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giovedì 7 maggio 2020

Infrastruttura Wi-Fi pubblica e videosorveglianza: più sicurezza e più servizi sul territorio.


Infrastruttura Wi-Fi pubblica e videosorveglianza: più sicurezza e più servizi sul territorio. 


Nel territorio dei comuni italiani sono presenti numerosi impianti di videosorveglianza, che spesso non sono però connessi fra loro in modo organico, e questo impedisce di trarne tutti i possibili benefici e aumentare l'efficienza complessiva dei sistemi a favore della sicurezza sul territorio.

Con questa consapevolezza il Comune di Simeri Crichi, in provincia di Catanzaro, ha promosso un progetto con l'obbiettivo di collegare in sistema le reti di videosorveglianza esistenti, mettendo così i servizi di pubblica sicurezza nelle condizioni di operare con la massima efficienza. In parallelo, la nuova rete avrebbe anche potuto offrire alla popolazione residente connettività internet gratuita.

Il comune si è rivolto alla ACC di Chilà e Cristallini snc, azienda che si occupa della progettazione e implementazione di impianti di sicurezza, videosorveglianza, automazione, controllo accessi, videocitofonia IP, apparati di trasmissione Wi-Fi, operando in Calabria e in parte della Sicilia.

La nuova rete wireless doveva possedere funzionalità e capacità adeguate per permettere di gestire tutti i flussi video in alta risoluzione in modo fluido, garantendo al contempo la massima affidabilità e semplicità di controllo e gestione.

La scelta è caduta sulle soluzioni punto-multipunto Cambium Networks della serie ePMP e sull'access point Wi-Fi E700.

La piattaforma ePMP fornisce una copertura stabile su aree di servizio di grandi dimensioni e migliora le prestazioni complessive dell'eventuale infrastruttura già esistente.

Il cnPilot e700, è un access point gestito dal cloud, che utilizza la funzionalità beam forming, su standard 802.11ac Wave 2 a 5 GHz, sia in uplink che in downlink per offrire prestazioni di alto livello anche in ambienti con elevate interferenze RF.

Nel dettaglio sono stati utilizzati:

n. 40 ePmp force 180
n. 18 ePmp force 300-25
n. 5 ePmp 1000 force 110 PTP
n. 5 ePmp sector antenna 90/120
n 15 cnPilot E700

Gli apparati sonno stati connessi tra di loro tramite punti di convergenza (configurazione a stella.)

II sig. Giuseppe Lauria, tecnico e collaudatore dell'impianto del comune di Simeri Crichi ha dichiarato: "La nuova infrastruttura di rete wireless ha consentito di collegare efficacemente i sistemi di videosorveglianza, innalzando il livello di controllo e sicurezza sul territorio"
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Cambium Networks
Cambium Networks (NASDAQ: CMBM) è un fornitore leader globale di soluzioni per la connettività wireless, capaci di stabilire connessioni efficaci tra persone, luoghi e cose. Ha sviluppato un ecosistema wireless end-to-end composto da piattaforme affidabili, scalabili, sicure e gestibili dal cloud, che offrono le migliori prestazioni anche in condizioni difficili. Cambium Networks consente ai service provider e agli operatori di rete industriali e governativi di creare connettività intelligente. Il continuo impegno di Cambium Networks per l'innovazione e la diffusione dell'accesso wireless è dimostrato dai milioni di apparati radio installati in migliaia di reti a beneficio delle comunità in tutto il mondo. Cambium Networks, con sede a Chicago e con centri di ricerca e sviluppo negli Stati Uniti, Regno Unito e India, vende attraverso una rete di distributori globali di fiducia.

venerdì 10 novembre 2017

Bit Revolution. Ricoh Italia al Dell EMC Forum 2017 di Milano per parlare di trasformazione digitale.

Vimodrone, 10 novembre 2017 Ricoh Italia sarà presente al Dell EMC Forum 2017 in qualità di Gold Sponsor. 

L'appuntamento è per il 14 novembre a Milano (MiCo, Milano Congressi) per fare il punto sui nuovi trend tecnologici e sulle opportunità della Digital Transformation. 

Innovazione ITDigital Transformation e Sicurezza sono solo alcuni dei temi al centro dell'evento Dell EMC Forum 2017 che vede Ricoh Italia tra i protagonisti in qualità di Gold Sponsor. 

La tappa italiana si svolgerà il 14 novembre a Milano (MiCo, Milano Congressi, Viale Eginardo 20149, Milano)in una giornata ricca di incontri, workshop e condivisioni di esperienze

"Saremo presenti nell'area espositiva – spiega Alberto Giacometti, Head of ITS Line of Business di Ricoh Italia – per condividere con i visitatori il nostro approccio verso la Digital Transformation. Questa trasformazione va intesa nel senso più ampio del termine e spazia dall'innovazione dei processi di business allo smart working grazie ad esempio a soluzioni per la Collaboration e la Mobility. Tutti aspetti che non possono prescindere da infrastrutture IT flessibili e sicure e che i visitatori del forum potranno approfondire presso il nostro stand". 

Un'occasione importante, quindi, per le aziende che vogliono cogliere le opportunità dell'IT Transformation ed essere più reattive ai cambiamenti in atto sul mercato. 



Ricoh

Ricoh è un Gruppo multinazionale che da oltre 80 anni contribuisce alla trasformazione degli ambienti di lavoro. Come espresso dalla tagline aziendale imagine. change. 

Ricoh supporta le aziende e le persone con tecnologie e servizi che promuovono l'innovazione, migliorano la sostenibilità e sostengono la crescita del business. 

L'offerta di Ricoh include soluzioni per la gestione documentale e il production printing, IT Services, sistemi per la visual communication, fotocamere digitali e prodotti industriali.

Con sede principale a Tokyo, Ricoh è presente in oltre 200 Paesi e nell'anno fiscale conclusosi a marzo 2017 ha realizzato un fatturato di 2.028 miliardi di yen (circa 18,2 miliardi di dollari).


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martedì 3 ottobre 2017

European Cyber Security Month: come metterla in atto, da IMQ


Solo il 46% delle aziende italiane ha in organico la figura del Chief Information Security Officer   

Cyber security: perché certificare alti standard di tutela dei dati è diventato fondamentale   

IMQ, unico organismo italiano che offre una visione d'insieme sulla sicurezza ICT, sottolinea l'importanza di un'azione aziendale coerente e globale     

Milano, 3 ottobre 2017 - Il progressivo e costante diffondersi dell'Internet of Things ha cambiato il concetto di sicurezza informatica aumentando esponenzialmente la superficie virtuale esposta agli attacchi e generando nuove sfide per la cyber security. 

IMQ, principale ente italiano nel settore della valutazione di conformità, è l'unico organismo italiano in grado di garantire una visione d'insieme delle problematiche di qualità e sicurezza ICT assicurando una logica ed una coerenza di intervento unica nel suo genere.   

Lo stato dell'arte: cyber security in Italia La cyber security è un valore economico quantificabile: secondo il report delll'Osservatorio Polimi, questo valore ha raggiunto un miliardo di euro, con una crescita di investimenti del 5% l'anno. 

A spendere sono però per il 74% le grandi imprese, mentre le Pmi rimangono minoritarie. Inoltre solo il 39% delle grandi imprese ha un piano di investimento con orizzonte pluriennale e solo il 46% ha in organico in modo formalizzato la figura del Chief Information Security Officer, il profilo direzionale a capo della sicurezza, a testimonianza di un ritardo delle imprese nella gestione di sicurezza e privacy.   

D'altra parte, all'interno delle aziende il turnover di professionisti e dipendenti che hanno accesso a tutte le risorse del sistema informatico è spesso elevato. 

I documenti vengono frequentemente salvati sui device mobili personali e rimangono in possesso dei dipendenti anche dopo che hanno lasciato l'ufficio: antivirus e firewall non costituiscono più armi sufficienti per combattere questo tipo di fuga di informazioni poiché non possono bloccare l'utilizzo e la diffusione di documenti sensibili da parte degli utenti. 

I dispositivi mobile e il cloud computing giocano un ruolo importantissimo: vista la loro portabilità sono oggetto di furti e dimenticanze che mettono in crisi la riservatezza dell'azienda e dei suoi documenti.  
Cosa si può fare per migliorare la cyber security Uno strumento utile per migliorare la cyber security è rappresentato dalle numerose certificazioni disponibili per il settore IT con i conseguenti vantaggi derivanti. 

"L'elemento più importante è un'azione strategica coerente e globale, in grado di coinvolgere l'azienda a tutti i livelli e in tutti i reparti" afferma Flavio Ornago, direttore Business Unit Sistemi di Gestione di IMQ. "La certificazione di standard elevati di sicurezza informatica, per un'azienda, non rappresenta soltanto una tutela per i propri dati riservati, sensibili o critici per il proprio business, ma una garanzia offerta ai propri utenti/clienti di preservare al meglio la riservatezza di ogni dato raccolto".       

Le principali certificazioni disponibili Business continuity: proteggere la propria organizzazione e garantire la capacità di reagire agli incidenti, rispondere alle emergenze e alle calamità, aver valutato in modo adeguato tutte le minacce e sviluppato un piano d'emergenza.  

EIDAS. Per migliorare la fiducia delle Pmi e dei consumatori, la pubblicazione del Regolamento UE 910/2014 "eIDAS" (Electronic IDentification Authentication and Signature) rappresenta la base normativa comune per interazioni elettroniche sicure fra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.   

Conservazione digitale a norma: Le esigenze della PA di conservazione a norma dei documenti informatici si estenderanno a nuovi ambiti di applicazione, in quanto la normativa vigente prevede che entro tempi brevissimi la PA formi i propri documenti solo in digitale.  

SPID: SPID è il "Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale", strumento predisposto in conformità al Regolamento eIDAS. 

Si tratta di un sistema aperto attraverso il quale soggetti pubblici e privati - previo accreditamento da parte di AGID - possono offrire servizi di identificazione elettronica a cittadini e imprese. 

VA-PT: Attività eseguite al fine di valutare la sicurezza di un'infrastruttura IT fornendo un'indicazione dell'impatto sul business e opportuni suggerimenti relativi al piano di rientro, secondo i principali standard e best practice.   

IMQ è l'unico organismo italiano a disporre di un proprio Laboratorio di Valutazione della Sicurezza ICT (LVS) accreditato secondo la ISO 17025 dall'OCSI (Organismo di Certificazione della Sicurezza Informatica) e Centro di Valutazione (CEVA) accreditato da DIS/UCSe ad operare valutazioni formali di sicurezza secondo i Common Criteria (ISO/IEC 15408), riconosciute a livello internazionale. Sia all'interno di processi di valutazione formale che come attività separata, il personale del LVS/CEVA conduce attività di Vulnerability Assessment e Penetration Test (VA-PT); essere accreditato da ACCREDIA come organismo di certificazione di sistemi di gestione secondo gli standard ISO 9001, ISO/IEC 27001, ISO/IEC 20000-1 (ambiti per i quali ha rilasciato più di 10.000 certificati) e a rilasciare certificazioni secondo lo standard ISO/IEC 22301 ed essere accreditato da ACCREDIA come Conformity Assessment Body (CAB) per il rilascio di certificazioni dei servizi erogati in ambito EIDAS.         

Gruppo IMQ 
Rappresenta la più importante realtà italiana nel settore della valutazione della conformità (certificazione, prove, verifiche, ispezioni). Forte della sinergia tra le società che lo compongono, dell'autorevolezza acquisita in oltre 65 anni di esperienza e della completezza dei servizi offerti, il 

Gruppo IMQ si pone infatti come punto di riferimento e partner delle aziende che hanno come obiettivo la sicurezza, la qualità e la sostenibilità ambientale. 


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venerdì 23 dicembre 2016

Pronti a partire per le vacanze di Natale? Occhio alla sicurezza di casa

Alcuni consigli da Axitea per vivere in modo più sicuro questo periodo


Milano, 23 dicembre 2016 – Il Natale ormai è alle porte, e porterà con sé per molti italiani una pausa dallo stress e dal lavoro. 

Per tanti, questo significa anche una meritata vacanza, ovvero il fatto di allontanarsi da casa, solo per qualche giorno o per un periodo di tempo più lungo. 

Ma come poterlo fare in tutta sicurezza, considerando che ogni anno si registrano 230 mila furti nelle case degli italiani (fonte: indagine Istat sulla sicurezza dei cittadini, elaborati dall'Osservatorio ASSIV sulla sicurezza sussidiaria e complementare), con un danno medio per le vittime stimato in 4.400 Euro?

Ecco alcuni consigli quanto mai pratici che Axitea, primo global service provider d'Italia, ha stilato per tutti coloro che intendono allontanarsi da casa nel periodo natalizio.

Non dimenticare le chiavi nella toppa, oppure non lasciarle incustodite in nascondigli considerati sicuri (dentro al vaso della pianta accanto all'ingresso, sotto lo zerbino, …)

Mantenere un'adeguata illuminazione degli accessi esterni e degli ingressi. La luce scoraggia i malviventi, che correrebbero il rischio di essere scoperti dai vicini di casa. 
E' possibile installare sensori fotosensibili, che si attiveranno al calare della luce del giorno.

Chiedere ai vicini o ai parenti di ritirare periodicamente le giacenze di posta dalla cassetta
L'equazione è: posta accumulata uguale casa non abitata.

Non comunicare il periodo di assenza su social network, mail personali o segreterie telefoniche.

Attivare un servizio di vigilanza privata come il monitoraggio allarme con intervento su allarme, che assicuri un intervento sul posto da parte di una guardia giurata armata. 
La presenza di adesivi "area sottoposta a vigilanza" o "area sottoposta a videosorveglianza" è da considerarsi un deterrente.

Evitare i sistemi fai-da-te perché sistemi di sicurezza di bassa qualità o non installati correttamente generano falsi allarmi. 
Essere a parecchi chilometri di distanza, sapere che è in corso un allarme e non potere intervenire rischia di rovinare la vacanza. 
Una pattuglia di una società di sicurezza può verificare in loco, in modo da consentire alla centrale di monitoraggio degli allarmi di allertare o tranquillizzare il cliente a seconda del singolo caso.

• Abbinare ai sistemi di sicurezza e ai servizi di monitoraggio allarme alcuni accorgimenti che garantiscono una "sicurezza passiva", ad esempio porte blindate o inferriate.

Chiudere sottochiave o nella cassaforte oggetti di valore che non portiamo in vacanza
Nello spiacevole caso in cui dei ladri siano entrati nell'abitazione, i tempi del tentativo di furto si dilateranno, aumentando le probabilità che un vicino di casa senta dei rumori inspiegabili data l'assenza per il periodo di ferie.

Prestare attenzione agli ingressi più delicati, come retri o garage che danno diretto accesso all'abitazione, tubature di scolo vicino a finestre o balconi. In questo caso, adesivi "area sottoposta a vigilanza" si rivelano efficaci come deterrenti.

• Non dimentichiamo, infine, che il pericolo non arriva solo da ladri e malintenzionati. 
Alcuni eventi possono mettere a rischio una residenza. 
Per esempio, un corto circuito può scatenare un incendio: rilevatori di incendio collegati a società di sicurezza permettono di rilevare la situazione di pericolo e di prendere le opportune contromisure.

"Sono molti i modi in cui un furto in abitazione si può, se non impedire, almeno rendere più complicato. E alcuni di questi passano spesso per il buon senso degli stessi proprietari; certamente l'utilizzo di soluzioni tecnologiche moderne e servizi integrati,operati da professionisti, può aumentare il livello di protezione delle nostre abitazioni", dice Maurizio Tondi, VP Strategy di Axitea.



Axitea
Axitea opera come Global Security Provider nel virtuoso incrocio tra tecnologie innovative, servizi di vigilanza avanzati e sistemi di protezione fisica e cyber - – all'interno di un mercato in forte trasformazione, anche per la convergenza tra informatica, telecomunicazioni, controlli, automazione ed Internet of Things

Forte di conoscenze, competenze ed esperienze sviluppate in ambito Vigilanza e Sicurezza nel tempo, Axitea offre una vasta gamma di servizi, che vanno alle attività di presidio del territorio e di gestione proattiva degli allarmi e degli interventi, allo sviluppo di competenze specialistiche nella progettazione, realizzazione, integrazione, manutenzione e gestione di piattaforme e soluzioni tecnologiche dedicate alla sicurezza fisica, al controllo accessi, alla videosorveglianza, al monitoraggio satellitare e alla protezione di infrastrutture ICT.




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lunedì 7 dicembre 2015

L'importanza di affidarsi a contratti chiari nel mondo del digitale - 9 dicembre

fotina
icon 9 dicembre
icon 15.00 - 16.00
VERIFICA I CONTRATTI ICT: l'importanza di affidarsi a contratti chiari nel mondo del digitale

Con la partecipazione di: Gabriele Faggioli, Partner, P4I – Partners4Innovation
REGISTRATI AL WEBINAR
Quando si tratta di contratti per soluzioni o servizi digitali è difficile avere chiari tutti gli impatti dell'accordo, le implicazioni normative o l'efficacia dei livelli di servizio. Il Webinar affronterà tutte le principali criticità, gli elementi di attenzione e le possibili soluzioni ai problemi presenti nei contratti di servizi e soluzioni ICT.
Saranno inoltre oggetto di uno specifico approfondimento i contratti del mondo "Cloud" che vedono nella sicurezza e nell'equilibrio delle clausole elementi di particolare attenzione. Partire con un contratto affidabile, presidiato e senza rischi di brutte sorprese è il modo migliore per attivare una sana relazione di business.
In occasione del Webinar sarà anche presentato il nuovo sito di consulenza online sviluppato dal Team Legal di Partners4Innovation: "VERIFICA CONTRATTI ICT". Dal sito è possibile richiedere la valutazione di un contratto per verificare se soddisfa le esigenze di chi lo va a sottoscrivere.
L'incontro sarà moderato da Paola Capoferro, Giornalista di Digital4Executive, e vedrà la partecipazione di Gabriele Faggioli, Partner, P4I – Partners4Innovation e dell'Avv. Anna Italiano, Legal Consultant, P4I – Partners4Innovation.



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mercoledì 5 novembre 2014

IKS annuncia l’uscita della nuova edizione del report sulla sicurezza delle applicazioni business in ambito mobile

IKS, azienda di consulenza specializzata nello sviluppo di soluzioni per l’IT in ambito sicurezza, continua ad investire sul segmento mobile security e pubblica la seconda edizione del report dedicato alla sicurezza delle applicazioni mobile.

Forte delle competenze acquisite negli anni in questo settore, IKS si pone come punto di riferimento per le aziende che abbiano la necessità di sviluppare, gestire e distribuire in sicurezza applicazioni mobile. Anche quest’anno la società rinnova l’iniziativa del report, che si colloca, nello specifico, tra le attività del MOBO Lab, il Centro di Competenza IKS specializzato in ambito Mobile & Security. Il report, avente cadenza annuale, esamina il livello di sicurezza delle applicazioni business in ambito mobile, offrendo un’analisi utile sia ai Clienti sia ai diversi attori del processo di sviluppo di queste applicazioni. Il documento è il risultato di un’intensa attività di assessment effettuata su un campione di mobile app rilasciate non solo da istituti e società di servizi bancari e finanziari ma anche da distributori di contenuti multimediali a pagamento, del panorama italiano e internazionale.

Il report mette in evidenza la crescita esponenziale della diffusione delle applicazioni mobile, con una percentuale di diffusione degli smartphone che in Italia ha raggiunto il 62% nel 2014, con una tendenza di accesso a servizi online da mobile in crescita del 28% da smartphone e del 127% da tablet. Questa realtà non si accompagna, tuttavia, ad una parallela sensibilizzazione verso la sicurezza: da una parte, infatti, l’utente finale sottostima i rischi legati all’utilizzo dei dispositivi mobile dal punto di vista della privacy e della perdita di informazioni sensibili e, dall’altra, le esigenze di time-to-market delle aziende spesso non permettono un’adeguata progettazione delle app in termini di sicurezza aggravando ulteriormente la situazione. Nello specifico, IKS ha preso in esame un campione di applicazioni mobile composto da un 60% di istituti finanziari italiani, da un 20% di istituti finanziari internazionali (USA e Cina) e da un 20% di fornitori di contenuti multimediali a pagamento. App tutte disponibili su store ufficiali Apple e Google nel periodo luglio 2014. L’indagine si è svolta utilizzando dispositivi con jailbreak e rooting per osservare il comportamento delle app e delle informazioni gestite, sulla base di metodologie e best practice di riferimento per il mondo mobile.

I principali criteri di analisi utilizzati riguardano la sicurezza run-time, l’intellegibilità della logica implementativa, la Network Communication Security e la persistenza di file-system. Dal report emerge come la maggior parte delle app non dedichi sufficiente attenzione all’aspetto della sicurezza run-time. In merito al secondo punto, si evidenzia una differenza tra app iOS e Android: in iOS nessuna applicazione ha mostrato contromisure per complicare il reverse engineering, in Android invece sembra esserci maggiore consapevolezza dei rischi. Proseguendo nell’analisi, a livello di robustezza delle comunicazioni verso il back-end le app registrano un corretto utilizzo dell’SDK – Software Development Kit -, ma raramente verificano che l’origine del certificato SSL utilizzato sia effettivamente rilasciato dal distributore dell’app. Entrambe le piattaforme, infine, eseguono cache delle comunicazioni di rete, generando un rischio per la riservatezza dell’utente.

“La seconda edizione di questo report sottolinea la necessità di continuare a sensibilizzare le aziende sull’argomento sicurezza per le applicazioni in ambito mobile, ancora troppo sottovalutato - dichiara Guido Ronchetti, Team Leader del MOBO Lab di IKS -. Le vulnerabilità specifiche dei sistemi operativi mobili sono oggi il terreno di battaglia più fertile per le frodi. Suggeriamo, quindi, di utilizzare linee guida di sviluppo mobile e di verificare in fase di pre-rilascio il livello di sicurezza dell’app con un assessment di sicurezza completo: queste misure sicuramente riducono i rischi, anche nel caso di jailbreak e rooting. Adottare processi di monitoraggio e contromisure complesse, significa intercettare e gestire correttamente situazioni pericolose garantendo sempre una user experience ottimale. In questo contesto, il servizio X4mobile di IKS è in grado di supportare le aziende e gli istituti bancari in tutte le fasi di progettazione, sviluppo, gestione e delivery delle applicazioni, nel rispetto della compliance e delle normative vigenti.”

Per approfondimenti, è disponibile il report completo al seguente link: http://www.iks.it/security-report-app-mobile-2014.html

giovedì 4 settembre 2014

IKS continua ad investire in ambito antifrode e annuncia nuovi sviluppi della soluzione SMASH

IKS, azienda di consulenza specializzata nello sviluppo di soluzioni in ambito IT Governance e Security, consolida la propria esperienza nel segmento delle soluzioni per la protezione delle piattaforme di online payment, costituendo il Centro di Competenza Antifrode.

Le minacce dal fronte cybercrime, infatti, crescono ed evolvono ogni giorno e, di conseguenza, aumenta la necessità di disporre, da una parte, di soluzioni sempre aggiornate e, dall’altra, di un osservatorio permanente sul panorama della sicurezza nel settore finance. Il Centro di Competenza Antifrode nasce per rispondere a entrambe le esigenze, garantendo un presidio costante sulle tematiche dell’antifrode e la capacità di anticipare sviluppi e proporre investimenti mirati. Inoltre, si pone come punto di riferimento per supportare le banche a rispettare le più recenti normative introdotte da Banca d’Italia (Circolare 263), che prevedono l’incremento dei controlli in ambito antifrode per i pagamenti elettronici, anche attraverso l’adozione di strumenti di monitoraggio real-time delle transazioni. Il Centro di Competenza Antifrode, infine, è in grado di soddisfare le richieste dei Clienti che hanno bisogno di estendere i controlli a più ampi orizzonti, sia in termini di nuovi canali da monitorare, tra cui, in primis, il mobile banking, sia in termini di tipologie di controlli applicati, basati su paradigmi e logiche di funzionamento differenti per fronteggiare in maniera efficace minacce sempre più differenziate e non facilmente identificabili.

Parallelamente alla creazione del Centro di Competenza Antifrode, è stata rilasciata la nuova versione di SMASH - SMart Antifraud SHield -, il sistema sviluppato da Kleis, società del gruppo IKS, per monitorare le transazioni sui sistemi di online banking. SMASH impara a riconoscere gli utenti dei servizi online e il loro comportamento abituale tramite algoritmi, che sfruttano un sistema di intelligenza artificiale in grado di analizzare e correlare oltre un centinaio di parametri comportamentali. Queste informazioni vengono confrontate con i comportamenti abituali degli utenti stessi, determinando un fattore di rischio per ogni singola transazione. Grazie a questo sistema, quindi, è possibile bloccare eventuali operazioni sospette in tempo reale, anche su dispositivi mobili. Con la nuova release, migliora sia l’integrazione con la componente di analisi in ambito mobile sia il controllo anti-malware sugli end-point. La nuova versione, inoltre, garantisce l’integrabilità del modulo di analisi comportamentale e transazionale con soluzioni di terze parti e la differenziazione delle analisi per legal entity e canali finanziari.

Grazie all’esperienza acquisita in materia di sicurezza nel mondo finance, IKS continua a rafforzare le partnership tecnologiche con aziende leader di mercato, come RSA e IBM Internet Security Systems, per offrire ai Clienti la massima flessibilità e creare la soluzione a misura delle proprie esigenze. Le collaborazioni attive con queste società, inoltre, consentono di offrire una vera e propria task force specializzata, che si contraddistingue per la sua innovazione ed efficienza, fornendo un supporto in fase di progetto e di post-vendita unici nel panorama italiano.

“In questi ultimi anni abbiamo intensificato il nostro impegno sul segmento antifrode e effettuato numerosi investimenti in tale ambito – dichiara Teo Santaguida, Responsabile Centro di Competenza Antifrode in IKS -, per migliorare costantemente il nostro know-how. Siamo davvero soddisfatti dei risultati ottenuti, che si misurano in termini di incremento di Clienti acquisiti e, in generale, di maggiore sensibilizzazione sulle tematiche della sicurezza nelle transazioni finanziarie. SMASH è un prodotto unico nel suo genere, consente la massima flessibilità e scalabilità e contemporaneamente garantisce costi di gestione e di governance ridotti. Vista la velocità di evoluzione delle tecnologie e del cybercrime, porteremo avanti il nostro lavoro per migliorare costantemente le funzionalità della soluzione e offrire alle banche e alle organizzazioni finanziarie consulenza mirata e sempre all’avanguardia.”

mercoledì 12 febbraio 2014

ZyXEL consolida il mercato italiano con una crescita a doppia cifra

ZyXEL, produttore specializzato in soluzioni di networking, wireless, security e connettività, chiude il 2013 con una crescita del 20% sul mercato italiano, ottenuta grazie ad una solida strategia focalizzata sul canale e un impegno costante nella promozione di soluzioni tecnologiche in linea con le attuali tendenze.

In particolare, i comparti networking e wireless hanno fatto da traino, conquistando nuove quote di mercato e registrando ottimi risultati in termini di fatturato e di quantità vendute. Le soluzioni ZyXEL dedicate ai contesti professionali, dal piccolo studio alla grande azienda, sono in costante crescita e offrono al canale numerose possibilità per realizzare progetti personalizzati e soddisfare le esigenze del cliente finale, legate soprattutto al costante sviluppo del fenomeno BYOD. Il settore della sicurezza, da sempre core business dell’azienda, rimane comunque un pilastro fondamentale e nel 2013 ha consolidato la sua posizione sul mercato SoHo e PMI, rappresentando una significativa quota del fatturato totale. A partire da questi presupposti, nel corso del 2014 ZyXEL proseguirà i suoi investimenti su iniziative dedicate ai partner e amplierà l’offerta con nuovi prodotti, in tutti gli ambiti. Il programma di canale, infatti, resta un punto di forza nella strategia del vendor, che si impegnerà a qualificare ulteriormente i suoi partner, introducendo nuovi training ed eventi finalizzati ad arricchire la loro expertise sia a livello tecnologico sia a livello commerciale. ZyXEL, inoltre, si concentrerà sul rafforzamento della penetrazione geografica, per costruire una rete capillare di rivenditori e installatori su tutta Italia, migliorando la copertura in tutte le regioni. Il 2013 ha visto un aumento di circa 80 partner di livello Gold e di circa 100 Solution Partner e nel 2014 non si esclude l’introduzione di nuovi canali distributivi. I distributori, infatti, rivestono sempre un ruolo strategico nell’approccio al mercato: per questo motivo, ZyXEL proseguirà nel suo percorso di consolidamento delle relazioni con quelli attuali, attraverso risorse e strumenti dedicati.

Se il canale resta l’interlocutore principale, tuttavia ZyXEL estenderà ulteriormente il suo raggio d’azione al mondo dell’utente finale, inteso sia come mercati verticali sia come target di fascia consumer. In termini di verticalizzazione, l’obiettivo primario di ZyXEL sarà quello di sviluppare il mercato Ho.Re.Ca. (Hotel, ristoranti, caffè, locali pubblici). Nel dettaglio, il vendor porterà avanti azioni per incrementare la visibilità del brand, come campagne di marketing e comunicazione, webinar ed eventi dedicati. Allo stesso tempo, si occuperà della formazione specialistica del canale, supportando i partner in tutte le fasi di vendita, a partire dal primo contatto con la struttura ricettiva fino alla fase di installazione e post-vendita. L’offerta del vendor, parte integrante della strategia, comprende soluzioni specifiche per il settore, con le quali alberghi, ristoranti e locali pubblici possono offrire agli ospiti un servizio internet efficiente e semplice da gestire. In ambito consumer, invece, l’obiettivo principale di ZyXEL per il 2014 sarà quello di migliorare la brand reputation, consolidando la presenza del marchio sul web e rafforzando la competitività sui canali di e-commerce.

“Siamo soddisfatti del lavoro svolto e dei successi raggiunti nel 2013 – dichiara Valerio Rosano, Sales&Marketing Manager di ZyXEL -. L’Italia si è distinta rispetto agli altri paesi europei per i risultati ottenuti grazie al canale, quindi continueremo a percorrere questa strada aggiungendo via via nuovi step. Tra le attività proposte, sicuramente la formazione ha giocato un ruolo da protagonista. Tutti i webinar svolti durante l’anno hanno registrato un numero significativo di partecipanti, così come i corsi di certificazione e il V-Lab, il laboratorio virtuale in cui i partner possono consultare e valutare le potenzialità delle nostre soluzioni applicate a settori come, per esempio, quello dell’hospitality. Ci tengo a precisare come, proprio in questo settore, le realtà che hanno già adottato una soluzione ZyXEL ci abbiano restituito ottimi feedback. Offrire connettività ai clienti significa creare fidelizzazione e si traduce, alla fine, in aumento di competitività e di rendite. I nostri partner se ne rendono conto e noi li affiancheremo affinché le strutture ricettive possano rendere concreto questo obiettivo.”

La strategia di canale di ZyXEL si accompagna, infine, ad un arricchimento del portafoglio prodotti. “Il successo di un vendor non può prescindere da una gamma sempre aggiornata e all’avanguardia – conclude Rosano -. Introdurremo sicuramente nuove soluzioni wireless e networking, per stare al passo con le tecnologie e soddisfare le richieste del mercato. Lo stesso accadrà per le soluzioni di security. E non mancheranno, naturalmente, attività correlate, per promuovere le novità presso i partner, come le campagne di trade up e roadshow sul territorio. Si prospetta un anno piuttosto interessante, vi stupiremo con effetti speciali.”

lunedì 25 novembre 2013

ZyXEL, missione innovazione su networking e sicurezza

ZyXEL, produttore specializzato in soluzioni di networking, wireless, security e connettività, conferma il suo impegno nelle attività dedicate ai partner, con due programmi specifici di promozione per il segmento networking e sicurezza.

Le due iniziative, denominate Switch Trade Up Program e Security Trade Up Program, consentono ai partner di sostituire le soluzioni obsolete con tecnologie all’avanguardia, avvalendosi di promozioni dedicate. In particolare, lo Switch Trade Up Program permette di sostituire apparati obsoleti con gli switch Layer 3 Lite Gigabit della gamma 3700 di ZyXEL. Questi dispositivi sono ideali per impieghi in data center, SMB core/aggregation e applicazioni mission critical PoE e forniscono la resilienza necessaria per garantire la Business Continuity. Inoltre, gli otto modelli in configurazioni da 24/48 porte, PoE/non PoE e 1 GbE/10GbE uplink, assicurano la massima flessibilità per adattarsi a qualsiasi tipo di scenario, comprese le espansioni future della rete. L’iniziativa denominata Security Trade Up Program, invece, permette a rivenditori e system integrator di rinnovare i firewall, sostituendoli con i dispositivi della gamma ZyWALL USG. Questi device integrano funzionalità di firewall UTM, Intrusion Detection e Prevention (IDP), Content Filtering, Anti-Virus, Anti-Spam e VPN in un unico apparato. Adatti per uffici e aziende di piccole e medie dimensioni, gli ZyWALL USG offrono sicurezza multi-livello proteggendo i client, i dati e le risorse critiche dalle minacce esterne ed interne.

Fino al 31 dicembre 2013, è possibile aderire al programma semplicemente compilando un form nell’apposita area del sito ZyXEL (sezione promozioni in http://www.zyxel.it/siteInfo/Area_Partner). Per beneficiare degli sconti previsti, è necessario essere registrati all’area Partner e verificare che i dispositivi da sostituire siano comparabili a quelli previsti nel programma di Trade Up.

“Abbiamo già promosso queste iniziative in passato – commenta Valerio Rosano, Marketing & Sales Manager di ZyXEL – e abbiamo sempre riscontrato un buon interesse da parte dei partner. Anche in questo caso vogliamo sottolineare la nostra attenzione nei confronti del canale e l’impegno costante nel portare avanti attività a supporto del business di rivenditori e system integrator. Iniziative come questa, inoltre, si basano sulla nostra mission di contribuire alla diffusione di tecnologie nuove, in grado di facilitare e migliorare il workflow aziendale. Il Trade Up Program è, infine, un’occasione in più per evidenziare i vantaggi del programma di partnership ZyXEL, vantaggi che vanno oltre le agevolazioni economiche. È possibile accedere a percorsi formativi altamente specializzanti, aggiornamenti continui su prodotti e soluzioni, oltre ad un costante supporto commerciale, marketing e assistenza tecnica. Insomma, un set completo di risorse e strumenti a sostegno del lavoro dei nostri partner di canale.”

Sul sito sono disponibili tutte le date dei webinar e corsi di certificazione, oltre ai dettagli sulle facilitazioni previste per ciascun livello di partnership.

venerdì 20 aprile 2012

ADT presenta la più recente innovazione nella rivelazione incendi per ridurre sensibilmente i tempi di installazione



Assago, 20 aprile 2012 ADT Fire & Security, società del gruppo TYCO International e leader internazionale nella fornitura di soluzioni globali di sicurezza, presenta Generation 6, la più recente innovazione nelle soluzioni di rivelazione incendi. Basato sulla nota piattaforma tecnologica MZX di Tyco Fire Protection Products, questa nuova serie di rivelatori offre funzionalità esclusive e benefici aggiuntivi per garantire tempi di installazione più rapidi e una programmazione più efficiente.

I rivelatori Generation 6 sono dotati di un collegamento a infra-rossi integrato che abilita una comunicazione bidirezionale con lo strumento 850EMT Engineering Management Tool di ADT. Questa funzionalità rappresenta una novità nel settore e consente ad addetti alla manutenzione e tecnici della rivelazione incendi di calibrare configurazioni e parametri dei rivelatori utilizzando un semplice dispositivo portatile senza dover accedere manualmente ad ogni singolo dispositivo. In impianti con un numero elevato di rivelatori o con problematiche di accesso, questo approccio consente di risparmiare tempo e costi, rendendo l’installazione e la programmazione dei rivelatori notevolmente più sicure.

Questa nuova gamma di rivelatori offre prestazioni più elevate e una maggiore fault tolerance, oltre a garantire un minore impatto sull’ambiente, consentendo un’installazione più rapida e semplice e riducendo il costo complessivo del sistema per tutta la durata del suo ciclo di vita. I rivelatori della serie 850 e 830 compresi nella gamma, utilizzano un sofisticato segnale digitale per comunicare con la centrale MZX, fornendo una robusta e sicura rete di rivelazione incendi, studiata per soddisfare i requisiti di ambiente e installazione specifici.

L’aggiunta della gamma Generation 6 al portafoglio tecnologico di ADT testimonia il nostro continuo impegno volto ad offrire le più recenti innovazioni ai nostri clienti”, afferma Andrea Natale, marketing manager di ADT. “In questo modo possiamo fornire loro soluzioni per creare una robusta infrastruttura in grado di rivelare e prevenire gli incendi, oltre a garantire livelli di efficienza operativa”.

Insieme al nuovo strumento di programmazione della gamma Generation 6, Tyco ha presentato una serie di funzioni per consentire libertà di progettazione e facilità di installazione del sistema. Il rivelatore Generation 6 è disponibile in 10 colori per essere utilizzato in ogni tipologia di ambiente, inclusi hotel, punti vendita e attrazioni e dove il rivelatore deve risaltare, come per esempio negli impianti industriali. I rivelatori possono anche essere personalizzati con specifici pantoni di colore per uniformarsi all’estetica o al branding di un’azienda.

ADT offre, inoltre, un adattatore da soffitto (CTA) brevettato Tyco, specifico per le installazioni su soffitti sospesi o fluttuanti. L’adattatore consente di testare e mettere in funzione il rivelatore prima che il soffitto venga fissato, garantendo una maggiore qualità di installazione. In questo modo è possibile risparmiare tempo poiché non è necessario individuare cavi e scatole elettriche. Inoltre, con meno tempo passato a lavorare a parecchi metri da terra, viene notevolmente migliorata la sicurezza on site.


Informazioni su ADT Fire & Security

ADT Italy opera sul mercato nazionale dalle sue sedi di Milano, Roma e Monfalcone. Forte di una solida esperienza pluriennale e di un fatturato superiore a 70 milioni di Euro, possiede un radicato know-how nei mercati retail (dai punti vendita tradizionali ai grandi centri commerciali), industriale, navale, dei servizi e della pubblica amministrazione (aeroporti, alberghi, banche, caserme, edifici privati e pubblici, enti fieristici, biblioteche, università, ospedali, protezione del territorio, stadi, ecc ...). Visitate il sito www.adtitaly.com.

mercoledì 28 settembre 2011

Sidin lancia il sito dedicato a Samsung Techwin

A supporto delle numerose attività di marketing dedicate a Samsung Techwin, Sidin ha realizzato un sito dedicato al vendor, progettato per essere utilizzato come strumento di contatto ed interazione con il canale, oltre che finalizzato allo sviluppo del business.


All'indirizzo www.videosicurezzaip.it, il rivenditore trova tutte le informazioni relative alle soluzioni Samsung Techwin, con le schede dettagliate dei singoli prodotti, approfondimenti sulle diverse tecnologie impiegate, e video dimostrativi delle caratteristiche e potenzialità delle telecamere. Il sito, inoltre, mette a disposizione degli utenti un utilissimo configuratore, che li guida nella scelta della soluzione più adatta alle esigenze del cliente finale e al contesto di applicazione del sistema di videosorveglianza, indicando in poche, semplici mosse, i prodotti più indicati. Accanto a questi elementi, non possono mancare le informazioni di contatto per acquistare le soluzioni Samsung Techwin e la descrizione delle situazioni e degli ambiti in cui implementarle, compresa di schema illustrativo.


Sidin offre al canale uno strumento immediato, di facile utilizzo, per entrare nel mondo della videosorveglianza di Samsung Techwin, e conoscerne soluzioni e tecnologie, con un percorso tutto da costruire e personalizzare.

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