mercoledì 7 ottobre 2009
Qualcosa si muove a Capracotta
A confermare la notizia è stato il Sindaco Monaco: “Legare lo sviluppo locale alla possibilità di accedere alle moderne piattaforme informatizzate è diventato assolutamente indispensabile, soprattutto per le popolazioni delle aree interne come la nostra. Per questo abbiamo deciso di portare avanti un accordo con Telecom che darà modo al nostro Comune di accedere ad uno strumento di comunicazione fondamentale per qualsiasi tipo di attività”.
www.optimaitalia.com
Telefonia mobile: un colosso da 5 miliardi di utenti
Il rapporto, pubblicate a Ginevra, dal titolo "Il mondo nel 2009: fatti e dati relativi alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (Ict)", riguarda anche il web e la sua fruizione. Secondo l’indagine, circa un quarto della popolazione mondiale utilizza internet e, dove la tecnologia lo permette, sempre più utenti optano per l'accesso in rete a banda larga.
Dal 2004, infatti, il numero di utenti è aumentato dai 140 ai 500 milioni di clienti attuali, per arrivare alla soglia dei 600 milioni entro dicembre. Le tecnologie mobili risultano, al momento, le sole in grado di ridimensionare il divario che esiste tra paesi digitalizzati e nazioni in via di sviluppo. In Africa, infatti, si conta un abbonato alla banda larga fissa ogni mille abitanti, un misero dato se confrontato con i 200 su mille dell’ Europa.
www.optimaitalia.com
Arriva il censimento Adsl
I voti si basano sulle conseguenze, in termini di inquinamento e di risorse impiegate, che le aziende generano per la produzione dei telefoni. In particolare, sono stati premiati quei processi produttivi in cui sono stati eliminati sostanze pericolose, dannose per la salute umana e, in ogni caso, non riciclabili. Fanalino di coda di questa eco-guida, c’è Nintendo, che totalizza un misero 1,4 su 10: il risultato negativo è stato condizionato, soprattutto, dai dati riferiti alle emissioni di gas serra che non sono affatto diminuiti, anzi, tendono ad aumentare.
www.optimaitalia.com
Cellulari verdi: la clasifica di Greenpeace
I voti si basano sulle conseguenze, in termini di inquinamento e di risorse impiegate, che le aziende generano per la produzione dei telefoni. In particolare, sono stati premiati quei processi produttivi in cui sono stati eliminati sostanze pericolose, dannose per la salute umana e, in ogni caso, non riciclabili.
Fanalino di coda di questa eco-guida, c’è Nintendo, che totalizza un misero 1,4 su 10: il risultato negativo è stato condizionato, soprattutto, dai dati riferiti alle emissioni di gas serra che non sono affatto diminuiti, anzi, tendono ad aumentare.
www.optimaitalia.com
lunedì 5 ottobre 2009
Telefonia e credito residuo. Antitrust scopre truffe col metodo dell'acqua calda
Firenze, 5 ottobre 2009. La giungla telefonica italiana ha ricevuto un ulteriore timbro di autenticità dalla condanna dei principali tre gestori mobili, multati per complessivi 345 mila euro per condotta commerciale scorretta connessa alla mancata restituzione del credito residuo all'utente a seguito del recesso del contratto (1). In dettaglio: Wind Telecomunicazioni S.p.A. è stata condannata ad una sanzione di 95 mila euro, Vodafone Omnitel N.V di 115 mila e Telecom Italia di 135 mila.
L'obbligo di restituzione del credito residuo fu ulteriormente ribadito dalla legge Bersani (legge 40/2007), che affidò uno specifico compito di controllo all'Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni).
L'indagine dell'Antitrust ha evidenziato che–oltre a prevedere costi (anche otto euro)- le procedure per il rimborso del credito residuo sono "farraginose".
Ma come ha fatto l'Antitrust a 'scoprire' la condotta commerciale scorretta? Banalmente gli 007 dell'Autorità per la concorrenza e il mercato hanno navigato per qualche minuto sui siti dei gestori. Il metodo dell'acqua calda!!
Mesi fa, con analoga 'tecnica investigativa' evidenziammo come i gestori telefonici sostanzialmente non rispettassero un'altra previsione della legge Bersani, il divieto di penali (2). Ancora attendiamo una risposta dall'Agcom.
È questo l'aspetto preoccupante della giungla telefonica italiana. Per scoprire le magagne, le scorrettezze e le truffe dei gestori, non occorre sguinzagliare i servizi segreti: qualunque autorità potrebbe in qualche minuto trovare 'materiale investigativo' da approfondire. Eppure i gestori continuano allegramente a fregarsene delle regole, anche perche' i controlli non si fanno e le eventuali sanzioni sono risibili.
Domenico Murrone, responsabile Aduc Telecomunicazioni
(1) http://www.agcm.it/agcm_ita/BOLL/BOLLETT.NSF/0ef77801432afc41c1256a6f004d522a/c49c35eff3850122c1257646003870d2?OpenDocument
(2) http://tlc.aduc.it/documento/mancato+rispetto+parte+dei+gestori+telefonici+della_15421.php
COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
IPhone, re della navigazione mobile
Più in particolare, negli scorsi sei mesi, il sistema operativo implementato sui tre modelli Apple, ha registrato un aumento nel suo utilizzo dal 33% al 40%. L’incremento è simile in quasi tutti i paesi del mondo, fatta eccezione per le nazioni asiatiche e africane.
E i competitors? Nokia si aggiudica la palma della marca che detiene ben 12 cellulari nei primi 20 posti di questa speciale classifica, su base mondiale. Al contrario, Rim, si conferma leader nella zona nordamericana con 7 modelli tra i primi 20. Android, infine, cresce a grandi passi sia in Usa e Canada sia in Europa.
www.optimaitalia.com
Politica e Adsl: interviene anche Grillo
Al dì là degli aspetti politici più “stretti”, ciò che il nuovo movimento chiede, oltre all'abolizione della legge Gasparri, è la copertura totale dell' ADSL , su tutto il territorio nazionale. Riuscirà almeno Grillo a far sentire la voce di tutti gli italiani che ad oggi non possono ancora disporre dell’ADSL?
www.optimaitalia.com
venerdì 2 ottobre 2009
Ricerca IPSOS: Fiducia nei dispositivi tecnologici in calo
Fiducia nei dispositivi tecnologici in calo: gli utenti chiedono prodotti di maggiore qualità
Da una ricerca Ipsos commissionata da Lexmark emerge che tre quarti degli intervistati a livello mondiale si aspettano di dismettere i propri dispositivi tecnologici entro cinque anni dall'acquisto degli stessi.
Anche gli Italiani si fidano maggiormente dei prodotti con una garanzia più estesa
Nell'ambito dell'osservatorio Lexmark, sul comportamento del consumatore rispetto ai dispositivi tecnologici, la nuova ricerca commissionata a Ipsos, condotta su un campione di 10.000 persone in 21 Paesi, emerge una diminuzione della fiducia nella tecnologia a livello mondiale.
Il 78% degli intervistati a livello globale, e in particolare l'80% degli italiani, nel momento in cui acquista un dispositivo tecnologico si aspetta di doverlo sostituire entro cinque anni; il 60% si augura che i prodotti tecnologici che compra siano stati realizzati con materiali della migliore qualità.
Mentre la fiducia nella qualità e nella resistenza dei dispositivi tecnologici (cellulari, computer portatili, fotocamere digitali, stampanti e così via) è ai minimi storici, la maggioranza degli italiani (87%) in linea con gli intervistati di tutto il mondo (83%) ha dichiarato che un' estensione del periodo di garanzia dei prodotti corrisponderebbe anche ad un aumento della loro fiducia negli stessi. Inoltre, il 40% delle persone crede che una garanzia più lunga sia anche il modo migliore per rassicurarli sulla qualità del prodotto.
Aspettative dei consumatori a livello globale
Dall'indagine è inoltre emerso che:
• Solo il 2% degli intervistati pensa che un prezzo più alto corrisponda ad una maggiore resistenza, quando si tratta di tecnologia.
• Quasi un quarto degli intervistati, il 31% in Italia, è propenso a cambiare marca in caso di guasto del dispositivo.
• Le donne hanno aspettative maggiori rispetto agli uomini sulla longevità del prodotto
In Europa occidentale e Nord America è più probabile che prodotti tecnologici vengano buttati. L'eccezione italiana.
Mentre oltre due terzi della popolazione (67%) si sente in colpa quando dismette un dispositivo, quasi la metà (48%) ammette che vorrebbe sbarazzarsi dei dispositivi non coperti da garanzia, piuttosto che ripararli. I nord-americani, gli australiani e gli europei occidentali sono i più inclini a buttare via i dispositivi difettosi che non sono più coperti da garanzia, su questo punto fanno eccezione gli Italiani che invece si uniscono alle popolazioni dell'Europa orientale, Medio Oriente, Africa, Asia e Sud America dove è più probabile che i dispositivi vengano portati in riparazione.
Riparare o sostituire? La visione degli europei
I risultati dimostrano che:
• Nei Paesi scandinavi, in particolare in Danimarca (67%) e Norvegia (65%), è maggiore la probabilità di sostituzione di un dispositivo difettoso non coperto da garanzia.
• Nell'Europa dell'est, in particolare in Romania (61%) e in Polonia (60%), ci sono più probabilità che un prodotto venga riparato.
• La Norvegia è la nazione che più sostiene le garanzie, il 57% degli intervistati infatti crede che una garanzia a lungo termine indichi una maggiore affidabilità del prodotto.
"L'indagine evidenzia come Lexmark anche in questo caso sia riuscita a cogliere le esigenze dei propri clienti, come dimostrato attraverso i 5 anni di garanzia offerti sulle linee professionali Lexmark a getto d'inchiostro. Una garanzia prolungata rassicura infatti, più di ogni altra cosa, circa la qualità e la resistenza dei dispositivi tecnologici" - ha affermato Massimiliano Tedeschi, Amministratore Delegato di Lexmark Italia. "Abbiamo capito che offrire una garanzia estesa motiva gli utenti a riparare i dispositivi difettosi, e questo porta con sé un grande vantaggio anche per l'ambiente".
Per ulteriori informazioni a proposito della garanzia di cinque anni, clicca qui.
Il sondaggio
L'indagine è stata condotta dal 12 marzo al 6 aprile 2009 da Ipsos, su un campione di 10.507 persone in 21 Paesi. Ci sono stati almeno 500 interviste per Paese,su campioni rappresentativi nazionali dei target, in ciascuno delle seguenti Nazioni: Austria, Canada, Danimarca, USA, Francia, Australia, Germania, Brasile, Italia, Cina, Olanda, Messico, Norvegia, Russia, Polonia, Sud Africa, Romania, Turchia, Spagna, Emirati Arabi Uniti (UAE), Regno Unito.
Lexmark International Group Inc. (NYSE: LXK) fornisce ad aziende e consumatori di oltre 150 Paesi una vasta gamma di prodotti, soluzioni e servizi per la stampa e l'imaging che aiutano ad essere più produttivi. Lexmark nel 2008 ha registrato un fatturato di 4.5 miliardi di dollari. Per conoscere le proposte Lexmark è possibile visitare il sito www.lexmark.it.
Lexmark e il logo Lexmark sono marchi di Lexmark International Inc., registrati negli Stati Uniti e/o in altri Paesi. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari.
Telecom, un sorriso per l'Abruzzo
Telecom, nella giornata di ieri, ha infatti annunciato che è stata creata un’infrastruttura di rete in fibra ottica, grazie alla quale gli abitanti ai quali è stata consegnata una nuova abitazione, avranno immediatamente a disposizione ADSL e tutti gli altri servizi di telecomunicazione.
Tali utenti, più in particolare, non dovranno pagare alcun canone di attivazione e in alternativa potranno richiedere il trasferimento della vecchia linea.
www.optimaitalia.com
LTE, l'evoluzione della telefonia mobile
Grazie a Lte sarà possibile garantire la banda larga per un numero di utenti elevato e, soprattutto, usufruire di applicazioni più complesse sui dispositivi mobili, senza intoppi o ritardi. Ne gioveranno, soprattutto, la navigazione web, l'e-mail, il video sharing e il download di musica filmati. La rapidità dei trasferimenti si moltiplicherà fino a 10 volte.
Secondo indiscrezioni, la connessione targata Lte sarà disponiblile già a partire dal 2010.
www.optimaitalia.com
Gestori di telefonia attaccano Mr.Prezzi
Ebbene, Wind, Tim, Vodafone e Tre non hanno perso tempo e, invece di adeguarsi alla richiesta pronunciata dal Garante, hanno scelto la strada del contrattacco, opponendosi all’abbassamento obbligatorio.
Asstel, l'associazione Tlc, ha spedito, infatti, una lettera “intimidatoria” al Garante, dichiarando che l'imposizione potrebbe procurare un aumento delle tariffe Voce. Sull’iniziativa, ha detto la sua anche Adiconsum la quale, in una nota, ha chiarito che l’associazione " rifiuta la tesi sostenuta dagli operatori secondo cui il mercato delle Tlc in Italia offre margini di guadagno bassi, visto che l’Italia è il primo mercato mondiale della telefonia mobile".
www.optimaitalia.com
giovedì 1 ottobre 2009
ITN EXPO 2009 Infrastructure, Telematics, Navigation
Torino, 1 ottobre 2009 – E' stata presentata ieri la prima edizione di ITN Expo- Infrastructure, Telematics & Navigation, il primo e unico evento in Europa che coniuga le tematiche legate alle infrastrutture con l'innovazione ICT dedicata all'infomobilità .
L'evento è organizzato da Lingotto Fiere-gruppo GL events Italia, con il supporto di Regione Piemonte e della Camera di commercio di Torino, in qualità di partner organizzativo e della Fondazione Torino Wireless come partner scientifico.
ITN Expo 2009 si rivolge ad un pubblico internazionale di aziende, PMI, amministratori pubblici, gestori di reti stradali e ferroviarie, operatori Telco, ricercatori e media che avranno l'occasione di valutare prodotti e servizi dell'intero spettro dell'industria delle infrastrutture e dell'infomobilità: soluzioni di navigazione satellitare, telematica al servizio della logistica, infrastrutture intelligenti, prodotti dedicati all'RF-ID e Tracking, smart grid, GPS, GIS, terminali di bordo, e-ticketing e pagamenti mobili, finanziamenti all'innovazione.
ITN Expo 2009 si articola in oltre 20 sessioni di conferenze con più di 150 relatori, un'ampia area espositiva, incontri di networking, un brokerage event internazionale, una galleria di progetti innovativi, seminari di formazione: questo quanto accadrà al Lingotto Fiere di Torino dal 15 al 16 ottobre, per la due giorni dedicata al ruolo delle infrastrutture di mobilità e telematiche nella ripresa economica e produttiva.
A ITN Expo 2009 le 2 sessioni plenarie dei convegni ospiteranno argomenti di sicuro rilievo.
La prima, all'apertura giovedì 15 ottobre, sarà dedicata a Telematics, navigazione satellitare, infomobilità e servizi di localizzazione, seguita dalla sessione pomeridiana rivolta ad un argomento oggi più che mai caldo: Mobile Payments, sistemi intelligenti di pagamenti e accesso.
Durante la seconda plenaria, venerdì 16 ottobre, si parlerà di Smart Infrastructures e saranno illustrati progetti italiani ed europei per la gestione delle infrastrutture sul territorio e, a seguire nel pomeriggio, sarà proposto il tema del ripensamento del territorio urbano in chiave di innovazione e sviluppo in vista di Expo Milano 2015.
ITN Expo 2009 assume poi il ruolo di punto di incontro delle realtà imprenditoriali e associative del settore, ospitando il convegno annuale di TIA, il Gruppo di Filiera Assoknowledge di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, il Summit degli operatori di infomobilità, il workshop di ITU, l'organismo internazionale delle telecomunicazioni ed un seminario organizzato da AILOG, Associazione Italiana di Logistica e di Supply Chain Management.
L'area espositiva sarà animata dalla presenza di collettive di società francesi e scandinave, e dalla Gallery 2015, una selezione di 30 progetti proposti da aziende e centri di ricerca che presenteranno la loro visione innovativa in termini territorio e infrastrutture.
Da segnalare l'organizzazione di un B2B tecnologico con partecipazione di aziende straniere, realizzato dalla Camera di commercio di Torino. Un "brokerage event" volto a favorire incontri bilaterali personalizzati tra imprese, università e centri di ricerca provenienti da tutta Europa. Si tratta di un vero e proprio evento nell'evento, a partecipazione gratuita, indirizzato principalmente ai costruttori specializzati, ai System Integrator e ai Service Provider attualmente impegnati nello sviluppo di nuove soluzioni e servizi ICT per il settore dei trasporti in generale.
Un incontro dedicato a stimolare le nuove imprese tecnologiche è l'Innovators Camp, promosso da Fondazione Torino Wireless e Piemontech dove aspiranti imprenditori avranno l'opportunità di presentare idee e progetti innovativi davanti a un panel di potenziali investitori. In una seconda sessione, con una struttura "Bar Camp", il pubblico sarà invitato a condividere esigenze, progetti ed esperienze, in un confronto aperto sui temi: innovazione, incubatori di idee, scouting di progetti, finanziamento, reti di trasferimento tecnologico.
--
Postato su TuttoFiere
Ultime news di Information & Communication Technology
Cerca nel blog
Disclaimer
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.
L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.
Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.
Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.