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lunedì 8 settembre 2014

La software house SSD sigla nuovi accordi di partnership a supporto di CrossTime

logo_ssd
SSD (Software Solutions Designs), l’azienda che ha recentemente presentato al mercato l’innovativa soluzione per la gestione delle commesse CrossTime (http://www.crosstime.it), ha siglato nuovi accordi strategici per migliorare ulteriormente gli aspetti legati alla Business Intelligence e al Business Process Management del proprio prodotto.
Dopo il recente accordo di partnership con la società italo-svizzera Garl che permette di utilizzare con CrossTime la soluzione di secure authentication SecurePass in modo da garantire la massima sicurezza anche in ambienti Cloud, SSD ha siglato due nuove partnership strategiche con aziende italiane.
“Per rendere CrossTime ancora più competitivo – ha illustrato Angelo Aloia, recentemente nominato Managing Director di SSD – abbiamo intrapreso due nuove partnership con aziende basate in italia, per una maggiore vicinanza logistica e culturale, ma con presenza e visione internazionale.
Il primo accordo è stato siglato con Decisyon, azienda fondata in Italia dove è ancora presente con il suo Centro di Ricerca e Sviluppo, ma ora appartenente ad un fondo americano. Decysion è specializzata nelle soluzioni di collaborative BI, performance management and planning. “Grazie ad un accordo di tipo OEM – ha evidenziato Angelo Aloia – l’integrazione con le funzionalità di Decisyon ci permette di mettere a disposizione in tempi rapidi un modulo specializzato di CrossTime per le attività di business analytics. Con questa nuova partnership siamo in grado quindi di migliorare la reportistica evoluta nonché l’analisi delle informazioni, il tutto accompagnato da una migliore navigabilità e resa grafica”.
La seconda partnership riguarda WebRatio, una piattaforma model-driven per la realizzazione di applicazioni multicanali in grado di gestire processi, logiche e dati all’interno di un’unica interfaccia utente.
WebRatio è un’azienda informatica italiana, con uffici in USA e Sudamerica. Costituita nel 2001 come spin-off del Politecnico di Milano, WebRatio ha ideato IFML (Interaction Flow Modeling Language), un linguaggio di modellazione dedicato alla definizione di tutte le dinamiche di interazione tra un’applicazione e l’utente, che da Marzo 2013 è diventato uno standard internazionale approvato e gestito dall’OMG (Object Management Group).
“La scelta di WebRatio ha aggiunto Aloia – ci permette una maggiore flessibilità nello sviluppo di CrossTime, in modo da aumentarne la rapidità di sviluppo e proposizione.”
“Oggi, grazie a queste nuove partnership, – ha concluso Aloia – abbiamo reso CrossTime ancora più potente e performante, migliorando anche il time-to-market della nostra offerta. Ed era esattamente quello che ci occorreva.”


Cos’è CrossTime
CrossTime è la soluzione ideale per la Gestione delle Commesse. Permette infatti di controllare lo stato di avanzamento di ogni tipo di attività lavorativa e tracciare tutti i costi sostenuti e i ricavi maturati su ogni singola commessa. In questo modo è quindi possibile verificare in tempo reale l’avanzamento tecnico ed economico effettivo delle commesse e agire tempestivamente, in qualunque momento e da qualunque luogo, grazie ad un’intuitiva interfaccia accessibile via web o da dispositivo mobile.
Per maggiori informazioni sulla soluzione CrossTime consultare il sito http://www.crosstime.it

venerdì 5 settembre 2014

Confindustria Ravenna e iNebula: evento dedicato al cloud per la PMI


iNebula e Confindustria Ravenna presentano l'evento "Cultura e tecnologia per la gestione documentale, il risparmio energetico e la sicurezza analogica"

 

L'iniziativa, realizzata nell'ambito del servizio "Sinergie – dagli associati per gli associati" a si terrà giovedì 11 settembre a Ravenna

 

Ravenna, 05 settembre 2014 iNebula azienda del Gruppo Itway che offre servizi di Cloud Computing capaci di garantire la protezione e il successo di tutti gli aspetti chiave del business aziendale, annuncia l'evento "Cultura e tecnologia per la gestione documentale, il risparmio energetico e la sicurezza analogica". L'iniziativa si terrà giovedì 11 settembre a Ravenna, presso la Sala Benelli della sede di Confindustria Ravenna a partire dalle 14:30.

 

"L'appuntamento rientra in uno speciale servizio, Sinergie – dagli associati per gli associati -  organizzato da Confindustria Ravenna e ha l'obiettivo di condividere il know – how maturato da iNebula su temi attuali, fondamentali per la crescita della PMI italiana" spiega Stefano Della Valle, VP Sales and Marketing di iNebula "in Italia sempre più spesso si sente parlare di cloud, anche la Pubblica Amministrazione recentemente si è aperta "alla nuvola". Il mercato complessivo si stima intorno a 788 milioni di euro nel 2014. Diventa sempre più importante quindi che le imprese siano consapevoli di rischi e vantaggi collegati al mondo del cloud e iNebula, attraverso eventi ed iniziative dedicate, vuole quindi presentare le proprie soluzioni ideate e prodotte per facilitare la vita aziendale della PMI italiana, per mostrare le applicazioni concrete e aiutare nel passaggio alla cultura della nuvola".

 

L'innovazione tecnologica negli ultimi anni ha prodotto trasformazioni che hanno rivoluzionato il modo di vivere e lavorare. Grazie al cloud le sfide del business possono essere affrontate in modo da ottimizzare gli sforzi e gli investimenti delle aziende. Ma come scegliere le soluzioni migliori? iNebula all'interno dell'evento parlerà degli aspetti nevralgici per capire come la tecnologia può aiutare le PMI italiane. A partire dalla presentazione delle demo delle soluzioni iNebula Vidio, iNebula Energy, iNebula Loqui, iNebula Guardian e iNebula Safe saranno affrontate le "tematiche calde" relative a gestione documentale, risparmio energetico, sicurezza analogica e smartwork.


L'iniziativa è gratuita e aperta al pubblico per accreditarsi: info@inebula.it

 

 

Informazioni su iNebula

Azienda del Gruppo Itway attiva dal 2012, iNebula è una realtà tutta italiana che nasce con la missione di ideare e progettare soluzioni cloud sicure e trasparenti pensate per le esigenze delle piccole e medie imprese attive sul mercato locale e internazionale. Il suo obiettivo strategico è rispondere alla crescente domanda di risparmio, efficienza, sicurezza e comunicazione da parte delle aziende, sfruttando le opportunità offerte dal cloud computing. Per questo, offre un ampio ventaglio di servizi cloud connected che vanno dal backup dei dati, alla sicurezza e al risparmio energetico, passando per soluzioni di comunicazione come la videoconferenza, la videosorveglianza e la mediazione linguistica.

 

Per maggiori  informazioni su iNebula si prega visitare il sito ufficiale: www.inebula.it

Gruppo Itway si prega  visitare la pagina wiki: http://it.wikipedia.org/wiki/Itway

Giovanni Andrea Farina, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Itway consultare la pagina wiki: http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Andrea_Farina


Account iCloud violati: Check Point spiega come è stato possibile


I ricercatori dell'azienda di sicurezza Check Point hanno scoperto che il modo in cui funziona il backup di iCloud può spiegare come foto presumibilmente cancellate da tempo dai telefoni delle celebrità possano essere state ripristinante dagli hacker dagli account iCloud.

 

iCloud offre 3 versioni di backup per ogni dispositivo posseduto da un utente. Ma i backup di iCloud avverranno effettivamente solo dai dispositivi iOS se questi sono su WiFi e contemporaneamente in carica – cosa che solitamente avviene di notte (i backup possono essere anche attivati manualmente, ma di solito sono pochi gli utenti che procedono in questo modo).

 

Per molti, questo significa avere 3 giorni consecutivi di backup. Ma, per chi viaggia spesso (ed è spesso il caso di questi personaggi famosi) è molto meno probabile che il loro telefono verrà caricato mentre sono al contempo connessi a una rete WiFi.

 

Questo significa che potrebbero passare settimane o persino mesi tra ognuna delle rispettive versioni del backup su iCloud – il che spiega perché foto cancellate dal dispositivo potrebbero essere ancora accessibili da uno dei precedenti backup.

 

Se un hacker riesce ad ottenere username e password iCloud di una persona, può utilizzare strumenti come dr.fone per ripristinare i dati dalle 3 versioni di backup su iCloud – e questo può includere contenuti che l'utente pensava fossero cancellati.  

 

 

 


TEN Collection by Fotolia: gli umani inscatolati di Christophe Huet e Mikel Muruzabal

Fotolia presenta la quarta coppia di artisti internazionali guidata dal famoso artista digitale francese Christophe Huet.
Il 10 settembre l’opera inedita Energy of Life, sarà disponibile gratuitamente in formato PSD, per 24 ore sul sito 
www.tenbyfotolia.com
FOTOLIAtenSettembre_web
Fotolia ribadisce il suo impegno a rendere accessibile a tutti l’arte digitale mondiale, lanciando per il terzo anno consecutivo il progetto TEN Collection. Ogni due mesi, la TEN presenta un duo di artisti di fama internazionale – un fotografo e un grafico digitale – che collaborano insieme alla creazione di un’opera inedita. Il risultato, un mix di due mondi e culture diverse, racconta la loro visione del futuro.
Questo mese, la quarta coppia è formata dall’artista digitale Christophe Huet (famoso per la sua campagna pubblicitaria per Perrier,  per la quale ha creato gli oggetti che “si sciolgono”) e il fotografo spagnolo Mikel Muruzabal.
“Energy of Life”: umani vs societàIl nuovo team creativo di “Energy of Life”, ci racconta una visione umana del domani su cui riflettere: logorata, stigmatizzata dalla società,  e in pericolo.
Denaro, potere e individualismo stanno gradualmente erodendo i nostri valori fondamentali e la società. Passo dopo passo la corsa verso il consumo di massa sta diventando uno stile di vita in cui “vogliamo prendere e non solo essere”, spiega Christophe, “e questo ci sta lentamente alienando”. Come può l’umanità evolversi in un ambiente come questo? Gli artisti presentano la loro visione del futuro di umani costantemente sotto pressione. “Volevamo creare una metafora di come è la nostra esistenza oggi nella società: inscatolati e imprigionati sia fisicamente che mentalmente”, ci dice Mikel.  Le scatole lentamente prendono il posto del cuore che diventa artificiale e prefabbricato. Eppure la speranza vive nell’albero della vita, che simboleggia i polmoni.
“L’albero  è rappresentato sottosopra perché è così che nascono i bambini,” continua Christophe. “Testa in giù, piedi in su e cuore sopra la testa.”
“L’albero mostra che un certo tipo di umanità esiste ancora, agendo come un raggio di luce che collega il cuore e lo spirito. Nessuno dei due può esistere senza l’altro; si sostengono l’un l’altro nello stesso modo in cui le persone si sostengono tra loro. La nostra testa ha bisogno del nostro cuore e viceversa –le persone di altre persone, e sarà sempre così.
Fondere due talenti per creare un lavoro condivisoLa nuova edizione TEN, enfatizza il lavoro di squadra, e introduce la figura del fotografo. “Ho imparato molto nel lavorare con un partner,” dice Mikel, “e ho davvero amato questa esperienza”. La loro collaborazione avrebbe potuto avere diversi problemi. “I nostri mondi sono molto distanti”, ha aggiunto. Ma invece di minare il progetto, proprio le differenze hanno contribuito a raggiungere un grande risultato.
In questa opera Mikel, e in tutto il suo lavoro, ha provato a scoprire quale fosse il segreto del successo di Christophe. “Non uso nessun trucco in particolare,” ci dice. “Mi focalizzo soprattutto nel creare l’equilibrio necessario alle immagini.” Usa semplicemente Photoshop. Quando vuole sovrapporre immagini fotografiche, la cosa più importante a suo parere, è quello di fare sempre molta attenzione alla luce. “Se la luce proviene dalla stessa direzione”, dice Christophe, “non avrete problemi a collegare le immagini tra di loro”.
Come Mikel, usa quasi sempre una macchina fotografica Canon. “Se dovessi scegliere solo uno dei miei obiettivi,” dice, “sarebbe il mio Canon 85 millimetri 1.2.”.
Il fotografo rileva uno dei suo trucchi per creare scene con una persona. Prima si crea un mini set di polistirolo e lo fotografa con la stessa luce utilizzata per il modello. Per renderlo il più realistico possibile, applica strati di texture (legno, cemento, ecc) per dare l’impressione di edifici reali; si tratta di un semplice “trucco” che richiede poco tempo e poca spesa.
Conosci gli artisti: l’arte digitale alla portata di tuttiPer seguire il processo creativo degli artisti, dal loro primo incontro fino al lavoro finale, un video tutorial sarà disponibile dal 10 settembre su www.tenbyfotolia.com e sul canale officiale Youtube TEN:http://www.youtube.com/tencollection.
Inoltre il video teaser è disponibile QUI
 Il 10 settembre il file PSD “Energy of Life”, completo di livelli, filtri, e tutte le impostazioni usate dagli artisti, e la foto principale di Mikel, incluse le immagini Fotolia, potrà essere scaricato gratuitamente dal sitowww.tenbyfotolia.com. La fotografia usata per creare il PSD e le altre 10 immagini scattate durante lo shooting, sono già disponibili alla vendita su fotolia.com
Per maggiori informazioni contattare:

Giorgia Millena
Press Officer and Media Relations
giorgia.millena@fotolia.com
t. 06-929.570.26

“Social First”: essere competitivi in un mondo digitale in continua evoluzione



di Vala Afshar
Chief Marketing Officer
Extreme Networks

Nel mondo di oggi, iper-connesso e basato sulla condivisione delle conoscenze, alimentato dalla tecnologia in rapida evoluzione, le persone richiedono un’esperienza di utilizzo sempre più di qualità. Gli utenti si formano opinioni di lunga durata basandosi sulla loro aspettativa che le applicazioni funzionino e siano sempre connesse e affidabili. La rete quindi assume un ruolo primario nel fornire la migliore “User Experience” e la “Experience Economy” impone un nuovo approccio al business, ovvero l’adozione di una mentalità collaborativa dove clienti, partner e dipendenti possano connettersi facilmente e condividere le best practice. Il social business si prende cura dello sviluppo del nostro business ed Extreme lo sta già utilizzano mettendo in pratica la collaborazione tra impiegati e clienti con il team vendite, ottenendo anche un importante riconoscimento, il “Forrester Groundswell Award.”
Adottando un comportamento “Social First”, le aziende favoriscono una cultura orientata al miglioramento continuo. Un’azienda adattiva e lungimirante abbraccia una mentalità da esordiente - aperta, curiosa e collaborativa – che si trae dall’intelligenza collettiva di clienti e fornitori. Non importa quale sia la dimensione dell’organizzazione, ci sono sempre molte più persone all’esterno piuttosto che all’interno dell’azienda. Visto l’odierno ritmo legato all’innovazione, le aziende devono comprendere la natura rivoluzionaria fornita da tecnologia e trend di mercato, e adattarsi al fine di continuare a crescere. Si tratta, dunque, di un’opportunità da apprendere e contestualmente da insegnare.
Per essere un’azienda “Social First” i fattori determinanti sono la cultura, le persone, i processi e in ultimo la tecnologia. Improvvisamente quest’ultima non è più da considerarsi un ostacolo. Social significa cultura: si lavora insieme, in team, perché ci si fida, ci si rispetta e si ha cura l’uno dell’altro. Tutti questi elementi – fiducia, rispetto ed empatia – sono necessari per sviluppare un approccio positivo e di continuo apprendimento. Infine, la principale barriera può essere la predisposizione aziendale e per questo si richiede che le aziende investano sulla formazione dei dipendenti mettendo da parte una mentalità rigida e orientata solo al sistema di produzione (e sul ROI). Diventare un’azienda “Social First” si può sintetizzare come l’inizio di un viaggio non come una semplice meta.
Con i nostri servizi calcoliamo un net promoter score. Il nostro punteggio è uno strumento di misura che ci permette di confermare la qualità dei nostri prodotti e servizi, così come la qualità delle relazioni e il modo in cui si traduce in valore totale o nella fidelizzazione dei nostri clienti. Puoi misurare la fedeltà e il sostegno con il net promoter score, che rappresenta un grande aiuto nel valutare l’eventuale necessità di apporre correzioni sul percorso o nel proseguire con l’attuale strategia. Nel contesto social, il net promoter score sarà sostituito da un social promoter score. Oggi, il net promoter score si basa sulla seguente domanda: “Consiglieresti Extreme a un amico o collega?” Quindi si tratta di misurare un’intenzione. Una domanda migliore è “Hai suggerito Extreme Networks a un amico o collega e questa azione ha generato un nuovo cliente?” A questa domanda si può trovare risposta anche via Twitter, Pinterest, Facebook, Google+ e LinkedIn. Quando i clienti si muovono guidati da opinioni positive su noi come vendor, noi ne riceviamo concreta conferma.
È importante inoltre ricordare che noi non abbiamo la customer experience. Solo il cliente la possiede. Dobbiamo essere in grado di anticipare i suoi bisogni e reagire esattamente al momento più opportuno. La customer experience è una collezione di ricordi: la vostra prima interazione, la vostra ultima interazione e tutto ciò che c’è nel mezzo. L’ultima interazione definisce se verrà mantenuto il business sul cliente anche nel futuro.
Di certo oggi le aziende devono riuscire a sfruttare tutte le opportunità offerte dal mondo digitale. Il business digitale è costituito da diversi elementi: mobile, social, cloud, attenzione alle applicazioni e ai dati che sono strettamente ad esse correlate. Il business digitale si trasforma per far leva sia sui dati sia sulle applicazioni e consente di entrare in contatto con i clienti mobile e social ancora più frequentemente attraverso il cloud. Social, mobile e cloud non rappresentano una minaccia, il rischio più grande potrebbe essere quello di ignorare questi trend e il modo in cui sono strettamente connessi.
Se l’azienda si focalizza su social, mobile e cloud, percepisce già quelli che sono i principali valori di crescita dei nuovi trend di mercato, ma il massimo vantaggio competitivo si acquisisce prestando loro maggior attenzione. Ciò include l’essere accessibile, ben informati, desiderosi di condividere e di promuovere proattivamente la leadership di pensiero con clienti e partner. Le aziende guadagnano un vantaggio competitivo prestando la giusta attenzione agli aspetti di social e adeguando di conseguenza la fornitura dei propri servizi.
I prossimi 5-10 anni vedranno la diffusione di miliardi di dispositivi connessi e indossabili – occhiali, orologi, abiti, scarpe – che genereranno miliardi di profitti e sposteranno l’attuale modello di consumo verso un vantaggio social guidato dalle community. Ci sarà un’incredibile quantità di dati condivisi e generati attraverso questi dispositivi – l’Internet of Things. Gartner prevede che i fornitori di servizi e di prodotti IoT genereranno profitti superiori a 300 miliardi di dollari entro il 2020. Questi dispositivi avranno bisogno di sensori, reti, software di analisi e infrastrutture back end. Tutto ciò ha implicazioni enormi in termini di competenze, infrastrutture e strategie di go-to-market, e avranno un incredibile impatto sul futuro.
Informazioni su Vala Afshar
Vala Afshar è stato riconosciuto dalla rivista Forbes come uno degli “Industry Leader Shaping CRM” e tra i “Top 40 Talenti nel Mondo di Social Marketing”. Attualmente è stato classificato come numero uno nella lista delle “50 Persone più ritwittate dai Marketing di aziende Mid-Size”. Blue Focus Marketing lo ha nominato tra i “Top 50 Esperti in tecnologia su Twitter nel 2012-2013”. Afshar è un esperto di marketing piuttosto influente, un innovatore in ambito social media e un abituale keynote speaker su tematiche tecnologiche e di leadership. Nel 2012, è stato co-autore di “The Pursuit of Social Business Excellence” e ha scritto per i maggiori organi di stampa tra cui Huffington Post, InformationWeek e Inc. Magazine. Afshar oggi ricopre il ruolo di Chief Marketing Officer in Extreme Networks, azienda leader nelle soluzioni di networking ad alte prestazioni.

giovedì 4 settembre 2014

IKS continua ad investire in ambito antifrode e annuncia nuovi sviluppi della soluzione SMASH

IKS, azienda di consulenza specializzata nello sviluppo di soluzioni in ambito IT Governance e Security, consolida la propria esperienza nel segmento delle soluzioni per la protezione delle piattaforme di online payment, costituendo il Centro di Competenza Antifrode.

Le minacce dal fronte cybercrime, infatti, crescono ed evolvono ogni giorno e, di conseguenza, aumenta la necessità di disporre, da una parte, di soluzioni sempre aggiornate e, dall’altra, di un osservatorio permanente sul panorama della sicurezza nel settore finance. Il Centro di Competenza Antifrode nasce per rispondere a entrambe le esigenze, garantendo un presidio costante sulle tematiche dell’antifrode e la capacità di anticipare sviluppi e proporre investimenti mirati. Inoltre, si pone come punto di riferimento per supportare le banche a rispettare le più recenti normative introdotte da Banca d’Italia (Circolare 263), che prevedono l’incremento dei controlli in ambito antifrode per i pagamenti elettronici, anche attraverso l’adozione di strumenti di monitoraggio real-time delle transazioni. Il Centro di Competenza Antifrode, infine, è in grado di soddisfare le richieste dei Clienti che hanno bisogno di estendere i controlli a più ampi orizzonti, sia in termini di nuovi canali da monitorare, tra cui, in primis, il mobile banking, sia in termini di tipologie di controlli applicati, basati su paradigmi e logiche di funzionamento differenti per fronteggiare in maniera efficace minacce sempre più differenziate e non facilmente identificabili.

Parallelamente alla creazione del Centro di Competenza Antifrode, è stata rilasciata la nuova versione di SMASH - SMart Antifraud SHield -, il sistema sviluppato da Kleis, società del gruppo IKS, per monitorare le transazioni sui sistemi di online banking. SMASH impara a riconoscere gli utenti dei servizi online e il loro comportamento abituale tramite algoritmi, che sfruttano un sistema di intelligenza artificiale in grado di analizzare e correlare oltre un centinaio di parametri comportamentali. Queste informazioni vengono confrontate con i comportamenti abituali degli utenti stessi, determinando un fattore di rischio per ogni singola transazione. Grazie a questo sistema, quindi, è possibile bloccare eventuali operazioni sospette in tempo reale, anche su dispositivi mobili. Con la nuova release, migliora sia l’integrazione con la componente di analisi in ambito mobile sia il controllo anti-malware sugli end-point. La nuova versione, inoltre, garantisce l’integrabilità del modulo di analisi comportamentale e transazionale con soluzioni di terze parti e la differenziazione delle analisi per legal entity e canali finanziari.

Grazie all’esperienza acquisita in materia di sicurezza nel mondo finance, IKS continua a rafforzare le partnership tecnologiche con aziende leader di mercato, come RSA e IBM Internet Security Systems, per offrire ai Clienti la massima flessibilità e creare la soluzione a misura delle proprie esigenze. Le collaborazioni attive con queste società, inoltre, consentono di offrire una vera e propria task force specializzata, che si contraddistingue per la sua innovazione ed efficienza, fornendo un supporto in fase di progetto e di post-vendita unici nel panorama italiano.

“In questi ultimi anni abbiamo intensificato il nostro impegno sul segmento antifrode e effettuato numerosi investimenti in tale ambito – dichiara Teo Santaguida, Responsabile Centro di Competenza Antifrode in IKS -, per migliorare costantemente il nostro know-how. Siamo davvero soddisfatti dei risultati ottenuti, che si misurano in termini di incremento di Clienti acquisiti e, in generale, di maggiore sensibilizzazione sulle tematiche della sicurezza nelle transazioni finanziarie. SMASH è un prodotto unico nel suo genere, consente la massima flessibilità e scalabilità e contemporaneamente garantisce costi di gestione e di governance ridotti. Vista la velocità di evoluzione delle tecnologie e del cybercrime, porteremo avanti il nostro lavoro per migliorare costantemente le funzionalità della soluzione e offrire alle banche e alle organizzazioni finanziarie consulenza mirata e sempre all’avanguardia.”

GISMaker: il CAD GIS alla portata di tutti




ProgeCAD SRL è lieta di annunciare il nuovo ed esclusivo software GISMaker, la più valida soluzione per l'elaborazione e la manipolazione dei dati geometrici georeferenziati, compatibile con tutti gli applicativi GIS presenti sul mercato internazionale e con il vantaggio di un CAD integrato.

GISMaker
é il software GIS italiano, a basso costo, indispensabile per la creazione, l'editing e la gestione di dati cartografici che unisce in un unico ambiente la gestione di disegni CAD, dati raster (ortofoto digitali o immagini da satellite) e layer GIS.

GISMaker può essere installato su tutte le versioni di Windows, da XP, sp3 a 8.1 ed ha il vantaggio di essere completamente conforme agli standard internazionali nella gestione e trasmissione di dati geografici.
Il programma integra i benefici tipici delle applicazioni CAD con quelli dei GIS più conosciuti. La componente CAD prevede l'import/export nei formati DXF/DWG e l'import dei file in formato CXF (formato originario della mappe catastali italiane). La componente GIS prevede invece, l'import/export nei formati Shapefile, GML, MapInfo, GPX, KML, Geodb Esri, Geodb Geomedia, WFS ecc…
GISMaker è il prodotto ideale per tutte quelle categorie di professionisti che operano quotidianamente o saltuariamente con dati geografici e producono analisi e strumenti di pianificazione territoriale: geometri, architetti, ingegneri, urbanisti, geologi, agronomi e non solo. Il software è estremamente utile anche per Comuni, Province, Comunità montane, Consorzi di bonifica e più in generale per tutti gli Enti che elaborano e forniscono documenti per il governo del territorio mediante la gestione di dati cartografici.
GISMaker offre ad un prezzo contenuto funzionalità e prestazioni disponibili ad oggi solo su GIS estremamente costosi.

Tra le caratteristiche più interessanti ci sono: 
● Editing dei layer GIS: set completo di funzionalità per l'editing grafico in ambiente GIS 
● Analisi dei dati GIS: la classificazione degli elementi delle features per qualsiasi variabile del database con generazione automatica della legenda
● Funzionalità per la gestione dell'analisi topologica, per il geoquerying e il geoprocessing 
● Trasformazione di coordinate: conversione dei layer GIS tra diversi sistemi di proiezione geografica, anche catastali italiani 
● Gestione dei dati Raster sia in ambiente GIS che CAD con l'acquisizione e georeferenziazione di immagini, con comandi completi per l'editing 
● Gestione di dati alfanumerici: possibilità di associare ad ogni elemento dei layer GIS degli attributi alfanumerici memorizzati su tabelle di database relazionali 
● Stampa: set avanzato e di facile utilizzo (mediante wizard guidato) di funzioni per la produzione dei layout e gestione delle stampe, permettendo combinazioni multiple tra elementi CAD, layer GIS, dati raster e legende 
● Simbologia di base: librerie di simboli areali, puntuali e lineari che coprono svariate tipologie di rappresentazione nei vari settori di utilizzo a disposizione dell'utente. Questi simboli sono predisposti sia per l'importazione sia per l'utilizzo di dati geografici provenienti dai db topografici realizzati da Regioni e Province
                                                                                         Per scoprire tutte le funzionalità di GISMaker, cliccare qui

Dino Spatafora, Direttore Commerciale ProgeCAD Italia, ha dichiarato: "L'intuizione di creare un programma abbinando GIS e CAD, offre nuove possibilità e vantaggi nell'ambito della gestione e pianificazione territoriale. La nostra idea è di creare un programma alternativo agli applicativi GIS stranieri ad un costo altamente competitivo che soddisfi in pieno le esigenze degli operatori del settore".

La versione di prova di GISMaker, valida per 30 giorni e completa di tutte le funzionalità senza alcuna limitazione, è disponibile cliccando qui.
Per ulteriori informazioni su GISMaker è possibile visitare il sito ufficiale www.progecad.com.

Inoltre, è online il canale YouTube completamente dedicato al programma dove sono disponibili numerosi video e tutorial mentre per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità aziendali, è possibile visitare il blog ufficiale di ProgeCAD.

L'azienda ProgeCAD Srl è specializzata, da oltre 20 anni, nella progettazione e commercializzazione di software CAD, che vengono utilizzati dai più importanti gruppi industriali, dagli studi professionali, dalle pubbliche amministrazioni e dalle scuole. 


ProgeCAD Srl 
Via Manzoni, 20 
 22100 Com
Tel. 00 39 031810806 
info@progecad.com
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martedì 2 settembre 2014

Grazie alle prestazioni delle nuove workstation tower e rack di Dell la progettazione non ha limiti



Milano, 2 settembre 2014 Sono le workstation Dell Precision Tower 5810, Tower 7810, Tower 7910, e Rack 7910 i nuovi innesti che andranno ad arricchire la già ampia gamma di device professionali ad alte prestazioni. 

Si tratta di potenti workstation rack e tower studiate per indirizzare le esigenze dei clienti in settori come ingegneria, produzione, media ed entertainment che richiedono il massimo della potenza di calcolo. 

Aggiornati con i più recenti processori Xeon di Intel, memoria DDR4, schede grafiche NVIDIA e AMD di prossima generazione, e garantendo il doppio della memoria rispetto alla generazione precedente, questi sistemi potenti e scalabili sono ottimizzati e certficati ISV (independent software vendor) per l'esecuzione delle applicazioni più impegnative. 

Dell sta per rilasciare inoltre una nuova versione del Dell Precision Optimizer v2.0, che configura automaticamente il settaggio della workstation al fine di ottimizzare le prestazioni delle applicazioni.


lunedì 1 settembre 2014

Ricoh: "Realtà aumentata, robot e droni nel futuro del Settore Pubblico"

Ricoh Europe, Londra, 1 settembre 2014 – Secondo i dipendenti del Settore Pubblico entro 20 anni gli uffici saranno caratterizzati da tecnologie innovative che cambieranno in maniera significativa il modo di lavorare. Ad affermarlo è una ricerca condotta da Coleman Parkes per conto di Ricoh.


Una ricerca commissionata da Ricoh Europe e realizzata da Coleman Parkes mette in evidenza come i dipendenti del Settore Pubblico si aspettano entro i prossimi 20 anni un posto di lavoro tecnologicamente evoluto in cui verranno utilizzati:
·         sistemi per la realtà aumentata (70% del campione)
·         robot da ufficio (62%)
·         droni (62%)

Rispetto a quanto affermano gli intervistati del Settore dell'Istruzione, dei Servizi Finanziari e della Sanità, i rispondenti del Settore Pubblico non credono che le innovazioni tecnologiche più dirompenti verranno introdotte sul posto di lavoro nei prossimi 5-10 anni ma in un futuro più lontano. Le innovazioni che secondo i rispondenti potrebbero diventare realtà includono i trasmettitori sensoriali (56%), vale a dire piccoli dispositivi adattati all'orecchio che consentono di trasmettere dati audio e video direttamente al cervello sotto forma di segnali elettronici. Grazie a questi trasmettitori, informazioni relative a servizi ai cittadini, a iniziative interne oppure a normative locali, nazionali ed europee potranno essere inviate rapidamente ai dipendenti prima dello svolgimento di riunioni importanti.

Secondo gli intervistati un posto di lavoro tecnologicamente evoluto consente una migliore condivisione delle informazioni e rende le comunicazioni più efficaci. Oltre la metà dei rispondenti del Settore Pubblico afferma che l'innovazione tecnologica in ufficio consentirà un migliore accesso alle informazioni di cui necessitano per lo svolgimento delle attività (59%), il 55% ritiene che l'IT aiuterà a eseguire il proprio lavoro più rapidamente e il 51% è convinto che migliorerà la collaborazione tra i dipendenti. Il tempo risparmiato grazie all'adozione di nuove tecnologie e all'innovazione dei processi può essere utilizzato per migliorare i servizi ai cittadini.

In questo contesto di innovazione e cambiamento ci sono una serie di questioni che i dirigenti del Settore Pubblico si trovano ad affrontare.
I dirigenti sono sotto pressione per raggiungere l'obiettivo del miglioramento dei processi ma, anche come conseguenza dell'attuale contesto economico, si trovano a dover fare "di più con meno".
Dalla ricerca emerge poi che la capacità del settore di introdurre nuove tecnologie è frenata, oltre che dai costi (56%) e da aspetti riguardanti la sicurezza (46%), dalle stesse normative in vigore (43%).

Oltre un quarto ha inoltre citato come ostacoli all'adozione delle nuove tecnologie:
·         la resistenza al cambiamento da parte dei dipendenti (33%)
·         la mancanza di volontà da parte delle organizzazioni di introdurre nuovi modi di lavorare/processi interni (27%)
·         la difficoltà di connettere le nuove tecnologie con i sistemi legacy (27%)

Carsten Bruhn, Executive Vice President di Ricoh Europe, afferma: "Non c'è dubbio che nel futuro il posto di lavoro nel Settore Pubblico sarà molto diverso da quello di oggi, dal momento che vi saranno nuovi modi di comunicare e di ricevere informazioni. Il future in cui la realtà aumentata darà ai dipendenti nuove possibilità è molto vicino. Come messo in evidenza dagli stessi dipendenti, vi sono però alcuni percorsi obbligati da intraprendere prima che il settore possa trarre valore dalle future innovazioni. Ad esempio è necessario completare la digitalizzazione dei processi di business e rivedere le modalità con cui i dipendenti accedono alle informazioni. Lo studio mostra che un terzo delle organizzazioni del settore non si avvale di piattaforme per la collaborazione interna e anche la funzionalità follow-me printing e le soluzioni basate sul web per organizzare meeting sono sottoutilizzate".

La Commissione Europea sta mettendo in atto una serie di iniziative per aumentare le interazioni digitali e consentire al Settore Pubblico di evolvere verso un posto di lavoro tecnologicamente più avanzato. L'adozione di sistemi per migliorare le attività del settore è ad esempio supportata dall'obiettivo della Commissione di incrementare entro il 2015 l'utilizzo dei servizi di eGovernment del 50% da parte dei cittadini e dell'80% da parte delle imprese europee[1].

Carsten Bruhn aggiunge: "Oltre ad accelerare la digitalizzazione nel Settore Pubblico, le direttive europee consentiranno in futuro di sviluppare servizi per i cittadini più efficaci. Un ambiente di lavoro caratterizzato da tecnologie per la collaborazione e l'interattività sempre disponibili aumenta la produttività interna e l'efficacia delle comunicazioni con i cittadini. Le tecnologie agevolano le organizzazioni del Settore Pubblico che stanno cercando di aumentare l'efficienza e di migliorare i servizi cittadini. Il punto di svolta potrebbe essere il 2034, anno in cui il posto di lavoro tecnologicamente evoluto potrebbe essere una realtà. Sarà l'inizio di una nuova era in cui innovazioni, quali i comandi che si attivano con il pensiero, diventeranno la normalità".

Per ulteriori informazioni relative all'impatto della tecnologia sul posto di lavoro:

 
 
 
Ricoh
Ricoh è un Gruppo multinazionale che fornisce soluzioni per la stampa office e per il production printing, servizi documentali e servizi IT. Con sede principale a Tokyo, Ricoh è presente in oltre 200 Paesi e nell'anno fiscale conclusosi a marzo 2014 ha realizzato un fatturato di 2.236 miliardi di yen (circa 21,7  miliardi di dollari).
La maggior parte del fatturato del Gruppo deriva dalla vendita di prodotti, di soluzioni e di servizi che migliorano la gestione delle informazioni. Ricoh produce inoltre fotocamere digitali, che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, e altri prodotti industriali. Ricoh è conosciuta nel mercato per la qualità delle tecnologie, gli elevati standard di servizio e le iniziative a favore della sostenibilità.
Come espresso dalla tagline aziendale imagine. change. Ricoh aiuta le aziende a trasformare il modo in cui lavorano e a valorizzare l'immaginazione dei dipendenti.  

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