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lunedì 22 ottobre 2018

Information Technology Forum. Milano, 19-20 febbraio 2019

Information Technology Forum 2019
IKN Italy annuncia la settima edizione dell’evento che mette a confronto la più grande COMMUNITY TECNOLOGICA

Milano, settembre 2018 – Si svolgerà a Milano i prossimi 19-20 febbraio la settima edizione di Information Technology Forum, l’evento che mette a confronto la più grande Community Tecnologica composta dai CIO, CDO e IT, Data e Digital Leader provenienti dai mondi Life Science, Energy, Retail, Finance e Manifatturiero.

Un’opportunità unica di networking e contenuti di alto livello per un confronto diretto con i Top Manager volto a scoprire la trasformazione del settore IT e le tecnologie abilitanti il cambiamento.

Il Focus dell’appuntamento del 2019 sarà la “Technology-Centric Transformation”, con una particolare attenzione ad approfondimenti in materia di SicurezzaIntegrazione e Governo della Data Company.

“La nuova edizione dell’evento sarà focalizzata sulla trasformazione del settore IT che pone al centro la tecnologia, dando spazio, come sempre, al confronto e alla condivisione delle aziende leader di mercato soprattutto in ambito Finance, Energy, Life Science, Retail  e Industry” dichiara Luca Passoni, Amministratore Delegato di IKN Italy
E continua: “La tecnologia sarà protagonista anche della nuova Demo&Entertainment Arena, uno spazio dinamico, dove verranno presentate simulazioni, dimostrazioni di applicazioni e software, tecnologie esperienziali, intelligenza artificiale, robotica e molto altro. Stiamo, inoltre, coinvolgendo Amministratori Delegati delle aziende Top Leader di mercato, Speaker Disruptive e StartUp che commenteranno le previsioni di crescita e cambiamento del settore e condivideranno il paradosso dell'evoluzione: lo sviluppo tecnologico è direttamente proporzionale alla regressione delle capacità cognitive umane?”
Conclude“Il nostro obiettivo è quello di accompagnare le aziende in questa Technology-Centric Transformation analizzando temi che spazieranno dal Machine Learning alle Architetture IT, dalla Gestione Dati alle connessioni IoT e dalla Blockchain al Quantum Computing”.

Oltre alla Demo&Entertainment Arena, Information Technology Forum propone una serie di novità.

In occasione della sua 7° edizione, l’appuntamento presenta per la prima volta una Sessione Invitation Only portando l’evento a due giorni, un momento esclusivo per condividere con i Top Leader dei settori gli insight più disruptive in tema di SecurityNuovi CyberthreatsFake News e Cybercrime.

E ancora, Workshop tecnici guidati dai maggiori esperti di soluzioni IT per fornire alla platea strumenti didattici, formativi e informativi su un tema specifico definito insieme alle aziende tech leader di mercato e lo Startup Village, che rappresenta per le startup un'occasione di networking unica in Italia per incontrare e discutere face-to-face con i Top Player del mondo IT e generare future collaborazioni con Partners e Investors.

Information Technology Forum in sei edizioni ha coinvolto più di 380 Speaker, di cui 30 CEO di aziende Tech, oltre 2500 partecipanti e 130 Sponsor. 

Il programma completo dell’evento è consultabile sul sito: www.informationtechnologyforum.it

L’hashtag ufficiale dell’evento è #informationtechnologyforum

Information Technology Forum è presente sui canali social:
Linkedin: www.linkedin.com/showcase/informationtecnology
Twitter: https://twitter.com/IKN_Italy



Company Profile

IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici.

Al via Together to 5G, Fastweb in collaborazione con Digital Magics cerca startup e PMI innovative per sviluppare insieme la tecnologia del futuro



Al via Together to 5G, Fastweb in collaborazione con Digital Magics cerca startup e PMI innovative per sviluppare insieme la tecnologia del futuro

Le startup e le PMI finaliste accederanno a un programma di co-design e al Laboratorio 5G di Fastweb per testare le proprie soluzioni





Together to 5G è rivolta a tutte le startup e PMI innovative italiane, che operano nei settori della sanità, del turismo, del fintech & insurance, della cultura, della pubblica amministrazione, del retail e dell'industria e che utilizzano le seguenti tecnologie: IoT, intelligenza artificiale, realtà aumentata, realtà virtuale, wearable e sensoristica avanzata, edge computing, network slicing e security.

Per partecipare a Together to 5G è necessario registrarsi entro il 25 novembre sulla piattaforma:
https://openinnovation.digitalmagics.com/it/challenge/together-to-5g.

Fastweb e Digital Magics selezioneranno fino a 10 progetti e inviteranno le aziende a presentare le proprie soluzioni innovative durante l'Innovation Day, che si terrà il 23 gennaio 2019, presso il campus di coworking Talent Garden Milano Calabiana.

Saranno quindi scelte fino a 3 startup o PMI finaliste che entreranno in un programma di Co-design dove saranno supportate per sviluppare insieme a Fastweb e Digital Magics le proprie soluzioni valutandone le potenzialità strategiche, tecniche e commerciali.


Al termine di questa fase, Fastweb valuterà i risultati ottenuti, nonché il possibile inserimento delle applicazioni innovative all'interno delle sperimentazioni 5G in corso sul territorio italiano e l'integrazione nel proprio portafoglio dei servizi e dei prodotti selezionati, avviando eventualmente una partnership in ottica di Open Innovation. 


"Fastweb è in prima linea nello sviluppo del 5G in Italia, possedendo già tutti gli elementi della futura rete di quinta generazione: fibra capillare, 20mila armadi pronti a ospitare le microcelle e le frequenze" – sottolinea Andrea Lasagna, Technology Officer di Fastweb. Crediamo molto in Together to 5G, il programma con il quale Fastweb - lavorando insieme a start up e Pmi - intende spingere ulteriormente l'innovazione verso il 5G, tecnologia che avrà un impatto significativo in modo trasversale, su molteplici settori e servizi rilevanti per la società, arricchendo e trasformando radicalmente il mondo in cui viviamo".

"Grazie a Together to 5G startup e le PMI innovative avranno l'opportunità concreta di lavorare insieme a Fastweb, sia a livello tecnologico che commerciale, per sviluppare un sistema di offerta congiunto da integrare nel portfolio Fastweb" dichiara Layla Pavone, Chief Innovation Marketing e Communication Officer di Digital Magics. 

"Oltre la crescita del proprio business, di vitale importanza per una neoimpresa digitale, Together to 5G rappresenta un'importante occasione strategica per le startup e le PMI: poter applicare per la prima volta e in anteprima – all'interno dei loro modelli innovativi – la tecnologia 5G, che porterà una vera e propria rivoluzione in tutti i settori, favorendo la nascita di nuove aziende e servizi".

sabato 7 novembre 2015

Festival ICT 2015 a Milano, mercoledì 11 Novembre

 
Mercoledì 11 novembre 2015 dalle 08:30 alle 18:00 (CET) 
Fiera Milano Congressi
Via Gattamelata, 5
20149 Milano
Italia


Mercoledì 11 Novembre ti aspettiamo al festival ICT 2015il nuovo evento di riferimento per il settore dell'Informatica, delle Telecomunicazioni, di Internet e delle nuove tecnologie.

L'agenda è ricchissima: 74 interventi a programma sui temi più importanti dell'ICT: Security, Cloud Computing, Internet of Things, Big Data, Virtualizzazione, Storage, Networking, Unified Communication, Collaboration, Privacy, soluzioni Datacenter, Opensource, Software, Programmazione, Telecomunicazioni e tantissimi altri temi di rilievo.

L'evento attende 1250 visitatori che avranno la possibilità di conoscere e relazionare con i 71 relatori dell'evento e le 57 prestigiose aziende Sponsor.

Il festival ICT si conferma il nuovo evento italiano di riferimento per l'intero settore. Dopo il grande esordio della prima edizione e dopo la riconferma del successo lo scorso anno, il festival ICT si prepara all'edizione 2015 con tutte le premesse positive.

Inoltre, all'evento saranno presenti 40 community, associazioni ed users group ICT che con le proprie competenze ed esperienze saranno a disposizione del pubblico per creare nuovi contatti professionali e scambiare informazioni.

Perchè partecipare?
Nella pagina delle registrazioni sono descritti 11 motivi per partecipare al festival ICT 2015. Sta a te decidere se perdere, o meno, l'opportunità di prendere parte all'evento che si è già confermato come il nuovo palcoscenico ICT italiano: contenuti, tanti nuovi contatti, speech, laboratori... il tutto all'interno di un contesto rigorosamente professionale.

La partecipazione è GRATUITA ma vietata ai cacciatori di gadget ed agli strappacataloghi. Registrati cliccando qui.

lunedì 9 marzo 2015

IKS istituisce una task force per la protezione dai malware di tipo ransomware

IKS, azienda di consulenza specializzata nello sviluppo di soluzioni per l’IT in ambito governance e sicurezza, si pone in prima linea per combattere il cybercrime, tramite la definizione di alcune best practice da adottare per la prevenzione, rilevazione e mitigazione dei malware.

Dalla fine del 2014, è stata registrata una crescita esponenziale di attacchi dei due ransomware Cryptolocker e Cryptowall, tipologie di malware in grado di cifrare i documenti del computer attaccato chiedendo il pagamento di un riscatto per poterli decifrare, pena la distruzione delle chiavi di crittografia, quindi la perdita irreversibile dei dati. Gli attacchi, basati su studi di ingegneria sociale, vengono condotti con lo scopo di convincere le vittime ad eseguire un programma malevolo, che permette agli hacker di entrare nei dispositivi e di comprometterli definitivamente.

IKS, grazie al proprio know how e forte della consolidata esperienza acquisita in oltre 15 anni di attività, ha creato una task force dedicata, costituita da specialisti di sicurezza e tecnologie utili allo scopo, al fine di supportare i propri Clienti nella prevenzione ma anche nella eventuale mitigazione dell’incidente. Oltre, infatti, alla semplice, ma per niente ovvia, adozione di comportamenti prudenti lato utente al fine di eludere gli attacchi, IKS ha definito delle best practice volte a contrastare anche questo fenomeno di attacco informatico. L’adozione di strumenti di prevenzione, ovvero l’implementazione e la messa a punto di soluzioni a più livelli, come sistemi di protezione e controllo dei flussi di posta elettronica con funzionalità avanzate di analisi antimalware quali Advanced Threat Detection & Prevention e Sandboxing, sistemi di prevenzione della navigazione su siti compromessi che possono contenere software malevolo, fino ad arrivare alla protezione completa degli endpoint. La best practice riguarda anche la malaugurata gestione dell’incidente: prima ancora che esso si verifichi, è necessario accertarsi di poterne fronteggiare le conseguenze, verificando ad esempio le proprie policy di gestione e salvaguardia del dato. Nel caso in cui l’attacco, come succede per i ransomware sopra citati, abbia successo, occorre tenere in considerazione il fatto che il pagamento del riscatto non dà la garanzia di recuperare i dati compromessi. Per contrastarne la diffusione, infatti, è fondamentale una risposta tempestiva, al fine di rilevare le origini della compromissione e mettere a punto i sistemi di difesa più idonei.

Nel processo di salvaguardia dalle minacce del malware, IKS evidenzia come sia fondamentale la disponibilità del Cliente a farsi coinvolgere fin dalle prime fasi, condividendo metodologia e strumenti. L’efficacia delle pratiche proposte, inoltre, ha altresì permesso ai Clienti di valutare concretamente l’opportunità di iniziare un percorso interno di razionalizzazione della disponibilità delle risorse informatiche che spesso sono risultate essere non adeguatamente protette e aggiornate.

Al fine di rispondere in modo puntuale alle domande e alle esigenze di sicurezza delle Aziende, IKS organizza un evento dedicato, aperto a Clienti e non, il 19 marzo a Desenzano del Garda (BS). L’appuntamento sarà una valida opportunità per confrontarsi e condividere le tecniche di mitigazione vincenti, approfondire la natura delle problematiche riscontrate e rispondere prontamente alle esigenze più urgenti.

“Quello dei ransomware è un tema molto delicato” afferma Andrea Mattioli, Partner e Business Developer in IKS. “La task force di IKS sta seguendo in maniera puntuale l’evoluzione della minaccia, ma il virus si dimostra estremamente mutevole e sempre più pericoloso. In questi casi la prevenzione passa sia attraverso la sensibilizzazione degli utenti sia mediante l’adozione di una difesa proattiva.”

giovedì 12 dicembre 2013

Blue Coat supporta il business aziendale con la nuova soluzione Advanced Threat Protection

Blue Coat Systems, azienda leader nel mercato della Business Assurance Technology, ha rilasciato la nuova soluzione di Advanced Threat Protection, creata per annullare il gap di sicurezza tra le attività di tutti i giorni, il contenimento degli incidenti e la loro risoluzione. La nuova soluzione è la prima in grado di fornire uno strumento di governo dell’intero ciclo di vita degli attacchi, fortificando il network aziendale contro i pericoli conosciuti, identificare proattivamente quelli non conosciuti e già presenti nel network ed ottimizzare la governance dei processi di bonifica della rete per gli attacchi portati a segno. Questo strumento permette ai team di sicurezza di governare giornalmente lo stato di protezione e controllo del proprio network.
Sempre più oggi le aziende sperimentano sulla loro pelle le violazioni di sicurezza causate da una falla organizzativa tra le strutture di security prevention e advanced security. Secondo il Verizon Data Breach Report, l’84 percento degli attacchi avanzati ha richiesto secondi, minuti o poche ore per raggiungere gli obiettivi, mentre per il 78 percento degli attacchi ci sono volute settimane, mesi o anni prima che venissero allo scoperto. Questa falla esiste a causa delle difese di sicurezza tradizionali, studiate per la rilevazione e il blocco delle minacce note ma che rimangono in buona parte cieche davanti alle minacce zero-day odierne e ai malware più potenti. La situazione viene poi aggravata dalla tendenza dei team aziendali ad operare a compartimenti stagni senza condividere informazioni all’interno dell’organizzazione o tra i reparti di sicurezza.
La nuova soluzione Blue Coat Advanced Threat Protection automatizza e allinea le best practice e le tecnologie alle procedure e alle normative aziendali, così che il team dedicato alla di sicurezza possa rilevare, contenere e risolvere rapidamente ogni minaccia in modo costante e coerente. La soluzione integra in modo omogeneo la threat intelligence locale e globale per trasformare le minacce sconosciute in note in qualsiasi fase del ciclo di vita dell’incidente, incrementando così l’efficacia generale dell’infrastruttura di sicurezza.
“Man mano che le aziende più attive in ambito security adottano le nuove tecnologie in tutte le loro funzioni, diventa sempre più importante che i team di sicurezza comprendano il rischio che le minacce supereranno le loro difese preventive. L’approccio corretto è quello relativo alla gestione dell’intero ciclo di vita dell’attacco”, commenta Greg Clark, CEO di Blue Coat Systems. “La soluzione Blue Coat Advanced Threat Protection allinea le attività dei team di sicurezza e fornisce uno strumento per il supporto delle corrette strategie, delle procedure adeguate e le azioni corrette prima, durante e dopo l’insorgenza della minaccia. In tal modo, i nostri clienti possono continuare ad adottare le nuove tecnologie a supporto del business pur assicurando la sicurezza della loro attività”.
La soluzione Blue Coat Advanced Threat Protection automatizza e impiega la tecnologia Blue Coat per qualsiasi fase del ciclo di vita dell’incidente, fornendo le best practice accettate dal settore in termini di “Incident Response Lifecycle for Containment, Eradication and Recovery”, così come stabilito dal National Institute of Standard and Technology (NIST). La soluzione Blue Coat Advanced Threat Protection offre tecnologie per:
  1. Rilevazione e protezione: per prevenire le minacce come parte delle operazioni di sicurezza, l’applicazione Blue Coat ProxySG protegge in tempo reale dalle minacce note, dalle fonti dannose e dalle reti di distribuzione del malware. Il nuovo Blue Coat Content Analysis System si integra con Proxy SG e gestisce la protezione antimalware e l’inserimento in white list delle applicazioni collegandole direttamente al gateway Internet, permettendo così ai team di sicurezza di gestire in maniera semplice i set di attività web che dovranno superare i sistemi di sicurezza preventiva. Le informazioni contestuali sulle nuove minacce vengono condivise localmente e globalmente, estendendo la conoscenza e la protezione delle minacce tramite il Blue Coat Global Intelligence Network, costituito da 15.000 clienti e da oltre 75 milioni di utenti.
  2. Analisi e attenuazione dei rischi: viene eseguita l’escalation degli eventi sconosciuti utilizzando il Blue Coat Content Analysis System con analisi malware e uso di sandbox, oltre alla Security Analytics Platform di Solera, una società di Blue Coat, con ThreatBLADES integrato. Considerando che i comportamenti e le caratteristiche di una minaccia vengono appresi tramite l’analisi automatica, tale intelligence viene condivisa all’interno dell’infrastruttura di sicurezza, incrementando la protezione sul gateway per una difesa più scalabile. La tecnologia di analisi malware di Blue Coat si integra negli ambienti di sicurezza esistenti e può supportare le soluzioni di sandbox di terze parti, offrendo ai clienti la flessibilità di scegliere tra una o più soluzioni per la rilevazione di malware avanzato o sconosciuto.
  3. Investigazione e riparazione: Blue Coat Security Analytics Platform consente il profiling delle minacce avanzate e la risoluzione degli incidenti. L’intelligence relativa alla minaccia nota viene sfruttata per investigare e riparare l’intera portata dell’attacco, includendo altre istanze di file dannosi e minacce già presenti nella rete. L’intelligence relativa all’intera portata dell’attacco viene condivisa all’interno dell’infrastruttura aziendale, oltre che nella Blue Coat Global Intelligence Network, così da automatizzare la rilevazione delle minacce appena rilevate nella fase “rilevazione e protezione”.
“Gli approcci indipendenti alla rilevazione delle minacce specializzate o locali si scontrano con la relativa intelligence all’interno dell’infrastruttura di sicurezza”, commenta Phil Hochmuth, Program Manager per la ricerca di sicurezza presso IDC. “Per poter rilevare e arrestare tali attacchi, le aziende devono assumere un approccio di sicurezza integrato attraverso la connessione dei punti di threat intelligence all’interno dell’infrastruttura: questo consente una più rapida rilevazione delle anomalie e la risoluzione degli incidenti di sicurezza”.
“Notiamo una significativa richiesta per soluzioni che sia in grado di rilevare, analizzare e sradicare gli attacchi avanzati che minacciano le aziende”, commenta Matthew Gyde, Group General Manager Security presso Dimension Data. “L’approccio adottato da Blue Coat per la risoluzione dell’intero ciclo di vita della minaccia in una soluzione integrata è fondamentale per le aziende, soprattutto per quelle che riconoscono che le minacce avanzate stanno superando i loro strumenti attuali e che hanno difficoltà a fronteggiare queste minacce in modo completo ed efficiente”.

lunedì 7 ottobre 2013

Sidin arricchisce l’offerta nel segmento sicurezza con le soluzioni di AlgoSec

Sidin, distributore a valore aggiunto di soluzioni ICT orientato all’innovazione, ha inserito nel proprio portafoglio le soluzioni di Firewall Management di AlgoSec, brand statunitense tra i principali leader nel settore sicurezza.
AlgoSec offre una gamma completa di soluzioni dedicate al security policy management, attraverso cui è possibile gestire in modo semplice, automatico e centralizzato i diversi dispositivi che compongono l’infrastruttura di sicurezza. Tra i prodotti disponibili, si distingue, in particolare, BusinessFlow, che aggiorna in automatico le regole dei firewall in base all’evoluzione delle applicazioni di rete, garantendone la continua disponibilità e sicurezza, senza influire sulle performance. La soluzione, inoltre, tiene traccia di tutte le modifiche effettuate, semplificando l’intervento dei tecnici e la compliance. Come suggerisce lo stesso nome, BusinessFlow è uno strumento fondamentale per ottimizzare la gestione delle applicazioni utili ai quotidiani flussi di lavoro, analizzandone l’impatto sulla sicurezza e sulle prestazioni della rete. I prodotti AlgoSec sono perfettamente compatibili ed integrabili con quelli dei principali vendor di sicurezza e l’azienda è, inoltre, partner tecnologico di Fortinet, uno dei brand di punta nell’offerta di Sidin.
La scelta di AlgoSec rientra nell’ormai affermato progetto Sidin Go Hub e conferma, ancora una volta, la spinta verso l’innovazione di Sidin e la sua volontà di porsi come punto di riferimento per i brand che vogliono rafforzare la propria presenza sul mercato italiano, supportandoli dal punto di vista commerciale, marketing e logistico.
“L’accordo con Sidin – commenta Giuseppe Bevilacqua, Country Manager Italia di AlgoSec – ci permette di entrare nel mercato italiano con il supporto fondamentale di un distributore che ne conosce profondamente le dinamiche e ci consente di adottare le strategie più consone al target cui andremo a rivolgerci. La competenza di Sidin ci offre l’opportunità di espandere il nostro business, sensibilizzando il canale sull’argomento della gestione delle policy di sicurezza, tematica sempre di grande attualità, vista la rapida evoluzione delle tecnologie e, di conseguenza, delle minacce in rete.”
“AlgoSec completa la nostra offerta in ambito sicurezza - conferma Gian Silvio Galvani, Amministratore Delegato di Sidin – e crediamo fortemente nelle sue potenzialità di crescita, grazie alla professionalità delle sue soluzioni e alla compatibilità delle stesse con quelle degli altri brand. Siamo molto orgogliosi di essere stati scelti come distributore unico e siamo certi che la collaborazione potrà creare opportunità molto interessanti, consentendoci di ampliare il nostro raggio d’azione e aggiungere un altro elemento di competitività nella nostra offerta.”

mercoledì 6 ottobre 2010

Big Security for Small Businesses con ZyWALL USG di ZyXEL

In casa ZyXEL, la famiglia ZyWALL USG è cresciuta: sono arrivati gli ZyWALL USG 50/20/20W, destinati al mercato Small Business, per rispondere alle sue esigenze di sicurezza. Queste aziende, infatti, ormai, non possono fare a meno di utilizzare applicazioni su banda larga, e necessitano allo stesso tempo di sistemi di sicurezza efficaci e semplici da gestire. Con l'arrivo dei nuovi USG, l'offerta di gamma è ora completa; ZyXEL può costruire una soluzione di sicurezza adeguata alle richieste e al contesto di qualsiasi impresa.


I dispositivi ZyWALL USG 50/20/20W offrono funzionalità di classe business con grande semplicità di installazione e gestione, pensati per quelle imprese non dotate di uno staff IT dedicato. Questi dispositivi sono in grado di massimizzare la protezione contro qualsiasi minaccia, garantendo la continuità e l'efficienza della rete, e individuano in tempo reale eventuali virus, worm, trojan, spyware, phishing e altri potenziali pericoli. Grazie alla funzionalità chiamata Clean-traffic, la rete aziendale rimane pulita e sicura, e riesce a mantenere elevati livelli di performance, in modo da non influire sul regolare flusso lavorativo. Con i nuovi ZyWALL USG, inoltre, è possibile gestire la sicurezza in mobilità, attraverso lo standard VPN IP-Sec e SSL, e permettere ai lavoratori di accedere alle risorse aziendali da qualsiasi postazione esterna all'azienda.


ZyWALL USG 50/20/20W consente di stabilire politiche di accesso alle applicazioni di social networking, per evitare perdita di banda, salvaguardare la produttività aziendale e proteggere la rete da ulteriori attacchi. Le aziende possono creare regole di accesso in base alle applicazioni, agli orari/giorni, agli utenti o secondo le fasce di indirizzi IP. Per garantire la protezione continua dal malware, che è sempre in evoluzione e si fa ogni giorno più sofisticato, i dispositivi devono essere costantemente aggiornati: ZyXEL consente di scaricare gratuitamente i nuovi firmware, così le aziende non devono affrontare alcun tipo di costo e riescono a gestire facilmente le policy di sicurezza.


Oltre al risparmio in termini economici, le soluzioni ZyWALL USG 50/20/20W permettono di risparmiare anche energia, rivelandosi tra i firewall più “verdi” a livello mondiale. La tecnologia IntelliEnergy Green, infatti, consente di rilevare automaticamente l'intensità del traffico di rete e lo stato dei link, individuando quelli inattivi, e regolare di conseguenza il consumo energetico. Allo stesso modo, la velocità della ventola di raffreddamento varia in base alla temperatura raggiunta dal dispositivo. Con questi accorgimenti, il consumo energetico delle aziende si riduce dell'80%.


ZyWALL USG 50/20/20W diventano alleati per le piccole imprese: la gamma dei dispositivi per la sicurezza è completa, per offrire la massima protezione e professionalità a tutte le aziende, nel rispetto dell'ambiente. ZyXEL tutela la rete, per tutelare il business.

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