CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo


martedì 16 giugno 2020

Oggi nasce SKY WIFI, la fibra di Sky che cambia il modo di vivere la connettività

OGGI NASCE SKY WIFI, LA FIBRA DI SKY CHE CAMBIA IL MODO DI VIVERE LA CONNETTIVITÀ

Sky Wifi è disegnato intorno alle esigenze delle famiglie.
Garantisce una velocità e stabilità eccellente della connessione, una nuova "broadband experience" e rende tutto semplice e immediato

Nasce per ottimizzare la qualità dello streaming e l'upload di contenuti in qualsiasi momento e si basa sulla rete Ultra Network di Sky, che sfrutta al meglio la fibra FTTH di Open Fiber

Offre una soluzione Triple Play unica nel suo genere che combina una ricca offerta di contenuti di qualità, l'esperienza di visione di Sky Q e una connessione davvero stabile e performante

Sky Wifi è offerto in anteprima agli abbonati Sky residenti in 26 tra le principali città italiane, che entro l'estate saranno 120. Successivamente sarà disponibile anche per chi non ha ancora scelto di abbonarsi a Sky



Milano, 16 giugno 2020 – Sky scrive una nuova pagina della sua storia con il lancio di Sky Wifi, il suo servizio ultra broadband che da oggi sarà disponibile in anteprima per gli abbonati che risiedono in 26 città e grandi comuni italiani, tra cui Milano, Torino, Genova, Firenze, Bologna, Venezia, Bari, Napoli, Catania, Palermo, Cagliari.


In questo modo Sky, dopo aver trasformato il modo di vivere la TV per milioni di famiglie, vuole cambiare anche il modo di vivere la connettività, con un servizio che garantisce una "broadband experience" radicalmente diversa.

Con Sky Wifi, Sky propone una soluzione Triple Play – tv, internet, voce – innovativa, che consente di combinare un'offerta di contenuti di qualità e l'esperienza di visione di Sky Q con una connessione in fibra molto performante.

Sky Wifi nasce per ottimizzare la qualità dello streaming e l'upload di contenuti in qualsiasi momento, anche nelle ore di punta e a prescindere da quanti device siano connessi contemporaneamente. Poggia su un'infrastruttura di ultima generazione interamente in fibra realizzata ex novo da un team di oltre 200 ingegneri che ha progettato una rete molto innovativa, avvalendosi del know how tecnologico di Comcast negli Stati Uniti e di Sky in Gran Bretagna.

Questa rete, denominata Ultra Network, oltre a garantire un'eccellente velocità e stabilità, sfrutta al meglio "l'ultimo miglio" in fibra FTTH di Open Fiber per entrare nelle case degli abbonati. Inoltre, grazie ad un hub intelligente che utilizza la tecnologia messa a punto da Comcast, lo Sky Wifi Hub, il segnale viene distribuito in casa in modo stabile e omogeneo e, attraverso l'App Sky Wifi, è possibile gestire molte funzionalità in modo semplice e intuitivo.
Con questo servizio, Sky propone un ecosistema personalizzabile e sicuro, disegnato intorno alle esigenze delle famiglie e già pensato per tutte le attività e le funzionalità future come quelle delle smart home e dell'internet delle cose.

L'ingresso di Sky nel broadband è la naturale conseguenza della convergenza tecnologica in atto. La diffusione della banda larga è infatti trainata anche dai contenuti, che rappresentano uno tra i principali incentivi per dotarsi di una rete performante. Questo è particolarmente vero per le famiglie Sky che da tempo, con Sky Q, si connettono abitualmente alla rete con i loro dispositivi per fruire di tutta l'offerta.


"Questo è un passo importante sia per la nostra azienda che per le famiglie abbonate Sky. E ne siamo orgogliosi", ha commentato Maximo Ibarra, Amministratore Delegato di Sky Italia. "Abbiamo fatto un importante investimento industriale per creare Sky Wifi, perché crediamo che la tecnologia non sia un fine, ma uno straordinario strumento per innovare e connettere le persone a tutto ciò che amano. Ed è ciò che vogliamo fare con Sky Wifi, una connessione in pura fibra davvero stabile e performante che dà ai nostri clienti la possibilità di avere in casa un vero e proprio Hub, che offre loro - insieme ai contenuti e alle produzioni di qualità di Sky e all'esperienza di visione impareggiabile di Sky Q - tutto il meglio in un'unica soluzione. Questo è il nostro modo di migliorare la vita quotidiana delle persone, ma anche di dare un contributo significativo alla diffusione della banda ultra larga nel nostro Paese, un'esigenza che l'emergenza che abbiamo affrontato in questi mesi ha reso evidente a tutti noi".

L'UNICITA' DI SKY WIFI: METTERE INSIEME L'ULTRA NETWORK SKY, LA RETE FTTH DI OPEN FIBER E L'HUB INTELLIGENTE CON LA TECNOLOGIA COMCAST

La rete Sky Ultra Network è in grado di modulare in modo intelligente la capacità di banda, ampliandola in funzione del traffico dati. Grazie all'interconnessione diretta con i principali content provider e servizi OTT, i contenuti video in streaming che viaggiano sulla rete Sky raggiungeranno gli abbonati con la massima qualità e stabilità possibile. Inoltre, la sua architettura snella disegnata con un numero ridotto di snodi - i cosiddetti PoP - consente di sfruttare al meglio le connessioni FTTH di Open Fiber e di essere particolarmente efficiente da un punto di vista dei consumi energetici.

Grazie infatti a un accordo wholesale siglato con Open Fiber, l'Ultra Network di Sky si connette con l'infrastruttura FTTH di OF, permettendo a Sky Wifi di raggiungere da subito 26 tra le principali città italiane ed entro l'estate 120, coprendo cosi la gran parte dei capoluoghi italiani e Roma, in 5 grandi quartieri della città.

L'Hub Intelligente messo a punto da Comcast, inoltre, permette di garantire una copertura impeccabile delle abitazioni, sfruttare a pieno le sue straordinarie potenzialità e renderle totalmente fruibili agli utenti.

Sky Wifi ottimizza così la qualità e la performance della connessione in fibra a tutti i livelli.

UNA "BROADBAND EXPERIENCE" RADICALMENTE DIVERSA

Lo Sky Wifi Hub crea un ecosistema che permette a tutti i componenti della famiglia di utilizzare al meglio, e simultaneamente, tutti i device connessi – tv, computer, tablet, smartphone, consolle da gioco, etc. - senza problemi anche nelle ore di punta, con tutta la banda necessaria per scaricare contenuti, vederli in streaming o giocare on line.

É infatti dotato di un algoritmo che elabora in tempo reale i dati dei dispositivi utilizzati all'interno dell'abitazione, assicura una navigazione fluida in ogni angolo della casa, minimizzando sia le barriere architettoniche che le interferenze esterne e si regola automaticamente anche in base alle abitudini di utilizzo, per garantire a ogni device sempre il segnale migliore.

Inoltre, grazie all'app Sky Wifi, è possibile gestire in modo semplice e personalizzato la propria rete ultra broadband anche da remoto, come se si disponesse di un "telecomando" sul proprio smartphone. Tramite questa app è infatti possibile creare un profilo per ciascun componente del nucleo familiare, mettere in pausa il wifi o pianificare l'orario di spegnimento dei device associati a un profilo, ma anche attivare il Parental Control, per garantire ai propri figli una navigazione sicura e proteggerli da contenuti inadatti alla loro età.

É inoltre possibile anche cambiare in modo semplice, e ogni volta che lo si desidera, la password di accesso per configurare molto più velocemente i dispositivi, senza ogni volta aver bisogno di digitare la complicata password iniziale, rischiando di doverla inserire più volte.

Infine, lo Sky Wifi Hub ha un'altra importante caratteristica., garantisce la completa copertura del segnale anche in case di grandi dimensioni e su più piani, attraverso gli Sky Wifi Pod. Dispositivi di piccole dimensioni che, ben più dei semplici "extender", permettono di portare l'intelligenza dello Sky Wifi Hub ovunque, creando una rete "mesh" in tutta l'abitazione.

COME AVERE SKY WIFI

Sky Wifi offre tre diverse soluzioni studiate per soddisfare le diverse esigenze delle famiglie: tutte hanno un prezzo di listino chiaro, senza vincoli e senza costi nascosti.
La prima è denominata "Smart" e offre la connessione in fibra 100%, lo Sky Wifi Hub e la Sky Wifi App a un prezzo di listino di 29,90 euro al mese e un costo di attivazione una tantum di 49 euro. Il servizio voce è a consumo.

La seconda soluzione è denominata "Ultra" ed è pensata per coloro che, avendo una casa di grandi dimensioni o su più piani, hanno anche la necessità di coprire l'intera abitazione con la rete mesh creata dagli Sky Wifi Pod in combinazione con Sky Wifi Hub. "Ultra" ha un prezzo di listino di 32,90 euro al mese e un costo di attivazione di 99 euro una tantum. Il servizio voce è a consumo.

Per coloro che desiderano completare la soluzione Ultra anche con chiamate nazionali illimitate verso i telefoni fissi e mobili, è disponibile "Ultra Plus", che ha un prezzo di listino di 37,90 euro al mese e un costo di attivazione di 99 euro una tantum.

Sky Wifi è offerto in anteprima con una promozione dedicata agli abbonati Sky residenti nelle 26 città e grandi comuni in cui è già disponibile il servizio ed entro l'estate lo sarà in 120 città, tra cui 5 quartieri di Roma.

Qualsiasi sia la soluzione scelta dall'abbonato, i primi tre mesi saranno offerti da Sky e il costo di attivazione del servizio sarà compreso nel prezzo. Per chi sceglie le soluzioni "Ultra" e "Ultra Plus" il costo di attivazione sarà di 50 euro, anziché 99.


SKY WIFI È DA SUBITO DISPONIBILE IN 26 CITTÀ E GRANDI COMUNI

Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Bresso, Cagliari, Catania, Cinisello Balsamo, Firenze, Genova, Messina, Milano, Modugno, Monza, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Selargius, Sesto San Giovanni, Sondrio, Torino, Varese, Venezia.


ENTRO L'ESTATE SARÀ DISPONIBILE IN ALTRE 94, PER UN TOTALE DI
120 CITTA E GRANDI COMUNI

Acerra, Agrigento, Alessandria, Aosta, Aprilia, Arese, Arezzo, Ascoli Piceno, Assago, Barletta, Basiglio, Beinasco, Benevento, Bitonto, Bollate, Brindisi, Buccinasco, Busto Arsizio, Caltanissetta, Casalecchio di Reno, Casoria, Castel Maggiore, Castenaso, Catanzaro, Cesano Boscone, Chieti, Civitavecchia, Collegno, Cormano, Cornaredo, Corsico, Cremona,  Fabriano, Ferrara, Foggia, Forlì, Gela, Grosseto, Grugliasco, Imola, La Spezia, L'Aquila, Latina, Lecce, Limbiate, Livorno, Macerata, Manfredonia, Matera,  Molfetta, Moncalieri, Nichelino, Novara, Opera, Orbassano, , Parma, Pero, Piacenza, Pioltello, Pisa, Pomezia, Portici, Prato, Quartu Sant'Elena, Quartucciu, Ravenna, Reggio di Calabria, Reggio nell'Emilia, Rho, Rieti, Rivoli, Roma (5 quartieri, Cinecittà, Garbatella, Laurentina, Tiburtina, Torrino), Rozzano, Salerno, San Donato Milanese, San Giorgio a Cremano, San Giuliano Milanese, San Lazzaro di Savena, Sassari, Segrate, Settimo Milanese, Settimo Torinese, Siracusa, Taranto, Teramo, Terni, Treviso, Trezzano sul Naviglio, Udine, Venaria Reale, Vercelli, Verona, Viareggio, Vimodrone.


sabato 13 giugno 2020

Le reti sono sempre più sotto pressione - I dati del nuovo Network Insights Report di NTT Ltd.




Secondo quanto riportato da una nuova ricerca di NTT Ltd. le aziende devono far fronte

ai rischi di cyber security in virtù dell'aumento del lavoro da remoto

e della presenza sulla rete di dispositivi obsoleti

 

Il 47,9% degli asset aziendali sono datati o obsoleti – rispetto al 13,1% del 2017 – evidenziando cicli di refresh prolungati in quanto le aziende sfruttano gli asset e si spostano verso ambienti multi-cloud.

 

 

Milano, giugno 2020 Il Network Insights Report 2020 di NTT Ltd. evidenzia come il passaggio delle applicazioni aziendali su ambienti multi-cloud ha fatto sì che gli investimenti sul cloud superassero la spesa per le infrastrutture on-premise. Questo ha provocato un rallentamento dei refresh e degli aggiornamenti, con molte aziende che stanno continuando a sfruttare gli asset di rete e a rallentare gli investimenti nella riprogettazione della propria rete e della propria infrastruttura di sicurezza. Di conseguenza, c'è stato un incremento dei dispositivi di rete obsoleti e non adeguatamente aggiornati che presentano quindi vulnerabilità software, introducono ulteriori rischi ed espongono le organizzazioni a nuove minacce di sicurezza informatica.

 

Il report, basato sui dati provenienti da assessment tecnologici effettuati su più 1.000 clienti e che contano più di 800.000 dispositivi di rete, ha rilevato che il 47,9% (45,6 in Europa) degli asset di rete aziendali sono datati o obsoleti, rispetto ai dati del 2017 quando questo dato rappresentava solo il 13,1% (12% in Europa).

 

L'epidemia di COVID-19 e il conseguente aumento del consumo di larghezza di banda stano mettendo a dura prova la rete, aggravando le sfide esistenti e, in definitiva, creando condizioni di crisi. Con l'incremento del lavoro e degli accessi da remoto nonché dell'utilizzo di servizi voce e video, le infrastrutture di rete e di sicurezza risultano drasticamente sotto pressione.

 

Commentando i dati della ricerca, Rob Lopez, Executive Vice President, Intelligent Infrastructure di NTT Ltd., ha dichiarato: "In questa 'nuova normalità' le aziende dovranno, quasi forzatamente, rivedere le proprie strategie di networking e sicurezza e i modelli operativi e di supporto per gestire meglio i rischi operativi. Prevediamo quindi un cambiamento della strategia: da un focus sulla business continuity a una maggiore predisposizione e preparazione per il futuro in vista della ripresa. L'infrastruttura di rete necessita di essere progettata e gestita adeguatamente per far fronte a picchi imprevisti e ciò richiederà una revisione delle infrastrutture cloud e on-premises per ridurre l'impatto e l'assiduità delle interruzioni critiche per l'azienda."

 

I rischi per la sicurezza dei dispositivi datati e obsoleti negli ambienti di lavoro del futuro

I dispositivi obsoleti presentano in media il doppio delle vulnerabilità (42,2) rispetto a quelli datati (26,8) e a quelli recenti (19,4), dando origine a rischi inutili. Tale rischio viene esasperato ulteriormente quando le aziende non eseguono gli aggiornamenti di un dispositivo o non rivedono le versioni del sistema operativo durante l'intero ciclo di vita. E anche se l'aggiornamento consta di un'attività relativamente semplice e spesso non vincolata a contratti di manutenzione o all'estensione di garanzia, la maggior parte delle aziende continua a non aggiornare i propri dispositivi.

 

Nella 'nuova normalità', dal momento che le aziende stanno reimpostando il proprio modo di lavorare, integrare la resilienza all'interno delle operazioni sarà fondamentale. La pandemia modificherà in modo permanente le modalità con cui operano le organizzazioni inclusa l'implementazione di spazi di lavoro intelligenti in grado di garantire il distanziamento sociale, mentre molte altre aziende continueranno a ricorrere al lavoro da remoto. Contemporaneamente, con l'adozione in crescita delle infrastrutture wireless – un incremento annuo del 13% – e un aumento degli uffici in open space e degli spazi di co-working, sarà necessario considerare un nuovo approccio per tutta l'infrastruttura di rete.

 

Le aziende avranno bisogno di strumenti, conoscenze e competenze per essere in grado di riprogettare la rete in un'ottica di evoluzione nel breve, medio e lungo periodo tenendo conto delle persone che lavorano in modalità remota e che si connettono con qualsiasi tipo di dispositivo, in qualsiasi momento. Pertanto, dovranno avvalersi di partner strategici capaci di guidarle verso quella che sarà la rete del futuro – non solo in termini di supporto dello spazio aziendale ma anche delle aree aperte al pubblico e nei punti vendita dove il distanziamento sociale è più difficile da mantenere. Ad esempio, l'intelligenza artificiale e il machine learning potrebbero essere applicati per aiutare a monitorare le distanze da tenere e la rete diventerebbe quindi l'abilitatore della piattaforma.

 

L'evoluzione della rete deve andare di pari passo con la trasformazione digitale

Come parte delle strategie di trasformazione digitale, le principali organizzazioni stanno già ricorrendo alle reti per abilitare nuovi modelli di business (es. the Internet of Things) o ottimizzare i modelli operativi esistenti (es. Il tracciamento degli asset). In alternativa, le aziende potrebbero investire in tecnologie quali Ia robotic process automation (RPA) all'interno delle proprie iniziative di trasformazione digitale per ridurre i costi ed essere in grado di scalare i propri servizi in modo agile. Indipendente dalla motivazione, la digital transformation sta contribuendo a migliorare l'esperienza di clienti e dipendenti attraverso le reti. Queste iniziative potranno essere accelerate solo grazie al supporto di infrastrutture pertinenti e sicure, soprattutto per quanto riguarda le iniziative tecnologiche, operative e finanziarie delle aziende.

 

Rob Lopez ha concluso, commentando "La rete costituisce la piattaforma per la trasformazione digitale del business e deve essere pervasiva, flessibile, robusta e sicura per adattarsi facilmente ai cambiamenti aziendali e, al contempo, incrementare la maturità degli ambienti di supporto operativo. Le organizzazioni che ricorrono a un elevato livello di automazione e intelligenza della rete per ottimizzare l'operatività potranno raggiungere un significativo vantaggio competitivo e realizzare i benefici della cloud economy, in modo sicuro."

 

 

NTT Ltd.

NTT Ltd. è una delle principali aziende mondiali di servizi tecnologici. Collaboriamo con le organizzazioni di tutto il mondo per dare forma e raggiungere gli obiettivi di business attraverso soluzioni tecnologiche intelligenti. Per noi, intelligenza significa data drive, connettività, digitale e sicurezza. Come fornitore ICT globale contiamo più di 40.000 persone all'interno di un ambiente dinamico ed eterogeneo che si estende in 57 paesi e che vanta una presenza attiva in 73 paesi, fornendo servizi in più di 200 paesi. Insieme, siamo in grado di connettere il futuro.



--
www.CorrieredelWeb.it

F-Secure: la nuova soluzione per proteggere la posta elettronica su cloud

Il pulsante di avvio per proteggere la posta elettronica in cloud

 

F-Secure Cloud Protection for Microsoft Office 365 è progettata per proteggere le caselle di posta quando le aziende passano ai servizi di posta elettronica basati su cloud.

 

Milano, giugno 2020 - Microsoft Office 365 è popolare tra le organizzazioni. Sta diventando popolare anche tra cyber criminali e altri avversari che cercano di compromettere le aziende e diffondere malware. Ecco perché la nuova Cloud Protection for Microsoft Office 365 di F-Secure intende aiutare le organizzazioni che utilizzano la posta elettronica su cloud di Microsoft a contrastare le email malevole in attesa nelle caselle di posta dei dipendenti.

 

Le email malevole sono minacce ben note. Secondo il più recente report sul panorama degli attacchi di F-Secure, l'email è stata la fonte di malware più comune nel 2019, provocando quasi il 43% dei rilevamenti per l'intero anno.*

 

E mentre le organizzazioni migrano parti della propria infrastruttura in cloud, gli attaccanti le stanno seguendo adattando tattiche, tecniche e procedure per diventare più efficaci contro gli obiettivi.

 

"I sistemi che generano molte notifiche email o avvisi di amministrazione forniscono agli attaccanti buoni materiali da cui prendere spunto per creare campagne di phishing", ha dichiarato Teemu Myllykangas, Solution Director di F-Secure. "Quando cliccare su questi messaggi diventa parte della normale routine, molte persone smettono di prestare attenzione al contenuto, per mandare avanti le proprie attività. Le aziende che desiderano che la loro forza lavoro rimanga produttiva durante l'utilizzo di servizi come Office 365 devono prepararsi a questo scenario."

 

F-Secure Cloud Protection supporta le organizzazioni che utilizzano Microsoft Office 365 proteggendole da contenuti malevoli nelle email e in altri elementi di Exchange (come attività, appuntamenti del calendario, contatti e sticky notes).

 

Tra le funzionalità chiave offerte dalla soluzione si trovano:

•          Scansione approfondita di tutti gli elementi di Office 365 (email, attività, appuntamenti, ecc.) e URL per la ricerca di contenuti malevoli

•          Sandbox per aprire file sospetti e rilevare in modo sicuro comportamenti malevoli

•          Perfetta integrazione cloud-to-cloud per una facile implementazione in pochi minuti.

 

Inoltre, le soluzioni pluripremiate per la protezione degli endpoint, la protezione del cloud e il rilevamento e la risposta di F-Secure si inseriscono in un unico quadro di gestione integrato, semplificando l'aggiornamento delle capacità di sicurezza delle organizzazioni.

 

Secondo Myllykangas, la soluzione intende aiutare le organizzazioni ad adempiere ai propri obblighi di sicurezza nel modello di "responsabilità condivisa" utilizzato da molti servizi cloud.

 

"Molti servizi cloud si occuperanno di alcuni aspetti della sicurezza, ma presuppongono che gli utenti si assumano alcune responsabilità, come la protezione dei loro contenuti. Questo modello di 'responsabilità condivisa' tenta di definire la sicurezza come terreno comune tra fornitori di servizi e utenti. Tuttavia, questo spesso non è chiaro per gli utenti e alcuni aspetti della sicurezza diventano più che altro una terra di nessuno", ha spiegato Myllykangas. "La nostra soluzione aiuta a garantire che le organizzazioni stiano adottando le misure necessarie per soddisfare questi obblighi e proteggere i propri dati".

 

 

F-Secure

Nessuno ha una visibilità migliore degli attacchi informatici nella vita reale di F-Secure. Stiamo chiudendo il gap tra rilevazione e risposta utilizzando l'intelligence delle minacce senza uguali di centinaia dei migliori consulenti tecnici del nostro settore, milioni di dispositivi che utilizzano il nostro software, e incessanti innovazioni nell'intelligenza artificiale. Le banche più importanti, compagnie aeree e aziende si fidano del nostro impegno a sconfiggere le minacce più potenti del mondo.  Insieme alla nostra rete di partner di canale e a oltre 200 service provider, la nostra mission è assicurarci che ognuno abbia una cyber security di livello enterprise di cui tutti abbiamo bisogno.

Fondata nel 1988, F-Secure è quotata al NASDAQ OMX Helsinki Ltd. 



--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 11 giugno 2020

Digitalizzazione cimiteri partenopei, dal 1 giugno piattaforma per le pratiche online: dall’EFI un applauso al Comune di Napoli

Digitalizzazione cimiteri partenopei, dal 1 giugno piattaforma per le pratiche online: dall'EFI un applauso al Comune di Napoli

Tammaro (EFI): "Superato il digital divide, per gli operatori del settore adesso semplificazione e ottimizzazione di tempi e risorse".

 

 

"Da quando il Comune di Napoli ha finalmente lanciato ufficialmente il nuovo sistema digitale per la gestione delle pratiche del comparto funebre e cimiteriale, gli operatori del settore hanno finalmente avuto una boccata d'ossigeno. Era impensabile, nel 2020, essere costretti ancora ad assurde trafile burocratiche perdendo ore negli uffici di Santa Maria del Pianto; ora con i nuovi strumenti a nostra disposizione siamo finalmente al pari di altre realtà europee". Lo dichiara da EFI (Eccellenza Funeraria Italiana) Gennaro Tammaro, rappresentante campano del sindacato, commentando la nascita della piattaforma online TOBI SYSTEM, sistema informativo per la gestione dell'area cimiteriale di Napoli.

 

Il nuovo sistema di gestione delle pratiche e documentazioni cimiteriali per le operazioni funebri è entrato a regime il 1 giugno e, dopo qualche giorno dalla messa online della piattaforma, è diventato già uno strumento apprezzatissimo dagli impresari di settore.

 

"Il nuovo portale online TOBI SYSTEM – spiega Tammaro – ci permette di 'fare le pratiche', per dirla alla napoletana, comodamente dai nostri uffici. Questo vuol dire per gli operatori del settore risparmiare tempo e risorse, ma vuol dire anche evitare continui viaggi in auto, con un impatto importante in termini di rispetto dell'ambiente e di vivibilità della città e della zona interessata dagli uffici (Poggioreale)".

 

"Immaginiamo – conclude Tammaro – che una accelerata importante sia stata data dalla situazione di emergenza Covid-19 che abbiamo vissuto negli ultimi mesi. Se questo maledetto virus ci ha, per assurdo, migliorato in qualcosa è stato proprio in questa nuova attitudine a mettere al centro le possibilità che gli strumenti digitali offrono per lavorare in remoto e per rendere il lavoro smart. Per questo, come sindacato, applaudiamo ai dirigenti e i funzionari del Comune di Napoli per questo traguardo, sperando sia il segno di un'inversione di rotta per tutti i servizi cittadini".



--
www.CorrieredelWeb.it

lunedì 8 giugno 2020

I campioni della connettività wireless di Cambium Networks

I campioni della connettività wireless di Cambium Networks 


Nelle situazioni di emergenza le comunicazioni sono un fattore critico per soccorrere rapidamente ed efficacemente chi si trova in difficoltà.

Miano, 8 Giugno 2020 - Cambium Networks segnala nel corso dell'anno i suoi "
 Connectivity Heros ", uomini che attraverso le tecnologie Cambium garantiscono alle comunità di tutto il mondo, nelle più disparate situazioni, preziosa connettività per cittadini, istituzioni e imprese. 


La recente crisi globale causata dal Coronavirus ha sicuramente sottolineato il ruolo della connettività e il valore che assume proprio là dove è più urgente e difficile ottenerla. Le tecnologie wireless 
Technology Disaster Resource Center si sono spesso rivelate preziose e insostituibili proprio in questo genere di situazioni.


Non è un caso che il "Connectivity Hero" del 2019 sia Chris Hillis, co-fondatore dell'Information (ITDRC) negli Stati Uniti.

L'ITDRC fornisce sistemi di comunicazione per centri di evacuazione e basi operative per le organizzazioni di disater recovery come FEMA, Office of Emergency Services (Cal OES) della California, Croce Rossa, Team Rubicon e AmeriCorps.

L'organizzazione ha inoltre fornito supporto per le comunicazioni critiche a 142 aree colpite da disastri in 76 comunità grazie a 160 volontari tecnici, dopo che i principali uragani e catastrofi avevano colpito gran parte della California e degli Stati Uniti meridionali. In un altro scenario, 14 mesi dopo che l'uragano Maria ha devastato Puerto Rico, ITDRC ha continuato a supportare 30 siti di rete attivi in tutta l'isola.

Anche per l'emergenza Covid19 è stato attuato un programma apposito, il 
projectConnect.


"ITDRC comprende circa 1.500 professionisti volontari, esperti in tecnologia orientata ai servizi", dichiara Chris. "Mentre ogni membro ha una propria motivazione personale, il team è legato dall'idea comune di servizio alla comunità. Crediamo nella necessità di usare le nostre capacità professionali per il bene comune – in fondo siamo solo vicini che aiutano i vicini ".

Cambium Networks
Cambium Networks (NASDAQ: CMBM) è un fornitore leader globale di soluzioni per la connettività wireless, capaci di stabilire connessioni efficaci tra persone, luoghi e cose. Ha sviluppato un ecosistema wireless end-to-end composto da piattaforme affidabili, scalabili, sicure e gestibili dal cloud, che offrono le migliori prestazioni anche in condizioni difficili. Cambium Networks consente ai service provider e agli operatori di rete industriali e governativi di creare connettività intelligente. Il continuo impegno di Cambium Networks per l'innovazione e la diffusione dell'accesso wireless è dimostrato dai milioni di apparati radio installati in migliaia di reti a beneficio delle comunità in tutto il mondo. Cambium Networks, con sede a Chicago e con centri di ricerca e sviluppo negli Stati Uniti, Regno Unito e India, vende attraverso una rete di distributori globali di fiducia.




--
www.CorrieredelWeb.it

domenica 7 giugno 2020

Micron Robotic Challange: progettazione di robot UV per contrastare la diffusione della COVID-19

Micron lancia la sfida di progettazione di robot per accelerare la disponibilità di soluzioni disinfettanti efficienti a basso costo a base UV per contrastare la diffusione della COVID-19

 

Il progetto sfrutta i migliori talenti ingegneristici per progettare robot UV in grado di impedire la trasmissione di microbi

 

Micron Technology, Inc. (Nasdaq: MU), leader mondiale nelle soluzioni di memoria e archiviazione, ha annunciato oggi la sfida di progettazione di robot UV per rispondere alla crescente necessità di soluzioni robotiche a luce ultravioletta (UV) affidabili e a basso costo per automatizzare la disinfezione e potenzialmente contrastare la diffusione della COVID-19 e di altre malattie. L'irradiazione germicida UV (UVGI) ha dimostrato di distruggere l'RNA dei virus e può contribuire a mitigare la trasmissione dei microbi, che possono rimanere attivi sulle superfici per periodi di tempo prolungati.

La sfida guidata da Micron invita individui o team di aspiranti ingegneri, inventori e professionisti della robotica a progettare una soluzione completa attraverso un approccio collaborativo e open source.Nell'ambito del progetto, Micron metterà i partecipanti in contatto con tutor competenti inmateria di design. Inoltre, la Micron Foundation ha già collaborato con un gruppo selezionato di importanti università di tutto il mondo che si uniranno alla sfida. Gli studenti delle università sono invitati a partecipare e applicare i propri principi di ingegneria, creatività e innovazione verso la gestione sociale. 

"La sfida di progettazione di robot UV di Micron mira a stimolare lo sviluppo di soluzioni innovative e altamente convenienti che possono avere un impatto immediato e duraturo nella lotta contro la COVID-19 e altre malattie trasmesse da agenti patogeni", ha affermato il vicepresidente di Micron per lo sviluppo del business aziendale, Rene Hartner. "Le proposte di design dovranno pervenire entro la fine di agosto e stiamo sfruttando le diverse risorse interne, le competenze e i partner di Micron insieme ad alcuni dei più brillanti ingegneri del mondo per fare una grande differenza nelle nostre comunità."


La sfida di progettazione di robot UV di Micron si basa sul precedente impegno economico dell'azienda di 35 milioni di dollari, tra cui un fondo di soccorso della fondazione di 10 milioni per aiutare le persone colpite oltremisura dalla COVID-19. Questo importo promesso include anche un aumento dei cofinanziamenti sovvenzionati, l'introduzione di un programma di aiuti economici per il personale attraverso sovvenzioni, supporto in natura accelerando i pagamenti ai piccoli fornitori e donazione di strutture e forniture per la risposta medica di emergenza.

 

Informazioni su Micron Technology, Inc.

Siamo leader di settore nelle soluzioni innovative di dispositivi di memoria e archiviazione. Attraverso i nostri marchi globali, Micron® e Crucial®, il nostro ampio portfolio di tecnologie di memoria e archiviazione ad alte prestazioni, tra cui Dynamic Random Access Memory, NAND, la memoria 3D XPoint™ e NOR, sta trasformando il modo in cui il mondo utilizza le informazioni per migliorare la vita. Grazie a 40 anni di leadership tecnologica, le nostre soluzioni di memoria e archiviazione consentono di realizzare tecnologie rivoluzionarie, come l'intelligenza artificiale, il 5G, l'apprendimento automatico e le autovetture a guida autonoma, in segmenti di mercato chiave come mobile, data center, client, consumer, industriale, grafica, automotive e networking. Le nostre azioni ordinarie sono negoziate sul Nasdaq con il simbolo MU. Per ulteriori informazioni su Micron Technology, Inc., visita micron.com

 

© 2020 Micron Technology, Inc. Tutti i diritti riservati. Informazioni, prodotti e/o specifiche sono soggetti a modifiche senza preavviso. Micron, il logo Micron e tutti gli altri marchi commerciali Micron sono di proprietà di Micron Technology, Inc. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi proprietari. 



--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 29 maggio 2020

Thales Alenia Space alla guida di PROMISE che consentirà la creazione di satelliti al 100% europei

Un progetto guidato da Thales Alenia Space consentirà la creazione di satelliti al 100% europei

  • Thales Alenia Space in Spagna dirige un consorzio nell'ambito del programma Horizon 2020 della Commissione europea
  • Il Progetto PROMISE migliorerà la competitività e l'autonomia dell'industria spaziale europea
  • Sviluppare una libreria di blocchi progettata e testata per i microchip al fine di ridurre i tempi di produzione di un terzo
  • La prima iniziativa di questa dimensione nel settore, con la partecipazione di aziende in Spagna, Grecia, Francia, Belgio, Portogallo e Finlandia

 

Madrid, maggio 2020 - Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), guida dalla Spagna un consorzio per un progetto rivoluzionario, PROMISE (PROgrammable MIxed Signal Electronics), che fornirà indipendenza tecnologica all'Europa nelle future missioni spaziali e garantirà la sua competitività nel settore. PROMISE, che vedrà la luce nel 2022, è parte integrante del programma di ricerca e innovazione HORIZON 2020 della Commissione europea, che vede nell'autonomia europea in ambito spaziale uno dei suoi pilastri.

L'industria aerospaziale europea dipende oggi da paesi extraeuropei come gli Stati Uniti, dove vengono prodotti la maggior parte dei circuiti misti ASIC (Application-Specific Integrated Circuit), i chip elettronici considerati il "cervelli" dei satelliti e uno degli elementi più costosi da produrre. Il progetto PROMISE svilupperà una libreria di blocchi progettati e testati per essere utilizzati dentro questi chip, consentendo di ridurre di un terzo i tempi di consegna e di ridurne sensibilmente i costi.

"In Thales Alenia Space siamo orgogliosi di guidare dalla Spagna un'iniziativa rivoluzionaria e pionieristica nel nostro continente che consentirà lo sviluppo di satelliti completamente "Made in Europe". PROMISE posizionerà l'industria spaziale europea all'avanguardia delle soluzioni competitive in termini di costi e consentirà alle aziende partecipanti di assumere un ruolo guida nei progetti spaziali del futuro", ha affermato Eduardo Bellido, CEO di Thales Alenia Space in Spagna.

Un concetto di libreria completamente innovativo, aperto a tutti i paesi dell'Unione Europea, contenente le unità di elaborazione per future missioni spaziali per le telecomunicazioni, la navigazione, l'osservazione della Terra e l'esplorazione. Secondo Ángel Álvaro, responsabile R&D di Thales Alenia Space, "questo sistema di blocchi esisteva già nell'ambito digitale ma non in quello analogico. Saremo in grado di costruire in un singolo chip sistemi che includono entrambe le parti, riducendo sensibilmente il costo e le dimensioni dei circuiti. Dalle misurazioni, al controllo di una telecamera, al controllo di un motore... tutto in un unico chip". Inoltre, verrà prodotto un prototipo di chip per garantire la corretta funzionalità di tutti i contenuti della libreria. "Questo è davvero un passo importante per il futuro dell'industria spaziale europea", ha aggiunto.

 

 

Riduzione dei costi di sviluppo e dei tempi di consegna a vantaggio della competitività industriale

Il team del progetto stima una riduzione dal 20% al 40% dei tempi di consegna per il nuovo Mixed Signal ASIC completamente basato sulla libreria PROMISE. In termini di costi, la progettazione e la produzione sarà ridotta di un fattore 5, il che significa che il numero di unità ricorrenti necessarie per rendere redditizio un nuovo progetto passerà da 200 (con la tecnologia attuale) fino a 85.

Questo progetto consentirà la progettazione di molti dei chip che verranno utilizzati nelle future mega-costellazioni satellitari. Considerando un singolo ASIC basato su PROMISE per costellazione, significa un volume vicino a 3000 unità in 5 anni.

 

Rendere lo spazio accessibile a tutti

Il progetto segue le tendenze del settore: il mercato spaziale tende sempre più alla miniaturizzazione satellitare e alla produzione massiccia di costellazioni, riducendo drasticamente i costi di produzione e accelerando i cicli di sviluppo. Queste tendenze, combinate con iniziative per ridurre i costi di lancio, renderanno lo spazio più accessibile al settore privato indipendente, agli scienziati, al mondo accademico e alla popolazione in generale.

Thales Alenia Space in Spagna è alla guida del consorzio PROMISE insieme al principale produttore di satelliti Thales Alenia Space in Francia, oltre alle innovative piccole imprese ISD (Grecia) e MENTA (Francia), e agli istituti di R&T IMEC (Belgio), IT (Portogallo) e VTT (Finlandia).

Il progetto PROMISE è stato avviato ufficialmente a Tres Cantos (Madrid) il 24 gennaio 2020. Nonostante l'attuale situazione globale causata da COVID-19, i partner hanno già iniziato a lavorare al progetto. I risultati finali saranno presentati al pubblico in un seminario previsto per la seconda metà del 2022.



--
www.CorrieredelWeb.it

Thales Alenia Space fornirà sistemi termomeccanici per il modulo di servizio europeo per la capsula Orion

Thales Alenia Space fornirà sistemi termomeccanici per il modulo di servizio europeo per la capsula Orion

 

Torino, maggio 2020 - Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%) ha firmato un contratto con Airbus Defence and Space, prime contractor del modulo di servizio europeo della capsula spaziale statunitense Orion, per sviluppare e produrre i sistemi termomeccanici per il terzo modello del European Service Model (ESM) sul veicolo spaziale Orion.

 

Orion è il veicolo di trasporto umano della NASA per l'esplorazione dello spazio profondo. Il modulo di servizio per Orion sarà sviluppato nell'ambito del contratto ESA e fornirà struttura, propulsione, alimentazione, controllo termico e principali capacità di supporto vitale per il veicolo spaziale americano.

 

Il contratto ESM 3 firmato oggi da Thales Alenia Space ha un valore di circa 75 milioni di euro. Thales Alenia Space, come subappaltatore di Airbus Defence and Space, svilupperà e fornirà sistemi fondamentali per la terza unità di volo, tra cui protezione strutturale e micrometeorica, controllo termico e stoccaggio e distribuzione dei materiali di consumo.

 

"Questo contratto conferma l'elevato livello di Thales Alenia Space nella realizzazione di infrastrutture nel campo dell' esplorazione e dei trasporti spaziali", ha dichiarato Massimo Comparini, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space in Italia. "Riflette anche la lunga esperienza della nostra Società nel campo dei voli spaziali umani. Il futuro dell'esplorazione dello spazio dipende dalla robustezza delle tecnologie, dalla sicurezza e dal comfort degli astronauti, le soluzioni Thales Alenia Space sono una sinergia perfetta tra questi tre parametri."



--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 27 maggio 2020

Cambium Networks: un grande evento online per il Wi-Fi 6.

Cambium Networks: un grande evento online per il Wi-Fi 6. 


Come è ormai tradizione, Cambium Networks incontra partner e clienti per approfondire temi e obbiettivi del nuovo anno: nel 2020 focus sul Wi-Fi 6. Appuntamento il 18 Giugno, alle 14.30 .

Milano, 27 Maggio 2020 - Cambium Networks, vendor di riferimento per le tecnologie wireless, conferma il suo appuntamento annuale con partner e clienti per condividere e approfondire i trend tecnologici più significativi e offrire gli strumenti per cavalcarli con successo. Quest'anno, in considerazione della situazione creata dalla pandemia, Cambium Networks ha optato per una soluzione online, con interventi in streaming , stand virtuali e chat interattive.

Il focus di quest'anno è sul Wi-Fi 6. Il nuovo standard 802.11ax è il protagonista di una evoluzione che avrà un grande impatto sulle performance delle reti aziendali. La tecnologia MU-MIMO implementata è infatti più avanzata rispetto alle precedenti versioni dello standard Wi-Fi e soddisfa al meglio le esigenze dettate da ambienti ad alta densità con elevati volumi di endpoint collegati contemporaneamente.

Cambium Networks, grazie alla recente acquisizione delle tecnologie Xirrus, integrate con i prodotti della linea cnPilot, è pronta a fornire al mercato soluzioni complete capaci di sfruttare al meglio questa importante innovazione.

A illustrare la proposta di Cambium Networks sarà Rad Sethuraman, un autentico guru del settore, che ha lavorato dagli albori sulle tecnologie Wi-Fi e, prima di entrare in Cambium in qualità di Vice President Product Management, ha lavorato in Motorola Solutions e poi in Cisco, dove ha creato la vision e la strategia per i servizi di indoor locationing e di Wi-Fi Analytics.

Moderatore dell'evento sarà anche quest'anno Marco Lorusso, esperto giornalista di settore e Tech Blogger.

Grande novità di quest'anno, la presenza di 5 "corner" virtuali dedicati alle soluzioni verticali, organizzati in collaborazione con i distributori ufficiali Cambium Networks e alcuni vendor selezionati, che presenteranno specifiche soluzioni per alcuni mercati, quali la sicurezza e la connettività per i grandi eventi ad alta densità in chiave post-COVID19, il Wifi4EU e la sicurezza urbana, la Smart Industry e l'IoT industriale, il Retail con i negozi intelligenti ed i Pop-up stores, fino ad arrivare alla connettività smart per i porti turistici e commerciali.




AGENDA
(L'evento inizierà alle ore 14.30 per permettere agli ospiti statunitensi di collegarsi da remoto.)

• 14.30 - Benvenuto e apertura Martin de la Serna, Vice President Sales EMEA, Cambium Networks

• 14.45 - Il mercato ICT Post Covid-19: il futuro e i grandi trend Nicoletta Boldrini, giornalista e blogger - relatore TEDx

• 15.15 - La rivoluzione del Wi-Fi Enterprise: la visione di Cambium Alessio Murroni, Vice President Sales Europe, Cambium Networks

• 15.35 - Lancio del Wi-Fi 6 Rad Sethuraman, Vice President Product Management, Cambium Networks

• 16.15 - Focus strategia per l'Italia: le novità e il programma di canale  Marco Olivieri, Regional Sales Manager Italy, Cambium Networks

• 16.35 - Il wireless applicato alla Sicurezza e Salute pubblica Marco Bonaventura, Channel Account Manager Italy

17.00 - Q&A




--
www.CorrieredelWeb.it

domenica 24 maggio 2020

Allarme web: pesano i siti di Governo (+102%), Comune di Roma (+179%), Comune di Milano (+134%)

 

ALLARME INTERNET: PESANO I SITI ISTITUZIONALI, DI UNIVERSITÀ E COMPAGNIE TELEFONICHE

Sopra la media i siti di Governo (+102%), Comune di Milano (+134%) e Roma (+179%). Su anche WindTre (+93%), Tim (+29%) e Tiscali (+27%)

La rete è sotto stress: volume in aumento del 64% su rete fissa e 32% su mobile

Milano, 19 maggio 2020 – Internet è sotto stress. A pesare fortemente è il lockdown imposto dall'emergenza Coronavirus che ha costretto il mondo intero a rimanere a casa. Questo ha comportato un utilizzo di Internet fortemente sopra la media: a incidere, il ricorso massivo allo smarworking e le video lezioni per gli studenti. E, paradossalmente, anche il peso dei siti istituzionali.

AvantGrade, agenzia SEO e digital marketing fondata da Ale Agostini, attraverso un tool sviluppato internamente e disponibile online gratuitamente ha analizzato alcuni dei più importanti siti istituzionali italiani e di provider internet: il risultato è che la maggior parte di essi esercita sulla Rete un peso superiore alla media

Fra i più pesanti, si segnalano il sito del Governo (+102% rispetto alla media dei siti web), quello del Comune di Milano (+134%) e quello del Comune di Roma (più pesante del 179%). Bene invece Firenze. Ma anche i siti di Ministeri e Università non se la cavano meglio.  È il caso, ad esempio, dell'Università statale di Milano e della Sapienza di Roma. Anche i siti delle compagnie telefoniche potrebbero fare di più per contribuire alla diminuzione del peso della rete: se Fastweb fa bene, non si può dire lo stesso di WindTre (+93% sopra la media), Tim (+29%), Tiscali (+27%).

 

 

 

Quanto analizzato da AvantGrade.com trova conferma nei dati diffusi da diversi enti e società di settore: da febbraio 2020 in poi il traffico Internet è visibilmente aumentato.


 

Anche i dati dell'Agcom confermano che siamo davanti a crescite notevoli di traffico:  i picchi su rete fissa sono arrivati anche a un +64% (per volume dati) e a un +35% (per intensità di traffico dati) rispetto all'ultima settimana precedente la diffusione del COVID in Italia.

 

Per quanto riguarda la rete mobile, si è arrivati a un +19% per intensità di traffico dati e un +32% per volume. Le ricerche effettuate in rete dagli utenti, come confermato dai dati Google Trends analizzati da AvantGrade .com, costituiscono un monito importante su un utilizzo più responsabile di internet. In particolare, tra l'8 e il 21 marzo e tra il 19 e il 25 aprile si è cercato molto "problemi di connessione". Ma anche "internet lento", in particolare nella fascia temporale 22 marzo – 4 aprile. Questo ha fatto si che si ricorresse a test di velocità per misurare le performance di rete: dal 15 al 25 marzo, una delle parole chiave più ricercate dagli utenti è stata "speed test", così da verificare autonomamente la propria connessione.

"Nonostante la rete sia sotto stress, è interessante notare come istituzioni e aziende siano presenti online con dei siti così pesanti – commenta Ale Agostini, autore Hoepli e Direttore di AvantGrade. L'ottimizzazione non è solo un'attività cruciale per chi gestisce un sito, ma è anche un modo per non gravare troppo sulla rete internet: oggi il web è di vitale importanza per le persone e il sistema ha bisogno di risparmiare risorse il più possibile".



--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 22 maggio 2020

WIFI4EU: la wireless community di Cambium Networks si prepara alla call del 3 Giugno.

WIFI4EU: la wireless community di Cambium Networks si prepara alla call del 3 Giugno. 


Fervono le attività in vista del nuovo appuntamento. Il vendor, al fianco di partner e istituzioni locali sin dagli inizi dell'iniziativa europea per il finanziamento del Wi-Fi pubblico, ha permesso ad oggi la realizzazione di oltre 170 progetti in Italia.

Milano, 22 Maggio 2020 - WiFi4EU è l'importante programma pluriennale di sovvenzioni per fornire connettività Wi-Fi gratuita a comuni e associazioni di tutta Europa. In sostanza l'iniziativa prevede l'erogazione di voucher di 15mila euro destinati alle municipalità dell'UE per installare punti di accesso Wi-Fi in spazi pubblici tra cui biblioteche, musei, parchi pubblici e piazze.

Tra il 2018 e il 2019 erano stati finanziati tre bandi, rispettivamente da 42, 51 e 26,7 milioni di euro.

A causa dell'emergenza dettata dalla pandemia Covid19, la call originariamente prevista per metà marzo di quest'anno, è stata posticipata al 3 Giugno, e disporrà di 14,2 milioni di euro per il finanziamento di 947 voucher. La call rimarrà aperta dalle ore 13.00 CET del 3 giugno 2020 alle ore 17.00 CET del 4 giugno 2020.

Cambium Networks è scesa in campo sin dal nascere di questa iniziativa, affiancando i partner e i comuni interessati, offrendo loro una piattaforma dedicata per il supporto tecnico e lo sviluppo dei progetti: uno sforzo che si è concretizzato in ben 170 progetti realizzati in Italia.

Le caratteristiche e le funzionalità dei prodotti assicurano la necessaria rispondenza ai criteri tecnici fissati dal bando, e questo è uno dei vantaggi chiave offerti da Cambium. L'offerta inoltre comprende anche la parte software, attraverso la piattaforma di gestione cnMaestro, un ulteriore elemento vincente dei progetti.

I punti di forza delle soluzioni Cambium si possono così riassumere:

• utilizzo concomitante di dual band (2,4Ghz – 5Ghz)

• un ciclo di supporto superiore ai cinque anni

• MTBF (Mean Time Between Failures - tempo medio fra i guasti) di almeno cinque anni

• un punto unico di gestione dedicato e centralizzato

• supporto IEEE 802.1x

• conformità a IEEE 802.11ac Wave I

• supporto IEEE 802.11r

• supporto IEEE 802.11k

• supporto IEEE 802.11v

• capacità di gestire almeno 50 utenti concomitanti per singolo hot spot senza degrado delle prestazioni

• almeno 2x2 MIMO (entrate multiple/uscite multiple)

• conformità a Hotspot 2.0 (programma di certificazione Passpoint di Wi-Fi Alliance)

Le soluzioni Cambium Networks sono quindi compliant con tutti i requisiti del bando WIFI4EU e non comportano nessun costo ricorsivo nei 3 anni di servizio, che include la gestione cloud della rete, il captive portal e lo Snippet WIFI4EU. 



--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 21 maggio 2020

Giornata Mondiale dell’Accessibilità 2020: Microsoft annuncia la disponibilità di Seeing AI in italiano

Giornata Mondiale dell'Accessibilità 2020:

Microsoft annuncia la disponibilità di Seeing AI in italiano

 

A partire da oggi è possibile scaricare la versione italiana dell'applicazione gratuita che aiuta non vedenti e ipovedenti in numerose operazioni di vita quotidiana

 

L'app è stata sviluppata con la collaborazione dell'Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti

Milano, 21 maggio 2020Microsoft annuncia oggi la disponibilità in italiano di Seeing AI, app gratuita ideata per persone con disturbi visivi che trasforma l'ambiente circostante in un'esperienza completamente uditiva grazie al Cloud e all'AI. Attraverso la fotocamera dello smartphone e l'Intelligenza Artificiale, Seeing AI offre infatti informazioni su tutto ciò che c'è intorno a noi, descrivendo con messaggi audio ciò che le persone non riescono a vedere.

Introdotta per la prima volta nel 2017 e presente in oltre 70 Paesi, Seeing AI arriva oggi in Italia grazie anche alla collaborazione di associazioni come l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) che hanno lavorato con Microsoft per il suo perfezionamento e messa a punto. Il suo utilizzo è molto semplice: facendo leva sulla fotocamera del proprio dispositivo mobile, l'app può leggere un testo – sia scritto a mano sia stampato – identificare per esempio un cartello stradale, descrivere ciò che ci circonda indicando la distanza tra gli elementi inquadrati, distinguere i colori, riconoscere il valore delle banconote. Grazie alla funzionalità di riconoscimento facciale, Seeing AI è anche in grado di descrivere l'aspetto fisico di una persona e di riconoscere i volti amici.

Il lancio è avvenuto in occasione della Giornata Mondiale dell'Accessibilità e degli Accessibility Days, evento annuale in programma domani e sabato 23 maggio in versione completamente digitale, volto a sensibilizzare le persone sui temi dell'inclusione sociale promosso da Microsoft Italia insieme all'Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti. Durante gli Accessibility Days, saranno annunciati finalisti e vincitori dell'Accessibility Hackathon, maratona di sviluppo con l'obiettivo di realizzare soluzioni in grado di rispondere a bisogni concreti e aiutare le persone con disabilità, promuovendo così una società più inclusiva.

"I fatti concreti nascono da lavori fatti con pazienza e serietà. A seguito di tantissime richieste, da parte dei nostri soci, abbiamo deciso di collaborare con Microsoft per realizzare una versione italiana dell'app "Seeing Ai". La scelta della data simbolica del 21 maggio, giornata mondiale dell'accessibilità, deve essere colta come un piccolo segnale positivo che speriamo possa far partire una nuova stagione partecipativa e inclusiva che può, anche, attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie migliorare la vita quotidiana di tutti ed in particolare delle persone che sono in difficoltà. L'UICI, quando i progetti sono seri e vanno nella direzione di aiutare la nostra categoria, sarà sempre disponibile a collaborare per rendere il prodotto utile e accessibile" ha commentato Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI

"In Italia attualmente sono oltre 360.000 i non vedenti mentre gli ipovedenti superano quota 1,5 milioni. Le nuove tecnologie possono offrire straordinarie opportunità a queste persone, aiutandole a essere il più possibili autonome nella vita di tutti i giorni: l'AI in particolare può aiutare ad essere più connessi con gli altri, attraverso strumenti che agevolano la lettura, l'ascolto e la scrittura, potenziando così le capacità umane e contribuendo ad acquisire nuove competenze. In Microsoft, per esempio, lavoriamo da sempre a rendere i nostri prodotti e servizi "accessibili by design", ovvero pensati per essere utilizzati da tutti già nella fase della loro progettazione. Con l'arrivo della versione italiana di Seeing AI ci auguriamo di offrire un ulteriore contributo a sostegno di una società più inclusiva. Fondamentale è stata la collaborazione con UICI per rendere l'app uno strumento davvero utile ed efficace" ha commentato Luba Manolova, Direttore della Divisione Microsoft 365 di Microsoft Italia.

Microsoft da sempre si impegna affinché la tecnologia possa far progredire ogni ambito della vita umana affinché ognuno di noi possa attraverso il digitale realizzare il proprio potenziale, senza lasciare indietro nessuno. Dal rispetto dell'ambiente a una maggiore accessibilità, Microsoft si muove per rendere il digitale più accessibile a tutti, coinvolgendo tutti i livelli aziendali per sviluppare soluzioni inclusive che consentano alle persone con disabilità di vivere e lavorare come tutti. Questo impegno si traduce anche in un progetto - Ambizione Italia per l'Accessibilità e l'Inclusione - ovvero un'alleanza tra Microsoft Italia, aziende, istituzioni e associazioni volta promuovere i valori della Diversità nel nostro Paese, attraverso lo sviluppo di nuove progettualità digitali a supporto dell'Accessibilità e dell'Inclusione nella vita quotidiana e in azienda, facendo leva sulle nuove tecnologie come Intelligenza Artificiale e Cloud Computing.

Seeing AI è disponibile gratuitamente per i dispositivi con sistema operativo iOS (iPhone 5 e superiori).

 

Microsoft

Fondata nel 1975, Microsoft è leader mondiale nel software, nei servizi e nelle tecnologie Internet per la gestione delle informazioni di persone e aziende. Offre una gamma completa di prodotti e servizi per consentire a tutti di migliorare, grazie al software, i risultati delle proprie attività - in ogni momento, in ogni luogo e con qualsiasi dispositivo.



--
www.CorrieredelWeb.it

Ultime news di Information & Communication Technology

Cerca nel blog

Disclaimer



Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *