CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo


sabato 23 maggio 2015

Webinar - Nuovi sistemi di archiviazione per una nuova Enterprise Architecture - 9 giugno


ICT4Executive emc
webinar 9 giugno
 
Cos'è un webinar

Pensate a un datacenter costruito solo in silicio. Senza parti meccaniche, con minimi consumi energetici, spazi fisici ridotti all'essenziale. Una trasformazione che passa per una tecnologia di archiviazione nota: quella Flash.

La tecnologia Flash sta oramai diventando il punto di riferimento per chi deve gestire architetture di storage all'interno della propria azienda. Le economie di scala sono quelle dei microchip, con costi che si dimezzano e prestazioni che raddoppiano nel giro di qualche anno. La configurazione è molto più semplice e concetti come RAID o bilanciamento dei carichi per certi aspetti sono solo un ricordo.

Ma che cos'è concretamente un array totalmente Flash?
Perché parlarne ora?
E' proprio vero che migliorano tempi di risposta e scalabilità?
Come cambia l'Enterprise Architecture?

ICT4Executive e EMC ti invitano al Webinar Nuovi sistemi di archiviazione per una nuova Enterprise Architecture.

L'evento sarà moderato da Vincenzo Zaglio, Direttore Media Online di ICT4Executive e vedrà la partecipazione di Fabrizio Amarilli, Project Manager della Fondazione Politecnico di Milano e Dario Regazzoni, Presales Manager di EMC Italia.

Il Webinar si terrà il 9 giugno dalle ore 12.00 alle ore 13.00
La partecipazione è gratuita, previa registrazione
Registrati
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria organizzativa - email: webinar@ict4executive.it
 

venerdì 22 maggio 2015

Accenture e Oracle lanciano un nuovo business group per favorire la trasformazione digitale delle aziende attraverso il cloud

Milano -  22 maggio 2015 - Accenture e Oracle hanno creato un nuovo Business Group per aiutare i clienti a cogliere le opportunità offerte dal cloud e abbracciare la trasformazione digitale. Grazie a questa collaborazione verranno sviluppate soluzioni basate su Oracle Cloud, specifiche per i diversi settori industriali, che consentiranno di ottenere più rapidamente i benefici del cloud, riducendo i rischi. Tutto ciò sarà possibile perché l’Accenture Oracle Business Group si avvale delle migliori tecnologie, competenze ed esperienze che le due aziende possono mettere in campo per implementare soluzioni più velocemente e semplicemente rispetto al passato.

Con l’Accenture Oracle Business Group si semplifica e razionalizza il processo di acquisto per le soluzioni Accenture basate su tecnologie Oracle Cloud e i clienti potranno rispondere più agilmente all’evoluzione delle loro esigenze mediante soluzioni end-to-end dedicate ai loro mercati. Il nuovo gruppo proporrà soluzioni innovative per diversi settori, focalizzandosi inizialmente su servizi pubblici, servizi finanziari e hospitality.

“Accenture Oracle Business Group è il frutto di una alleanza che dura da 23 anni. Unendo la profonda esperienza di Accenture sulla tecnologia e sui processi industriali con l’ampio set di soluzioni cloud Oracle sarà possibile offrire ai clienti un valore aggiunto che oggi nessuno è in grado di proporre” ha commentato Stephen Rohleder, Group Chief Executive per il Nord America di Accenture”.Tutto questo rientra nella nostra strategia, volta a sfruttare le tecnologie Oracle per costruire insieme il futuro del nostro business. E’ una svolta rivoluzionaria per i nostri clienti, per Accenture e per Oracle”.

"Per la prima volta, i clienti possono utilizzare gli acceleratori, le soluzioni predefinite e le estensioni specifiche per le diverse industrie direttamente integrati con  le offerte Software as a Service e Platform as a Service di Oracle. Possono così migrare più rapidamente al cloud, semplificare le architetture applicative e trasformare la propria azienda” ha aggiunto Thomas Kurian, president, Product Development, Oracle. ”Offrendo un processo unificato per implementare tutti i servizi critici per l’azienda in modo end-to-end, Accenture Oracle Business Group è nella posizione ideale per aiutare le imprese a realizzare pienamente i vantaggi del cloud computing”.

Le soluzioni del gruppo saranno costruite utilizzando le soluzioni Saas e Paas di Oracle rese disponibili tramite Accenture Foundation Platform for Oracle, un acceleratore di sviluppo e di integrazione che risiede su Oracle Cloud. L’offerta consiste in:

·         Soluzioni cloud enterprise-level pre-integrate unite a un esteso catalogo di servizi per aiutare a semplificare la migrazione verso il cloud e accelerare l'innovazione a 360 gradi.

·         Risorse Accenture e Oracle dedicate, all’opera in tutto il mondo, tra cui 52.000 consulenti qualificati su tecnologie Oracle e 20.000 professionisti Java. Contando su queste risorse, si aiuteranno i clienti a realizzare il percorso verso il cloud con soluzioni end-to-end e servizi di manutenzione hardware, middleware e software.

·         Strumenti di accelerazione, quali ad esempio tool per valutare il livello di “prontezza” dell’azienda rispetto al passaggio al cloud, servizi per la migrazione dei dati, test, strumenti di formazione, che possano contribuire a ridurre tempi e rischi associati all’implementazione del cloud per dedicarsi invece all’innovazione ed alla crescita.
 
·         Soluzioni verticali ed estensioni destinate a ridurre la necessità di personalizzazione affrontando nello stesso tempo le esigenze specifiche dei vari settori e dei singoli clienti.
 
Accenture Oracle Business Group riunirà specialisti di settore di grande esperienza, leader nel disegno e nella realizzazione di progetti innovativi, a cui si affiancheranno  team di vendita, marketing e supporto tecnico. Gli specialisti Accenture e Oracle collaboreranno per identificare i requisiti di business, sviluppare soluzioni, eseguire strategie di go-to-market, e contribuire all’implementazione di nuove soluzioni cloud per aiutare i clienti a raggiungere i loro obiettivi di trasformazione digitale.

Accenture è Diamond Member di Oracle PartnerNetwork.

Accenture
Accenture è un’azienda globale di consulenza direzionale, servizi tecnologici e outsourcing che conta oltre 323 mila professionisti in oltre 120 paesi del mondo. Combinando un’esperienza unica, competenze in tutti i settori di mercato e nelle funzioni di business e grazie ad un’ampia attività di ricerca sulle aziende di maggior successo al mondo, Accenture collabora con i suoi clienti, aziende e pubbliche amministrazioni, per aiutarli a raggiungere alte performance. A livello globale, i ricavi netti per l’anno fiscale 2014 (settembre 2013 – agosto 2014) ammontano a 30 miliardi di dollari. www.accenture.it  - www.accenture.com

Presentato al Technology Forum il Rapporto 2015, una mappa per conoscere e sviluppare l’ecosistema dell’innovazione

Milano, 22 maggio – Nella prima giornata di lavori del Technology Forum, il Managing partner di The European House – Ambrosetti, Valerio De Molli, ha presentato il Rapporto 2015: una mappa di riferimento per orientare le scelte strategiche del Paese nello sviluppo dell'ecosistema per l'innovazione, che dal 2012 viene aggiornata annualmente dalla Community Innovazione e Tecnologia di Ambrosetti Club.

Il Rapporto – che è disponibile in versione integrale (in italiano) su www.technologyforum.eu e di cui si allega l'Executive Summary (in inglese) - contiene raccomandazioni strategiche e proposte puntuali, molte delle quali negli anni sono state recepite e attuate dal Governo italiano: da qui, dallo stato dell'arte dell'azione di governo negli ultimi dodici mesi, parte anche il Rapporto 2015, per poi estendere l'analisi alle tendenze dell'innovazione nelle maggiori aziende italiane. L'osservatorio di Ambrosetti Club sul sentiment dei vertici aziendali coglie quest'anno un incremento dell'orientamento a investire in innovazione e ad assumere  personale qualificato per la R&S nel prossimo triennio.


Positivi anche i dati dell'Ambrosetti Innosystem Index, l'indicatore che al Technology Forum stila la classifica degli ecosistemi per l'innovazione, confrontando i Paesi più performanti e, da quest'anno – spingendo l'analisi alle regioni italiane. E se l'Italia, pur rimanendo penultima nel campione degli ecosistemi-Paese di riferimento internazionale, migliora il suo punteggio AII rispetto al 2014, tra le regioni spicca la Lombardia: unica classificata tra le top 20 europee, detiene il primato per la spesa in R&S (più di 4,5 miliardi di euro), per il numero di brevetti, per il numero di occupati nel manifatturiero medium e high – tech  e nelle attività di R&S e per il numero di laureati.


Per alimentare il circolo virtuoso innovazione-produttività-crescita il Rapporto individua infine nel sistema educativo – e in particolare universitario - una delle leve da attivare con maggiore determinazione, indicando gli strumenti per portarlo all'altezza della quarta rivoluzione industriale, dove i processi fisici si integrano in modo strutturale con i processi digitali. Due le azioni guida proposte al Technology Forum: una strategia mirata nella gestione dei parametri chiave per il posizionamento nei ranking internazionali, per attrarre talenti e risorse; e il posizionamento strategico dell'offerta, in coerenza con la missione che l'Università si vuole dare, secondo due modelli di riferimento: la research university e l'università tematica/territoriale.

6 Ragioni per Investire nella SEO

Per SEO (Search Engine Optimization) si intendono tutte quelle attività svolte sul proprio sito web allo scopo di avere una maggiore visibilità da parte dei motori di ricerca.  Questo si traduce in un migliore posizionamento nei risultati delle ricerche effettuate dagli utenti, con un naturale aumento del volume di traffico sul nostro sito.
Negli ultimi mesi sono circolate voci che la SEO fosse morta: nulla di più falso. Si è semplicemente evoluta, e le aziende che hanno deciso negli anni di fare investimenti per sviluppare un’infrastruttura web ottimizzata per i motori di ricerca stanno avendo un grande ritorno in termini di utenti e fatturato.


SEO su Google
fonte: Google immagini


Ecco una lista di ragioni per le quali noi crediamo che sia importante per un’azienda investire nella SEO:
  • Funziona ancora. Per prima cosa, le tecniche utilizzate finora per l’ottimizzazione continuano a dare i loro risultati. Anche se gli algoritmi dei motori di ricerca sono cambiati e continuano a cambiare, rendendo spesso quest’attività sempre più complicata, i risultati ci sono. E sono verificabili e tangibili.
  • Continuerà a funzionare a lungo. In base alle evoluzioni dei motori di ricerca negli ultimi anni, possiamo dire con tranquillità che la SEO continuerà ad esistere ancora per molto. Gli algoritmi dei motori di ricerca si sono evoluti, ma così anche le tecniche di ottimizzazione. Ad esempio ora si possono effettuare ricerche di media specifici, come audio e video. E anche per questi possono essere applicate tecniche di ottimizzazione.
  • È efficiente in termini di costi. Rispetto ad investimenti più sostanziosi, come l’acquisto di banner pubblicitari, e-mail marketing o social media marketing, la SEO offre un ROI più che buono. Deve essere la base su cui costruire la propria strategia di marketing online, perché porta a risultati duraturi senza necessità di ulteriori investimenti.
  • I motori di ricerca trainano il mercato. Sempre più persone prima di effettuare un acquisto si documentano online su prezzi, caratteristiche del prodotto e alternative possibili. Se vuoi che i consumatori sappiano dove sia la tua impresa, quali prodotti tu venda e a quale prezzo, è fondamentale risultare nelle ricerche naturali (organiche) di Google e degli altri motori di ricerca. Se non ci sei, o non appari in prima pagina, avvantaggi involontariamente i tuoi competitors se sono presenti.
  • Aumento delle ricerche da dispositivi mobili. Giusto ieri Google ha annunciato che le ricerche effettuate da dispositivi mobili ha superato quelle dei PC tradizionali in 10 paesi al mondo, tra cui Giappone e Stati uniti. Se il tuo sito non è responsive, ovvero non è ottimizzato per la visualizzazione da smartphone, Google lo penalizzerà nei risultati organici delle ricerche. Inoltre da dispositivi mobili le ricerche sono più facilmente geolocalizzabili, quindi se la tua attività è nei pressi di chi effettua la ricerca sarà più facile apparire nei primi risultati.
  • La concorrenza si sta muovendo. La SEO è un processo che non finisce mai, gli algoritmi dei motori di ricerca continuano a cambiare e di conseguenza i siti che non si adattano a questi processi rischiano di venire tagliati fuori. È fondamentale essere aggiornati -se non un passo avanti- alla concorrenza. Un sito che fino a un anno fa risultava nelle prime posizioni dei risultati di ricerca, non è detto che oggi possa mantenere la propria leadership se non si sono colte per tempo le novità in fatto di ottimizzazione.

Investire nella SEO è più fondamentale che mai, nonostante le difficoltà che si sono riscontrate negli ultimi anni per raggiungere obiettivi soddisfacenti. Per il tuo business è la chiave fondamentale su cui basare tutte le altre strategie di marketing digitale.
Se vuoi avere più informazioni su come la tua attività possa ottenere una maggiore visibilità online, puoi venire a trovarci per una chiacchierata in Via Serassi a Bergamo. 
Se invece hai già deciso che la SEO è quello di cui hai bisogno, smartbee offre un servizio SEO che comprende:
  • Analisi keywords e competitors
  • Ottimizzazione On-Page & Link Popularity
  • Blog e Article Marketing

Se vuoi ricevere un'analisi completamente gratuita del tuo business online, contattaci per un preventivo.

giovedì 21 maggio 2015

Solair e aizoOn insieme per introdurre l’IoT nel settore Warehousing e Smart Manufacturing


Solair ha stretto un accordo di partnership con aizoOn, system integrator con presenza internazionale che offre soluzioni e consulenza a tutte le industry nei campi dell’information technology, dell’innovazione per il business, dell’ingegneria, dei processi e organizzazione.

Il nuovo accordo prevede una collaborazione tra le due aziende per la realizzazione di applicazioni IoT specifiche per il mondo del Warehousing e dello Smart Manufacturing, dove l’IoT è visto come tecnologia abilitante per migliorare drasticamente la produttività e la flessibilità. Tutto ciò, unitamente alla facilità con cui queste soluzioni modulari possono essere implementate, garantisce che sempre più aziende potranno accedere ai vantaggi derivanti dall’adozione dell’IoT.

Con questa partnership tra un system integrator esperto nel settore della Logistica integrata e del Manufacturing e un’azienda software focalizzata sull’IoT come Solair, si va realizzando uno dei primi esempi di soluzione IoT end-to-end in cloud per il settore Warehousing che aizoOn potrà andare a proporre ai propri clienti.

aizoOn ha scelto l’Application Platform di Solair dopo una lunga analisi delle piattaforme IoT disponibili sul mercato. La scelta è ricaduta su Solair per la sua ampia gamma di funzionalità enterprise, la facilità d’uso, la velocità nel poter sviluppare e configurare nuove applicazioni, la scalabilità, la possibilità di gestire l’accesso ai dati in base ai ruoli nell’organizzazione e molte altre caratteristiche, tra cui la sicurezza, tutte presenti nello stesso ambiente.

Il valore degli opendata. Esperienze a confronto - 27 maggio, Palazzo dei Congressi di Roma

Come si misura il valore dei dati? Come giudicare se un'operazione di apertura del patrimonio informativo ha raggiunto gli obiettivi di sviluppo del tessuto economico del territorio che l'agenda digitale europea si prefigge?

Non è affatto scontato, infatti, che, nel momento in cui viene reso disponibile, il dato open automaticamente generi trasparenza, accountability, sviluppo economico e tutto quello che abbiamo ipotizzato in questi ultimi anni. Questo perché c'è una distanza ancora molto forte tra i dati così come vengono rilasciati e come invece servirebbero veramente agli utilizzatori finali. Occorre creare quindi una catena di valore del dato che semplifichi la complessità dei dati trasformandoli in informazione immediatamente utilizzabile. Occorre intervenire quindi su quello che c'è in mezzo tra il dato così come viene rilasciato e come invece servirebbe per poterlo render fruibile.

L'evento del 27 maggio parte da queste considerazioni per proporre casi concreti che hanno posto l'attenzione sulla qualità e sulle caratteristiche necessarie ai dati per generare valore.
L'open data è un processo che ha un costo e che richiede una continuità nell'impegno della struttura amministrativa, ma soprattutto della politica. Se non vogliamo che l'entusiasmo la vitalità e l'impegno economico che le amministrazioni di tutto il Paese hanno dimostrato in questi anni sul tema dell'open data si esaurica come è successo a molti processi di innovazione in ambito pubblico, occorre porre attenzione all'aspetto del ritorno dell'investimento.

Img78

Coordina
Gianni Dominici

Direttore generale - FORUM PA
Img90

Introduce
Michele Benedetti

Dipartimento di Ingegneria Gestionale - Politecnico di Milano
Img1

Intervengono
Gianluigi Cogo

AD Veneto e responsabile del progetto #pmicloud
Img02


Francesco Loriga

Amministratore unico - LAIT
Img03


Salvatore Marras

Responsabile Ufficio per l'Innovazione digitale - Formez PA
Img04


Giovanni Menduni

Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale - Politecnico di Milano
Img06


Maurizio Napolitano

Fondazione Bruno Kessler Trento
img6


Paolo Nesi

Università di Firenze
Img7


Vincenzo Patruno

Istat
La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi on line
banner
 Per info iniziative.forumpa.it | 06.684251 | info@forumpa.it

Webinar - Esiste un IT semplice e a misura di Digital Transformation? - 28 maggio


ICT4Executive emc avinet upgrade
webinar 28 maggio
Cos'è un webinar
Semplificare, automatizzare, superare le complessità di fenomeni come Big Data, Byod, Cloud Computing, Virtualizzazione… e, allo stesso tempo, aumentare la velocità di erogazione di servizi, macchine virtuali, applicazioni. Esiste davvero un IT capace di affrontare con risultati certi una simile sfida? Esiste un datacenter capace di tenere il passo dei processi e delle mutevoli esigenze di business di una impresa moderna?
In mezzo a tante risposte, più o meno efficaci, la più efficace sembra ora arrivare dalle infrastrutture iperconvergenti. Integrando storage, networking e server si propongono infatti di semplificare gli ambienti virtuali come mai prima d'ora.
Come e in che tipo di imprese è veramente vantaggioso implementare un'infrastruttura iperconvergente?
Quali sono gli impatti positivi sui processi e sul business?
Come aiutano i CIO a ridurre i rischi e velocizzare la messa in produzione delle macchine virtuali e dei servizi?
Quali sono le fasi tecniche di integrazione? Quali le cose da sapere e quali errori evitare?
Nel corso di un inedito webinar, anche grazie a un INSTANT POLL interattivo con gli utenti, ICT4Executive in collaborazione con Avnet TS, EMC e Upgrade discuteranno e proveranno a rispondere sulla base di numeri, casi concreti e live demo.
L'incontro sarà moderato da Marco Maria Lorusso, Giornalista di ICT4Executive e vedrà la partecipazione di Riccardo Rolando, CEO di Upgrade e Alberto Moraschi, Partner Systems Engineer di EMC.
Il Webinar si terrà il 28 Maggio dalle ore 12.00 alle 13.00.
La partecipazione è gratuita, previa registrazione
Registrati
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria organizzativa - email: webinar@ict4executive.it


--
www.CorrieredelWeb.it

Infinera e BICS completano i test delle nuove fibre ottiche: fino a 7.400 km su cavo sottomarino

Milano, 21 maggio 2015 - Infinera, fornitore di Reti di Trasporto Intelligenti, e BICS, fornitore di servizi per i carrier internazionali, hanno completato una serie di test di laboratorio per le trasmissioni su fibra large area/low loss (LA/LL), per i cavi terrestri. La prova aveva l'obiettivo di verificare la possibilità di ampliare la capacità e la portata delle reti di trasporto intelligenti combinando il processore FlexCoherent con la tecnologia dei circuiti integrati fotonici (PIC).

I test hanno confermato i vantaggi che deriveranno dall'implementazione di queste nuove fibre nella prossima generazione di cavi terrestri e sottomarini. Le fibre LA/LL sono già usate in alcuni cavi sottomarini, e saranno la tecnologia di riferimento per quelli installati in futuro, in quanto offrono prestazioni molto migliori rispetto a quelle attuali.

Le tecnologie di modulazione ad alta frequenza permettono di raddoppiare la portata rispetto alle tecnologie utilizzate oggi, arrivando fino a 2.200 chilometri - con un aumento della capacità del 50% - con le fibre attuali, e fino a 7.400 chilometri - sempre con un aumento della capacità del 50% - con le nuove fibre LA/LL.

Steve Grubb, Infinera Fellow, e coordinatore dei test, ha sintetizzato i risultati: "La portata ottica delle nuove fibre LA/LL permette di pensare a un futuro in cui la tecnologia PM-QPSK potrà essere utilizzata per i collegamenti nel Pacifico, la tecnologia PM-8QAM potrà attraversare l'Atlantico, e la tecnologia PM-16QAM potrà coprire tutto il continente europeo, con un aumento compreso tra il 50% e il 100% per i nuovi cavi sottomarini o terrestri".

"Il test è stato molto importante, in funzione della pianificazione della nostra rete", ha affermato Eric Loos, Senior Product Manager Capacity & IP di BICS. "Le nuove fibre LA/LL - e le nuove tecnologie di trasmissione - ci consentiranno di aumentare in modo significativo la portata e la capacità delle connessioni, e di rispondere alle richieste dei servizi cloud".


Informazioni su BICSBICS fornisce connettività all'ingrosso ai fornitori di servizi di comunicazione. L'azienda gestisce una rete ottica da 100 Gbps che collega tutti i principali data center in Europa, con connessioni dirette in 100 paesi, e con 70 cavi sottomarini. Il quartier generale di BICS si trova a Bruxelles, con sedi a Berna, Madrid, Dubai, New York e Singapore, un ufficio satellite a Pechino, e uffici di rappresentanza ad Accra, Città del Capo, Miami, Montevideo, Nairobi e Toronto.


InfineraInfinera (NASDAQ: INFN) fornisce Intelligent Transport Network per gli operatori di rete, alla base di reti ottiche affidabili e facili da gestire. Infinera sfrutta i propri circuiti integrati fotonici per offrire delle soluzioni innovative per le reti ottiche, per le applicazioni di rete avanzate. Le Intelligent Transport Network consentono a carrier, operatori di infrastrutture Cloud, governe e aziende di automatizzare e far convergere i data center e le reti metro, a lunga distanza e sottomarine.

mercoledì 20 maggio 2015

Praim rafforza gli impegni sul canale con nuove iniziative dedicate

Praim, produttore globale di soluzioni Thin & Zero client, spinge l’acceleratore sulle attività dedicate al canale, mettendo in campo diverse iniziative in partenza a partire dal mese di giugno.

Nel dettaglio, il vendor dà appuntamento ai partner a Roma, il 10 e 11 giugno, presso il Security Summit, l’evento organizzato da Clusit focalizzato sulle tematiche della sicurezza, con contenuti e approfondimenti sull’evoluzione tecnologica e le soluzioni per affrontare i nuovi trend legati a mobile, Internet of Things, social media e cloud. Praim sarà presente con la propria gamma prodotti per incontrare i partner e mostrare loro le novità introdotte recentemente, tra cui la serie Quad Core, con tutti i vantaggi derivanti dall’adozione dei Thin Client, progettati per assicurare un accesso alla propria postazione di lavoro sicuro, controllato e compliant a tutte le normative vigenti. Tutti i dispositivi, infatti, offrono la possibilità di garantire login certificato degli utenti, di inibire l’utilizzo di mass storage esterne per salvare dati sensibili e impediscono l’archiviazione di dati locali o l’installazione di applicazioni locali. A queste funzionalità, si aggiunge il completo controllo centralizzato dei Thin Client, rendendoli dispositivi ideali per creare postazioni di accesso sicuro.

Il secondo appuntamento è fissato in data 17 e 18 giugno presso il Microsoft Innovation Campus di Peschiera Borromeo (MI), in occasione della conferenza Server Infrastructure Days, organizzata dalla community WindowsServer.it e Microsoft Italia, per confrontarsi sulle tecnologie server in ambito IT Pro Business. Praim presenterà le ultime novità dedicate al mondo Microsoft, con la gamma completa di dispositivi di ultima generazione basati su sistema operativo Windows Embedded. Gli ultimi arrivati in casa Praim, infatti, sono i modelli Atomino Quad Core Series e Duetto Quad Core Series, disponibili con Windows Embedded Standard 7 o 8, caratterizzati da elevate performance, consumi energetici tra i più bassi della categoria e adatti all’implementazione di postazioni di lavoro evolute, in qualsiasi contesto applicativo, compreso nei casi in cui si utilizzino contenuti multimediali in alta risoluzione o altre applicazioni che richiedano un endpoint ad alte prestazioni. I nuovi Thin Client, inoltre, garantiscono i più elevati standard di sicurezza, la possibilità di installare componenti e applicazioni personalizzati e sono ideali anche per i sistemi RemoteFX. Durante l’evento, i partner avranno l’opportunità di approfondire la conoscenza dei singoli prodotti e assistere a sessioni demo, in cui verranno impiegati i Thin Client Praim, insieme ad altre tipologie di dispositivi.

L’impegno nei confronti dei partner prosegue anche con la costante attività di Ricerca & Sviluppo, per potenziare ulteriormente l’offerta e proporre soluzioni sempre all’avanguardia, in linea con le tendenze del mercato, volte a supportare i rivenditori nella progettazione di sistemi in grado di rispondere efficacemente alle esigenze di business delle aziende clienti. Continueranno, infine, gli appuntamenti con le attività formative dedicate a reseller e utenti finali, con webinar e corsi tecnici in sede, per offrire un approfondimento sulle soluzioni e favorire il rafforzamento delle capacità tecnologiche e di vendita dei partner di canale.

“Creare occasioni per incontrare i partner e i clienti è sempre uno step fondamentale all’interno della nostra strategia di marketing”, dichiara Stefano Bonmassar, Chief Sales & Marketing Officer di Praim. “Eventi come il Security Summit e il Server Infrastructure Days, infatti, ci permettono di confrontarci direttamente con loro e cogliere l’opportunità di dimostrare ancora una volta la nostra competenza e professionalità nel fornire le risposte alle richieste legate alle crescenti sfide in ambito sicurezza, flessibilità, convergenza, virtualizzazione e mobilità. Crediamo nelle relazioni e continueremo ad investire su tali iniziative, per rafforzare i rapporti con le persone con cui collaboriamo quotidianamente e, naturalmente, creare momenti utili ad approcciare potenziali clienti cui raccontare le funzionalità e i vantaggi delle nostre soluzioni.”

martedì 19 maggio 2015

TomTom Telemastics annuncia la .connect Developer Conference 2015

TomTom Telematics conduce il fleet management ad un livello superiore di innovazione con la .connect Developer Conference


Amsterdam, 19 Maggio 2015 – TomTom Telematics sta per coinvolgere i professionisti del mondo IT e gli sviluppatori di app e software in un'occasione unica per accrescere il livello di innovazione del settore, la .connect Developer Conference 2015.


Giunta alla seconda edizione, la conferenza si svolgerà ad Amsterdam il 9 giugno. Durante la giornata, i partecipanti avranno l'occasione di condividere idee e le best practice, scoprendo le ultime opportunità relative al mondo delle applicazioni connesse per i veicoli aziendali.


Diverse sessioni tecniche saranno d'ispirazione e supporteranno gli ospiti ad individuare i migliori utilizzi delle API e dei SDK forniti dalla piattaforma telematica aperta TomTom WEBFLEET, stimolando lo sviluppo di innovative applicazioni e integrazioni. Sarà, inoltre, fornito supporto commerciale, offrendo agli sviluppatori le linee guida per realizzare soluzioni per veicoli connessi, destinate a soddisfare bisogni attuali e futuri di differenti mercati.


"La conferenza tenutasi lo scorso anno ha ottenuto un grande successo con ospiti provenienti da 12 Paesi del Mondo e non vediamo l'ora di raccogliere il successo di questa nuova edizione," spiega Taco van der Leij, VP Marketing di TomTom Telematics.


"Attualmente siamo alle porte di una nuova era per il mercato del fleet management, con nuove opportunità di sviluppo per innovative soluzioni che sfruttino la potenza dei veicoli connessi. Insieme ai nostri partner, vogliamo creare nuove applicazioni e integrazioni che offrano nuovi benefici ai clienti di ogni settore, lavorando sulle flotte di ogni tipo di veicolo. Focalizzate sullo stile di guida, la sicurezza, l'efficienza, la produttività o il servizio al cliente, queste nuove tecnologie aiuteranno a rivoluzionare i processi di business attraverso maggiori livelli di automazione e conoscenza, portando la tecnologia sempre più vicina ai conducenti."


La .connect Developer Conference presenterà, inoltre, ai partecipanti le ultime novità relative a WEBFLEET. A partire da OptiDrive 360, lo strumento che fornisce informazioni in tempo reale e alert predittivi in merito alle performance di guida; Remaining Driving Times, che monitora gli orari di guida nel rispetto delle normative; e la piattaforma Mobile Device Management, fornendo alle aziende la possibilità di gestire da remoto la distribuzione del software per i nuovi Driver Terminal personalizzabili PRO8.


Con oltre 330 partner, TomTom Telematics ha il più ampio ecosistema di partner nel settore del fleet management. La gamma di applicazioni leader di settore, nate in collaborazione con WEBFLEET, ricopre una vasta gamma di funzionalità, tra le quali CRM e ERP, pianificazione e schedulazione, ottimizzazione dei percorsi, controllo della temperatura, stampa mobile e sicurezza dei lavoratori, ed è completamente disponibile nell'App Center di TomTom Telematics. Le integrazioni sono anche disponibili per utilizzi nel settore assicurativo.

