switching) e da un pacchetto di soluzioni a sé stanti a una rete semplice, agile, conveniente e unificata, protetta da un firewall di nuova generazione (NGFW). Cato Cloud collega tutte le risorse di rete aziendali, come le sedi delle filiali, la forza lavoro mobile e i data center fisici e cloud, fornendo un servizio SD-WAN globale, sicuro e controllato. Con tutto il traffico WAN e Internet consolidato nel cloud, i servizi di sicurezza gestiti tramite una unica console self-service di Cato proteggono in ogni momento l'intera rete.

 

La dorsale di rete globale privata di Cato è composta da oltre 65 punti di presenza fisici PoP sparsi in tutto il mondo, interconnessi da più carrier Tier-1 garantiti da Service Level Agreements (SLA). Tutti i PoP utilizzano stack software cloud-native di Cato. Un sistema completamente multitenant, scalabile e ubiquo, in grado di svolgere tutte le funzioni di rete - come l'ottimizzazione globale e la selezione dinamica dei percorsi, l'ottimizzazione del traffico e la crittografia end-to-end - nonché di implementare le funzioni di ispezione e implementazione richieste dai servizi di sicurezza di Cato.

 

 

Personal Data
Presente sul mercato ICT da 40 anni, Personal Data è un'azienda bresciana specializzata in soluzioni infrastrutturali personalizzate per la gestione, la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT. Accompagna imprese pubbliche e private nel percorso di trasformazione dei processi aziendali e organizzativi, con tecnologie, competenze e servizi attraverso soluzioni on premise, cloud o ibride. Dal 2012 fa parte di
Gruppo Project Informatica, uno tra i primi corporate dealer presente nel nord Italia con diverse sedi e datacenter di proprietà. 

lunedì 3 maggio 2021

Extreme definisce un nuovo standard per la sicurezza del cloud networking

Extreme Networks definisce un nuovo standard per la sicurezza del cloud networking grazie a tre certificazioni ISO per la soluzione ExtremeCloud IQ

Extreme Networks annuncia di aver ottenuto tre certificazioni ISO (International Standards Organization) per la soluzione ExtremeCloud IQ, legate alla gestione degli standard di sicurezza. Extreme è la prima azienda nell'area del networking ad aver ottenuto queste certificazioni, che - insieme all'ampliamento dei Regional Data Center - offre a un numero sempre più ampio di utenti ExtremeCloud IQ la possibilità di gestire i propri dati a livello continentale nel rispetto delle leggi più severe sulla privacy e la sovranità digitale.

ExtremeCloud IQ è l'unica piattaforma di gestione della rete basata sul cloud a essere certificata ISO 27001 (da ottobre 2019), ISO 27017 e ISO 27701. Inoltre, è l'unica a essere certificata in modo specifico per Amazon Web Services, Google Cloud e Microsoft Azure, e per gli ambienti cloud privati e on-premise. Ogni giorno, ExtremeCloud IQ gestisce circa 1,5 milioni di apparati di rete.

La certificazione ISO 27001 definisce i processi di definizione, implementazione, manutenzione e il miglioramento continuo dei sistemi di gestione della sicurezza nelle aziende. ISO 27701 è l'estensione di ISO 27001 per GDPR e privacy, e definisce un nuovo standard per l'implementazione di un Privacy Information Management System (PIMS). ISO 27017 è l'estensione di ISO 27001 per i controlli relativi alle operazioni nel cloud.

Inoltre, ExtremeCloud IQ ha raggiunto il 1° Livello nel programma Security Trust Assurance and Risk (STAR) di Cloud Security Alliance (CSA), che permette agli utenti di analizzare ExtremeCloud IQ nel contesto dei principali standard globali di sicurezza, e di avere una migliore percezione della sicurezza della soluzione in relazione ai regolamenti in vigore a livello locale.

Extreme ha 17 Regional Data Center (RDC) nel mondo, in cinque continenti. L'azienda ha recentemente annunciato l'apertura delle strutture di Toronto, San Paolo e Bahrain, e ha in programma l'apertura di quelle di Londra e Singapore. La presenza di un RDC a livello continentale garantisce agli utenti il rispetto delle leggi e dei regolamenti, e offre prestazioni migliori alle aziende che hanno sedi in quella regione.


Informazioni su Extreme Networks

Extreme Networks sviluppa soluzioni di rete che permettono a tutti noi di progredire, spingendo in avanti i confini della tecnologia e sfruttando machine learning, intelligenza artificiale, analisi e automazione. Oltre 50.000 clienti usano le nostre soluzioni di rete end-to-end, basate sul cloud, e si affidano ai nostri servizi e al nostro supporto per accelerare la trasformazione digitale e realizzare i propri obiettivi di business.


Extreme Networks, il logo Extreme Networks ed ExtremeCloud sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks negli Stati Uniti e in altri paesi. Gli altri marchi sono di proprietà delle rispettive aziende. 


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