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martedì 16 maggio 2017

Soft Strategy premia il talento e la giovane età

L'azienda italiana leader dell'ICT sfata il mito dell'assenza di meritocrazia

Milano, 2017 –Soft Strategy è una realtà imprenditoriale - italiana al 100% - attenta al talento, alla meritocrazia e all'inserimento dei giovani. 

Il Soft Strategy Group, di cui fa parte anche InnovatesApp - startup con focus sulle applicazioni SAP, in particolare SAP HANA -, ha raggiunto traguardi importanti. Molti neolaureati trovano al suo interno una collocazione professionale soddisfacente.


I numeri parlano chiaro:
1. L'età media aziendale è di 35 anni: il 40% dei dipendenti ha meno di 30 anni, il 55% meno di 35;
2. Degli oltre 200 dipendenti , solo il 25% ha un'età superiore ai 40 anni;
3. Dal gennaio 2017 sono stati assunti nelle due realtà 37 dipendenti e contrattualizzati 10 stagisti;
4. Il 77% dei nuovi assunti ha meno di 30 anni e solo il 17% più di 40.
Per mantenere fede al loro impegno con i giovani, Soft Strategy e InnovatesApp hanno anche un'assidua partecipazione alle Academy, sessioni seminariali in Università e in azienda, che permettono ai giovani neolaureati di approfondire le proprie conoscenze in ambiti specifici e instaurare un primo contatto con realtà aziendali strutturate come Soft Strategy.
Tra il 2016 e il primo quadrimestre del 2017 hanno partecipato alle seguenti Academy coi relativi risultati:
1. Academy ICT Security;
2. SAP Academy HANA; a Roma e Milano; dopo questa sessione sono stati assunti 16 consulenti;
3. SAP Academy Hybris a Milano, con successivo inserimento in somministrazione di 4 risorse.


Azienda 100% italiana, Soft Strategy azienda specializzata nel settore del management consulting e dei servizi Digital, per la fornitura di servizi professionali alle imprese di medie e grandi dimensioni nei mercati di Telecomunicazioni, Energia, Trasporti e Pubblica Amministrazione.


Nata nel 2006, Soft Strategy conta ad oggi oltre 180 dipendenti e 4 sedi in Italia (a Roma, Bologna, Genova e Matera) e una sede a Rio de Janeiro.



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Il Gruppo Maggioli acquisisce le quote di maggioranza di AP Systems


Gruppo Maggioli

IL GRUPPO MAGGIOLI ACQUISISCE
LE QUOTE DI MAGGIORANZA DI A.P. SYSTEMS S.R.L. 
SPECIALIZZATA IN
SISTEMI INFORMATICI AVANZATI, TELEGESTIONE E SMART CITY


Prende sempre più forma la strategia sull'estero


Il Gruppo Maggioli, principale organizzazione aziendale in Italia con la più ampia e qualificata gamma di prodotti e servizi per la PA Locale, ha acquisito le quote di maggioranza di A.P. Systems S.r.l. con sede a Magenta (MI), importante software house italiana specializzata nello sviluppo di soluzioni informatiche e sistemi avanzati di telegestione in grado di efficientare consumi e servizi degli Enti Locali.

La società lombarda da oltre 30 anni progetta sistemi ICT per la PA Locale e le Public Utilities (sia a livello nazionale che Internazionale) finalizzati all'efficientamento energetico e gestionale degli impianti di illuminazione pubblica, all'applicazione delle smart technologies ai servizi pubblici ed all'ottimizzazione della comunicazione dati machine-to-machine nelle reti di distribuzione di energia elettrica, acqua e gas.

Paolo Maggioli, Amministratore Delegato del Gruppo: "Con questa ulteriore acquisizione continua la strategia che negli ultimi anni ci ha portato ad investire in realtà imprenditoriali dinamiche e redditizie, specializzate in linee di business che integrano e completano la nostra offerta di prodotti e servizi; vogliamo continuare a crescere, abbiamo le risorse per poterlo fare, per mantenere la leadership in Italia e dedicarci con sempre maggiore incisività anche nello sviluppo del mercato estero".





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Cambium Networks al National Wireless Expo: il wireless broadband allo stato dell'arte.

Il 23 maggio, prima giornata della manifestazione che si terrà a Lucca presso il Grand Hotel Guinigi, Cambium Networks presenterà nel corso del convegno di apertura le sue più recenti soluzioni wireless.


Milano, 15 Maggio 2017 - Il National Wireless Expo di Lucca, a partire dal 23 Maggio offre due giorni di conferenze di alto livello sulle tematiche legate al mondo wireless e videosorveglianza.

Nel corso della manifestazione verranno analizzati i più recenti sviluppi del mondo wireless, sia dal punto di vista normativo che tecnologico, con la presentazione dei nuovi standard Hiperlan, Wi-Fi, Networking, Videosorveglianza e VoIP. Si tratta di un evento rivolto principalmente ai WISP, ai System Integrator, ed agli installatori TLC e videosorveglianza.

Cambium Networks, azienda di riferimento in questo mercato, sarà presente a partire dal convegno di apertura del 23, attraverso l'intervento di Sakid Ahmed, Senior Director of Engineering di Cambium Networks. Alle 10:35 Ahmed presenterà le ultime soluzioni introdotte e analizzerà più in specifico le funzionalità di beamforming e sincronizzazione GPS.

Il giorno successivo, alle ore 14:45 sempre in aula conferenze, Marco Olivieri, Regional Sales Manager di Cambum Networks per l'Italia terrà inoltre una presentazione focalizzata sulla nuova linea Wi-Fi cnPilot.

Da segnalare anche, sempre il giorno 24, alle 14.00, la presentazione a cura della Coalizione del Fixed Wireless Access, relativa alla situazione attuale del comparto e agli obbiettivi della Coalizione per il 2017. L'intervento sarà tenuto da Alessio Murroni, Senior Sales Director for Europe di Cambium Networks, nella sua veste di Vice Presidente della Coalizione.

La Coalizione CFWA nasce nel 2016 su iniziativa di circa 60 operatori economici della filiera, tra i quali proprio Cambium Networks, con l'obiettivo di divenire luogo di sintesi e di rappresentanza istituzionale delle istanze di tutta l'industria FWA.


Sito della manifestazione: 

https://www.nationalwirelessexpo.it

National Wireless Expo, 23/24 Maggio 2017
Best Western Grand Hotel Guinigi
Via Romana, 1247, 55100 Lucca (LU)




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sabato 13 maggio 2017

Bilancio 2016: Cegeka cresce per il 13° anno consecutivo

 

Crescita in doppia cifra per il gruppo Cegeka che festeggia i 25 anni con rinnovato slancio

Cologno Monzese, 13 maggio 2017 - Il gruppo Cegeka ha registrato, per il tredicesimo anno consecutivo, un forte incremento in termini di fatturato. Con un aumento dei ricavi del 12%, il gruppo ha nuovamente presentato ai propri azionisti dati di crescita in doppia cifra. Il service provider IT ha chiuso l'anno finanziario 2016 con un fatturato di 414 milioni di euro, l'anno precedente la cifra si era attestata sui 369 milioni di euro. L'utile operativo è cresciuto del 19% a 25 milioni di euro, pari al 6,5% del fatturato. Quest'anno segna il 25° anniversario del gruppo Cegeka.

A differenza dello scorso anno, la crescita è stata realizzata principalmente in maniera autonoma. La crescita organica ammonta all'8% (28 milioni di euro) ed è quindi ampiamente stabile se paragonata al 2015 (9% di crescita autonoma). Inoltre, Cegeka ha potuto contare anche sull'acquisizione di Edan, per un valore di 10 milioni di euro (per i primi due quarti del 2016), e dell'austriaca DanubeIT, che ha contribuito con circa 7,5 milioni di euro (a partire dal secondo quarto).

Utile operativo in forte crescita

Le tre più importanti divisioni del gruppo hanno tutte contribuito alla crescita del fatturato. La divisione infrastruttura è cresciuta del 10% a 164 milioni di euro, i servizi di sviluppo applicativo sono cresciuti del 19% a 160 milioni di euro e Cegeka ha registrato quasi 90 milioni di euro, con una crescita del 7%, provenienti dai professional services.

Nel 2016 Cegeka ha investito nello sviluppo software arricchendo il proprio portfolio, ha spostato la propria filiale Olandese in nuovi uffici ed ha anche investito in Nexuzhealth, la joint venture con la Leuven University Hospital. Nonostante ciò, l'utile operativo è cresciuto significativamente del 19% migliorando - dopo un leggero calo l'anno precedente - di 0.2 punti percentuali raggiungendo il 6.5% del fatturato.

Quest'anno Cegeka punta, tra le altre cose, a raccogliere i frutti dei suoi investimenti in nuovi servizi come la blockchain. Cegeka ha siglato, insieme a Microsoft e KPMG, un accordo tripartito per commercializzare servizi complementari alla blockchain.

Nuovo dinamismo

"Con questi numeri abbiamo confermato i risultati del nostro 2015 da record. Nel 2016 abbiamo esteso i contratti con importanti clienti quali Argenta in Belgio e DELTA nei Paesi Bassi. Oltre il 65% del nostro fatturato è ormai ricorrente il che ci assicura una base molto solida" ha affermato il CEO André Knaepen.  "Inoltre, abbiamo preparato la nostra azienda a fare un nuovo salto in avanti. In Europa siamo ormai profondamente integrati a livello locale e ci stiamo spostando verso mercati con una value proposition maggiormente definita. Questo vuol dire che possiamo supportare i CIO nella digital transformation delle loro organizzazioni più efficacemente che mai. Come partner strategico siamo in grado di mantenere l'IT operativo in ogni momento, sviluppare applicazioni e contribuire all'innovazione, fornendo ulteriore valore di business ai nostri clienti. In questo modo restiamo fermamente ancorati al nostro principio di base che è quello di essere sempre al fianco dei nostri clienti. Anche dopo 25 anni e oltre 4000 dipendenti, continuiamo a bilanciare pragmatismo ed empatia - professionalità e umanità - ogni singolo giorno."

Chi è Cegeka

Cegeka è un ICT service provider europeo indipendente. L'azienda supporta i clienti attraverso progetti di consulenza, integrazione di infrastrutture ICT, sviluppo e implementazione di applicazioni e outsourcing. L'azienda, fondata in Belgio, conta 4000 dipendenti. Nel 2016 il gruppo Cegeka ha realizzato un fatturato di 414 milioni di euro, una crescita del 12% rispetto al 2015. Cegeka ha filiali in Belgio, Paesi Bassi, Germania, Francia, Italia, Lussemburgo, Austria, Romania, Slovacchia e Repubblica Ceca fornendo servizi a clienti in tutta Europa.

In Italia, Cegeka impiega circa 280 dipendenti ed ha chiuso l'anno fiscale 2016 con un fatturato di 29 milioni di euro.




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Il Nokia 3310 è tornato!

Il Nokia 3310 è tornato!

 

Milano, 13 maggio 2017HMD Global, la casa dei telefoniNokia, annuncia un classico reimmaginato – il Nokia 3310. Si presenta da solo.

 

Note: 

 

Specifiche tecniche

• Sistema: Dual band 900/1800 MHz
• Disponibile nelle varianti single SIM e dual SIM (microSIM)
• Piattaforma software: Nokia Series 30+
• Dimensioni: 115,6 x 51 x 12,8mm
• Peso: 79,6 g (compresa la batteria)
• Display: 2,4'' curvo QVGA (240*320) colori
• Connettività: micro USB, connettore AV 3,5mm 
Bluetooth 3.0 con SLAM 
• Fotocamera: 2Mpxl con flash LED
• Supporto schede MicroSD fino a 32GB*
• Torcia LED 

 

Operatività

• Standby: fino a 31 giorni**
• Conversazionefino a 22,1 ore**
• Playback MP3 fino a 51 ore
• Playback radio FM fino a 39 ore

 

Il Nokia 3310 sarà disponibile in Italia dal 25 maggio 2017 in quattro colori distintivi  Rosso e Giallo lucido, Blu e Grigioopaco - e sarà commercializzato a partire da €59,99I prezzi locali variano in base a tasse e tassi di cambio.

Non compreso nel package, da acquistare separatamente.

**Standby e tempi di conversazione sono calcolati sulla variante single SIM 

 


 

HMD Global

Con sede a Espoo in Finlandia, HMD Global Oy is è la nuova casa dei telefoni Nokia. HMD progetta e commercializza una gamma di smartphone e feature phones pensata per diverse tipologie di utenti. Con un impegno di innovazione e qualità, HMD Global Oy è il licenziatario esclusivo del brand Nokia per telefoni e tablet. Nokia è un marchio registrato di Nokia Corporation.  



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venerdì 12 maggio 2017

GFT continua il suo percorso di crescita nel primo trimestre del 2017

 
  • I ricavi consolidati aumentano del 14 percento e raggiungono i 111,10 milioni di euro
  • I ricavi della divisione Continental Europe aumentano del 22 percento e si attestano a 56,08 milioni di euro
  • La digitalizzazione dei processi di business è ancora uno dei più importanti driver di crescita
  • Gli utili consolidati (EBITDA), pari a 9,92 milioni di euro, sono leggermente diminuiti rispetto all'anno precedente a causa di speciali voci di spesa   
  • La previsione per il 2017 è confermata

 

Milano, 12 Maggio 2017 – La domanda di soluzioni per la digitalizzazione dei processi di business è rimasta forte nel primo trimestre del 2017, determinando un'ulteriore crescita dinamica dei ricavi per la divisione Continental Europe del Gruppo GFT. Le banche retail tradizionali, in particolare, stanno ampliando la loro offerta digitale per fornire ai clienti nuove e  innovative soluzioni bancarie. La divisione Americas & UK ha ottenuto un leggero incremento dei ricavi nel primo trimestre. In questa divisione il business è stato caratterizzato dalla riduzione del capitale investito da parte delle banche di investimento nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Al fine di orientare sempre più i clienti in questi paesi verso soluzioni digitali innovative, sono state adottate misure per adeguare le rispettive reti commerciali del territorio. Queste soluzioni saranno completate entro la fine dei primi sei mesi e avranno un impatto positivo sugli utili nella seconda metà dell'anno. In base allo sviluppo positivo del business nel primo trimestre, il Gruppo GFT può confermare la previsione per il 2017.

 

Ricavi consolidati in crescita del 14 percento

 

Nel primo trimestre del 2017, i ricavi consolidati sono aumentati del 14 percento, attestandosi a 111,10 milioni di euro (Q1/2016: 97,39 milioni di euro). Habber Tec Brazil, acquisita nell'Aprile 2016, ha rappresentato 2,90 milioni di euro di questo totale (Q1/2016: 0,00 milioni di euro). Rettificata del contributo di questi ricavi, il Gruppo GFT ha generato una crescita organica dell'11 percento.

 

La divisione Continental Europe ha registrato una crescita dinamica dei ricavi del 22 percento, raggiungendo i 56,08 milioni di euro nel primo trimestre del 2017 (Q1/2016: 46,05 milioni di euro). La quota dei ricavi consolidati della divisione è salita al 51 percento (Q1/2016: 47 percento). Il principale driver di crescita è stata la forte domanda di soluzioni per la digitalizzazione dei processi di business. In Spagna, i ricavi sono aumentati del 32 percento, attestandosi a 22,97 milioni di euro (Q1/2016: 17,37 milioni di euro). È stata registrata anche una forte crescita in Germania e Svizzera rispettivamente con incrementi del 14 percento, a 13,20 milioni di euro (Q1/2016: 11,54 milioni di euro) e dell'84 percento, a 4,56 milioni di euro (Q1/2016: 2,48 milioni di euro). Nonostante l'attuale crisi bancaria del paese, i ricavi in Italia sono cresciuti del 2 percento rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,58 milioni di euro (Q1/2016: 13,30 milioni di euro).

 

I ricavi nella divisione Americas & UK sono aumentati del 7 percento, attestandosi a 54,86 milioni di euro nel primo trimestre del 2017 (Q1/2016: 51,18 milioni di euro). In questa divisione il business è stato caratterizzato dalla riduzione del capitale investito da parte delle banche di investimento nel Regno Unito e negli Stati Uniti in vista delle imminenti negoziazioni sulla Brexit e dei piani di deregolamentazione del nuovo governo statunitense. Le strutture commerciali di questi due paesi sono state adattate al cambiamento del contesto di mercato. Sulla base della vasta esperienza del Gruppo con clienti di lunga data nell'Europa Continentale, maggiore enfasi sarà ora posta nell'indirizzare le banche universali, nel Regno Unito e negli Stati Uniti, con soluzioni per la digitalizzazione dei loro processi di business, al fine di sfruttare questo alto potenziale del mercato.

 

Utili leggermente in diminuzione rispetto all'anno precedente

 

L'utile prima degli interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti (EBITDA) di 9,92 milioni di euro è leggermente diminuito nel primo trimestre rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (Q1/2016: 10,15 milioni di euro). Questo dato comprende costi pari a 1,00 milione di euro per adattare, alle mutate condizioni del mercato l'organizzazione commerciale nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Gli utili includono anche spese per il personale di 0,25 milioni di euro per il pagamento di obbligazioni  basate sulle performance (earn-out), dovuti all'acquisizione di Habber Tec Brazil. Rettificati di questi due effetti, l'EBITDA di 11,17 milioni di euro nel primo trimestre era il 10 percento o 1,02  milioni di euro al di sopra del dato dell'anno precedente.  L'utile ante imposte (EBT) è diminuito del 6 percento, attestandosi a 6,63 milioni di euro (Q1/2016: 7,04 milioni di euro). Le misure per ottimizzare le reti commerciali della divisione Americas & UK saranno completate entro la metà dell'anno e avranno un impatto positivo sugli utili dalla seconda metà dell'anno in avanti.

 

L'organico cresce del 16 percento

 

Al 31 Marzo 2017, il Gruppo GFT contava un totale di 4.833 dipendenti full-time-equivalent – dato che rappresenta una crescita del 16 percento rispetto all'anno precedente (31 Marzo 2016: 4.159). L'incremento dell'organico è derivato principalmente dai centri di sviluppo dell'azienda situati in Brasile, Costa Rica, Polonia e Spagna. L'acquisizione di Habber Tec Brazil ha generato un aumento di 102 dipendenti in Brasile. Nel Regno Unito l'organico è diminuito del 7 percento a 227 risorse (31 Marzo 2016: 243) e negli Stati Uniti del 13 percento a 62 risorse (31 Marzo 2016: 71).

 

Dati integrativi principali

 

Al 31 Marzo 2017, le disponibilità liquide, i mezzi equivalenti e i titoli ammontavano a 44,13 milioni di euro. Questo rappresenta una diminuzione di 18,16 milioni di euro, rispetto al dato della fine del 2016 (31 Dicembre 2016: 62,29 milioni di euro). L'Equity di 121,71 milioni di euro alla fine del primo trimestre del 2017 era 4,53 milioni di euro al di sopra del dato di bilancio alla fine del 2016 (31 Dicembre 2016: 117,18 milioni di euro). Al 31 Marzo 2017, l'Equity ratio era al 34 percento, 2 punti percentuali al di sopra del dato della fine del 2016 del 32 percento.

 

Previsioni

 

Basandosi sullo sviluppo positivo del business nel primo trimestre e la continua forte domanda di soluzioni digitali per il settore bancario, il Gruppo GFT può confermare la sua previsione per il 2017. GFT prevede di raggiungere ricavi consolidati per 450,00 milioni di euro nell'anno fiscale 2017. L'EBITDA per l'intero anno si prevede aumenti a 48,50 milioni di euro con un incremento dell'EBT a 35 milioni di euro.

"Nel corso dell'anno, GFT migliorerà ulteriormente il proprio posizionamento come partner tecnologico  leader per la digitalizzazione del settore finanziario e proseguirà lungo il suo percorso di crescita. Nella seconda metà dell'anno, ci aspettiamo anche significativi miglioramenti nell'efficienza grazie alle misure di ottimizzazione già implementate nel Regno Unito e negli Stati Uniti," ha commentato Ulrich Dietz, CEO di GFT.

 

I dati finanziari in dettaglio sono disponibili nella sezione Investor Relations del sito GFT: http://www.gft.com/ir.

Dati principali (secondo standard IFRS, non certificati)

(possibili scostamenti dovuti a differenze di arrotondamento)

In milioni di euro

Q1/2017

Q1/2016

∆ %

Ricavi

111,10

97,39

14%

EBITDA

9,92

10,15

-2%

EBIT

6,95

7,40

-6%

Utile ante imposte (EBT)

6,63

7,04

-6%

Utile netto nel periodo

4,99

5,57

-10%

Utile/azione in euro

0,19

0,21

-10%

Equity ratio in percentuale

34
(31/03/2017)

32
(31/12/2016)

Dipendenti (full-time-equivalent) al 31/03

4.833

4.159

16%

 

 

Informazioni sul Gruppo GFT:

GFT Technologies SE (GFT) svolge un'attività di consulenza per i cambiamenti del business e l'evoluzione tecnologica. Per affrontare le sfide più critiche, le primarie istituzioni di servizi finanziari a livello mondiale si affidano a GFT, che si prefigge di rispondere agli attuali e costanti cambiamenti normativi – e, allo stesso tempo, di innovare processi e modelli per soddisfare le richieste della rivoluzione digitale. GFT unisce capacità consulenziali, creative e tecnologiche con una cultura di innovazione e conoscenze specialistiche del settore finanziario, per trasformare il business del cliente.

Utilizzando la piattaforma per l'innovazione CODE_n, GFT è in grado di fornire a start-up internazionali, pionieri della tecnologia e aziende leader, l'accesso a un network globale, che consente di sfruttare i trend dirompenti nei mercati dei servizi finanziari e valorizzare il loro modo di pensare "out of the box".

GFT prevede di raggiungere un fatturato complessivo di circa 450 milioni di euro nell'esercizio finanziario 2017. Fondata nel 1987, la società opera in dodici paesi con un team globale di quasi 5.000 dipendenti. GFT è quotata nel TecDAX al Frankfurt Stock Exchange (ISIN: DE0005800601).




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mercoledì 10 maggio 2017

Industria 4.0, l'uomo torna al centro dei processi di produzione con la nuova soluzione informatica di Tecnest. «La sfida non è tecnologica, ma organizzativa»

FLEX for Industry 4.0 è l’ultima novità dell’azienda di Udine che da 30 anni sviluppa sistemi per il manifatturiero. 

La risposta italiana ai nuovi paradigmi della fabbrica moderna unisce applicazioni web, piattaforme social e Industrial Internet of Things

«La sfida non è tecnologica, ma organizzativa: si tratta di cambiare mentalità, modo di lavorare e di pensare ai processi, le relazioni tra uomo e macchina e tra i diversi attori coinvolti. L’uomo quindi non scompare, ma assume un ruolo centrale e strategico». 

Secondo Tecnest, azienda di Udine che da 30 anni si occupa di soluzioni informatiche e organizzative per la gestione dei processi di produzione e della supply chain, è questa la sfida che l’industria 4.0 pone. 
Ed è attorno alla persona, alla sua professionalità e alla capacità di gestire i processi che si sviluppa FLEX for Industry 4.0, la nuova soluzione smart di Tecnest per il manifatturiero

La risposta ai nuovi paradigmi introdotti dall’Industria 4.0 è in un sistema capace di far dialogare macchine, oggetti e persone dando vita ad una via tutta italiana che unisce collaborative manufacturing e internet of things. 

«L’Industry 4.0 rappresenta un vero e proprio nuovo modello organizzativo ed economico per il mondo industriale. È un nuovo modo di pensare la fabbrica e le relazioni tra fornitori, produttori e clienti. E tra uomo e macchina», spiega Mario Chientaroli, direttore R&S e socio fondatore di Tecnest

«Lo scenario ottimale, soprattutto in un contesto manifatturiero come quello italiano, sarà quello della collaborazione e dell’interazione tra persone (interne ed esterne all’azienda) e macchine intelligenti in grado di rendere più rapido e flessibile il processo produttivo. Per questo, secondo la nostra visione, le tecnologie e le soluzioni abilitanti ai nuovi paradigmi dell’Industry 4.0 non ridurranno il contributo umano ai processi produttivi, bensì dovranno agevolarlo e sostenerlo secondo nuovi schemi e modalità di lavoro collaborative e interattive.».

FLEX for Industry 4.0 è il nuovo paradigma di soluzioni integrate per la gestione della fabbrica 4.0, con nuove applicazioni web, collaborative e smart permette di ottimizzare i processi di produzione; rappresenta l’evoluzione delle soluzioni di Tecnest nata dal connubio tra nuove tecnologie compliant con i paradigmi dell’Industry 4.0 e il patrimonio di competenze ed esperienze trentennali di Tecnest nel mondo manifatturiero. 

FLEX for Industry 4.0 si basa sull’integrazione di due concetti: «Il primo è il Sistema Cyberfisico, un insieme di oggetti presenti fisicamente all’interno dello stabilimento produttivo (macchinari, utensili, prodotti) che possono essere interconnessi con altri componenti del processo di produzione. Questa interconnessione, che viene descritta anche come Industrial Internet of Things avviene grazie alla creazione a livello informatico di una copia virtuale dell’oggetto fisico che ne registra caratteristiche, capacità e stati», spiega Paolo Fontanot, Product Manager di Tecnest

Il secondo concetto è quello dello Human-Centered Manufacturing. «Secondo alcuni studi, il nuovo paradigma dell’Industry 4.0 porterà ad un passaggio da un modello di organizzazione basato sui compiti (task-centric) ad uno basato sulle persone (human-centred). 
In un sistema di produzione human-centred le fasi di pianificazione e realizzazione di un compito finiscono per coincidere in quanto la persona ha il pieno controllo del processo e della tecnologia. Il fattore umano assume così un ruolo chiave nell’ottimizzazione delle performance produttive».

Al centro di FLEX for Industry 4.0 è la Smart Factory Console, la nuova applicazione web e role-based per la raccolta dati, il controllo e l’avanzamento della produzione e per la gestione e l’analisi delle informazioni e dei dati raccolti da macchine, persone e prodotti interconnessi all’interno della fabbrica 4.0

«La Smart Factory Console non è solo una nuova applicazione web per la raccolta dati in fabbrica, ma rappresenta il luogo principale dove si concentrano le attività di interazione e collaborazione (uomo-macchina, uomo-uomo, macchina-uomo) tra gli operatori di produzione e gli elementi di sistema produttivo, integrando funzionalità di Social & Collaborative Manufacturing con tecnologie Internet of Things», continua Fontanot. «Attraverso il Collaboration Hub di FLEX for Industry 4.0 e le funzionalità per lo scambio diretto (chat, screensharing .. ) o differito di contenuti e per il coordinamento delle comunicazioni (kanban board, scrum, report .. ), operatori, supervisori e collaboratori interni o esterni all’azienda, ma anche clienti, fornitori, terzisti possono visualizzare, pubblicare, condividere e gestire informazioni e dati su processi e attività in modo semplice e immediato. Inoltre, i dati relativi a tempi, quantità, ordini fermi o altre eventuali problematiche derivanti dal processo produttivo possono essere comunicati in tempo reale dagli impianti di produzione grazie al nuovo IoT gateway di FLEX for Industry 4.0 che collega e integra macchine, sensori, dispositivi, sistemi di automazione e oggetti fisici».

Attraverso la raccolta dei dati di produzione da macchine, persone e sistemi, il controllo della produzione e l'avanzamento degli ordini in tempo reale, la nuova soluzione di Tecnest genera un universo di dati e informazioni completo e integrato che permette di migliorare la presa di decisione e le performance produttive (diminuzione scarti, diminuzione dei tempi setup, riduzione del lead time, ecc.).
Una soluzione pensata da Tecnest per completare e potenziare le applicazioni di Advanced Planning & Scheduling e di Manufacturing Execution System di Tecnest, abilitandole ai nuovi paradigmi dell’Industry 4.0.

È questo il cuore. Una nuova infrastruttura in grado di veicolare in tempo reale e via web dati, informazioni e messaggi tra prodotti, macchine e persone attraverso tecnologia IoT e strumenti di Collaborative Manufacturing e di fungere quindi da snodo di smistamento delle informazioni verso le diverse soluzioni applicative di Tecnest per la fabbrica.  

Tecnest (www.tecnest.it) Fondata nel 1987, con sede a Tavagnacco (Udine) e a Cinisello Balsamo (MI), Tecnest è un’azienda specializzata nella fornitura di soluzioni informatiche ed organizzative per la pianificazione, il controllo e la gestione dei processi di produzione e della Supply Chain. 

Grazie alle competenze sui processi di produzione e alla flessibilità delle soluzioni software della suite proprietaria J-Flex, da 30 anni Tecnest è in grado di elaborare progetti e soluzioni per la gestione della produzione pensati per diverse realtà aziendali, sia nell’ambito della produzione discreta sia dell’industria di processo.

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