Gli sviluppatori e i professionisti del settore IT interessati alla partecipazione alla .connect Developer Conference 2015 possono registrarsi all'indirizzo: http://business.tomtom.com/ttdc15


TomTom

TomTom (Tom2) responsabilizza il movimento.  Ogni giorno milioni di persone in giro per il Mondo dipendono da TomTom per prendere in modo intelligente le loro decisioni. Abbiamo progettato e sviluppato prodotti innovativi per renderli di semplice utilizzo per le persone in continuo movimento verso i loro obiettivi. Maggiormente conosciuto per essere il leader mondiale nella navigazione e nella cartografia, TomTom ha anche creato SportWatch, nonché soluzioni all'avanguardia per la gestione delle flotte e prodotti leader nel settore per la localizzazione.

Il nostro gruppo è composto da 4 unità di business: Consumer, Automotive, Licensing e Telematics.

Fondata nel 1991 ha la sua sede centrale ha Amsterdam, conta 4.000 impiegati in tutto il Mondo e vende i suoi prodotti in oltre 41 Paesi.

 

TomTom Telematics

 

TomTom Telematics è la Business Unit di TomTom dedicata alla gestione delle flotte aziendali e la telematica per i veicoli. La nostra piattaforma WEBFLEET è una soluzione Software-as-a-Service (SaaS), utilizzata da piccole e grandi aziende per migliorare le performance dei veicoli, risparmiare carburante, supportare i conducenti ed incrementare l'efficienza della flotta in tutti i suoi aspetti.

TomTom Telematics è una delle aziende leader mondiali di fornitura di soluzioni telematiche, con oltre 482.000 sottoscrizioni, ed è stata riconosciuta leader per il mercato Europeo. Supportiamo conducenti in più di 60 Paesi, mettendo a loro disposizione la più forte rete di sostegno locale e la più ampia gamma di applicazioni e integrazioni di terze parti nel settore. Più di 34.000 clienti beneficiano ogni giorno degli elevanti livelli di sicurezza, qualità e disponibilità del nostro servizio certificato ISO 27001.

Deloitte Consulting LLP sceglie il Cloud di Dimension Data

La combinazione della piattaforma MCP di Dimension Data con le soluzioni di trasformazione aziendale targate Deloitte consente ai clienti di allineare l'IT ai risultati di business.

 
Milano, 19 maggio 2015 - Deloitte Consulting LLP ha scelto Dimension Data, specialista di soluzioni e servizi ICT globali da 6,7 miliardi di dollari,  quale fornitore di servizi cloud per i carichi di lavoro Enterprise Application and Analytic volti alla trasformazione delle aziende, così come la piattaforma Managed Cloud Platform™ (MCP) di Dimension Data come Infrastruttura-as-a-Service. 

Deloitte sarà quindi in grado di offrire soluzioni come le applicazioni Managed Analytics e SAP ai clienti multinazionali a livello globale, mentre Dimension Data metterà a disposizione la propria infrastruttura e il proprio supporto in modalità "as-a-service' come risorsa condivisa o di cloud privato. 

Deloitte disporrà della flessibilità necessaria per allineare il cloud più appropriato alle differenti applicazioni e carichi di lavoro, scegliendo tra i modelli cloud pubblici, privati o ibridi di Dimension Data. I clienti usufruiscono così di prestazioni e disponibilità uniformi, oltre alla connettività e sicurezza offerte secondo un modello 'a consumo' su tutte le piattaforme. 
 
"La sintesi tra la piattaforma MCP di Dimension Data e le soluzioni di trasformazione aziendale di Deloitte consente ai clienti di fare dell'IT uno strumento per ottenere risultati di business", ha commentato Shelley Perry, vicepresidente senior per la ricerca e sviluppo della divisione ITaaS Business Unit di Dimension Data. "Stiamo investendo in nuove tecnologie messe a disposizione da società quali EMC Federation e Cisco per offrire un valido modello di cloud ibrido. Semplifichiamo la trasformazione delle aziende fornendo i servizi e le capacità necessarie per la transizione delle applicazioni enterprise su cloud". 

"Stiamo assistendo a un rapido cambiamento del mercato: da un cloud computing generico a basso costo alla ricerca di soluzioni di enterprise cloud personalizzate. Le soluzioni di Enterprise Products e Managed Analytics e la competenza di Deloitte unitamente alla piattaforma di cloud ibrido di Dimension Data ed il loro allineamento tecnologico con EMC consentirà ai clienti di effettuare la migrazione in modo rapido e sicuro. L'intera suite di prodotti Enterprise Products e Managed Analytics verrà implementata direttamente all'interno di Dimension Data", ha spiegato Paul Roma, dirigente di Deloitte Consulting, LLP.

Dimension Data
Fondata nel 1983, Dimension Data è un fornitore di servizi e soluzioni ICT e, grazie alle proprie competenze tecnologiche, alla capacità di operare su scala globale ed al proprio orientamento all'innovazione, aiuta ad accelerare le ambizioni di business dei propri clienti.
Dimension Data è un'azienda del Gruppo NTT.

Datalogic migliora la shopping experience dei clienti 7-Eleven nelle Filippine

Bologna – 19 Maggio 2015. Datalogic, leader mondiale nei settori dell'acquisizione automatica dei dati e dell'automazione industriale e produttore di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori, sistemi di visione e marcatura laser, è orgogliosa di annunciare che QuickScanTM Lite QW2100, il linear imager dal design ergonomico e dalle prestazioni eccellenti, è stato scelto da Philippine Seven Corporation, l'affiliata regionale di 7–Eleven, per l'utilizzo in circa 1.300 punti vendita nelle Filippine. 

I device QuickScan saranno impiegati per agevolare il programma fedeltà dedicato ai clienti che garantisce punti premio e sconti al momento del checkout.

7-Eleven è una delle più grandi catene di convenience store al mondo e nelle Filippine è leader di mercato con il 60% di market share. Il programma fedeltà, chiamato "Every Day! Rewards", è implementato da una app creata da 7-Eleven che propone offerte speciali e sconti in formato digitale che vengono inviati, sotto forma di bar code, direttamente sugli smartphone dei clienti che non devono fare altro che presentarli alla cassa per ricevere la promozione. Per rendere realtà tutto ciò, 7-Eleven aveva bisogno di un imager in grado di leggere i bar code direttamente sugli smartphone, veloce e facile da utilizzare e che agevolasse la fase di checkout.

E' per questo che la società ha deciso di rivolgersi ad AutoID Philippines Inc., partner di Datalogic nelle Filippine, che ha fornito la soluzione ideale con il QuickScan Lite QW2100, il linear imager capace di leggere i codici a barre su tutti i tipi di smartphone, a prescindere dalle loro impostazioni di retroilluminazione, risoluzioni dello schermo e angolo di scansione.

Piccolo, leggero e dal design ergonomico, il QuickScan Lite QW2100 è semplice da usare e permette di acquisire anche i codici a barre più lunghi. Si tratta di una soluzione entry level per la raccolta automatica dei dati, e dalle ottime performance tecnologiche, per tutte quelle applicazioni che richiedono la scansione di codici lineari 1D. Grazie all'ampio angolo di scansione, è in grado di acquisire i codici più larghi senza dover spostare il lettore. La linea di scansione, inoltre, è più sottile ed estesa, molto simile a quella di uno scanner laser. Oltre che per il settore retail, il suo utilizzo è perfetto anche per gli ambienti bancari/finanziari e per la gestione di documenti.

"Oggi tutti i clienti possiedono un dispositivo mobile che può diventare una piattaforma ideale per comunicare e migliorare la fedeltà nell'acquisto" - dichiara Giulio Berzuini, EMEA Sales Vice President e General Manager della Business Unit Hand Held Scanning di Datalogic - "Diversamente da altri retailer che utilizzano le carte tradizionali, 7-Eleven ha deciso di ascoltare i propri clienti e fornire loro una piattaforma adatta alle loro esigenze. Siamo molto soddisfatti che il QuickScan faccia parte di questa soluzione".

Il QuickScan Lite QW2100 ha riscosso subito molto successo, diventando così lo standard tecnologico per il sistema di checkout dei punti vendita 7-Eleven, tanto che sarà utilizzato negli oltre 500 punti vendita che la società ha in programma di aprire nelle Filippine nei prossimi anni.

***
Il Gruppo Datalogic, leader mondiale nei settori dell'acquisizione automatica dei dati e dell'automazione industriale, è uno dei principali produttori di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori, sistemi di visione e marcatura laser. Datalogic offre soluzioni innovative per una vasta gamma di applicazioni rivolte ai settori retail, trasporti e logistica, all'industria manifatturiera e alla sanità. Con prodotti utilizzati in oltre un terzo dei supermercati e dei punti vendita, degli aeroporti, dei servizi postali e di spedizione di tutto il mondo, Datalogic è una realtà unica in grado di offrire soluzioni che semplificano e migliorano la vita quotidiana. Datalogic S.p.A. è quotata nel segmento STAR della Borsa italiana dal 2001 con il simbolo DAL.MI e ha sede a Lippo di Calderara di Reno (Bologna). Il Gruppo Datalogic, che ha circa 2.400 dipendenti distribuiti in 30 paesi del mondo, nel 2014 ha registrato vendite per 464,5 milioni di euro e ha investito oltre 43 milioni di euro nel settore Ricerca e Sviluppo, con un patrimonio di oltre 1.100 brevetti in tutto il mondo. Maggiori informazioni su Datalogic sul sito www.datalogic.com.

Datalogic e il logo Datalogic sono marchi registrati di Datalogic S.p.A. in molti paesi, tra cui Stati Uniti e Unione Europea. Quickscan è un marchio registrato di Datalogic ADC Inc. in molti paesi, tra cui Stati Uniti e Unione Europea.

Ultime news di Information & Communication Technology

Cerca nel blog

Disclaimer



Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *