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lunedì 2 marzo 2020

Extreme Networks: 7 aziende su 10 subiscono tentativi di attacco attraverso IoT

Sette aziende su dieci subiscono tentativi di attacco attraverso IoT

Una nuova ricerca Extreme Networks rivela l'insufficienza delle misure di sicurezza e dimostra che le aziende stanno sottovalutando la pervasività delle minacce interne.


Milano, 2 marzo 2020 - Una nuova ricerca Extreme Networks  rivela che le aziende continuano a essere vulnerabili nei confronti degli attacchi portati attraverso IoT nonostante la rapida adozione della tecnologia. La ricerca, che ha coinvolto 540 professionisti IT attivi in diversi settori in Nord America, Asia ed Europa, ha evidenziato che l'84% delle organizzazioni ha apparati IoT all'interno della propria rete, ma solo il 70% ha rilevato attacchi o tentativi di attacco, e più della metà non utilizza misure di sicurezza che vanno oltre la semplice password. I risultati sottolineano un aumento delle vulnerabilità, legato a una superficie di attacco in rapida crescita, e le incertezze delle aziende nel decidere la strategia di difesa più adatta nei confronti di queste minacce.
 
Sintesi dei risultati:
-        Le aziende non si fidano della sicurezza della propria rete: 9 professionisti IT su 10 non sono certi che la loro rete sia abbastanza sicura per reggere agli attacchi e alle intrusioni. I professionisti IT nei servizi finanziari sono i più preoccupati, con un 89% che dichiara di non avere fiducia nella sicurezza della rete, seguiti da un 88% nella sanità e da un 86% nei servizi professionali. L'istruzione e gli enti pubblici sono i due settori dove i professionisti IT sono meno preoccupati per la sicurezza delle proprie reti.

-        Le aziende sottovalutano le minacce interne: il 55% dei professionisti IT ritiene che la maggior parte dei rischi arrivi dall'esterno e più del 70% pensa di avere una visibilità completa sugli apparati all'interno della propria rete, anche se la ricerca Verizon sulle violazioni dei dati nel 2019 [1] afferma che la maggior parte degli incidenti è dovuta a un utilizzo errato dei privilegi di accesso da parte dei dipendenti, che è una delle prime tre cause in senso assoluto.

-        L'adozione di IoT in Europa sta raggiungendo quella in Nord America: l'83% delle organizzazioni in EMEA utilizza apparati IoT, contro l'85% del Nord America, che ha iniziato molto prima. La diffusione geografica di IoT aumenta rapidamente la superficie di attacco.

-        La mancanza di competenze e la complessità delle implementazioni provoca il fallimento dei progetti di controllo degli accessi alla rete (NAC): il controllo degli accessi alla rete è fondamentale per proteggere le reti dalle vulnerabilità degli apparati IoT, ma un terzo dei progetti NAC fallisce per uno dei seguenti motivi: mancanza di personale qualificato (37%), costi di manutenzione troppo alti (29%) e complessità dell'implementazione (19%).

-        Cresce l'adozione della gestione basata sul cloud: il 72% dei professionisti IT vuole che l'accesso alla rete venga controllato attraverso il cloud, e questo conferma le previsioni dell'analista Tam Dell'Oro, secondo la quale più della metà delle attività di network management avverrà attraverso il cloud prima della fine del 2020.

Extreme fornisce le funzionalità di sicurezza multilivello richieste dalle aziende, dalla periferia della rete e dagli apparati IoT fino al data center, tra cui il controllo degli accessi basato su ruolo, la segmentazione della rete e l'isolamento di intere porzioni della stessa, la telemetria delle applicazioni, il monitoraggio in tempo reale degli apparati IoT, e l'automazione della conformità. Queste funzionalità si estendono verso il cloud, per rispondere alle esigenze che derivano dalla migrazione di massa dei sistemi enterprise su questa risorsa.

Webinar sullo Stato della Sicurezza della Rete nel 2020
Il 3 marzo, Extreme organizza un webinar sullo stato della sicurezza della rete nel 2020, per parlare delle principali minacce e delle rispettive soluzioni. L'accesso è aperto a tutti, previa registrazione [2].

[1] https://enterprise.verizon.com/resources/reports/2019-data-breach-investigations-report-emea.pdf
[2] https://learn.extremenetworks.com/The-State-of-Network-Security-in-2020-Webinar.html


Informazioni su Extreme Networks
Extreme Networks è la prima azienda di enterprise networking end-to-end basata sul cloud, con soluzioni tecnologiche dalla periferia wireless e IoT al data center flessibili e sicure, che accelerano la trasformazione digitale delle aziende e forniscono un percorso più veloce verso la autonomous enterprise. Servizio e supporto sono interamente gestiti all'interno dell'azienda, e sono tra i migliori del settore. Extreme ha oltre 50.000 clienti nel mondo, tra cui metà delle aziende Fortune 500, e numerosi marchi di riferimento nei settori hospitality, retail, trasporti e logistica, sanità, istruzione, produzione e pubblica amministrazione, ed è focalizzata sul successo di clienti e partner. Questo viene definito Customer-Driven Networking. Fondata nel 1996, ha sede a San Jose in California.
Extreme Networks e il logo Extreme Networks sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks, negli Stati Uniti e in altri Paesi. Gli altri marchi sono proprietà delle rispettive aziende.
 

mercoledì 15 gennaio 2020

Extreme Networks Soluzioni Wi-Fi 6

Extreme Networks annuncia nuove soluzioni Wi-Fi 6 per gli impianti sportivi: la rete wireless al servizio dell'intrattenimento durante le partite di calcio e football
Milano, 15 gennaio 2020 – Extreme Networks annuncia l'installazione di una nuova rete Wi-Fi 6 nello stadio di football americano di Nashville (Tennessee), dopo quelle già annunciate nel 2019 nello stadio di calcio di Houston (Texas) e negli impianti sportivi delle università Leeds Beckett e West Texas A&M. Le soluzioni Wi-Fi 6, basate sugli access point ExtremeWireless e sulla tecnologia ExtremeSwitching, offrono una maggiore ampiezza di banda e quindi supportano un maggior numero di apparati – compresi quelli IoT – e di applicazioni ad alto consumo di banda, come lo streaming video e la condivisione sui social media, oltre alle applicazioni di servizio, come quelle per la biglietteria, il controllo degli accessi e i punti vendita.
Bob Flynn, Vice President dei Tennessee Titans e responsabile dello stadio, ha commentato: "Abbiamo scelto di adottare la tecnologia Wi-Fi 6 perché ci permette di offrire agli spettatori il livello di servizio e di esperienza utente che li spinge a preferire la presenza allo stadio rispetto alla comodità del salotto e della diretta televisiva. Senza l'intrattenimento in tempo reale che riusciamo ad erogare attraverso la rete Wi-Fi, la maggior parte dei sostenitori dei Titans rimarrebbe a casa e noi perderemmo un'importante fonte di fatturato".
Extreme Networks è il fornitore ufficiale di soluzioni Wi-Fi della National Football League da sette anni, e per gli ultimi sei Super Bowls, e le sue tecnologie vengono adottate da 25 squadre professionistiche. John Brams, responsabile Hospitality, Sports ed Entertainment di Extreme Networks, ritiene che: "La potenza del Wi-Fi 6 rappresenta una nuova opportunità per gli sport di squadra, in quanto permette di erogare contenuti personalizzati e più coinvolgenti in tempo reale, per aumentare la partecipazione dei sostenitori delle diverse squadre con un ritorno diretto in termini di fidelizzazione e di fatturato".

Informazioni su Extreme Networks
Extreme Networks è la prima azienda di enterprise networking end-to-end basata sul cloud, con soluzioni tecnologiche dalla periferia wireless e IoT al data center flessibili e sicure, che accelerano la trasformazione digitale delle aziende e forniscono un percorso più veloce verso la autonomous enterprise. Servizio e supporto sono interamente gestiti all'interno dell'azienda, e sono tra i migliori del settore. Extreme ha oltre 50.000 clienti nel mondo, tra cui metà delle aziende Fortune 500, e numerosi marchi di riferimento nei settori salute e ospitalità, retail, trasporti e logistica, istruzione, produzione e pubblica amministrazione, ed è focalizzata sul successo di clienti e partner. Questo viene definito Customer-Driven Networking. Fondata nel 1996, ha sede a San Jose in California.
Extreme Networks e il logo Extreme Networks sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks, negli Stati Uniti e in altri Paesi. Gli altri marchi sono proprietà delle rispettive aziende.


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martedì 17 marzo 2015

Extreme Networks presenta un'offerta per WiFi di qualità assicurando ai clienti di Aruba e HP un valore unico sul mercato

Extreme Networks, leader nelle soluzioni network ad alte prestazioni, presenta la soluzione di Secure Mobility più completa del settore, con funzioni di analytics per il private cloud. Si tratta di una soluzione che consente di affrontare agevolmente ogni priorità IT, rispondendo puntualmente alle richieste per wireless ad alte prestazioni, alle esigenze di business analytics e assicurando un accesso sicuro al cloud. La soluzione di Extreme “all-inclusive” infatti include apparati, software e licenze per offrire le massime prestazioni in ambito mobile, a beneficio dei risultati di business. Il package viene offerto a tutti i clienti di Aruba e HP con uno sconto speciale fino al 50% per tutti gli acquisti dal 1 aprile al 31 dicembre 2015, scontando anche del 50% il primo anno di assistenza.

Extreme Networks offre agli attuali clienti di Aruba e HP una valida alternativa alle soluzioni WiFi, basandosi sulla solida expertise confermata dall’integrazione delle soluzioni wired e wireless, sulle caratteristiche di application analytics e controllo evoluto delle policy interne e della security. Il tutto grazie alla gestione da una singola interfaccia.

I CIO stanno sempre più indirizzando i reparti IT verso un aggiornamento delle proprie reti WiFI per migliorare la User Experience, fare leva sugli analytics, incrementare la produttività e garantire sicurezza e conformità interna. L’offerta di Extreme Networks “all-inclusive” soddisfa tutte queste esigenze attraverso la piena integrazione wired/wireless, l’implementazione di policy e la raccolta di dati di conformità tramite strumenti di analisi delle applicazioni volti a migliorare i risultati di business.

La soluzione di Extreme Networks include la tecnologia wireless di ultima generazione IdentiFi™, la piattaforma di gestione centralizzata su un’unica console NetSight®, la soluzione Mobile Identity Access Management (IAM) con l’applicazione pluripremiata per il controllo dell’accesso alla rete (NAC) e la tecnologia Purview, la prima soluzione del settore che unisce funzioni di gestione e analytics.

Elementi chiave
  • La soluzione di Extreme Networks include 25 access point IdentiFi, mobility controller virtualizzato, licenze software per la gestione della rete, controllo BYOD e di accesso alla rete, wireless IPS e application analytics.
  • Per saperne di più, consulta: Secure Mobility with Analytics for the Private Cloud
  • Extreme Networks IdentiFi wireless è una soluzione scalabile che garantisce ai clienti una rete sicura e ad altissima prestazione
  • NetSight offre un’unica console di accesso che assicura una visibilità centralizzata ed un controllo granulare end-to-end delle risorse di rete aziendali.
  • Purview offre ai reparti IT la visibilità e il controllo di applicazioni e siti web distribuiti in rete, contemplando sia i sistemi wired sia quelli wireless.
  • Extreme Mobile IAM assicura che ogni apparato che si collega via BYOD sia integrato con la soluzione NAC. Le due soluzioni di Extreme, IdentiFi e Mobile IAM assicurano una User Experience personalizzata e sicura.
  • La tecnologia di Extreme è supportata dal pluripremiato centro di assistenza clienti, il Global Technical Assistance Center.
  • Extreme Networks è Provider ufficiale delle soluzioni WiFi per la National Football League.
 Dichiarazioni a supporto Jeff White, Chief Revenue Officer di Extreme Networks
“La nostra soluzione all-inclusive, che unisce le funzioni di Secure Mobility con gli Analytics per il private cloud, dimostra quanto Extreme Networks si stia progressivamente affermando come standard di riferimento di sicurezza per le soluzioni di WiFi mobility. Basato sulla nostra pluripremiata tecnologia di rete, questo package si rivolge non soltanto alle imprese che oggi utilizzano Aruba e HP ma anche a tutte le strutture sanitarie, agli istituti scolastici e quelli sportivi, alle imprese e agli enti della pubblica amministrazione a livello mondiale”.

Fred Kirsch, Publisher & Vice President Content di New England Patriots
“La partnership che abbiamo consolidato con Extreme Networks è diventata essenziale per assicurare la miglior esperienza ai nostri tifosi al Gillette Stadium. La perfetta combinazione delle caratteristiche offerte da IdentiFi, con gli switch e le funzioni di gestione e gli analytics con la tecnologia Purview ci assicura una soluzione di rete end-to-end con visibilità e controllo completi. La rete sicura, scalabile e facilmente gestibile che ci viene assicurata da Extreme risponde perfettamente ai nostri obiettivi di fornire ai nostri fan la connettività che loro oggi si aspettano e siamo estremamente soddisfatti di questa collaborazione”.

Matt Hess, Sr. Manager of Networking/Telco, della Milton Hershey School
“Passando da Aruba alla soluzione per la sicurezza wireless IdentiFi di Extreme Networks, siamo rimasti particolarmente impressionati dai risultati ottenuti. Il nostro istituto scolastico assicura una connettività WiFi senza soluzione di continuità con accesso basato sul ruolo, attraverso i 250 edifici del nostro campus. Siamo stati felici di implementare le regole e le policy che ci assicurano di poter fornire le prestazioni attese dai nostri studenti e dal personale docente, pur mantenendo una condizione di completa sicurezza. Extreme ha integrato tutto questo in una soluzione semplice da gestire e ha superato ogni nostra previsione”.

Michael Mathews, CIO, Oral Roberts University
“Affidabilità, connettività Wi-Fi sicura e semplificata, sono le prime condizioni che ogni studente si aspetta di trovare quando entra in un campus e noi non possiamo deluderlo. Quando abbiamo iniziato la selezione di un vendor esperto di networking con il quale lavorare, ci siamo orientati verso un’azienda ben posizionata per offrire una soluzione di rete completa e sicura per gli accessi wireless, senza dover compromettere le prestazioni stesse. Non solo Extreme Networks ha soddisfatto pienamente le nostre aspettative ma sono andati oltre e siamo fiduciosi nell’affermare che grazie al loro supporto la nostra università ha ottenuto risultati significativi in termini di prestazioni, sicurezza, gestione e servizi di supporto, che sicuramente non saremmo riusciti ad ottenere anche attraverso costose soluzioni di altri fornitori.

venerdì 10 ottobre 2014

Jeff White è Chief Revenue Officer di Extreme Networks

Jeff White Extreme Networks
Extreme Networks, leader nelle soluzioni network ad alte prestazioni, ha nominato Jeff White chief revenue officer (CRO), con la responsabilità di supervisionare le vendite e le organizzazioni di marketing globali, attive in 80 paesi in tutto il mondo.

White possiede oltre 20 anni di esperienza nel settore del networking, nel quale ha ricoperto ruoli di leadership nelle vendite e nel management negli Stati Uniti e a livello internazionale. Di recente, ha svolto il doppio incarico di president per Cisco India e per South Asian Association for Regional Cooperation (SAARC), con base a Bangalore, in India, dove ha guidato le operazioni di vendita e finanziarie di una divisione da 1 miliardo di dollari. È stato, inoltre, senior vice president con responsabilità di gestione generale in un’azienda di 11.000 dipendenti, che svolgevano funzioni di engineering, servizi, marketing e operative. In precedenza, White è stato vice president di Cisco Asia-Pacific, Giappone e Cina Service Provider, un segmento di 3.5 miliardi di dollari, cresciuto significativamente sotto la sua guida. Prima di entrare in Cisco, White ha svolto numerosi incarichi direzionali in Ameritech, un Incumbent Local Exchange Carrier e in Anixter, un system integrator nazionale.

“La consolidata esperienza di successo di Jeff White nella direzione di aziende mondiali per incrementare il market share sarà fondamentale nella guida della strategia di crescita di Extreme,” spiega Chuck Berger, president e CEO di Extreme Networks. “L’ingresso di Jeff nel nostro team dimostra il nostro continuo impegno e la capacità di operare con i migliori talenti. La sua carriera è costellata di numerosi riconoscimenti, avendo costruito relazioni strategiche con i clienti, sia nel mercato delle aziende che in quello dei service provider.”

“Extreme Networks offre un’opportunità unica, in quanto fornisce ai propri clienti la tecnologia di networking più innovativa, modificando completamente il modo di pensare l’infrastruttura e la connettività di rete,” commenta White. “La posizione esclusiva di azienda consolidata con base nella Silicon Valley, unita alla capacità di operare come organizzazione agile e dalla crescita rapida, in grado di reagire velocemente ai cambiamenti di mercato e alle necessità dei clienti, è inestimabile nell’affrontare la nostra prossima fase.”

Questo annuncio segue l’introduzione del global channel program l’Extreme Partner Network (EPN), il portfolio unificato di servizi e i nuovi prodotti, tra i quali l’SDN platform.

mercoledì 1 ottobre 2014

Extreme Networks ottiene la certificazione Microsoft Lync per le soluzioni Software Defined Networking cablate e wireless

Extreme Networks, leader nelle soluzioni di networking ad alte prestazioni, comunica che le proprie soluzioni per reti Software Defined Networking (SDN) cablate e wireless hanno ottenuto la certificazione Microsoft Lync, una delle piattaforme di unified communications leader di mercato. Grazie al software di gestione e alla soluzione Purview per la piena visibilità delle applicazioni attraverso la rete, Extreme Networks consente una semplice, rapida e funzionale implementazione di Microsoft Lync, garantendo al tempo stesso un’immediata Quality of Service (QoS) e un’analisi completa di tutte le infrastrutture cablate e wireless utilizzate.
Per supportare ogni struttura organizzativa, includendo ospedali, università e aziende, nel miglioramento delle performance grazie agli strumenti di collaboration Lync che si integrano perfettamente con la comunicazione in tempo reale e che beneficiano dell’analisi dei dati in rete, Extreme Networks ha ottenuto quanto segue:
  • Integrazione delle funzionalità avanzate di analytics della soluzione Purview di network-powered application intelligence con Lync
  • Certificazione Lync per gli switch ExtremeXOS, offrendo la connettività Gigabit/10Gigabit ad alta densità e l’integrazione delle network policy sugli aspetti di sicurezza e BYOD
  • Integrazione certificata dell’SDN tramite OneFabric Connect e NetSight che forniscono QoS dinamico e adattivo per applicazioni video e audio scalabili
  • Comunicazioni avanzate per il mondo mobile grazie alla certificazione Lync delle piattaforme IdentiFi Wireless LAN 802.11ac Gigabit Wi-Fi e 802.11n di Extreme Networks.
Extreme Networks porta i vantaggi della sua piattaforma SDN agli ambienti Microsoft Lync, offrendo ai partner di canale e agli utenti finali soluzioni di networking robuste per potenziare le Unified Communications. La soluzione SDN di Extreme Networks è dotata di nuove funzionalità per gestire attività tradizionalmente complesse, come quella di garantire la QoS agli endpoint Lync. Come membro del programma Microsoft Unified Communications Open Interoperability (UCOIP), Extreme Networks può offrire una soluzione di networking per servizi convergenti in grado di supportare gli elementi principali delle unified communications, compresi telefoni VoIP da scrivania, softphone, instant messaging e video collaboration.

Dichiarazioni a supporto

Pascal Mendez, Principal Program Manager di Microsoft Lync
“Ogni giorno, le organizzazioni migliorano la collaboration e incrementano la produttività facendo leva sulle Unified Communications. Grazie all’integrazione degli strumenti di analytics, del wireless e della QoS, Extreme Networks aiuta i clienti ad ottenere una User Experience di alto livello, con analisi approfondite su come gli utenti usano applicazioni e dispositivi tecnologici.”

Markus Nispel, Vice President of Solutions Architecture and Innovation di Extreme Networks
“Collaborare con fornitori di tecnologia all’avanguardia per offrire soluzioni di networking efficaci è una delle principali priorità per Extreme Networks. Lavorando con Microsoft Lync per rafforzare l’utilizzo delle unified communications nella rete, siamo in grado di ridurre la complessità, semplificare l’implementazione e incrementare la produttività. Extreme Networks è l’unica in grado di garantire la combinazione di QoS e analytics all’interno di un’unica soluzione. Clienti e rivenditori autorizzati possono oggi disporre di un’offerta ad alto valore con Microsoft Lync, nel momento in cui le organizzazioni rinnovano le proprie infrastrutture di comunicazione.”

martedì 23 settembre 2014

Gartner assegna a Extreme Networks il quarto punteggio più elevato per l’infrastruttura di accesso LAN wired e wireless, in 5 Use Case su 6

Extreme Networks, leader nelle soluzioni di networking ad alte prestazioni, ha ottenuto il quarto punteggio più elevato nel report di Gartner intitolato “Critical Capabilities for Wired and Wireless LAN Access Infrastructure” (funzionalità essenziali per l’infrastuttura di accesso LAN wired e wireless) pubblicato recentemente, per 5 casi di utilizzo su 6*, ovvero: Enterprise Unified Wired e WLAN Access, Enterprise Wired-Only Access, Enterprise WLAN-Only Access, Small o Remote Office, Guest o Hot Spot Access Only.

Gartner valuta le funzionalità essenziali dei vendor del settore networking di accesso alle reti cablate e wireless su un panel di classici casi di utilizzo di fascia Enterprise. I responsabili degli acquisti in ambito network, possono avvalersi di questo report per determinare quali vendor siano in grado di rispondere meglio ad ogni loro specifica richiesta.

“Il report di Gartner supporta le aziende nella valutazione di ogni aspetto legato all’implementazione degli accessi wireless alla rete, includendo i requisiti mission-critical per la costruzione della rete di accesso che supporta la diffusione della mobility” dichiara John Hanahan, Vice President Product Management in Extreme Networks. “Extreme è orgogliosa di avere la propria soluzione inserita nel report. Consideriamo questo importante riconoscimento di grande supporto per i clienti che stanno valutando di adottare una soluzione wireless di Extreme Networks.”

Per l’analisi approfondita sulle funzionalità essenziali – quali sono i vendor considerati e perché Extreme Networks abbia ottenuto il quarto punteggio più elevato – è possibile consultare una copia del report “Critical Capabilities for Wired and Wireless LAN Access Infrastructure” al link sottostante.

Risorse aggiuntive:

venerdì 5 settembre 2014

“Social First”: essere competitivi in un mondo digitale in continua evoluzione



di Vala Afshar
Chief Marketing Officer
Extreme Networks

Nel mondo di oggi, iper-connesso e basato sulla condivisione delle conoscenze, alimentato dalla tecnologia in rapida evoluzione, le persone richiedono un’esperienza di utilizzo sempre più di qualità. Gli utenti si formano opinioni di lunga durata basandosi sulla loro aspettativa che le applicazioni funzionino e siano sempre connesse e affidabili. La rete quindi assume un ruolo primario nel fornire la migliore “User Experience” e la “Experience Economy” impone un nuovo approccio al business, ovvero l’adozione di una mentalità collaborativa dove clienti, partner e dipendenti possano connettersi facilmente e condividere le best practice. Il social business si prende cura dello sviluppo del nostro business ed Extreme lo sta già utilizzano mettendo in pratica la collaborazione tra impiegati e clienti con il team vendite, ottenendo anche un importante riconoscimento, il “Forrester Groundswell Award.”
Adottando un comportamento “Social First”, le aziende favoriscono una cultura orientata al miglioramento continuo. Un’azienda adattiva e lungimirante abbraccia una mentalità da esordiente - aperta, curiosa e collaborativa – che si trae dall’intelligenza collettiva di clienti e fornitori. Non importa quale sia la dimensione dell’organizzazione, ci sono sempre molte più persone all’esterno piuttosto che all’interno dell’azienda. Visto l’odierno ritmo legato all’innovazione, le aziende devono comprendere la natura rivoluzionaria fornita da tecnologia e trend di mercato, e adattarsi al fine di continuare a crescere. Si tratta, dunque, di un’opportunità da apprendere e contestualmente da insegnare.
Per essere un’azienda “Social First” i fattori determinanti sono la cultura, le persone, i processi e in ultimo la tecnologia. Improvvisamente quest’ultima non è più da considerarsi un ostacolo. Social significa cultura: si lavora insieme, in team, perché ci si fida, ci si rispetta e si ha cura l’uno dell’altro. Tutti questi elementi – fiducia, rispetto ed empatia – sono necessari per sviluppare un approccio positivo e di continuo apprendimento. Infine, la principale barriera può essere la predisposizione aziendale e per questo si richiede che le aziende investano sulla formazione dei dipendenti mettendo da parte una mentalità rigida e orientata solo al sistema di produzione (e sul ROI). Diventare un’azienda “Social First” si può sintetizzare come l’inizio di un viaggio non come una semplice meta.
Con i nostri servizi calcoliamo un net promoter score. Il nostro punteggio è uno strumento di misura che ci permette di confermare la qualità dei nostri prodotti e servizi, così come la qualità delle relazioni e il modo in cui si traduce in valore totale o nella fidelizzazione dei nostri clienti. Puoi misurare la fedeltà e il sostegno con il net promoter score, che rappresenta un grande aiuto nel valutare l’eventuale necessità di apporre correzioni sul percorso o nel proseguire con l’attuale strategia. Nel contesto social, il net promoter score sarà sostituito da un social promoter score. Oggi, il net promoter score si basa sulla seguente domanda: “Consiglieresti Extreme a un amico o collega?” Quindi si tratta di misurare un’intenzione. Una domanda migliore è “Hai suggerito Extreme Networks a un amico o collega e questa azione ha generato un nuovo cliente?” A questa domanda si può trovare risposta anche via Twitter, Pinterest, Facebook, Google+ e LinkedIn. Quando i clienti si muovono guidati da opinioni positive su noi come vendor, noi ne riceviamo concreta conferma.
È importante inoltre ricordare che noi non abbiamo la customer experience. Solo il cliente la possiede. Dobbiamo essere in grado di anticipare i suoi bisogni e reagire esattamente al momento più opportuno. La customer experience è una collezione di ricordi: la vostra prima interazione, la vostra ultima interazione e tutto ciò che c’è nel mezzo. L’ultima interazione definisce se verrà mantenuto il business sul cliente anche nel futuro.
Di certo oggi le aziende devono riuscire a sfruttare tutte le opportunità offerte dal mondo digitale. Il business digitale è costituito da diversi elementi: mobile, social, cloud, attenzione alle applicazioni e ai dati che sono strettamente ad esse correlate. Il business digitale si trasforma per far leva sia sui dati sia sulle applicazioni e consente di entrare in contatto con i clienti mobile e social ancora più frequentemente attraverso il cloud. Social, mobile e cloud non rappresentano una minaccia, il rischio più grande potrebbe essere quello di ignorare questi trend e il modo in cui sono strettamente connessi.
Se l’azienda si focalizza su social, mobile e cloud, percepisce già quelli che sono i principali valori di crescita dei nuovi trend di mercato, ma il massimo vantaggio competitivo si acquisisce prestando loro maggior attenzione. Ciò include l’essere accessibile, ben informati, desiderosi di condividere e di promuovere proattivamente la leadership di pensiero con clienti e partner. Le aziende guadagnano un vantaggio competitivo prestando la giusta attenzione agli aspetti di social e adeguando di conseguenza la fornitura dei propri servizi.
I prossimi 5-10 anni vedranno la diffusione di miliardi di dispositivi connessi e indossabili – occhiali, orologi, abiti, scarpe – che genereranno miliardi di profitti e sposteranno l’attuale modello di consumo verso un vantaggio social guidato dalle community. Ci sarà un’incredibile quantità di dati condivisi e generati attraverso questi dispositivi – l’Internet of Things. Gartner prevede che i fornitori di servizi e di prodotti IoT genereranno profitti superiori a 300 miliardi di dollari entro il 2020. Questi dispositivi avranno bisogno di sensori, reti, software di analisi e infrastrutture back end. Tutto ciò ha implicazioni enormi in termini di competenze, infrastrutture e strategie di go-to-market, e avranno un incredibile impatto sul futuro.
Informazioni su Vala Afshar
Vala Afshar è stato riconosciuto dalla rivista Forbes come uno degli “Industry Leader Shaping CRM” e tra i “Top 40 Talenti nel Mondo di Social Marketing”. Attualmente è stato classificato come numero uno nella lista delle “50 Persone più ritwittate dai Marketing di aziende Mid-Size”. Blue Focus Marketing lo ha nominato tra i “Top 50 Esperti in tecnologia su Twitter nel 2012-2013”. Afshar è un esperto di marketing piuttosto influente, un innovatore in ambito social media e un abituale keynote speaker su tematiche tecnologiche e di leadership. Nel 2012, è stato co-autore di “The Pursuit of Social Business Excellence” e ha scritto per i maggiori organi di stampa tra cui Huffington Post, InformationWeek e Inc. Magazine. Afshar oggi ricopre il ruolo di Chief Marketing Officer in Extreme Networks, azienda leader nelle soluzioni di networking ad alte prestazioni.

giovedì 31 luglio 2014

“Intelligenza nell’ICT”: Il CIO supporta le aziende nel prendere le decisioni di business



Renzo Ghizzoni
Country Manager Italia
Extreme Networks

Renzo Ghizzoni Country Manager Italia Extreme Networks
E’ opinione comune che i nuovi modelli tecnologici (cloud, mobility, il mondo delle "app") stiano generando una complessità aggiuntiva al lavoro svolto dai CIO (Chief Information Officer), i quali sempre più si rendono conto di come le attività legate alla gestione delle tecnologie devono andare oltre il perimetro aziendale, superando le mansioni fino ora espletate.

Un chiaro esempio di questo cambiamento è legato al processo di IT consumerization, grazie al quale utenti non esperti, riescono in maniera del tutto naturale ad usufruire di applicazioni ed ambienti cloud resi disponibili da una vastissima gamma di soggetti commerciali presenti in internet. In molti casi infatti, non è più necessario installare le applicazioni sui server della società, ma queste vengono previste gratuitamente o ad un costo molto contenuto dai Cloud Provider. Questa facilitazione consente in teoria ad ogni reparto dell’azienda di poter utilizzare le applicazione più disparate senza che ci sia necessariamente conoscenza dei relativi sistemi e del potenziale rischio di sicurezza ad essi correlato. Si parla in questo caso del fenomeno classificato come “ Shadow IT, vale a dire la tendenza ad utilizzare qualsiasi applicazione all’interno dell’organizzazione, a prescindere dagli standard e dai controlli imposti dal reparto IT e dalle policy aziendali. Qualcosa di simile si verifica con l'uso di dispositivi mobili e con il fenomeno del BYOD (Bring Your Own Device), che implica l’utilizzo di dispositivi mobili ed applicazioni che potrebbero violare i criteri di gestione della sicurezza all’interno dell’azienda.

Siamo ormai tutti d’accordo che questi trend sono inarrestabili e non avrebbe senso cercare di impedirne la diffusione all’interno delle aziende. L’approccio corretto sarebbe quindi quello di accogliere questi orientamenti avendo però strumenti e metodologie per minimizzare i rischi di sicurezza e valorizzare al contempo gli asset esistenti.  Oggi quindi, più che mai, è indispensabile che il responsabile IT conosca a fondo quali applicazioni, dispositivi e strumenti vengono utilizzati nell’azienda. Parliamo in questo caso di Device, Operating System a Application Visibility. Questa conoscenza serve per poter gestire al meglio una quantità enorme di informazioni sull'uso di applicazioni complesse e sempre più distribuite. La buona notizia è che oggi tutte le applicazioni vengono utilizzate in rete, che si trasforma quindi in un potente alleato se si hanno gli strumenti giusti per utilizzare tali informazioni.

Infatti, nella rete si trova un importante patrimonio di conoscenze e di informazioni a supporto della business intelligence, bisogna solo avere gli strumenti adeguati per analizzarle e sfruttarle al meglio. La rete può dirci chi usa ogni applicazione, quando, con quale frequenza e dove la utilizza, ed è in grado di rilevare anche quelle applicazioni di cui il reparto IT non ha alcuna conoscenza preliminare. L'utilità di questa conoscenza a livello di business è indiscutibile, in quanto ci consente di identificare immediatamente se abbiamo policy aziendali oramai inadeguate e ci supporta nel riprogettare le metodologie all'interno dell'azienda, per migliorare l'efficienza o semplicemente per aiutarci a sviluppare maggior business.

La cosa interessante di tutto questo non è solo legata a facilitare la gestione degli strumenti informatici da parte del responsabile IT e dell'intero reparto impegnato ad operare in ambienti sempre più complessi, ma questa conoscenza rende prioritario la funzione del CIO, che torna ad avere un ruolo primario all’interno delle aziende moderne, non più come detentore soltanto di un centro di costo, ma di un asset di conoscenza fondamentale dal quale le aziende IT centriche non possono più prescindere nella definizione dei piani di sviluppo e nelle decisioni di business. E’ grazie a questo patrimonio di conoscenza che il CIO moderno e visionario ha la possibilità di assicurarsi un posto privilegiato nei Board of Directors delle aziende.

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