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Visualizzazione post con etichetta Information Technology. Mostra tutti i post
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mercoledì 26 febbraio 2020

Al via GoBeyond, "Where Tech Accelerates Business" il focus dell’evento di IKN Italy

Evento annullato causa emergenza Coronavirus

Debutta a Milano il 4 marzo 2020 

la 1a edizione di 
GoBeyond
Where Tech Accelerates Business




Milano, Febbraio 2020 – Il 4 marzo debutterà a Milano GoBeyond, l’evento ideato da IKN Italy che riunisce il mondo dell’Information Technology, dell’Intelligenza Artificiale, delle Start Up e dei Talenti Digitali in unico format: l’appuntamento è nato grazie all’esperienza maturata dall’azienda milanese nell’organizzazione di 7 edizioni di Information Technology Forum.

I maggiori esperti in ambito tech saranno presenti per condividere con la platea casi applicativi e fornire soluzioni concrete allo scopo di monetizzare gli investimenti, scegliere tecnologie, attrarre i migliori talenti, ridurre i costi e ottimizzare i tempi.

Tra gli Speaker, GoBeyond vanta la presenza di Marco Moretti, Head of Digital Innovation and Sustainability di Enel, e Marco Barra Caracciolo, CIO di Italgas. I due manager si confronteranno, in occasione della Plenaria della sessione IT 4 Business, sul tema “Business e organizzazione, la roadmap per una trasformazione digitale efficace”.

Moretti presenterà gli Enel Innovation Hub, come soluzione per attuare il processo di innovazione organizzativa dell’impresa, mentre Barra Caracciolo racconterà la Digital Factory di Italgas, nata con lo scopo di abbattere i silos, essere resilienti al cambiamento e massimizzare l’experience degli utenti: una fabbrica di innovazione e motore della digitalizzazione dei processi aziendali.
Entrambi i Manager forniranno suggerimenti, in base alla propria esperienza, sulle modalità per garantire gli aspetti di sicurezza informatica e compliance.

GoBeyond si svilupperà attraverso tre sessioni tematiche in parallelo a partire da IT 4 Business, con focus sull’Innovation Technology come attore per una trasformazione digitale business-driven. Nel dettaglio si parlerà di: IT come partner del business e casi concreti di innovazione; cloud e infrastructure stategy, change management e leadership, ottimizzazione dei costi e scelte strategiche per gli investimenti, security e compliance.

In contemporanea si svolgerà AI 4 Business sul tema Data, Analytics e Intelligenza Artificiale per nuove soluzioni e sfide per il business. La sessione si focalizzerà su applicazioni pratiche di AI ed ethics guru;
framework unico per gestione dati, analisi predittive, augmented analytics, automazione intelligente dei processi e Autonomous Things.

Infine, Tech 4 Inclusion sarà una opportunità per confrontarsi su Diversity e Tech per accelerare il business. La sessione tratterà di strategie per scegliere i nuovi talenti nel digital&tech, storie di successi e insuccessi nei programmi di diversity, analisi su pay gap, nuovi percorsi di carriera e nuove professioni.

L’evento vanta il patrocinio di prestigiose realtà: ALDAI-Federmanager, l’Associazione lombarda dei Dirigenti Aziende Industriali, The British Chamber of Commerce in Italy, l’Ente che assiste e favorisce lo sviluppo del commercio e investimenti tra Regno Unito e Italia, Great Place to Work®, società di consulenza organizzativa in ambito HR, leader in Italia nello studio e analisi del clima organizzativo, Shetech, organizzazione che supporta le donne nel mondo della tecnologia, del digitale e dell’imprenditoria, Work Wide Women, che favorisce la formazione delle donne nelle tecnologie del futuro.


Ideato da IKN Italy, forte dell’esperienza di 7 anni dell’evento Information Technology Forum, è in arrivo Go Beyond: il primo evento in Italia a riunire il mondo dell’Information Technology, dell’Intelligenza Artificiale, delle Start Up e dei Talenti Digitali in unico format.

“Go Beyond è un hub di incontro e approfondimento dove business, persone e tecnologie si uniscono per accelerare la trasformazione digitale con casi applicativi e con i maggiori esperti in ambito Tech” dichiara Luca Passoni, AD IKN Italy. E continua: “Obiettivo del nuovo format è presentare soluzioni concrete allo scopo di monetizzare gli investimenti, scegliere tecnologie, attrarre i migliori talenti, ridurre i costi e ottimizzare i tempi.”

Innovation Technology per una trasformazione digitale business driven
IT come partner del business e casi concreti di innovazione.
Cloud e infrastructure stategy, change management e leadership, ottimizzazione dei costi e scelte strategiche per gli investimenti, security e compliance.

Data, Analytics e Intelligenza Artificiale per nuove soluzioni e sfide per il business
Applicazioni pratiche di AI ed ethics guru.
Framework unico per gestione dati, analisi predittive, augmented analytics, automazione intelligente dei processi e Autonomous Things.

Diversity e Tech per accelerare il business
Strategie per scegliere i nuovi talenti nel digital&tech, storie di successi e insuccessi nei programmi di diversity, analisi su pay gap, nuovi percorsi di carriera e nuove professioni

Oltre 600 partecipanti, 60 tech guru speaker, un’aerea espositiva completa delle soluzioni più avanzate del mondo tecnologico.

Il programma completo di Go Beyond sarà consultabile sul sito dell’evento:
https://www.go-beyond.it

L’hashtag ufficiale dell’evento è #gobeyond



Company Profile

IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in più di 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che posizionano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN lo sviluppo di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  La rete di IKN Italy permette di organizzare eventi e iniziative formative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi finanziati da organi istituzionali e fondi interprofessionali.


martedì 12 marzo 2019

Technology-Centric Transformation, il tema trainante dell’Information Technology Forum 2019

Technology-Centric Transformation, il tema trainante dell’Information Technology Forum 2019


Milano, marzo 2019 Si è svolta nelle scorse settimane la settima edizione di Information Technology Forum, l’evento che mette a confronto la più grande Community Tecnologica composta dai CIO, CDO e IT, Data e Digital Leader provenienti dai mondi Life Science, Energy, Retail, Finance e Manifatturiero.


L’appuntamento si è confermato come una occasione per approfondire le tematiche relative alla Digital Transformation, in particolare in materia di Sicurezza, Integrazione e Governo della Data Company.

I prestigiosi relatori, provenienti dalle aziende leader di mercato soprattutto in ambito Finance, Energy, Life Science, Retail  e Industry, si sono alternati sul palco per affrontare i temi più attuali in materia di innovazione tecnologica, come IoT, AI, architetture IT, Machine Learning, Data Scientist, ChatBox per citarne alcuni: la tecnologia sta assumendo un ruolo ormai fondamentale e in continua evoluzione e viene applicata, attraverso diversi strumenti, non solo nel business, ma nella quotidianità di ognuno di noi in ogni ambito.


I Player della Digital Transformation stanno realizzando soluzioni volte all’aumento della performance, alla valorizzazione dell’esperienza di acquisto, alla razionalizzazione dei processi, tutto ciò prestando una grande attenzione al ROI.

Tutti concordi sull’affermare che l’elemento umano è insostituibile: infatti, l’intelligenza cognitiva è estremamente più ampia di quella artificiale, che diventa quindi complementare. Senza dimenticare il ruolo fondamentale giocato dall’emotività, la capacità – esclusivamente degli essere umani - di provare emozioni.

Secondo gli esperti, non si perderanno posti di lavoro (a livello di quantità) ma verranno richiesti nuovi ruoli, sempre più tecnici e specifici. Inoltre, le nuove tecnologie occupano un ruolo oltremodo strategico: liberano il tempo a disposizione delle persone, che così lo possono dedicare ad altro.

L’AI viene definita come la più grande capacità di problem solving che l’umanità abbia mai avuto. Alcuni relatori auspicano che i Data Scientist vengano distribuiti in tutte le funzioni aziendali per portare innovazione al business.


Un occhio di riguardo, come sempre, al ruolo determinante delle Startup e dell’open innovation: emerge dagli interventi in aula che le linee guida siano di cercare di creare dei nuclei che portino a lanciare delle startup interne. Si rende inoltre necessario creare delle business unit innovative per avere internamente le competenze di una startup.

E’ necessario accettare e seguire i cambiamenti per non rischiare di dover cessare la propria attività: la digital transformation ha uniformato le business unit così come le culture, non è più possibile farne a meno.


Per la prima volta quest’anno Information Technology Forum si è sviluppato su due giornate, inserendo una Sessione Invitation Only – vero e proprio momento esclusivo per condividere con i Top Leader dei settori gli insight più disruptive in tema di Security, Nuovi Cyberthreats, Fake News e Cybercrime - ad anticipare la Main Conference del secondo giorno.


Information Technology Forum, che in sette edizioni ha coinvolto più di 430 Speaker, oltre 2800 partecipanti e oltre 150 Sponsor, da l'appuntamento a marzo 2020.

Per aggiornamenti sulla prossima edizione consultare il sito: https://www.informationtechnologyforum.it


Company Profile


IKN Italy è l’acronimo di:


“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in oltre 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.


L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici

lunedì 22 ottobre 2018

Information Technology Forum. Milano, 19-20 febbraio 2019

Information Technology Forum 2019
IKN Italy annuncia la settima edizione dell’evento che mette a confronto la più grande COMMUNITY TECNOLOGICA

Milano, settembre 2018 – Si svolgerà a Milano i prossimi 19-20 febbraio la settima edizione di Information Technology Forum, l’evento che mette a confronto la più grande Community Tecnologica composta dai CIO, CDO e IT, Data e Digital Leader provenienti dai mondi Life Science, Energy, Retail, Finance e Manifatturiero.

Un’opportunità unica di networking e contenuti di alto livello per un confronto diretto con i Top Manager volto a scoprire la trasformazione del settore IT e le tecnologie abilitanti il cambiamento.

Il Focus dell’appuntamento del 2019 sarà la “Technology-Centric Transformation”, con una particolare attenzione ad approfondimenti in materia di SicurezzaIntegrazione e Governo della Data Company.

“La nuova edizione dell’evento sarà focalizzata sulla trasformazione del settore IT che pone al centro la tecnologia, dando spazio, come sempre, al confronto e alla condivisione delle aziende leader di mercato soprattutto in ambito Finance, Energy, Life Science, Retail  e Industry” dichiara Luca Passoni, Amministratore Delegato di IKN Italy
E continua: “La tecnologia sarà protagonista anche della nuova Demo&Entertainment Arena, uno spazio dinamico, dove verranno presentate simulazioni, dimostrazioni di applicazioni e software, tecnologie esperienziali, intelligenza artificiale, robotica e molto altro. Stiamo, inoltre, coinvolgendo Amministratori Delegati delle aziende Top Leader di mercato, Speaker Disruptive e StartUp che commenteranno le previsioni di crescita e cambiamento del settore e condivideranno il paradosso dell'evoluzione: lo sviluppo tecnologico è direttamente proporzionale alla regressione delle capacità cognitive umane?”
Conclude“Il nostro obiettivo è quello di accompagnare le aziende in questa Technology-Centric Transformation analizzando temi che spazieranno dal Machine Learning alle Architetture IT, dalla Gestione Dati alle connessioni IoT e dalla Blockchain al Quantum Computing”.

Oltre alla Demo&Entertainment Arena, Information Technology Forum propone una serie di novità.

In occasione della sua 7° edizione, l’appuntamento presenta per la prima volta una Sessione Invitation Only portando l’evento a due giorni, un momento esclusivo per condividere con i Top Leader dei settori gli insight più disruptive in tema di SecurityNuovi CyberthreatsFake News e Cybercrime.

E ancora, Workshop tecnici guidati dai maggiori esperti di soluzioni IT per fornire alla platea strumenti didattici, formativi e informativi su un tema specifico definito insieme alle aziende tech leader di mercato e lo Startup Village, che rappresenta per le startup un'occasione di networking unica in Italia per incontrare e discutere face-to-face con i Top Player del mondo IT e generare future collaborazioni con Partners e Investors.

Information Technology Forum in sei edizioni ha coinvolto più di 380 Speaker, di cui 30 CEO di aziende Tech, oltre 2500 partecipanti e 130 Sponsor. 

Il programma completo dell’evento è consultabile sul sito: www.informationtechnologyforum.it

L’hashtag ufficiale dell’evento è #informationtechnologyforum

Information Technology Forum è presente sui canali social:
Linkedin: www.linkedin.com/showcase/informationtecnology
Twitter: https://twitter.com/IKN_Italy



Company Profile

IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici.

mercoledì 24 gennaio 2018

Commvault alla base della la nuova soluzione HPE GreenLake Backup per offrire protezione dei dati e affidabilità di classe enterprise

Risultati immagini per HPE GreenLake Backup
La nuova soluzione combina la semplicità, l'agilità e la convenienza di un'offerta public cloud alla sicurezza e alle prestazioni di un ambiente di backup on-premise.

Milano, 24 gennaio 2018 Commvault (NASDAQ: CVLT), leader nella protezione dei dati e nella gestione delle informazioni, ha annunciato che la sua Commvault Data Platform è stata selezionata da Hewlett Packard Enterprise (HPE) per supportare la sua nuova soluzione HPE GreenLake Backup

Già disponibile e gestito tramite il servizio HPE di consumo IT flessibile e basato sui risultati, il software Commvault, preintegrato su server, storage e tecnologia di rete HPE, fornirà ai clienti protezione dei dati e affidabilità di classe enterprise lungo tutto il ciclo di vita di un ambiente di backup.

Con il supporto di HPE GreenLake Backup, Commvault semplifica l'esperienza di backup per i clienti fornendo l'hardware, il software e i servizi necessari a rispondere con successo a problematiche di protezione dei dati e compliance, limitata disponibilità di risorse, e crescita continua dei dati. 

HPE GreenLake Backup è un'implementazione on-premise, che viene proposta al costo di un'offerta cloud.

“Questo annuncio riunisce due leader del settore come Commvault e HPE, a tutto vantaggio dei clienti comuni, con un servizio di backup end-to-end, implementato e fornito nella privacy del proprio data center”, afferma N. Robert Hammer, fondatore, presidente e CEO di Commvault. “Attraverso questa partnership tecnologica strategica, siamo lieti di estendere con HPE la nostra presenza nel mercato enterprise, con una nuova offerta di servizi che consente al personale IT di concentrarsi su iniziative più strategiche, tagliando al contempo i costi operativi e riducendo i rischi legati a sicurezza, business continuity e conformità normativa.”

“Siamo entusiasti di collaborare con Commvault per offrire una soluzione di backup completa “pay as you go” in grado di rimuovere le complessità legate al capacity planning, al provisioning del backup e alla gestione di dati in continua crescita. Forniamo invece un backup eseguito con successo, il risultato che conta per i nostri clienti”, dichiara Ana Pinczuk, SVP e GM di HPE Pointnext. “Con la tecnologia di metering e i servizi di gestione HPE per soddisfare le esigenze dei nostri clienti su storage HPE StoreOnce o HPE 3PAR, le organizzazioni possono ottenere funzionalità di backup istantanee, mantenendo il controllo e la sicurezza del proprio data center, implementate in anticipo e pronte per essere attivate quando necessario.”, ha concluso Pinczuk.


Commvault
Commvault è il leader nella fornitura di soluzioni di data protection e information management, e aiuta le aziende di tutto il mondo a rendere attivi i loro dati per trarne maggior valore e trasformare i moderni ambienti dati. 

Con soluzioni e servizi forniti direttamente e attraverso una rete globale di partner e service provider, le soluzioni di Commvault rappresentano uno dei più importanti portfolio di prodotti sul mercato della protezione, recupero, virtualizzazione e archiviazione dei dati, del Cloud e della sincronizzazione e condivisione dei file. Commvault è riconosciuta da clienti e analisti come un partner tecnologico esperto e fidato, in virtù della sua visione tecnologica, innovazione ed esecuzione dei progetti.

L’intera attenzione di Commvault verso il data management ha portato operatori di tutti i settori e dimensioni ad adottare le soluzioni dell’azienda, con installazioni on-premise, su piattaforma mobile, da e verso il Cloud e fornire in modalità as-a-Service. 

Commvault ha più di 2.000 dipendenti in tutto il mondo, è quotata al NASDAQ (CVLT) e ha sede a Tinton Falls, Stati Uniti. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.commvault.com

domenica 12 novembre 2017

Information Technology: ricerca Commvault: le aspettative dei CEO in tema di Digital Transformation non sono in linea con la preparazione delle organizzazioni IT

Ricerca Commvault: le aspettative dei CEO in tema di Digital Transformation non sono in linea con la preparazione delle organizzazioni IT

Un campione di 1200 tra executive e staff IT evidenzia differenze notevoli tra le aspettative di business e la preparazione alla Digital Transformation;
Ideata da Commvault e Quadrant Strategies, la ricerca rivela che la gran parte dello staff IT ritiene di non avere competenze, tecnologie e disponibilità sufficienti a creare una solida base data-centric per l'innovazione;
Lo studio evidenzia una pericolosa mancanza di preparazione; oltre il 60% degli interpellati crede di avere accesso a meno di metà dei dati della propria organizzazione

Milano, 12 novembre 2017 — In un momento nel quale CEO e consigli di amministrazione stanno spingendo per una veloce trasformazione verso modelli digitali di business, una ricerca globale condotta da Commvault (NASDAQ: CVLT), leader nella protezione dei dati e nella gestione delle informazioni, assieme a Quadrant Strategies, mette in lune una distanza preoccupante tra le aspettative del management e la preparazione delle organizzazioni IT. 

Lo studio, "Measuring IT's Readiness for Digital Business", condotto su 1200 tra executive e staff IT su sei differenti mercati internazionali e reso noto nel corso di Commvault GO 2017, rivela che, se molti executive riconoscono la necessità di guidare le loro aziende su un percorso di digital transformation, lo staff IT in realtà ritiene di non avere competenze, tecnologie e disponibilità sufficienti a creare la solida base data-centric necessaria per questo cambiamento digitale e per l'innovazione futura.

Con organizzazioni pubbliche e private che si trasformano verso un moderno digital business, nel mercato IT sta avvenendo un cambiamento fondamentale, il passaggio da un approccio incentrato sull'infrastruttura a uno strategico, incentrato sui dati. 

Questa evoluzione è resa ancor più veloce dal passaggio verso un ambiente multi-cloud, per prevenire e difendersi dagli attacchi cyber in modo più efficace, rispondere alle nuove normative sulla privacy dei dati e usare gli analytics per ottenete migliori informazioni di business.

I dati raccolti dallo studio "Measuring IT's Readiness for Digital Business" mostrano ulteriormente che assieme a questa evoluzione ne sta avvenendo un'altra, verso un approccio maggiormente olistico al data management e a una strategia data-driven per promuovere innovazione e differenziazione competitiva. 

Tra i risultati più significativi:

  • L'importanza dei dati – Oltre il 50% degli intervistati definisce "una migliore raccolta e gestione dei dati" e "nuovi strumenti per analizzare dati sempre più sofisticati" elementi essenziali per il successo futuro del loro business.
  • Carenza di accesso ai dati – Più del 60% degli interpellati, sia executive che staff IT, ritiene di avere accesso a meno della metà dei dati della propria organizzazione.
  • Gap di percezione – Se il 41% degli executive è convinto che la propria organizzazione comprenda e sia preparata all'innovazione (con una percentuale già sorprendentemente bassa), solo il 29% dello staff IT pensa la stessa cosa. Inoltre, più di un terzo dello staff IT pensa che gli executive sarebbero più preoccupati e meno fiduciosi, se solo conoscessero meglio la propria IT, mentre un'ulteriore 16% addirittura pensa che ne sarebbero scontenti o addirittura disgustati.
  • Scarsa disponibilità di tempo – La maggior parte degli executive IT privilegia l'operatività quotidiana rispetto all'innovazione – e lo staff IT segue questa impostazione.
  • Carenza di competenze – Oltre la metà dello staff IT è convinto che il suo ruolo cambierà radicalmente, e che dovrà acquisire nuove competenze per restare aggiornato.
  • Carenza di tecnologie – Più di due terzi degli intervistati credono che le loro organizzazioni non siano preparate a migrare i propri dati nel cloud, a proteggere gli stessi dati o a raggruppare tutti i dati presenti in azienda.
  • Impegno insufficiente a trasformare le strategie in realtà – Oltre il 40% delle aziende non dispone ancora di un piano formale preventivo per la digital transformation.

"Il nostro studio "Measuring IT's Readiness for Digital Business" rivela un accordo quasi universale sull'importanza di una gestione efficace dei dati con l'obiettivo di innovare e ottenere gli elementi di rilievo necessari a creare un business digitale e a migliorare la customer experience", spiega Robert Hammer, chairman, presidente CEO di Commvault. "Ogni giorno, vediamo come aziende avanzate e CIO lungimiranti passino velocemente allo sviluppo di funzionalità molto sofisticate di data management, che possano offrire ai propri team gli strumenti, il tempo e la formazione necessaria a raggiungere il successo."

La digital transformation non è più un'opzione. Le organizzazioni sono chiamate a trasformarsi, o rischiano di morire. Ad esempio, ci sono studi che mostrano come aziende che utilizzano informazioni data-driven per le loro decisioni strategiche abbiano aumentato la loro produttività fino al 33%. 

Nello stesso tempo, aziende avanzate, come Schneider Electric e Great-West Financial, che hanno trasformato il loro modello di business stanno ridisegnando le loro organizzazioni in ottica futura e rimodellando il loro mercato. 

Il tema comune a queste realtà è la presenza di CEO e CIO illuminati, che avendo riconosciuto come una strategia di digital transformation non fosse sufficiente, hanno messo le loro organizzazioni IT in condizione – attraverso nuovi strumenti e competenze – di creare una base data-centric in grado di sostenere attività attuali maggiormente cost-effective, fornendo al tempo stesso informazioni di business più approfondite e la flessibilità di poter supportare idee e applicazioni radicalmente innovative per operare con i clienti.

"La ricerca getta uno sguardo statisticamente significativo al modo in cui executive e staff IT considerano la digital transformation e le sfide che i dipartimenti IT si troveranno ad affrontare nei prossimi anni. I risultati sono stati particolarmente omogenei su scala mondiale, sottolineando l'idea che la digital tranformation non conosca confini", aggiunge Afshin Mohamadi, Partner di Quadrant Strategies. 

"I segnali di allarme sono molto chiari: se i dipartimenti IT dovrebbero condurre il business digitale, non sono messi nelle condizioni di farlo. Lo staff IT ha dubbi rilevanti sulle proprie capacità di essere un attore di questo cambiamento. E la mancanza di competenze, tecnologie e disponibilità porterà direttamente a importanti problematiche competitive.

La ricerca "Measuring IT's Readiness for Digital Business" è stata condotta nel corso del mese di ottobre su 450 executive IT e 750 staff IT distribuiti in modo paritetico tra Canada, Francia, Germania, Giappone, Irlanda, Regno Unito e Stati Uniti.


Commvault
Commvault è il leader nella fornitura di soluzioni di data protection e information management, e aiuta le aziende di tutto il mondo a rendere attivi i loro dati per trarne maggior valore e trasformare i moderni ambienti dati. 
Con soluzioni e servizi forniti direttamente e attraverso una rete globale di partner e service provider, le soluzioni di Commvault rappresentano uno dei più importanti portfolio di prodotti sul mercato della protezione, recupero, virtualizzazione e archiviazione dei dati, del Cloud e della sincronizzazione e condivisione dei file. 
Commvault è riconosciuta da clienti e analisti come un partner tecnologico esperto e fidato, in virtù della sua visione tecnologica, innovazione ed esecuzione dei progetti.
L'intera attenzione di Commvault verso il data management ha portato operatori di tutti i settori e dimensioni ad adottare le soluzioni dell'azienda, con installazioni on-premise, su piattaforma mobile, da e verso il Cloud e fornire in modalità as-a-Service. 
Commvault ha più di 2.000 dipendenti in tutto il mondo, è quotata al NASDAQ (CVLT) e ha sede a Tinton Falls, Stati Uniti. 

lunedì 3 novembre 2014

CDH rinnova la sua organizzazione per rafforzare la propria presenza sul mercato

CDH, realtà consulenziale specializzata nello sviluppo di soluzioni in ambito virtualizzazione e data center, intraprende un percorso di rinnovamento per valorizzare ulteriormente le proprie competenze e presidiare in maniera più efficace il mercato italiano.

Il team di professionisti della società, a questo proposito, è stato organizzato in quattro Business Unit, sulla base di specifiche competenze. Nel dettaglio, sono: Cloud & Virtualization, Storage & Backup, Collaboration & Communication e Security & Networking. La BU Cloud & Virtualization è costituita dai cosiddetti system architect, i professionisti che si occupano della progettazione di ambienti e infrastrutture cloud-based. L’obiettivo è quello di offrire soluzioni cloud ad alto livello di innovazione per qualità e intensità del servizio, fruibili da aziende di qualsiasi dimensione. CDH, infatti, ha acquisito una forte esperienza nel settore e si pone come punto di riferimento per sostenere le organizzazioni sia nella gestione di servizi su cloud pubbliche sia nella creazione di soluzioni private o ibride specifiche per il loro contesto. I clienti sono supportati nell’implementazione del sistema più adatto alle loro esigenze, garantendo la massima semplicità d’uso e la possibilità di gestire il servizio anche in completa autonomia. CDH, inoltre, dispone di un data center di proprietà grazie al quale può offrire ai clienti un’infrastruttura sicura e performante, in grado di supportare architetture di hosting, public e hybrid cloud. Le competenze della Business Unit Cloud & Virtualization si riflettono su tutte le altre, indirizzandone e integrandone le attività. Il cloud, infatti, rimane il motore pulsante del business di CDH, la cui mission principale è quella di promuovere tale tecnologia per portare innovazione ed efficienza nelle aziende clienti.

La Business Unit Storage & Backup si occupa di proporre le soluzioni più all’avanguardia sul mercato per l’archiviazione e la protezione dei dati, tenendo il passo con le nuove tecnologie e tendenze in atto, come il Software Defined Storage. Vengono dunque progettate soluzioni fisiche, virtuali o ibride, che facilitano, da una parte, la gestione degli spazi disco, dall’altra la loro salvaguardia o la ripartenza dei sistemi a loro collegati. In questo ambito, CDH vanta l’assegnazione del premio 2013 “HP Storage Achievers Club” per il mercato EMEA. La Business Unit Collaboration & Communication supporta le aziende nell’implementazione di sistemi innovativi di comunicazione e collaborazione, progettando, per esempio, portali e instant messaging basati su tecnologie leader di mercato. La Business Unit Security & Networking propone alle aziende gli strumenti necessari a far fronte alle crescenti necessità derivanti dal crescente utilizzo delle tecnologie cloud based e dei nuovi sistemi di collaboration. Questo significa aggiornare l’infrastruttura di rete e i dispositivi di sicurezza, adottando misure adeguate per proteggersi, da una parte, da attacchi esterni e, dall’altra per gestire le criticità legate al BYOD. Le Business Unit, infine, sono costantemente affiancate dal team di “Help Desk” che garantisce ai clienti supporto in modalità remota e on premise e da una squadra di figure commerciali, in fase di espansione, per presidiare al meglio il territorio.

“Questa riorganizzazione si colloca all’interno di una precisa strategia – dichiara Cesare Badoni, Presidente e Founder di CDH -. Vogliamo porci sul mercato come una società in grado di offrire competenze specifiche e di alto livello professionale, superando il concetto del system integrator generalista. Oggi, infatti, non è possibile affermare genericamente di essere bravi nel proprio lavoro: occorre focalizzarsi su skill precise e svilupparle costantemente. Ci tengo a precisare che queste competenze esistono da tempo nella nostra azienda e sono ben consolidate, ma puntualizzarle e organizzarle in Business Unit ci permette da un lato di presentarci ai clienti e al mercato in maniera più nitida, dall’altro di perseguire l’eccellenza su precise sfere di competenza, attraverso la formazione, il rapporto con i partner ed il lavoro quotidiano con i clienti.”

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