CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo


lunedì 9 marzo 2015

Fatturazione elettronica: ultima chiamata! - Bologna, 31 marzo


Osservatori Digital Innovation - Convegno
31 Marzo 2015
Fatturazione Elettronica: ultima chiamata!
Martedì 31 Marzo 2015, Ore 09.00 - 13.30
Sala "20 Maggio 2012" - Terza Torre - Regione Emilia Romagna
Viale della Fiera 12 - 40127 Bologna
Dal 31 marzo 2015, come indicato nel DL n. 66 del 24 aprile 2014, tutte le Pubbliche Amministrazioni, Centrali e Locali, potranno ricevere - e pagare - esclusivamente Fatture Elettroniche dai loro fornitori.

Quali conseguenze avrà questo passaggio - epocale - alla Fatturazione Elettronica? Pubblica Amministrazione e Fornitori sono pronti? Come è stata approntata da imprese e Pubbliche Amministrazioni la Fatturazione Elettronica obbligatoria verso le PA Centrali, scattata lo scorso 6 giugno 2014? Le imprese hanno recepito quest'obbligo come uno dei tanti adempimenti oppure hanno saputo cogliere una reale opportunità di crescita e di innovazione digitale?

La Fatturazione Elettronica può rappresentare una leva importante nel processo di Digitalizzazione che vede coinvolto il nostro Paese: se "azionata" correttamente e consapevolmente, può portare con sè molteplici benefici, a partire da nuovi modelli di gestione per semplificare i rapporti tra imprese e Pubblica Amministrazione.

L'Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano affronterà queste tematiche in un Convegno pubblico, previsto per il prossimo 31 marzo, presso la sede di Regione Emilia Romagna in Viale della Fiera 12 a Bologna.

Obiettivo del Convegno è duplice: rappresentare un momento di interazione e confronto tra PA, Istituzioni e imprese; condividere le esperienze dal campo delle Pubbliche Amministrazioni che hanno già lavorato alla Fatturazione Elettronica per facilitare le imprese loro fornitori.

La partecipazione al Convegno è gratuita.
Per maggiori informazioni e iscriversi, cliccare qui
L'edizione 2014-2015 dell'Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione è realizzata con il supporto di Confindustria Bergamo, Consorzio DAFNE, EDIEL, GS1 Italy | Indicod-Ecr, METEL, Software Hub System, Canon, Credemtel, CSAmed, Dedagroup, Di.Tech, Doxee, Edicom, Gruppo SIA, Gruppo ICBPI, ICCREA Banca, InfoCert, Intesa Sanpaolo, Nexive, Niuma, Olivetti, Optimo Next, Poste Italiane, Postel, Selecta, TESISQUARE®, VRS; Adiuto, ARXivar, DocEasy, Fastweb, Generix Group Italia, Gruppo CMT, Global Service Provider, i-Faber - UniCredit, iEbla, Intesa, Microdata Group, Poligrafico Roggero & Tortia, Sanmarco Informatica, SATA, Sistemi, Zucchetti.
ISCRIVITI
www.osservatori.net
ABBONAMENTI
DATI & PUBBLICAZIONI
WORKSHOP & WEBINAR
VIDEO
collaborazione
PROGRAMMA DEL CONVEGNO
9.00 Registrazione
9.30 Apertura dei lavori
Regione Emilia Romagna
9.40 Introduce e presiede
Alessandro Perego
(Responsabile Scientifico Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione, Politecnico di Milano)
10.00 Fatturazione Elettronica: ultima chiamata!
Paolo Catti e Irene Facchinetti
(Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione, Politecnico di Milano)

Il ruolo della Fatturazione Elettronica verso la PA
Maria Pia Giovannini
(Responsabile Area pubblica amministrazione - Direzione Servizi, Sistemi e Tecnologie, Agenzia per l'Italia Digitale)

Il ruolo del Sistema di Interscambio
Gerardo De Caro
(Responsabile Ufficio Fatturazione Elettronica PA, Agenzia delle Entrate - in attesa di conferma)

I principali aspetti tecnico-normativi della Fatturazione Elettronica verso la PA
Umberto Zanini (Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione, Politecnico di Milano)

L'innovazione nella PA si fa digitale
Giusella Finocchiaro (Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione - Professore ordinario, Dipartimento di Scienze Giuridiche, Università di Bologna)
11.25 Tavola Rotonda: la Fatturazione Elettronica verso le PA locali

Modera
Giuliano Noci (Responsabile Scientifico Osservatorio eGovernment, Politecnico di Milano)

Alcuni modelli regionali a confronto
12.15 Tavola Rotonda: esperienze a confronto

Modera
Gianni Dominici (Direttore Generale, FORUM PA)

Il punto di vista delle PA locali

Il punto di vista dei fornitori della PA
13.00 Ringraziamenti e saluti conclusivi
Intercent-ER
13.15 Chiusura dei lavori
Per maggiori informazioni e iscriversi, cliccare qui

Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano
Campus Bovisa | Via Lambruschini 4b | Edificio 26b | 20156 Milano

  
 



--
www.CorrieredelWeb.it

IKS istituisce una task force per la protezione dai malware di tipo ransomware

IKS, azienda di consulenza specializzata nello sviluppo di soluzioni per l’IT in ambito governance e sicurezza, si pone in prima linea per combattere il cybercrime, tramite la definizione di alcune best practice da adottare per la prevenzione, rilevazione e mitigazione dei malware.

Dalla fine del 2014, è stata registrata una crescita esponenziale di attacchi dei due ransomware Cryptolocker e Cryptowall, tipologie di malware in grado di cifrare i documenti del computer attaccato chiedendo il pagamento di un riscatto per poterli decifrare, pena la distruzione delle chiavi di crittografia, quindi la perdita irreversibile dei dati. Gli attacchi, basati su studi di ingegneria sociale, vengono condotti con lo scopo di convincere le vittime ad eseguire un programma malevolo, che permette agli hacker di entrare nei dispositivi e di comprometterli definitivamente.

IKS, grazie al proprio know how e forte della consolidata esperienza acquisita in oltre 15 anni di attività, ha creato una task force dedicata, costituita da specialisti di sicurezza e tecnologie utili allo scopo, al fine di supportare i propri Clienti nella prevenzione ma anche nella eventuale mitigazione dell’incidente. Oltre, infatti, alla semplice, ma per niente ovvia, adozione di comportamenti prudenti lato utente al fine di eludere gli attacchi, IKS ha definito delle best practice volte a contrastare anche questo fenomeno di attacco informatico. L’adozione di strumenti di prevenzione, ovvero l’implementazione e la messa a punto di soluzioni a più livelli, come sistemi di protezione e controllo dei flussi di posta elettronica con funzionalità avanzate di analisi antimalware quali Advanced Threat Detection & Prevention e Sandboxing, sistemi di prevenzione della navigazione su siti compromessi che possono contenere software malevolo, fino ad arrivare alla protezione completa degli endpoint. La best practice riguarda anche la malaugurata gestione dell’incidente: prima ancora che esso si verifichi, è necessario accertarsi di poterne fronteggiare le conseguenze, verificando ad esempio le proprie policy di gestione e salvaguardia del dato. Nel caso in cui l’attacco, come succede per i ransomware sopra citati, abbia successo, occorre tenere in considerazione il fatto che il pagamento del riscatto non dà la garanzia di recuperare i dati compromessi. Per contrastarne la diffusione, infatti, è fondamentale una risposta tempestiva, al fine di rilevare le origini della compromissione e mettere a punto i sistemi di difesa più idonei.

Nel processo di salvaguardia dalle minacce del malware, IKS evidenzia come sia fondamentale la disponibilità del Cliente a farsi coinvolgere fin dalle prime fasi, condividendo metodologia e strumenti. L’efficacia delle pratiche proposte, inoltre, ha altresì permesso ai Clienti di valutare concretamente l’opportunità di iniziare un percorso interno di razionalizzazione della disponibilità delle risorse informatiche che spesso sono risultate essere non adeguatamente protette e aggiornate.

Al fine di rispondere in modo puntuale alle domande e alle esigenze di sicurezza delle Aziende, IKS organizza un evento dedicato, aperto a Clienti e non, il 19 marzo a Desenzano del Garda (BS). L’appuntamento sarà una valida opportunità per confrontarsi e condividere le tecniche di mitigazione vincenti, approfondire la natura delle problematiche riscontrate e rispondere prontamente alle esigenze più urgenti.

“Quello dei ransomware è un tema molto delicato” afferma Andrea Mattioli, Partner e Business Developer in IKS. “La task force di IKS sta seguendo in maniera puntuale l’evoluzione della minaccia, ma il virus si dimostra estremamente mutevole e sempre più pericoloso. In questi casi la prevenzione passa sia attraverso la sensibilizzazione degli utenti sia mediante l’adozione di una difesa proattiva.”

Novità AUSED 2015: Innovation Lab e Academy


inglettiL’osservatorio ICT Governance di AUSED orienta alcune iniziative per sviluppare la nuova strategia dell’associazione che mira a diventare il punto di riferimento per la “community ICT” riconosciuto anche dalle istituzioni, in Italia ed in Europa.


Nel suo trentanovesimo anno d’attività, AUSED si propone a tutti i suoi soci con un ambizioso piano che mira essenzialmente a investire sui giovani, fare ricerca e innovazione e generare valore per le aziende socie. Questo programma, nato dall’Osservatorio ICT Governance di AUSED viene sviluppato in parte con la collaborazione della School of Management – Politecnico di Milano e della SDA Bocconi School of Management.
“Una delle priorità di AUSED – ha sottolineato Giuseppe Ingletti, Director, “Corporate ICT Systems & International Special Projects” di Fiera Milano e coordinatore dell’Osservatorio ICT Governance di AUSED – è quella di rafforzare il ponte tra la conoscenza (scuola e teoria) e la sua applicazione (pratica ed esperienza) e comunicare, allo stesso tempo, con le istituzioni per essere ascoltati e diventare un punto di riferimento riconosciuto”.

Per raggiungere questi obiettivi, AUSED mette in campo l’AUSED Innovation LAB, che si occuperà della ricerca, dei giovani e della creazione di valore per le aziende e l’AUSED ACADEMY, ovvero un’attività mirata alla formazione, alla divulgazione e alla comunicazione.
“Questi innovativi progetti – ha dichiarato Ingletti , promotore delle due iniziative – hanno lo scopo di raccogliere e valorizzare i nostri sforzi nelle attività di ricerca e divulgazione/formazione su tutti i temi che i gruppi di lavoro associativi vorranno sviluppare durante il 2015, avvalendoci della collaborazione della SoM del Politecnico di Milano e della SDA Bocconi, che hanno aderito con entusiasmo alla nostra chiamata”.

L’AUSED Innovation Lab, centro di ricerca e sviluppo dell’AUSED promuovere dunque il percorso dell’Innovazione digitale e l’adozione delle soluzioni ICT nelle aziende. Si occuperà di ricerche, benchmarking (con appositi tavoli di lavoro delle practice, con indicatori e risultati in relazione a temi chiave per lo sviluppo delle organizzazioni) e di Open Innovation Workshop, ovvero seminari di innovazione e sviluppo di scenari tecnologici che facilitino l’individuazione di opportunità e approcci di innovazione digitale. I lavori svolti all’interno dell’Aused Innovation Lab saranno propedeutici alla comunicazione e alle attività di divulgazione dei risultati del “laboratorio”, per promuovere la generazione di idee di innovazione favorendo il confronto tra i soci, il network di simpatizzanti, il mondo Universitario e gli stakeholder del settore, ma anche per incrementare le iniziative di comunicazione e garantire visibilità all’associazione e ai soci, con l’obiettivo di aumentare l’autorevolezza dell’associazione ed diventare sempre più influenti nei confronti delle istituzioni e dell’offerta.
“Tra le priorità dell’associazione – ha proseguito Ingletti – vi sono i seguenti temi:
  • Le opportunità di una gestione accorta dei contratti di licenza: dalla novità del software usato ai benefici derivanti dalla negoziazione delle clausole unfair , team coordinato da Stefano Perfetti – IT Manager – A2A;
  • Delineare i percorsi di trasformazione “Digital & Cloud”, identificando i nuovi ruoli ICT e divenendo noi stessi agenti del cambiamento : [la vista Organizzazione & HR-ICT] , team coordinato da Giuseppe Ingletti – Director, Corporate ICT Systems & International Special Projects –   Fiera Milano Group;
  • Approfondire le nuove modalità di esternalizzazione dei servizi digitali (servizi di cloud computing) e le nuove modalità di acquisizione di prodotti e servizi informatici: [la vista Legal] , team coordinato da Gabriele Faggioli – Adjunct Professor del MIP;
  • Studiare gli impatti delle nuove tecnologie digitali sui prodotti, sulle modalità di comunicazione e l’adozione dei servizi “Cloud” : “nuova opportunità di business” [la vista Tecnologie, Prodotti e Marketing] , team coordinato da Luigi Pignatelli ICT Manager   –   Carl Zeiss Vision;
  • Sperimentare l’evoluzione digitale dei sistemi amministrativo-gestionali e dei relativi processi di funzionamento , team coordinato da Alessandro Caleffi Group Software Application Manager – Falck Renewables).
AUSED ACADEMY intende costituire un’iniziativa formativa di alto profilo, ampia e multidisciplinare, che affianca lezioni in aula con numerose attività esperienziali sul campo, integrando la formazione nel quadro di un più ampio progetto a favore dello sviluppo di competenze e di innovazione per la gestione dell’ICT management nelle organizzazioni.
“Nello specifico – ha commentato Ingletti – gli obiettivi per cui nasce l’Aused Academy sono relativi al colmare il cultural divide, integrando la formazione nel quadro di un più ampio progetto di sviluppo di cultura e competenze per la gestione dell’Innovazione Digitale nelle imprese, e costituire un centro di formazione e qualificazione permanente che, affiancando l’apporto teorico e metodologico a momenti di confronto e attività esperienziali, consenta di accompagnare i manager dell’ICT in un processo di evoluzione ed empowerment.”
Saranno identificati e progettati, in collaborazione con i soci e in sinergia con le attività di ricerca dell’Aused Innovation Lab, percorsi di sviluppo ad hoc per nuove le figure professionali che rispondano alle esigenze delle organizzazioni e all’evoluzione dell’ICT. Sono inseriti in questo catalogo, con accesso scontato per i soci AUSED, anche i corsi MIP in area ICT&Management e SDA-Bocconi.

“Il programma formativo dell’AUSED ACADEMY – ha concluso Ingletti – sarà arricchito da momenti di discussione con diversi Manager e Opinion leader nel campo dell’ICT management a livello italiano e internazionale, testimonianze di Manager delle aziende socie o provenienti dal network di simpatizzanti e sostenitori con un ruolo di rilevo tra gli stakeholder del settore, oltre a Company visit finalizzate a osservare esperienze sul campo di organizzazione del lavoro, laboratori o servizi ICT innovativi presso le organizzazioni dei soci e/o proposti da soggetti che provengono dal network di simpatizzanti del mondo Universitario e tutti gli stakeholder del settore”.
Il target dell’AUSED ACADEMY si rivolge principalmente a Manager operanti all’interno delle Direzioni e figure tecnico-operative considerate alti potenziali all’interno delle Direzioni ICT. La collaborazione con le principali Business School e Università italiane consente di dare ai partecipanti accesso al più ampio bacino di formazione sul management e la gestione dell’innovazione ICT presente sul mercato nazionale.

sabato 7 marzo 2015

ZeroUno Webcast - 17 marzo ore 11.50 - Enterprise Security: come fare?

ZeroUno Webcast
COME REALIZZARE UN ENTERPRISE SECURITY FRAMEWORK
17 marzo 2015 - ore 11.50 - 13.10
Registrati
In uno scenario competitivo sempre più complesso quale l'attuale, le aziende sono sempre più alle prese con una ridefinizione dei propri modelli di business secondo parametri di flessibilità, velocità, variabilità continua, personalizzazione di offerta, innovazione digitale. Dal punto di vista dell'It, tra le risposte prioritarie a queste esigenze, il modello cloud e la mobility rappresentano due capisaldi fondamentali. I confini aziendali risultano infatti ormai 'riconfigurabili' dinamicamente attraverso processi e modelli di business sempre più open e collaborativi in cui diventa centrale la possibilità di fruire di servizi in cloud sui più disparati device mobili.
Un contesto di grandi opportunità, indubbiamente, dal quale derivano tuttavia più elevati 'livelli di rischio' che impongono alle aziende una maggior focalizzazione sugli aspetti di sicurezza in una sfida che, anche in questo caso, mira alla 'flessibilità' ('flexible security').
Si tratta, in sostanza, di definire, modellare e governare un vero e proprio 'Enterprise Security Framework' a garanzia di un modello d'impresa che vede sempre più gli utenti accedere a servizi, dati, contenuti e applicazioni via web.
In partnership con
PaloaltoNetworks
Agenda
11:50
Benvenuto e introduzione: Patrizia Fabbri, giornalista ZeroUno
12:00
Scenario da parte di Alessandro Piva, Responsabile della Ricerca Osservatorio Information Security & Privacy, Politecnico di Milano
12:20
Intervento di Antonio Iannuzzi, country manager e Stefania Iannelli, SE Palo Alto Networks Italia
12:40
Tavola Rotonda

tra i relatori e i partecipanti collegati al Webcast, moderata da Patrizia Fabbri
13:10
Conclusione Webcast
email: eventi@zerounoweb.it - tel. 02.43981567 - fax 02.43511578
Next Editore Srl - Via dei Martinitt, 3 - 20146 Milano
www.zerounoweb.it

venerdì 6 marzo 2015

Antitrust: multa a Telecom e Vodafone per servizi di reperibilità trasformati a pagamento

NUOVA VITTORIA DEL CODACONS CHE AVEVA PRESENTATO DENUNCIA ALL'AUTORITA'. ORA RIMBORSI AUTOMATICI AGLI UTENTI O SARA' CLASS ACTION

 

 

Ennesima vittoria del Codacons contro lo strapotere dei gestori telefonici. A seguito di un esposto presentato dall'associazione dei consumatori, infatti, l'Antitrust ha elevato una sanzione da 400mila euro a Telecom e una da 500mila a Vodafone, per aver adottato pratiche commerciali scorrette in occasione della trasformazione dei cosiddetti "servizi di reperibilità" ("Lo sai" e "Chiamaora" nel primo caso e "Chiamami" e "Recall" nel secondo) da gratuiti in servizi a pagamento.


Lo scorso 21 luglio tali servizi vennero trasformati a pagamento, ponendo a carico degli utenti l'onere di disabilitare funzioni prima gratuite – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Denunciammo subito tale abuso all'Autorità per la concorrenza, sottolineando come fosse assurdo che due società decidessero in contemporanea di trasformare a pagamento servizi gratuiti".


"Oggi l'Antitrust ha accolto la nostra richiesta, sanzionando i due gestori telefonici, ma non basta. Ora le due compagnie, a seguito dell'accertata scorrettezza delle pratiche poste in essere, dovranno rimborsare gli utenti riaccreditando su conti e schede prepagate le somme spese per i servizi di reperibilità - afferma Rienzi –  Se ciò non accadrà, sarà inevitabile una class action contro i due operatori".

Ultime news di Information & Communication Technology

Cerca nel blog

Disclaimer



Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *