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giovedì 21 maggio 2020

Giornata Mondiale dell’Accessibilità 2020: Microsoft annuncia la disponibilità di Seeing AI in italiano

Giornata Mondiale dell'Accessibilità 2020:

Microsoft annuncia la disponibilità di Seeing AI in italiano

 

A partire da oggi è possibile scaricare la versione italiana dell'applicazione gratuita che aiuta non vedenti e ipovedenti in numerose operazioni di vita quotidiana

 

L'app è stata sviluppata con la collaborazione dell'Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti

Milano, 21 maggio 2020Microsoft annuncia oggi la disponibilità in italiano di Seeing AI, app gratuita ideata per persone con disturbi visivi che trasforma l'ambiente circostante in un'esperienza completamente uditiva grazie al Cloud e all'AI. Attraverso la fotocamera dello smartphone e l'Intelligenza Artificiale, Seeing AI offre infatti informazioni su tutto ciò che c'è intorno a noi, descrivendo con messaggi audio ciò che le persone non riescono a vedere.

Introdotta per la prima volta nel 2017 e presente in oltre 70 Paesi, Seeing AI arriva oggi in Italia grazie anche alla collaborazione di associazioni come l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) che hanno lavorato con Microsoft per il suo perfezionamento e messa a punto. Il suo utilizzo è molto semplice: facendo leva sulla fotocamera del proprio dispositivo mobile, l'app può leggere un testo – sia scritto a mano sia stampato – identificare per esempio un cartello stradale, descrivere ciò che ci circonda indicando la distanza tra gli elementi inquadrati, distinguere i colori, riconoscere il valore delle banconote. Grazie alla funzionalità di riconoscimento facciale, Seeing AI è anche in grado di descrivere l'aspetto fisico di una persona e di riconoscere i volti amici.

Il lancio è avvenuto in occasione della Giornata Mondiale dell'Accessibilità e degli Accessibility Days, evento annuale in programma domani e sabato 23 maggio in versione completamente digitale, volto a sensibilizzare le persone sui temi dell'inclusione sociale promosso da Microsoft Italia insieme all'Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti. Durante gli Accessibility Days, saranno annunciati finalisti e vincitori dell'Accessibility Hackathon, maratona di sviluppo con l'obiettivo di realizzare soluzioni in grado di rispondere a bisogni concreti e aiutare le persone con disabilità, promuovendo così una società più inclusiva.

"I fatti concreti nascono da lavori fatti con pazienza e serietà. A seguito di tantissime richieste, da parte dei nostri soci, abbiamo deciso di collaborare con Microsoft per realizzare una versione italiana dell'app "Seeing Ai". La scelta della data simbolica del 21 maggio, giornata mondiale dell'accessibilità, deve essere colta come un piccolo segnale positivo che speriamo possa far partire una nuova stagione partecipativa e inclusiva che può, anche, attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie migliorare la vita quotidiana di tutti ed in particolare delle persone che sono in difficoltà. L'UICI, quando i progetti sono seri e vanno nella direzione di aiutare la nostra categoria, sarà sempre disponibile a collaborare per rendere il prodotto utile e accessibile" ha commentato Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI

"In Italia attualmente sono oltre 360.000 i non vedenti mentre gli ipovedenti superano quota 1,5 milioni. Le nuove tecnologie possono offrire straordinarie opportunità a queste persone, aiutandole a essere il più possibili autonome nella vita di tutti i giorni: l'AI in particolare può aiutare ad essere più connessi con gli altri, attraverso strumenti che agevolano la lettura, l'ascolto e la scrittura, potenziando così le capacità umane e contribuendo ad acquisire nuove competenze. In Microsoft, per esempio, lavoriamo da sempre a rendere i nostri prodotti e servizi "accessibili by design", ovvero pensati per essere utilizzati da tutti già nella fase della loro progettazione. Con l'arrivo della versione italiana di Seeing AI ci auguriamo di offrire un ulteriore contributo a sostegno di una società più inclusiva. Fondamentale è stata la collaborazione con UICI per rendere l'app uno strumento davvero utile ed efficace" ha commentato Luba Manolova, Direttore della Divisione Microsoft 365 di Microsoft Italia.

Microsoft da sempre si impegna affinché la tecnologia possa far progredire ogni ambito della vita umana affinché ognuno di noi possa attraverso il digitale realizzare il proprio potenziale, senza lasciare indietro nessuno. Dal rispetto dell'ambiente a una maggiore accessibilità, Microsoft si muove per rendere il digitale più accessibile a tutti, coinvolgendo tutti i livelli aziendali per sviluppare soluzioni inclusive che consentano alle persone con disabilità di vivere e lavorare come tutti. Questo impegno si traduce anche in un progetto - Ambizione Italia per l'Accessibilità e l'Inclusione - ovvero un'alleanza tra Microsoft Italia, aziende, istituzioni e associazioni volta promuovere i valori della Diversità nel nostro Paese, attraverso lo sviluppo di nuove progettualità digitali a supporto dell'Accessibilità e dell'Inclusione nella vita quotidiana e in azienda, facendo leva sulle nuove tecnologie come Intelligenza Artificiale e Cloud Computing.

Seeing AI è disponibile gratuitamente per i dispositivi con sistema operativo iOS (iPhone 5 e superiori).

 

Microsoft

Fondata nel 1975, Microsoft è leader mondiale nel software, nei servizi e nelle tecnologie Internet per la gestione delle informazioni di persone e aziende. Offre una gamma completa di prodotti e servizi per consentire a tutti di migliorare, grazie al software, i risultati delle proprie attività - in ogni momento, in ogni luogo e con qualsiasi dispositivo.



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lunedì 11 maggio 2020

NTT Ltd. - Il valore dello smart sourcing per affrontare le nuove sfide di business





Una nuova ricerca di NTT Ltd. sottolinea il valore dello smart sourcing 

per affrontare le nuove sfide di business

 

 

Milano, 6 maggio 2020 – Mentre le aziende cercano di ripartire e rispondere a un ambiente che continua a evolvere sulla scia del COVID-19, ai service provider è richiesto di aumentare il proprio valore. Il Global Managed Services Report 2020 di NTT Ltd. evidenzia come le credenziali di security, la profonda competenza tecnica e la capacità di fornire risultati in linea con gli obiettivi di business costituiscano le basi per lo smart sourcing.

 

Nei prossimi 18 mesi si prevede che le organizzazioni si affideranno sempre di più all'esperienza dei service provider, instaurando con loro relazioni ancora più solide; pertanto, la capacità di fornire velocemente soluzioni platform-enabled per l'intero comparto tecnologico diventa sempre più importante. Cloud e networking, così come data center e sicurezza, ma non solo, sono temi attorno ai quali sarà essenziale dimostrare di avere varietà e solidità di competenze per recuperare e ripristinare l'operatività e posizionare in modo decisivo le organizzazioni negli anni a venire.

 

Nello specifico, il report ha identificato:

  • La riduzione dei rischi per la sicurezza non è solo la più grande sfida che i team IT si trovano ad affrontare oggi, ma è anche la principale ragione per cui viene preso in considerazione il supporto di un service provider.
  • Il 48%[1] dei responsabili di business è altresì consapevole della necessità di ottimizzare l'ambiente di lavoro.
  • Il grado di competenza tecnica è il criterio principale che guida la scelta di un fornitore di servizi, con l'infrastruttura cloud e la security in cima alle richieste.

 

Per consentire alle organizzazioni di tutto il mondo di ripartire e adattarsi al nuovo ambiente macroeconomico in cui operano, lo smart sourcing ha un ruolo vitale. Nella sua forma più semplice, lo smart sourcing si discosta dal tradizionale "outsourcing". È un approccio alla selezione e alla definizione delle priorità di quei fornitori di servizi che vanno oltre la mera offerta di soluzioni IT strategiche. Si tratta, infatti, di fornitori in grado di offrire risultati di business allineati agli obiettivi dell'intera organizzazione.

 

Identificare e proteggere gli asset aziendali

Il 57% degli intervistati ha menzionato i rischi per la sicurezza tra quelle che sono le sfide principali nella gestione interna dell'IT, valutando questo rischio come il più rilevante tra tutti gli elementi considerati. A fronte dell'attuale emergenza COVID-19, si prevede un incremento nel numero degli intervistati sempre più concordi ad annoverare i rischi per la sicurezza come una delle sfide più critiche. Le organizzazioni stanno cercando di difendersi da uno scenario delle minacce sempre più complesso e in peggioramento. Proprio per questo non sorprende che la maggior parte delle organizzazioni (55%) si rivolga ai service provider per beneficiare della loro capacità di aiutare nella "riduzione dei rischi per la sicurezza", servizio che rimane il più richiesto fra tutti.

 

La presenza diffusa del tema sicurezza nella lista delle priorità delle aziende è ulteriormente accentuata dalla crescita esponenziale di end-point in ambienti remoti, accanto all'aumento del BYOD. I criminali informatici sfruttano le nuove modalità di lavoro remoto attaccando dispositivi e reti non adeguatamente protetti. Il Monthly Threat Report di Aprile 2020 di NTT Ltd. ha evidenziato, inoltre, un incremento delle campagne di spam, pishing e malware che stanno traendo vantaggio proprio dalla crisi generata dal COVID-19.

 

La sicurezza non è più relegata a investimento di second'ordine ma ha un ruolo cruciale tra le priorità aziendali e, di conseguenza, rientra nello smart sourcing. La sicurezza è stata anche classificata come il fattore più importante a supporto del business case nell'ingaggio di un service provider dal 32% degli intervistati mentre il 30% pensa che il fattore più indicativo sia il miglioramento dell'efficienza operativa e il 29% valuta prestazioni migliori e maggiore disponibilità come l'elemento più importante a supporto della scelta. Inoltre, il report evidenzia che l'84% delle organizzazioni riconosce il valore di instaurare una partnership per i Managed Services nei prossimi 3-5 anni, valore che sarà evidente in termini di capability in campo security[2]. Il 44% di queste organizzazioni, ritiene addirittura che tali partnership apportino un  valore estremamente rilevante per la propria organizzazione.

 

Damian Skendrovic, executive vice president, Managed Services Go-to-market di NTT Ltd., afferma, "In questi tempi difficili, le organizzazioni si trovano ad attraversare una serie di fasi diverse e stanno dando priorità alla sicurezza in quanto motore per iniziare a rispondere e ripartire. Hanno quindi bisogno non di un semplice fornitore, ma sono alla ricerca di un partner vero e proprio in grado di aiutarle a "essere smart nel modo giusto". I service provider devono aiutare le aziende ad adattarsi oggi ma essere anche pronti a supportarle in un rapido processo di ripresa, nel momento in cui le attività ricominceranno a pieno ritmo."

 

Focalizzarsi nuovamente sulla trasformazione dell'end-user

Duranti periodi "disruptive" e senza precedenti come la pandemia globale in corso, è possibile che, nel fare il punto della situazione, le organizzazioni decidano di sospendere gli investimenti sui progetti per l'innovazione. Tuttavia, il processo di trasformazione non si ferma, ma sposta il proprio focus sull'utente finale. Il report evidenzia come il 48%[3] delle organizzazioni riconosca la necessità di ottimizzare l'ambiente di lavoro per soddisfare le esigenze di personale e team in continua evoluzione.

 

Garantire ai propri dipendenti la possibilità di rimanere connessi in modo sicuro, produttivo ed efficiente è in cima alle priorità della leadership. Questo potrebbe avvalorare il dato riportato dal 43% partecipanti, che hanno citato l'SD WAN come principale progetto tecnologico attualmente in fase di valutazione. L'SD WAN contribuisce a migliorare le prestazioni e la user experience ottenendo piena visibilità degli asset e dei dati aziendali su tutta la rete.

 

Inoltre, questa spinta a considerare nuovi servizi si riflette probabilmente nell'aumento del numero di organizzazioni si dicono pronte a esternalizzare più componenti IT rispetto a quelle oggi gestite internamente – una percentuale quasi raddoppiata - dal 23% attuale al 45% nei prossimi 18 mesi.

 

Competenze e fornitura dei servizi

Il grado di competenze tecniche è stato per molto tempo uno dei criteri più importanti nella scelta di un service provider. La possibilità di attingere, al bisogno, a risorse altamente è considerato un grande vantaggio. Le organizzazioni ricercano principalmente competenze tecniche (44%) e di settore (30%) nella fase di selezione di un service provider.4

 

Nello specifico, le competenze nelle infrastrutture cloud (73%) e nella security (53%) sono i fattori che guidano attualmente la scelta di esternalizzare le tecnologie verso i service provider. Questi numeri sono destinati a crescere nei prossimi 18 mesi, rispettivamente fino al 77% e al 64%.

 

Il livello di competenza che i service provider possono offrire costituisce un ulteriore passo in avanti verso la creazione di una partnership per lo smart sourcing e, se ai team IT viene richiesto di dimostrare in che modo possono contribuire a raggiungere migliori risultati di business, i service provider possono supportarli a operare in maggiore sintonia con gli obiettivi di business dell'azienda.

 

Per aiutare i CIO e i relativi team, il report sottolinea come i cambiamenti di business influiscano sul processo decisionale IT. Si prevede che lo sviluppo di nuovi prodotti sarà il fattore che più comunemente impatterà sulle decisioni nei prossimi 12 mesi. I cambiamenti normativi (51%), l'espansione dell'attività in nuovi territori (48%) e la mancanza di competenze (47%) occupano rispettivamente il secondo, il terzo e il quarto posto tra i fattori che influenzeranno maggiormente il processo decisionale.

 

"Le aziende saranno in grado di superare la crisi e muoversi agilmente nella nuova normalità grazie alle giuste partnership. Il nostro report mostra in che modo queste relazioni sono importanti e i numerosi benefici che ne derivano, quando si parla di sicurezza e stabilità – con lo scopo di proteggere il fatturato esistente – e durante il processo di trasformazione,  quando emerge la necessità di risposte intelligenti per fornire nuove piattaforme e abilitare una CX remota, tra principali priorità per le aziende di qualsiasi settore," ha concluso Skendrovic.

 

Il Managed Services Report 2020 di NTT Ltd. si basa principalmente su un'indagine di IDG, condotta in 5 region, 29 paesi e raccogliendo le opinioni di 1.250 business e IT leader. Il report viene inoltre integrato con altre ricerche di NTT Ltd.:

 

451 Research – Global crystal ball study 2019

NTT Ltd.'s Customer Experience Benchmarking Report 2020

NTT Ltd.'s Digital Means Business Benchmarking Report 2019

NTT Ltd.'s April 2020 Monthly Threat Report

NTT Ltd.'s Risk Value Report 2019

NTT Ltd.'s Global Threat Intelligence Report 2019

 

[1] *NTT Ltd. CX Benchmarking Report 2020

 [2] 451 Research – Global crystal ball study 2019

[3]NTT Ltd.'s Customer Experience Benchmarking Report 2020

[4 ] 451 Research – Global crystal ball study 2019


 

NTT Ltd.

NTT Ltd. è una delle principali aziende mondiali di servizi tecnologici. Collaboriamo con le organizzazioni di tutto il mondo per dare forma e raggiungere gli obiettivi di business attraverso soluzioni tecnologiche intelligenti. Per noi, intelligenza significa data drive, connettività, digitale e sicurezza. Come fornitore ICT globale contiamo più di 40.000 persone all'interno di un ambiente dinamico ed eterogeneo che si estende in 57 paesi e che vanta una presenza attiva in 73 paesi, fornendo servizi in più di 200 paesi. Insieme, siamo in grado di connettere il futuro.



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Secondo Gartner Flowmon è un fornitore di riferimento nel mercato NPMD

Secondo Gartner Flowmon è un fornitore di riferimento nel mercato Network Performance Monitoring and Diagnostics

 

Milano, 11 maggio 2020 - Gartner Flowmon, fornitore di soluzioni avanzate per l'intelligence di rete, ha annunciato di essere stato nominato "Representative Vendor" nella Market Guide for Network Performance Monitoring and Diagnostics (NPMD) 2020 di Gartner.

Le Market Guide di Gartner - che sostituiscono il Magic Quadrant, dove Flowmon era stata nominata per tre anni di seguito - forniscono informazioni su comparti specifici, delineandone le tendenze emergenti, le dinamiche dei fornitori e la direzione presa con lo scopo di aiutare  i responsabili IT e i leader strategici nelle loro decisioni di acquisto. La guida recentemente pubblicata per NPMD descrive lo stato attuale della tecnologia, analizza il mercato, disegna il futuro del settore ed elenca anche i fornitori più rappresentativi.

 

"Siamo orgogliosi di essere nuovamente riconosciuti da Gartner tra i player di riferimento. La nostra visione è la creazione di uno strumento condiviso che consenta ai team di networking e di sicurezza di parlare la stessa lingua, di lavorare per una più rapida risoluzione dei problemi e con un'allocazione ottimale delle risorse ", afferma Artur Kane, responsabile del marketing di prodotto di Flowmon Networks. "Questi team condividono lo stesso proposito: mantenere la rete, il sistema nervoso di ogni organizzazione moderna, sicura, sana e ben funzionante. Flowmon li aiuta a raggiungere questo obbiettivo in ambienti aziendali, nei datacenter e nel cloud ".

 

La network intelligence di Flowmon integra NetOps e SecOps in un'unica, versatile soluzione. Fornisce approfondimenti fruibili analizzando automaticamente  il traffico di rete e rilevando le minacce avanzate, eliminando così la difficoltà di "setacciare" il rumore delle informazioni. I professionisti IT possono quindi identificare rapidamente violazioni e peggioramenti delle prestazioni, comprendere il loro contesto, il loro impatto, l'entità e la causa principale per poter così rispondere tempestivamente.

Angelo Sbardellini, che ha assunto la responsabilità del business di Flowmon in Italia nel 2018, sottolinea: "Gli attacchi alle reti aziendali sono in costante evoluzione anche nel nostro Paese, pertanto cresce l'esigenza di adottare una piattaforma multitenant come quella sviluppata da Flowmon, in grado di integrare funzionalità di prevenzione, individuazione, risposta, recupero dei dati e analisi forense. Il riconoscimento di Gartner conferma la bontà delle nostre scelte tecnologiche".

Attualmente in Italia i partner certificati di Flowmon sono 3c Informatica, Aditinet, Axians, Atinet, Digimetrica, Iway, Millennium Technologies, NPO Sistemi e S2E, e nei prossimi mesi è previsto l'ampliamento di questa rete per  una presenza territoriale sempre più capillare.

I cambiamenti fondamentali nel monitoraggio della rete

 

La Guida sottolinea che le reti aziendali stanno subendo cambiamenti fondamentali, alimentati soprattutto dal cloud e dall'edge computing. Questa nuova dinamica influisce sull'efficienza dei tradizionali sistemi di monitoraggio. Coloro che in azienda governano le infrastrutture e l'operatività devono quindi ripensare il modo in cui controllano la rete e considerare soluzioni come il monitoraggio ibrido dell'ambiente, l'allineamento tra le operazioni di rete e di sicurezza, e ottenere una analisi di livello aziendale per poter raggiungere gli obiettivi di business.

 

Gartner definisce il mercato del monitoraggio e diagnostica delle prestazioni di rete (NPMD) come l'insieme degli strumenti che sfruttano una combinazione di dati di varia origine, come metriche ed eventi generati dai dispositivi, dati sul traffico e pacchetti di rete grezzi, capaci di fornire una visione storica, in tempo reale e predittiva della disponibilità e delle prestazioni della rete e delle applicazioni in esecuzione.

 


 

Informazioni su Flowmon Networks

FM crea un ambiente digitale sicuro e trasparente in cui le persone governano la rete indipendentemente dalla sua complessità.



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domenica 10 maggio 2020

CNR: circa 4.000 nuovi domini .it legati coronavirus

Circa quattromila domini italiani registrati a tema "Covid".

 

La distribuzione geografica dei domini .it legati al Coronavirus vede al primo posto la Lombardia, seguita da Lazio e Emila Romagna. La tipologia dei servizi e delle attività associati riguarda soprattutto news sul virus, informazioni sanitarie e vendita on line. Lo attesta il Registro .it, con sede operativa presso l'Istituto di Informatica e Telematica del Cnr

 

Pisa. Il Registro .it, l'anagrafe dei domini con suffisso ".it", con sede operativa presso l'Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iit), ha monitorato il "contagio" avvenuto in Rete attraverso i nomi a dominio a targa italiana legati alla pandemia. L'osservatorio, ideato dall'Unità sistemi e sviluppo tecnologico del Registro .it, evidenzia che dall'inizio di febbraio a oggi sono stati registrati circa 3.922 nuovi domini ".it" legati al tema Coronavirus: il dato è comunque in continua evoluzione. La top ten dei termini usati in questi domini è: coronavirus, covid19, covid, mascherine, mask, virus, mascherina, Italia, free, antivirus. 

La distribuzione geografica dei nuovi domini "pandemici" fotografa la Lombardia al primo posto in Italia come regione con Milano prima come provincia. Al secondo posto il Lazio, terza l'Emilia-Romagna e fanalino di coda la Valle d'Aosta. "Se esaminiamo la classifica però la correlazione tra il numero delle registrazioni sul tema e i casi di Coronavirus registrati localmente risulta debole", interviene il responsabile di Registro .it e direttore del Cnr-Iit, Marco Conti: "In realtà la classifica è inalterata rispetto ad altri periodi, le regioni che contano più registrazioni sul Covid sono quelle che registrano normalmente più domini .it"

L'analisi evidenzia che, in maggioranza, questi nomi sono stati registrati da persone fisiche italiane e straniere, seguite da società/imprese individuali e liberi professionisti; pochissimi domini risultano assegnati a enti no-profit. La tipologia dei servizi e delle attività associati a questi domini riguarda soprattutto news sul virus, informazioni sanitarie e legate ad attività di vendita on line.

"Non è da escludersi che dietro ad alcuni di questi nuovi domini, si celino registrazioni speculative e malevoli, anche a livello internazionale è stato appurato che dietro ad alcuni nuovi domini legati alla pandemia si possano celare spammer o cyber criminali": conclude Conti. L'attenzione sull'intero settore della registrazione dei domini a marchio "Made in Italy" è quindi alta da parte del Registro ".it", in collaborazione con le istituzioni e autorità competenti che combattono il crimine informatico.

 

La scheda.

Chi: Registro ".it". 

Che cosa: Monitoraggio nuove registrazioni di domini italiani in tempo di Covid19



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giovedì 7 maggio 2020

Infrastruttura Wi-Fi pubblica e videosorveglianza: più sicurezza e più servizi sul territorio.


Infrastruttura Wi-Fi pubblica e videosorveglianza: più sicurezza e più servizi sul territorio. 


Nel territorio dei comuni italiani sono presenti numerosi impianti di videosorveglianza, che spesso non sono però connessi fra loro in modo organico, e questo impedisce di trarne tutti i possibili benefici e aumentare l'efficienza complessiva dei sistemi a favore della sicurezza sul territorio.

Con questa consapevolezza il Comune di Simeri Crichi, in provincia di Catanzaro, ha promosso un progetto con l'obbiettivo di collegare in sistema le reti di videosorveglianza esistenti, mettendo così i servizi di pubblica sicurezza nelle condizioni di operare con la massima efficienza. In parallelo, la nuova rete avrebbe anche potuto offrire alla popolazione residente connettività internet gratuita.

Il comune si è rivolto alla ACC di Chilà e Cristallini snc, azienda che si occupa della progettazione e implementazione di impianti di sicurezza, videosorveglianza, automazione, controllo accessi, videocitofonia IP, apparati di trasmissione Wi-Fi, operando in Calabria e in parte della Sicilia.

La nuova rete wireless doveva possedere funzionalità e capacità adeguate per permettere di gestire tutti i flussi video in alta risoluzione in modo fluido, garantendo al contempo la massima affidabilità e semplicità di controllo e gestione.

La scelta è caduta sulle soluzioni punto-multipunto Cambium Networks della serie ePMP e sull'access point Wi-Fi E700.

La piattaforma ePMP fornisce una copertura stabile su aree di servizio di grandi dimensioni e migliora le prestazioni complessive dell'eventuale infrastruttura già esistente.

Il cnPilot e700, è un access point gestito dal cloud, che utilizza la funzionalità beam forming, su standard 802.11ac Wave 2 a 5 GHz, sia in uplink che in downlink per offrire prestazioni di alto livello anche in ambienti con elevate interferenze RF.

Nel dettaglio sono stati utilizzati:

n. 40 ePmp force 180
n. 18 ePmp force 300-25
n. 5 ePmp 1000 force 110 PTP
n. 5 ePmp sector antenna 90/120
n 15 cnPilot E700

Gli apparati sonno stati connessi tra di loro tramite punti di convergenza (configurazione a stella.)

II sig. Giuseppe Lauria, tecnico e collaudatore dell'impianto del comune di Simeri Crichi ha dichiarato: "La nuova infrastruttura di rete wireless ha consentito di collegare efficacemente i sistemi di videosorveglianza, innalzando il livello di controllo e sicurezza sul territorio"
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Cambium Networks
Cambium Networks (NASDAQ: CMBM) è un fornitore leader globale di soluzioni per la connettività wireless, capaci di stabilire connessioni efficaci tra persone, luoghi e cose. Ha sviluppato un ecosistema wireless end-to-end composto da piattaforme affidabili, scalabili, sicure e gestibili dal cloud, che offrono le migliori prestazioni anche in condizioni difficili. Cambium Networks consente ai service provider e agli operatori di rete industriali e governativi di creare connettività intelligente. Il continuo impegno di Cambium Networks per l'innovazione e la diffusione dell'accesso wireless è dimostrato dai milioni di apparati radio installati in migliaia di reti a beneficio delle comunità in tutto il mondo. Cambium Networks, con sede a Chicago e con centri di ricerca e sviluppo negli Stati Uniti, Regno Unito e India, vende attraverso una rete di distributori globali di fiducia.

martedì 5 maggio 2020

Webinar gratuiti di Personal Data e Veeam per un backup più veloce e sicuro

Personal Data webinar: backup più sicuro e veloce con Veeam

Brescia, 5 maggio 2020 - Personal Data, system integrator bresciano del Gruppo Project, focalizzato su soluzioni per la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT, ha organizzato due webinar gratuiti in collaborazione con Veeam che si terranno il 12 e il 28 maggio prossimi, rispettivamente sulle soluzioni Availability Suite v10 e Backup Office 365 v4.

Oggi le imprese devono affrontare una notevole quantità di sfide relative all'IT e alla gestione delle informazioni e spesso si trovano in difficoltà nel gestire e proteggere una enorme mole dei dati tra i data center on premise e cloud. Veeam offre una singola piattaforma per modernizzare il backup, accelerare il cloud ibrido e proteggere i dati in ottica Cloud Management. 

Personal Data, Platinum Partner Veeam, aiuta le organizzazioni con piani personalizzati di business continuity e strategie di disaster recovery per ridurre al minimo i rischi che potrebbe minacciare la continuità aziendale.

Martedì 12 maggio - Ore 11 : Webinar Veeam Availability Suite
https://www.personaldata.it/evento/webinarveeamavailabilitysuitev10/

Veeam Availability Suite supporta la protezione dei dati, la gestione e l'intelligence in modo semplice, flessibile e affidabile. Durante il webinar si illustreranno le novità della versione 10 con cui Veeam porta la protezione e il ripristino a un livello superiore offrendo:
-        backup dei NAS realmente efficace
-        sicurezza dei dati e protezione dal ransomware
-        un motore Instant Recovery di nuova generazione
Speaker del webinar:
Francesco Bonetti - Senior Systems Engineer di Veeam Software
Fabio Masellis - Responsabile Divisione Infrastruttura & Pre-Sales, Personal Data Gruppo Project
Emilio Mazzucconi - Senior Systems Engineer Pre-Sales, Project Informatica

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Giovedì 28 maggio - Ore 11: Veeam Backup Microsoft Office 365
https://www.personaldata.it/evento/webinarveeambackupoffice365v4/

Veeam Backup per Microsoft Office 365 assicura il controllo completo e dati sempre protetti.
In questo webinar si parlerà delle novità principali introdotte dalla versione 4 che permettono di:
-        ridurre i costi grazie all'object storage: paghi solo per lo spazio che utilizzi
-        sfruttare la scalabilità illimitata
-        semplificare le implementazioni nel cloud pubblico.
Speaker del webinar:
Roberto Dellavedova - Enterprise Systems Engineer e Technical Sales di Veeam Software
Fabio Masellis - Responsabile Divisione Infrastruttura & Pre-Sales, Personal Data Gruppo Project
Emilio Mazzucconi - Senior Systems Engineer Pre-Sales, Project Informatica


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Personal Data
Presente sul mercato ICT da 40 anni, Personal Data, azienda bresciana del Gruppo Project, è specializzata in soluzioni infrastrutturali personalizzate per la gestione, la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT. Accompagna imprese pubbliche e private nel percorso di trasformazione dei processi aziendali e organizzativi, con tecnologie, competenze e servizi attraverso soluzioni on premise, cloud o ibride.


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sabato 2 maggio 2020

Puglia lancia primo braccialetto anti-Covid

CORONAVIRUS: PARTE DALLA PUGLIA IL PRIMO BRACCIALETTO ITALIANO PER SEGNALARE IL MANCATO RISPETTO DELLE DISTANZE MINIME E RICOSTRUIRE CONTATTI  

START-UP DI BARI REALIZZA INNOVATIVO STRUMENTO ANTI-CONTAGIO CHE GIA' DALLE PROSSIME SETTIMANE POTREBBE SBARCARE NEGLI STABILIMENTI BALNEARI DELLA REGIONE E DEL RESTO D'ITALIA

LED E VIBRAZIONE AVVISERANNO SE DISTANZA DI SICUREZZA NON RISPETTATA E IN CASO DI CONTAGIO POSSIBILE RICOSTRUIRE IN MODO IMMEDIATO CONTATTI E ISOLARE FOCOLAI


 
Parte dalla Puglia il primo braccialetto italiano che avviserà i cittadini quando non rispettano la distanza di sicurezza di un metro da altri utenti, e in grado di ricostruire i contatti avuti con altri utenti nel pieno rispetto della privacy e senza alcuna App, bloccando sul nascere possibili focolai di coronavirus.
A lanciarlo sul mercato MetAWellness, giovane start-up di Bari specializzata in tecnologie innovative per lo sport ed il fitness, che ha creato "Labby Light", un innovativo prodotto basato su tecnologia brevettata capace di contenere i contagi da Covid-19 e offrire un contributo concreto alla lotta al coronavirus, attualmente al vaglio di alcuni stabilimenti balneari pugliesi che hanno mostrato interesse verso il braccialetto allo scopo di riaprire le strutture in tutta sicurezza in vista della imminente stagione estiva.
Il braccialetto "Labby Light" ha una duplice funzione – spiega MetaWellness – da un lato, attraverso un led ed una vibrazione, segnala a chi lo indossa il mancato rispetto della distanza minima di sicurezza di 1 metro da altri utenti, dall'altro, in caso l'utilizzatore dovesse risultare positivo al coronavirus, ricostruisce tutti i contatti avuti con altre persone, grazie ad un sistema che memorizza in modo sicuro i dati utili, permettendo così di isolare velocemente potenziali focolai. A differenza di altre soluzioni utilizza protocolli proprietari wireless e tecnologia brevettata che lo rende immune da disturbi esterni con una sicurezza certa di misurare il contatto con altre persone.
Un prodotto versatile, disponibile anche in versione «stick» da tenere in borsa, in tasca o sulla cintura, che non richiede l'utilizzo di App e che può essere usato sia all'interno di aziende private, in modo da garantire la sicurezza dei lavoratori e bloccare sul nascere la diffusione dei contagi, sia presso strutture aperte al pubblico: il braccialetto (nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie) può essere infatti fornito ai visitatori al momento dell'ingresso in stabilimenti balneari, strutture ricettive (come alberghi, residence, villaggi vacanza), ristoranti, musei, mostre, ecc., per poi essere restituito al momento di abbandonare la struttura. Oltre ad avvisare in caso di mancato rispetto delle distanze minime, qualora un cliente di tali strutture dovesse risultare positivo al coronavirus, sarà possibile ricostruire i contatti di prossimità avuti nel medesimo ambiente - grazie ad un codice identificativo ID che rispetta la privacy dell'utente - e bloccare in modo immediato il diffondersi dei contagi e la nascita di possibili focolai.
"Labby Light" potrebbe sbarcare sulle spiagge pugliesi già dalle prossime settimane, considerato l'interesse mostrato da diversi gestori di stabilimenti balneari della regione in contatto con l'azienda, con l'obiettivo comune di riaprire le strutture in piena sicurezza e nel rispetto delle disposizioni di legge.


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venerdì 24 aprile 2020

Coronavirus: ecco il sistema di intelligenza artificiale per gestire file e mascherine (e assembramenti) nella fase di riapertura. E' di una start-up nata fra Milano e Firenze

Si chiama "Vision2": Tre opzioni disponibili per negozi, supermercati, pubbliche amministrazioni, cinema e musei per una ripartenza in sicurezza

Coronavirus: è di una start-up nata fra Milano e Firenze il sistema di intelligenza artificiale per gestire file e mascherine (e assembramenti) nella fase di riapertura

Già disponibile sul mercato, può essere utilizzato in quasi tutti i settori commerciali e pubblici. funziona con una semplice webcam: il sistema emette un allarme (visivo o) sonoro nel caso di assembramenti e persone prive dei dispositivi di sicurezza, rispettando la privacy

Firenze, 23 aprile 2020 - Si chiama Vision. 2, il sistema di Intelligenza Artificiale messo a punto dalla Start-Up fiorentina Binoocle per garantire la sicurezza delle persone nella "fase 2" dell'epidemia di Covid-19. Binoocle, con il laboratorio di ricerca a Firenze e un ufficio sviluppo a Milano, si occupa di Intelligenza Artificiale, Data Science e Neuroscienze: Tre settori di ricerca che si traducono in algoritmi e applicazioni pratiche, un mix di ambiti che consente di interpretare grandi volumi di dati per risolvere in modo scientifico problemi complessi fino ad ora impensabili da affrontare. Binoocle sviluppa algoritmi e applicazioni pratiche integrando l'Intelligenza Artificiale e le Neuroscienze ed ha creato Vision2 per aiutare gli esercizi commerciali, la pubblica amministrazione, i gestori di Tpl, gli organizzatori di eventi nella gestione delle presenze durante la "fase 2": una tecnologia semplice da utilizzare (basta una normale webcam) che rispetta integralmente i contenuti del decreto governativo sulle nuove misure di sicurezza da adottare per la riapertura delle attività.

Grazie a Vision2 – che è già disponibile ed acquistabile – le comuni webcam, ormai presenti in quasi tutti i negozi e spazi di aggregazione, possono monitorare tutti gli aspetti della sicurezza nel pieno rispetto della privacy dei cittadini. Vision 2 lavora attraverso tre applicazioni diverse (tre "pacchetti" fra i quali gli imprenditori possono scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze). La prima applicazione si chiama Pro Person ed è dedicata alla gestione del numero delle persone all'interno di un luogo: la webcam inquadra il numero di persone presenti in un ambiente e se il numero è superiore a quello indicato dalle normative di sicurezza emette un segnale acustico di allarme. La seconda applicazione si chiama Face Mask e attraverso l'analisi delle immagini riprese dalla webcam rileva la presenza della mascherina sul volto delle persone all'ingresso dei negozi e degli uffici, in modo da evitare il rischio di contagio: anche in questo caso, se sono presenti persone senza mascherina il programma emette un segnale acustico di allarme. La terza applicazione disponibile è Concierge che, come suggerisce il nome, è in grado di gestire autonomamente le code di attesa all'esterno con l'obiettivo di evitare il rischio di sovrannumero all'interno di un luogo. Tutti questi strumenti risultano estremamente semplici ed immediati da utilizzare, in quanto i software Vision 2 rilevano segnali dalle immagini delle webcam e rimandano segnali di allarme nella circostanza che si vuole controllare. Questi sistemi risultano attenti alla privacy delle persone, in quanto non permettono la registrazione di immagini e emanano soltanto un segnale di alert nella circostanza specifica.


 

Binoocle

Fondata nel 2018 da Mario Puccioni, Psicoanalista e Neuroscienziato con background accademico e clinico, Binoocle coinvolge professionisti specializzati in diverse materie. Insieme a Matteo Noferi, Data Scientist & Developer e Martina Rojas Chaigneau, Pr & Communication Manager, accoglie a Firenze molti giovani studenti di università italiane ed estere che chiedono di svolgere formazione al suo interno, con l'obiettivo di fare esperienza pratica e vedere concretizzarsi in progetti ciò che in forma teorica studiano nei percorsi accademici. Prima dell'esplosione della pandemia di Covid-19, Binoocle ha svolto consulenze per aziende leader italiane e straniere occupandosi di estrazione di dati (Data Mining) e studi di Neuro-marketing anche al di fuori dell' ambito scientifico come per Cinema, Moda, Arte.



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GPI: AL SUPERMERCATO E IN FARMACIA SU APPUNTAMENTO COVID-19, IL SISTEMA XIDERA PER RIDURRE I CONTAGI

GPI: AL SUPERMERCATO E IN FARMACIA SU APPUNTAMENTO

COVID-19, IL SISTEMA XIDERA PER RIDURRE I CONTAGI

La società del Gruppo GPI offre una soluzione cloud per disciplinare gli accessi, evitando assembramenti e attese

 

Trento-Milano, 23 marzo 2020

 

Un sistema per evitare le code davanti a farmacie e supermercati, allo scopo di ridurre il rischio di contagio da Coronavirus. Una tecnologia che può essere installata senza bisogno di interventi hardware, spesso molto complicati in questa fase di emergenza. La soluzione è stata messa a punto da Xidera, azienda del Gruppo GPI, che ha convertito una piattaforma usata finora in ospedali ed enti pubblici.

Nel pieno della pandemia di Covid-19 è diventato indispensabile per tutti evitare il contatto sociale. Questo però non sempre è possibile, soprattutto quando ci si debba recare in farmacia o al supermercato, e mai come in questo periodo è rischioso dover aspettare in coda il proprio turno: negli assembramenti che si creano, pur rispettando le distanze di sicurezza, il rischio di contagio aumenta.

Per evitare situazioni come queste, Xidera ha attivato il servizio prenotami.cloud, basato sulla piattaforma GeCo già in uso in oltre 800 strutture sanitarie e pubbliche. Tramite questo servizio le strutture possono pianificare al meglio gli accessi, garantendo anche corsie preferenziali per le categorie più deboli, come anziani e immunodepressi. Grazie all'impiego di tecnologie cloud ogni utente ottiene con pochi passaggi una prenotazione, in accordo con la disponibilità della struttura, e può presentarsi fisicamente solo al momento dell'appuntamento, notificato via SMS.

Per rendere il servizio più semplice e fruibile non è necessario installare alcuna app né procedere a registrazioni: per prenotare un posto, un biglietto virtuale che consente di evitare le code, è sufficiente uno smartphone. Il servizio è attivabile in pochi minuti e una volta attivo è immediatamente disponibile agli utenti.

 


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GRUPPO GPI

GPI è il Partner di riferimento nel mondo della sanità e del sociale. Grazie a un'offerta tecnologica all'avanguardia nel campo dell'informatica socio-sanitaria e dei nuovi servizi hi-tech per la salute, è in grado di cogliere le esigenze di trasformazione e le spinte innovative dei suoi numerosi clienti del settore pubblico e privato. La forte crescita del Gruppo è stata trainata dai significativi investimenti in M&A e in R&D, svolta in partnership con i principali istituti universitari e di ricerca italiani con l'obiettivo di diffondere le conoscenze scientifiche, tecnologiche, funzionali e di processo applicate ai settori e-health, e-welfare, well-being. L'offerta del Gruppo combina competenze specialistiche in ambito IT e capacità di consulenza e progettazione che consentono di operare in differenti aree di business: Sistemi Informativi, Servizi per la Sanità, Logistica e Automazione, Servizi professionali ICT e

Monetica. Negli ultimi anni il Gruppo è cresciuto attraverso l'acquisizione di società con business contigui o complementari e lo sviluppo del business in Italia e all'estero.

La Società ha chiuso il 2018 con ricavi consolidati oltre 203 mln/Euro e più di 4.300 dipendenti.

GPI è quotata sul segmento MTA di Borsa Italiana.



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