CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo


domenica 17 novembre 2019

Conoscenza libera, cyber security e open source: in mille da tutta Europa a NOI Techpark per la prima giornata di SFScon 2019

Bolzano si conferma capitale del Free Software. Mille tra sviluppatori, programmatori, rappresentanti di aziende, studenti e decisori pubblici sono arrivati da tutta Europa a NOI Techpark, il distretto dell'innovazione altoatesino, per partecipare alla 19esima edizione della SFScon, la conferenza internazionale che promuove l'uso del software libero come strumento per generare innovazione e condivisione.


 

Conoscenza libera, cyber security e open source:
in mille da tutta Europa a NOI Techpark
per la prima giornata di SFScon 2019

Bolzano si conferma capitale del Free Software. Mille tra sviluppatori, programmatori, rappresentanti di aziende, studenti e decisori pubblici sono arrivati questa mattina da tutta Europa a NOI Techpark, il distretto dell'innovazione altoatesino, per partecipare alla 19esima edizione della SFScon, la conferenza internazionale che promuove l'uso del software libero come strumento per generare innovazione e condivisione.

 

A inaugurare la conferenza è stato il consigliere provinciale Gerhard Lanz, che ha ricordato quanto l'evento sia importante per far sì che l'Alto Adige possa diventare sempre più punto di riferimento a livello nazionale e internazionale nel campo dell'IT, settore fondamentale per le economie di ogni Paese avanzato. La SFScon è quindi entrata nel vivo con i talk degli attesissimi keynote speaker, tra cui: Alexios Zavras, Senior Open Source Compliance Engineer di Intel Corp. che ha aperto i panel della mattina con un focus sul Free Software e le imprese, ricordando quanto sia cruciale aggiornare e far crescere le competenze interne a ogni organizzazione; Ralph Müller, Managing Director di Eclipse Foundation, ha invece sottolineato come l'80% di tutto il software possa essere sviluppato in collaborazione, dunque in maniera open, consentendo così agli ecosistemi di competere in maniera sempre più avanzata; infine, Luigi Gubello, in arte Evariste Galois, l'hacker bianco che aveva denunciato le falle di Rousseau, si è concentrato sullo spinoso tema della privacy online, evidenziando come i software open source possano rappresentare una parziale soluzione al problema della vulnerabilità della rete.

 

E molti altri sono gli esperti che si alterneranno sul palco della SFScon fino a domani, portando le loro esperienze in dieci tracks tematici dedicati a: "Main Track", "Open Data Hub, Analytics & Artificial Intelligence", "DevOps & Cyber Security", "IoT & Robotics", "Contributing to FLOSS", "OW2", "Open Data Hub & Smart Cities", "Cultural Change", "Agile Open Innovation" e "FSFE Community". Tra loro: Deborah Bryant, Senior Director di Open Source Program Office e CTO di Red Hat; Barbara Plank, professoressa dell'ITU di Copenaghen e prossimo responsabile del programma di Master in Data Science; Carmen Bianca Bakker, attivista del software libero e studente di ingegneria del software presso la NHL Stenden di Leeuwarden; Thomas Cedric, CEO del Consorzio francese OW2 e molti altri.

 

Nel corso della mattinata, Linux User Group Bozen-Bolzano-Bulsan ha inoltre assegnato il "South Tyrol Free Software Award": riconoscimento che premia i cittadini che più si sono distinti per il contributo dato alla diffusione e allo sviluppo di Free Software in provincia di Bolzano. Quest'anno, a vincere, sono stati: il professore Piergiorgio Cemin e lo studente Marco Marinello che hanno contributo al progetto FUSS (Free Upgrade in South Tyrol's Schools) con lo scopo di portare il software libero nelle scuole della provincia.

 

Fondata nel 2001 su iniziativa del Linux User Group Bozen-Bolzano-Bulsan, SFScon dal 2005 è stata organizzata e promossa da TIS Innovation Park e, a seguire, da NOI Techpark. L'evento quest'anno è realizzato in collaborazione con EEN-Enterprise Europe Network, la rete europea a supporto delle imprese. È sponsorizzato da: Red Hat, Gruppo FOS, Made in Cima, Top Control, Würth Phoenix, Davide Montesin Innovative Software, Endian, Orma Solutions, Peer, QBUS, R3GIS, SiMedia, Telmekom e Xpeppers (Claranet Group company).

 

 

NOI HACKATHON – Parallelamente alla SFScon, è suonato il gong del NOI Hackathon SFScon Edition: 24 ore di full immersion nel mondo IT durante le quali, team composti da sviluppatori, designer, esperti di dati, imprenditori e appassionati di tecnologia lavorano per sviluppare nuovi progetti Open Data e Open Source, promuovendo la cultura dell'innovazione. Domani pomeriggio la giuria di esperti proclamerà i vincitori e solo i migliori potranno aggiudicarsi i premi in palio, tra cui un viaggio a San Francisco, patria della Silicon Valley e casa degli innovatori di tutto il mondo, e la partecipazione al DEV di Daho.am a Monaco. NOI Hackathon SFScon Edition è organizzato da NOI Techpark e Stiftung Südtiroler Sparkasse. L'evento è sponsorizzato da: ACS Data Systems, EcoSteer, Infominds, lvh.apa, Marketing Factory, Oberalp Group, ONTOPIC, Open Data Hub Südtirol, SiMedia e Systems.


15/11/2019



--
www.CorrieredelWeb.it

Dopo il digitale, la robotica cambierà il mondo. Oltre 2000 alla prima del Festival del Futuro, e nel 2020 arriva la fiera Experience the Future

Dalla digitalizzazione alla robotizzazione del mondo: è il prossimo cambiamento che la tecnologia imprimerà al mondo, generando come ogni trasformazione enormi opportunità ma anche grandi incognite e rischi. 


Si è concentrata su questo tema la seconda e ultima giornata della prima edizione del Festival del Futuro, promosso dalla piattaforma di studio e divulgazione scientifica Eccellenze d'Impresa, Harvard Business Review Italia e Gruppo editoriale Athesis, che si chiude a Verona totalizzando oltre duemila presenze al centro congressi della Fiera di Verona. 

Si chiude a Verona la manifestazione dedicata ai grandi temi del mondo di domani.
E già si prepara la prossima edizione, dal 19 al 22 novembre dell'anno prossimo

 

«DOPO IL DIGITALE, LA ROBOTICA CAMBIERÀ IL MONDO»
OLTRE 2000 ALLA PRIMA DEL FESTIVAL DEL FUTURO
NEL 2020 ARRIVA LA FIERA «EXPERIENCE THE FUTURE»

 

I dilemmi etici della tecnologia, le applicazioni per la sanità e il futuro dell'economia al centro della seconda giornata di dibattiti. Alberto Mattiello racconta i dati che cambiano alla radice il modo di fare impresa. Federico Faggin: «L'etica non appartiene al computer ma all'uomo»

Dalla digitalizzazione alla robotizzazione del mondo: è il prossimo cambiamento che la tecnologia imprimerà al mondo, generando come ogni trasformazione enormi opportunità ma anche grandi incognite e rischi. Si è concentrata su questo tema la seconda e ultima giornata della prima edizione del Festival del Futuro, promosso dalla piattaforma di studio e divulgazione scientifica Eccellenze d'Impresa, Harvard Business Review Italia e Gruppo editoriale Athesis, che si chiude a Verona totalizzando oltre duemila presenze al centro congressi della Fiera di Verona.

 

Acceso il confronto di idee nella sessione "Il governo della digitalizzazione e il ruolo dell'università" con protagonisti Antonio Vetrò, Senior Fellow del Centro Nexa su Internet e Società, Andrea Granelli, Presidente Kanso, Carlo Blengino, Fellow del Centro Nexa su Internet e Società, e Alberto Mattiello, Comitato Scientifico Piccola Industria di Confindustria. «Negli ultimi anni abbiamo digitalizzato tutto, la prossima fase è la robotica, che trasformerà il mondo – dice Alberto Mattiello -. Nei prossimi anni avremo una capacità di trasferire dati praticamente infinita, grazie al 5G, una praticamente infinita di elaborarli, grazie ai nuovi sistemi di computazione quantica, su questa piattaforma si innesteranno i software intelligenti, l'intelligenza artificiale che esiste da molti anni ma solo adesso ha le vere capacità di elaborare dati in grandissime quantità in tempo reale, ma poi soprattutto l'avvento del mondo robotico. Veniamo da anni di trasformazione digitale in cui abbiamo digitalizzato il mondo. Oggi la robotica, quindi i sistemi che possono agire all'interno del mondo in cui viviamo, sono la nuova frontiera di evoluzione».

 

«Per la tecnologia non basta l'ottimismo – replica Granelli -, l'uomo quando ha inventato la barca ha inventato anche il naufragio. Anche il digitale può sbagliare: l'errore non è casuale, ma è strutturale. L'auto a guida autonoma, ad esempio, ha molti rischi: il primo è che è molto facile da hackerare».

 

Per Carlo Blegino «dobbiamo governare e poter dire di no a una tecnologia. Immagino tre nuovi diritti fondamentali: il diritto alla disconnessione, il diritto all'inefficienza, perché l'efficienza totale della tecnologia porta a distorsioni. Infine il diritto alla "non augmentation": un anziano deve poter dire al suo datore di lavoro che non vuole indossare un esoscheletro per compiere lavori fisici, ha il diritto di andare in pensione».

 

Da un altro panel ha dato la sua autorevole visione il fisico e imprenditore Federico Faggin, inventore del microchip e del touchscreen, scettico rispetto a una supposta onnipotenza della tecnologia: «L'etica non appartiene al computer ma all'uomo – ha detto Faggin -. Le macchine amplificano la nostra capacità meccanica, e dare loro il nostro potere significa darlo agli stessi che prendono infomazioni su di noi per farci dei soldi».

 

Tanti i temi discussi dai 19 «future maker» intervenuti: dalle risposte della sanità e della ricerca ai bisogni di una società sempre più anziana alle terapie non invasive per la cura dei tumori, dal futuro dell'economia e della finanza alle conquiste della scienza nei prossimi vent'anni.

 

Già si lavora alla seconda edizione, che si terrà dal 19 al 22 novembre 2020 con una formula ancora più ricca. Accanto alla parte scientifica sorgerà una vera e propria fiera internazionale dedicata alle nuove tecnologie organizzata in partnership con VeronaFiere. «Experience the future», questo il nome del progetto ideato in collaborazione con Blum, riunirà nei padiglioni del quartiere fieristico scaligero aziende innovative di ogni dimensione, startup, laboratori di ricerca e finanziatori permettendo a imprese, giovani talenti e cittadini di toccare con mano le tecnologie del futuro.

 

 

•       Festival del Futuro è un evento promosso a Verona dalla piattaforma di studio e divulgazione scientifica Eccellenze d'Impresa, Harvard Business Review Italia e Gruppo editoriale Athesis. Un progetto in grado di cambiare il nostro modo di vedere il presente: dal timore per l'incertezza alla gestione delle opportunità.




--
www.CorrieredelWeb.it

HEDBERG (WIND TRE): LAVORIAMO INSIEME PER SVILUPPO 5G. SERVE APPROCCIO DI SISTEMA

HEDBERG (WIND TRE): LAVORIAMO INSIEME PER SVILUPPO 5G. SERVE APPROCCIO DI SISTEMA

 

Roma, 15 novembre 2019 - Per Jeffrey Hedberg, Ceo di Wind Tre: "Il settore delle telecomunicazioni è da sempre un enabler fondamentale per lo sviluppo e per la competitività del Paese. Affinché le telco possano continuare a rivestire questo ruolo cruciale, sono necessari un quadro normativo e un'applicazione delle regole, che riescano a coniugare pienamente le esigenze dei consumatori con la sostenibilità del mercato. Tale scenario – continua Hedberg –  è possibile solo grazie all'avvio di partnership pubblico-private forti con istituzioni, authority e sindacati, che mettano l'industry nelle condizioni migliori per realizzare le infrastrutture di ultima generazione. La crescita dell'Italia, sia sul PIL che dal punto di vista occupazionale, passa anche attraverso la creazione dell'ecosistema 5G, motore di sviluppo e punto d'incontro tra innovazione e sostenibilità" conclude Hedberg, intervenuto all'evento 'Lo sviluppo delle reti di nuova generazione tra politica industriale, regolazione e concorrenza', organizzato dall'Adec presso la sede di Luiss a Roma.

 

Nella foto dell'amministratore delegato di Wind Tre, Jeffrey Hedberg



--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 15 novembre 2019

HUAWEI e Rudy Zerbi portano StorySign nelle scuole italiane

HUAWEI e Rudy Zerbi portano StorySign nelle scuole italiane

L'app che traduce in Lingua dei Segni i libri per bambini sarà protagonista di un'esperienza inclusiva all'interno di alcune scuole in Italia a partire dal 13 novembre

 

Roma, 13 novembre 2019 – Huawei annuncia oggi che il progetto StorySign farà tappa in sei scuole italiane, dove i bambini sordi pongono le basi ogni giorno del loro futuro insieme ai coetanei udenti. StorySign, l'app che utilizza la potenza dell'Intelligenza Artificiale di Huawei per creare un'autentica esperienza di lettura traducendo i più famosi libri per bambini in Lingua dei Segni, sarà protagonista insiema a Rudy Zerbi di una serie di incontri in alcune classi italiane, volti a sensibilizzare ancora di più sul tema della sordità infantile.

Docenti, studenti e le loro famiglie avranno la possibilità di provare in prima persona l'app presentata da due ospiti d'eccezione: Rudy Zerbi, volto ufficiale del progetto e Pietro Celo, docente di Lingua dei Segni dell'Università di Bologna. Zerbi e Celo saranno presenti tappa dopo tappa per raccontare il progetto StorySign, e come questo rappresenti un aiuto concreto per i bambini sordi segnanti che si avvicinano al mondo della lettura. Presentare StorySign in classi inclusive, dove bambini udenti e non udenti trascorrono le loro giornate fianco a fianco, completa il percorso formativo offerto dalla scuola e permette alle famiglie di incontrarsi e condividere un momento come quello della lettura, che è e deve essere speciale per tutti.

Nata dall'impegno di Huawei e sviluppata con l'aiuto di diversi esperti di importanti associazioni a supporto della comunità sorda, l'app StorySign è stata lanciata lo scorso dicembre e conta ad oggi una libreria di 5 titoli: Questo (non) è un leone, Che sorpresa, Spotty!, Il tuo amico Spotty, Tre piccoli coniglietti e Buon Compleanno!. L'app è disponibile gratuitamente su Huawei AppGallery, Google Play Sore e Apple App Store.

 

"L'idea di portare StorySign nelle scuole rappresenta un altro, importante tassello nell'aiutare i bambini non udenti a godersi il momento della lettura. In Huawei crediamo fortemente nel potere della tecnologia nell'arricchire e migliorare la qualità della vita quotidiana delle persone. Incontrare realtà come le classi scolastiche, che rappresentano uno dei primi contatti che i bambini hanno con il mondo esterno, è cruciale per aiutarli nelle sfide che affrontano ogni giorno." Afferma Isabella Lazzini, Retail & Marketing Director di Huawei CBG Italia.

 

"Per il bambino non udente leggere è fatica, è decodifica, è sforzo continuo. Per questo StorySign rappresenta uno strumento di reale arricchimento cognitivo, che, introdotto nel processo di apprendimento, risulta davvero utile nel superamento delle barriere comunicative e permette al bambino di vivere un'esperienza in piena autonomia, per tuffarsi facilmente in mondi raggiungibili solo dalla fantasia." Aggiunge Pietro Celo, docente di Linguaggio dei Segni dell'Università di Bologna.

"Questo progetto mi ha conquistato sin da subito perché integra la tecnologia nel processo di apprendimento della lettura dei bambini non udenti. E' meraviglioso vedere questi bambini utilizzare l'app, giocare con l'avatar Star e rimanerne incantati. Mi commuove ogni volta.", ha commentato Rudy Zerbi.

HUAWEI StorySign sarà presentata nelle scuole di Salerno, Roma, Livorno, Milano, Torino e Palermo, e più di cento i ragazzi che, a partire dal 13 novembre, saranno coinvolti nella progetto e dei benefici che può generare nell'approccio alla lettura, insieme al loro corpo docenti.

Tanti i riconoscimenti che l'app StorySign ha ricevuto dal pubblico, che includono ben 7 Leoni di Cannes e la recentissima nomination al Children's BAFTAs (The British Academy Children's Awards), la prestigiosa associazione che premia annualmente le migliori attivazioni per i bambini, dai programmi televisivi alle opere cinematografiche e interattive.

Tutte le storie dei libri presenti nella libreria di StorySign sono raccontate da Star, il simpatico avatar animato, sviluppato in partnership con lo studio leader nel settore Aardam Animation e il supporto degli esperti della comunità non udente. Star è in grado di tradurre in tempo reale le storie per bambini in lingua dei segni, creando un'esperienza che permette ai bambini sordi di favorire la comunicazione con le proprie famiglie.




--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 1 novembre 2019

Omron: la scheda di sviluppo per sistemi di rilevamento IoT

La scheda di sviluppo Omron offre un percorso rapido per i sistemi di rilevamento IoT

 

La nuova scheda di sviluppo per sensori di Omron Electronic Components Europe offre ai programmatori che lavorano sui sistemi di rilevamento per IoT un percorso veloce verso un prototipo "proof of concept" ospitato su Raspberry Pi, Arduino o Adafruit Feather. La scheda è dotata di sensori per sei parametri ambientali, è supportata da un software di acquisizione dati e presenta connettori di espansione per interfacciarsi con i sensori di Omron e di altri produttori.

La nuova scheda di sviluppo per sensori Omron 2JCIE-EV01 è equipaggiata con sensori di temperatura, umidità, pressione, luce, suono e accelerazione. Un connettore di bordo consente l'espansione con sensore termico D6T, sensore digitale di pressione differenziale MEMS D6F-PH o sensore analogico di flusso D6F-P, sensore ottico B5W-LB o sensore di qualità dell'aria/polvere B5W-LD, tutti di Omron. Un ulteriore connettore consente di collegare alla scheda qualsiasi sensore compatibile Qwiic. Omron ha fornito il codice per il programma di acquisizione dei dati di rilevamento richiesto su GitHub.

Commentando l'annuncio, Gabriele Fulco, European Product Marketing Manager di Omron Electronic Components Europe, ha dichiarato: "L'IoT sta comportando una crescita estremamente rapida del mercato dei sensori: Yole prevede un CAGR del 18,2%. Vi sono molti sviluppatori che lavorano in questo campo e, con il lancio del nuovo modulo, Omron intende semplificare loro la vita evitando la necessità di creare l'interfacciamento hardware e software prima di valutare un sensore. I clienti devono solo collegare la scheda host, caricare il software e acquisire i dati: il tutto richiede meno di un'ora".

Il sensore interno della scheda di sviluppo si basa sul modulo di rilevamento ambientale USB 2JCIE-BL01 di Omron. La scheda dispone di una funzionalità di registrazione dati interna e può accumulare informazioni per circa 3 mesi (dato basato su una frequenza di comunicazione di una volta ogni 5 minuti). Oltre alla scheda host, l'unità può connettersi a più dispositivi, per esempio gli smartphone, tramite Bluetooth 5.0. Possono essere impostati i valori di soglia su misura per generare dei promemoria che informano l'utente di eventuali letture anomale.

Omron offre tre varianti distinte della scheda di sviluppo 2JCIE-EV01. Tali varianti permettono ai clienti di ospitare il loro prototipo su Raspberry Pi, Arduino o Adafruit Feather.

 

Informazioni su Omron

Omron Electronic Components Europe è leader nei relè elettromeccanici per circuiti stampati ed è fornitore primario di componenti quali microinterruttori, relè MOSFET, DIP switch, fotomicrosensori e connettori. La società vanta anche un importante portfolio di tecnologie innovative che comprendono sensori in tecnologia MEMS per il monitoraggio di pressione, flusso e termico, moduli di riconoscimento facciale e gestuale, sensori di vibrazione e di tilt. Omron Electronic Components Europe offre un solido supporto ai propri clienti dell'Europa Orientale e Occidentale, Russia e CSI attraverso otto sedi regionali, una fitta rete di uffici locali e collaborazioni con distributori specializzati locali, regionali e globali.

Omron Electronic Components Europe è una società di Omron Corporation, riconosciuta a livello mondiale come leader nella fornitura di componentistica e di apparecchiature elettriche ed elettroniche di alta qualità e tecnologicamente avanzate. 

mercoledì 30 ottobre 2019

RELATECH PRESENTA LA SOLUZIONE DI ARTIFICIAL INTELLIGENCE PER LA CUSTOMER ENGAGEMENT E ARRICCHISCE LA PARTNERSHIP CON TECH DATA PER LA DISTRIBUZIONE DELLE PROPRIE SOLUZIONI INNOVATIVE

RELATECH PRESENTA LA SOLUZIONE DI ARTIFICIAL INTELLIGENCE PER LA CUSTOMER ENGAGEMENT E ARRICCHISCE LA PARTNERSHIP CON TECH DATA PER LA DISTRIBUZIONE DELLE PROPRIE SOLUZIONI INNOVATIVE

 

Milano, 30 ottobre 2019

 

Relatech S.p.A., Digital Solution Company e PMI Innovativa quotata su AIM Italia, in occasione dell'evento Tech Lab dello scorso 24 ottobre, consolida la partnership con Tech Data, distributore internazionale di tecnologie digitali, con un insieme di iniziative volte alla promozione delle proprie soluzioni.

 

In occasione del lancio del progetto Tech Lab, primo e unico centro di competenza permanente per lo sviluppo del business basato su soluzioni di Intelligenza Artificiale (AI), Relatech, oltre a rafforzare la sua partnership con Tech Data, presenta la sua soluzione di Artificial Intelligence per la Customer Engagement, ReZone.

 

Il programma di partnership congiunto ha prodotto una collana di tre video promozionali incentrati sui messaggi chiave della soluzione ReZone e sull'utilizzo delle tecnologie di intelligenza artificiale. I video verranno posizionati sui principali canali web e social attraverso la campagna di comunicazione #celAI.

 

"ReZone è la soluzione Relatech di Artificial Intelligence dedicata al mondo Retail a 360°. È in grado di analizzare il comportamento del cliente per ridisegnare la customer experience e massimizzare la fidelizzazione al brand" - racconta Silvio Cosoleto Vice President of Sales Relatech.

 

La soluzione integra tecnologie innovative quali Big Data Analytics, Intelligenza Artificiale, Proximity Marketing e Cloud per aumentare la conoscenza delle abitudini e preferenze del cliente e sviluppare una comunicazione personalizzata volta a creare un maggior coinvolgimento del consumatore in modo omnicanale, sia online che nel punto vendita fisico.

 

"ReZone è stata premiata con l'IBM Beacon Award come la migliore soluzione di A.I. per la Customer Experience durante l'evento IBM Partner World a San Francisco lo scorso Febbraio 2019" - Silvio Cosoleto Vice President of Sales Relatech.

 

E' una soluzione che si rivolge al mondo retail nella sua interezza, dal fashion al farmaceutico al food e in generale a tutti i settori di mercato il cui focus è la visione cliente-centrica, nei quali la strategia di ingaggio personalizzato e multicanale del consumatore sono imprescindibili.

 

Per Vincenzo Bocchi, One Software and Next Generation Technologies Director di Tech Data Italia, il tema dell'intelligenza artificiale è di grande attualità, "a tal proposito Tech Lab aspira ad essere la piattaforma di riferimento del nostro ecosistema per mettere a disposizione una serie di soluzioni e competenze specifiche sulle quali lavorare per costruire una proposta innovativa e differenziante sul mercato. Stiamo lavorando per costruire un ecosistema che si muova unito sul mercato sfruttando soluzioni e competenze specifiche come quelle ReZone e Relatech ed integrandole nei progetti di System integrators con forti conoscenze delle specifiche realtà dei clienti."

 

"Relatech Tech Data una partnership orientata all'innovazione" – afferma Pasquale Lambardi, presidente di Relatech SpA – "gli investimenti fatti nello sviluppo di tali Soluzioni hanno permesso a Relatech di diventare un Partner capace di confrontarsi in un Ecosistema internazionale, completando una value proposition che assicura elevati livelli di affidabilità nel disegnare soluzioni Cloud per diversi Settori di mercato".

 

***

 

Relatech (ticker RLT:IM ISIN IT0005371874), Digital Solution Company quotata su AIM Italia dal giugno 2019, è presente sul mercato con soluzioni innovative dedicate alla digital transformation delle imprese. Relatech è una PMI innovativa focalizzata su clienti che ricercano le soluzioni più innovative, diventando partner strategico per la digitalizzazione e i servizi ICT. Relatech investe costantemente in innovazione con un'ampia attività di R&D svolta internamente e numerose partnership con le principali Università italiane ed enti di Ricerca. Grazie alla piattaforma digitale RePlatform, sviluppa soluzioni nei quattro ambiti tecnologici ad elevata crescita: digital customer experience e marketing automation, artificial intelligence e big data analytics, cybersecurity e blockchain, internet of things e industria 4.0.

 

Tech Data (Nasdaq: TECD) connette il mondo con il potere della tecnologia. Il nostro portfolio end-to-end di prodotti, servizi e soluzioni, le competenze altamente specializzate e la conoscenza delle tecnologie di prossima generazione, permettono ai nostri partner di canale di portare sul mercato i prodotti e le soluzioni di cui il mondo ha bisogno per connettersi, crescere e avanzare. Tech Data si posiziona 88esima nella classifica Fortune 500 ed è stata nominata una delle Fortune 500 "World's Most Admired Companies" per il decimo anno consecutivo.



--
www.CorrieredelWeb.it

ICT. La Next-Generation Firewall di Palo Alto entra nell'offerta di Personal Data

Personal Data potenzia la sicurezza della rete con Palo Alto Networks

Brescia, 30 ottobre 2019 - Personal Data, system integrator bresciano del Gruppo Project, focalizzato su soluzioni per la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT annuncia la collaborazione con Palo Alto Networks, leader globale nella cybersecurity. 


L'entrata della gamma di 'Next-Generation Firewall' nel suo portafoglio, consentirà ai propri clienti di utilizzare firewall di ultima generazione in grado di proteggere le aziende con un'architettura incentrata sulla prevenzione che le aiuterà ad affrontare al meglio le sfide odierne di sicurezza.


Per NGFW si intende la terza generazione della tecnologia firewall. Palo Alto Networks offre una suite completa per la protezione a 360 gradi dell'azienda dalle minacce informatiche. 


I firewall di nuova generazione di Palo Alto garantiscono completa visibilità e controllo sul traffico della rete, e proteggono le imprese da minacce note e sconosciute. 


Le innovazioni integrate come Prevenzione delle minacce, PAN-OS, analisi malware WildFire, Filtro URL e Sicurezza DNS proteggono dalle attuali minacce alla sicurezza come il furto di credenziali e l'esfiltrazione dei dati. Nella versione virtualizzata, possono essere utilizzati su cloud pubblico e privato.


"La Security Platform di Palo Alto ha sicuramente un approccio innovativo per individuare le vulnerabilità delle infrastrutture e delle applicazioni aziendali che consente di minimizzare l'impatto degli attacchi", afferma Giuliano Tonolli,  direttore commerciale e amministratore di Personal Data. 


"La sicurezza delle rete e preservare i dati sono oggi priorità per tutte le organizzazioni. I firewall di ultima generazione di Palo Alto sono veloci ed efficaci e consentiranno ai nostri clienti di migliorare l'efficienza della sicurezza attraverso la rete, gli endpoint, i server e i dispositivi mobili".


Gartner ha riconosciuto Palo Alto Networks come Leader per i firewall di rete per l'ottava volta nel Magic Quadrant 2019, dove ha raggiunto la posizione più alta per capacità di esecuzione e completezza di visione sul mercato della sicurezza della rete.


Personal Data
Presente sul mercato ICT da quasi 40 anni, Personal Data, azienda bresciana del Gruppo Project, è specializzata in soluzioni infrastrutturali personalizzate per la gestione, la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT. Accompagna imprese pubbliche e private nel percorso di trasformazione dei processi aziendali e organizzativi, con tecnologie, competenze e servizi attraverso soluzioni on premise, cloud o ibride.



--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 23 ottobre 2019

Wind Tre estende la connettività ultraveloce FTTH nell’hinterland bolognese

Wind Tre estende la connettività ultraveloce FTTH nell'hinterland bolognese

Dopo Casalecchio di Reno, Castel Maggiore e Castenaso, raggiunta anche San Lazzaro di Savena

 

Roma, 23 ottobre 2019 – Wind Tre arriva anche a San Lazzaro di Savena, dopo aver raggiunto Casalecchio di Reno, Castel Maggiore e Castenaso, nel bolognese, con i servizi in fibra ultraveloce di Open Fiber, disponibili direttamente nelle abitazioni dei cittadini e nelle aziende grazie alla tecnologia Fiber-To-The-Home (FTTH).

 

Wind Tre e Open Fiber, che hanno già collegato numerose località italiane e diverse città dell'Emilia Romagna, estendono ulteriormente la copertura in fibra FTTH nell'hinterland bolognese, attraverso un'infrastruttura che supporta un'elevata velocità di connessione, fino a 1 Gigabit al secondo, e garantisce il massimo delle performance in navigazione.

 

La linea ultraveloce di Wind Tre è attivabile con le nuove soluzioni convergenti "Super Fibra" che offrono il servizio 'Super Wi-Fi' a casa  e, nell'offerta a brand Wind, prevedono una linea fissa in fibra FTTH e 100 Giga per gli smartphone di tutta la famiglia, mentre con il brand 3, oltre alla fibra FTTH, includono Giga illimitati da smartphone.



--
www.CorrieredelWeb.it

Extreme Networks annuncia ExtremeCloud IQ, il cloud di terza generazione

Extreme Networks annuncia l'applicazione di gestione del cloud ExtremeCloud IQ

La soluzione per la gestione delle reti enterprise sfrutta tecnologia cloud di terza generazione, machine learning e intelligenza artificiale per fornire automazione, informazioni approfondite e sicurezza dalla periferia della rete al data center. 

La rivoluzionaria funzionalità Co-Pilot offre capacità di automazione a prova di errore per gli amministratori IT. 

Milano, 23 ottobre 2019 - Extreme Networks, azienda di networking focalizzata sul cloud, annuncia la disponibilità di  ExtremeCloud IQ, la prima applicazione per la gestione end-to-end del cloud che sfrutta machine learning e intelligenza artificiale per offrire alle aziende informazioni approfondite, visibilità completa, controllo e automazione su tutta la rete. Con questo annuncio, Extreme introduce anche una "assistenza speciale" per ExtremeCloud IQ con "Co-Pilot", una funzionalità innovativa che offre agli amministratori IT la possibilità di risparmiare tempo e fatica per la gestione di un numero sempre più ampio di attività quotidiane. L'applicazione, basata su microservizi ExtremeCloud IQ, può essere implementata nel cloud pubblico o privato, o nella sede, e fornisce alle aziende la flessibilità necessaria per raggiungere gli obiettivi di business.

Caratteristiche principali:

·     Sviluppato su un'architettura supportata da microservizi con la tecnologia cloud di terza generazione e gli strumenti acquisiti da Aerohive Networks, ExtremeCloud IQ è in grado di analizzare oltre 3 miliardi di messaggi ed eventi - e 3 petabyte di dati - al giorno grazie alla sua struttura globale di istanze cloud regionali. Eventi e messaggi che vengono elaborati dal motore di apprendimento automatico ExtremeCloud IQ e dall'intelligenza artificiale, per offrire agli amministratori IT informazioni da usare, e adesso, con Co-Pilot, anche assistenza automatizzata.

·     Il cloud è il percorso più veloce per implementare la autonomous network. Oggi, ExtremeCloud IQ - il più recente tra gli Extreme Element - fornisce una piattaforma di gestione unificata per access point Wi-Fi, switch, router e sicurezza/NAC, e consente di integrare, configurare, monitorare, risolvere i problemi, gestire i report e molte altre funzionalità delle reti aziendali basate sul cloud. Nei prossimi tre mesi, il modello di evoluzione di ExtremeCloud IQ continua e permetterà di aggiungere il supporto delle soluzioni cablate di edge switching Extreme.

·     I primi casi d'uso per Co-Pilot verranno introdotti nel 2019, e saranno disponibili senza costi aggiuntivi fino al 1° aprile 2020. Co-Pilot fornirà ai clienti dell'applicazione ExtremeCloud IQ informazioni contestuali in tempo reale grazie a una finestra di chat per il supporto dotata di funzioni di apprendimento automatico, che raccoglie tutti i dati disponibili, storici e non, necessari per le attività di supporto.

·     Le future versioni di Co-Pilot, grazie all'uso di ML e AI, saranno in grado di automatizzare in modo proattivo le autorizzazioni per la sostituzione dei dispositivi dell'infrastruttura (RMA, o Return Material Authorization) per i quali valuteranno un funzionamento inadeguato. Collegate a ExtremeCloud IQ attraverso la funzione "Auto-RMA", potranno addirittura inviare un dispositivo sostitutivo senza disturbare l'attività degli amministratori IT.

·     Co-Pilot permetterà anche di eliminare i dubbi sull'utilizzo dei canali DFS (Dynamic Frequency Selection) con "Auto-DFS", attraverso un monitoraggio e un confronto tra questi canali condivisi, i sistemi di analisi della pulizia all'interno di una specifica rete e - in modo anonimo - la piattaforma ExtremeCloud IQ. Extreme fornirà in modo proattivo il "go/no go" per l'uso della DFS agli amministratori IT che li hanno elusi per oltre 10 anni. Il rilascio di queste nuove funzionalità è previsto per il primo trimestre del 2020.

·     ExtremeCloud IQ is ISO/IEC 27001 certified by the International Standards Organization (ISO). Extreme is the first major networking vendor to be recognized by the ISO for its commitment to information security management systems best practices and controls.

·     ExtremeCloud IQ è certificato ISO/IEC 27001 dall'International Standards Organization (ISO). Extreme è il primo grande vendor di networking cloud-managed a essere riconosciuto da ISO per l'impegno verso le best practice e i controlli dei sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni.

Abby Strong, Vice President Product Marketing di Extreme Networks, ha dichiarato: "Il ruolo di un amministratore IT in un mondo costantemente connesso è molto difficile. La maggior parte dei fornitori di applicazioni per la gestione del cloud, infatti, è concentrata su un unico punto della rete, e costringe gli amministratori a lavorare su più interfacce utente per la soluzione dei problemi e la gestione della rete. ExtremeCloud IQ, invece, si basa su una collaudata architettura di gestione del cloud di terza generazione, integrata con il portafoglio di soluzioni di rete enterprise end-to-end, e con funzionalità di AI, ML e automazione che permettono di contenere i costi, ottimizzare le operazioni IT, e fornire una migliore esperienza utente. Extreme Networks è l'unico fornitore del settore in grado di farlo".

Secondo Zeus Kerravala, Principal Analyst di ZK Research: "La gestione del cloud è fondamentale per la trasformazione digitale delle aziende. Extreme ha investito nella giusta direzione, e in meno di 90 giorni dalla chiusura dell'acquisizione di Aerohive Networks ha aggiunto a ExtremeCloud IQ - ex HiveManager - delle nuove e interessanti funzionalità di automazione, e ha ampliato le capacità della piattaforma oltre il wireless per offrire a clienti e partner una soluzione completa e robusta per la gestione di una rete aziendale end-to-end. L'utilizzo di intelligenza artificiale, machine learning e automazione permetterà di aggiungere ulteriore valore in futuro e rafforzerà il ruolo di Extreme come fornitore leader nella gestione del cloud".

 

 

Informazioni su Extreme Networks

Extreme Networks è la prima azienda di enterprise networking end-to-end basata sul cloud, con soluzioni tecnologiche dalla periferia wireless e IoT al data center flessibili e sicure, che accelerano la trasformazione digitale delle aziende e forniscono un percorso più veloce verso la autonomous enterprise. Servizio e supporto sono interamente gestiti all'interno dell'azienda, e sono tra i migliori del settore. Extreme ha oltre 50.000 clienti nel mondo, tra cui metà delle aziende Fortune 500, e numerosi marchi di riferimento nei settori salute e ospitalità, retail, trasporti e logistica, istruzione, produzione e pubblica amministrazione, ed è focalizzata sul successo di clienti e partner. Questo viene definito Customer-Driven Networking. Fondata nel 1996, ha sede a San Jose in California. 

Extreme Networks e il logo Extreme Networks sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks, negli Stati Uniti e in altri Paesi. Gli altri marchi sono proprietà delle rispettive aziende.



--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 22 ottobre 2019

Bolzano diventa capitale del Free Software, in mille da tutta Europa per SFScon 2019

Torna a Bolzano il più grande evento italiano dedicato al Free Software: la 19° edizione della SFScon, la conferenza internazionale che promuove l'uso del software libero come strumento per generare innovazione e condivisione. Appuntamento venerdì 15 e sabato 16 novembre a NOI Techpark, il distretto dell'innovazione altoatesino, dove si riuniranno oltre mille partecipanti da tutta Europa, tra sviluppatori, programmatori, aziende, studenti e decisori pubblici, per condividere le migliori pratiche in materia IT e per conoscere le ultime novità del settore. Parallelamente, correranno sessioni di networking tra le imprese e il NOI Hackathon SFScon Edition: una maratona digitale che metterà a confronto sviluppatori e creativi per far crescere nuove idee.

 

SFScon 2019, Bolzano capitale del Free Software
Focus su privacy e vulnerabilità della rete
NOI Hackathon: i vincitori volano in Silicon Valley


Il 15 e 16 novembre torna la conferenza internazionale del Software Libero con centinaia di partecipanti da tutta Europa. Atteso tra i 100 speaker, Luigi Gubello, l'hacker bianco noto come Evariste Galois

Torna a Bolzano il più grande evento italiano dedicato al Free Software: la 19° edizione della SFScon, la conferenza internazionale che promuove l'uso del software libero come strumento per generare innovazione e condivisione. Appuntamento venerdì 15 e sabato 16 novembre a NOI Techpark, il distretto dell'innovazione altoatesino, dove si riuniranno oltre mille partecipanti da tutta Europa, tra sviluppatori, programmatori, aziende, studenti e decisori pubblici, per condividere le migliori pratiche in materia IT e per conoscere le ultime novità del settore. Parallelamente, correranno sessioni di networking tra le imprese e il NOI Hackathon SFScon Edition: una maratona digitale che metterà a confronto sviluppatori e creativi per far crescere nuove idee.

 

SFScon, ogni anno sempre più seguito, riunirà più di 100 talk divisi in sei tracks tematici, dedicati a: "Open Data Hub, Analytics & Artificial Intelligence", "DevOps & Cyber Security", "IoT & Robotics", "Contributing to FLOSS & OW2", "Open Data Hub & Smart Cities" e "Cultural Change", a cui si affiancheranno track dedicate alle tematiche dell'Agile Open Innovation e della Free Software Foundation Europe community (FSFE). In 15 minuti di tempo, ogni relatore esporrà progetti e studi, offrendo spunti di riflessione concreti sulla tematica in oggetto e rispondendo alle domande del pubblico. E subito dopo i primi keynote speaker della nuova edizione, Linux User Group Bolzano assegnerà il "South Tyrol Free Software Award" (SFSaward): un riconoscimento che premia la persona che più ha contribuito alla diffusione della cultura del Free Software in provincia di Bolzano.

 

«Siamo arrivati alle 19° edizione e anno dopo anno SFScon continua a crescere e ad attirare

innovatori da tutta Europa. Siamo convinti che mettere a confronto esperienze diverse, unite dalla comune cultura del software libero, sia la via migliore per far fiorire nuove idee e per rendere sempre di più l'Alto Adige un punto di riferimento nel settore a livello globale. SFScon e NOI Hackathon, infatti, sono non solo una maratona di creatività per programmatori e sviluppatori, ma soprattutto l'occasione per incontrare i migliori informatici europei e fare con loro un tuffo nel futuro» - dichiara Patrick Ohnewein, esperto del settore tecnologico Digital di NOI Techpark che organizza SFScon e NOI Hackathon.

 

Fondato nel 2001 su iniziativa del Linux User Group Bolzano-Bulsan, SFScon dal 2005 è stato organizzato e promosso da TIS Innovation Park e, a seguire, da NOI Techpark. L'evento quest'anno è realizzato in collaborazione con EEN-Enterprise Europe Network, la rete europea a supporto delle imprese. È sponsorizzato da: Gruppo FOS, Top Control, Würth Phoenix, Davide Montesin Innovative Software, Endian, Orma Solutions, Peer, R3GIS, SiMedia, Telmekom e Xpeppers (Claranet Group company).

 

GLI SPEAKER E I TEMI - Ad aprire l'edizione 2019 sarà uno dei massimi esperti in Europa di Free Software: Oliver Fendt, Senior Manager Open Source Software per Siemens. A lui il compito di introdurre la tematica dei due giorni, ovvero: come utilizzare il software libero per rimanere competitivi (in azienda, ma non solo), facendo fronte alla sempre maggiore complessità dei sistemi. Sistemi che, oltre che articolati, sono spesso vulnerabili rappresentando così un rischio concreto per la privacy degli internauti. Argomento che sarà affrontato, sempre nella prima giornata della conferenza, da Luigi Gubello, meglio noto come Evariste Galois (genio sfortunato della matematica nella Francia dell'Ottocento), l'hacker bianco che aveva denunciato le falle di Rousseau. Lo studente 28enne di Portogruaro (Venezia) è considerato uno dei massimi esperti di vulnerabilità della rete, tema sempre più scottante e di difficile risoluzione.

 

«L'economia dei servizi Internet ruota attorno alla raccolta e all'analisi dei dati, ogni tipo di dato riguardante gli utenti può essere analizzato e generare profitto. Per sopravvivere in questo tipo di Internet, dove la valuta principale sono i dati degli utenti, è importante fidarsi del prodotto che utilizziamo. Come? I software open source possono rappresentare una parziale soluzione al problema perché mettono in condizione gli utenti di vedere come vengono gestiti i loro dati» - anticipa il matematico hacker Luigi Gubello.

 

Ma a parlare di libertà e tecnologia sarà anche Andrew Wilson, 42 anni di carriera nel mondo dei software di cui 22 alla Intel. Sul palco della SFScon si domanderà: come possiamo preservare la libertà tecnologica ed estenderla a una nuova era? Per rispondersi, metterà in relazione l'utilizzo dell'open source aziendale, di cui è da sempre un pioniere, con il liberalismo politico, convinto che i due ambiti abbiano molto in comune, come dimostrerà con rivelazioni sorprendenti. Deb Bryant, Senior Director di Open Source Program Office e CTO di Red Hat, keynote speaker di sabato 16 novembre, si concentrerà invece sulle sfide che attendono il Free Software nel 2020, tra le ragioni del profitto e quelle del bene sociale.

 

E molti altri sono gli speaker che si alterneranno durante la due giorni, come: Barbara Plank, professoressa dell'ITU di Copenaghen e prossimo responsabile del programma di Master in Data Science; Carmen Bianca Bakker, attivista del software libero e studente di ingegneria del software presso la NHL Stenden di Leeuwarden; Maurizio Napolitano, coordinator della unit Digital Commons Lab del centro ICT di FBK; Thomas Cedric, CEO del Consorzio francese OW2. Con loro molti altri esperti italiani e internazionali, tra cui rappresentanti di NOI Techpark, di Eurac Reserach, Fraunhofer Italia e unibz.

 

TRACK - I dati sono il più grande tesoro della modernità e diventano essenziali tanto per le singole aziende quanto per le intere comunità. Per questo, grande attenzione sarà dedicata all'esecuzione di progetti e iniziative che, proprio grazie al Free Software, consentono di rendere più efficienti attività e servizi. Si discuterà quindi di Smart City e Smart Tourism, di Chatbot e mobilità integrata, di Industria 4.0 e coesione sociale. Non solo, nel corso della due giorni saranno presentati due studi condotti in Alto Adige nell'ambito del Free Software Lab Observatory di NOI Techpark per misurare quanto e come le aziende locali stanno utilizzando i propri database ("DataBase Management Systems in Provincia di Bolzano", a cura della Libera Università di Bolzano) e come si stanno attrezzando rispetto all'Internet of Things ("The IoT business and research community in South Tyrol", a cura di NOI Spa, Fraunhofer Italia e Gruppo FOS). In materia di IoT & Robotics meriteranno inoltre un'attenzione particolare il progetto FESR Beacon Südtirol – Alto Adige finalizzato all'installazione in provincia di 3.500 sensori Beacon per favorire il continuo sviluppo dell'IoT e delle tecnologie ICT in Alto Adige, e Pepper, il robot sociale che accoglie gli ospiti di NOI Techpark, dimostrando concretamente cosa vuol dire interagire con parole e gesti con un dispositivo IoT.

 


 

NOI HACKATHON – Parallelamente alla più grande conferenza sul Software Libero, si svolge NOI Hackathon SFScon Edition: 24 ore di full immersion nel mondo IT durante le quali, team composti da sviluppatori, designer, esperti di dati, imprenditori e appassionati di tecnologia lavoreranno per sviluppare nuovi progetti Open Data e Open Source, promuovendo la cultura dell'innovazione. I progetti saranno giudicati da una giuria di esperti e solo i migliori potranno aggiudicarsi i premi in palio, tra cui un viaggio a San Francisco, patria della Silicon Valley e casa degli innovatori di tutto il mondo, e la partecipazione al DEV di Daho.am a Monaco.

 

NOI Hackathon SFScon Edition è organizzato da NOI Techpark, Open Data Hub Südtirol e Stiftung Südtiroler Sparkasse. L'evento è sponsorizzato da: ACS Data Systems, EcoSteer, Infominds, Marketing Factory, Oberalp Group, SiMedia e Systems. Le iscrizioni sono aperte, tutte le info e il form per la registrazione sono disponibili sul sito.

 

IL NETWORKING – SFScon è anche un'importante occasione di networking per aziende e giovani talenti. Due, in particolare, gli appuntamenti da non perdere venerdì 15 novembre: il Job Speed Dating e il matching Digital Technologies B2B. Il primo, un corner di incontro tra domanda e offerta di lavoro in un settore sempre più alla ricerca di nuove professionalità - dal Web Developer all'IT Manager, dallo sviluppatore Java e Linux al System administrator -; il secondo, un'opportunità per le aziende di conoscersi reciprocamente e fare rete, identificando nuove realtà con cui collaborare.



--
www.CorrieredelWeb.it

Nasce RADIO F-Secure per spiegare la cybersecurity - powered RADIOIT

Nasce RADIO F-Secure, la web podcast radio "powered by RADIO IT" nata per spiegare la security

 

Milano, 22 ottobre 2019 - Il fornitore di soluzioni per la cybersecurity F-Secure annuncia la nascita di RADIO F-Secure, la podcast radio, in lingua italiana, nata per parlare di sicurezza informatica con approfondimenti, test, interviste, programmi di canale e tutorial. Ogni episodio toccherà un tema diverso e consentirà a F-Secure di comunicare con continuità al mercato, in particolare a esperti e consulenti di security, rivenditori e IT aziendale.

RADIO F-Secure si basa sulla piattaforma per la costruzione di podcast radio aziendali di RADIO IT, la quale gestisce e promuove una rete di distribuzione di contenuti tramite i canali podcast più rilevanti e una piattaforma web dedicata. L'elemento caratterizzante di RADIO IT consiste nel permettere alle aziende IT di aprire immediatamente un proprio canale podcast radio, senza sforzo e investimento iniziale, parlando a un pubblico focalizzato e in crescita. RADIO IT è online da settembre 2019 e conta oggi 10 canali podcast, articolati tra notizie, approfondimenti e canali aziendali, tra cui RADIO F-Secure.

"Gli esperti concordano: il futuro del marketing passa dalla voce.  La cybersecurity ha da sempre testi, immagini e video, ma non aveva una voce. Chi si occupa di marketing sa che stiamo entrando una fase dove le aziende useranno la voce come canale comunicativo per incrementare l'attenzione, proprio come è avvenuto, ad esempio, con i social. È come per i social, chi arriva prima beneficia dei vantaggi dei first mover. Per questo abbiamo accolto con favore l'idea di sviluppare un nostro canale podcast radio insieme a RADIO IT. RADIO F-Secure darà voce alla cybersecurity, e potrà darla anche a chi vorrà unirsi al nostro progetto: rivenditori/distributori, CISO, appassionati di tecnologia", spiega Carmen Palumbo, marketing manager Italia per F-Secure.

"Le aziende IT hanno molti mezzi per comunicare ma trascuravano la voce per carenza di infrastruttura, staff e competenze specifiche. Tutte le aziende IT hanno un sito web, e ora, grazie a RADIO IT, possono subito avere un loro canale podcast radio e comunicare in modo efficace, innovativo e mirato. Siamo lieti che F-Secure abbia colto il trend" aggiunge Primo Bonacina, co-fondatore di RADIO IT e managing partner di PBS - Primo Bonacina Services.

RADIO F-Secure è operativa con i primi episodi e approfondimenti. Nuovi contenuti verranno aggiunti con cadenza regolare.

 

F-Secure

Nessuno conosce la cybersecurity come F-Secure. Per tre decenni, F-Secure ha guidato l'innovazione nella cybersecurity, difendendo decine di migliaia di aziende e milioni di persone. Con un'esperienza insuperabile nella protezione degli endpoint, così come nella rilevazione e risposta, F-Secure difende aziende e utenti da attacchi informatici avanzati, violazioni di dati e dalle diffuse infezioni ransomware. La sofisticata tecnologia di F-Secure combina la forza del machine learning con l'esperienza umana degli esperti presenti nei suoi rinomati laboratori di sicurezza con un approccio singolare chiamato Live Security. Gli esperti di sicurezza di F-Secure hanno preso parte a più investigazioni sul crimine informatico in Europa di qualsiasi altra azienda sul mercato, e i suoi prodotti sono venduti in tutto il mondo attraverso oltre 200 operatori di banda larga e telefonia mobile e migliaia di rivenditori. Fondata nel 1988, F-Secure è quotata al NASDAQ OMX Helsinki Ltd.

 

RADIO IT

RADIO IT è un'iniziativa di Mille Ottani SRL e PBS - Primo Bonacina Services e si propone come canale di riferimento in Italia per la divulgazione dell'IT e del Digitale tramite approfondimenti podcast, oltre che come piattaforma per la creazione, gestione e promozione di canali podcast radio aziendali.



--
www.CorrieredelWeb.it

lunedì 21 ottobre 2019

Le costanti innovazioni di Commvault rendono più veloci ripristino e protezione dei dati

Le costanti innovazioni di Commvault rendono più veloci ripristino e protezione dei dati

 

Milano – 21 ottobre 2019 - Commvault (NASDAQ: CVLT), azienda leader nel software per la gestione dei dati in ambienti cloud e on premise, ha annunciato a Commvault GO 2019 tutte le novità della propria piattaforma Commvault Complete Backup & Recovery. 

Le nuove funzionalità abilitano il backup e la migrazione dei dati cloud-to-cloud, la convalida automatica del disaster recovery, lo storage dinamico intelligente e la protezione dei workload di dati ancora più efficace. 

Inoltre, semplificano la tempestività di ripristino dei clienti, permettendo di affrontare al meglio le sfide attuali legate ai dati e alla loro gestione.



--
www.CorrieredelWeb.it

Ultime news di Information & Communication Technology

Cerca nel blog

Disclaimer



Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *