lunedì 6 febbraio 2012
Scaricare Vlc ultima versione? Gratis e per tutti
Secur control ha un nuovo sito web grazie al progetto di MM ONE Group
MM ONE Group ha lavorato al progetto della nuova interfaccia grafica del sito web www.securcontrol.com, dell'azienda Secur Control di San Donà di Piave (Ve), che si occupa di fornire ad aziende e privati prodotti per la gestione di energie rinnovabili.
Il nuovo e accattivante layout grafico ha rispettato gli obiettivi del cliente: navigazione chiara e semplice da parte dell'utente, ottenuta grazie a box di evidenziazione immediata dove è possibile prendere visione dei prodotti, rafforzamento del brand aziendale per fidelizzare la clientela attraverso una scelta cromatica in linea con la mission ecologica dell'azienda, nonché l'utilizzo dei social network Twitter, Facebook, You Tube e Flickr per il raggiungimento di nuovi potenziali clienti.
MM ONE Group ha fornito a Secur Control la piattaforma CMS ONE e relativi moduli tra cui il Modulo Redazionale, Gallery One e Modulo Video affinché l'amministratore del sito possa gestire e aggiornare in autonomia testi, immagini e video.
Secur Control
Via Iseo 12
30027 San Donà di Piave (VE)
Tel. +39 0421 308420 Fax. +39 0421 309881
http://www.securcontrol.com
email: info@securcontrol.com
A cura dell'Ufficio Stampa di MM ONE Group
venerdì 3 febbraio 2012
Vlc: passato, presente e futuro dei player

Nel lontano 1996 nacque la prima versione di VLC resa poi open source dal 1998. Vlc era un semplice player video come tanti altri ma già si intuivano le possibilit potenzialità.
Grazie alla community di open source e al lavoro gratuito di tantissimi programmatori esperti, Vlc divenne sempre più evoluto e sempre più ricercato dagli utenti fino a diventare, oggi, il player più scaricato online. Infatti le statistiche 2011 dei download software hanno confermato i dati del 2010 dove Vlc era in forte ascesa. Il 2011 è stato l'anno definitivo della consacrazione di VLC. Migliaia di download vlc ogni giorno solo dagli utenti italiani e tantissimi isti web, forum e blog che lo promouovono come il software video più performante e stabile consigliandone a tutti, esperti e amatoriali, il vlc download.
Proprio così, il player più stabile e performante capace di riprodurre qualsiasi video indipendentemente dal formato (avi, mpeg, mp2, mp4, flv, wmv ecc.) senza la necessità di dover richiedere il download codec e in grado di supportare lo streaming audio video a tal punto da diventare lo strumento perfetto per ascoltare la radio o vedere un canale televisivo online.
Chi scarica Vlc e chi lo conosce da tempo, sa bene che Vlc ormai rappresenta anche il futuro. E adesso è in uscita la nuova versione Vlc 2.0 con innovative funzionalità (ancora top secret) che sicuramente aumenteranno l'interesse nei confronti di questo player tuttofare, semplice nel suo utilizzo, potente nel "suo lavoro", facilmente personalizzabile e compatibile con ogni sistema operativo, da WIndows fino a Linux passando anche per il MAC OS X. La perferzione in un player open source.
mercoledì 1 febbraio 2012
Il nuovo Virtual Data Center di Interoute associa la semplicità del cloud pubblico con la sicurezza di quello privato
Il Virtual Data Center (VDC) è il nuovo servizio cloud di Interoute, operatore proprietario della più estesa rete di nuova generazione in Europa, che offre le qualità di semplicità e sicurezza ai cloud aziendali: invece di dover scegliere tra la convenienza di un cloud pubblico o la sicurezza di un cloud privato le aziende possono ora avere entrambe le cose. L'obiettivo con il quale è stato realizzato era quello di rendere semplice e modulare l'accesso ai servizi di cloud in ambito di virtual computing e infrastrutture di storage offerti da Interoute per aprire nuove possibilità a tutte le aziende, dalle PMI alle multinazionali.
Afferma Cristina Crucini, Marketing Manager Interoute spa: "Il VDC è il risultato tangibile della nostra politica aziendale: colloquiare con le aziende, ascoltare e analizzare le loro esigenze, sviluppare soluzioni, condividerle con loro e infine realizzare nuovi servizi utili e innovativi. Molte aziende hanno evitato il cloud computing in quanto sono preoccupate per la mancanza di sicurezza e per la paura che la 'nuvola' potrebbe significare una mancanza di controllo sui loro dati. Con il Virtual Data Center consentiamo alle aziende di vedere all'interno della nostra nuvola pan-europea e decidere dove e come vogliono memorizzare i propri dati".
Il servizio è facilmente scalabile, con il sistema "pay for what you use", si può utilizzare da un solo server per un'ora fino a 100.000 macchine in diversi paesi a tempo indeterminato. Alle imprese viene data la possibilità di importare le proprie applicazioni per mantenere i propri standard aziendali e al tempo stesso possono utilizzare le applicazioni certificate da Interoute presenti tra le opzioni disponibili per I clienti. Come ulteriore vantaggio, Interoute non addebita il costo per trasferire i dati tra questi siti o per la connettività al VDC. I clienti che scelgono il VDC sono in grado di configuare e implementare un server virtuale all'interno della propria rete aziendale in appena 15 minuti. Grazie all'infrastruttura proprietaria - sia in termini di rete in fibra che di Data Center, le aziende hanno una doppia scelta: collocare le proprie infrastrutture informatiche o quelle di loro clienti all'interno dei Data Center in modalità "Co-location", ovvero attraverso una locazione fisica, oppure optare per un hosting virtuale, la cui gestione può avvenire "da remoto" attraverso semplici applicazioni web. Il VDC di Interoute è integrato nel cuore della sua rete pan-europea MPLS/IP, e questo garantisce alle aziende un instradamento ottimizzato del traffico dati, sistemi di sicurezza all'avanguardia e prestazioni garantite da SLA stringenti. Per queste caratteristiche Interoute può garantire la sicurezza già a livello dell'infrastruttura o salire di livello per circondare tutta la nuvola.
"Scegliere Interoute, il principale fornitore europeo di infrastrutture ICT, - prosegue Crucini - significa avere prestazioni ottimizzate, conformità con le leggi sulla riservatezza dei dati e la loro protezione attraverso le migliori soluzioni di piattaforme tecnologiche a prescindere dalla residenza. Per garantire sempre i massimi livelli di sicurezza Interoute è anche membro della Cloud Security Alliance, l'associazione internazionale costituita per promuovere le migliori pratiche nel campo della sicurezza nel cloud computing."
sabato 28 gennaio 2012
Sky regala Samsung C3310: offerta nuovi abbonati
Continuano anche a Gennaio 2012 le esclusive offerte di Sky, la pay tv digitale italiana, dedicate alla sottoscrizione di abbonamenti via Internet. La nuova promozione è valida fino al 31 Gennaio 2012 e permette di abbonarsi online scegliendo la combinazione di pacchetti preferita con alcuni vantaggi esclusivi che consistono in:
- sconto sull’abbonamento mensile scegliendo una combinazione che includa almeno 3 Channel Pack e 2 Sky Pack: in questo caso si pagheranno 39,00 euro per 12 mesi invece di 49,40 euro, ma vengono offerti ulteriori sconti per 1 anno attraverso combinazioni che includano più pacchetti di visione
- nessun costo di installazione (normalmente si dovrebbero pagare 30€)
- decoder My Sky HD incluso nell’abbonamento
- Sky Go gratis fino al Marzo 2012
- un telefono cellulare Samsung C3310 Touchscreen in omaggio
- Digital Key gratis per vedere tutti i canali del digitale terrestre trasmessi in chiaro senza decoder aggiuntivi
Abbonarsi a Sky via Web è il metodo più rapido e conveniente, perché è possibile farlo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, stando comodamente a casa e disponendo di un collegamento Internet.
Il Samsung C3310, omaggio esclusivo per abbonamenti on-line entro il 31 Gennaio 2012, è un telefono cellulare Full Touch Screen TFT 2.8″ a 262.000 colori, dotato di fotocamera integrata da 1.3 Megapixels e una serie di Apps che Samsung ha realizzato per questo cellulare, grazie alle quali, ad esempio, rimanere in costante contatto coni propri amici via Twitter o Facebook. Il Samsung C3310 è equipaggiato con Bluetooth Messenger, oltre che Google Search e Google Mail.
Vedi:
Sky regala Samsung C3310: offerta nuovi abbonati
Sky offerta Samsung C3310
Offerta Sky
Offerte Sky
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Offerta abbonamento Sky
giovedì 26 gennaio 2012
Israele ha una nuova autostrada internet grazie a Interoute
Si chiama Jonah il nuovo cavo sottomarino che permetterà a Israele di espandere la propria rete in tutta Europa. La sua capacità raggiunge oltre 7 Terabit/s. L'operazione favorita dalla posizione strategica della landing station di Interoute sita in Bari.
Roma 24 gennaio 2012 - Bezeq International, provider leader per servizi internet e telecomunicazioni in Israele, ha scelto Interouteper espandere la propria rete nel cuore dell'Europa. Dalla landing station di Interoute sita in Bari, "Jonah", un cavo sottomarino di 2.300 km, collegherà Israele all'Italia e al resto d’Europa grazie alla rete in fibra ottica della società proprietaria della più grande piattaforma per servizi Cloud in Europa. Questo progetto strategico fornisce a Israele una reale indipendenza in tema di telecomunicazioni. La landing station di Bari è stata scelta perché consente di interconnettersi direttamente con la rete di Interoute, cui sono già collegati tutti i principali operatori di settore. Circostanza che permetterà a Israele di aprire nuovi fronti per il business da e verso il paese.
Il cavo "Jonah", rigenerato 21 volte, è dotato di due coppie di fibre ottiche, e la sua capacità addizionale potenzia l'infrastruttura internet in Israele oltre a contribuire all’eliminazione di colli di bottiglia per le connessioni internazionali.
Gareth Williams, CEO di Interoute Communications Ltd, ha commentato: "Questo nuovo cavo sottomarino è diventato una realtà avvicinando ulteriormente, dal punto di vista della connettività digitale, l'Europa e Israele. Siamo estremamente orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di quella che può essere definita una 'autostrada internet sottomarina'; iniziativa che conferma il ruolo attivo di Interoute per lo sviluppo di nuovi rapporti d'affari in Medio Oriente e Nord Africa. Questo progetto mette in luce la nostra competenza nello sviluppo e nella gestione di reti per conto terzi. Con esso Bezeq International ha immediatamente conquistato una rete paneuropea con la velocità e le dimensioni di quella di Interoute ".
Isaac Benbenisti, Bezeq International CEO, ha commentato: "La nostra collaborazione con Interoute ci consente di fare un passo significativo nello sviluppo della nostra infrastruttura internazionale per servire meglio la domanda generate in Israele, così come i clienti globali. La rete di Interoute ci offre un accesso flessibile a un’estesa infrastruttura pan europea, potenziando la nostra capacità di offrire le migliori prestazioni e stabilire nuovi standard di servizi internet in Israele e nella regione".
martedì 24 gennaio 2012
Home > Analisi di mercato, Approfondimenti ICT, In evidenza > Uno studio sull’impatto economico delle soluzioni virtualizzate Mitel evidenzia un Risk-

Il periodo di payback totale risulta essere inferiore agli otto mesi
Mitel® (NASDAQ:MITL), fornitore leader di soluzioni software di Unified Communications e Collaboration (UCC), ha annunciato oggi i risultati di uno studio commissionato da Mitel e condotto da Forrester Consulting, società indipendente leader di ricerche di mercato, che ha esaminato l’impatto finanziario in relazione alle soluzioni virtualizzate di UCC proposte da Mitel. Lo studio intitolato “The Total Economic Impact of Mitel Virtual Solutions” fornisce alle imprese un utile quadro per la valutazione dei costi e dei benefici relativi alla introduzione di soluzioni virtualizzate Mitel all’interno delle proprie organizzazioni.
Nello studio in questione, Forrester Consulting presenta l’intervista a un’impresa con 600 dipendenti, avente più sedi, per la quale si analizza l’esperienza nell’implementazione della soluzione virtualizzata UCC di Mitel. Da questo studio emerge un risk-adjusted ROI dell’84% in tre anni e un periodo di payback totale di soli 7,8 mesi.
Secondo il rapporto, la società intervistata, dopo aver implementato la soluzione di Mitel, ha potuto beneficiare dei seguenti vantaggi:
- Risparmio sui costi di produttività grazie all’Unified Communications (UC) e incremento della cosiddetta “User Experience”
- Eliminazione di costi per una soluzione vocale alternativa non virtualizzata e il relativo costo per il supporto annuo
- Riduzione dei costi attraverso l’utilizzo del SIP trunking
- Riduzione di failover grazie alla tecnologia software-based
- Riduzione di costi hardware e di disaster recovery grazie all’infrastrutture virtualizzata
- Risparmio sul personale IT grazie a un rapido “recovery”
- Eliminazione di costi per l’istruzione del personale
- Risparmio dovuto a una maggiore scalabilità
- Basso rischio di downtime
- Maggiore flessibilità di crescita futura e per nuove funzionalità
Il contenuto dello studio è basato esclusivamente su analisi effettuate dalla società Forrester Consulting. Per visionare od ottenere una copia dello studio completo potete vistare il sito: http://discover.mitel.com/Forrester_report.html
* Il Risk Adjusted ROI è una variante della tradizionale formula del ROI e viene calcolata come il rapporto tra il guadagno netto di un progetto, diviso per il totale dei suoi costi – rappresentato in valore attuale netto, per tenere conto dei rischi di progetto.
lunedì 23 gennaio 2012
Industria Cartotecnica
Sia in rapporto diretto con il cliente, che in collaborazione con le agenzie grafiche, realizziamo progetti con l’obiettivo di offrire un vero e proprio valore aggiunto al prodotto del cliente.
Pasubio è certificata ISO 9001 dall’anno 2001.
Pasubio Industria Grafica Cartotecnica sceglie fornitori prevalentemente con certificazione FSC attuando una politica nel rispetto dell’ambiente. Il marchio FSC identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. L’azienda sta provvedendo alla certificazione FSC.
I processi di cambiamento dell’ICT
La collana “I libri AUSED”propone il suo settimo volume che analizza evoluzioni e criticità del mercato dell’Information & Communication Technology Dopo “Le potenzialità dell’ICT – Realtà e speranze”, sesto volume della collana “I libri di AUSED” proposto lo scorso anno, torna l’iniziativa dell’associazione italiana dei CIO con un nuovo volume curato da Luigi Pachì intitolato “I processi di cambiamento dell’ICT – Evoluzioni e Criticità”.
Scrive nella sua introduzione Erminio Seveso, presidente AUSED: «Possiamo affermare che questo “I processi di cambiamento dell’ICT – evoluzioni e criticità” rappresenta la fotografia di un anno piuttosto complicato, nel quale i CIO e le aziende hanno dovuto gestire molteplici criticità.
Con un occhio al budget sempre più risicato e un occhio al supporto delle attività di business, il responsabile dei sistemi operativi ha comunque potuto individuare attraverso le iniziative organizzate dall’Aused parecchi spunti, che hanno stimolato dibattiti e offerto temi innovativi e di attualità. Come sempre, per l’Aused, l’obiettivo di fondo resta quello di far emergere al meglio le potenzialità offerte dall’ICT. Quando i mercati sono in contrazione occorre riflettere per meglio muoversi durante i periodi difficili. E per far questo servono spunti, idee, condivisione di informazioni ed esperienze vissute sul campo. Serve un contatto diretto tra i CIO, che possono confrontarsi de visu durante i nostri molteplici incontri. Ed è per questo che l’AUSED, nel 2011, ha strutturato un programma istituzionale molto interessante che ora vi presentiamo sotto forma di relazioni, nelle prossime pagine curato come sempre da Luigi Pachì»
I temi approfonditi da questo libro sono i seguenti: i Sistemi di Data Loss Prevention, le misure finanziarie e la gestione del valore, le soluzioni Informatiche nel mondo Farma, SAP: What’s new in Technology, le relazioni di Sourcing: governo e sicurezza, dall’approccio “User friendly” a quello “Human centric, le competenze e il lavoro dei Business Analyst, l’aggiornamento della Normativa sulla sicurezza, applicazioni, servizi e soluzioni IT: tutto sarà…“mobile”?, le direzioni HR e IT nei processi di cambiamento, ICT e Società e, infine, dalla BI alla Geo Intelligence.
Per richiedere gratuitamente il libro nella versione pdf scrivere alla segreteria AUSED, aused@aused.org, oppure compilare l’apposito form sul sito www.aused.org.
I processi di cambiamento dell’ICT

La collana “I libri AUSED”propone il suo settimo volume che analizza evoluzioni e criticità del mercato dell’Information & Communication Technology
Dopo “Le potenzialità dell’ICT – Realtà e speranze”, sesto volume della collana “I libri di AUSED” proposto lo scorso anno, torna l’iniziativa dell’associazione italiana dei CIO con un nuovo volume curato da Luigi Pachì intitolato “I processi di cambiamento dell’ICT – Evoluzioni e Criticità”.
Scrive nella sua introduzione Erminio Seveso, presidente AUSED: «Possiamo affermare che questo “I processi di cambiamento dell’ICT – evoluzioni e criticità” rappresenta la fotografia di un anno piuttosto complicato, nel quale i CIO e le aziende hanno dovuto gestire molteplici criticità.
Con un occhio al budget sempre più risicato e un occhio al supporto delle attività di business, il responsabile dei sistemi operativi ha comunque potuto individuare attraverso le iniziative organizzate dall’Aused parecchi spunti, che hanno stimolato dibattiti e offerto temi innovativi e di attualità. Come sempre, per l’Aused, l’obiettivo di fondo resta quello di far emergere al meglio le potenzialità offerte dall’ICT. Quando i mercati sono in contrazione occorre riflettere per meglio muoversi durante i periodi difficili. E per far questo servono spunti, idee, condivisione di informazioni ed esperienze vissute sul campo. Serve un contatto diretto tra i CIO, che possono confrontarsi de visu durante i nostri molteplici incontri. Ed è per questo che l’AUSED, nel 2011, ha strutturato un programma istituzionale molto interessante che ora vi presentiamo sotto forma di relazioni, nelle prossime pagine curato come sempre da Luigi Pachì»
I temi approfonditi da questo libro sono i seguenti: i Sistemi di Data Loss Prevention, le misure finanziarie e la gestione del valore, le soluzioni Informatiche nel mondo Farma, SAP: What’s new in Technology, le relazioni di Sourcing: governo e sicurezza, dall’approccio “User friendly” a quello “Human centric, le competenze e il lavoro dei Business Analyst, l’aggiornamento della Normativa sulla sicurezza, applicazioni, servizi e soluzioni IT: tutto sarà…“mobile”?, le direzioni HR e IT nei processi di cambiamento, ICT e Società e, infine, dalla BI alla Geo Intelligence.
Per richiedere gratuitamente il libro nella versione pdf scrivere alla segreteria AUSED, aused@aused.org, oppure compilare l’apposito form sul sito www.aused.org.
lunedì 16 gennaio 2012
Applets vs. Application software: strategie d’utilizzo e sistemi di gestione e controllo

Il prossimo 26 gennaio, dalle ore 14,00 si svolgerà presso lo STAR HOTEL RITZ di via Spallanzani, 40 a Milano, l’evento a cura dell’AUSED Applets vs. Application software: strategie d’utilizzo e sistemi di gestione e controllo.
Con questo incontro si apre la nuova stagione di appuntamenti con l’ICT da parte dell’associazione nazionale che raggruppa i CIO delle aziende italiane da ben trentasei anni. Nell’occasione l’Osservatorio Tecnologie di AUSED ha organizzato un incontro su un tema molto attuale. Si approfondiranno infatti le nozioni più recenti delle Applet come abilitatore innovativo in ambito mobility e la gestione delle applications. Non meno importante, verrà anche approfondito l’utilizzo dei sistemi di gestione e controllo.
Nell’ambito delle attività dell’osservatorio sulle nuove tecnologie, c’è un trend che si sta consolidando sempre più in ambito mobility e gestione dell’application portfolio, quello dell’utilizzo sempre più diffuso e in tutti gli ambiti aziendali di Applet e Servlet (piccoli oggetti, lato client e server, per gestire specifiche funzionalità).
Quali sono le sostanziali differenze gestionali rispetto all’uso del software tradizionale?
Ci sono dei vantaggi indiscussi che spingono sempre più verso l’utilizzo di applet e servlet, ad esempio:
• Il fatto che non sia necessario installare nuovo software nel computer dell’ utente.
• La sostanziale indipendenza dalla piattaforma Hardware o software, dato l’utilizzo della piattaforma WEB.
• L’indipendenza dalla localizzazione dell’ utente.
• La velocità di realizzo, test e rilascio.
L’utilizzo però sempre più frequente di Applet e Servlet, a discapito delle più strutturate suite di software applicativo, ha generato nuove complessità gestionali e di controllo.
Se infatti, da un lato, agevolano e velocizzano la distribuzione del software, dall’altro ne complicano però il controllo e la gestione degli eventi, la mappatura funzionale e delle interazioni fra le differenti applicazioni.
In questa sessione AUSED cercherà di analizzare quali vantaggi, ed eventualmente svantaggi, ci siano nell’utilizzo di applet/servlet, anche in ambienti meno evidenti come nella gestione della produzione.
In parallelo, si cercheà di indagare su come le nuove tecnologie APM e SPM (Application e System Performance Management) possano aiutare i CIO a risolvere alcune delle problematiche legate alla gestione dei log/eventi, e della mappatura automatica delle relazioni ed interconnessioni fra le varie applicazioni nel data center.
Per informazioni: Segreteria Aused tel. 02-5464747
Per aderire scrivere ad: aused@aused.org – oppure collegarsi al sito: www.aused.org (compilando l’apposito form)
giovedì 12 gennaio 2012
Server Emule Sicuri e Aggiornati per il 2012
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Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
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