CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo


mercoledì 4 novembre 2015

Cloud Day: terza edizione a ComoNExT

Domani 5 novembre alle 14.00 presso il Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT di Lomazzo (Co) si terrà la terza edizione del "Cloud day", un incontro per fare chiarezza sulla tematica del Cloud Computing.


In particolare si cercherà di capire quanto è diffuso il Cloud nelle aziende e nella pubblica amministrazione, sia in Italia sia all'estero, quali sono i trend di mercato, le strategie e le priorità per le aziende che stanno adottando il Cloud e quali sono le nuove applicazioni e le innovazioni che il Cloud sta portando alle aziende e alla pubblica amministrazione.

All'evento interverranno Valeria Benzoni, sindaco di Lomazzo, Primo Bonacina,  Managing Partner di PBS – Primo Bonacina Services, Alessandro Greco di Easycloud.it, Nicola Bianconcini di Kedos, Nicola Cavallina di Radware, Andrea Carboni di Arkadin e Alberto Clavarino di Netalia.


Programma
14:00     Registrazione partecipanti
14.30     Benvenuti al parco
Stefano Poretta (ComoNExT)
14.40     È possibile creare una città intelligente?
Valeria Benzoni (Sindaco di Lomazzo)
15.00     Il Cloud è una priorità per le aziende e la PA?
Primo Bonacina (Managing Partner, PBS – Primo Bonacina Services)
15.20     Cloud: quali strategie e quali i trend di mercato?
Alessandro Greco (Easycloud.it)
15.40     Applicazioni Web, quale Cloud adottare: private, public o hybrid?
Nicola Bianconcini (Kedos)
16.00     Come mitigare gli attacchi Hacker utilizzando il Cloud?
Nicola Cavallina (Radware)
16.20     Quali strumenti per realizzare meeting virtuali?
Andrea Carboni (Arkadin)
16.40     Backup in Cloud: come attuare una strategia efficace?
Alberto Clavarino (Netalia)
17.00     Aperitivo finale e Networking


Ingresso gratuito previa conferma a segreteria@comonext.it.


Per informazioni
ComoNExT
Tel. +39 02/36714 - info@comonext.it / segreteria@comonext.it





--
www.CorrieredelWeb.it

Praim annuncia ThinOX v10: il nuovo sistema operativo Thin & Zero Client di Praim

Praim, produttore globale di soluzioni Thin & Zero Client, ha annunciato la nuova versione del firmware ThinOX per le proprie soluzioni Thin & Zero Client. 

ThinOX è il sistema operativo basato su Linux, specificamente progettato da Praim per offrire ad utenti e amministratori una soluzione Thin Client di altissima qualità, garantendo sicurezza, affidabilità e facilità di gestione mediante ThinMan. La nuova versione ThinOX v10 sarà resa disponibile per tutta la gamma di modelli ThinOX attualmente in produzione: Ino SoC Series, Compact Dual Core Series, Atomino ed Ultra Dual Core Series e Atomino, Duetto ed Ultra Quad Core Series.

Con la versione 10 il sistema operativo ThinOX si rinnova profondamente. Il nuovo ThinOX ottimizza il processo di boot riducendo significativamente il tempo di avvio, divenendo più semplice da configurare e garantendo le massime prestazioni sulle infrastrutture Citrix, VMware e Microsoft.

L’ultima versione del client Citrix (ver. 13.2) introduce il supporto al Receiver X1 di Citrix, mediante l’accesso diretto al nuovo StoreFront o al Netscaler tramite la nuova modalità SelfService User-Interface o via Web, mantenendo il supporto alla modalità PNAgent. Il ThinOX v10 estende il supporto di Unified Communications su Microsoft Skype for Business 2015, Microsoft Lync 2013, Office 365 Microsoft Lync 2013 e Microsoft Lync 2010 mediante il Citrix® HDX™ RealTime Optimization Pack, disponibile gratuitamente come add-on.
L’accesso all’infrastruttura VMware Horizon viene migliorata mediante le ottimizzazioni introdotte da ThinOX v10, inclusa la versione più recente di client VMware (Horizon 3.5) che sfrutta le potenzialità dei protocolli PCoIP e Microsoft RDP. ThinOX v10 fornisce un supporto completo a VMware Horizon, incluso l’accesso a Virtual Desktops, RDS-Hosted Desktops, RDS-Hosted Apps e tutte le altre modalità disponibili su Horizon.
ThinOX v10 si arricchisce con le più recenti funzionalità Microsoft Windows Server mediante il supporto del protocollo Microsoft RDP 8.1 e RemoteFX, migliorando significativamente le prestazioni in ambito Microsoft RDS 2008R2 e 2012R2, con particolare attenzione alla multimedialità. ThinOX v10 supporta l’architettura Microsoft RDS che include Remote Desktop Connection Broker, Remote Desktop Gateway, Remote Desktop Web Access, RemoteApp, Remote Desktop Session Host e Remote Desktop Virtualization Host. 
ThinOX v10 permette di creare postazioni di lavoro per ogni esigenza, rispondendo alle necessità di un desktop locale oppure di una modalità chiosco che permette esclusivamente l’accesso alle risorse dell’infrastruttura remota, garantendo la totale inalterabilità della postazione di lavoro.

“Praim ThinOX v10 è la nuova generazione di ThinOX, migliorato per integrarsi ed adattarsi alla continua evoluzione delle architetture ed esigenze dei nostri clienti, per offrire sempre più elevate prestazioni con i chipset adottati nei nuovi modelli – dichiara Stefano Bonmassar, Chief Sales & Marketing Officer di Praim –. ThinOX da sempre rappresenta un fiore all’occhiello della nostra tecnologia, unitamente alla soluzione software della console di gestione Praim ThinMan. L’elevata diffusione dei modelli ThinOX, utilizzati dalle piccole installazioni di poche decine di unità fino ai clienti con decine di migliaia di postazioni, in Italia e anche all’estero, rappresentano una referenza di primaria importanza. L’elevato servizio di supporto che offriamo ai nostri clienti, sia pre che post vendita, ci differenzia, ma soprattutto, grazie ai feedback raccolti ci aiuta a fare crescere le nostre soluzioni e rafforzare la nostra penetrazione sui mercati di riferimento.”

Già disponibile per i modelli delle famiglie Compact Dual Core Series, Atomino, Duetto ed Ultra Quad Core Series, la versione ThinOX v10 viene rilasciato in disponibilità di upgrade gratuito per tutti i modelli attivi, secondo le politiche definite del ciclo di vita del prodotto Praim.

Attivare un numero 199 con la grande offerta di Goldline

Come attivare un numero 199? Goldline899.it è la soluzione giusta per aprire in pochi passi un 199. Il numero unico 199, da molti inteso erroneamente come un numero verde, è una numerazione non geografica molto utile alle aziende in quanto riesce a garantire una raggiungibilità ad ampio raggio. 

Tutto questo è possibile grazie ad un sistema avanzato di instradamento della telefonata. Tale numerazione come spiegano gli esperti funziona come un collettore in quanto gestisce la destinazione effettiva del traffico telefonico. In altre parole a seconda dei criteri scelti, ovvero orario, provenienza della telefonata, etc. le chiamate al numero unico 199 sono smistate in automatico verso differenti numerazioni geografiche e tutto questo è possibile grazie ad un pannello che funge da gestione della linea.

Le numerazioni 199 vengono scelte dalle aziende molto spesso come una valida alternativa al numero verde. Quest'ultimo e gli 199, pur essendo simili, presentano qualche sostanziale differenza: nel caso delle numerazioni 199 l'addebito del costo è a carico del chiamante, mentre nell'altro caso è a carico di riceve la chiamata. I numeri 199 sono raggiungibili in tutto il territorio nazionale sia da rete fissa che da cellulare. E adesso, vediamo nei dettagli come aprire un 199 in maniera semplice e veloce.

L'attivazione della linea avviene in tempi rapidi. In 48 ore potrete già usufruire del servizio. I documenti utili all'apertura di un numero telefonico sono la visura camerale o una copia del certificato di partita IVA e una copia di un documento di riconoscimento in corso di validità. Stando alla vigente normativa, sul traffico generato dal numero 199 non sono previsti guadagni da parte del possessore della linea e tale numerazione non può essere impiegata per cartomanzia, intrattenimento oppure servizi tecnici professionali. In tal caso è bene aprire una numerazione 899 oppure 895. 

Per saperne di più sul mondo di Goldline899 e sulle numerazioni a valore aggiunto oppure sui numeri 199, cliccate qui!

AUSED “Cio Day 2015” e Prima Edizione Premio Wolfler


liucPresso l’università LIUC di Castellanza appuntamento il 19 novembre con “Pianificare l’innovazione digitale: utopia o sfida?”

Il prossimo 19 novembre, dalle ore 9,00 (welcome coffee e accrediti dalle ore 8,30), presso l’auditorium della LIUC Università Cattaneo di Piazza Soldini 5 a Castellanza (VA), l’AUSED propone l’evento a calendario “CIO Day 2015”, il cui tema di fondo è “Pianificare l’innovazione digitale: utopia o sfida?”

Questo incontro, organizzato da LIUC e Aused, vuole proporre un confronto tra e con i CIO per riflettere sull’attuale contesto storico/tecnologico in occasione dell’avvio ufficiale del Digital Think Tank LIUC-AUSED e dell’assegnazione della prima edizione del Premio Wolfler, conferito dai CIO AUSED ai migliori fornitori del 2015.

Oltre a trattare temi come “Digital disruptors: successi da imitare, fallimenti da evitare” e “Il Digital Think Tank: osservazione e azione per pianificare con successo la Digital Innovation”, i rappresentanti dell’Offerta e i CIO diranno la loro rispondono alle sollecitazioni raccolte dagli studenti LIUC in un tweet.

Per gli associati Aused si tratta di un momento di incontro e aggiornamento da non perdere che si conclude con la prima edizione di un Premio di grande significato, attuale ed evocativo.

Al termine dell’incontro è infatti prevista la premiazione dei vincitori della prima edizione del Premio Franco Wolfler dedicato ai migliori Fornitori del 2015 scelti dai Soci Aused.

La manifestazione di concluderà alle 12,45 con un aperitivo.

Per conoscere l’agenda e tutti i dettagli di questa iniziativa, vi invitiamo fin d’ora a iscrivervi gratuitamente tramite il sito dell’AUSED al link: http://bit.ly/1XLTUjQ (cliccare poi su “Registrati” e compilare l’apposito form). Per motivi organizzativi preghiamo di comunicare per tempo la vostra adesione.

L’incontro è stato organizzato con la collaborazione di Aurelio Ravarini ed Emanuele Strada di LIUC UNIVERSITA’ CATTANEO di Castellanza.

Per ulteriori informazioni:
Segreteria Aused – Fax. 02-55185875
e-mail: aused@aused.org

martedì 3 novembre 2015

Avaya: Gartner nomina Avaya Leader nel suo report “Critical Capabilities for Wired and Wireless LAN Access Infrastructure”

  • Avaya ha ricevuto il terzo punteggio più alto per prodotto in due casi d'uso: Enterprise Unified Wired and WLAN Access e SMB and/or Mall or Remote Branch Office
  • Le soluzioni tecnologiche di Avaya per il Networking continuano a ottenere risultati significativi con tutti i clienti
Milano, 03 Novembre 2015 – Avaya ha annunciato oggi di aver ottenuto, all'interno del report "Critical Capabilities for Wired and Wireless LAN Access Infrastructure" pubblicato da Gartner lo scorso settembre, il terzo punteggio più alto in due casi d'uso: Avaya, infatti, ha ottenuto il punteggio di 3.64/5 nella categoria "Enterprise Unified Wired and WLAN Access Use" e quello di 3.62/5 nella classe "SMB and/or Mall or Remote Branch Office". 
Gartner definisce "competenze essenziali" quelle caratteristiche in grado di differenziare i prodotti e i servizi all'interno di una classe sulla base della loro qualità e del loro livello di performance. Le competenze sono gruppi generalizzati di caratteristiche normalmente richiesti da una categoria di prodotti e servizi e, nel caso specifico del report di Gartner, i prodotti sono le infrastrutture di rete LAN wireless e via cavo. 

A ogni competenza è assegnato un livello di importanza, secondo la sua capacità di soddisfare una particolare esigenza nel contesto di un caso d'uso; alcuni gruppi di competenze, inoltre, sono più importanti di altri, e ciò dipende dal caso d'uso valutato. I prodotti e i servizi di ogni vendor, invece, sono valutati secondo una scala composta da cinque criteri, che analizza quanto questi siano in grado di fornire le singole abilità.
"Gartner suggerisce che gli utenti considerino la gamma di competenze fondamentali come uno dei criteri più importanti in materia di decisioni di acquisizioni. Inoltre, Gartner ritiene che le aziende solitamente traggano beneficio da una strategia a lungo termine per utilizzare un accesso unificato alla rete LAN wireless e via cavo. Tutto questo porta ai seguenti risultati:
  • Potenziamento della fornitura, dell'orchestrazione e della gestione;
  • Riduzione della spesa operativa;
  • Avviamento potenziato;
  • Fornitura più rapida;
  • Applicazione coerente della policy";

Avaya continua, dunque, a conseguire importanti risultati grazie alle sue soluzioni Fabric Networking e Unified Access. Annunciata nei mesi scorsi, l'architettura SDN Fx di Avaya è la prima realmente in grado di "connettere qualsiasi cosa, ovunque", permettendo di velocizzare i processi di fornitura e offrendo l'opportunità, a tutti quei device e quegli utenti che si trovano ai confini della rete, di aggiungersi a essa senza la complessità latente che caratterizza l'approccio di molti altri vendor. 

L'Open Network Adapter di Avaya (ONA) ha recentemente ottenuto il Networking Innovation Award da parte di TechTarget, riconoscimento già ottenuto durante la scorsa edizione di Interop, mentre a Dubai, il grattacielo Burj Khalifa – il più alto al mondo – è entrato a far parte del novero di clienti che utilizzano l'architettura SDN Fx come infrastruttura di supporto all'Internet of Things. 
Dichiarazioni
"C'è un solo modo per trasformare l'Internet delle Cose in realtà, ed è attraverso una rete fluida, automatizzata e capace di eliminare gli ostacoli presenti, così da permettere alle "cose" di connettersi automaticamente e in sicurezza. È questo, infatti, il principio cardine su cui si basa Avaya Networking per permettere un futuro connesso e sostenibile, e noi crediamo che i progressi evidenziati dal report di Gartner "Critical Capabilities for Network Infrastructure" siano la prova del nostro impegno in questa direzione".   
           Marc Randall, Vicepresidente Senior e GM, Avaya Networking

Contenuti aggiuntivi:

Avaya
Avaya è leader nella fornitura di soluzioni di comunicazione e collaborazione che includono unified communication, contact center, networking e tutti i servizi correlati per aziende private e pubbliche di ogni dimensione.
Per ulteriori informazioni, si prega di visitare i siti www.avaya.com e/o www.avaya.com/it

Alcune dichiarazioni contenute nel presente comunicato stampa sono di natura previsionale. Tali dichiarazioni possono essere identificate dall'utilizzo di terminologie previsionali come i verbi "prevedere", "ritenere", "stimare", "attendere", "intendere", "progettare", "pianificare", "aspettare", l'uso della forma condizionale e della forma futura in particolare dei verbi "potere" e "dovere", e simili. Tali dichiarazioni previsionali sono basate sulle aspettative, sulle stime e sulle proiezioni correnti. Per quanto riteniamo che dette aspettative, stime e proiezioni siano ragionevoli, ogni dichiarazione previsionale va intesa esclusivamente come una previsione che comporta pertanto incertezze e rischi noti e ignoti, molti dei quali al di fuori del nostro controllo. Questi e altri importanti fattori potrebbero far sì che i risultati, le performance o i traguardi raggiunti effettivamente differiscano materialmente dai risultati, dalle performance o dai traguardi futuri esplicitamente o implicitamente indicati da tali dichiarazioni previsionali. Per un elenco e una descrizione di tali rischi e incertezze è possibile consultare le dichiarazioni presentate da Avaya alla SEC disponibili all'indirizzo www.sec.gov. Avaya non ha intenzione né si assume alcun obbligo di aggiornare o rivedere alcuna dichiarazione previsionale in conseguenza di nuove informazioni, eventi futuri o altrimenti.

Epson investe 50 milioni di euro in Europa

Epson annuncia il suo piano di crescita europeo:
investimenti per 50 milioni di euro destinati al potenziamento delle attività in vari Paesi

      Prosegue l'evoluzione strategica delle stampanti inkjet dal mondo consumer al settore business
      Gli investimenti rafforzeranno le capacità di vendita in Europa e aumenteranno gli addetti del 10%
      L'azienda continua a puntare sul mercato delle stampanti inkjet per l'ufficio che in Europa ammonta a ?38 miliardi

Londra, 3 novembre 2015 - Epson, leader mondiale dell'innovazione nella stampa, nella comunicazione visiva, nel manufacturing e nelle soluzioni per l'ufficio, la casa, il commercio e l'industria, ha annunciato che investirà 50 milioni di euro in Europa nel corso dei prossimi due anni, per supportare e guidare la crescita nel continente

Rafforzando l'impegno in Europa e l'importanza dell'area nel passaggio strategico dal mercato consumer al business, Rob Clark, Senior Vice President di Epson Europe, ha dichiarato che il nuovo investimento si concentrerà sulle infrastrutture, sull'infrastruttura ICT e sul marketing, e che la società aumenterà gli addetti del 10%.

"Gli investimenti in aree chiave come Europa, Medio Oriente e Africa continueranno ad essere necessari per consentire alla società di sostenere la crescita di medio-lungo termine nei mercati business " ha spiegato Clark. "In questo ciclo di investimenti porremo particolare attenzione sul miglioramento della nostra competitività in Germania, Portogallo, Spagna e Regno Unito, con l'apertura di nuovi uffici a Berlino, Monaco, Lisbona e Madrid."

Al centro della manovra di crescita vi sono le stampanti inkjet per l'ufficio delle linee WorkForce Pro e WorkForce Pro RIPS (Replaceable Ink Pack System), introdotte in Europa nel 2014. Dotate di testina in tecnologia PrecisionCore, già ampiamente sperimentata negli ambienti industriali, Epson ritiene che la gamma WorkForce Pro sia ben posizionata per trarre beneficio dall'imminente passaggio dai sistemi laser alla tecnologia a getto d'inchiostro nelle medie e grandi aziende.

Secondo una ricerca condotta da IDC nel 2014, il mercato europeo della stampa inkjet in ufficio vale 38 miliardi e 1 stampante su 4 (pari a 2,2 milioni di unità) venduta nel 2014 in ambienti d'ufficio è basata sulla tecnologia a getto d'inchiostro.

Secondo Clark, in Europa l'utilizzo di stampanti inkjet di nuova generazione ad alta velocità ed efficienza energetica è destinato ad aumentare nei prossimi cinque-dieci anni, in particolare nelle grandi aziende e in settori come retail, sanità, istruzione e pubblica amministrazione.

"La stampa inkjet da ufficio - spiega Clark - è la grande opportunità di crescita per Epson in Europa. Continueremo a lavorare in questa direzione e il nuovo investimento ci aiuterà ad essere sempre più vicini ai nostri clienti e a rafforzare le relazioni con i partner di canale."


Gruppo Epson
Epson è leader mondiale nell'innovazione con soluzioni che superano le aspettative dei clienti in mercati diversi quali ufficio, casa, retail e industria. La gamma dei prodotti Epson comprende stampanti inkjet, meccanismi di stampa, videoproiettori 3LCD così come robot industriali, visori e sensori, e si basa su tecnologie proprietarie che garantiscono compattezza, riduzione dei consumi energetici e affidabilità elevata.

Con capogruppo Seiko Epson Corporation che ha sede in Giappone, il Gruppo Epson conta oltre 72.000 dipendenti in 93 società nel mondo ed è orgoglioso di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente naturale globale e di sostenere le comunità locali nelle quali opera.


--
www.CorrieredelWeb.it

lunedì 2 novembre 2015

A ciascuno il suo zapping: Universal Electronics analizza le abitudini degli utenti davanti alla TV



Milano 2 novembre 2015 – Lo zapping non è uguale per tutti. Davanti alla televisione, esistono abitudini e preferenze differenti, messe sotto la lente da Universal Electronics, che attraverso il marchio One For All offre una gamma completa di telecomandi e accessori audio-video per ogni esigenza di utilizzo. La ricerca riguarda il mercato europeo ed è stata condotta nel corso del 2015.

Solo una questione di cambiar canale? Lo zapping non è solo questo, ma una vera e propria forma di fruizione della TV che va oltre e che dice molto sulle abitudini domestiche e familiari degli utenti e sulle modalità di visione dei contenuti offerti, oggi sempre più disponibili in maniera “ibrida” e trasversale su dispositivi e piattaforme differenti.

Con una media di 2 televisori per appartamento e ben 3,2 telecomandi presenti nel salotto di ciascuno (1,9 destinati solo al controllo della TV), sono diversi i dispositivi connessi che le famiglie possiedono. Tra questi vi sono computer laptop (22%), smartphone (23%), console di gioco (30%), lettori multimediali (8%) e sound bar (20%). 

Quando si parla di Pay-TV, va registrata la presenza in ogni casa di una media di 1,3 Set Top Box, con dispositivi PVR (personal video recorder) presenti nel 55% dei casi. Dati che fanno capire come la fruizione (e lo zapping) dei contenuti cambino modello e si integrino a seconda dei vari dispositivi presenti in casa e della tipologia di utente.

La fruizione cambia anche per tipologia di dispositivo connesso per la fruizione di contenuti OTT (over-the-top), ovvero di contenuti audio-video offerti dalla rete come quelli di Netflix e HBO Now, che avviene in via preferenziale sullo schermo del TV per l’83%, seguita a pari merito su tablet o su un secondo TV per il 39%. Il tutto, passando in maniera ibrida tramite dispositivi come smart TV (29%), console di gioco (22%), lettore Blu Ray (13%), e ancora lettori multimediali come Google Chromecast, Apple TV o Amazon Fire (30%) e Set Top Box (12%).

In questo scenario, come cambiano le abitudini di fruizione degli utenti? Tipicamente, il telecomando viene usato principalmente per lo zapping, appunto: cambiare canale (29%), accendere e spegnere (20%), regolare il volume (16%), ma non solo: il 7% usa il menu di navigazione, il 7% per trasferire comandi, il 6% per accedere alla home e 2% per impostazioni personalizzate. Un terzo (33%) usa tipicamente un numero limitato di tasti.

Un altro punto evidenziato sulle abitudini di utilizzo dei telecomandi è che il 75% ha un telecomando dedicato per la Pay-TV, il 16% ha un telecomando dalle funzionalità avanzate, e il 23% ne possiede uno universale. Nel primo caso, quella che emerge è però la complessità percepita e il desiderio di fruizione semplice di comando: il 34% usa solo pochi determinati tasti, mentre per il 24% alcuni telecomandi dedicati per la Pay TV sono troppo complicati. 

Nel secondo caso, l’uso è quotidiano per il 54% del campione intervistato, e il voto assegnato in termini di usabilità si aggira attorno al 7. Per quanto riguarda invece i telecomandi universali, il 42% è ricorso a essi per sostituire il precedente danneggiato, mentre il 54% perché l’ha trovato più semplice e migliore dell’originale.

Da questo scenario, emergono diverse tipologie di fruizione e desideri degli utenti che fanno zapping. Si delinea una sorta di paradosso, per cui sono richieste funzionalità più avanzate, ma al contempo maggiore semplicità di utilizzo: meno pulsanti per il 41%, che sia semplicemente facile da usare per l’80%, che si programmi automaticamente per il 44%, e che riconosca automaticamente quanti dispositivi sono connessi per il 48%.

In definitiva, il telecomando dovrebbe essere uno strumento semplice e immediato, una sorta di “alleato dello zapping” e di fruizione di contenuti per l’home entertainment, ma non sempre è così. One For All ha una serie di soluzioni per ogni modalità di zapping ed esigenza di fruizione degli utenti che desiderano semplicità, ma anche funzionalità avanzate e un’esperienza immediata e senza complicazioni. 

Dai telecomandi universali, agli Zapper che racchiudono in pochissimi tasti le principali funzionalità di controllo, ai telecomandi sostitutivi per ogni brand che garantiscono la compatibilità al 100% con il marchio del proprio TV, fino ai telecomandi sostitutividedicati per la Pay TV.

L’offerta di accessori per TV One For All è realmente completa e a prova degli utenti più pigri, inesperti o esigenti. C’è persino un app per trovare in pochissimi clic il telecomando ideale per le proprie necessità! http://www.oneforall.it/.



One For All
One For All, con quartier generale a Enschede, nei Paesi Bassi, è il marchio retail di Universal Electronics Inc. www.ueic.com che contraddistingue gli accessori audio-video universali.  

Fondata nel 1986, Universal Electronics Inc. (UEI) è leader mondiale nella tecnologia wireless per il controllo della casa connessa. Progetta, sviluppa e propone soluzioni innovative che consentono ai clienti di controllare dispositivi per l'intrattenimento, supporti digitali e sistemi domestici. 

Per ulteriori informazioni visita il sito http://www.oneforall.it

Ambienti virtuali e cloud, come proteggere informazioni e privacy? Il caso della nuova Symantec

Testata
Digital4Trade
SymantecJSoft

icon 9 novembre
icon 12.00 - 13.00
100% security, la nuova Symantec: identità, programmi e obiettivi
Dopo la cessione di Veritas, il nuovo focus sulla sicurezza
Tag: Veritas, Sicurezza, Cloud, APT, Hacker, Cybercrime, Privacy
REGISTRATI AL WEBINAR
Protezione degli ambienti cloud e minacce senza precedenti come gli attacchi APT, cryptolocker... sono sfide complesse. Una complessità che aumenta se sommata ad una percezione del rischio sempre molto bassa da parte delle imprese.

A fronte di un quadro cosi delicato Vendor e operatori del canale ICT sono chiamati a sviluppare soluzioni e competenze nuove.


Proprio con l'obiettivo di dare vita ad una nuova e più dinamica società focalizzata sulla sicurezza lo scorso agosto Symantec ha annunciato la vendita di Veritas, la divisione di information management.
Ma su quali soluzioni e strategie punta la nuova Symantec per rispondere alle sollecitazioni del mercato?
Quale ruolo per gli operatori del canale ICT in questa nuova dimensione? Come è strutturato il nuovo partner program?
Come si proteggono oggi le imprese dagli hacker e da se stesse?
Partecipa alla diretta streaming, scopri le risposte e diventa protagonista sottoponendo, live, domande e provocazioni ai relatori.

L'incontro vedrà la partecipazione di Stefania Danzi e Laura Omodeo Zorini, rispettivamente Distributor Success Manager Italy e Marketing Manager di Symantec e sarà moderato da Loris Frezzato, Capo Redattore di Digital4Trade.

Al progetto EIP si aggiungono CenturyLink e Frontier & TelePacific

Il progetto Ethernet Interconnect Points del MEF cresce con l'aggiunta di CenturyLink, Frontier & TelePacific 

 

Milano, 2 novembre 2015 - Il MEF annuncia che CenturyLink, Frontier, and TelePacific partecipano al progetto Ethernet Interconnect Points (EIP) con l'obiettivo di standardizzare le linee guida per gli operatori attuali e futuri, in ogni parte del mondo. 

I tre carrier sono coinvolti nel processo di Rapid Prototyping di EIP all'Interoperability Lab della University of New Hampshire, insieme ad AT&T, Verizon e Windstream. La partecipazione di più operatori alla fase di prototyping enfatizza la necessità di creare una rete Ethernet comune per tutto il traffico degli utenti attraverso le reti di tutti i carrier.

Il Rapid Prototyping è progettato sulla base delle Linee Guida EIP (Caso Utente 1, Fase 1), che sono nella fase finale di revisione e approvazione da parte dei membri MEF, e forniscono un riferimento per l'evoluzione delle reti degli operatori in direzione della compatibilità con le specifiche MEF 26.1 External Network to Network Interface (ENNI) e MEF 33 Ethernet Access Services Definitions, in un'unica soluzione o in una serie di fasi. Il Caso Utente 1 nella Implementation Guideline prevede la creazione di una Ethernet Private Line tra due operatori.

I futuri sviluppi delle Implementation Guideline sfrutteranno il rilascio di nuove specifiche da parte del MEF, come MEF 51 OVC Services Definitions - che comprende il nuovo servizio all'ingrosso E-Transit, che promette di giocare un ruolo fondamentale nell'adozione dei servizi CE 2.0 (Carrier Ethernet 2.0).

E mentre l'attuale progetto EIP è focalizzato sull'interoperabilità a livello di definizione e attributi dei servizi, il futuro progetto EIP si occuperà del provisioning delle interconnessioni Ethernet - compreso l'allineamento dei processi - basato sulle Linee Guida MEF 50 Carrier Ethernet Service Lifecycle Process Model e sull'orchestrazione basata sulla LSO Reference Architecture del MEF.
 


About Metro Ethernet Forum (MEF)Il MEF è l'organizzazione alle spalle del mercato dei servizi e delle tecnologie Carrier Ethernet, che vale oltre 70 miliardi di dollari, e l'ente per la definizione degli standard LSO (Lifecycle Service Orchestration) che caratterizzano i servizi emergenti Third Network con CE 2.0, SDN (Software Defined Networks), e NFV (Network Functions Virtualization). Il MEF è un consorzio di oltre 220 aziende di 43 Paesi, che funziona grazie alla collaborazione di service provider, fornitori di soluzioni di rete e altri stakeholder per raggiungere i propri obiettivi di sviluppo di CE 2.0 e LSO. L'attività più rappresentativa del MEF è CE 2.0, che comprende le specifiche, il framework operativo, e i programmi di certificazione per i servizi, gli apparati, e i professionisti. Per maggiori informazioni: www.mef.net

Dopo quattrordici anni di lavoro con Carrier Ethernet, il MEF è focalizzato sullo sviluppo di LSO per consentire l'erogazione di servizi agili, sicuri e orchestrati per reti più efficienti e automatizzate. La visione del MEF per la trasformazione dei servizi di connettività e della rete usata per erogarli si chiama "Third Network" e unisce l'agilità on-demand e l'ubiquità di Internet con le prestazioni e la sicurezza di CE 2.0. Per maggiori informazioni sulla visione della Third Network, basata sul principio della Network as a Service, è disponibile il white paper "Third Network Vision & Strategy".


--
www.CorrieredelWeb.it

Ultime news di Information & Communication Technology

Cerca nel blog

Disclaimer



Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *