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giovedì 18 dicembre 2014

Autostrada dei Fiori viaggia con CDH per ottimizzare la collaborazione e l’efficienza

CDH, realtà consulenziale specializzata nello sviluppo di soluzioni in ambito virtualizzazione e data center, è stata scelta da Autostrada dei Fiori per rinnovare il sistema di gestione della posta elettronica, migrando ad una piattaforma di ultima generazione, versatile ed efficiente.
Autostrada dei Fiori opera nel mercato delle infrastrutture autostradali dal 1960 ed è concessionaria dell’ANAS per la costruzione e l’esercizio dell’autostrada A10 Savona – Ventimiglia – confine francese e di altre tratte minori di collegamento con la viabilità esterna. Attualmente, l’Autostrada dei Fiori si occupa della manutenzione e ammodernamento della tratta di competenza, di oltre 110 chilometri, caratterizzata da 67 gallerie, 90 viadotti, una pavimentazione all’aperto interamente realizzata in asfalto drenante fonoassorbente, pannelli a messaggio variabile per l’informazione sia lungo il tragitto sia alle entrate, telecamere e altre avanzate apparecchiature di monitoraggio.

La società collabora con CDH dai primi anni 2000 e offre il servizio di posta elettronica per i domini autofiori.it e autostradadeifiori.it, utilizzato da tutti i comparti societari interni e da alcuni uffici della polizia stradale. Dopo il passaggio a Microsoft Exchange 2010, avvenuto circa quattro anni fa, aveva la necessità di aggiornare il proprio sistema, per migliorare la gestione della mailbox e ottimizzare la condivisione e la trasmissione di informazioni, nonché la comunicazione tra i collaboratori. Grazie all’esperienza acquisita in questo settore e al consolidato rapporto instaurato, Autostrada dei Fiori ha scelto CDH per sviluppare il progetto di migrazione alla versione più avanzata della piattaforma Microsoft.

Nel corso del 2014, CDH ha portato il servizio di posta elettronica su Microsoft Exchange 2013, consentendo alla società di beneficiare delle funzionalità avanzate di protezione anti-malware nativa, della nuova interfaccia grafica Outlook Web App ottimizzata per tablet e smartphone e di ulteriori potenzialità, quali data loss prevention e integrazione con Microsoft Sharepoint, Lync e Office Web App Server. Con il nuovo sistema, Autostrada dei Fiori ha ottenuto un notevole rafforzamento della sicurezza, riuscendo a prevenire anche i rischi di perdita di dati e di involontaria diffusione di informazioni aziendali riservate a persone non autorizzate. Inoltre, gli utenti possono utilizzare agevolmente la posta elettronica da qualsiasi dispositivo mobile, in modo semplice, veloce e sicuro, favorendo la collaborazione e la condivisione e migliorando, quindi, l’efficienza e la produttività. Con la migrazione a Microsoft Exchange 2013, oltre all’alta affidabilità, CDH garantisce anche business continuity e minore downtime per la manutenzione. Tali risultati sono stati conseguiti con due server HP in modalità active-active: in dettaglio, le macchine lavorano primariamente su una SAN HP 3PAR 7000 series e secondariamente sullo storage HP P2000, assicurando elevata disponibilità, resilienza, scalabilità e semplicità di installazione, gestione e aggiornamento.

“CDH è da molti anni un partner affidabile e innovativo con cui abbiamo realizzato importanti progetti per il nostro business – dichiara Franco Viani, Responsabile Sistemi Informativi di Autostrada dei Fiori -. La migrazione effettuata a Microsoft Exchange 2013, oltre a garantirci la business continuity e una serie di possibilità di sviluppo, ci ha consentito di porre le basi per un progetto di collaboration che sarà implementato nei prossimi mesi.”

“Siamo orgogliosi degli aggiornamenti apportati al sistema di posta elettronica di Autostrada dei Fiori – conclude Roberto Navone, Account Manager Project Enterprise di CDH – perché contribuiscono al miglioramento dell’efficienza e pongono le basi per l’ulteriore evoluzione dei servizi di comunicazione. Infatti, siamo pronti per l’integrazione con Microsoft Sharepoint 2013, che prevediamo di implementare nei primi mesi del 2015, creando un’avanzata piattaforma di condivisione e di collaborazione da utilizzare anche con i fornitori e alcune società partner. Le soluzioni Microsoft sono straordinarie per la loro versatilità, semplicità di gestione e di utilizzo e favoriscono le relazioni tra le persone, dando un notevole impulso alla produttività. Continueremo ad affiancare il cliente nel suo percorso di sviluppo e di rinnovamento, supportandolo quotidianamente in tutti i passaggi, e siamo sicuri di poter ottenere nuovi grandi successi.”

lunedì 3 novembre 2014

CDH rinnova la sua organizzazione per rafforzare la propria presenza sul mercato

CDH, realtà consulenziale specializzata nello sviluppo di soluzioni in ambito virtualizzazione e data center, intraprende un percorso di rinnovamento per valorizzare ulteriormente le proprie competenze e presidiare in maniera più efficace il mercato italiano.

Il team di professionisti della società, a questo proposito, è stato organizzato in quattro Business Unit, sulla base di specifiche competenze. Nel dettaglio, sono: Cloud & Virtualization, Storage & Backup, Collaboration & Communication e Security & Networking. La BU Cloud & Virtualization è costituita dai cosiddetti system architect, i professionisti che si occupano della progettazione di ambienti e infrastrutture cloud-based. L’obiettivo è quello di offrire soluzioni cloud ad alto livello di innovazione per qualità e intensità del servizio, fruibili da aziende di qualsiasi dimensione. CDH, infatti, ha acquisito una forte esperienza nel settore e si pone come punto di riferimento per sostenere le organizzazioni sia nella gestione di servizi su cloud pubbliche sia nella creazione di soluzioni private o ibride specifiche per il loro contesto. I clienti sono supportati nell’implementazione del sistema più adatto alle loro esigenze, garantendo la massima semplicità d’uso e la possibilità di gestire il servizio anche in completa autonomia. CDH, inoltre, dispone di un data center di proprietà grazie al quale può offrire ai clienti un’infrastruttura sicura e performante, in grado di supportare architetture di hosting, public e hybrid cloud. Le competenze della Business Unit Cloud & Virtualization si riflettono su tutte le altre, indirizzandone e integrandone le attività. Il cloud, infatti, rimane il motore pulsante del business di CDH, la cui mission principale è quella di promuovere tale tecnologia per portare innovazione ed efficienza nelle aziende clienti.

La Business Unit Storage & Backup si occupa di proporre le soluzioni più all’avanguardia sul mercato per l’archiviazione e la protezione dei dati, tenendo il passo con le nuove tecnologie e tendenze in atto, come il Software Defined Storage. Vengono dunque progettate soluzioni fisiche, virtuali o ibride, che facilitano, da una parte, la gestione degli spazi disco, dall’altra la loro salvaguardia o la ripartenza dei sistemi a loro collegati. In questo ambito, CDH vanta l’assegnazione del premio 2013 “HP Storage Achievers Club” per il mercato EMEA. La Business Unit Collaboration & Communication supporta le aziende nell’implementazione di sistemi innovativi di comunicazione e collaborazione, progettando, per esempio, portali e instant messaging basati su tecnologie leader di mercato. La Business Unit Security & Networking propone alle aziende gli strumenti necessari a far fronte alle crescenti necessità derivanti dal crescente utilizzo delle tecnologie cloud based e dei nuovi sistemi di collaboration. Questo significa aggiornare l’infrastruttura di rete e i dispositivi di sicurezza, adottando misure adeguate per proteggersi, da una parte, da attacchi esterni e, dall’altra per gestire le criticità legate al BYOD. Le Business Unit, infine, sono costantemente affiancate dal team di “Help Desk” che garantisce ai clienti supporto in modalità remota e on premise e da una squadra di figure commerciali, in fase di espansione, per presidiare al meglio il territorio.

“Questa riorganizzazione si colloca all’interno di una precisa strategia – dichiara Cesare Badoni, Presidente e Founder di CDH -. Vogliamo porci sul mercato come una società in grado di offrire competenze specifiche e di alto livello professionale, superando il concetto del system integrator generalista. Oggi, infatti, non è possibile affermare genericamente di essere bravi nel proprio lavoro: occorre focalizzarsi su skill precise e svilupparle costantemente. Ci tengo a precisare che queste competenze esistono da tempo nella nostra azienda e sono ben consolidate, ma puntualizzarle e organizzarle in Business Unit ci permette da un lato di presentarci ai clienti e al mercato in maniera più nitida, dall’altro di perseguire l’eccellenza su precise sfere di competenza, attraverso la formazione, il rapporto con i partner ed il lavoro quotidiano con i clienti.”

giovedì 26 giugno 2014

CDH: virtualizzazione desktop per Iper Montebello

CDH, realtà consulenziale specializzata nello sviluppo di soluzioni in ambito virtualizzazione e data center, rafforza la collaborazione con Iper Montebello SpA, implementando una soluzione di Virtual Desktop Infrastructure (VDI) basata su tecnologia VMware.
 
Iper Montebello è una delle più importanti aziende italiane operanti nel settore della GDO, un Gruppo che gestisce 25 ipermercati a marchio “Iper, la grande i” in 7 regioni italiane e conta oltre 6000 dipendenti, con un fatturato medio annuale di circa 1,7 miliardi di euro. Dal 1999, l’azienda rientra nel novero dei clienti di CDH e con il supporto del system integrator ha portato avanti un primo progetto di virtualizzazione dei client basato su tecnologia Microsoft Terminal Server con un’ampia diffusione di thin client.

Per far fronte alle nuove esigenze dell’azienda, che necessitava di un ambiente sempre più performante, sicuro, semplice da gestire e dai costi ridotti, CDH ha progettato e implementato un’infrastruttura di virtual desktop, basata sul sistema VMware Horizon Views posizionato all’interno del data center del cliente. La gestione dei PC desktop, infatti, è sempre stato un compito impegnativo e, recentemente, il cliente ha dovuto far fronte a nuovi rischi per la sicurezza, oltre a sostenere un numero sempre crescente di utenti remoti e mobili. In un ambiente desktop tradizionale, spesso lo staff IT deve intervenire on site per risolvere eventuali problematiche e, nel caso di utenti remoti, risulta piuttosto complicato da gestire, comportando, per di più, rallentamenti nei processi aziendali. Inoltre, per garantire protezione dalle nuove minacce, le applicazioni desktop devono essere costantemente aggiornate.

Con la virtualizzazione desktop, è possibile rispondere efficacemente a queste esigenze: la piattaforma VMware, infatti, consente la gestione centralizzata sia dei virtual pc degli utenti sia dei device e l’architettura permette di automatizzare le operazioni garantendo che tutte le macchine siano sempre correttamente aggiornate. Grazie alla soluzione VMware, gli utenti di Iper Montebello accedono ai desktop virtuali da qualsiasi postazione, tramite un client desktop PC, un thin client o in mobilità da tablet o smartphone, snellendo i processi e l’infrastruttura IT, con una conseguente riduzione dei costi operativi. Il sistema implementato da CDH, infine, garantisce la business continuity e dà la possibilità di implementare rapidamente nuovi virtual desktop. Con questo ulteriore rinnovamento dell’infrastruttura, Iper Montebello conferma la propria efficienza nella gestione delle risorse IT, distinguendosi nel panorama della GDO italiana tra le aziende più all’avanguardia dal punto di vista tecnologico.

“Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti con la recente implementazione su Iper – conclude Roberto Navone, Account Manager Project Enterprise di CDH – perché contribuisce a migliorare la qualità del lavoro, rendendo l’organizzazione flessibile e moderna. L’intero progetto di VDI è stato sviluppato in soli quattro mesi, con la migrazione e l’assegnazione dei desktop virtuali a tutti gli utenti. In futuro, l’architettura potrà ospitare eventuali soluzioni di desktop unificato, seguendo passo dopo passo le esigenze in evoluzione. La proficua collaborazione prosegue con successo da molti anni e continueremo a fornire loro tutto il supporto necessario per ottenere sempre il massimo dalle loro risorse IT.”

martedì 3 giugno 2014

CDH in partnership con QStar Technologies per la protezione attiva dei dati aziendali

CDH, realtà consulenziale specializzata nello sviluppo di soluzioni in ambito virtualizzazione e data center, arricchisce la propria offerta in ambito storage con le soluzioni di Enterprise Active Archiving di QStar Technologies, azienda internazionale specializzata nel settore di archiviazione intelligente e protezione dei dati business critical.

QStar Technologies, attiva sul mercato dal 1987, ha all’attivo oltre 8500 clienti nel mondo, appartenenti a diversi settori, dal finanziario e legale fino al manifatturiero, sanitario e dell’istruzione. La soluzione di archiviazione di QStar consente di virtualizzare lo storage sottostante garantendo quindi il riutilizzo di risorse già presenti in azienda, anche di tecnologie differenti per velocità, media di supporto e di accesso. L’architettura del suo software è disegnato per supportare qualsiasi sistema operativo, svincolandosi da tecnologie hardware e fornitori. Le aziende possono, quindi, preservare i propri dati e accedervi direttamente da qualsiasi piattaforma, grazie ad un protocollo standard, senza l’installazione di alcun plugin o agente. A differenza del backup tradizionale, inoltre, non è necessaria alcuna operazione di restore del dato, il quale, invece, è immediatamente fruibile all’utente come se fosse scritto su un disco. Grazie alla tecnologia QStar, si ottiene una semplificazione del lifecycle management e la sicurezza viene garantita tramite repliche multiple e politiche di crittografia.

La partnership con QStar si colloca all’interno di una strategia mirata al potenziamento dei servizi dedicati alla gestione intelligente dello storage per migliorare l’efficienza del data center e adeguare i sistemi alla crescita di dati non strutturati. Grazie all’accordo con QStar, CDH si pone come punto di riferimento per offrire un supporto consulenziale completo alle organizzazioni che intendono rinnovare la propria soluzione di storage, distinguendo in modo efficiente l’archiviazione e il backup e soddisfacendo i nuovi bisogni dell’impresa.

“Siamo felici di annunciare la partnership con CDH – dichiara Daniela Miranda, Regional Sales Director SEMEA di QStar Technologies – che diviene il nostro Competence Center per l’area Nord Ovest dell’Italia. La collaborazione ci consente di migliorare la penetrazione nel mercato italiano attraverso un partner di riconosciuta competenza e creatività e con una proposition congiunta che non potrà che rappresentare un’opportunità per le aziende dell’area”.

“Dopo aver affrontato, per diversi anni, le tematiche relative alla gestione dei dati strutturati e non, la collaborazione con QStar segna un passo decisivo per valorizzare la nostra capacità progettuale in ambito archiving – conclude Roberto Navone, Account Manager Project Enterprise di CDH -. L’obiettivo è quello di offrire ai nostri clienti soluzioni di qualità e ad alto valore aggiunto, integrando e arricchendo le nostre competenze, già riconosciute dal mercato. Ricordiamo con orgoglio, a tal proposito, il premio HP Storage Achievers Club, ottenuto nel 2013. Siamo sicuri che con QStar riusciremo a costruire ottime opportunità di business, mettendo a disposizione la nostra presenza sul territorio e l’esperienza finora acquisita.”

mercoledì 7 maggio 2014

CDH: migrazione totale dell’infrastruttura IT di Trasfor grazie alle tecnologie Microsoft

CDH, realtà consulenziale specializzata nello sviluppo di soluzioni in ambito virtualizzazione e data center, è stata scelta da Trasfor SA per supportarla nel processo di riorganizzazione e integrazione della propria infrastruttura IT, a seguito dell’acquisizione da parte del Gruppo ABB.

Trasfor SA ha sede nel Canton Ticino, in Svizzera, ed è attiva da oltre 40 anni nella produzione di trasformatori a secco, progettati per soddisfare le esigenze di diversi settori, come quello manifatturiero, dei trasporti ferroviari e marittimi, delle energie rinnovabili e della produzione di energia elettrica. In seguito all’acquisizione da parte del Gruppo ABB, uno dei più importanti player mondiali nel settore delle tecnologie per l’energia e l’automazione, Trasfor aveva la necessità di uniformare i propri sistemi a quelli dell’azienda. In particolare, Trasfor doveva adeguare la propria rete per connettersi in modo semplice e sicuro a quella del Gruppo e rendere possibile quindi la loro comunicazione, aggiornare il proprio portale per renderlo fruibile agli utenti di ABB, situati in tutta Europa e, infine, ridurre lo spazio dedicato alla memorizzazione dei dati su file server.

Per soddisfare queste esigenze, CDH ha sviluppato un progetto basato sulle tecnologie Microsoft. Nel dettaglio, ha implementato la soluzione MS Sharepoint Server, con il quale ha aggiornato il portale intranet, MS SQL 2012 Enterprise per effettuare la migrazione dei database e Windows Server 2012, che ha permesso di ottimizzare lo spazio nei server esistenti e risparmiarne ben il 56%. Grazie ai sistemi Microsoft e alla loro flessibilità, i collaboratori di Trasfor hanno potuto interfacciarsi immediatamente con i colleghi di ABB, in maniera trasparente e intuitiva. Con la migrazione alle nuove soluzioni, inoltre, tutti i processi aziendali sono stati ridisegnati e velocizzati, sfruttando anche le funzionalità di MS Office 2010 Web Apps, rendendo disponibili e condivisibili le risorse a tutti gli utenti del Gruppo, in qualsiasi luogo si trovino.

“La migrazione dei sistemi è un’operazione delicata e complessa - evidenzia Cesare Badoni, Presidente e Founder di CDH – e siamo davvero orgogliosi di averla portata a termine, confrontandoci con successo con un contesto internazionale, da un’importante realtà come Trasfor fino a un’azienda di fama mondiale come ABB. Trasfor è nostra cliente dal 2008 e siamo sicuri che la nostra collaborazione proseguirà in maniera proficua su nuovi progetti. In pochi mesi siamo riusciti a completare l’integrazione con i sistemi del Gruppo ABB, che abilita la centralizzazione di alcuni processi, oltre ad un’espansione delle possibilità di collaboration offerte dall’ultima release di MS Sharepoint.”

“CDH è da tempo un partner prezioso per supportare in modo flessibile ed affidabile i cambiamenti con i quali ci dobbiamo confrontare – conclude Paolo Poletti, IT Manager di Trasfor -, mettendo a disposizione persone qualificate e proattive che si integrano velocemente nella realtà aziendale e contribuiscono in modo sostanziale all’individuazione delle migliori soluzioni. In occasione dell’integrazione con ABB, CDH ha agito efficacemente da system integrator interagendo con le risorse locali e quelle corporate, aiutandoci a progettare il nuovo assetto dell’infrastruttura IT e a procedere poi velocemente ed in sicurezza all’implementazione dei cambiamenti.”

lunedì 31 marzo 2014

Zero Client Initiative, la soluzione di CDH per aziende “always on”

CDH, realtà consulenziale specializzata nello sviluppo di soluzioni in ambito virtualizzazione e data center, offre un approccio innovativo alla produttività aziendale, grazie alla soluzione denominata Zero Client Initiative, con la quale costruire un nuovo modello di business, basato sull’accesso alle risorse indipendente dall’infrastruttura fisica e dal luogo.

Nel dettaglio, la soluzione di CDH consente di avere accesso a documenti, cartelle, applicazioni legacy e di produttività personale utilizzando esclusivamente un browser. In questo modo, qualsiasi device, come laptop, desktop, tablet o smartphone, permette l’accesso alle risorse attraverso un portale intranet, nel quale sono pubblicati i documenti, gli applicativi (sotto forma di app), i sistemi di messaggistica unificata (mail, chat, audio e video conferenza, fax), i calendari, le task e le rubriche. Grazie a Zero Client Initiative, è possibile minimizzare i costi di gestione dell’infrastruttura, recuperando così risorse utili per altri investimenti.

CDH sottolinea, inoltre, come la soluzione restringa il perimetro aziendale ai soli servizi e elimini l’annoso problema della gestione dei client, realizzando concretamente i presupposti del BYOD. Si tratta di un approccio innovativo che può aiutare l’efficienza dei processi lavorativi, riducendo al minimo gli spostamenti fisici dovuti, per esempio, alle riunioni, e permettendo ai collaboratori di continuare la propria attività in qualsiasi luogo si trovino. Zero Client Initiative non è una semplice soluzione, offre, a supporto del cliente, un servizio completo di consulenza per la progettazione e la migrazione ad una piattaforma web based, con la definizione degli interventi da effettuare sull’architettura esistente, sulla base degli obiettivi da raggiungere. CDH è in grado di assistere l’azienda in tutte le fasi del processo, dalla progettazione all’implementazione di dispositivi hardware e software necessari. Grazie all’esperienza acquisita sul mercato in oltre 25 anni e alle partnership con brand importanti del calibro di Barracuda, CA Technologies, Fortinet, HP, McAfee, Microsoft e VMware, CDH offre una soluzione e un servizio che si spingono oltre la virtualizzazione, con un sistema performante, scalabile e sicuro. Zero Client Initiative, infatti, prevede diversi livelli di sicurezza con la possibilità di impostare policy di accesso personalizzate sulla base delle esigenze del cliente.

“Zero Client Initiative è un vero e proprio approccio innovativo e concreto al business - evidenzia Cesare Badoni, Presidente e Founder di CDH –. Lo sviluppo di progetti basati su questa filosofia ha lo scopo di valorizzare pienamente il capitale umano, liberando le risorse da vincoli di tipo strutturale. Zero Client Initiative sgancia totalmente l’IT aziendale dal client e risponde perfettamente alle necessità di mobilità e home working. Spesso le organizzazioni attuali prediligono soluzioni parziali, come una semplice intranet, probabilmente per questioni organizzative. Inoltre, molte realtà guardano al cambiamento e al rinnovamento con diffidenza, preferendo mantenere i sistemi già in uso. La nostra mission è dimostrare che questo approccio non solo funziona in modo efficiente ed efficace, ma porta con sé anche tutti i vantaggi legati all’adozione del cloud e di soluzioni totalmente basate su web.”

venerdì 14 marzo 2014

CDH comunica con Grandangolo

Grandangolo è l’agenzia selezionata da CDH, system integrator indipendente di Torino, per sviluppare progetti di comunicazione in un mercato dalle specifiche esigenze e peculiarità come quello dell’ICT. Grandangolo supporterà il cliente nelle attività di ufficio stampa e progetterà azioni specifiche finalizzate a rafforzare la visibilità e la notorietà dell’azienda sul territorio.

CDH è attiva sul mercato da oltre 25 anni e ha sede a Torino. Grazie a un team di 20 professionisti di alto profilo e partnership con brand importanti del calibro di HP, Microsoft, Fortinet, VMware, McAfee, CA Technologies e Barracuda, sviluppa soluzioni a misura delle esigenze del cliente, selezionando le tecnologie più adatte al contesto di applicazione. L’azienda si impegna a realizzare soluzioni complete di desktop management, server computing, storage backup, networking e cloud integration e vanta un portfolio clienti ampio e consolidato nei settori di Logistica/Distribuzione, GDO, Istruzione, Manifatturiero e Pubblica Amministrazione. Tra le referenze spiccano nomi come Autostrada dei Fiori, Blue Engineering & Design, Città di Grugliasco, Facet, Getica, Iper, Sitaf, Spea, Trasfor SA, Unes.

“È la prima volta che sentiamo l’esigenza di affidare la comunicazione ad un’agenzia specializzata, non solo per raccontare la nostra expertise e i risultati sin qui conseguiti - evidenzia Cesare Badoni, Presidente e Founder di CDH – ma soprattutto per valorizzare le sfide e le iniziative che affronteremo e metteremo in campo nel prossimo futuro. La scelta è ricaduta su Grandangolo per la sua comprovata esperienza in un settore complesso come quello dell’IT e sarà nostra alleata nel potenziare la brand awareness sul mercato italiano. Confidiamo in questa agenzia per portare avanti azioni mirate in grado di comunicare con la massima efficienza le nostre peculiarità e la nostra competenza.”

“L’introduzione di un nuovo cliente come CDH costituisce un’ulteriore conferma della nostra professionalità e rafforza la fiducia del mercato nei servizi a valore aggiunto offerti dall’agenzia, con la qualità, la competenza e la serietà di sempre”, sottolinea Rosy Auricchio, Managing Director di Grandangolo Communications.

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