CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Information & Communication Technology

Cerca nel blog

giovedì 6 luglio 2017

La prima stamperia su tessuto aperta a tutti utilizza Epson

Richard Quinn presenta lo studio "ad accesso libero" per la stampa su tessuto. 

E' a Londra e unisce la tecnologia digitale a sublimazione di Epson e la stampa manuale tradizionale.
Cinisello Balsamo, luglio 2017 - Il designer inglese Richard Quinn ha presentato il "Richard Quinn Print Studio", una stamperia tessile unica nel suo genere che offre la tecnologia Epson a sublimazione e servizi tradizionali di stampa e serigrafia.

Dopo essersi laureato lo scorso anno al Central St Martins di Londra con la sua collezione floreale e dopo aver vinto il riconoscimento internazionale del H&M Design 2017, Richard è tra gli influencer "Dazed100" di Dazed Magazine ed è il vincitore del premio "One to Watch" del British Fashion Council nel 2017.

Con sede a Londra, il nuovo studio dispone di una stampante digitale a sublimazione Epson SureColor SC-F9200 integrata con due linee di stampanti serigrafiche manuali. Lo spazio mette a disposizione degli studenti di moda e dei designer una struttura a prezzi accessibili dove poter produrre le loro creazioni e ottenere una consulenza specializzata su varie tecniche di stampa, inchiostri, tessuti e materiali alternativi da Richard e dai suoi tecnici. Inoltre, Richard progetta, stampa e cuce i suoi pezzi di haute-couture in studio e la struttura è disponibile anche per altri designer.

"Amo la SureColor perché produce tessuti stampati di eccellente qualità", afferma Richard. "Ho usato stampanti Epson alla Central St Martins per la collezione con cui mi sono laureato ed era fondamentale per me averne una qui nel mio studio che lavorasse tutto il giorno, per creare colori vivaci e catturare tutti i dettagli e le texture che voglio. Questa soluzione flessibile mi dà la libertà di sperimentare con diversi tessuti e nuovi substrati. È bello poter creare un design tessile, stamparlo e creare un abito, tutto in loco in poche ore. Non c'è altro studio simile a questo, che è gestito da un designer per altri designer. Forniamo una grande esperienza nei colori, nei materiali e nei tessuti di qualità, utilizzando processi digitali e tradizionali e ciò significa molto per uno stilista."

Supportare studenti di design fornendo un servizio di stampa a prezzi ragionevoli e seminari formativi è importante per Richard: "Abbiamo già avuto un grande interesse da parte del Central St Martins, dove ho tenuto delle docenze, e dalle università in tutto il Paese."
"Richard è un esponente della nuova generazione di giovani designer che sta utilizzando la tecnologia di stampa tessile digitale Epson per creare incredibili collezioni di moda che attirano riconoscimenti internazionali", afferma Richard Barrow di Epson Europe. "Il 2017 sarà un anno molto positivo per lui e non vediamo l'ora di sostenerlo nello sviluppo del suo studio e delle sue nuove collezioni."

Richard Quinn Print Studio è su Instagram: @rqstudio
 
Gruppo Epson
Epson è leader mondiale nell'innovazione con soluzioni pensate per connettere persone, cose e informazioni con tecnologie proprietarie che garantiscono efficienza, affidabilità e precisione. Con una gamma di prodotti che comprende stampanti inkjet, sistemi di stampa digitale, videoproiettori 3LCD, così come robot industriali, visori e sensori, Epson ha come obiettivo primario promuovere l'innovazione e superare le aspettative dei clienti in settori, quali stampa inkjet, comunicazione visiva, tecnologia indossabile e robotica.
Con capogruppo Seiko Epson Corporation che ha sede in Giappone, il Gruppo Epson conta oltre 72.000 dipendenti in 88 società nel mondo ed è orgoglioso di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente naturale globale e di sostenere le comunità locali nelle quali opera.

Epson Europe
Epson Europe B.V., con sede ad Amsterdam, è il quartier generale regionale del Gruppo per Europa, Medio Oriente, Russia e Africa. Con una forza lavoro di 1.750 dipendenti, le vendite di Epson Europa, per l'anno fiscale 2016, hanno raggiunto i 1.668 milioni di euro. http://www.epson.eu
Environmental Vision 2050  
Epson Italia
Epson Italia - Epson Italia, sales company nazionale, per l'anno fiscale 2016 ha registrato un fatturato di oltre 221 milioni di Euro e impiega circa 190 persone



--
www.CorrieredelWeb.it

Tech Data Europe espande l'offerta IoT con EpiSensor

Con EpiSensor, Tech Data Europe espande l'offerta IoT (Internet of Things) nel campo dei sistemi e dei sensori per i mercati Industrial e Smart Space 

San Giuliano M.se (MI), 6 luglio 2017 - Tech Data Europe annuncia in data odierna un nuovo accordo di distribuzione in Europa con EpiSensor, un produttore specializzato di sensori e sistemi correlati per gli ambienti industriali IoT. L'offerta di EpiSensor include una piattaforma hardware per l'IIoT (Industrial Internet of Things) che permette ai clienti di raccogliere dati con un'ampia gamma di sensori e infrastruttura wireless per una connettività di rete IoT semplificata.


EpiSensor fa ora parte della crescente offerta IoT SmartForce di Tech Data, derivante dal ramo di attività Smart IoT Solutions. L'offerta SmartForce comprende un portafoglio di soluzioni end-to-end convalidate destinate a integratori di sistemi, rivenditori VAR (Value Added Reseller) e fornitori di servizi, per offrire loro gli strumenti che servono per proporre rapidamente soluzioni e prodotti al mercato dell'IoT emergente.

"Tech Data è impegnata a fornire ai clienti tutti i componenti necessari per costruire e scalare rapidamente soluzioni IoT affidabili", ha dichiarato Victor Paradell, vice president Smart IoT & Analytics nell'area EMEA di Tech Data. "Siamo lieti di aggiungere i sensori wireless di livello industriale di EpiSensor al nostro portafoglio. Questa soluzione aiuta i clienti a raccogliere in modo efficace i dati e a prendere decisioni di business migliori e più sostenibili, che aiutano a ridurre i costi e ad aumentare l'efficienza."

"Siamo felici di annunciare l'accordo con Tech Data. L'IIoT (Industrial Internet of Things) riguarda vendor specializzati che collaborano fra loro per fornire soluzioni combinate migliori di qualsiasi organizzazione", ha commentato Brendan Carroll, CEO di EpiSensor. "Riteniamo che il portafoglio di soluzioni IoT SmartForce di Tech Data permetta ai partner di scegliere le migliori tecnologie con cui lavorare, una vera e propria sfida se si pensa all'enorme quantità di prodotti e servizi IoT disponibili. La piattaforma di EpiSensor è stata progettata per semplificare l'implementazione di soluzioni IIoT su larga scala che si basano su dati reali", continua Carroll. "Grazie alla possibilità di accedere all'ampia rete di clienti di Tech Data, non vediamo l'ora di mettere la nostra tecnologia a disposizione di un pubblico molto più ampio."


"Stiamo investendo nelle aree della digital transformation per essere al fianco dei partner che vogliono sfruttare le numerose opportunità offerte dalle tecnologie di nuova generazione", aggiunge Andrea Massari, BU Director Next Gen & Dell/EMC di Tech Data Italia. "L'accordo con EpiSensor e la sua potente piattaforma per lo IoT Industriale va in questa direzione. Il nostro obiettivo è sfruttare appieno le potenzialità dello IoT e offrire al canale italiano soluzioni innovative connesse che trasformino in modo concreto la visione dell'Internet of Things."
 
Tech Data Tech Data Corporation è uno dei più importanti distributori mondiali di prodotti, servizi e soluzioni tecnologiche su grande scala. Capacità logistiche altamente sofisticate e servizi a valore aggiunto consentono a più di 115.000 rivenditori in oltre 100 paesi del mondo di supportare in modo efficiente ed economico le esigenze tecnologiche più disparate degli utenti finali. Tech Data ha realizzato un fatturato netto di 26,2 miliardi di dollari nell'anno fiscale conclusosi il 31 gennaio 2017, posizionandosi al centosettesimo posto della classifica Fortune 500®, tra le "aziende più apprezzate del mondo", sempre secondo Fortune. .

EpiSensor
EpiSensor fornisce una piattaforma hardware per l'IIoT (Industrial Internet of Things) che semplifica la raccolta dei dati, in modo che sia possibile prendere decisioni migliori, ridurre i costi e aumentare l'efficienza. I sistemi di monitoraggio di classe enterprise dell'azienda sono flessibili, scalabili, sicuri, affidabili e facili da installare. I sistemi di EpiSensor hanno aumentato efficienza e prestazioni di amministrazioni pubbliche e clienti Fortune 500 in Europa, Australia, Asia e Nord America. 




--
www.CorrieredelWeb.it

Lexmark presenta una nuova serie di stampanti laser per le PMI con quattro anni di garanzia

La più recente gamma di stampanti laser Lexmark, espressamente progettata per le PMI, è accompagnata da una garanzia di quattro anni

Milano, 6 luglio 2017 - Lexmark International, Inc., leader tecnologico globale, ha annunciato oggi una nuova linea di stampanti dedicate alle PMI e coperta da una garanzia di 4 anni. 

Grazie a questa gamma progettata per rispondere perfettamente alle esigenze delle piccole e medie imprese, i clienti Lexmark possono ora avere la massima tranquillità con nuovi modelli potenti e convenienti.

La garanzia di 4 anni della serie Lexmark per le PMI riguarda 23 stampanti laser, da dispositivi entry-level monocromatici e a colori fino a macchine per workgroup e MFP. 
La gamma è stata progettata per aumentare la produttività aziendale e offre caratteristiche di fascia elevata a un prezzo molto competitivo. 

Tra queste, sono incluse funzionalità di networking e sicurezza oltre a opzioni integrate che riguardano stampa fronte-retro, stampa wireless e mobile.


--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 5 luglio 2017

MY VODAFONE HACK: VINCE IL TEAM “MIB” CON UN PROGETTO DI VIRTUAL REALITY


Oltre 60 ragazzi hanno partecipato all'hackthon di 24 ore dedicato alla My Vodafone App

Milano, 5 luglio 2017 – Si e' conclusa la terza edizione di "My Vodafone Hack", la maratona digitale organizzata da Vodafone Italia per innovare l'app My Vodafone, che si è tenuta al Vodafone Village di Milano il 3 e 4 luglio. 

Una sfida contro il tempo per sviluppare una nuova funzione e rendere così l'esperienza di utilizzo di My Vodafone App ancora più completa e coinvolgente per il cliente.

A vincere, dopo una maratona di 24 ore, è stato il Team "MIB", composto da Federico Amoruso, Marianne Craman, Federico Dionisio, Elia Maracani, Angelo Nardella ed Elisa Negri. 

Il gruppo ha presentato una funzione innovativa per l'app My Vodafone, basata sulla geolocalizzazione e la virtual reality. 
"Vodafone Find" permette ai clienti, da un lato, di ricevere notifiche personalizzate quando si trovano in determinati luoghi in Italia. 

Dall'altro, di andare a caccia di premi, offerte e sorrisi, seguendo una mappa e scattando un selfie con il logo di Vodafone che compare in virtual reality, da condividere poi sui social.

La giuria ha premiato il Team "MIB" per l'innovatività e la completezza della proposta che ha toccato tutti gli aspetti, dallo sviluppo grafico e informatico alle prospettive commerciali.

Al My Vodafone Hack hanno partecipato 63 giovani: 30 ragazze e 33 ragazzi, tra universitari, neolaureati, sviluppatori e startupper con competenze di digital design, digital marketing e una forte passione per il mondo IT. 

I concorrenti sono stati divisi in 11 squadre con l'obiettivo di creare una nuova funzionalità dell'app My Vodafone, che rappresenta il principale strumento di contatto con i clienti di Vodafone Italia.

Durante le 24 ore di brainstorming e sviluppo, ci sono stati momenti dedicati a speech motivazionali da parte di personalità come Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia e Angelo D'Alessandro, founder e COO di Buddybank, e attività notturne, dall'incontro con alcuni clienti per testare i primi prototipi, alla "Sfida Marshmallow", format internazionale per fare team building.  

Oltre al Team "MIB", sono stati premiati i Team VodUp e VodaBomb, tutti con smartphone top di gamma Huawei.

Dopo il successo delle prime due edizioni Vodafone Italia si è affidata nuovamente alla capacità innovativa dei giovani, sempre in un'ottica di crowdsourcing e co-creation, per migliorare la customer experience dei suoi clienti. 

L'app My Vodafone è il pilastro su cui si basa la strategia di gestione dei clienti di Vodafone Italia. Basti pensare che su 100 milioni di interazioni mensili, 3 su 4 sono in digitale (92%) e più della metà passa dall'app My Vodafone.


--
www.CorrieredelWeb.it

Avnet Abacus amplia l'accordo di distribuzione con Panasonic e include nuove tecnologie wireless per lo sviluppo IoT

Un'ampia gamma di moduli Bluetooth e Wi-Fi che accelerano la progettazione della connettività wireless nello sviluppo di sistemi Internet of Things

Poing, Germania, 5 luglio 2017 - Avnet Abacus, società di Avnet (NYSE: AVT) e distributore leader in Europa nel campo dei prodotti di interconnessione, componenti passivi, dispositivi elettromeccanici e unità di potenza, ha annunciato l'estensione dell'accordo di distribuzione con Panasonic. La nuova intesa contempla ora anche una serie di prodotti e tecnologie basati su moduli RF e wireless altamente competitivi.

Avnet Abacus opera già come distributore autorizzato a livello europeo dei prodotti Panasonic: la società offre un'ampia gamma di componenti elettronici passivi, compresi condensatori, induttori, resistenze, sensori e interruttori. L'estensione dell'accordo di distribuzione tra le due società consente ai clienti di Avnet Abacus di accedere al portafoglio completo di moduli RF Panasonic, i quali supportano tutti i più recenti protocolli di comunicazione con soluzioni pronte all'uso per Bluetooth, Bluetooth Low Energy e Wi- Fi.

Obiettivo principale delle soluzioni di connettività wireless di Panasonic è di aiutare le aziende ad abbreviare il ciclo di sviluppo e ottenere tempi di commercializzazione più rapidi. Il tempo e le risorse investite dagli ingegneri in termini di progettazione software per familiarizzare con gli stack dei protocolli di comunicazione di rete e per sviluppare le relative applicazioni possono risultare oneri particolarmente gravosi. I moduli consentono di integrare direttamente le funzioni di comunicazioni wireless in modo rapido e semplice, senza richiedere un know-how specifico di progettazione hardware e software. Panasonic ha stretto degli accordi di partnership con numerosi sviluppatori software leader nei principali protocolli di rete RF, tra i quali Bluetooth, ISM e SNAP.
Implementare un modulo RF pre-testato e certificato invece di ricorrere a una soluzione wireless discreta, permette inoltre di ridurre i requisiti di test e certificazione nonché i costi complessivi di sviluppo del prodotto. A ciò si aggiunge il fatto che è possibile contare sulla stabilità del progetto a lungo termine, poiché il portafoglio di moduli RF Panasonic, nello sviluppo delle diverse generazioni, ha sempre mantenuto la coerenza a livello di ingombri e di configurazione di pin-out, grazie all'introduzione di nuovi microcontrollori più avanzati e più potenti.

"Panasonic è leader mondiale nelle tecnologie RF e wireless e vanta una notevole esperienza nel fornire soluzioni basate su moduli potenti, altamente flessibili e convenienti per una vasta gamma di applicazioni", ha dichiarato Martin Keenan, Technical Manager di Avnet Abacus. "Questi moduli sono un complemento ideale per la nostra attuale offerta IoT, che comprende sensori, antenne, batterie e soluzioni di accumulo dell'energia. Il tutto ci consente di fornire soluzioni ancora più complete per lo sviluppo di applicazioni wireless e di progetti IoT".

"L'estensione dell'accordo di distribuzione con Avnet Abacus offre una possibilità di scelta ancora più ampia agli ingegneri che vogliono aggiungere ai propri prodotti funzioni di connettività wireless preconfigurate, certificate e completamente supportate", ha commentato Max Jakob, Distribution Sales Director EMEA - Product Marketing Department in Panasonic. "Avnet Abacus ha sviluppato un invidiabile portfolio di componenti, tecnologie e soluzioni per applicazioni wireless e IoT destinate a una vasta gamma di mercati, inclusi quello industriale: siamo entusiasti di poter sviluppare le collaborazioni in essere per ampliare ulteriormente la nostra penetrazione in nuovi settori".

Su Avnet Abacus
Avnet Abacus è un distributore pan-europeo specializzato nella progettazione e fornitura mirata di soluzioni di interconnessione e di dispositivi passivi, elettromeccanici, di potenza, batterie e prodotti correlati. Il suo straordinario portafoglio prodotti e la formidabile linecard sono sostenuti in tutta Europa da un team di oltre 50 specialisti di prodotto, in grado di proporre iniziative tecnologiche mirate e offrire competenze tecniche di alto livello. E' business unit di Avnet, (NYSE:AVT). 
Su Avnet, Inc.
Dai componenti al cloud, dal progetto alla soluzione finale Avnet, Inc. (NYSE:AVT) accelera il successo dei clienti che in tutto il mondo producono, vendono e utilizzano tecnologia, supportandoli con un vasto portfolio di prodotti, servizi e soluzioni innovativi. 



--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 1 luglio 2017

Con Next Group, la Convention Medium Enterprise di Fastweb

Una tre giorni a Dubrovnik dedicata alla rete di vendita e ai dipendenti celebra i risultati raggiunti e definisce i nuovi traguardi

Dopo aver recentemente curato l'evento di lancio dell'azienda nel mondo della telefonia mobile presso la Fondazione Feltrinelli a Milano, Next Group, la società guidata da Marco Jannarelli, è stata nuovamente scelta da Fastweb per la produzione e organizzazione della Convention Medium Enterprise - Join the Future

A essere coinvolte sono state The Next World, la divisione dedicata all'organizzazione di viaggi incentive e convention, e The Next Event, specializzata nella creatività e comunicazione per gli eventi.

Con l'obiettivo di celebrare i risultati raggiunti, premiare i top performer, presentare nuovi prodotti e servizi, e porre gli obiettivi futuri, dal 17 al 19 giugno Next Group ha riunito a Dubrovnik 180 persone, tra i migliori agenti della rete di vendita Medium Enterprise, i dipendenti della Business Unit Entrerprise e alcuni rappresentanti della comunicazione di Fastweb

Cornice degli eventi è stata il Resort Sun Gardens, che ha messo i suoi ampi spazi e le sue strutture al servizio di una tre giorni fatta di momenti istituzionali e formativi ma anche di intrattenimento e relax.

La sala che ha ospitato il meeting è stata personalizzata da una scenografia con al centro un maxi schermo led per proiezioni in overlap incorniciato da due quinte e da un grande logo Fastweb in 3D. 

L'impianto scenografico e lo spazio sono stati valorizzati da giochi luminosi e cromatici studiati per l'occasione da un light designer che, insieme a una serie di video emozionali, hanno scandito i diversi momenti della convention amplificandone i messaggi. 

A fare gli onori di casa sono stati Massimo Mancini, Direttore Divisione Enterprise e Fulvio Dell'Agostino, Head of Indirect Sales della compagnia telefonica. 

Insieme a loro, hanno preso la parola dal palco Federico Ciccone, Chief Marketing and Customer Experience Officer, e Luca Pacitto, Head of Brand Marketing & Communication.

Al termine della plenaria gli ospiti si sono raccolti a bordo piscina per la cena di gala animata dalla musica delle Mine Vaganti

La serata è proseguita al Ginja Club del resort dove un dj set firmato da Miss Jay ha accompagnato la notte degli ospiti fino alle prime luci dell'alba. Il giorno successivo i partecipanti hanno avuto la possibilità di fare un tour delle isole in barca e di scegliere tra varie possibili attività, tra cui lo snorkeling e la visita di Dubrovnik.

"La buona riuscita di questo evento testimonia come un rapporto duraturo e consolidato tra agenzia e cliente possa davvero rappresentare un valore aggiunto e portare a ottimi risultati – ha commentato Daniel Garcia, partner di Next Group –. Grazie quindi a Fastweb per averci rinnovato la sua fiducia consentendoci di esprimere al meglio le capacità della nostra struttura".

Arianna Baldanzi, Manager of Events di Fastweb, ha tenuto a ringraziare tutto il team di Next Group per l'ottimo lavoro svolto, e a sottolineare come "per celebrare i risultati raggiunti e presentare i futuri obiettivi dell'azienda, Next Group sia stata scelta ancora una volta per la grande professionalità, l'inventiva, la passione, e l'agility, valori che uniscono Fastweb e Next Group in una partnership vincente".

Credits:
Client Director – Daniel Garcia
Account Director – Paola Gagliardo
Regia - Francesco Conticello
Resp. Produzione e Scenografie – Tommaso Avellino
Event Producer – Alice Ruggini e Claudia Lesti


--
www.CorrieredelWeb.it

lunedì 26 giugno 2017

Cybersecurity: investire in data protection per prevenire le violazioni

Risultati immagini per Cybersecurity
Nel 2016 oltre 6 miliardi i tentativi di hackeraggio

Negli ultimi mesi le notizie sugli attacchi informatici subiti da aziende e privati sono all’ordine del giorno, portando all’onore delle cronache il tema della cybersecurity. Basti pensare al recente attacco al sito del Ministero degli Esteri italiano, messo sotto scacco da un gruppo di hacker.

Secondo i dati dell’Executive’s Guide dell’NTT Security Global Threat Intelligence Report 2017, il numero dei tentati cyber attacchi si aggira intorno ai 6 miliardi in un anno, mentre nel corso del 2016 le violazioni di tipo DoS (denial of service) e DDoS (distribuited DoS) ai dispositivi IoT (smartphone, tablet, smartwatch, …) è raddoppiato, passando dal 3% al 6%.

Di tutti questi reati informatici ben il 21% si registra nella regione Europa-Africa- Medio Oriente:“Gli ultimi episodi di violazioni in termini di cyber sicurezza nella PA, oltre alle recenti stime sempre più preoccupanti che coinvolgono anche il nostro paese, devono essere un campanello d’allarme e un incentivo alla prevenzione.” commenta Antonio Marchese, vicepresidente di Soft Strategy, azienda italiana attiva nel campo della consulenza alle imprese. “Fatta eccezione per gli addetti ai lavori, ancora troppo poco si sa in materia di Data Protection, con la conseguenza che cittadini e aziende sono sempre più esposti agli attacchi senza sapere come proteggersi. Affidarsi a professionisti, alfabetizzare gli utenti sulle nozioni base ed investire in cybersicurezza oggi come oggi è fondamentale per scongiurare questi danni.”

Le cyber-minacce sembrano essere dunque un trend in crescita in Italia, dove però l’investimento nella protezione dati delle Pmi è insufficiente: in un giro d’affari di oltre 900 milioni di euro, le piccole e medie imprese occupano una fetta del solo 26% *.

*dati raccolti dall’Osservatorio Information Security&Privacy del Politecnico di Milano

Azienda 100% italiana, Soft Strategy azienda specializzata nel settore del management consulting e dei servizi Digital, per la fornitura di servizi professionali alle imprese di medie e grandi dimensioni nei mercati di Telecomunicazioni, Energia, Trasporti e Pubblica Amministrazione.
Nata nel 2006, Soft Strategy conta ad oggi oltre 180 dipendenti e 4 sedi in Italia (a Roma, Bologna, Genova e Matera) e una sede a Rio de Janeiro.


L'ICT entra in Fabbrica: giovedì prossimo incontra i protagonisti a Milano!



Dall'Internet of every thing al manufacturing of every thing - ICT entra in fabbrica
Cinisello Balsamo - 29 giugno 2017
sponsor

Soiel International e UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE organizzano in collaborazione il convegno “Internet of (Every) Thing - Manufacturing of (Every) Thing: la convergenza di due mondi”, diretto a player del mondo della manifattura e delle tecnologie informatiche utilizzate nei processi di produzione della “fabbrica digitale”.

L’evento avrà luogo giovedì 29 giugno 2017, dalle 9.30 alle 16.30 - presso la sede associativa di UCIMU e si inserisce nell’ambito delle iniziative per la promozione di 31.BI-MU (Fieramilano, 9-13 ottobre 2018, www.bimu.it), manifestazione organizzata da EFIM - Ente Fiere Italiane Macchine.

Nel corso dell’evento saranno analizzate le problematiche connesse a:

- Gestione e impatto sull’organizzazione dei processi aziendali
- Digitalizzazione del prodotto e dei processi
- Cloud & Big data
- Cyber-security

A questi temi se ne affiancheranno altri che non possono essere trascurati in qualsiasi implementazione di Fabbrica Digitale, pena conseguenze imprevedibili e spesso infauste. Tra questi:

- Aspetti legali e di proprietà intellettuale
- Aspetti assicurativi
- Certificazioni

È previsto un momento di confronto, sul modello di una Tavola Rotonda moderata da un giornalista, con la partecipazione di aziende del mondo della meccanica e aziende del mondo ICT.

La partecipazione all’evento è GRATUITA, previa registrazione sul sito Soiel International. 
REGISTRATI ORA:

www.soiel.it/registrazione/?sender=aHR0cHM6Ly93d3cuc29pZWwuaXQvZXZlbnRpLzIwMTcvdWNpbXUtbWlsYW5vL2lzY3JpemlvbmUvZXhlYy8/b3JpZ2luPWxvZ2lu



Per informazioni contattare:
Kelen Zakelj - kelen.zakelj@soiel.it - Tel. 02 26148855




Via Martiri Oscuri, 3 - 20125 Milano
t. 02 26148855 f. 02 87181390 www.soiel.it

sabato 24 giugno 2017

Dati in ostaggio, azienda paga un milione di dollari agli hacker

Azienda informatica paga riscatto record da 1 milione di dollari per riavere i dati dei propri server presi in ostaggio dagli hacker. 

Bernardi: "Imprese attratte dalla trasformazione digitale e dal business dell'e-commerce, ma ancora debole la cultura della cybersecurity". 

Dal 25 maggio 2018 multe fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato per aziende che non saranno in grado di dimostrare di aver adottato adeguate misure di sicurezza. 

Esperti della materia a Milano il 5-6 luglio per workshop AFGE dedicato ai temi della governance per le minacce informatiche



Milano, 22 giugno 2017 Che il valore dei dati sia ormai paragonabile a quello del petrolio, è stato confermato dalla somma che è stata disposta a pagare ai cybercriminali una compagnia informatica di web hosting che ospita servizi online per diversi siti e aziende, la quale ha sborsato oltre un milione di dollari a seguito di un attacco ransomware sferrato con una variante del virus "Erubus" che ha coinvolto 153 server.

Dopo oltre una settimana di trattative, e con le attività paralizzate a causa dei dati presi in ostaggio dagli hacker, l'azienda sudcoreana Nayana ha infine accettato di pagare agli hacker il riscatto record in tre rate da corrispondere in bitcoin, ma con il rilascio graduale dei dati e dei server bloccati.

"Nonostante le imprese siano attratte dalla trasformazione digitale e dal business dell'e-commerce, questa notizia evidenzia quanto sia ancora debole la cultura della cybersecurity e della data protection - è il commento del presidente di Federprivacy, Nicola Bernardi - Gli addetti ai lavori devono correre in fretta ai ripari, anche perchè dal 25 maggio 2018 sarà operativo il Regolamento UE sulla protezione dei dati personali, e le imprese che non saranno in grado di dimostrare di aver adottato delle misure di sicurezza adeguate rischieranno sanzioni fino a 10 milioni di euro o fino al 2% del fatturato globale annuo".

Gli scenari attuali non sono in effetti confortanti, infatti secondo l'Osservatorio del Politecnico di Milano, anche se il 93% delle piccole e medie imprese lo scorso anno ha riservato un certo budget alla cybersecurity, il 25% si fa ancora guidare dal buon senso quando deve proteggere i propri dati, e il 35% delle pmi italiane si attivano solo dopo essere state già colpite da attacchi informatici in passato.

Per aiutare gli addetti ai lavori a definire correttamene le strategie di governance da attuare per difendersi dalle minacce informatiche, è stato organizzato da AFGE il workshop "Big Data & Cybersecurity", in programma il 5 e 6 luglio a Milano, a cui parteciperanno noti esperti della materia, tra cui il Prof. Pietro Paganini, della John Cabot University, e fondatore e Segretario generale dell’Istituto Italiano per la Privacy, l'Avv. Stefano Mele, presidente della Commissione sicurezza cibernetica del Comitato Atlantico Italiano, l'Avv. Diego Fulco, Direttore Scientifico dell'Istituto Italiano Privacy, e il Prof. Stefano Zanero, docente di computer security al Politecnico di Milano.


Ufficio Stampa Federprivacy
Casella Postale 4186 - 50135 Firenze - Italy
info@federprivacy.it
www.federprivacy.it
@Federprivacy

venerdì 23 giugno 2017

Accessibilità e musei: la tecnologia di un’App per abbattere le barriere sensoriali - NearIT primo progetto a Tolmezzo apre il 25 giugno



NearIT, realtà hi-tech lombarda del Mobile Proximity, ha supportato Rotary Club di Cividale, Gemona, Tarvisio e Tolmezzo, nella presentazione di una soluzione per smartphone in grado di migliorare l'accessibilità al patrimonio artistico e museale.
Domenica 25 giugno l'inaugurazione del primo progetto presso il Museo Carnico di Tolmezzo (UD)


Bergamo, 23 giugno 2017 - La comunicazione di prossimità via Smartphone si mette al servizio di reperti storici e artistici di oltre 500 anni fa, per abbattere le barriere che limitano la fruibilità degli spazi culturali alle persone con deficit visivi (ciechi, ipovedenti ma anche qualsiasi persona che abbia difficoltà visiva o di lettura). Un progetto che nasce localmente tra alcuni Rotary Club e altrettanti musei con l'obiettivo di diventare uno standard per progettisti e designer di oggi e domani, ragionando sempre più in termini di progettazione universale e prendendo maggior coscienza del diritto di libero accesso alla cultura in tutte le proprie manifestazioni, il tutto grazie ad una App e ad un trasmettitore Beacon.

Secondo la ricerca dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, i siti archeologici, artistici e museali che hanno adottato soluzioni di accessibilità sono ad oggi solo poche decine: da qui è partita l'iniziativa di quattro Rotary Club del Friuli Venezia Giulia rivolta ad altrettante realtà del territorio (Museo Carnico delle Arti Popolari "Michele Gortani" di Tolmezzo, Museo Cristiano e Tesoro del Duomo di Cividale del Friuli, Museo etnografico del Palazzo Veneziano a Malborghetto, Museo civico di Palazzo Elti a Gemona del Friuli) finalizzata alla realizzazione di un servizio innovativo a favore di utenti che necessitano di un'attenzione speciale, grazie alla fornitura di supporti adeguati.

Domenica 25 giugno alle ore 11, alla presenza delle autorità regionali e locali, del Governatore del Distretto Rotary 2060, dei Presidenti e soci dei Club, dei soci dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Pordenone, verrà inaugurata la prima installazione del progetto "Vedere il Museo", realizzata presso il Museo Carnico delle Arti Popolari "Michele Gortani" di Tolmezzo (Udine), che per l'occasione sarà aperto gratuitamente al pubblico.

"Il design della app è stato appositamente studiato per un utilizzo facilitato per persone ipovedenti" dichiara Susanna Avossa, Designer UX/UI di NearIT. "Ogni contenuto è caratterizzato dalla riproduzione di un colore molto acceso sul display, sul quale non compaiono scritte ma solamente riferimenti visivi. La grafica del menu è stata completamente ripensata con l'obiettivo del Design for All: non solo i non vedenti e gli ipovedenti, ma anche gli anziani e tutti i visitatori con difficoltà di lettura possono trarre vantaggio da un'offerta informativa semplice e intuitiva".

Ogni museo coinvolto potrà creare e modificare in autonomia i propri contenuti tramite la piattaforma di mobile proximity di NearIT: ogni "ricetta" parte dalla semplice renderizzazione audio di qualsiasi contenuto testuale in possesso del museo, che viene associata ad una stanza e ad un trasmettitore bluetooth (beacon). In prossimità di ogni beacon lo smartphone inizierà a vibrare e al tap in un qualsiasi punto dello schermo partirà la descrizione audio corrispondente, allo stesso modo "tappando" un qualsiasi punto dello schermo la descrizione si interromperà.

"La soluzione sviluppata presenta alcune peculiarità rispetto a quelle già sperimentate negli scorsi mesi all'interno di convention ed eventi" dichiaraStefano Cattaneo, sviluppatore Mobile & Front-end di NearIT. "Gli smartphone che verranno forniti nascono per un utilizzo offline quindi non necessitano di connessione dati o Wi-Fi per accedere ai contenuti trasmessi dai beacon e i messaggi non saranno profilati per età o genere dell'utente. Inoltre, data l'installazione fissa all'interno di una struttura con orari di apertura ben definiti, sono stati utilizzati particolari beacon che si spengono automaticamente durante le ore notturne, permettendo un notevole risparmio energetico".

Così come avviene con l'applicazione tipica di NearIT all'interno di fiere o grandi manifestazioni, invece, l'utilizzo dei beacon servirà anche per fornire importanti feedback in tempo reale ai gestori. Tramite analytics presenti all'interno della piattaforma è infatti possibile ottenere dati a riguardo dei contenuti inviati, che riportano ad esempio quante persone hanno ricevuto il contenuto nei pressi di un beacon, quanti hanno effettivamente ascoltato la descrizione audio, e quanti arrivano alla fine di ogni audio-descrizione. In questo modo ogni museo può ottenere una grande mole di dati anonimi ma fortemente sensibili in ottica di un costante miglioramento della qualità e del gradimento dei contenuti offerti.

"Rotary ha fortemente voluto e finanziato questo progetto, proseguendo sulla strada dell'attenzione alla tematica dell'accessibilità, intesa come abbattimento di barriere architettoniche, culturali e sensoriali" dichiara Andrea Michelutti, Presidente del Rotary di Tolmezzo. "Potersi avvicinare all'arte e ai beni culturali è la richiesta rivolta da un numero sempre crescente di persone con difficoltà visive, sia congenite sia determinate da malattie o, più semplicemente, dall'età. Per questo non ci siamo fermati ad un progetto a sé stante, ma abbiamo puntato alla realizzazione di un servizio replicabile e destinato a proseguire nel tempo tramite un'app pronta all'utilizzo in ogni museo, grazie ad un software adattabile ad ogni realtà in pochi minuti".

* * *
Startup tecnologica nata a Bergamo, NearIT permette di creare campagne di proximity marketing in a snap. L'interfaccia Web di NearIT permette a negozi, musei, centri commerciali, fiere ed eventi di creare engagement con i propri clienti. NearIT offre la possibilità di mandare messaggi personalizzati, inviare notifiche push o coupon sconto, creare raccolte punti, coinvolgere il pubblico e analizzare l'andamento delle campagne avviate. 
--
www.CorrieredelWeb.it

DXC Technology: il Paper dedicato alle imprese che voglio diventare digitali

DXC Technology presenta il suo Paper dedicato alle opportunità digitali per le imprese
per guidarle nel cambiamento


• Il dossier "Come diventare un'azienda digitale" racchiude informazioni ed elementi importanti per sfruttare al meglio le opportunità digitali
• Focus dedicato su: applicazioni, cloud, workplace, analytics e sicurezza, oltre al passaggio al digitale nel settore assicurativo, sanitario dei trasporti

Milano, 23 giugno 2017 – DXC Technology (NYSE: DXC), azienda leader nel settore di servizi IT a livello mondiale ha presentato una serie di fascicoli che forniscono alle aziende consigli utili e approfondimenti per trasformare e guidare il proprio business verso il digitale.

"La vera trasformazione digitale consiste nel trasmettere le informazioni ad ogni livello, dal cliente ai soci e ai dipendenti, inoltre, i processi automatizzati e agili sono in grado di portare competitività sul mercato ad ogni livello di business", ha dichiarato Dan Hushon, Senior Vice President and Chief Technology Officer di DXC. "In un momento storico in cui le aziende hanno a che fare con un mondo basato sui dati, DXC fornisce loro supporto per acquisire le competenze, le tecnologie e le soluzioni necessarie per aumentare i propri profitti."

Il Paper DXC "Come diventare un'azienda digitale

Il Paper DXC "Come diventare un'azienda digitale" offre informazioni su come creare una potente piattaforma digitale, attraverso applicazioni, sistemi cloud, workplace, analytics e sicurezzaoltre a fornire un approfondimento sull'industria assicurativa, sanitaria e dei trasporti.

I nove fascicoli esaminano gli aspetti principali che contribuiscono alla crescita, al miglioramento e alla ottimizzazione dei processi di business.


• La trasformazione in un'azienda digitale – La trasformazione digitale accresce le informazioni e il valore di ogni transazione e processo che avviene con il cliente, i partner e i dipendenti. Dalle attività di back office alle relazioni dirette con il cliente, le aziende digitali fanno leva sulle informazioni per comunicare ed essere competitive, in un modo totalmente nuovo rispetto al passato.

• Applicazioni agili ed esperienze digitali – La concorrenza basata sui software sta costringendo le aziende a cambiare il loro modo di pensare il business. L'abilità di creare servizi nuovi e sempre più orientati al cliente, di sbloccare i dati da applicazioni meno recenti e di costruire una base digitale per la crescita futura, si fonda su piattaforme di applicazioni evolute e software innovativi.  

• Consentire alle imprese di svilupparsi utilizzando il cloud ibrido – Le aziende richiedono una sempre maggiore integrazione con le piattaforme di cloud ibrido, per sviluppare rapidamente le applicazioni di nuova generazione, proteggerle e permetterne l'utilizzo. Questo fascicolo offre una prospettiva molto interessante sul cloud ibrido, rendendo reale l'idea di azienda digitale.

• Permettere ai dipendenti di crescere professionalmente grazie alle tecnologie IT Invisible – Attraverso le tecnologie digitali, i team possono lavorare efficientemente, collaborare tra loro in modo facile e veloce e attingere alle risorse all'istante e ovunque. Nonostante questi progressi, i lavoratori richiedono ancora più esperienza orientata al cliente, dove l'IT è ovunque, coinvolgendo l'utente. 

• Trarre beneficio dai dati dell'azienda e dagli analytics – In un'epoca di cambiamenti, per sopravvivere, le aziende devono essere riuscire adevolvere, utilizzando dati e analytics. Le organizzazioni con alti livelli di "Analytics IQ" saranno in grado di guidare la rivoluzione digitale. 

• Gestire il rischio in un mondo connesso – La trasformazione digitale ha posto le tecnologie informatiche al centro del business dell'azienda, accrescendo il bisogno di sicurezza, di continuità e di flessibilità. Oggi, le aziende leader, sposano una strategia di gestione del rischio che comprende anche aspetti legali, normativi e politici. 

• Definire il futuro dell'assicurazione digitale – Consumatori più influenti, concorrenti innovativi e nuove tecnologie stanno ponendo le basi per l'avvio di un importante cambiamento nel settore assicurativo. Questo fascicolo esamina i fattori che guidano la trasformazione, i cambiamenti in atto nel settore e le azioni che le compagnie assicurative possono intraprendere per accelerare il loro percorso verso il digitale. 

• La sanità 3.0 é digitale – La sanità digitale sta trasformando la medicina e rivoluzionando i sistemi sanitari globali. Una piattaforma sanitaria digitale può rappresentare il punto di partenza per un ecosistema connesso di disposizioni sanitarie in grado di trainare le aziende verso una sanità 3.0.

• Costruire una piattaforma connessa per il settore dei trasporti – Il settore dei viaggi e l'industria dei trasporti stanno subendo un cambiamento considerevole grazie a consumatori sempre più digitalizzati e tecnologie avanzate. Questo fascicolo offre una visione completa del viaggio di passeggeri e merciarricchendo la parte relativa all'esperienza; ciò è reso possibile grazie a una piattaforma connessa dei trasporti che unisce tutti i dati che compongono la catena di valore. 


Per approfondimenti:
• Fascicoli completidxc.technology/digital enterprise
• Per seguire Dan Hushon: @DanHushon 


####


DXC Technology 
DXC Technology (DXC: NYSE) è azienda leader nel settore di servizi IT a livello mondiale per la creazione di soluzioni al supporto dell'innovazione. Creata dalla fusione tra CSC e Enterprise Services business della Hewlett Packard Enterprise, supporta circa 6.000 clienti nel settore pubblico  private in 70 paesi. Grazie alle tecnologie, ai propri talenti e all'ampio network di partner, DXC mette a disposizione una grande gamma di servizi e soluzioni per l'IT di prossima generazione. Per maggiori informazioni: www.dxc.technology.


--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *