CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo


lunedì 23 novembre 2015

Dalla collaborazione con Dimension Data Italia, un nuovo data centre per HETA Asset Resolution


La nuova infrastruttura data centre risponde alle esigenze di un business moderno



Milano, 23 novembre 2015 – HETA Asset Resolution Italia, intermediario finanziario specializzato nella gestione di non performing loans e di asset problematici, sceglie l'esperienza e la competenza di Dimension Data Italia per il progetto di ammodernamento e miglioramento del proprio data centre.

L'inadeguatezza dell'infrastruttura esistente, caratterizzata dalla presenza di sole macchine fisiche, che non garantivano alcun tipo di ridondanza, limitando sicurezza e continuità operativa, unitamente alla crescita dell'organico e ai progetti di sviluppo della società, hanno portato HETA Asset Resolution ha riconsiderare la propria infrastruttura di data centre, completa di tutte le componenti server, client, networking e storage.

Un progetto articolato e complesso reso ancora più arduo dalle tempistiche imposte per la realizzazione della nuova soluzione e per il quale Dimension Data Italia si è confermata tra le aziende che più rispondevano agli stringenti requisiti del Gruppo Heta AG, di cui HETA Asset Resolution Italia fa parte, e ha saputo distinguersi non solo per il progetto e la soluzione tecnologica, ma per la scelta dei vendor proposti, dimostrando capacità di integrazione e di saper realizzare progetti di questa portata.

"La strategia, che ha portato alla realizzazione della nuova soluzione, è stata fin dall'inizio quella di virtualizzare sia la sezione server che le postazioni di lavoro, in modo tale da garantire un deploy più semplice e immediato delle applicazioni e dei desktop, erogando un servizio migliore e sensibilmente più rapido al personale interno, al passo quindi con le esigenze dell'azienda e del Management Board", ha commentato Alessandro Casula, Responsabile Organization/IT di HETA Asset Resolution Italia S.r.l..

Nell'arco di quattro mesi, HETA Asset Resolution disponeva di una soluzione completa: scalabile, affidabile e ad elevate prestazioni. A partire da gennaio 2015, infatti, sono iniziate le prime, massive attività di installazione, configurazione e, successivamente, di migrazione all'intera soluzione dei servizi. Dopo aver predisposto le infrastrutture e i primi client da testare, a febbraio sono state realizzate le attività di migrazione di dati e servizi, a partire dalla piattaforma centrale su cui Heta amministra la posta elettronica aziendale e alcuni applicativi a valore aggiunto. A fine febbraio è stata posizionata e resa operativa tutta l'infrastruttura server e di networking , mentre a metà marzo la società ha potuto disporre di tutta la documentazione relativa all'infrastruttura server e di networking. La fase finale del progetto, la più dispendiosa in termini di tempo, prevedeva la messa in opera di 100 postazioni virtuali che sono state distribuite agli utenti a metà maggio.

Il nuovo data center risponde efficacemente alle esigenze di un business moderno. Stabilità, flessibilità, prestazioni ed efficacia sono tra i benefici apportati dalla nuova infrastruttura. La disponibilità di un'infrastruttura IT affidabile e flessibile, grazie ad un rapido e facile deploy di nuove applicazioni corporate, rappresenta il maggior vantaggio sia per quanto riguarda la semplificazione dell'amministrazione dell'IT – riduzione delle problematiche e delle tempistiche nella gestione delle applicazioni messe a disposizione – sia per quanto riguarda l'esperienza utente, grazie alla facilità e immediatezza nel rendere disponibili le applicazioni ai nuovi dipendenti. Su cento utenti con le esigenze più disparate, sia in sede che in mobilità, la necessità di essere flessibili ed efficaci è fondamentale.

"Il nostro obiettivo era quello di trovare un partner anziché un fornitore", ha aggiunto Alessandro Visintin, Responsabile Information Technology di HETA Asset Resolution Italia S.r.l.. "Abbiamo trovato in Dimension Data un partner valido e disponibile, in grado di soddisfare le esigenze più disparate e, talvolta, al limite del realizzabile. Non possiamo che ritenerci soddisfatti della scelta fatta e della soluzione proposta. Oltre alla fornitura di una tra le migliori tecnologie disponibili sul mercato abbiamo potuto contare sulla estrema efficacia e sui servizi professionali di Dimension Data, che hanno fatto la differenza."

La migrazione e l'innovazione dell'infrastruttura di backup esistente, volta al miglioramento del processo di salvataggio e il ripristino dei dati nel rispetto delle stringenti normative imposte a un intermediario finanziario come HETA Asset Resolution Italia, così come una forte spinta al supporto della mobility, che la nuova infrastruttura abilita e supporta e che é richiesta dalla natura del business aziendale, costituiranno nei prossimi mesi l'evoluzione naturale della strategia adottata dalla società.


Dimension Data
Fondata nel 1983, Dimension Data è un fornitore di servizi e soluzioni ICT e, grazie alle proprie competenze tecnologiche, alla capacità di operare su scala globale ed al proprio orientamento all'innovazione, aiuta ad accelerare le ambizioni di business dei propri clienti.
Dimension Data è un'azienda del Gruppo NTT.

Vodafone: 20 anni da protagonista nelle telecomunicazioni in Italia

Dalla liberalizzazione del mercato mobile a operatore integrato.
23 miliardi di euro di investimenti nel Paese.
Una settimana di chiamate gratuite per festeggiare con i Clienti.


                                                                                                       
Milano, 23 novembre 2015  - Sono passati venti anni dalla nascita di Omnitel, oggi Vodafone Italia, l'operatore mobile che nel 1995 aprì il mercato alla concorrenza e segnò la liberalizzazione dei servizi di telefonia mobile.

Dai primi esemplari di cellulari agli smartphone più evoluti e alla portata di tutti, dalla innovazioni tecnologiche della rete mobile  all'offerta di servizi di telefonia fissa e in fibra per famiglie e imprese, fino alle recenti partnership sui contenuti e TV. Una trasformazione profonda del nostro modo di vivere e di comunicare, di cui Vodafone è stata protagonista.

In 20 anni Vodafone ha investito in Italia oltre 23 miliardi di euro (di cui 4,6 miliardi nell'acquisizione delle frequenze). Il contributo diretto e indiretto al sistema economico italiano, nell'anno fiscale chiuso a marzo 2014 (fonte Vodafone: Bilancio di Sostenibilità), è stato di 5,9 miliardi di euro, con un contributo netto al PIL di 2,7 miliardi di euro e una occupazione di 37.000 persone,  incluso l'indotto.

Con il lancio del primo abbonamento senza canone fisso nel 1996, Omnitel  - che entra a far parte del Gruppo Vodafone nel 2001 -  rivoluziona il mercato della telefonia mobile.  Finisce l'epoca del cellulare come status symbol, e inizia quella del cellulare per tutti.  Nel 1998 la tariffa You&Me cambia le abitudini di una generazione di giovani, consentendo per la prima volta di parlare gratuitamente con il numero preferito.

Dall'esordio del GSM, al lancio della prima Connect Card, fino al debutto dei servizi 3G nel  2004,  che segna l'avvio di una nuova epoca dominata dagli smartphone. Il  2008 è l'anno dell'ingresso nei servizi di telefonia fissa con una soluzione innovativa, la Vodafone Station,  che integra voce e banda larga fisso- mobile in un solo dispositivo, dotato di una Internet Key con SIM per la navigazione anche fuori casa.  E' il primo passo verso una convergenza sempre più integrata dei servizi fisso-mobile.

Nel 2013 Vodafone, con il piano Spring,  imprime una ulteriore accelerazione agli investimenti  per lo sviluppo delle proprie reti a banda ultralarga. Oggi Vodafone  è leader nel 4G con il 93% della popolazione coperta e 4 milioni di clienti 4G,  mentre sono 2,2 milioni le famiglie raggiunte dalla fibra Vodafone.

La creazione del Vodafone Experience Center, un laboratorio interattivo di 700 Mq dedicato allo sviluppo di soluzioni per le imprese, e l'acquisizione di Cobra - oggi Vodafone Automotive – nel 2014, consolidano la posizione di Vodafone nel campo dei servizi per le aziende. Leader per quota di mercato nei servizi di comunicazione mobile per le grandi aziende private, e leader mondiale nel Machine to Machine, Vodafone offre soluzioni integrate che uniscono connettività convergente mobile e fissa, servizi che migliorano la produttività di imprese e Pubblica Amministrazione.

Nei  20 anni di storia, i Clienti sono stati sempre al centro della strategia di Vodafone,  a partire  dal primo claim "Vi diamo ascolto".  Con 8 centri di competenza dedicati all'assistenza, Vodafone  gestisce 2 milioni di chiamate al mese. Nel corso del tempo il servizio al cliente è evoluto insieme alle abitudini dei clienti , sempre più esigenti e attivi sui canali digitali e social, tanto che oggi, la app gratuita MyVodafone, insieme al sito mobile, conta più di 30 milioni di interazioni al mese.

E' di ottobre di quest'anno il lancio del programma "We CARE", che intende  consolidare e valorizzare il rapporto di fiducia con i clienti, attraverso una serie di  azioni concrete -  come le recenti iniziative  ''Soddisfatti o Rimborsati sulla rete 4G e sui Servizi Digitali - negli ambiti della connettività, della trasparenza, del riconoscimento della fedeltà, e della accessibilità del servizio.

La presenza di Vodafone in Italia non si caratterizza solo per le attività di business, ma anche per una forte vocazione sociale, la cui prima espressione è la Fondazione Vodafone Italia. Nata nel 2002 con lo scopo di realizzare attività di solidarietà sociale, la Fondazione ha investito 80 milioni in oltre 400 progetti a favore delle comunità, con particolare attenzione all'utilizzo della tecnologia al servizio del sociale.

Vodafone festeggia 20 anni insieme ai Clienti con una settimana di chiamate illimitate gratuite verso i cellulari Vodafone da attivare, dal 23 al 30 novembre, direttamente in negozio.

Il 2015 di Insem Spa: in aumento investimenti in R&S, fatturato e assunzioni


Con una proiezione di ricavi di 5 milioni di euro nel 2015, Insem Spa è oggi non soltanto una delle prime aziende in Italia ad offrire soluzioni altamente customizzate di marketing digitale per le piccole e medie imprese, ma è anche contenitore di idee proattive e all'avanguardia.

Negli ultimi anni l’azienda si è infatti contraddistinta per una programmazione strategica in cui competitività e avanzamento tecnologico hanno costituito l’asse operativo principale. La crescita della Insem Spa nel 2015 si è quindi caratterizzata per un investimento crescente in attività di Ricerca&Sviluppo in un progetto dedicato, attraverso la capitalizzazione di parte di una quota relativa al costo del personale, un investimento associato all’ampliamento dell’area tecnica dell’azienda con l’assunzione di nuove risorse ed un’organizzazione più strutturata.
Il direttore tecnico dell’area R&S Carmine Pappagallo, nonché Presidente CDA Insem, ogni anno fissa un incontro con lo staff tecnico dei ricercatori Insem, costituito al momento da 4 sviluppatori senior e 6 apprendisti di alta formazione assieme alla direzione commerciale, nella persona di Antonio Conza, nonché Vice Presidente della Insem Spa. Durante questi incontri si definiscono la fattibilità imprenditoriale dei progetti proposti e le possibili risposte del mercato legate all’industrializzazione del progetto.

La finalità, l’oggetto, i tempi e le modalità della ricerca applicata sono definite con un forte orientamento imprenditoriale attento all’innovazione e alle tendenze del mercato di riferimento.

“Innovazione è sinonimo stesso di competitività”, sottolinea Carmine Pappagallo, a proposito del progetto R&S  “ma per diventare realmente competitivo ogni progetto che presenta connotati innovativi deve superare un esame per noi necessario: lo studio di fattibilità, basato su reali riscontri e previsioni di business grazie ai quali ci rendiamo conto delle reali potenzialità del progetto stesso. Questo non vuol dire eliminare qualsiasi fattore di rischio. Il rischio è sempre una componente integrata ad ogni progetto, anche se si tratta di un rischio “calcolato”. La voglia di sperimentare nuove strade e di implementare soluzioni sempre più customizzate ed innovative in ogni senso” conclude Pappagallo “rappresenta per noi la sfida più grande, a cui abbiamo scelto di dedicare in maniera regolare parte del nostro personale in un vero e proprio HUB pronto a cogliere tutte le novità del mercato e se possibile, anticiparle”.

Antonio Conza, responsabile della direzione commerciale della Insem Spa, aggiunge che “il progetto avviato non può che migliorare quelli che oggi sono i servizi che l’azienda offre alle PMI, che devono coniugare sia l’efficacia, quindi aumentare conversioni e visibilità sul web, core business della Insem Spa, che produrre fatturato in maniera sempre più stabile e concreta. Si tratta sostanzialmente di consolidare un paradigma commerciale integrando sempre nuove soluzioni e idee ritenute potenzialmente vincenti sul mercato, che già oggi ci hanno portato ad ottenere ottimi risultati. Per questo”,  conclude Conza “abbiamo deciso di capitalizzare parte del personale, perché ogni investimento è sempre puntualmente rientrato senza alcun onere aggiuntivo da parte nostra”.


Insem Spa ha oggi all’attivo, inoltre, l’investimento MISE, riconosciuto precedentemente dall'istituzione pubblica come innovativo e ad alto valore tecnologico e convenzioni attive con importanti università italiane, le quali hanno avallato e sostengono tuttora i progetti iniziati con gli apprendisti di alta ricerca e formazione; fra queste citiamo la Federico II, la Bicocca, la IULM di Milano, l'Università degli Studi di Palermo e l'Unisob di Napoli.

domenica 22 novembre 2015

Iperconvergenza "hands on". VSPEX Blue Demo Lab - 27 novembre

Digital4Executive
Avnet Emc
testata
icon27 novembre
icon12.00 - 13.00
Iperconvergenza "hands on".
VSPEX Blue Demo Lab

Cloud, virtualizzazione, infrastruttura: un unico cruscotto per gestirli tutti?
:
REGISTRATI AL WEBINAR
I continui cambiamenti del business chiedono da tempo un IT veloce, solido e capace di garantire il minimo rischio con il massimo dei risultati.

L'iperconvergenza si sta affermando come uno dei trend più efficaci per rispondere a simili richieste. L'obiettivo è affrontare potenza, intelligenza, memoria, spazio ed energia con un unico cruscotto di controllo.
Ma come funzionano e come si integrano in azienda questi cruscotti?
Come è possibile gestire con un'unica soluzione rete, storage, sicurezza e virtualizzazione?
Quali le caratteristiche tecniche e l'impatto reale sulle infrastrutture IT?
Attraverso DEMO LIVE in diretta di una soluzione iperconvergente proporremo un TEST interattivo delle caratteristiche, del funzionamento e dell'impatto reale dell'iperconvergenza sulle infrastrutture IT.

L'incontro sarà moderato da Marco Lorusso, Direttore di Digital4Trade e vedrà la partecipazione di Alberto Moraschi, Advisor Technology Consultant - EMC Computer Systems.



--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 21 novembre 2015

Partecipa all'evento "Cisco Security Roundtable" - Roma, 25 Novembre


CISCO Security Roundtable

Lo scenario degli attacchi Cyber Security cambia continuamente e velocemente. Proprio per questo abbiamo il piacere di invitarLa ad una roundtable riservata dove poter scoprire:
  • quali sono le minacce alla sicurezza di ultima generazione
  • come Cisco può aumentare la visibilità sull'attività della Sua rete per favorirne il controllo
  • come assicurare una protezione dinamica alla vostra rete contro gli attacchi rilevati
Si tratta di un incontro pensato per gli esperti ed executive security della Sua azienda, utile per rispondere alle vostre specifiche esigenze su tematiche business e tecnologiche.
L'evento avrà durata di due ore ed è riservata ad un numero massimo di 10 persone e si svolgerà presso il nostro Ufficio di Roma - Via del Serafico, 200 insieme ai nostri specialisti Security.

La aspettiamo il 25 novembre 2015, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 presso la sede Cisco di Roma (via del Serafico 200).



Topic dell'Agenda – durata totale due ore

  • Benvenuto con presentazione dei partecipanti ed esposizione delle varie esigenze
  • I nuovi scenari di attacco e la Strategia Cisco per affrontarli: visione e soluzioni concrete
  • Chiusura dei lavori



© 2015 Cisco Systems Inc. Tutti i diritti riservati.

venerdì 20 novembre 2015

Partecipa al Webinar "Eccellenza nell' esplorazione dei dati con Spotfire"

TIBCO SpotfireLa maggior parte degli utenti non dispone degli strumenti necessari per utilizzare al meglio i propri dati. L'esplorazione dei dati dovrebbe richiedere pochi minuti, non giorni. 

TIBCO Spotfire® consente a chiunque - dal principiante all'utente avanzato - di ottenere valore dai propri dati. Che si tratti di connettersi a un foglio di lavoro o ad un database aziendale, vi mostreremo come trovare risposte rapide.

In questo webinar vi spiegheremo come esplorare i dati in modalità realmente self-service e ottenere risposte rapide. Grazie a casi di studio reali capirete perché le organizzazioni scelgono Spotfire® per consentire al proprio personale di accedere, analizzare e condividere i propri dati in pochi minuti piuttosto che in giorni.

Non occorre assumere un data scientist: è sufficiente utilizzare il nostro motore integrato Recommendations per ottenere le best practice e una serie praticamente illimitata di visualizzazioni e opzioni statistiche per iniziare la propria esplorazione dei dati.
Partecipate a questo webinar di 60 minuti per:
  • Scoprire come Spotfire vi consente di prendere decisioni rapide e basate sui dati per la vostra azienda
  • Vedere come altre aziende ottengono il meglio dai propri dati, in due casi di studio
  • Scoprire come le funzioni intelligenti integrate in Recommendations possono aiutarvi nella fase iniziale
  • Capire come TIBCO Spotfire® analizza la vostra struttura di dati a monte per mostrarvi le informazioni nascoste nei vostri dati
  • Scoprire che l'analisi di dati complessi è più semplice di quanto sembri
  • Imparare a creare un cruscotto completamente funzionale in meno di un minuto

TIBCO Spotfire
TIBCO Spotfire
Eccellenza nell'esplorazione dei dati con Spotfire
Webinar 
Date:
20 novembre
Time:
11-12 CET

TIBCONowIT.jpg


Presentatori

Massimo Milano, Director Solutions Consultants North-South EMEA

Luca Zurlo, Territory Manager, Italia


Contattaci - edifuria@tibco.com


--
www.CorrieredelWeb.it

Datacenter Experience: a Milano il 16 febbraio: non mancare!

MILANO 16 Febbraio 2016
SCOPRI I CONTENUTI ISCRIVITI COME VISITATORE

Al centro dei temi dell'edizione 2016:


Verso il Software Defined Datacenter
La progettazione dell'infrastruttura
Datacenter e Cloud Service: quando e come utilizzare il cloud, come integrarlo in sicurezza nelle infrastrutture esistenti e come realizzare infrastrutture ibride efficaci e sicure
Come garantire adeguata business continuity, efficienza, scalabilità e risparmio
La Datacenter Governance: strumenti e best practice per garantire un'adeguata qualità del servizio alla luce delle nuove esigenze di performance, mobility e security



ALCUNI DATI DELL'EDIZIONE MILANESE 2015
GUARDA IL VIDEO DELL'EDIZIONE 2015
CON LA PARTECIPAZIONE DI:


PER CONOSCERE LE MODALITÀ DI SPONSORIZZAZIONE CLICCA QUI
Segreteria organizzativa
Soiel International - Via Martiri Oscuri, 3 - 20125 Milano - T. 02 26148855 - F 02 87181390 - www.soiel.it



--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 19 novembre 2015

Le soluzioni abilitanti per lo smartworking, a Milano il 25 novembre

ZeroUno e Digital4Executive in partnership con Samsung Business
Tour 2015 - Verso il Connected Workplace - QUARTA TAPPA: MILANO
Con la collaborazione di Zucchetti Informatica
La partecipazione è gratuita previa registrazione e conferma
da parte della segreteria organizzativa
Registrati
Lo smart working sta cambiando radicalmente il modo di lavorare e secondo il Politecnico di Milano, le aziende che stanno affrontando questa trasformazione raddoppieranno nei prossimi 12 mesi. Ma quali sono le figure aziendali che devono cooperare per concretizzare il percorso verso lo smart working?
E quali sono le tecnologie per rendere efficaci e produttivi ambienti di questo tipo? Se ne parlerà a Milano nel corso dell' Executive Cocktail, ultima tappa del Tour dedicato al Connected Workplace organizzato da ZeroUno e Digital4Executive, in partnership con Samsung.
AGENDA
17.00 Accoglienza ospiti
17.30 Benvenuto e introduzione ai lavori di Stefano Uberti Foppa, Direttore ZeroUno
17.40 Mobile Enterprise: stato di adozione, benefici e trend in atto
Filippo Maria Renga, Co-Fondatore degli Osservatori Digital Innovation e Coordinatore degli Osservatori Mobile della School of Management del Politecnico di Milano.
18.00 Samsung: soluzioni, esperienze, prospettive verso il Connected Workplace
Alberto Tabori, Program Specialist e Giuseppe Martorana, Printing Pre Sales Specialist, Samsung
18.20 Intervento di Daniele Bianchi, Responsabile servizi Zucchetti Informatica
18.40 Momento di confronto tra i relatori e i partecipanti coordinato da Stefano Uberti Foppa, Direttore ZeroUno
19.30 Cocktail di Networking e Demo Live

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria organizzativa: email: eventi@zerounoweb.it – tel: 02 92852747


--
www.CorrieredelWeb.it

Usare meno carta in ufficio: Xerox analizza le alternative digitali per una maggiore produttività

A cura di Gianluca Rancati, General Manager della divisione Large Enterprise Operations di Xerox Italia



Milano, 19 novembre 2015A causa delle abitudini di stampa dei dipendenti e il relativo costo per l'impresa, vengono esaminate alcune strategie digitali attualmente disponibili per aumentare la produttività e il livello di sostenibilità sul posto di lavoro.
Oggi siamo nel bel mezzo di un sovraccarico di informazioni. Veniamo talmente bombardati da contenuto on-line, mobile e attraverso i social network, che elaborarlo richiede necessariamente del tempo. Quando a tutto ciò si aggiungono pile di documenti cartacei ammassati uno sopra l'altro, la capacità di rimanere produttivi diminuisce sensibilmente.
Così l'idea di un ufficio senza carta resta una falsa credenza per molti. Con più di 3.000 miliardi di pagine stampate ogni anno sembra che la nostra storia d'amore con la carta sia più forte che mai. Stiamo stampando inutilmente? Grazie a una digitalizzazione dei processi tradizionalmente cartacei, le imprese potranno raccogliere i frutti e favorire una giornata di lavoro più produttiva? 

Migliori abitudini di stampa, migliore business
La risposta sta nel capire perché le persone stampano, cosa stampano e i fattori che rendono la stampa la scelta preferita. Che sia per preferenza, necessità o per una combinazione di entrambi, oggi le persone sul posto di lavoro stampano ancora per diverse ragioni: chi per una semplice lettura, chi per prender nota, o firmare, condividere e archiviare documenti. 
È importante però ricordare che a ognuno di questi comportamenti corrisponde un'alternativa digitale: 
       I documenti possono essere trasferiti alle applicazioni di lettura e ai dispositivi portatili
       L'annotazione sullo schermo e l'autorizzazione elettronica stanno diventando funzioni sempre più comuni nei dispositivi elettronici
       La memorizzazione di documenti in digitale si sta confermando come il metodo più sicuro e semplice per accedere a file di dati
Le alternative digitali di oggi non solo riducono il consumo di carta ma, cosa forse ancora più importante, ci aiutano a lavorare meglio.
Seppur sembri singolare, infatti, associare Xerox, che gestisce centinaia di processi che consentono di semplificare il lavoro ed incrementare l'efficienza, all'espressione 'stampare meno', l'azienda sta in realtà abbracciando e supportando l'adozione di questa buona abitudine. Ci siamo resi conto che il modo in cui si lavora è cambiato. Le alternative digitali sono un'ottima soluzione il business. Dopo aver constatato che stampare in modo intelligente porta a un business più proficuo, grazie al suo approccio a tre fasi, Analisi e Ottimizzazione, Sicurezza e Integrazione, Automazione e Semplificazione, Xerox sta supportando le aziende a colmare il divario tra il mondo cartaceo e quello digitale per una maggiore protezione e un utilizzo sicuro delle informazioni che producono.

Alternative digitali 
Tutti noi sappiamo che la carta vanta delle proprietà difficilmente replicabili in digitale con le tecnologie attuali o future, ma dobbiamo ricordarci che la maggior parte di ciò che piace della carta può essere realizzato in digitale. Incoraggiare le persone a limitare l'utilizzo della carta non è semplice, ma uno dei metodi più efficaci per cambiare comportamento è quello di riprogettare i processi in modo tale da incoraggiare i dipendenti a lavorare con una prospettiva più digitale.
Le imprese dovrebbero cercare di modificare i comportamenti in modo graduale, valutare quali processi possono sopravvivere senza l'uso della carta, e ridefinire il modo in cui i documenti vengono utilizzati nei luoghi di lavoro.

Alcuni approcci possibili sono:
  • Guidare la produttività con un'unica interfaccia. Utilizzando una piattaforma tecnologica standardizzata come quella di Xerox Digital Alternatives, in grado di automatizzare i flussi di lavoro basati su documenti cartacei esistenti per aiutare a semplificare i processi di documenti giornalieri come firmare, prendere appunti, condividere e salvare. Tutto viene fatto da un'unica interfaccia (sia su una scrivania in ufficio o sul cellulare) eliminando così la necessità di stampare documenti, convertire file o passare tra diversi programmi o versioni. A loro volta, le aziende possono spingere verso risparmi di tempo e guadagni di rendimento per aumentare la produttività complessiva.
·         Aggiungere divertimento ai processi digitali. Negli uffici moderni è troppo facile premere il pulsante "Stampa", in questo modo incentivare l'alternativa è d'obbligo. L'adozione di strategie di gamification può portare a notevoli risparmi economici se introdotta nel mondo del lavoro. Si prenda, per esempio, il nostro Print AwarenessTool. I dipendenti possono infatti stimare e notare come l'adozione di abitudini di stampa più sostenibili sia in grado di contribuire a una riduzione del consumo di carta a livello aziendale, evitando, così, di avvalersi del pulsante "stampa" in maniera compulsiva. Grazie a un maggior coinvolgimento dei propri dipendenti, quindi, le aziende possono iniziare a generare un atteggiamento più economico nei confronti della stampa e ridurre le vecchie abitudini.
·         Sostenere la transizione verso la pubblicazione di documenti digitali - Raccogliere e imparare dai dati digitali. Con l'abbondanza di contenuti a nostra disposizione, da documenti interni al materiale di marketing esterno, è fondamentale nel mondo del lavoro offrire un contenuto ricco e personalizzato (accessibile attraverso qualsiasi dispositivo). Rimane rilevante il modo in cui le aziende (e imparino) le informazioni digitali che producono. Con l'implementazione di uno strumento come ePublishing Services di Xerox, che può creare contenuti cross-platform, monitorare i dati che risiedono in un documento, il numero di clic, gli accessi, ecc., nonché fornire un feedback significativo per lo sviluppo di ulteriore contenuto, le aziende possono rimanere al passo coi tempi. Dopotutto, il viaggio nel mondo digitale è una curva di apprendimento continua. 
Nel complesso, le organizzazioni che decidono di abbracciare alternative digitali hanno certamente molto da guadagnare. Mentre il cambiamento può essere dirompente, anche difficile, c'è un motivo per cui le persone hanno atteso per così tanto tempo un ufficio senza carta: la promessa di un mondo del lavoro più efficiente, produttivo, collaborativo e sostenibile. 
La possibilità di lavorare in un ufficio senza carta rimane per ora solamente un'idea. Ma non appena le alternative digitali sostituiranno gradualmente quelle cartacee e la quantità di stampe effettuate continuerà a ridursi, la realizzazione di quel tipo di ufficio sarà certamente una possibilità.



--
www.CorrieredelWeb.it

Al via i nuovi domini .wine e .vin!

Due nuovi domini generici per identificare nella rete un prodotto-eccellenza del Made in Italy. Registra subito un dominio .wine e .vin, non lasciarteli sfuggire!

Al via i nuovi domini .wine e .vin!
Buone notizie per le aziende vinicole, le cantine e gli appassionati del vino: è finalmente possibile registrare i nuovi domini .wine e .vin, per creare un spazio riconoscibile ed affidabile nella rete e per conferire maggiore sicurezza e garanzia agli utenti che visiteranno siti Internet contraddistinti da questi domini.
I domini .wine e .vin sono ideali, infatti, per le case vinicole e le cantine che vogliono presentare i propri prodotti online, ma non solo.
Sono perfetti anche per identificare uno o più prodotti specifici: registrare nomedeltuovino.wine potrà servire per pubblicizzare un particolare vino, descriverne le caratteristiche, suggerire degli abbinamenti a tavola ed, infine, presentare l'azienda produttrice.
Le estensioni .wine e .vin si presentano, inoltre, come valida alternativa a tutti i più tradizionali domini generici, già largamente utilizzati, al fine di ampliare la scelta e contribuire all'originalità di un sito web, che non si vedrà più contraddistinto da un banale .com, .biz, .net o .org, ma da un nuovo ed originale dominio, a tema con il contenuto del sito che contraddistingue.
I nuovi domini generici .wine e .vin vantano già numeri record di preregistrazioni.
Finalmente sono uscite la date di lancio e, quindi, d'ora in poi è possibile registrarli direttamente: scopriamo insieme come!
I titolari di un marchio registrato potranno beneficiare di un periodo di tempo ad essi dedicato, della durata di 60 giorni, per registrare in anticipo, e prima della libera registrazione accessibile da chiunque, il proprio nome sotto l'estensione wine e/o .vin.
Tale fase, la primissima dell'intero periodo di lancio, è detta "Sunrise" e si svolgerà dal 17 Novembre 2015 al 16 Gennaio 2016.
La partecipazione al periodo di Sunrise prevede che il marchio registrato venga prima fatto validare presso la Trademark Clearinghouse.
Per saperne di più, ti consigliamo di leggere l'approfondimento sui periodi di Sunrise dei nuovi domini generici.
Dopo tale fase, a partire dal 20 Gennaio, è prevista la vera e propria apertura al pubblico del dominio.
In particolare, i primi 7 giorni (fino al 27 Gennaio quindi) sono caratterizzati da un prezzo maggiorato, a decrescere con il passare dei giorni, rispetto al prezzo annuale della normale registrazione.
Questo periodo, denominato "Early Access Program" o "EAP", è ideale per tutti coloro che non detengono un marchio registrato ma che sono ugualmente interessati a registrare anzitempo un dominio .wine e/o .vin.
Quindi cosa stai aspettando ancora? Registra subito il tuo nome sotto l'estensione .wine e/o .vin!
La registrazione di un nuovo dominio generico è facile e veloce con la procedura di ordine guidata online di Dominiando.it.
Altrimenti, non esitare a contattarci: troverai sempre un nostro operatore disponibile, pronto a chiarirti ogni dubbio e ad aiutarti!

mercoledì 18 novembre 2015

C-Level Summit: la relazione tra ICT e Business - Milano, 27 novembre

Digital4Executive Zerouno
C-Level Summit
icon 27 novembre
ore 9.00
icon Milano
Palazzo Castiglioni
Corso Venezia, 47 Milano
Ogni Business sta diventando un Business digitale. Ma chi guida questa trasformazione? Un incontro con alcuni C-level di primarie imprese italiane, per analizzare come l'innovazione digitale, ormai pervasiva nelle organizzazioni, sta cambiando la relazione tra la Direzione ICT e le Direzioni di business, mettendo in evidenza le best practice e le principali problematiche.
Registrati
Partecipano alle Tavole Rotonde:
L'evoluzione tecnologica, culturale e organizzativa della direzione ICT a supporto del Business
Bodini
Luciano Bodini
BHC Logistic & Distribution Head, Bayer
Chiaradia
Aldo Chiaradia
CIO, Furla
Migliorati
Demetrio Migliorati
Digital Workplace & Innovation,
Banca Mediolanum
Prina
Luca Prina
Direttore Centrale, Marketing e Comunicazione, CheBanca!
Stefani
Umberto Stefani Group CIO,
Chiesi Farmaceutici
Come le nuove esigenze del Business spingono l'innovazione nella direzione ICT
Carozza
Giampiero Carozza
CPO, Amadori
Ferlenghi
Federico Ferlenghi Customer Care Director, Sky Italia
Gismondi
Danilo Gismondi CIO, Trenitalia
Pignatelli
Luigi Pignatelli
Country Information Officer,
Carl Zeiss Vision Italy
Rocca
Nicoletta Rocca
HRO Global ICT and Global Procurement, Enel
9.00 Registrazioni e welcome coffee
9.30 Apertura dei lavori
Andrea Rangone, Amministratore Delegato, Digital360
10.00 L'evoluzione tecnologica, culturale e organizzativa della direzione ICT a supporto del Business
Modera: Stefano Uberti Foppa, Direttore, ZeroUno
11.30 Come le nuove esigenze del Business spingono l'innovazione nella direzione ICT
Modera: Manuela Gianni, Direttore, Digital4Executive
13.00 Conclusioni e Networking Lunch
Registrati
Le registrazioni sono soggette a verifica e conferma da parte della segreteria organizzativa.
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria organizzativa email: eventi@digital4.biz

Ultime news di Information & Communication Technology

Cerca nel blog

Disclaimer



Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *