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martedì 16 ottobre 2018

Cat S60 al servizio della Polizia di Stato per la gestione smart dei controlli

I RUGGED SMARTPHONE CAT S60 AL SERVIZIO DELLA POLIZIA DI STATO
Gestione smart dei controlli e migliori performance nell'attività quotidiana a tutela della sicurezza dei viaggiatori sono alcuni dei benefici riscontrati da 250 operatori della Polfer dotati dello smartphone.

Premesse
Circa sei anni fa la Polizia Ferroviaria (Polfer), specialità della Polizia di Stato, ha intrapreso un'operazione strategica di ammodernamento del settore IT e TLC, spinta dall'esigenza di portare l'innovazione a più livelli, non solo dal punto di vista strutturale, ma anche da quello prettamente operativo. Il primo passo è stato dotare gli operatori, impiegati in stazione e sui treni, di strumenti in grado di facilitare concretamente il loro lavoro ed il raggiungimento dell'obiettivo di una maggiore sicurezza dei cittadini.

Come ha spiegato Emanuele Vittore, Direttore Tecnico Principale della Polizia di Stato: "Abbiamo sentito l'esigenza di portare il processo d'innovazione tecnologica, già in atto da alcuni anni, anche al personale della Polizia ferroviaria che opera a bordo dei treni e nelle stazioni". Uno dei principali compiti della Polizia Ferroviaria è il controllo dei viaggiatori e dei soggetti che transitano nelle stazioni. Se pochi anni fa erano gli operatori a svolgere personalmente, e direttamente a bordo dei treni, tali funzioni di controllo - tramite telefonate alla centrale operativa e con un enorme dispendio di tempo - oggi, in seguito al profondo ammodernamento, il processo è stato automatizzato, con notevole beneficio in termini di aumento dei controlli.

Il progetto di innovazione
Spiega Emanuele Vittore: "Ciò che abbiamo cercato di fare è stato prima di tutto avviare uno studio interno, atto ad individuare le tecnologie che potessero aiutare davvero gli operatori a svolgere le proprie funzioni essenziali, ossia principalmente strumenti che fossero semplici da utilizzare, funzionali e funzionanti. Abbiamo quindi indetto una gara alla ricerca di dispositivi che fossero per gli agenti comodi da trasportare ed indossare, così da subito abbiamo rivolto l'attenzione agli smartphone rugged. Nella fase di studio effettuato per determinare le caratteristiche tecniche dei dispositivi è stato analizzato il mercato degli smartphone; ci si è imbattuti nel Cat S60, di cui ci ha particolarmente colpito la termocamera. Abbiamo quindi selezionato, da quel punto in poi, solo dispositivi che fossero dotati di questa tecnologia, per noi utilissima soprattutto durante le azioni notturne, all'interno degli scompartimenti dei treni o nel corso di appostamenti. Il Cat S60 ha superato tutte le fasi di gara e quindi ci ha permesso di dotare gli agenti di un dispositivo unico in grado di fare molte cose: la possibilità di installare due SIM, una per i dati ed un'altra per le comunicazioni in ambito ferroviario (GSM-Railway); buone performance hardware, che garantiscono rapidità ed efficienza nell'utilizzo delle APP; il sistema operativo Android, che ha permesso la compatibilità con gli applicativi già in uso nella Polizia di Stato; la resistenza alle cadute ripetute, rischio molto alto se pensiamo all'utilizzo su terreni impervi e sconnessi e sugli stessi treni in movimento.
In occasione del G7 di Taormina la Polizia Ferroviaria della Sicilia ha utilizzato per prima i Cat S60. Oggi sono ben 400 gli smartphone professionali in dotazione delle pattuglie dislocate in tutto il territorio italiano e, di questi, 250 sono Cat S60, che in più, rispetto agli altri, integrano la termocamera.
Dal punto di vista tecnico, fin dalla prima implementazione si è sentita l'esigenza cruciale di dotare glismartphone di applicativi che consentissero una connessione diretta tra gli agenti sui Treni o nelle Stazioni e la Sala Operativa compartimentale. Abbiamo quindi realizzato nuove app per Android che permettono a ciascuno dei 15 Compartimenti di localizzare con esattezza, in qualunque momento, ogni singola pattuglia nelle stazioni o sui treni di tutta la rete ferroviaria italiana".

Tra gli applicativi di back-end, nella prima fase di implementazione la Polizia di Stato ha selezionato la localizzazione, che oggi permette alla sala operativa la gestione in tempo reale degli interventi e dei controlli e soprattutto di "accompagnare" e non lasciare mai soli, nessuna pattuglia viaggiante, alle prese con un controllo di persone o merci sospette. Aggiunge Emanuele Vittore: "Abbiamo letteralmente avvicinato la pattuglia all'operatore della sala operativa, su qualunque treno si trovi a viaggiare, e questo ha un valore aggiunto enorme".
Tra le app integrate negli smartphone in dotazione, una, fondamentale, permette l'invio di immagini multimediali alla sala operativa o, viceversa, da questa a tutte le pattuglie. Commenta Vittore: "Dettaglio non banale, perché la Polizia non può utilizzare strumenti consumer. Si tratta in pratica del "nostro" WhatsAppistituzionale".

Sono stati, inoltre, creati software che permettono di utilizzare al meglio il tasto SOS incorporato; app che permettono di interrogare le banche date delle Forze di Polizia per i controlli di persone e di veicoli, app per le merci pericolose, efficace nel supportare l'operatore nel momento in cui necessita di ricevere le informazioni primarie su merci che transitano su un treno merci oggetto di controllo, etc.

Continua Vittore: "Noi applichiamo il metodo customer satisfaction - ossia tendiamo a verificare se abbiamo fornito all'operatore un sistema che lo soddisfi davvero e curiamo tutti gli aspetti, per poter migliorare costantemente l'esperienza utente, a vantaggio della mission dell'Istituzione che rappresentiamo. L'app se vogliamo più importante di cui abbiamo dotato i Cat ad oggi è quella che permette il controllo dei viaggiatori tramite l'acquisizione dei documenti identità. Essa ci sta dando da tempo molte soddisfazioni, in quanto permette un controllo davvero smart, proprio come dice il suo nome (Smart SDI 2.0 - che sta per "sistema di indagine"). L'App sfrutta la fotocamera dello smartphone per l'acquisizione dei dati ed il protocollo NFC per la trasmissione degli stessi alla sala operativa, ai fini dell'espletamento dei controlli".

Una versione avanzata, implementata più recentemente, ha permesso una facilitazione nelle interfacce che consente agli agenti, senza alcuna necessità di formazione tecnica, di leggere i dati direttamente dai chip e di verificarne autonomamente la coerenza con quelli riportati sui documenti di identità scansionati. È stato lo stesso Vittore a progettare questa App, ad uso esclusivo della Polizia di Stato, che oggi permette ad ogni operatore che si trovi di fronte un soggetto pericoloso di verificarne in pochi secondi, tramite connessione diretta con il database della centrale operativa, l'identità in modo da procedere eventualmente con i provvedimenti del caso.
"Tramite Smart SDI 2.0 abbiamo rintracciato a Campobasso una persona ricercata dall'Interpol dal 2005. Ci sta dando davvero tante soddisfazioni: aumentata qualità dei controlli, maggior numero di arresti di persone ricercate e pericolose, quindi una maggiore sicurezza dei cittadini".

Oggi sono 250 le pattuglie operanti su treni e stazioni italiane ad utilizzare con soddisfazione i Cat S60 nell'espletamento delle proprie funzioni di sicurezza e controllo di persone, mezzi e merci.
  
Riscontri positivi
Interviene Barbara Caccia, Vice Questore della Polizia di Stato, spiegando: "Un dato molto significativo arriva dal riscontro positivo registrato negli ultimi due mesi, ossia da quando abbiamo integrato l'ultima versione dell'App che consente la lettura ottica dei documenti. Abbiamo registrato un'impennata nei controlli, passati dai 188mila registrati nel 2017, agli oltre 221mila di quest'anno (+17%). Aggiungo che il 2017 è stato per noi un anno record, avendo superato il milione di controlli; oggi, alla luce del dato bimestrale, viaggiamo su stime intorno al milione e 200mila. Per concludere con un dato altrettanto emblematico, dall'inizio dell'anno abbiamo già avuto ben 79 arresti per esecuzione di provvedimenti dell'A.G. inseriti in banca dati e ciò dimostra che queste moderne tecnologie mobili sono davvero in grado di supportare l'operatività della Polferefficacemente".

Se in passato i controlli venivano fatti tramite sala operativa o con l'inserimento manuale dei dati da parte dell'operatore con un impiego di un certo lasso di tempo ed alti margine di errore, ora grazie allo strumento della lettura ottica gli stessi margini, e i tempi di risposta da parte della banca dati, sono praticamente azzerati (si è passati da decine di minuti, in taluni casi, a pochi secondi) - "Questo è un dato essenziale se pensiamo che questo tipo di controlli riguarda persone che vanno generalmente di fretta. Nel contesto ferroviario in modo particolare è fondamentale che i controlli di sicurezza richiedano il minor lasso di tempo, pur mantenendo gli stessi livelli di accuratezza". E conclude Barbara Caccia: "La nostra esperienza con i Cat S60 può dirsi sicuramente soddisfacente. Abbiamo a che fare con strumenti fondamentali, ma che non possono prescindere dal contributo umano. È evidente che l'acume, l'attenzione, la scrupolosità dell'operatore, ossia dell'utilizzatore del device a scopo di sicurezza pubblica, sono fattori fondamentali ed imprescindibili, per rendere gli strumenti tecnologici davvero efficaci".

giovedì 26 luglio 2018

Telecomunicazioni. Firmato protocollo d'intesa ZTE Italia e Regione Abruzzo

Firmato da ZTE Italia e la Regione Abruzzo protocollo d'intesa per la realizzazione di Smart city e progetti ICT. 

Decolla il 5G. 

Roma, 26 luglio 2018 - Smart City e ICT, decolla il 5G in Abruzzo. 

Questa mattina il Vice Presidente Giovanni Lolli e il Ceo e Presidente Europa Occidentale, Hu Kun, hanno siglato la partnership che dà il via sul territorio ad una vasta serie di attività tecnologiche altamente innovative.

Il Protocollo si concentrerà in particolar modo sull'implementazione dei progetti 5G, la realizzazione delle Smart City a livello regionale e piano di sviluppo ICT. Verranno inoltre attuati programmi congiunti finalizzati all'organizzazione di attività volte a diffondere al meglio ricerca e innovazione.

Una partnership importante, quella tra ZTE e la Regione, con l'obiettivo di fare del territorio abruzzese un'area high-tech, che potrà estendersi anche ad un più vasto livello interregionale (con le Amministrazioni confinanti).

L'accordo istituisce, entro e non oltre il 30 settembre 2018, un centro di controllo congiunto con l'obiettivo di dare attuazione al presente Protocollo, verificando eventuali forme di finanziamento o co-finanziamento per progetti scientifici di comune interesse, che abbiano ricadute occupazionali.

Entro il 30 novembre 2018 verrà redatto il Progetto Operativo, che regolerà nel dettaglio le prestazioni delle Parti per lo sviluppo dei progetti che saranno messi in campo.

Al fine di dare attuazione al Protocollo, verrà istituito un Centro di Controllo congiunto per verificare eventuali forme di finanziamento e co-finanziamento per progetti scientifici di comune interesse, che abbiano ricadute occupazionali.


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giovedì 10 maggio 2018

HU KUN: le attività di ZTE Italia proseguono per soddisfare le esigenze dei nostri clienti

HU KUN: "le attività di ZTE Italia proseguono per soddisfare le esigenze dei nostri clienti".

"In questi giorni alcuni rumor di stampa hanno riferito che ZTE Italia ha interrotto le proprie attività globali a seguito del Ban emesso dagli Stati Uniti, ma tengo a chiarire e ad informare che si tratta di un'interpretazione errata delle dichiarazioni emesse da ZTE in data 9 Maggio e che l'azienda sta comunque continuando, e continuerà, ad eseguire le proprie attività.
Nelle ultime settimane, dopo aver appreso della decisione del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti d'America, ZTE Italia e le altre filiali europee hanno avviato, di concerto con la Capogruppo, una profonda attività interna per predisporre ogni azione possibile a tutela delle necessità dei nostri clienti ed in ottemperanza agli impegni assunti con tutti gli stakeholder.
Posso quindi affermare che le nostre operazioni non solo stanno proseguendo, anzi, vanno avanti con ancora maggiore determinazione, sia per dimostrare la serietà e correttezza del nostro Gruppo e sia per soddisfare le aspettative dei nostri clienti e dei nostri partner, che sono centinaia in Italia e che con fiducia lavorano insieme a noi.
Le attività di ZTE restano al momento conformi a quanto previsto dal provvedimento di diniego. Nel frattempo, ZTE ha avviato un intenso dialogo con il Governo degli Stati Uniti per giungere ad un accordo ed annullare la sanzione. 
E' questa la nostra priorità assoluta, al fine di risolvere la situazione nel minor tempo possibile. Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare tutti i nostri partner e clienti che ci stanno dando grande supporto in questo periodo. ZTE vi aggiornerà non appena saranno emesse ulteriori dichiarazioni.
Stiamo lavorando 24 ore al giorno per attuare piani di azione incisivi, che ci consentano di mantenere sempre alte le nostre performance tecnologiche ed industriali". 
Hu Kun
President ZTE Western Europe
CEO ZTE Italia

mercoledì 9 maggio 2018

Nasce VueTel Usa, il gruppo italiano Tlc connetterà gli Usa all'Africa attraverso una nuova centrale installata a New York

Telecomunicazioni: nasce VueTel Usa, il gruppo italiano ha attivato una nuova centrale installata a New York per collegare gli Usa all'Africa
L'azienda, specializzata in servizi di telecomunicazioni internazionali, ha completato l'attivazione della rete dati oltreoceano per connettere gli Stati Uniti al continente africano e si consolida come punto di riferimento internazionale sempre più importante per il mercato wholesale voce-dati verso l'Africa.

VueTel sbarca ufficialmente in America e dà vita a VueTel Usa Inc. L'infrastruttura tecnologica che l'azienda italiana specializzata in servizi di telecomunicazioni internazionali ha installato negli Usa è diventata operativa ed è quindi pronta a offrire servizi internazionali di transito internet (IP Transit), linee dedicate internazionali (IPLC), Circuiti Ethernet dedicati (EthLink) e reti private virtuali (IP Vpn) oltre ai servizi di transito voce internazionale. La sede operativa si trova a Holmdel, in New Jersey, nell'edificio ristrutturato che storicamente ospitava i laboratori di Bell Labs, mentre le infrastrutture tecnologiche sono situate a New York, nella prestigiosa sede di 60 Hudson Street.
L'obiettivo per VueTel Usa, i cui mercati di riferimento sono rappresentati da Nord Africa e Africa Subsaharina, è quello di investire oltre 1 milione di euro per ampliare i suoi servizi wholesale voce e dati. Il gruppo punta a posizionarsi come player di mercato altamente innovativo, capace di fornire servizi sicuri di alta qualità oltre a sistemi antifrode basati su principi di intelligenza artificiale e applicati alla gestione delle comunicazioni voci e dati internazionali.  
"Con lo sbarco ufficiale oltreoceano, il nostro focus diventa quello di fornire agli Stati Uniti servizi datidedicati alle imprese di grandi dimensioni e alle corporation – spiega Emanuela Bevilacqua, Vice Presidente di VueTel Usa – Siamo consapevoli del fatto che andiamo ad operare in un mercato dominato da grandi player statunitensi che vantano una rete molto sviluppata a livello globale, ma questi stessi carrier spesso nonhanno un focus concentrato sull'Africa e, quindi, non forniscono servizi direttamente verso i paesi africani. In virtù del fatto che i nostri mercati di riferimento sono proprio i paesi del Mediterraneo e dell'Africa sub-Sahariana, possiamo dire di possedere un bagaglio di conoscenza significativa e di esperienza notevole in territori dove siamo presenti e attivi ormai da diversi anni".
Con l'attivazione del PoP di New York, dopo i nodi principali di Londra, Parigi, Marsiglia, MilanoPalermo, VueTel si consolida sempre di più come punto di riferimento a livello internazionale per il mercato wholesale voce-dati verso il continente africano. Tra i paesi africani in cui il gruppo è presente vi sono: Tunisia, dove ha costituito la locale "VueTelSi", Egitto, Algeria, Libia, Benin, Togo, Niger, Mali, Ghana, Nigeria, Burkina Faso e Angola.
Vuetel Usa sta poi facendosi strada nel mondo dell'Industria 4.0., puntando a sviluppare servizi avanzati per le telecomunicazioni basati su Intelligenza Artificiale e Machine Learning. "Per VueTel, che ha nel proprio background unprofondo know how tecnologico – commenta ancora Emanuela Bevilacqua - diventa estremamente stimolante operare in un settore tra i più competitivi negli Stati Uniti".

Dati di scenario
Dal 2000 a oggi l'Africa ha conosciuto un forte incremento della connettività sia fissa che mobile. Secondo i dati dell'Internet World States, gli utenti internet del continente sono passati da circa 4.5 milioni del 2010 a quasi 350 milioni del 2017. Il livello di penetrazione attuale si aggira intorno al 28%, poco più della metà rispetto al resto del mondo, ma si prevede una crescita esponenziale che entro il 2020 porterà il continente africano a livelli comparabili con la media mondiale. Secondo il GSMA, entro il 2020 ci saranno più di 700 milioni di connessioni da mobile in Africa, più del doppio delle previsioni riguardanti il Nord America.
Inoltre, il mercato dei servizi dati è in costante espansione, con tassi di crescita significativi. Secondo le stime del MEF, il Metro Ethernet Forum, il mercato dei servizi Carrier Ethernet globale raggiungerà circa 63 $ US miliardi a livello Globale nel 2019.
Per quanto riguarda i paesi africani in cui è presente il maggior numero di aziende americanevi sono: Sud Africa, Egitto, Marocco, Kenya e Nigeria. I settori in cui operano sono in gran parte: energia, tecnologia, food & beverage, agricoltura, oil & gas.

Voice Network
Il gruppo VueTel è presente con la sua rete a Londra e Parigi, cluster geografico per TDM e VoIP, e a New York con un singolo nodo full VoIP completamente ridondato con il cluster europeo.
Data Network
Il backbone collega in modalità protetta ad anello i più importanti centri di connettività tra Europa e Africa: Londra, Parigi, Milano e Palermo, oltre a Marsiglia e Lisbona, punti strategici di arrivo di cavi sottomarini dall'Africa, dal Middle-East e dalle Americhe. L'offerta è ampliata con il nuovo nodo di New York.

L'offerta per il mercato business include servizi internet e di connettività per la realizzazione di reti dedicate e VPN. La rete dati garantisceperformance di qualità e latenza del segnale grazie all'utilizzo di tecnologie di rete ed accesso di ultima generazione, a un backbone ad alta capacità totalmente ridondato e a nodi che collegano le principali landing station dei cavi sottomarini con le reti terrestri in fibra ottica.

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A proposito di VueTel
VueTel è un'azienda che opera nel mercato dei servizi avanzati per le telecomunicazioni basati su intelligenza artificiale e machine learning, a favore del mercato voce ed in particolare per il mercato dati wholesale e per le singole imprese. 
Caratterizzata da un'infrastruttura di rete di alta qualità e da un elevato grado di innovazione tecnologica, VueTel è attiva dal 2009 nei servizi di terminazione voce. Dal 2015 ha ampliato la sua offerta entrando nel mercato dei servizi dati, proseguendo fino alla progettazione e allo sviluppo di servizi.


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Vodafone acquisisce gli asset di Liberty Global in Germania, Repubblica Ceca, Ungheria e Romania

Vodafone: acquista asset Liberty Global per 18,4 mld

(ANSA) - MILANO, 9 MAG - Con l'acquisto di Unitymedia, la società tedesca del gruppo statunitense Lyberty Global, e delle controllate nell'Est Europa, Vodafone dà un colpo di acceleratore, con un'operazione già valutata in passato, nella strategia di convergenza nelle telecomunicazioni attraverso il consolidamento in quello che, per la società inglese guidata da Vittorio Colao, e' già il suo maggior mercato, quello tedesco, e nei mercati, dove è presente, della Repubblica Ceca, Ungheria e Romania.

Vodafone diventa il maggior proprietario di reti di nuova generazione (Ngn) in Europa con 54 milioni di abitazioni già collegate via cavo e via fibra e 110 milioni di case e uffici raggiunti attraverso le Ngn.

In particolare in Germania Vodafone crea dall'aggregazione con Unitymedia un temibile concorrente a Deutsche Telekom con i numeri per accelerare le ambizioni digitali del governo tedesco e per portare connessioni Gigabit a circa 25 milioni di case (il 62% delle famiglie del Paese) entro il 2022, diventando così un secondo fornitore nazionale forte di infrastrutture digitali nel mercato tedesco.

I costi e le sinergie negli investimenti (Capex) dall'operazione sono stimati in 535 milioni di euro l'anno prima dei costi di integrazione entro il quinto anno dal completamento con un valore netto attuale pari a più di 6 miliardi dopo i costi di integrazione. 

Le sinergie stimate dai ricavi al valore attuale sono di oltre 1,5 miliardi di euro dalle vendite incrociate alla base clienti dell'aggregazione.

Vodafone - spiega il gruppo in una nota - intende finanziare l'acquisizione con la cassa a disposizione, nuovo debito e con circa 3 miliardi di bond convertibile. La societa' avra' l'opzione di riacquistare alla scadenza le azioni emesse così da evitare una diluizione nel capitale.

Il gruppo di tlc conferma infine l'obbiettivo di crescita del dividendo annuale, che sarà sostenuto ora dall'aumento del flusso di cassa per azione derivante dall'operazione annunciata oggi.(ANSA).

Vodafone: Colao, ora primi in Ue per reti nuova generazione
(ANSA) - MILANO, 9 MAG - "Vodafone diventerà il primo proprietario di reti di nuova generazione (Next generation Network) in Europa, servendo il maggior numero di clienti mobili e famiglie in tutta l'Ue". Lo ha detto Vittorio Colao, Ceo del gruppo Vodafone, commentando l'acquisizione di Liberty Global.

"Questa transazione creerà il primo vero campione paneuropeo di competizione nella convergenza.
Rappresenta un cambiamento radicale nella transizione dell'Europa verso una società Gigabit e una combinazione di trasformazione per Vodafone che generera' un valore significativo per gli azionisti. 

Ci impegniamo ad accelerare e approfondire gli investimenti nelle reti mobili e fisse di prossima generazione, basandoci sui precedenti di Vodafone per garantire che i clienti traggano vantaggio dalla scelta di uno sfidante, forte e sostenibile, agli storici operatori monopolisti.(ANSA)


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lunedì 7 maggio 2018

La rete mobile di Vodafone si conferma prima in Italia per qualità dei servizi voce e dati


La rete mobile di Vodafone si conferma prima in Italia per qualità dei servizi voce e dati

Pubblicati i risultati dell'indagine della società P3, leader nel mercato dei test comparativi

Milano, 07/05/2018 – La rete mobile di Vodafone si conferma prima in Italia per qualità dei servizi voce e dati, sulla base dell'ultima indagine effettuata in Italia da P3 Communications, società tedesca di ingegneria, leader nel mercato dei test comparativi sulle reti mobili.

Le rilevazioni sono state effettuate dal 28 febbraio al 23 marzo e hanno interessato 14 grandi città italiane, 26 comuni e le strade di collegamento, per un totale di oltre 5.000 Km, pari al 18% della popolazione.

Il report tiene in considerazione molteplici parametri sia per il servizio voce sia per il servizio dati. In particolare, per la voce è stata valutata la percentuale di successo delle chiamate, la qualità fonica e il tempo di instaurazione, mentre per i dati l'accessibilità al servizio, la velocità e la fluidità di servizi come il browsing e lo streaming.

Su una scala di 1000 punti, la rete Vodafone ne ha totalizzati 891. In dettaglio, la performance della voce raggiunge 331 punti su 400, mentre la performance dei dati 561 punti su 600.

Particolarmente positivi sono i risultati relativi al servizio voce in tutti e tre gli scenari analizzati (grandi città, comuni medio/piccoli, strade di collegamento) dove Vodafone si conferma prima con un ampio stacco dai competitor: nelle grandi città con l'88% contro il 76% dell'operatore che segue, nei comuni più piccoli con il 76% staccando di 15 punti percentuale il secondo; in particolare sulle strade di collegamento il punteggio è quasi doppio rispetto agli altri operatori (71% contro il 40% dell'operatore che ha ottenuto il secondo miglior punteggio). 

Sempre riguardo alla voce, l'implementazione e l'ottimizzazione della tecnologia VoLTE (Voice Over LTE) e l'estensione della copertura 4G garantiscono una sempre più rapida accessibilità alle chiamate e una forte stabilità durante la conversazione, sia in città sia fuori.

Molto positivi anche i risultati del servizio dati, dove la rete Vodafone ottiene sempre il miglior risultati complessivo, con una differenza più marcata sulle strade di collegamento dove Vodafone registra un 88% - otto punti in più rispetto al secondo - e distanzia molto gli altri due gestori che si fermano a 66% e a 59%.

Inoltre, la velocità media di downlink è sempre superiore ai competitor in ogni cluster. In particolare, nelle grandi città si registra un gap di oltre 13 Mbps rispetto al secondo operatore e di 37 Mbps rispetto agli altri due gestori.


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mercoledì 25 aprile 2018

Al via la nuova iniziativa Vodafone che riconosce ai clienti il valore del tempo passato insieme

Al via la nuova iniziativa Vodafone che riconosce ai clienti il valore del tempo passato insieme

On air dal 28 aprile il nuovo spot con Tiziano Ferro dedicato a Vodafone Happy che regala ai clienti da 10 a 30 Giga per un mese

Milano, 25 aprile 2018 – Vodafone lancia una nuova iniziativa che premia tutti clienti con Giga in regalo per navigare gratuitamente con tutta la qualità della rete Vodafone. 

A partire dal 28 aprile fino al 31 maggio, infatti, tutti i clienti Vodafone Happy potranno beneficiare di 10, 20, o 30 Giga in un mese a seconda del numero di anni passati in Vodafone:

  • 10 Giga per i clienti Vodafone da meno di tre anni. In questo caso rientra anche chi entrerà in Vodafone entro  il 31 Maggio;
  • 20 Giga per i clienti Vodafone da più di tre anni;
  • 30 Giga per i clienti Vodafone da più di 10 anni.

L'iniziativa è valida per tutti, sia per i clienti iscritti a Vodafone a Happy sia per coloro che non hanno ancora aderito al programma. Iscrivendosi sull'app My Vodafone a Vodafone Happy, il programma gratuito per tutti i clienti dove è possibile attivare  gratuitamente il proprio regalo a partire dal 28/4 al 31/5. I Giga in regalo verranno disattivati in automatico dopo 1 mese.

"Quando sei happy è tutto più bello. Non sei mai solo, è una sorpresa continua e il tempo insieme vale ancora di più. Ma soprattutto quando sei happy sorridi, sorridi, sorridi."  Queste le parole di Tiziano Ferro nel nuovo spot pensato per premiare i clienti del tempo passato insieme a Vodafone.

Lo spot è il quarto appuntamento del nuovo format di comunicazione di Vodafone Italia realizzato utilizzando lo stile grafico delle stories dei social network. 

On air dal 28 aprile sulle principali emittenti tv, sul web e sui social, è stato realizzato in collaborazione con Team Red, responsabile del coordinamento e dell'indirizzo strategico per tutte le agenzie del gruppo è la struttura WPP, mentre la pianificazione è di Wavemaker. 
La regia è stata curata da Antony Hoffman e la casa di produzione è Buddy Film

Con questa nuova iniziativa si arricchiscono così i vantaggi per i clienti di Vodafone Happy, che in un solo anno ha registrato oltre 6,5 milioni di iscritti e regalato oltre 36 milioni di premi ai clienti Vodafone.  

Grazie a Vodafone Happy, infatti, ogni venerdì i clienti trovano sull'app MyVodafone un regalo a loro dedicato (Happy Friday) e possono accumulare "sorrisi" ad ogni ricarica – proporzionalmente agli anni trascorsi in Vodafone e alla spesa effettuata – da convertire in numerosi vantaggi, con premi Vodafone e di terze parti.

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sabato 14 aprile 2018

Open Fiber e Vodafone insieme per la banda ultra larga in 271 città italiane

OPEN FIBER E VODAFONE INSIEME PER LA BANDA ULTRA LARGA IN 271 CITTA' ITALIANE

L'accordo - già attivo nelle principali aree urbane -  rafforza la partnership per offrire servizi di connettività in modalità FTTH (Fiber To The Home)

Roma, 14 aprile 2018Open Fiber e Vodafone confermano la loro collaborazione per lo sviluppo in Italia dei servizi di connettività in banda ultra larga in modalità Fiber To The Home (FTTH), la fibra che arriva direttamente nelle case e negli uffici. 

L'accordo, già attivo nelle prime 13 città cablate con infrastruttura in fibra ottica Open Fiber, è stato ora esteso a ulteriori 258 città italiane (per un totale di 271) comprese nei cosiddetti cluster A e B, ossia le aree nelle quali vive il 60% della popolazione italiana. 

Questa partnership strategica, che sarà valida fino al 2031, favorisce la progressiva migrazione sulla rete Open Fiber dei clienti di Vodafone.

Grazie all'FTTH di Open Fiber, l'intera tratta dalla centrale telefonica all'abitazione del cliente sarà in fibra ottica, garantendo il massimo delle performance e una velocità fino a 1 Gigabit al secondo (Gbps) a oltre 9.5 milioni di unità immobiliari.

L'accordo consentirà a Vodafone di estendere ulteriormente la propria offerta di servizi in FTTH, già oggi disponibile per oltre 2 milioni di famiglie e imprese, rafforzandone il posizionamento di operatore pienamente convergente in grado di offrire ai propri clienti servizi basati sulle tecnologie a prova di futuro.

Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber, ha commentato: "L'estensione dell'accordo con Vodafone all'intero perimetro del piano Open Fiber nelle aree di mercato è un'ulteriore accelerazione verso l'adozione di una infrastruttura interamente in fibra ottica e conferma la validità del nostro progetto, nato per cogliere le opportunità offerte dal mercato italiano, caratterizzato da un ritardo nello sviluppo dei servizi a larga banda. L'accordo conferma inoltre la competitività del modello wholesale che offre a tutti gli operatori piena parità di accesso ad una rete estremamente performante per sviluppare i propri servizi di TLC".

"L'ampliamento della nostra offerta in fibra FTTH grazie all'accordo con Open Fiber, insieme agli importanti investimenti di Vodafone per lo sviluppo delle reti mobili verso il 5G, consolida il nostro ruolo di acceleratore della trasformazione digitale al servizio di famiglie e imprese - dichiara Aldo Bisio, Amministratore Delegato di Vodafone Italia. Il modello di rete indipendente, alternativa alla rete in rame, rappresentato da Open Fiber apre la competizione sulla rete di accesso e stimolerà sempre più investimenti orientati all'innovazione dei servizi".



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martedì 10 aprile 2018

“Vodafone Happy” compie un anno e si arricchisce di nuovi premi e vantaggi


"Vodafone Happy" compie un anno e si arricchisce di nuovi premi e vantaggi

Il programma fedeltà di Vodafone Italia ha registrato più di 6,5 milioni di iscritti e oltre
36 milioni di "Happy Friday"

Oggi con "Happy Friday" l'abbonamento digitale al Corriere della Sera per 15 giorni


Milano, 10 aprile 2018"Vodafone Happy", il programma di Vodafone Italia che premia i clienti per il tempo passato insieme, compie un anno e si arricchisce di nuovi premi e vantaggi.

Tutti i clienti iscritti al programma avranno a disposizione un catalogo ancora più ricco e nuovi "Happy Friday", i regali che Vodafone fa ai propri clienti ogni venerdì, a partire da quello di oggi: l'abbonamento digitale al Corriere della Sera per 15 giorni e, per i clienti di Milano e Roma, il servizio Oresette per ricevere il quotidiano cartaceo direttamente a casa.

E con l'"Happy Friday" di oggi arriva anche una novità: la possibilità di valutare il premio ricevuto per aiutare Vodafone a offrire regali sempre più rilevanti per ciascun cliente.

Inoltre, dal 20 aprile, i sorrisi di "Vodafone Happy" si potranno condividere con parenti e amici attraverso l'app My Vodafone, scegliendo di regalare o richiedere i sorrisi a/da chi si desidera.

"Vodafone Happy" è l'iniziativa di Vodafone Italia rivolta a tutti i clienti consumer con SIM voce attiva, ricaricabili e abbonamento. Per partecipare è necessario iscriversi gratuitamente attraverso l'app My Vodafone o il sito web, oppure chiamando il numero gratuito 42626 o recandosi in uno dei negozi Vodafone.

Una volta iscritti, ad ogni ricarica o fattura, i clienti accumulano "sorrisi" - proporzionali agli anni trascorsi in Vodafone e alla spesa effettuata – con cui potranno richiedere i premi del catalogo Happy: Giga extra, minuti, riviste digitali e sconti o agevolazioni presso partner d'eccezione. Tramite l'app My Vodafone, il sito web o chiamando il 42626 è possibile conoscere i sorrisi accumulati e richiedere i propri premi.  

Parte integrante del programma è anche "Happy Friday", l'iniziativa tramite cui tutti i clienti iscritti al programma "Vodafone Happy" ricevono ogni venerdì un regalo esclusivo, da richiedere senza consumare i propri "sorrisi" direttamente sull'app My Vodafone.

In un solo anno, "Vodafone Happy" ha registrato oltre 6,5 milioni di iscritti e ogni venerdì hanno partecipano all'Happy Friday più di 1 milione di clienti, per un totale di 36 milioni di Happy Friday
Tantissimi i premi a disposizione dei clienti Vodafone: buoni sconto per viaggi, abbigliamento, ristoranti, libri e film, abbonamenti a riviste, ingressi al museo, buoni benzina e Giga.
Con il programma "Vodafone Happy", Vodafone conferma il suo impegno nel consolidare e valorizzare il rapporto di fiducia con i clienti, attraverso iniziative concrete realizzate nell'ambito del programma "We CARE".


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sabato 7 aprile 2018

Telecomunicazioni, ZTE Corporation lancia Pico BS per migliorare la copertura indoor


ZTE lancia Pico BS per migliorare la copertura indoor.

L'innovativo prodotto fornirà ai clienti soluzioni migliori per gli hotspot interni e la copertura continua.

ZTE ha presentato lo scorso 4 aprile 2018 la nuova e rivoluzionaria soluzione di stazioni base (BS) Pico TDD-LTE che include modelli integrati ed estesi da utilizzare in diversi scenari e permette di affrontare la domanda sempre crescente di copertura indoor.

Il dual carrier Pico BS TDD-LTE di ZTE ha un aspetto elegante e offre un consumo energetico estremamente basso, metodi di installazione flessibili, indirizzamento e implementazione del sito più semplici.

Grazie al nuovo sistema Pico BS, implementato da TDD-LTE, sono stati superati i limiti del tradizionale Pico BS in termini di prestazioni e di evoluzione della rete e sarà possibile effettuare una copertura interna di alta densità nei punti più caldi delle città.

Con la segmentazione del software L2 / L3, Pico BS TDD-LTE presenta una serie di funzioni avanzate e può fornire ai clienti soluzioni migliori per gli hotspot interni e la copertura continua.

Dopo la verifica avvenuta in un distretto commerciale di fascia alta in Cina, il programma ha dimostrato di soddisfare pienamente i requisiti di rete di copertura indoor continua di piccole e medie dimensioni, ad alta concorrenza e ad alto valore regionale.

ZTE è leader del settore delle soluzioni end-to-end per piccole celle e continuerà a innovare e a collaborare con vari partner in questo settore per creare un maggiore valore di rete per i clienti. I prodotti e le soluzioni di ZTE sono adottati in una varietà di mercati tra cui Cina, Giappone e Asia sud-orientale.


Su ZTE
ZTE è un provider di sistemi di telecomunicazioni avanzati, strumenti mobili e soluzioni tecnologiche aziendali per consumatori, operatori, aziende e clienti nel settore pubblico. 

Come parte della strategia di ZTE, l'azienda si impegna a fornire ai clienti innovazioni end-to-end integrate, al fine di garantire eccellenza e valore, e la migliore copertura tecnologica per le telecomunicazioni e le informazioni.  

Quotata alle borse di Hong Kong e Shenzhen, ZTE vende i suoi prodotti e servizi a più di 500 operatori in oltre 160 Paesi. 

ZTE investe il 13% delle sue entrate annuali in ricerca e sviluppo e detiene la leadership internazionale nelle organizzazioni di standard-setting. 
ZTE è impegnata nella CSR ed è un membro del Global Impact delle Nazioni Unite. 



mercoledì 4 aprile 2018

Vodafone: al via la nuova paternity policy

VODAFONE: AL VIA LA PATERNITY POLICY

Dal 1 aprile i neo-papà possono usufruire di due settimane retribuite al 100%


Milano, 4 aprile 2018In linea con le tante iniziative intraprese in questi anni per favorire l'equilibrio tra vita e lavoro, Vodafone lancia una nuova paternity policy. Dal 1 aprile 2018 tutti i dipendenti con diritto al congedo di paternità possono usufruire di 2 settimane retribuite al 100%.

La nuova policy, lanciata da Vodafone in tutti i paesi in cui opera, raddoppia di fatto i giorni previsti dalla legge in Italia.

Questa non è la prima misura che Vodafone rivolge ai neo-papà. Al rientro dalla paternità, infatti, hanno già la possibilità di usufruire di due giorni di Smart Working a settimana invece che uno.

Si tratta di misure introdotte nell'ambito dell'Agenda dell'inclusione di Vodafone, da cui sono nate una serie di azioni concrete negli ambiti della diversità di genere, di generazione, di orientamento sessuale, e di background.

LE POLITICHE A SOSTEGNO DELLA MATERNITÀ
In questi anni Vodafone si è distinta nella realizzazione di misure a sostegno della maternità, prima tra tutte la possibilità di usufruire di 9 mesi e mezzo di maternità retribuita al 100% dello stipendio.

Inoltre, per facilitare il rientro in azienda delle mamme al termine del congedo di maternità Vodafone, sempre nell'ambito dell'Agenda dell'inclusione, ha introdotto la figura dei Maternity Angels, colleghi con cui le neo-mamme possono restare in contatto per rimanere aggiornate sulla vita in azienda durante il periodo di congedo.

I dati sulle maternità in Vodafone lo confermano l'efficacia di queste politiche: delle 3.659 donne in Vodafone, 2.311 sono mamme. Di queste, 324 hanno avuto figli negli ultimi tre anni.


VODAFONE ALL'AVANGUARDIA NELL'INTRODUZIONE DELLO SMART WORKING
Vodafone è stata la prima azienda in Italia a introdurre lo smart working su larga scala nel 2014 e oggi, con circa 3500 persone che possono scegliere di lavorare da remoto un giorno alla settimana, rappresenta un caso di studio. 

Da settembre 2015 ad oggi, le giornate totali di smart working sono state oltre 171 mila, su un totale di 3110 persone che lo hanno fatto almeno una volta e una media di utilizzo pari a 2 volte al mese. 

Per quanto riguarda l'utilizzo, non c'è una forte differenza tra uomini (81%) e donne (88%), e anche la distribuzione tra le generazioni è omogenea con un tasso di adozione dell'81% nella fascia 25-35, dell'86% nella fascia 36-50 e del 79% tra gli over 50.


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sabato 31 marzo 2018

Telecomunicazioni, ZTE e China Unicom annunciano la commercializzazione della soluzione Magic Pole

ZTE e China Unicom annunciano la commercializzazione dell'innovativa soluzione Magic Pole


Roma, 31 marzo 2018 - ZTE Corporation, in associazione con Shaanxi di China Unicom, ha annunciato ieri a Xi'an, in Cina, la commercializzazione della soluzione ZTE Magic Pole Small Cell, che migliora notevolmente la scarsa qualità della rete durante l'ora di punta del Chang'an Communication Industrial Park nella zona di sviluppo high-tech della metropoli.

Una soluzione innovativa, quella di ZTE: caratterizzato da un aspetto pulito ed elegante e un design backhaul wireless, Magic Pole è infatti in grado di evitare lo scavo e il layout delle fibre ottiche. Integrato con il lampione solare sul palo, Magic Pole non solo ottiene un controllo intelligente dei lampioni, ma risparmia anche una grande quantità di costi di energia elettrica.

Il palo è equipaggiato con schermi a LED a colori per piccoli spazi all'aperto, che a loro volta pubblicizzano annunci commerciali e di pubblica utilità, aiutando Shaanxi Unicom a generare entrate pubblicitarie e, in tal modo, adempiere anche alle responsabilità sociali.

Ormai la nuova sfida è quella di aumentare la densità della copertura di rete per soddisfare la domanda in continua crescita e migliorare le esperienze degli utenti, senza perdere di vista la protezione ambientale, i costi di iscrizione elevati, le difficoltà nella selezione e nell'acquisizione del sito, le restrizioni nello spiegamento, il funzionamento e la manutenzione di esso, e Magic Pole risponde a tutte queste esigenze.

La nuova soluzione di ZTE utilizza come palo un lampione stradale, integrando insieme l'apparecchiatura e la scheda pubblicitaria. La sua struttura compatta lo rende adatto all'ambiente circostante e facile da installare.

In futuro, ZTE continuerà le sue innovazioni in prodotti e soluzioni Small Cell e solidificherà la cooperazione con operatori globali e partner industriali per servire i clienti in tutto il mondo.


Su ZTE
ZTE è un provider di sistemi di telecomunicazioni avanzati, strumenti mobili e soluzioni tecnologiche aziendali per consumatori, operatori, aziende e clienti nel settore pubblico. Come parte della strategia di ZTE, l'azienda si impegna a fornire ai clienti innovazioni end-to-end integrate, al fine di garantire eccellenza e valore, e la migliore copertura tecnologica per le telecomunicazioni e le informazioni.  Quotata alle borse di Hong Kong e Shenzhen, ZTE vende i suoi prodotti e servizi a più di 500 operatori in oltre 160 Paesi. ZTE investe il 13% delle sue entrate annuali in ricerca e sviluppo e detiene la leadership internazionale nelle organizzazioni di standard-setting. ZTE è impegnata nella CSR ed è un membro del Global Impact delle Nazioni Unite. 




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