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mercoledì 24 febbraio 2016

Dalla scrivania al Digital Workspace: i passi da compiere - 3 marzo







3 marzo 2016
ore: 12.00 - 13.00

Con la partecipazione di: Emanuele Madini, Associate Partner, Partners4Innovation


REGISTRATI AL WEBINAR


La trasformazione digitale delle organizzazioni inizia dalla postazione di lavoro di ciascun collaboratore.

I vincoli di spazio e tempo si stanno sgretolando: oggi le tecnologie permettono alle persone di svolgere i propri compiti dove, come e quando preferiscono, attraverso gli strumenti più appropriati.

Un cambio di paradigma che molte aziende, anche in Italia, hanno già realizzato, con risultati al di là delle aspettative.

Perché alle aziende conviene adottare il paradigma dello Smart Working?

Come sta cambiando la postazione di lavoro?

Qual è il ruolo delle tecnologie di Unified Communication & Collaboration?

Come garantire l'accesso ai dati e alle applicazioni ovunque e dovunque?


Vi invitiamo a partecipare alla diretta online il 3 marzo alle ore 12, affronteremo queste tematiche dal punto di vista dell'esperto tecnologico, Devid Mapelli, Solutions & Marketing Director, Dimension Data, e dell'analista, Emanuele Madini, Associate Partner, Partners4Innovation. Durante il webinar sarà possibile porre domande ai relatori mediante l'apposita chat.

Per consultare l'agenda del webinar clicca qui









Per ulteriori informazioni contattare la segreteria organizzativa
email: webinar@digital4.biz


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www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 17 febbraio 2016

Dalla scrivania al Digital Workspace: i passi da compiere - 3 marzo







3 marzo

12.00 - 13.00

Dalla scrivania al Digital Workspace: i passi da compiere
Con la partecipazione di: Emanuele Madini, Associate Partner, Partners4Innovation

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La trasformazione digitale delle organizzazioni inizia dalla postazione di lavoro di ciascun collaboratore. I vincoli di spazio e tempo si stanno sgretolando: oggi le tecnologie permettono alle persone di svolgere i propri compiti dove, come e quando preferiscono, attraverso gli strumenti più appropriati.
Un cambio di paradigma che molte aziende, anche in Italia, hanno già realizzato, con risultati al di là delle aspettative.

Perché alle aziende conviene adottare il paradigma dello Smart Working?

Come sta cambiando la postazione di lavoro?

Qual è il ruolo delle tecnologie di Unified Communication & Collaboration?

Come garantire l'accesso ai dati e alle applicazioni ovunque e dovunque?

Vi invitiamo a partecipare alla diretta online il 3 marzo alle ore 12, affronteremo queste tematiche dal punto di vista dell'esperto tecnologico, Devid Mapelli, Solutions & Marketing Director, Dimension Data, e dell'analista, Emanuele Madini, Associate Partner, Partners4Innovation. Durante il webinar sarà possibile porre domande ai relatori mediante l'apposita chat.


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lunedì 25 gennaio 2016

Sempre piu' ricco il parterre di aziende a Sicurezza ICT: Milano 3 Febbraio

MILANO, 3 Febbraio 2016 – Hotel Michelangelo










Vi aspettiamo a Milano il 3 Febbraio, presso l'Hotel Michelangelo, in Piazza Luigi di Savoia, 6 alla prima tappa del Roadshow sulla Sicurezza:
Sicurezza ICT, Mobility, Cloud, Business Continuity e Digital Identity

Un evento che vede utenti e fornitori a confronto per informarsi, documentarsi e aggiornarsi su tutte le novita' in ambito security ICT e in quelli ad essa strettamente correlati: Mobile, Cloud, Datacenter, Protezione delle comunicazioni e dei Dati Aziendali e molto altro.

Ad aprire la giornata Marco Bozzetti, presidente AIPSI, che fara' una 'Analisi del rischio ora necessaria anche per le PMI'. Interverra' inoltre Roberto Bellini, Vicepresidente di AICA (Associazione italiana per l'informatica e il calcolo distribuito) che analizzera' la: 'Norma UNI 11506:2013 sulla Certificazione delle Professioni ICT'; a seguire Giuseppe Serafini, avvocato del Foro di Perugia, che trattera' il: 'Safe Harbor e la disciplina del nuovo regolamento comunitario' e a chiudere la giornata Mariangela Fagnani, Consulente Senior Advisor di Sernet, che parlerà di come 'Assicurare la privacy dei dati personali negli ambienti Cloud'.

Ecco alcune anticipazioni sulle tematiche:
- La sicurezza informatica nei tempi dei social network e del mobile
- Big Data: sicurezza, reputazione, privacy
- Gestire la sicurezza negli ambienti Cloud
- Backup, Disaster Recovery e Business Continuity

L'evento è a partecipazione gratuita, previa iscrizione.
Non mancate!

Segreteria Organizzativa
Veronica Fano
veronica.fano@soiel.it
Soiel International - Tel. 02 26148855

martedì 9 dicembre 2014

App governance: le risposte di IKS per un mercato in continua evoluzione

IKS, azienda di consulenza specializzata nello sviluppo di soluzioni per l’IT in ambito sicurezza, prosegue gli investimenti in ambito mobile e rafforza la sua offerta per far fronte alle nuove esigenze delle aziende, che hanno bisogno di fornire servizi in mobilità o integrati con applicativi di terze parti.

IKS, infatti, mette in evidenza come la gestione dei dispositivi mobili sia un tema in continua evoluzione e di estrema attualità: le aziende devono ormai pensare a un’infrastruttura che consenta a device mobili, applicativi di terze parti e architetture distribuite sul cloud di connettere direttamente il proprio back-end aziendale e fornire dati e informazioni aggiornate e in tempo reale. Le organizzazioni riconoscono il vantaggio competitivo offerto dalle tecnologie mobili, ma prima di poter beneficiare dell’incremento in produttività e collaborazione, devono risolvere le criticità legate a sicurezza e gestione. Questo scenario porta con sé la necessità di adottare le misure e le soluzioni adeguate per affrontare tutti gli aspetti di integrazione tra processi remoti, come sicurezza, profilatura, monitoraggio, reportistica, normalizzazione delle informazioni e versioning.

Forte dell’esperienza e professionalità acquisite negli anni, IKS, grazie alla divisione x4mobile, supporta le aziende in tutti gli ambiti del mobile: dalla scelta degli strumenti fino al loro sviluppo, oltre all’introduzione di strumenti di governance - come le soluzioni di Enterprise Mobile Management – e alla predisposizione di architetture di API management utili a rendere semplice e sicuro il dialogo tra app e sistema informativo.

Tra i progetti più significativi sviluppati da IKS nel corso dell’anno si distingue quello riguardante un importante service provider nazionale specializzato in ambito finanziario, il quale necessitava di fornire un servizio di EMM – Enterprise Mobile Management – ai propri Clienti. Grazie alla soluzione implementata, il provider ha potuto eseguire la configurazione e la manutenzione dei dispositivi mobili e l’end user ritrova sul proprio device le configurazioni di wi-fi, posta elettronica e certificati di sicurezza necessari alle attività lavorative, senza la necessità di conoscere le credenziali per l’accesso all’infrastruttura aziendale. Per aumentare la sicurezza ed evitare la perdita di informazioni, inoltre, IKS ha predisposto l’utilizzo di “secure app” per la visualizzazione e gestione delle informazioni trasmesse ai dispositivi. Sono stati anche bloccati i market ufficiali e di terze parti per evitare la diffusione di applicazioni non desiderate o malevoli per l’integrazione di alcune funzionalità di prodotto utili all’utente finale. Il progetto è terminato con successo nei tempi previsti e la piattaforma EMM è da alcuni mesi in produzione con buona soddisfazione del provider.

“I concetti di MDM, MAM e API management si stanno affermando progressivamente - dichiara Arrigo Madoni, BU IT Industrialization Manager di IKS – e i fornitori si stanno adeguando di conseguenza focalizzando maggiormente la loro offerta sulle reali esigenze delle aziende. Tra queste, un esempio è il sempre più diffuso fenomeno del BYOD, che porta con sé criticità sia in termini di privacy che di sicurezza dei dati sensibili aziendali. Lavoriamo quotidianamente per fornire risposte puntuali e in linea con le trasformazioni in atto, rafforzando il nostro impegno per perfezionare sempre più la nostra proposizione.”

mercoledì 5 novembre 2014

IKS annuncia l’uscita della nuova edizione del report sulla sicurezza delle applicazioni business in ambito mobile

IKS, azienda di consulenza specializzata nello sviluppo di soluzioni per l’IT in ambito sicurezza, continua ad investire sul segmento mobile security e pubblica la seconda edizione del report dedicato alla sicurezza delle applicazioni mobile.

Forte delle competenze acquisite negli anni in questo settore, IKS si pone come punto di riferimento per le aziende che abbiano la necessità di sviluppare, gestire e distribuire in sicurezza applicazioni mobile. Anche quest’anno la società rinnova l’iniziativa del report, che si colloca, nello specifico, tra le attività del MOBO Lab, il Centro di Competenza IKS specializzato in ambito Mobile & Security. Il report, avente cadenza annuale, esamina il livello di sicurezza delle applicazioni business in ambito mobile, offrendo un’analisi utile sia ai Clienti sia ai diversi attori del processo di sviluppo di queste applicazioni. Il documento è il risultato di un’intensa attività di assessment effettuata su un campione di mobile app rilasciate non solo da istituti e società di servizi bancari e finanziari ma anche da distributori di contenuti multimediali a pagamento, del panorama italiano e internazionale.

Il report mette in evidenza la crescita esponenziale della diffusione delle applicazioni mobile, con una percentuale di diffusione degli smartphone che in Italia ha raggiunto il 62% nel 2014, con una tendenza di accesso a servizi online da mobile in crescita del 28% da smartphone e del 127% da tablet. Questa realtà non si accompagna, tuttavia, ad una parallela sensibilizzazione verso la sicurezza: da una parte, infatti, l’utente finale sottostima i rischi legati all’utilizzo dei dispositivi mobile dal punto di vista della privacy e della perdita di informazioni sensibili e, dall’altra, le esigenze di time-to-market delle aziende spesso non permettono un’adeguata progettazione delle app in termini di sicurezza aggravando ulteriormente la situazione. Nello specifico, IKS ha preso in esame un campione di applicazioni mobile composto da un 60% di istituti finanziari italiani, da un 20% di istituti finanziari internazionali (USA e Cina) e da un 20% di fornitori di contenuti multimediali a pagamento. App tutte disponibili su store ufficiali Apple e Google nel periodo luglio 2014. L’indagine si è svolta utilizzando dispositivi con jailbreak e rooting per osservare il comportamento delle app e delle informazioni gestite, sulla base di metodologie e best practice di riferimento per il mondo mobile.

I principali criteri di analisi utilizzati riguardano la sicurezza run-time, l’intellegibilità della logica implementativa, la Network Communication Security e la persistenza di file-system. Dal report emerge come la maggior parte delle app non dedichi sufficiente attenzione all’aspetto della sicurezza run-time. In merito al secondo punto, si evidenzia una differenza tra app iOS e Android: in iOS nessuna applicazione ha mostrato contromisure per complicare il reverse engineering, in Android invece sembra esserci maggiore consapevolezza dei rischi. Proseguendo nell’analisi, a livello di robustezza delle comunicazioni verso il back-end le app registrano un corretto utilizzo dell’SDK – Software Development Kit -, ma raramente verificano che l’origine del certificato SSL utilizzato sia effettivamente rilasciato dal distributore dell’app. Entrambe le piattaforme, infine, eseguono cache delle comunicazioni di rete, generando un rischio per la riservatezza dell’utente.

“La seconda edizione di questo report sottolinea la necessità di continuare a sensibilizzare le aziende sull’argomento sicurezza per le applicazioni in ambito mobile, ancora troppo sottovalutato - dichiara Guido Ronchetti, Team Leader del MOBO Lab di IKS -. Le vulnerabilità specifiche dei sistemi operativi mobili sono oggi il terreno di battaglia più fertile per le frodi. Suggeriamo, quindi, di utilizzare linee guida di sviluppo mobile e di verificare in fase di pre-rilascio il livello di sicurezza dell’app con un assessment di sicurezza completo: queste misure sicuramente riducono i rischi, anche nel caso di jailbreak e rooting. Adottare processi di monitoraggio e contromisure complesse, significa intercettare e gestire correttamente situazioni pericolose garantendo sempre una user experience ottimale. In questo contesto, il servizio X4mobile di IKS è in grado di supportare le aziende e gli istituti bancari in tutte le fasi di progettazione, sviluppo, gestione e delivery delle applicazioni, nel rispetto della compliance e delle normative vigenti.”

Per approfondimenti, è disponibile il report completo al seguente link: http://www.iks.it/security-report-app-mobile-2014.html

lunedì 17 febbraio 2014

IKS si espande sul mercato italiano e rafforza gli investimenti in ambito mobile e cloud

IKS, azienda di consulenza specializzata nello sviluppo di soluzioni in ambito IT Governance e Security, traccia un bilancio positivo delle attività svolte nel 2013, grazie alle quali ha ottenuto ottimi risultati in termini di giro d’affari e portfolio clienti. La società, infatti, registra un aumento di fatturato del 25% sul mercato italiano e una crescita del 20% del numero di Clienti acquisiti.

L’anno appena concluso ha visto IKS protagonista con la sua offerta in ambito cloud e mobile, valorizzando, da un lato, le competenze storiche dell’azienda e, dall’altro, portando un forte contributo d’innovazione, non solo tecnologico, alla clientela. Questi settori, insieme all’opensource, saranno ulteriormente sviluppati nel corso del prossimo biennio, e saranno il focus su cui si concentreranno gli investimenti dell’azienda nel 2014. L’obiettivo è quello di estendere ulteriormente la gamma di prodotti e servizi proposti, grazie ad attività di Ricerca&Sviluppo e nuovi accordi di partnership, al fine di rispondere in modo sempre più preciso e puntuale alle nuove esigenze dei Clienti. A questo scopo, inoltre, IKS prevede di rafforzare tutta la struttura tramite l’inserimento di nuove risorse e iniziative specifiche per la promozione delle sue soluzioni. Infine, verranno riproposti eventi come il PCI Forum e lo User Group sul fronte antifrode, che segnano una tappa importante per il percorso di evoluzione della società nel segmento sicurezza e governance.

In termini di sicurezza in ambito mobile, IKS ha recentemente presentato, in collaborazione con Kleis, società del gruppo specializzata sulla sicurezza in ambito finanziario, un report che analizza il livello di sicurezza delle applicazioni per il Mobile Banking sul mercato italiano. Il documento, risultato di un’intensa attività di assessment su un campione di app rilasciate dai principali istituti finanziari italiani, evidenzia degli elementi di debolezza sia sulla sicurezza sia sulla compatibilità dell’applicazione in termini di user experience su alcuni device. Grazie all’esperienza acquisita sul campo, IKS propone alle organizzazioni di qualsiasi settore e dimensione un servizio completo di analisi, sviluppo e delivery delle app, nel pieno rispetto delle norme vigenti e della sicurezza. È in fase di progettazione, inoltre, una soluzione specifica per la Pubblica Amministrazione, per soddisfare le richieste in continua evoluzione e far fronte alla complessità di tale realtà.

In ambito Cloud, IKS si offre come punto di riferimento per le aziende che decidono di adottare questo paradigma. In dettaglio, la società è in grado di supportarle, in primis, nell’identificazione delle esigenze e degli obiettivi, per costruire, in un secondo momento, un progetto preciso. Si definiscono, quindi, i servizi da sviluppare tenendo conto del rapporto costi/benefici, delle priorità, delle tempistiche e, infine, delle piattaforme e degli strumenti più adatti. Grazie a questa attività preliminare, la fase di implementazione, pur nella sua complessità, può essere gestita in modo più fluido ed efficiente. I professionisti IKS possono occuparsi anche di questo aspetto, supportando i Clienti nella realizzazione dell’infrastruttura Cloud e nella successiva gestione.

“Abbiamo accolto il nuovo anno con ottimismo – dichiara Paolo Pittarello, Founder e Amministratore Delegato di IKS – e siamo sicuri di riuscire ad ottenere ancora interessanti riscontri dal mercato. Quest’anno, inoltre, festeggiamo i nostri 15 anni di attività, e possiamo affermare con soddisfazione di essere cresciuti molto come gruppo, arricchendo costantemente la nostra offerta di nuove soluzioni e servizi. Proseguiremo a lavorare intensamente sul nostro core business, fornendo supporto su temi che spaziano dalla compliance all’ottimizzazione dei processi di filiera, il cloud e il mobile, con specifiche declinazioni sui diversi mercati verticali. Il 2014 confermerà certamente il trend di crescita, offrendoci numerosi stimoli e spunti per il nostro business.”

martedì 27 agosto 2013

IKS offre un servizio innovativo per il mondo Mobile, unico in Italia


IKS, azienda di consulenza specializzata nello sviluppo di soluzioni in ambito IT Governance e Security, amplia il proprio portfolio in ambito Mobile, proponendo l’innovativo servizio 4Mobile, che mira a garantire ai Clienti un servizio integrato che prevede, oltre allo sviluppo di un’app, anche le fasi di test funzionali e di compatibilità, verifiche del livello di sicurezza, deploy e store management.

Grazie alle competenze acquisite nello sviluppo di app e alla pluriennale esperienza nel mondo dell’IT Governance, IKS ha infatti sviluppato un servizio per il supporto a 360° sul mondo Mobile a cui le aziende possono affidarsi per la delivery in sicurezza delle proprie app sia Android sia iOS. Vista la rapida crescita del mercato dello sviluppo di mobile app, anche in ambito Enterprise, è necessario considerare scrupolosamente la fase di verifica della qualità delle applicazioni e della compatibilità sui diversi dispositivi. La diffusione delle app sta ponendo anche nuove sfide nell’ambito della sicurezza e protezione dei dati e richiede di valutare tutte le attività di gestione e manutenzione degli store che possono risultare spesso onerose.

Per far fronte a queste necessità, il servizio 4Mobile fornisce supporto e consulenza a tutte le aziende che decidono di sviluppare e offrire app ai propri Clienti, in tutte le attività indispensabili per garantire il livello di qualità desiderata. Gli esperti IKS, grazie all’esperienza in ambito Application Lifecycle Management e nel mondo Mobile, prendono in carico le app del Cliente e, utilizzando tool innovativi e processi consolidati, restituiscono un report che le analizza dal punto di vista funzionale, della User Experience, della compatibilità e della sicurezza. IKS, inoltre, mette a disposizione dei Clienti una piattaforma cloud di dispositivi mobili, che può essere utilizzata on demand per installare le app ed eseguire dei test funzionali e di compatibilità su centinaia di device diversi. Al termine della fase di test e dopo la validazione del Cliente, IKS può farsi carico della pubblicazione dell’app negli store concordati, sgravando il Cliente da tutte le attività operative che richiedono tempo e conoscenze tecniche molto verticali e specifiche.

“Non tutte le aziende possono dotarsi di propri strumenti per gestire lo sviluppo e i test sulle applicazioni” commenta Guido Ronchetti, Team Leader 4Mobile in IKS. “Per eseguire i test di compatibilità, funzionalità e sicurezza, per esempio, è necessario allestire un laboratorio fornito di un numero sufficiente di dispositivi in grado di coprire gran parte delle casistiche dei propri utenti. Inoltre, il laboratorio rischia di diventare obsoleto in poco tempo, a causa della dinamicità del mondo dei dispositivi mobili, oltre ad esigere una verifica manuale di funzionalità e compatibilità delle app mediante esperimenti difficilmente ripetibili e automatizzabili, il cui risultato non è tracciabile se non a mano. Altro capitolo a parte è la gestione della fase di deploy e il mantenimento dell’app aggiornata rispetto alle policy degli store e alle linee guida per la distribuzione: sottovalutare questo aspetto potrebbe portare a escludere una fetta di utenti dall’accesso alla stessa. È necessario mantenere costantemente sotto controllo le trasformazioni degli store e delle linee guida interfacciandosi con gli sviluppatori ogni qual volta sia necessario.”

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