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venerdì 14 dicembre 2018

Wind e The Jackal presentano “Natale Oggi vs Natale anni ‘90”. Ed “è proprio un Buon Natale”

WIND E THE JACKAL PRESENTANO "NATALE OGGI VS NATALE ANNI 90". 

ED E' PROPRIO UN BUON NATALE 

Roma, dicembre 2018 - Il brand Wind è online, da oggi, con il video di Natale, realizzato dai The Jackal, in collaborazione con l'agenzia di comunicazione H48.

 

Il branded content "Natale oggi vs Natale anni '90", ricorda, con ironia, le tradizionali feste natalizie degli anni passati ma anche l'avvento dei social e come l'evoluzione della tecnologia le abbia trasformate nei modi e, in parte, anche nei contenuti.

 

Tutto nasce durante la cena di Natale.  La famiglia The Jackal è al completo: nonni, zii e nipoti. Durante la serata, Fru viene ossessionato dalle catene di Sant'Antonio che zio Peppino invia compulsivamente sul suo smartphone e si chiede se il Natale non fosse meglio prima…

 

Inizia, infatti, una divertente serie di circostanze che dimostrano, grazie all'originalità e all'ironia tipiche del gruppo artistico partenopeo, come questa visione non sia affatto vera.

 

L'offerta Wind All Inclusive che offre 100 Giga in regalo questo Natale, con l'app MyWind che consente di controllarne il consumo, permette allo zio Peppino di inviare un numero spropositato di immagini, meme e video sul Natale. La scena si inserisce in modo naturale nel contesto familiare del video e si interseca con il classico tono di voce di Ciro, di Fru e dei compagni.

 

I The Jackal saranno anche i protagonisti di una attività di engagement, a sostegno del video: attraverso le Instagram stories del loro canale chiederanno, infatti, ai loro follower di reinterpretare il jingle-tormentone presente nel filmato. Per tutto il mese di dicembre, inoltre, su Facebook e Instagram sarà disponibile una serie di contenuti con l'obiettivo di mantenere alto il coinvolgimento.



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giovedì 13 dicembre 2018

I rischi dell'Internet of Things: cosa fare per tutelarsi. La sicurezza parte dalle aziende

I rischi dell'Internet of Things: cosa fare per tutelarsi. La sicurezza parte dalle aziende

Gli esperti di Securbee avvertono: in tema security siamo indietro, soprattutto nelle PMI.«L'Internet of Things è una tecnologia che cambierà il nostro modo di vivere e che poterà sotto i riflettori il tema della sicurezza informatica», spiega Nicola Bosello, presidente di Securbee

 

 

Sensori che monitorano l'usura dei macchinari, segnalandone guasti e ne programmandone la manutenzione; dispositivi di tracciamento per la logistica; sistemi di distribuzione di contenuti multimediali su migliaia di schermi sparsi per il pianeta; e ancora, device che raccolgono ed elaborano ogni tipo di dato per migliorare prestazioni, ridurre i consumi, fornire analisi predittive. L'Internet of Things ha innumerevoli applicazioni ed è ormai realtà nel campo industriale, anche in Italia, e lo sarà sempre di più.

 

Come funziona l'Internet of Things

Due sono le tendenze prevalenti al momento nel mondo Internet of Things:

  1. architetture Point-To-Point, dove i singoli nodi comunicano tra di loro: in questo caso le informazioni passano da dispositivo a dispositivo ed è necessaria meno potenza computazionale.
  2. architetture di tipo Cloud, dove i nodi sono connessi a internet tramite Wi-Fi o cavo Ethernet: in questo caso occorre costruire una rete in grado di gestire una grande mole di dati. Quest'ultimo scenario è quello che oggi viene proposto dai maggiori vendor, grazie alle possibilità oggi offerte dal Cloud, dal 4G e in futuro anche dal 5G.

La situazione delle aziende in Italia

Gli ultimi dati dell'Osservatorio IoT della School of Management del Politecnico di Milano, relativi al 2017, evidenziano che solo l'8% delle imprese dichiara di non sapere nulla di questo tema (contro il 25% dell'anno precedente), che un terzo circa ha partecipato a eventi sul tema e il 28% prevede di intraprendere azioni in questo ambito. «L'Internet of Things è una tecnologia che cambierà il nostro modo di vivere e che poterà sotto i riflettori il tema della sicurezza informatica, sul quale nel nostro Paese siamo drammaticamente indietro – afferma Nicola Bosello, presidente di Securbee, società di Udine specialista in consulenza e servizi in ambito information & cyber security –. Dobbiamo partire dalla consapevolezza che i dati sono un valore e un asset fondamentale per qualsiasi azienda, e vanno protetti con un approccio di "security by design", cioè progettando sistemi, prodotti e servizi nell'ottica di garantire la sicurezza, privacy e protezione dai rischi».

 

Quali le soluzioni possibili

Quali sono i punti da presidiare con più attenzione quando si parla di IoT in azienda? «Innanzitutto occorre considerare l'architettura e i protocolli utilizzati» spiega Mattia Parise, collaboratore di Securbee specializzato in sicurezza delle reti IoT. La scelta del modello su cui costruire una rete IoT aziendale dipende da diversi fattori: budget (alto per le soluzioni dei vendor, più basso se si opta per l'open source), dislocamento fisico dei dispositivi, copertura tecnica della rete, esigenze specifiche di personalizzazione. E ciascuna opzione presenta specifici problemi di sicurezza che vanno valutati attentamente assieme al proprio provider di servizi. «L'importante è che questo sia fatto fin dall'inizio – sottolinea Mattia Parise –. Non è raro, quando un'azienda decide di implementare un progetto IoT, che la sicurezza sia lasciata per ultima, perché ci sono pressioni per essere operativi subito e non si percepisce la gravità del rischio. In realtà, essere superficiali sulla sicurezza vuol dire trovarsi in futuro a rifare, riscrivere, aggiungere, eccetera».

Chi opta per un modello P2P deve prepararsi a gestire la sicurezza su ogni dispositivo, mentre per i servizi in cloud oggi la security è "by design", cioè i sistemi sono progettati fin dall'inizio con l'obiettivo di proteggere dai rischi, centralizzando la sicurezza in applicazioni che gestiscono da remoto i dispositivi e li escludono se risultano compromessi (rendendo di fatto inutile, per chi attacca, "bucare" un singolo dispositivo).

Ciò non toglie che bisogna sempre porre attenzione ad accessi, criptazione dei dati e aggiornamenti per ridurre al minimo i rischi.

«Sono tutti argomenti su cui c'è ancora poca consapevolezza, soprattutto nelle PMI, che sono poi l'ambito dove oggi, e ancora di più nel prossimo futuro, l'introduzione dell'IoT può fare la differenza in termini di competitività – sottolinea con forza Bosello –. Si parla molto di smart factory e di Industria 4.0 ed è determinante per le piccole e medie imprese italiane entrare in questo mondo, ma per coglierne i vantaggi è fondamentale cominciare con l'approccio giusto, quello che riconosce il valore del dato e l'importanza della sua protezione».

 

I rischi

I rischi, non dimentichiamolo, possono essere consistenti: non è un caso che alcuni degli attacchi informatici più gravi del recente passato abbiano sfruttato proprio un dispositivi IoT, come nel caso del DDoS record lanciato nell'agosto 2016 dalla botnet Mirai, che interessò 2,5 milioni di dispositivi connessi e rese internet irraggiungibile per alcune ore negli USA. Un danno da milioni di dollari che ebbe però il merito di far balzare il tema security fra le priorità.

 

 

securbee è una società nata nel 2017 che si occupa di consulenza e servizi nell'ambito information & cyber security, raggruppando al suo interno alcuni dei maggiori specialisti del settore. Con sedi a Udine, Treviso, Trieste, Bologna e Bergamo, securbee è un punto di riferimento per numerosi clienti che operano nel mercato dei servizi finanziari, della sicurezza e della tecnologia, a conferma dell'autorevolezza che la giovane società ha già acquisito anche presso aziende partner e di settori affini.

Nicola Bosello, presidente di securbee, è cresciuto in un'azienda informatica specializzata in servizi IT, anche nell'ambito della security, e ha un'esperienza ventennale nel campo della tecnologia. Nel suo percorso professionale ha ricoperto la carica di responsabile commerciale e amministratore delegato e oggi è presidente di securbee, una tra le prime società in Italia per l'information security e la compliance normativa.



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Wind Tre: a Verona arriva la fibra ultraveloce FTTH

Wind Tre: a Verona arriva la fibra ultraveloce FTTH

Primo operatore tlc a portare nella città scaligera la connettività fino a 1 Gigabit di Open Fiber

 

Roma, 13 dicembre 2018 - Wind Tre, azienda guidata da Jeffrey Hedberg, è il primo operatore di telecomunicazioni a raggiungere, con la fibra ultraveloce di Open Fiber, Verona, città d'arte, nonché fiorente polo produttivo e fieristico del nostro Paese. La rete in fibra connetterà direttamente le imprese e le abitazioni dei cittadini, grazie alla tecnologia Fiber-To-The-Home (FTTH).

 

I servizi in fibra ultraveloce di Wind Tre e Open Fiber, disponibili anche a Padova, Venezia e Treviso, oltre che in numerose località italiane, arrivano quindi nella città scaligera, attraverso un'infrastruttura che garantisce il massimo delle performance in navigazione e che supporta una velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo.

 

La linea ultraveloce di Wind Tre è attivabile con  soluzioni convergenti che prevedono una linea fissa in fibra FTTH e 100 Giga per gli smartphone di tutta la famiglia, inclusi nell'offerta "Fibra 1000" a brand Wind, e Giga illimitati da smartphone, con "Super Fibra" a marchio 3.

Wind Tre supporterà il lancio della fibra ultraveloce a Verona con una campagna di comunicazione sui social network e con affissioni locali, oltre che attraverso materiale dedicato riservato ai negozi Wind e ai 3 Store della città.

 

 

Nella foto: Jeffrey Hedberg, Amministratore Delegato di Wind Tre



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GFT e THRON: Content Intelligence per il Finance

Accordo di distribuzione THRON e GFT: la Content Intelligence entra nel mondo finance

 

Milano, 13 Dicembre 2018 - THRON, azienda leader nella Content Intelligence e GFT, partner tecnologico globale per la trasformazione digitale del settore finanziario, hanno siglato un accordo di distribuzione per proporre ai clienti l'innovativa soluzione volta a integrare i benefici dell'Intelligenza Artificiale applicata ai contenuti digitali nel mondo finanziario.

Grazie al supporto dell'AI, THRON consente di ridurre le operation legate alla gestione dei contenuti di marketing con un'infrastruttura di distribuzione semplificata che ne controlla e alimenta il consumo da parte di tutti gli utenti e fornisce dati e insight di valore.

Incrociando informazioni sui clienti in possesso dell'organizzazione e dati di fruizione di contenuti "controllati" dalla tecnologia di THRON (come testi, immagini, video fruiti da navigazione sul sito, utilizzo di app, etc) il sistema di una banca capirà, ad esempio, se proporre offerte sui mutui a una persona che cerca casa, piuttosto che presentarle proposte di investimento, se ne ha appena effettuato uno. La diffusione dei contenuti diventa così pervasiva attraverso tutti i touchpoint, migliora l'engagement e la customer experience dell'utente.

La tecnologia, fruibile in modalità SaaS, è oggi l'unica soluzione di Intelligent Digital Asset Management (DAM) che, grazie al supporto dell'AI, valorizza i contenuti digitali nel loro completo ciclo di vita, riducendo le operation legate al marketing e alla gestione dei processi di content management, quali creazione, approvazione, arricchimento e pubblicazione. L'automatizzazione di queste attività consente di ridurre sensibilmente tempi e costi di gestione, spostando risorse su operazioni a più alto valore aggiunto e aumentando la produttività.

L'Intelligenza Artificiale rappresenta una sfida per il settore finanziario e assicurativo dalle potenzialità ancora poco esplorate e capace di apportare benefici tangibili. Grazie all'applicazione di tool di Intelligenza Artificiale, i player del mondo finance possono ottimizzare e semplificare attività complesse con l'utilizzo dei dati.

I software di Content Intelligence, dotati di algoritmi di machine learning, sono in grado di mappare l'interesse degli utenti in base agli argomenti da loro scelti e di identificare il miglior contenuto da proporre a ciascun visitatore grazie all'analisi di dati come le visualizzazioni e il percorso di navigazione.

 "GFT Italia attraverso la partnership con THRON supporterà le organizzazioni nel settore Financial Services nel trasformare un contenuto multimediale/digitale in un asset. Questo perché un contenuto digitale avrà sempre più valore per l'impresa se potrà essere ricercato e riutilizzato. - ha dichiarato Fabio Puglisi, Executive  Director di GFT Italia - "Il Digital Asset Management (DAM) diventerà pertanto una componente fondamentale nell'architettura tecnologica a supporto dell'esperienza digitale; grazie alle sue caratteristiche il digital asset management permetterà di gestire e conservare file digitali, gestire workflow ed integrarsi in soluzioni specifiche anche per la gestione della comunicazione Corporate".

Per le aziende che operano nel mondo bancario e assicurativo conoscere e prevedere bisogni e aspettative dei propri utenti è essenziale per proporre loro il prodotto/servizio giusto al momento giusto, in un'ottica di rafforzamento della relazione brand-persona.  

"La partnership con GFT rappresenta per THRON una straordinaria opportunità per testare i benefici della Content Intelligence in un settore complesso e competitivo come quello finance", ha dichiarato Nicola Meneghello, Founder e CEO di THRON. "Integrando le nostre competenze tecnologiche alla consulenza strategica di GFT, siamo sicuri di poter offrire ai clienti un nuovo modo di considerare i contenuti aziendali, capaci di rivelare degli insight molto rilevanti sui propri clienti e di definire un nuovo approccio alla customer experience. Attraverso questo accordo con il partner GFT, THRON entra ufficialmente come Vendor di riferimento anche nei settori Finance e Assurance, dopo aver consolidato la propria leadership in settori come Fashion, Automotive, Retail e GDO, Media, Farmaceutico e Travel".


Informazioni su GFT:

In qualità di partner tecnologico esperto, GFT Technologies SE (GFT) è costantemente impegnata a guidare la trasformazione digitale nel settore dei servizi finanziari. Grazie alla nostra vasta conoscenza di questo ambito, forniamo consulenza alle principali istituzioni finanziarie a livello mondiale e sviluppiamo soluzioni IT su misura – dalle applicazioni bancarie e sistemi di trading fino all'implementazione e al supporto di piattaforme complete, e modernisation di sistemi core banking. Il nostro innovation team, che opera a livello globale, sviluppa, inoltre, nuovi modelli di business, focalizzandosi su temi quali blockchain, cloud engineering, intelligenza artificiale e Internet of Things, trasversalmente in tutti i settori.  

 

About THRON
THRON è un'azienda che realizza software di Digital Asset Management (DAM) fondata nel 2000 e con sede a Piazzola sul Brenta (Padova). Leader nel settore della Content Intelligence, l'Artificial Intelligence applicata ai contenuti digitali, ha sviluppato un Intelligent DAM, cioè un software che aiuta i Marketers ad aumentare la produttività, riducendo le operation legate alla gestione dei contenuti aziendali, grazie a un'infrastruttura  di distribuzione semplificata, che permette anche di ottenere dati e insights di valore. Grazie all'AI, l'Intelligent DAM raccoglie dati di prima parte dalla loro fruizione e li rielabora sulla base dei comportamenti online degli utenti, garantendo ai brand di tracciare un ritratto preciso dei singoli utenti e di offrire loro contenuti altamente personalizzati sulla base dei loro interessi. THRON ha fondato Content Intelligence Network, la prima community italiana dedicata alla Content Intelligence. 



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venerdì 7 dicembre 2018

Il Wi-Fi in aeroporto: servizi e comfort per il passeggero di oggi.

Il Wi-Fi in aeroporto: servizi e comfort per il passeggero di oggi.

In qualsiasi genere di struttura ricettiva la presenza di un servizio di connettività Wi-Fi è oggi un must assoluto: dagli hotel, agli agriturismi, ai campeggi, e anche un aeroporto non fa eccezione.

I clienti in attesa di partire o appena scesi dall'aereo desiderano connettersi per controllare e aggiornare i propri profili social, per scaricare la posta elettronica o per guardare un film in streaming.

L'Aeroporto Internazionale dell'Umbria, a Perugia, dove transitano oltre 350.000 utenti all'anno, disponeva di connettività per uso interno, basata su una normale ADSL, e di una connessione Wi-Fi per i clienti con una copertura e potenza del segnale limitata e procedure di autenticazione che richiedevano diversi passaggi prima di essere abilitati alla navigazione.

SASE SpA, società di gestione della struttura aeroportuale, consapevole della necessità di rispondere adeguatamente alle nuove esigenze di utenti e passeggeri in transito, si è rivolta a Tecnoadsl, che già forniva una connessione internet dedicata, per progettare un'infrastruttura Wi-Fi potente, affidabile e di facile gestione.

La nuova rete, basata sulle tecnologie Cambium Networks, è stata disegnata per offrire tutte le funzionalità che una nuova soluzione di connettività deve oggi garantire, come alta densità, MIMO (multiple-input and multiple-output) Multi-User, doppio canale 2,4 ghz e 5,0 ghz, roaming e gestione in cloud.

Il progetto ha previsto una prima fase con la copertura del 100% delle aree destinate agli utenti, ovvero arrivi, partenze, ritiro bagagli, negozi, attesa, bar e parcheggio esterno per autobus, taxi e noleggio auto. Sono stato installati access point cnPilot 600 indoor e cnPilot 500 all'esterno. Le caratteristiche strutturali dell'aeroporto hanno consentito in questa prima fase di ottenere una perfetta copertura con un numero limitato di access point, mentre per le nuove aree aeroportuali di prossima apertura vi sarà una nuova implementazione dedicata. Il cloud manager scelto per gli access point è la piattaforma cnMaestro.

I passeggeri, che si autenticano facilmente sulla rete attraverso i propri profili social o con un indirizzo email, dispongono ora di una connessione a 10 mbps, che soddisfa pertanto qualsiasi esigenza.

Umberto Solimeno, Direttore generale di SASE, ha dichiarato in proposito: "Il nuovo servizio per la navigazione Wi-Fi libera ed illimitata rappresenta un altro tassello volto al costante miglioramento dei servizi per gli utenti dell'aeroporto dell'Umbria, atto a rendere sempre unica l'esperienza del viaggio".

Cambium Networks
Cambium Networks è un fornitore leader globale di soluzioni per la connettività wireless capaci di stabilire connessioni efficaci tra persone, luoghi e cose. E' specializzata nello sviluppo di un ecosistema wireless end-to-end composto da piattaforme affidabili, scalabili, sicure e gestibili dal cloud, che offrono le migliori prestazioni anche in condizioni difficili. Cambium Networks consente ai provider di servizi e agli operatori di rete industriali e governativi di creare connettività intelligente. Il continuo impegno di Cambium Networks per l'innovazione e la diffusione dell'accesso wireless è dimostrato dai milioni di apparati radio installati in migliaia di reti a beneficio delle comunità in tutto il mondo. Cambium Networks, con sede a Chicago e con centri di ricerca e sviluppo negli Stati Uniti, Regno Unito e India, vende attraverso una rete di distributori globali di fiducia.

sabato 1 dicembre 2018

Networing - Le nuove funzionalità degli switch enterprise: dal cloud management alla wireless awareness

Le nuove funzionalità degli switch enterprise: dal cloud management alla "wireless awareness"

Nelle reti aziendali di oggi, oltre alle consuete capacità degli switch L2/L3, occorrono nuove funzionalità per rendere sempre più sicura ed efficiente la connettività interna ed esterna, cablata e wireless, con una particolare attenzione alla facilità di installazione e gestione.

Rohit Mehra, Vice President Network Infrastructure di IDC ha recentemente osservato come le aziende stiano cercando di gestire la complessità odierna con una visione unificata dell'intera rete e con policy comuni su reti cablate e wireless. La commutazione a livello aziendale gestita dal cloud, in combinazione con un'architettura wireless, può fornire una rete di accesso unificata, riducendo al contempo la minaccia di violazioni della sicurezza e migliorando l'automazione con una configurazione basata su policy, che elimina configurazioni manuali, spesso soggette a errori.

Quali sono quindi nello specifico le nuove funzionalità che permettono di rispondere queste esigenze?

Innanzi tutto la gestione automatizzata basata su policy offre la possibilità di configurare automaticamente i dispositivi e le porte dello switch in base alla policy definita per ogni tipo di dispositivo previsto all'interno dalla rete. A questo si aggiunge poi la cancellazione automatica delle policy, una funzionalità che migliora la sicurezza eliminando automaticamente la configurazione della porta dinamica quando il dispositivo viene disconnesso.

Un altro elemento importante è la segmentazione della rete: fornisce un ambiente sicuro per le risorse di rete critiche, posizionando automaticamente i dispositivi nel segmento di rete più appropriato in base al loro specifico profilo. Lo switch deve inoltre essere "Wireless Aware", cioè riconoscere e gestire appropriatamente gli oggetti wireless in rete: questo consente l'automazione delle policy, assicura facilità di monitoraggio e la risoluzione dei problemi nella rete cablata e wireless gestita in modo realmente unitario.

E veniamo alla gestione cloud: la piattaforma di gestione deve garantire una gestione completa del ciclo di vita dei device, la configurazione, il controllo e tutti i servizi di sicurezza.

Un altra funzionalità di grande interesse è la cosiddetta "site survivability": i parametri operativi vengono duplicati in locale e consentono perciò il pieno funzionamento anche in caso di perdita della connettività cloud.

A tutte queste potremmo anche aggiungere altre funzionalità di punta quali Intelligent PoE, configurazione iniziale basata su policy "Zero Touch", e altre ancora.

La criticità del ruolo degli switch nella gestione di queste reti unificate cablate/wireless ha recentemente spinto un vendor fortemente focalizzato sulle tecnologie wireless, Cambium Networks, a sviluppare e proporre al mercato una propria linea di switch, che rispondesse in modo completo e funzionale a tutte le esigenze esaminate in precedenza, e capace quindi di garantire di trarre il massimo in termini di prestazioni, sicurezza e facilità di gestione da tutti gli elementi che compongono una rete aziendale moderna.

Marco Olivieri, Regional Sales Manager di Cambium Networks per l'Italia sottolinea il significato tecnologico di una simile scelta: "Quando abbiamo deciso di sviluppare cnMatrix, la nostra linea di switch enterprise, eravamo consapevoli di accettare una sfida importate in un mercato già ben presidiato, ma la nostra strategia è stata fin dall'inizio molto chiara e, considerato il successo ottenuto nel mercato Wi-Fi enterprise, siamo sicuri di poterlo replicare anche per la linea di prodotti cnMatrix sviluppati proprio per rispondere alle esigenze degli utenti finali. In un mondo dove le soluzioni wireless d'accesso sono ormai diventate infrastrutture primarie nelle aziende, gli switch di accesso rappresentano il perfetto completamento della nostra offerta che ci permetterà di essere sempre di più un punto di riferimento nel mercato networking. La gestione facilitata, completa e centralizzata tramite le nostre piattaforme di management nel Cloud e On-Premises, garantiscono all'utente finale un'esperienza facile ed automatizzata sia nelle attività quotidiane di monitoraggio di rete che nei casi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Il posizionamento delle nostre piattaforme di switching sul mercato, infine, garantisce, come nel caso delle soluzioni cnPilot Wi-Fi, un ottimo livello di funzionalità ed un rapporto qualità prezzo molto vantaggioso, senza alcun dubbio apprezzabile nei nostri mercati di riferimento: dall'enterprise al manifatturiero, dall'hospitality al retail fino alla sanità pubblica e privata. "

John Mead, responsabile dello sviluppo dei nuovi switch sottolinea: "I nostri prodotti per la connettività wireless hanno sempre funzionato perfettamente anche collegati a switch di terze parti e continueranno a farlo. Tuttavia nel tempo è emerso chiaramente che con l'avvento delle reti miste cablate/wireless una vera ottimizzazione a tutti il livelli di performance e sicurezza è possibile con prodotti concepiti già in fase progettuale per queste tipologie di reti. Quando un access point Cambium viene connesso ad uno switch cnMatrix si rende immediatamente disponibile una serie di importanti funzionalità altrimenti non disponibili".

GFT e Blue Prism per Robotic Process Automation (RPA)

GFT e Blue Prism insieme per promuovere la Robotic Process Automation (RPA) nel settore finanziario

 

  • La partnership tra GFT, azienda IT globale e Blue Prism, il leader nella Robotic Process Automation (RPA), ha l'obiettivo di accelerare l'innovazione
  • Questa iniziativa consentirà alle banche e compagnie assicurative di trasformare le operazioni business mentre si incrementa la customer satisfaction

 

Milano, 28 Novembre 2018 – GFT Technologies SE (GFT), l'azienda IT globale focalizzata sul settore finanziario, e Blue Prism, il leader nella Robotic Process Automation (RPA), hanno unito le forze per supportare le banche e le compagnie assicurative nell'incrementare la produttività, migliorare la customer experience e realizzare nuovi servizi attraverso l'automazione. Entrambe le aziende sono concentrate ad aiutare i clienti nel guidare la digital transformation creando una digital workforce sicura e scalabile che consenta la collaborazione in tempo reale con tutti i colleghi.

 

Questa partnership vedrà GFT proporre la Digital Workforce di Blue Prism ai propri clienti quale  supporto nel funzionamento di applicazioni business mission critical trasversali rispetto a molte funzioni come le operazioni bancarie, la compliance, il customer care e l'help desk, ottenendo così una maggiore efficienza. GFT sta già sviluppando un proof of concept per il processo di automazione delle richieste di pagamento ricevute dalle filiali bancarie. Inoltre, GFT ha già iniziato a lavorare in ambiti progettuali dei clienti automatizzando i contenziosi e i processi di test dell'attività creditizia, in numerose banche in Spagna e Germania, dimostrando la necessità di una digital workforce nel settore finanziario, intelligente, connessa e facile da controllare.

 

I servizi di Exponential Banking di GFT e le soluzioni di Automation Banking includono sia la RPA sia le competenze di Intelligent Automation (IA) basate su Blue Prism. La nuova partnership con Blue Prism rafforza l'abilità di implementare soluzioni su misura basate su queste tecnologie. Inoltre, grazie a questa partnership, GFT entra a far parte di un network di professionisti in ambito RPA di altissima qualità.

Riduzione dei costi e degli errori con i robot automatizzati

Nel settore dei servizi finanziari, le iniziative di Automation Banking - uno dei pilastri dell'Exponential Banking - sono la base per la trasformazione digitale delle operazioni. Marika Lulay, CEO di GFT, ha affermato che "la gestione dei processi aziendali, RPA e Intelligenza Artificiale (IA) non solo realizzano economie di scala e un miglior time-to-market per nuove offerte, ma migliorano anche l'esperienza dell'utente. Il nostro team crea soluzioni di IA progettate per le banche e le compagnie assicurative e che contribuiscono in modo incisivo al percorso di automazione. Unendo la nostra esperienza con le funzionalità RPA di Blue Prism, ci posizioniamo per supportare i nostri clienti nell'accelerare la loro trasformazione digitale. Almeno l'80 percento dei processi ricorrenti dovrebbe essere costantemente automatizzato all'interno di una tipica organizzazione. Quindi, c'è chiaramente ancora molto da fare".

 

La digital workforce per rafforzare le operazioni di business

La vision di Blue Prism prevede che i digital workers siano dotati di sei competenze in ambito automazione: conoscenza e intuizione, pianificazione e capacità di realizzazione sequenziale, percezione visiva, problem solving, collaborazione e apprendimento. Colin Redbond, Responsabile dalla Strategia Tecnologica di Blue Prism ha affermato, "puntiamo a essere complementari con la conoscenza dei dipendenti da ogni area di business, con un digital workforce flessibile, multi-vista e multi-talento dove i responsabili delle attività possano formare i digital workers sul contesto di business, le sfide, il livello di intuizione e di comprensione richiesti per fare business".

Offrendo ai team operativi un ambiente tecnologico per cui la conoscenza viene fatta emergere  digitalmente, la produttività può aumentare e si crea un framework aziendale per l'automazione digitale. In definitiva, questo framework offre alle organizzazioni un'agilità operativa e nuovi livelli di accuratezza, velocità e conformità, accanto ai tradizionali programmi tecnologici.

Redbond ha così proseguito: "vogliamo soprattutto, far crescere il nostro livello di partnership, specialmente in Europa. GFT è perfetta per l'implementazione della RPA, essendo fortemente riconosciuta come  partner di fiducia nel settore dei servizi finanziari in Europa e in America".

 

"GFT sta affiancando i clienti del settore finanziario da molti anni per realizzare soluzioni efficienti e veloci. La nostra partnership con Blue Prism accelera questa capacità, fornendo ai nostril clienti un'ulteriore gamma di potenti tool e tecnologie per un risultato ancora maggiore" conclude Lulay.


Informazioni su GFT:

In qualità di partner tecnologico esperto, GFT Technologies SE (GFT) è costantemente impegnata a guidare la trasformazione digitale nel settore dei servizi finanziari. Grazie alla nostra vasta conoscenza di questo ambito, forniamo consulenza alle principali istituzioni finanziarie a livello mondiale e sviluppiamo soluzioni IT su misura – dalle applicazioni bancarie e sistemi di trading fino all'implementazione e al supporto di piattaforme complete, e modernisation di sistemi core banking. Il nostro innovation team, che opera a livello globale, sviluppa, inoltre, nuovi modelli di business, focalizzandosi su temi quali blockchain, cloud engineering, intelligenza artificiale e Internet of Things, trasversalmente in tutti i settori.

 

Informazioni su Blue Prism
In qualità di pioniere, innovatore e leader di mercato nella Robotic Process Automation (RPA), Blue Prism offre la piattaforma di digital workplace di maggior successo al mondo. I digital workers intelligenti dell'azienda offrono ai responsabili business delle aziende nuove capacità operative e competenze intelligenti per automatizzare i processi aziendali mission critical, rispettando al contempo i requisiti degli ambienti IT più esigenti, in cui la sicurezza, la conformità e la scalabilità sono fondamentali.

Blue Prism fornisce una piattaforma di esecuzione scalabile e robusta per le migliori tecnologie di intelligenza artificiale e cognitive e si è attestata nella Fortune 500 come piattaforma di fiducia RPA sicura e affidabile. Milioni di transazioni e centinaia di milioni di ore di lavoro vengono eseguite da rinomate aziende come Aegon, BNY Mellon, Coca-Cola, Commerzbank, IBM, ING, Maersk, Nokia, Nordea, Procter & Gamble, Raiffeisen Bank, Siemens, Westpac e Zurigo su Robot Software Blue Prism. Per ulteriori informazioni su Blue Prism (AIM: PRSM), 

Logistica e innovazione: Digital Magics lancia ELI WMS, sistema totalmente in Cloud per l'intera gestione del magazzino

DIGITAL MAGICS LANCIA ELI WMS: SISTEMA INNOVATIVO TOTALMENTE IN CLOUD

PER L'INTERA GESTIONE DEL MAGAZZINO

 

 

Milano, 29 novembre 2018 - Digital Magics, il più importante incubatore di startup digitali "Made in Italy" attivo su tutto il territorio italiano, lancia ELI WMS: sistema innovativo totalmente in Cloud per la gestione del magazzino aziendale, che riesce a tracciare e a controllare tutte le merci – dall'arrivo del container fino alla consegna al cliente – utilizzando solo una connessione internet.

 

Sviluppata dalla startup innovativa OHC Bene, che entra nel portfolio di Digital Magics, ELI WMS (Warehouse Management System) è una soluzione in SaaS indipendente che semplifica la logistica industriale. ELI WMS si integra con i software ERP, che operano a livello internazionale, per rendere più efficienti i trasporti di materiali e prodotti, ottimizzando costi e tempi.

 

ELI WMS permette alle aziende di creare e gestire magazzini in qualsiasi parte del mondo senza dover sviluppare l'infrastruttura informatica, utilizzando scanner per la lettura di codici a barre e RFID (etichette elettroniche) e sfruttando tutte le potenzialità delle piattaforme Cloud di Google (Google Cloud Platform e Google App Engine), per automatizzare e ottimizzare le operazioni.

 

Il sistema di ELI WMS è estremamente pratico e semplice da usare, grazie all'interfaccia dal design intuitivo realizzata seguendo i feedback dei test con magazzinieri, mulettisti e operatori sul campo. ELI WMS utilizza anche un drone per l'inventario automatico dei magazzini compattabili che, rimanendo sempre connesso, effettua uno scanner dei tag RFID per verificare la presenza della merce in pallet.

 

ELI WMS nasce dall'idea di Luigi Wilmo Franceschetti (CEO) e Luisa Franceschetti (Chairman), a cui poi si è aggiunto Ignazio Ingenito (CTO), di sviluppare una soluzione per l'azienda di famiglia, che non aveva un sistema di gestione del magazzino e doveva gestire enormi quantità di merce in entrata e in uscita, con più di 200 container da 40 piedi. Grazie a ELI WMS l'azienda ha registrato un aumento dell'efficienza dei trasporti e, di conseguenza, un incremento dei ricavi.

 

ELI WMS è fra le 8 aziende italiane inserite all'interno delle Case History a livello mondiale di Google, che utilizzano al meglio la piattaforma Cloud Google.

 

Digital Magics ha acquisito una quota del 15% della startup OHC Bene e sta affiancando i fondatori con servizi di incubazione di alto profilo per il rafforzamento del team di sviluppo tecnologico, per l'accelerazione e l'implementazione del business e della strategia per il "go to market".

 

Luigi Wilmo Franceschetti, Co-Founder e CEO di ELI WMS, ha dichiarato: "Siamo partiti dalla nostra esperienza e dalla domanda che ci facevamo quotidianamente 'Dov'è la merce?' e abbiamo creato un sistema innovativo di gestione del magazzino, con l'infrastruttura tecnologica più all'avanguardia che esista. Grazie all'ingresso dell'incubatore Digital Magics, siamo ora pronti al lancio sul mercato: vogliamo diventare partner delle aziende per innovare insieme a loro la logistica".

 

Gabriele Ronchini, Fondatore e Amministratore Delegato di Digital Magics, dichiara: "ELI WMS rappresenta l'esempio concreto di come le startup digitali, che operano nel settore Industria e Impresa 4.0, siano fondamentali per migliorare i processi aziendali. Il modello di business di ELI WMS è davvero molto interessante perché fin da subito scalabile e in grado di competere a livello internazionale. I fondatori di ELI WMS hanno sviluppato una soluzione innovativa che può essere applicata e integrata a tutte le imprese, rendendo più efficiente la logistica, riducendo costi e tempi e di conseguenza aumentando i ricavi".

venerdì 30 novembre 2018

Torna a Roma la manifestazione dedicata all’Internet of Things organizzata da Innovability. Presente Open Gate Italia, da sempre in prima linea in materia di 5G e nuove tecnologie.

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Open Gate Italia tra i protagonisti dell'edizione 2018 di IoThings Roma

Torna a Roma la manifestazione dedicata all'"Internet of Things" organizzata da Innovability. Presente Open Gate Italia, da sempre in prima linea in materia di 5G e nuove tecnologie.

 


Il futuro è protagonista di IoThings Rome 2018, l'edizione autunnale della grande manifestazione organizzata da Innovability, interamente dedicata all'Internet of Things, il 5G, le tecnologie 4.0. Anche quest'anno Open Gate Italia, azienda di consulenza strategica, da sempre attenta alle tematiche legate allo sviluppo delle nuove tecnologie, in quanto fonte di nuove opportunità di business a diversi i livelli, prederà parte all'iniziativa organizzata da  Innovability, società che dal 2000 è il punto di riferimento italiano della filiera di operatori nel settore delle tecnologie digitali "disruptive".

IoThings Rome 2018, quest'anno alla terza edizione romana, si è rivelato ancora una volta  valida occasione di confronto, scambio e crescita tra operatori del settore, istituzioni e pubblico, grazie alla folta serie di dibattiti, convegni e seminari previsti in questa due giorni sull''Internet delle Cose.

Open Gate Italia, giunta al decimo anno di attività, è stata tra gli  organizzatori del seminario "Accelerate the Ecosystem", che si è svolto questa mattina, giovedì 22 novembre, dalle ore 11.30 alle 13.00, nell'ambito della sessione della convention "Italia 5G". Obiettivo dell'incontro è stato quello di "creare un volano socio-economico per la trasformazione digitale del sistema-Paese e lo sviluppo per le imprese e i cittadini: strategie, progetti, normativa oggi e in prospettiva." Esperti del settore, parlamentari di diversi schieramenti politici ed esponenti delle autorità competenti e di regolamentazione si sono confrontati, moderati da Laura Rovizzi, amministratore delegato di Open Gate Italia, su uno dei temi "più caldi" del momento,  il 5G. Del resto questa nuova tecnologia, creando una forte discontinuità con il passato – dal momento che il 5G è molto più di una semplice evoluzione del 4G – si presenta come un'opportunità di sviluppo e crescita per il sistema produttivo, grazie alle tante possibilità di offrire servizi innovativi nei diversi settori di attività. "Se lo scopo non è solo quello di guardare al futuro ma costruirlo - come sostiene Laura Rovizzi - con la realizzazione delle reti 5G è fondamentale creare le condizioni affinché tutti i fornitori di servizi possano accedere alle risorse necessarie alla messa in campo di nuovi modelli di business. Bisognerà quindi evitare la nascita di barriere all'ingresso di un mercato ancora tutto da costruire."

Lutech acquisisce Diem Technologies

Diem Technologies porta le competenze di digital broadcasting

nel Gruppo Lutech

 

         

COLOGNO M. SE, MILANO – 30 Novembre 2018 – Lutech Group ha annunciato l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Diem Technologies, società fondata nel 2000 e con sede a Genova: un system integrator specializzato in sistemi di comunicazione satellitari e soluzioni di digital broadcasting. Diem Technologies annovera tra i propri clienti i primari attori del settore Telco & Media in Italia e all'estero fornendo loro prodotti e soluzioni ad elevato valore aggiunto utilizzati in applicazioni critiche e primarie del loro core business.

 

"Diem Technologies opera in un mercato dinamico e tecnologicamente avanzato caratterizzato da un potenziale significativo di crescita - dichiara Tullio Pirovano, CEO di Lutech Group. Ha come clienti i principali broadcaster italiani ed è distributore ufficiale di un vasto portfolio di prestigiosi fornitori leader a livello internazionale. In particolare, Diem Technologies è il principale partner in Italia di Mediakind, ex Ericsson Media, società partecipata al 51% dal nostro azionista, One Equity Partners.

Questa acquisizione è parte di un ampio disegno strategico basato sulla partnership tra Lutech e Mediakind che vede Lutech e Diem Technologies come system integrator di riferimento di MediaKind sicuramente in Italia ma anche in alcuni importanti paesi europei.  Le competenze distintive di Diem Technologies, inoltre, rafforzano e arricchiscono il nostro posizionamento nel settore Telco & Media, dove già collaboriamo con i principali stakeholder nazionali."

 

Diem Technologies è il partner di fiducia per le principali aziende operanti nel settore media nazionale, riconosciuto per le competenze di design, installazione e gestione di tutte le principali reti di contribuzione e distribuzione di contenuti audio/video in Italia: nel 2016 ha sviluppato il primo network video a 100GB in Italia, interamente dedicato al campionato nazionale di calcio.

 

"Negli anni Diem Technologies ha sviluppato un know-how di altissimo livello e si posiziona come leader in questo mercato di nicchia nel rispondere alle esigenze di broadcasting dei clienti grazie alle competenze nell' integrazione efficace delle soluzioni dei sui partner tecnologici. Con l'ingresso nel gruppo Lutech, nell'area Telco & Media, potremo proporre ai nostri clienti le soluzioni tecnologiche innovative di un'offerta end-to-end, insieme alle competenze nei servizi tecnologici a supporto della cloud transformation" - dichiara Paolo Bocchiardo, CEO di Diem Technologies.

 

L'industria dei Media e delle Telecomunicazioni attraversa un periodo di grandi trasformazioni, sfide ed opportunità. Le competenze distintive e la professionalità del team Diem Technologies arricchiscono le risorse a disposizione di Lutech per assistere sempre meglio propri clienti nel cogliere le opportunità di crescita nel loro cammino di trasformazione digitale.

 

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Informazioni su Lutech

Gruppo Lutech è un'azienda italiana leader nei servizi IT (Consulting, System Integration ed Outsourcing). Cresciuta in questi anni anche a livello europeo supporta la trasformazione digitale delle aziende clienti grazie alle competenze complete di oltre 1700 professionisti e alle soluzioni di Next Generation IT Infrastructure, Professional e Remote services, e Digital Triggers platform (Customer Engagement, IoT e Big Data, Cloud Transformation).

Le solide competenze nei mercati verticali e le soluzioni proprietarie (Fintech, IoT, eHealth, Cybersecurity) arricchiscono il portfolio di offerta: con un approccio "end-to-end" il Gruppo Lutech, abilita i clienti a lavorare più facilmente, raggiungere i loro obiettivi e far evolvere il loro business.


  

Informazioni su Diem Technologies

Diem Technologies è stata fondata nel 2000 sulla base dell'esperienza maturata nel settore del broadcast digitale. Oggi è una realtà affermata sul mercato nazionale ed in crescita continua in quello internazionale, in grado di offrire soluzioni e prodotti all'avanguardia.

La "Mission" di Diem Technologies consiste nello sviluppo di relazioni di lungo termine con i propri clienti e partners, offrendo sistemi e soluzioni affidabili ed innovative, unitamente con una consulenza professionale e servizi di ingegnerizzazione di sistemi e reti.

Da oltre 10 anni Diem Technologies fornisce prodotti e soluzioni ad elevato valore aggiunto ad un vasto range di clienti che li utilizzano per applicazioni critiche e primarie per il loro core business. I prodotti di Diem Technologies vengono utilizzati da differenti tipologie di clienti che includono i primari attori del settore sia a livello Corporate che governativo, in Italia ed all'estero.

Dimension Data premiata con tre global awards al Cisco Partner Summit 2018



Dimension Data premiata con tre global awards

al Cisco Partner Summit 2018

 

 

Milano, 30 novembre 2018 – Dimension Data si è aggiudicata tre Cisco® Partner Summit Global award che le conferiscono il titolo di APJ Partner of the Year, Commercial Partner of the Year e Social Responsibility Partner of the Year. Cisco ha reso noti i nomi dei vincitori durante il discorso di apertura della propria conferenza annuale dedicata ai partner, che si è svolta a Las Vegas, Nevada.

 

Conferiti ai partner di canale in grado di affrontare le sfide di business, gli award del Cisco Partner Summit Global premiano le migliori pratiche e metodologie di business. I criteri di valutazione includono processi innovativi, casi architetturali di successo, programmi strategici unici focalizzati sugli obiettivi di business, nuove opportunità e approccio alle vendite.

 

"E' per me un immenso piacere riconoscere questi partner che continuano a dimostrare prestazioni di classe superiore e a fornire valore ai nostri clienti, avvalorando così una leadership e un'innovazione di alto livello nell'aiutare le aziende a risolvere problematiche complesse," ha affermato Oliver Tuszik, senior vice president, Global Partner Organisation, di Cisco. "E' un onore poter conferire questi tre premi a Dimension Data a conferma degli straordinari risultati ottenuti nel supportare i clienti a rispondere alle proprie sfide di business."

 

Bruce Watson, Group Executive Cisco Alliance, di Dimension Data ha aggiunto "E' un grande privilegio essere nuovamente premiati con tutti questi riconoscimenti che testimoniano una partnership che è andata rafforzandosi in questi ultimi 27 anni. Tra le nostre iniziative congiunte la Connected Conservation ha avuto un impatto enorme a salvaguardia dei rinoceronti in Sud Africa, riducendo il bracconaggio del 96% in una riserva naturale. Insieme, siamo in grado di fare una reale differenza, sia livello globale che nazionale e questi award ne sono una testimonianza. Siamo certi che questa collaborazione continuerà ad evolversi in futuro per poter dare vita a progetti congiunti come questo a beneficio dei nostri clienti e per una comunità ancora più ampia."

 

I riconoscimenti Cisco Partner Summit Global vengono conferiti a partner che conseguono risultati eccellenti in settori tecnologici specifici e in tutte le aree geografiche e vengono selezionati dal gruppo direttivo Cisco Worldwide Partner Organization e Regional.

 

 

Dimension Data

Fondata nel 1983, oggi Dimension Data è un leader globale da 8 miliardi di dollari nella progettazione, gestione e ottimizzazione degli attuali ambienti tecnologici mutevoli per consentire ai propri clienti di sfruttare i dati dell'era digitale, trasformarli in informazioni e ottenere una visione chiara.

Con sede a Johannesburg e 28.000 dipendenti in 47 paesi, Dimension Data riunisce la migliore tecnologia al mondo offerta dai leader di mercato e dagli innovatori di nicchia – dai servizi di consulenza, tecnologici e di supporto fino a servizi completamente gestiti.

Dimension Data è un membro di NTT Group



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mercoledì 28 novembre 2018

Ricerca di Netgear conferma: una rete wi-fi efficiente è essenziale per fidelizzare i clienti delle PMI

UNA RICERCA DI NETGEAR CONFERMA CHE UNA VELOCE E EFFICIENTE RETE WI-FI È L'INGREDIENTE ESSENZIALE PER LA FIDELIZZAZIONE DEI CLIENTI DELLE PICCOLE IMPRESE

 

Intervistate oltre 1.000 PMI operanti in oltre 40 settori

 

Milano, Italia — 28 novembre, 2018 — NETGEAR, . (NASDAQ: NTGR), fornitore leader di soluzioni di networking per le piccole e medie imprese (PMI), ha pubblicato i risultati di un'indagine condotta sull'utilizzo della rete WiFi da parte di oltre 1.000 piccole imprese fino a 50 dipendenti operanti in 40 settori diversi - tra cui contabilità, istruzione, edilizia, ospitalità e turismo, uffici legali, enti non profit e produzione industriale. I risultati della ricerca hanno dimostrato che una buona rete WiFi rappresenta uno strumento fondamentale per la fidelizzazione dei clienti (62%), perché consente di fornire un servizio migliore a clienti che si aspettano di poter aver accesso al WiFi.

 

Dai risultati dello studio emerge chiaramente di quanto le imprese abbiano bisogno di una rete WiFi più potente e facile da gestire per soddisfare le esigenze aziendali e dei propri clienti. Quando è stato chiesto alle aziende quali problemi si trovano ad affrontare ogni giorno con il WiFi, il 37% ha affermato che la connessione è lenta, il 20% instabile e il 25% degli intervistati ha aggiunto che la attuale rete WiFi non offre una copertura abbastanza potente e in grado di rispondere alle esigenze lavorative. Il 18% ha inoltre aggiunto che le prestazioni della propria rete risentono della congestione dovuta alla quantità elevata di dispositivi collegati contemporaneamente. Tali dati non hanno d'altronde sorpreso NETGEAR, sviluppatore del Sistema Wi-Fi Tri-Band per piccole imprese NETGEAR Orbi Pro Wi-Fi System, la soluzione Wi-Fi Mesh facile da installare, progettata appositamente per i piccoli uffici e le attività commerciali alle prese con l'esigenza di risolvere i problemi di copertura.

 

Il dott. Michele Zasa, direttore sanitario di Clinica Mobile, per esempio, ha deciso di adottare il sistema Orbi Pro perché aveva l'esigenza di offrire una connessione Wi-Fi stabile, per i momenti di relax dei piloti e dello staff. Ha dichiarato: "Vogliamo mettere a disposizione degli utenti della Clinica Mobile una connessione WiFi veloce, performante e che consenta la connessione ad internet a più dispositivi contemporaneamente, senza dover rinunciare alla velocità". Ha anche aggiunto: "Tutti i piloti sono soddisfatti della stabilità del segnale Wi-Fi disponibile sul mezzo… chissà che non sia anche un po' merito di Orbi Pro il loro successo".

Oggi le aziende e gli stessi clienti si affidano alla rete Wi-Fi per connettersi, comunicare e collaborare. Alla domanda sul perché il WiFi è importante per la propria azienda, quasi il 38% degli intervistati ha risposto che renderlo disponibile aiuta a "migliorare il servizio clienti". Garantire l'accesso al Wi-Fi, inoltre, "soddisfa le aspettative dei clienti" per il 45% degli intervistati, "aiuta ad attrarre nuovi clienti" (12%) e "incrementa il tempo trascorso nei locali" (13%). Offrire una connessione WiFi significa in molti casi per le aziende aumentare la propria visibilità all'interno delle comunità locali, contribuendo ad esempio a tenere i clienti occupati durante i tempi di attesa in un determinato luogo, invitandoli anche a diventare follower sui social media, acquisendo in generale informazioni di valore aggiunto su di loro…

I partecipanti alla survey hanno, inoltre, segnalato tra i principali motivi di utilizzo della connessione WiFi la gestione degli ordini online (41%) e la creazione di una rete "guest" separata (>12%) e, tra le attività a favore dei clienti, lo streaming musicale, la trasmissione di contenuti su grande schermo e l'utilizzo di attrezzature per conferenze (20%) – tutto questo è possibile grazie alla soluzione Orbi Pro di NETGEAR.

 

NETGEAR Orbi Pro Wi-Fi System fornisce una rete WiFi Mesh, utilizzando un backhaul wireless dedicato e ad alta velocità. Inoltre, la tecnologia brevettata Fastlane3 sfrutta router e dispositivi satellite, assicurando una copertura WiFi totale e stabile per decine di migliaia di metri quadrati, eliminando le zone d'ombra e gestendo eventuali congestioni della rete con MU-MIMO.

Seppur la rete Wi-Fi Mesh sembri portare un evidente vantaggio per il business nella maggior parte dei casi, l'indagine ha rilevato che quasi l'85% delle PMI non comprende appieno come questa tecnologia possa migliorare concretamente la propria esperienza wireless.

Orbi Pro di NETGEAR è il primo sistema Wi-Fi Mesh appositamente progettato per i proprietari di piccole imprese, i quali possono facilmente installarlo, fornendo un WiFi sicuro, affidabile e veloce. È la soluzione Wi-Fi perfetta per esercizi commerciali, come uffici professionali, ristoranti, negozi o bed and breakfast, che possono beneficiare di un WiFi esteso, facile da configurare senza predisporre cablaggi complessi o richiedere l'intervento di un installatore professionista, né affrontare i costi aggiuntivi di un servizio IT in outsourcing.

A confermare ciò sono stati anche i dipendenti di SLTS, lo studio di giovani avvocati e commercialisti provenienti da importanti studi milanesi che oggi opera nel settore del diritto civile e della fiscalità d'impresa, che ha adottato la soluzione Orbi Pro. Tutti i dipendenti si sono detti soddisfatti della copertura WiFi disponibile in ufficio e, soprattutto, soddisfatti di esser riusciti a far tutto da soli, tramite la semplice procedura di installazione guidata - con spie luminose indicanti la qualità del segnale di comunicazione tra router e satellite - e la app, che ha reso elementare la configurazione della rete wireless.




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