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mercoledì 30 aprile 2014

Un omaggio a Sergio Leone con una App gratuita



Una App gratuita su "Sergio Leone" 
per omaggiare il Re del Western

Venticinque anni fa, ci lasciava Sergio Leone, per un attacco di cuore, era il 30 aprile del 1989. Uno dei pochi registi italiani di assoluto prestigio internazionale, la sua impronta è infatti rimasta impressa nella storia del cinema: nel dirigere i suoi capolavori dipingeva degli affreschi. 

Ecco allora che il noto regista viene omaggiato e diventa oggi a portata di touch! Realizzata dal team di sviluppatori della 'Delta Communication' (divisione speciale della nota azienda Delta Star Pictures) l'APP "Sergio Leone - Omaggio al Re del Western" è disponibile on-line, in versione 1.0 per dispositivi Tablet e Smartphone. 

L'applicazione è tutta a lui dedicata: suddivisa in quattro sezioni, che oltre alla biografia illustrano le caratteristiche tecniche e artistiche del regista, i suoi capolavori nonché alcune curiosità meno conosciute su Sergio Leone (non tutti sanno che i primi film di Carlo Verdone sono stati prodotti proprio dal genio del western perché era amico del padre, Mario Verdone). L'APP è scaricabile gratuitamente dal negozio virtuale di applicazioni "Google Play Store": 

Heartbleed usato per "scovare" i criminali informatici.

Esperti di sicurezza hanno sfruttato il bug della rete 
per entrare in forum online e "chatroom" covi degli hacker

La falla Heartbleed, che ha minato per oltre due anni la sicurezza di due terzi del traffico internet globale, può ritorcersi anche contro i cybercriminali, non solo verso ignari utenti del web. Secondo quanto riportato dall'edizione online della Bbc, esperti di sicurezza hanno sfruttato il bug della rete per entrare in forum online e "chatroom" dove criminali informatici vendono dati, prelevando informazioni sulle loro attività illecite.

Heartbleed è una vulnerabilità del sistema di crittografia delle informazioni sensibili degli internauti come password o carte di credito. Un bug che espone la rete a intrusioni, ma che ha dato anche modo a esperti di sicurezza di accedere a forum online altrimenti impenetrabili. Ci è riuscito un ricercatore francese, Steven K, che ha spiegato come sia "enorme" il potenziale del "cuore che sanguina" per infiltrarsi laddove gli hacker svolgono azioni criminali, tra cui piattaforme come Darkode e Damagelab.

Nonostante i colossi del web siano corsi ai ripari davanti alla vulnerabilità, Heartbleed fa ancora paura. Molti siti, spiega Paul Mutton di Netcraft, non hanno ancora revocato i certificati di sicurezza che ne garantiscono l'autenticità. E i browser, programmi per navigare online, a suo avviso hanno fatto poco per controllare tali certificati.

"Il pericolo posto da Heartbleed - afferma - potrebbe persistere per diversi anni". Senza contare, aggiunge James Lyne di Sophos, tutti i dispositivi elettronici come router (attraverso i quali "scorre" il traffico internet) o sistemi di domotica sono risultati "vulnerabili" al bug.

Finalmente per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", una buona notizia in materia di sicurezza dei dati degli utenti della rete troppo spesso messa a repentaglio da individui senza scrupoli senza che sia i gestori della rete che le autorità di sicurezza potessero fare granché. Ora invece si può sperare che gli stratagemmi utilizzati per bucare i sistemi ed estrapolare i dati sensibili potrebbero ritorcersi contro questi moderni criminali che probabilmente dovranno essere costretti ad abbandonare le strategie utilizzate se non vorranno essere colti con le mani nel sacco.

Lecce, 30 aprile 2014                                                                                                                                 

martedì 29 aprile 2014

GOCLEVER presenta QUANTUM 400 e QUANTUM 400 COLOUR CONCEPT


GOCLEVER presenta QUANTUM 400 e QUANTUM 400 COLOUR CONCEPT


Gli smartphone con display IPS LCD multi-touch da 4" e processore quad-core che nella versione Colour Concept possono essere personalizzati con un set di accessori colorati per fare colpo in ogni situazione


Milano, 29 aprile 2014 – GOCLEVER presenta QUANTUM 400, il dispositivo ideale per chi vuole acquistare uno smartphone Android dall'ottimo rapporto qualità/prezzo per effettuare chiamate, scrivere e-mail, utilizzare Facebook e molte altre applicazioni in tutta comodità grazie a un ampio display IPS LCD multi-touch da 4" e un potente processore quad-core. 

La versione COLOUR CONCEPT consente inoltre di personalizzare il device con un pannello disponibile nei colori nero, giallo o azzurro, o negli abbinamenti cromatici nero a strisce bianche, giallo a strisce azzurre o azzurro a strisce gialle. 

Ognuno potrà così sbizzarrirsi e colorare il proprio smartphone a seconda dei gusti e godersi appieno l'atmosfera primaverile. 

Il set "Colour Concept" contiene tre pannelli e tre case in gomma nei colori sopracitati, oltre a tre pellicole protettive per il display.

lunedì 28 aprile 2014

Zeromobile: Wi-Fi Zone - accedi a 300.00 hotspot in 130 paesi


In viaggio con Zeromobile risparmi anche sui costi della connessione Wi-Fi

Grazie al servizio Wi-Fi Zone si accede a 300.000 hotspot in 130 Paesi senza utilizzare la carta di credito

Zeromobile - leader delle comunicazioni in roaming low cost - permette oggi ai suoi utenti di risparmiare non solo sui costi del traffico telefonico quando si è in viaggio, ma anche sui costi della connessione  Wi-Fi.

Con Zeromobile, infatti, è ora possibile connettersi a 300.000 hotspot in tutto il mondo grazie al servizio Zeromobile Wi-Fi Zone, comodo e conveniente senza utilizzare la carta di credito.

"Attraverso l'innovativo servizio Wi-Fi Zone - spiega Manuel Zanella, fondatore e Amministratore Delegato di Zeromobile - è possibile accedere con un solo click agli oltre 300.000 hotspot associati al marchio Trustive nel mondo, da qualsiasi dispositivo mobile. Acquistando una delle 3 opzioni da 60/150/600 minuti si può accedere a questi hotspot attraverso il proprio numero Zeromobile: si potrà così navigare illimitatamente utilizzando il credito della sim Zeromobile. Un altro servizio pratico e vantaggioso per tutti i viaggiatori clienti di Zeromobile".

Il Cliente Zeromobile riceverà via sms una password che consentirà l'accesso al Wi-Fi con un click, accesso che avrà validità in tutti gli hotspot collegati a Trustive per 90 giorni. E' possibile consultare la lista dei 300.000 hotspot Trustive sul sito www.zeromobile.it alla voce Servizi - Wi-Fi Zone. Si può inoltre controllare per quanti minuti si è rimasti connessi scaricando l'app gratuita per Android o iOS dal sito www.Trustive.com.

Il servizio Zeromobile Wi-Fi può essere attivato anche dopo la partenza.
Wi-Fi Zone è solo l'ultimo di una serie di servizi innovativi e vantaggiosi che Zeromobile offre ai suoi clienti. Tra gli altri ricordiamo il servizio Zeromobile-Skype: da Skype è possibile chiamare gratis una Sim Zeromobile ovunque nel mondo. Infatti chi chiama da Skype un cliente Zeromobile non paga: non c'è infatti bisogno di utilizzare il servizio a pagamento Skype Out, che si utilizza normalmente per chiamare da Skype cellulari e numeri di rete fissa in tutto il mondo.

Chiamare un numero Zeromobile dal proprio account Skype è gratuito come quando si chiama un altro utente Skype.
Con Zeromobile in 140 Paesi le chiamate ricevute sono gratuite. Tra questi Paesi: Stati Uniti, Cina, Russia, Emirati Arabi, Turchia e molti altri ancora. Come è noto, gli Operatori Mobili normalmente tariffano anche le chiamate ricevute.

Sempre in tema di telefonate con il mondo, con Zeromobile è semplice ed economico chiamare dall'Italia i numeri esteri direttamente dal proprio cellulare. Con il servizio Mondo Zero è infatti possibile chiamare un numero estero utilizzando la sim del proprio Operatore Mobile alle convenienti tariffe di Zeromobile. Una telefonata verso un numero di rete fissa o di rete mobile negli USA o in Cina, utilizzando l'Operatore mobile abituale, costa con Zeromobile soltanto 5 eurocent al minuto.

Zeromobile è stata fondata nel 2008 da Manuel Zanella, giovane Imprenditore vicentino, ed è partecipata al 50% da H-Invest, finanziaria di partecipazioni che fa capo a Ennio Doris, fondatore e Presidente di Banca Mediolanum.

Newscron al Salone Internazionale del Libro di Torino Lingotto Fiere 8-12 maggio 2014




LE NOTIZIE PREFERITE IN UN'UNICA APP


Newscron: l'App per PC, smartphone e tablet che aggrega le notizie  da diverse fonti secondo le preferenze dei lettori

Con la sempre maggiore diffusione delle versioni on-line di magazine, quotidiani e riviste diventa dispendioso per i lettori in termini di tempo visitare ciascun sito web per ricercare le notizie di proprio interesse. E' da questa premessa che prende le mosse nel dicembre del 2012 la start-up ticinese Newscron SA fondata dal giovane Dottore Elia Palme e nata come progetto di ricerca al Politecnico Federale di Zurigo per analizzare l'influenza della quantità delle informazioni sul comportamento degli utenti.

Disponibile per iPhone, iPad, PC desktop, smartphone e tablet Android, l'App di Newscron è scaricabile gratuitamente da Apple Store e Google Play e dal sito di Newscron e consente di leggere e aggregare le notizie preferite dai lettori. L'applicazione permette infatti di selezionare le aree geografiche e le categorie di interesse (moda, viaggi, wine&dine, salute, fotografia, politica, sport, gossip) e grazie ad un algoritmo semantico brevettato aggrega le diverse news in maniera veloce e aggiornata.  

Gli articoli che riguardano la stessa notizia sono raggruppati in storie e grazie alla traccia temporale è possibile seguirne l'evoluzione nel tempo e ottenere prospettive multiple leggendo da più fonti. Filtrando le notizie Newscron riduce così il cosiddetto information overloading, ovvero quel sovraccarico di informazioni che fa perdere molto tempo ai lettori sul web. "L'obiettivo di Newscron  - come dichiarato dallo stesso CEO & Founder Elia Palme - è quello di diventare lo Spotify delle notizie".

I numeri raggiunti - in soli 14 mesi dal debutto sul mercato - danno ragione a questa vision: Newscron è diventato il più importante  aggregatore semantico multilingua europeo di notizie on-line. Lanciato inizialmente in Svizzera e Italia è oggi disponibile anche in Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Austria e Belgio.

L'App è stata scaricata da decine di migliaia di utenti e ha raccolto complessivamente oltre 400 milioni di articoli da più di mille fonti di notizie raggiungendo una media di 60 mila accessi mensili. Due lettori su mille in Europa hanno già scaricato l'App di Newscron per leggere le notizie sul proprio smartphone e tablet mentre in Italia Newscron è uno degli aggregatori semantici più utilizzati con oltre 30,5 milioni di articoli letti nel 2013 dai suoi utenti.  

I traguardi raggiunti sono stati riconosciuti dalla Commissione Federale Elvetica per la tecnologia e l'innovazione che ha assegnato a Newscron il marchio CTI Start-Up, un'etichetta di qualità che viene assegnata ai progetti imprenditoriali più innovativi. Ma non è l'unico riconoscimento prestigioso che ha ottenuto Newscron.

Già vincitrice del Premio 2012 per la migliore idea imprenditoriale del Cantone Ticino, istituito dal Centro Promozione Start-up di Lugano in collaborazione con BSI - Banca della Svizzera Italiana e Fondazione AGIRE (Agenzia per l'innovazione regionale del Cantone Ticino), la società è stata premiata anche dalla Fondazione W.A. De Vieger, prestigiosa istituzione elvetica che dal 1987 premia ogni anno i progetti in grado di assicurare una promozione attiva dell'economia. Di recente inoltre il Mobile World Congress di Barcellona ha attribuito a Newscron un particolare encomio per essere una delle App più originali nell'area Mobile Communication.

Newscron ha la sede presso l'incubatore d'azienda CP Start-up dell'Università della Svizzera Italiana a Lugano ed è sostenuta dal Centro Promozione Start-up USI-SUPSI, ente costituito nel 2004 dalla Fondazione per le Facoltà di Lugano dell'Università della Svizzera Italiana nell'intento di promuovere e sostenere progetti imprenditoriali innovativi. 

La società è guidata dal suo fondatore Elia Palme e da due giovani e brillanti manager che fanno parte dello staff dirigenziale fin dal suo esordio: Patrick Lardi come Chief Operating Officer e Roberto Prato, Chief Technology Officer. La società infine ha chiuso di recente un importante round di investimenti da parte di alcuni investitori privati e di StartAngel Network di Zurigo, una piattaforma per gli investimenti da parte di Business Angels che ha come missione di offrire ai propri soci l'accesso a interessanti opportunità di investimento in società svizzere nelle loro fasi iniziali di sviluppo.

Il capitale totale raccolto - più di un milione di franchi svizzeri - verrà usato per alimentare la crescita e l'espansione della società. Infine giusto in tempo per l'inizio della primavera in collaborazione con Microsoft Svizzera la società ha lanciato su Microsoft Store anche la versione  per Windows Phone 8.


Newscron è gratuita ed è disponibile in versione web e App per iPhone, iPad e smartphone e tablet Android

Internet minaccia la privacy: se ne parla a Pisa, al Privacy Day Forum



Internet minaccia la privacy: se ne parla a Pisa, al Privacy Day Forum

Le carenze culturali e organizzative non tengono il passo dell'evoluzione tecnologica e oggi l'uso degli strumenti digitali si trasforma in un rischio per i dati personali di privati e aziende. Ne parla il generale Umberto Rapetto a Pisa il 9 maggio, nel corso del convegno organizzato da Federprivacy.

28 aprile 2014 - La riservatezza dei dati personali è sempre più a rischio e oggi sono ancora troppo poche le possibilità di recuperare il gap tra privacy e invasività degli strumenti digitali di uso quotidiano. A lanciare l'allarme è Umberto Rapetto, generale della Guardia di Finanza in congedo ed ex comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche che interverrà sul tema "Internet&Privacy: la minaccia virtuale è sempre più reale" nel corso del 4° Privacy Day Forum a Pisa il prossimo 9 maggio, organizzato da Federprivacy al CNR Area della ricerca di Pisa e rivolto a tutti i professionisti che sono coinvolti ogni giorno in tematiche collegate alla sicurezza personale.


L'alto ufficiale Rapetto non nasconde una sincera preoccupazione sul futuro della sfera personale dei singoli cittadini e su quello delle aziende alle prese con la minaccia incombente di spionaggio industriale e commerciale ogni giorno più aggressivo ed efficace. "Le carenze culturali e organizzative, insieme alla lentezza della produzione normativa che non riesce a tenere il passo con l'evoluzione tecnologica, sono una ferita difficile da rimarginare: le violazioni dalla riservatezza crescono in misura esponenziale e la diffusione irrefrenabile di dispositivi mobili incrementa la vulnerabilità senza che aumenti minimamente la sensibilità individuale o collettiva" spiega il generale Rapetto, che nel corso del Privacy Day 2014 illustrerà nuove imprevedibili insidie, come le trappole nascoste nei codici QR. "Quei quadrati che vengono ripresi e scannerizzati con la fotocamera degli smartphone, consentendo di raggiungere siti web e ottenere informazioni senza alcuno sforzo da parte dell'utente, possono contenere istruzioni malevole e attivare azioni indesiderate con pregiudizio di chi casca in un invito apparentemente innocuo".


Al Privacy Day Forum del 9 maggio Rapetto, che è anche docente universitario, giornalista e scrittore, e già nel 1996 aveva pubblicato il libro "Genitori, occhio a Internet", si confronterà con gli studenti per raccontare loro i segreti telematici, per illustrare rischi e situazioni azzardate, per dare consigli per un utilizzo più sicuro ma non meno divertente dei social network. I giovanissimi potranno scoprire come sfruttare la rete per fare cose belle stando lontani dal cyber bullismo e da altri comportamenti illegali, ascoltando le storie più appassionanti: dalla cattura degli hacker entrati nel Pentagono nel 2001 ai numerosi truffatori acciuffati dopo rocambolesche indagini, dalle irregolarità delle slot machine alle tecniche più sofisticate per recuperare i dati della navigazione della Costa Concordia.
Come nelle precedenti tre edizioni, anche al 4° Privacy Day Forum, parteciperanno relatori di prestigio e ospiti dalle istituzioni, e saranno previsti crediti formativi per le categorie professionali interessate direttamente dalle tematiche della data protection. La partecipazione è gratuita, previo accredito.

www.federprivacy.it
Twitter: @Federprivacy

Federprivacy è la prima associazione professionale di categoria  sul territorio nazionale: rappresenta tutti i privacy officer e i consulenti della privacy d'Italia, e ogni altro  addetto ai lavori le cui attività sono incentrate sul trattamento e sulla protezione dei dati personali come responsabili privacy, amministratori di sistema, responsabili del trattamento, investigatori privati, avvocati, incaricati del trattamento, titolari del trattamento, consulenti, security manager, liberi professionisti e le varie figure aziendali che si occupano delle tematiche della privacy. Federprivacy è stata fondata nel 2008, conta oltre 3.000 iscritti, di cui più di 800 soci. L'associazione organizza per il quarto anno consecutivo il Privacy Day Forum, il principale appuntamento italiano dedicato al mondo della privacy, con professionisti e relatori a confronto e l'immancabile apprezzamento dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Per informazioni:
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Redazione del CorrieredelWeb.it


Waze e Lumata: geolocalizzazione e nuovi formati in azione per il mobile marketing

La campagne create da Lumata e veicolate attraverso l'app di navigazione sociale Waze, offrono un illuminante esempio delle innovative opportunità di comunicazione offerte ai brand dal mondo mobile. 

Milano, 28 Aprile 2014 – Lumata, leader mondiale nell'ambito del mobile marketing e advertising, conferma il crescente interesse dei brand appartenenti ai più disparati settori per le iniziative di mobile marketing realizzate grazie a Waze, l'app di social navigation la cui diffusione è in costante aumento.

Qualsiasi brand abbia una presenza diretta o indiretta sul territorio e desideri attirare l'attenzione del potenziale cliente giunto in prossimità di un punto vendita o di uno show room, può attivare grazie alla geolocalizzazione un ampio ventaglio di azioni, che vanno dalla semplice segnalazione sullo schermo del punto vendita, alla visualizzazione di una gif animata, alla possibilità di chiamare direttamente il negozio o un call center con un semplice tocco sullo schermo.

La campagne possono inoltre essere arricchite da una serie di funzionalità tese ad ottimizzare i risultati: ad esempio le creatività sono differenziabili per fascia oraria e per giorni, di modo che nel weekend e durante la settimana si visualizzino action differenti.

Waze ha lanciato di recente un set di nuovi formati advertising che offrono enormi potenzialità ai brand, come l'Animation, che consente di inserire una gif animata all'interno del PopUp visibile dagli utenti, e il Weather Tarteting, che permette di personalizzare l'erogazione di creatività differenti in real time in base al meteo in una determinata area secondo le indicazioni dell'advertiser. Quest'ultimo formato, in particolare, consente di pianificare campagne adv in base alle differenti stagionalità grazie all'erogazione dei formati solo quando si verificano particolari condizioni meteo (sole, pioggia, etc.)

"Se consideriamo congiuntamente i dati su diffusione e modalità di utilizzo degli smartphone e le opzioni di comunicazione mobile offerte dalle tecnologie disponibili, appare evidente come nessun brand può oggi permettersi di restare fuori da questo straordinario contesto." sottolinea Filippo Arroni, Head of Advertising di Lumata. "Le sinergie tra funzionalità delle app, segmentazione, geo-localizzazione e nuovi formati offrono possibilità di call-to-action verso i consumatori di enorme efficacia, decisamente impensabili con altri media."

Tra i brand che hanno realizzato campagne con Waze possiamo citare tra i più importanti advertiser del settore petrol come Api, Esso, Eni e di quello Automotive come Nissan e Mercedes.

Per ulteriori informazioni su Waze visitate https://www.waze.com/it/ 

About Lumata
Lumata è una azienda leader nel settore dei servizi software e marketing, totalmente focalizzata sul mondo del mobile marketing. Il nostro obbiettivo è fornire a operatori, brand e advertiser gli strumenti con cui gestire efficacemente l'interazione tra brand e consumatori attraverso device mobili, ovvero ciò che definiamo Mobile Relationship Management. I nostri 10 anni di esperienza e di successi sono fondati sulla solida base di una tecnologia vincente, una profonda conoscenza del settore e il focus su trasparenza e misurazione. Lumata è nata nel Novembre del 2011 grazie a uno spin-off ed è sostenuta da Francisco Partners, un fondo di investimento privato leader nel settore delle tecnologie, che gestisce oggi partecipazioni per oltre 7 miliardi di dollari.

giovedì 24 aprile 2014

Insem Spa inaugura l’osservatorio sulla Web Reputation per migliorare la reputazione online delle aziende


Insem Spa, azienda leader nel marketing digitale in Italia, ha appena inaugurato un osservatorio interno sulla web reputation, per il monitoraggio della reputazione online delle aziende clienti. Questa attività ci ha permesso di ricostruire le dinamiche connesse alle recensioni diffamatorie consentendoci di stilare un vademecum per arginare le ripercussioni che esse hanno sulla percezione delle aziende da parte degli utenti.
Il web 2.0 è uno spazio libero dove accade di tutto e dove possono girare senza alcun controllo, contenuti di qualunque tipo, spesso anche diffamatori o offensivi nei confronti delle aziende. Proprio perché i controlli e le segnalazioni non agiscono subito, le recensioni negative, i commenti mirati a distruggere la reputation online delle aziende, a torto o a ragione, possono continuare a girare generando un notevole tam tam mediatico. Il web è anche il luogo dei contatti veloci: velocità nella lettura dei contenuti, velocità nella fruizione di immagini, per la ricerca di prodotti e servizi di cui si ha bisogno. La pubblicazione di recensioni negative e diffamatorie può anche diventare, quindi, uno strumento da utilizzare per ledere l’immagine di un’azienda seria e rispettabile.
Insem Spa, che questi meccanismi li conosce bene, nell’ambito del neonato Osservatorio sulla Web Reputation, ha messo a punto un vademecum per guidare le aziende a difendersi dalle recensioni diffamatorie sul web, cercando di arginare un fenomeno in grado di distruggere in pochissimo tempo la reputazione online anche di aziende prestigiose.
I nostri consigli riguardano soprattutto l’attività di monitoraggio, identificazione e segnalazione delle recensioni.
Prima di tutto, quando un utente cerca informazioni su un’azienda ne digita il nome: nei risultati delle SERP, compariranno quindi non solo il sito web aziendale, ma anche tutte le notizie pertinenti relative all’azienda, tra cui, anche le eventuali recensioni, negative, posticce e diffamatorie che siano.
Per migliorare i risultati della ricerca, è possibile anche digitare il nome dell’azienda affiancato alla parola recensioni e controllare i risultati. A questo punto scatta il vero e proprio monitoraggio sulle recensioni diffamatorie. Infatti bisogna saper distinguere una recensione negativa, fondata su dati reali e provabili, a cui l’azienda dovrebbe prontamente rispondere per cercare di rimediare in qualche modo, dalle recensioni puramente diffamatorie, magari corredate anche da insulti ed espressioni offensive. In questo caso, bisogna identificare la piattaforma su cui le recensioni sono state registrate e richiederne la rimozione, cercando di risalire all’autore.
In ultima analisi, se il portale si rifiutasse di collaborare, esiste lo strumento di tutela legale, come la querela, ma è l’ultima spiaggia.
Ma si sa, la miglior difesa è l’ ”attacco”, per cui oltre a limitarsi ad un’azione di controllo e segnalazione delle recensioni negative ogni azienda che intenda migliorare la propria reputazione online dovrà attivarsi concretamente attraverso la creazione di nuovi contenuti che ne mettano in risalto i lati positivi promuovendone sul web i punti di forza. A questo punto entra in gioco l’attività di article marketing e link popularity, un modo per far girare nuove informazioni sulle aziende in maniera periodica. Anche i blog e la condivisione delle informazioni sui Social Network rivestono un ruolo molto importante con l’elaborazione di contenuti sempre aggiornati e pertinenti al settore di riferimento, che facciano da “ancora” agli interessi e alle esigenze degli utenti.

Infine, esattamente come Insem Spa ha sperimentato con il suo Osservatorio sulla web Reputation, avere uno staff che si occupi di sorveglianza sul web, in grado quindi di rilevare eventuali recensioni diffamatorie, è importante per difendere in maniera preventiva la propria reputazione online  da attacchi indiscriminati e incontrollati, frutto spesso di strategie concorrenziali scorrette e aggressive.

mercoledì 23 aprile 2014

Nessuna azienda è immune alla violazione dei dati, secondo il Verizon DBIR 2014


Il Verizon 2014 Data Breach Investigations Report identifica una modalità più mirata ed efficace per contrastare

le minacce informatiche

 

Il report scopre nove tipologie comuni al 92% degli incidenti informatici. Nessuna azienda è immune alle violazioni dei dati

 

NEW YORK – I ricercatori di Verizon specializzati in sicurezza, utilizzando tecniche analitiche avanzate, hanno scoperto che il 92% dei 100,000 incidenti sulla sicurezza avvenuti negli ultimi 10 anni può essere ricondotto a nove tipologie di attacco che variano da settore a settore. Questa scoperta, elemento chiave del 2014 Data Breach Investigations Report pubblicato da Verizon, permetterà di adottare un approccio più mirato ed efficace per contrastare le minacce informatiche.

 "Dopo aver analizzato dieci anni di dati abbiamo compreso che la maggior parte delle aziende non è in grado di tenere testa al cybercrime e i malintenzionati stanno vincendo", ha dichiarato Wade Baker, autore principale della serie dei Data Breach Investigations Report. "Ma applicando big data analytics alla gestione del rischio di sicurezza possiamo iniziare ad affrontare il problema e combattere il cybercrime in modo più efficace e strategico.


"Le aziende devono capire che nessuno è immune alle violazioni dei dati. Ad aggravare questo problema si aggiunge il fatto che occorre sempre più tempo per individuare le violazioni avvenute in un'azienda, spesso settimane o mesi, mentre per violarne le difese sono sufficienti minuti od ore", ha commentato Baker.

Il DBIR identifica nove tipologie: errori vari come l'invio di email a destinatari sbagliati; crimeware (malware che punta al controllo dei sistemi); azioni di personale interno o utilizzo improprio di privilegi e autorizzazioni; perdite o furti fisici; attacchi a web app; attacchi Denial of Service; cyberspionaggio; intrusioni nei sistemi POS (Point-of-Sale); skimmer per carte di pagamento.

L'edizione del Report di quest'anno ha rilevato che in media solo tre di questi tipologie coprono il 72% degli incidenti di tutti i settori.

Nel settore dei servizi finanziari, ad esempio, il 75% degli incidenti deriva da attacchi contro le applicazioni Web, da attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) e dallo skimming di carte, mentre il 54% di tutti gli attacchi diretti al settore manifatturiero viene attribuito a cyberspionaggio e DDoS. Nel settore retail la maggior parte degli attacchi proviene da DDoS (33%), con le intrusioni sui POS che seguono al 31%.

 

Il 2014 Data Breach Investigations Report getta nuova luce sul cybercrime

Tra gli altri elementi evidenziati nel report si segnalano in particolare:

·           Il cyberspionaggio è nuovamente in aumento con un incremento pari a 3 volte rispetto al dato del report 2013, con 511 incidenti. (Dato parzialmente dovuto a un dataset più ampio). Questi attacchi si sono inoltre rivelati estremamente complessi e diversificati, con un lungo elenco di tipologie. Come evidenziato lo scorso anno, la Cina è ancora il Paese con la maggior attività di cyberspionaggio; ma in classifica sono rappresentate anche le altre regioni del mondo, compresa l'Europa orientale con oltre il 20%.

·         Il report esamina per la prima volta gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service), attacchi che mirano a compromettere la disponibilità di reti e sistemi in modo da bloccare, ad esempio, il funzionamento di un sito web. Questi attacchi sono comuni nei servizi finanziari, nel retail, nel settore professionale, nei media e nella pubblica amministrazione. Il report evidenzia come gli attacchi DDoS siano costantemente cresciuti negli ultimi tre anni.

·         L'utilizzo di credenziali (nome utente / password) sottratte o usate impropriamente continua a essere il metodo più diffuso per accedere alle informazioni. Due violazioni su tre approfittano di password deboli o sottratte, confermando l'importanza di passare a sistemi di autenticazione a due fattori.

·         Gli attacchi contro i sistemi POS (Point-of-Sale) continuano a diminuire proseguendo una tendenza avviata nel 2011. I settori comunemente colpiti da questo genere di attacchi sono ristoranti, hotel, supermercati e altri punti vendita nei quali i malintenzionati tentano di acquisire i dati relativi alle carte di pagamento. Per quanto le violazioni dei POS abbiano recentemente occupato le prime pagine dei giornali, si tratta di avvenimenti che non sono indicativi del quadro attuale della criminalità informatica.

·         Sebbene gli attacchi dall'esterno superino ancora quelli effettuati dall'interno, questi ultimi sono in crescita - particolarmente per quanto riguarda la sottrazione di proprietà intellettuale. Il report indica come per l'85% degli attacchi causati da insider e da abuso di informazioni privilegiate sia stata utilizzata la LAN aziendale, mentre per il 22% sia stato sfruttato l'accesso fisico.

 

 (NOTA: Sono disponibili ulteriori risorse relative al "2014 Data Breach Investigations Report", compresi grafici ad alta risoluzione. Materiale video disponibile su richiesta).

 

Giunta al settimo anno di pubblicazione, l'edizione 2014 del report analizza oltre 1.300 violazioni accertate e più di 63.000 incidenti di sicurezza segnalati. Per meglio comprendere il panorama della sicurezza informatica, il DBIR copre per la prima volta anche gli incidenti che non hanno dato origine a violazioni. Nei dieci anni di vita dello studio, il totale delle violazioni registrate è ora superiore ai 5,900 casi. Verizon è tra le 50 organizzazioni di tutto il mondo che hanno fornito dati e analisi.

"Il report di quest'anno offre una prospettiva senza paragoni sul mondo del cybercrime basata su big data analysis ", ha concluso Eddie Schwartz, Vice President of Global Cybersecurity and Consulting Solutions di Verizon Enterprise Solutions. "Il 2014 DBIR farà evolvere l'approccio del nostro settore al cybercrime e, grazie alla nostra attività di intelligence, permetterà alle aziende di individuare in modo più strategico una difesa migliore".

Per scaricare il report

Il report 2014 può essere scaricato integralmente al seguente link: http://www.verizonenterprise.com/DBIR/2014/.

Verizon offre ineguagliabili servizi gestiti di sicurezza

Verizon è leader nella fornitura di soluzioni globali gestite di sicurezza per imprese dei settori finanziario, retail, pubblica amministrazione, sanitario, manifatturiero, trasporti ed energetico. Verizon combina un'importante attività di intelligence con un'ampia offerta di servizi di sicurezza gestiti e di consulenza professionale, inclusi attività di sicurezza avanzate e personalizzabili e servizi gestiti di protezione contro le minacce, monitoraggio e analisi di soluzioni tecnologiche avanzate, rapid incidente response, investigazioni forensi e gestione delle identità.  Verizon può contare su competenze ed esperienza di oltre 550 consulenti in tutto il mondo per ridurre proattivamente le minacce alla sicurezza e rendere più sicure le organizzazioni.

Per maggiori informazioni, visitate il link  http://www.verizonenterprise.com/solutions/security/.

Per approfondimenti e analisi di alcuni dei più noti esperti di sicurezza al mondo potete leggere il nostro Verizon Security Blog.

 

 

Verizon Enterprise Solutions crea connessioni globali che generano la crescita, guidano l'innovazione del business e supportano il progresso della società. Con soluzioni specifiche per i diversi settori e una gamma completa di prodotti e servizi offerti a livello mondiale su piattaforme sicure per mobilità, cloud, networking strategico e comunicazioni avanzate, Verizon Enterprise Solutions contribuisce a creare nuove opportunità per l'innovazione e la trasformazione del business in tutto il mondo. Per maggiori informazioni potete visitare: www.verizonenterprise.com  

 

Verizon Communications Inc. (NYSE, Nasdaq: VZ), con sede a New York, è leader mondiale per la fornitura di servizi di comunicazione a banda larga, wireless e wireline per utenti finali, aziende, pubbliche amministrazioni e clienti wholesale. Verizon Wireless gestisce la rete wireless più affidabile d'America con oltre 103 milioni di connessioni nazionali. Verizon offre inoltre servizi convergenti di comunicazione, informazione e intrattenimento tramite la rete nazionale a fibre ottiche più avanzata d'America e offre soluzioni aziendali integrate a clienti di oltre 150 Paesi. Verizon, azienda Dow 30, ha registrato un fatturato di oltre 120 miliardi di dollari nel 2013 e impiega una forza lavoro diversificata di oltre 176.800 unità. Per ulteriori informazioni www.verizon.com.



Verizon Enterprise Solutions Online News Center:  comunicati stampa, blog, contatti media, e altre informazioni sono disponibili nel Verizon Enterprise Solutions Online News Center al link http://www.verizonenterprise.com/about/news. Le informazioni su Verizon Enterprise Solutions sono anche disponibili attraverso il feed RSS alla pagina http://www.verizonenterprise.com/rss-options/.

 

 

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Questa traduzione in italiano è fornita a scopo puramente informativo.

Il testo ufficiale di riferimento è la versione in lingua inglese.

 

TomTom: 350.000 veicoli gestiti grazie a WEBFLEET

TomTom Telematics supera i 350.000 veicoli
connessi alla sua piattaforma SaaS

Milano, 23 aprile 2014 - TomTom Telematics (precedentemente nota come TomTom Business Solutions) conta oggi 28.000 clienti e 350.000 veicoli connessi alla sua soluzione di Fleet Management SaaS (Software as a Service). Questo rappresenta una crescita annuale del 38%, riaffermando la posizione di leader sul mercato europeo.

La sua piattaforma WEBFLEET fornisce ai fleet manager il monitoraggio dei veicoli in tempo reale, le informazioni sullo stile di guida dei conducenti e i report relativi alle performance operative.

"Il grande progresso di WEBFLEET è basato sul suo crescente successo nel supportare le aziende ad operare in modo più efficiente, trasformando l'elevato numero di dati rilevati dai veicoli, in idee per migliorare la propria gestione," spiega Thomas Schmidt, Managing Director di TomTom Telematics. "Siamo l'azienda più grande e in più rapida crescita in Europa, questo ci ha permesso di consolidare una grande esperienza nel supportare i nostri clienti nell'utilizzo di questi dati per gestire e migliorare tutte le operazioni connesse ai veicoli."

Quotidianamente, i 350.000 veicoli gestiti grazie a WEBFLEET, compiono 1,75 milioni di viaggi di lavoro e percorsi privati, percorrendo oltre 60 milioni di km, l'equivalente di 1.500 volte il giro del Mondo. Il data centre, caratterizzato dai più elevati standard di servizio e di sicurezza (ISO27001), processa oltre 425 milioni di messaggi e posizioni GPS al giorno e 25 miliardi di nuove coordinate ogni trimestre. In ogni momento, questi dati sono immediatamente disponibili alle aziende clienti in una semplice dashboard, che presenta le informazioni in tempo reale dei veicoli, o tramite report, in modo da ridurre i costi di carburante, di manutenzione e di assicurazione della flotta.


TomTom

TomTom (Tom2) responsabilizza il movimento.  Ogni giorno milioni di persone in giro per il Mondo dipendono da TomTom per prendere in modo intelligente le loro decisioni. Abbiamo progettato e sviluppato prodotti innovativi per renderli di semplice utilizzo per le persone in continuo movimento verso i loro obiettivi. Maggiormente conosciuto per essere il leader mondiale nella navigazione e nella cartografia, TomTom ha anche creato SportWatch, nonché soluzioni all'avanguardia per la gestione delle flotte e prodotti leader nel settore per la localizzazione.
Il nostro gruppo è composto da 4 unità di business: Consumer, Automotive, Licensing e Telematics.
Fondata nel 1991 ha la sua sede centrale ha Amsterdam, conta 3,600 impiegati in tutto il Mondo e vende i suoi prodotti in 35 Paesi.

TomTom Telematics

TomTom Telematics è la Business Unit di TomTom dedicata alla gestione delle flotte aziendali e la telematica per i veicoli. Precedentemente era conosciuta come TomTom Business Solutions, nome cambiato di recente. La nostra piattaforma WEBFLEET è una soluzione Software-as-a-Service (SaaS), utilizzata da piccole e grandi aziende per migliorare le performance dei veicoli, risparmiare carburante, supportare i conducenti ed incrementare l'efficienza della flotta in tutti i suoi aspetti.

TomTom Telematics è una delle aziende leader mondiali di fornitura di soluzioni telematiche con oltre 350.000 sottoscrizioni – è stata riconosciuta leader per il mercato Europeo. Supportiamo conducenti in più di 60 Paesi, mettendo a loro disposizione la più forte rete di sostegno locale e la più ampia gamma di applicazioni e integrazioni di terze parti nel settore. Più di 28.000 clienti beneficiano ogni giorno degli elevanti livelli di sicurezza, qualità e disponibilità del nostro servizio certificato ISO 27001.

Per ulteriori informazioni, visiti www.tomtom.com/telematics


venerdì 18 aprile 2014

“ZyXEL wants you”: un messaggio forte e chiaro al canale, per lo sviluppo del mercato Ho.Re.Ca.

ZyXEL, produttore specializzato in soluzioni di networking, wireless, security e connettività, lancia il guanto di sfida a reseller e system integrator, chiamandoli a prendere parte ad un’iniziativa dal carattere fortemente innovativo, focalizzata sullo sviluppo del business nel mercato Ho.Re.Ca. (Hotel – Restaurant – Café).

Il progetto si propone due obiettivi fondamentali: da una parte, rafforzare la brand awareness sulle soluzioni wireless ZyXEL dedicate alle strutture ricettive, dall’altra, costituire una squadra di professionisti in grado di supportare queste realtà nell’implementazione, nella gestione e nella manutenzione di soluzioni di connettività. Nel dettaglio, per sensibilizzare il mercato Ho.Re.Ca. sui benefici derivanti dall’adozione di tecnologie e servizi Wi-Fi, ZyXEL ha sviluppato un sito web ad hoc, wifihotel.zyxel.it, nel quale il vendor racconta come le soluzioni di connettività possano facilitare e migliorare il business, offrendo servizi alla clientela sempre più performanti e soddisfacenti. I contenuti proposti comprendono sia notizie utili allo svolgimento delle attività quotidiane sia argomenti tecnologici in grado di guidare le strutture Ho.Re.Ca. nella scelta della soluzione “chiavi in mano” più adatta all’erogazione di un servizio Wi-Fi ai propri ospiti e, eventualmente, anche al proprio personale interno. Al fine di semplificare al massimo la fruizione del sito e la ricerca delle informazioni, ZyXEL ha creato un mini-configuratore, tramite il quale gli operatori possono individuare facilmente la soluzione in linea con le loro esigenze. Sul sito è disponibile, inoltre, un’infografica che mette in evidenza i punti di forza delle soluzioni Wi-Fi per il mondo Ho.Re.Ca.

La comunicazione dedicata ad alberghi, ristoranti, caffé, centri congressi, si accompagna ad azioni specifiche per il canale, con l’iniziativa denominata ZyCAMP, ovvero una serie di bootcamp tecnici altamente specializzanti, in partenza a metà maggio, su diverse città italiane, cui i partner possono iscriversi e acquisire competenze focalizzate sulle soluzioni wireless ZyXEL per il settore Ho.Re.Ca., con approfondimenti teorici e soprattutto pratici. Coloro che aderiranno hanno la possibilità di acquisire know-how tecnico e tecnologico specifico ed effettuare inoltre una prova di installazione, al termine della quale ottenere un kit completo di prodotti ZyXEL wireless per il mercato hospitality. A seguito dell’evento, reseller e system integrator potranno integrare le conoscenze tecniche con un webinar di carattere commerciale, grazie al quale disporre di strumenti specifici per proporre al meglio le soluzioni ZyXEL alle strutture ricettive. Con ZyCAMP, il vendor offre un’opportunità di grande valore al canale, perché tramite i bootcamp va a selezionare i partner da coinvolgere nello sviluppo del business su un mercato specifico e investe sulla loro professionalità. A sostegno della strategia di promozione delle soluzioni wireless per le strutture ricettive, ZyXEL ha stretto accordi di collaborazione con testate specializzate sul turismo, rafforzando la propria brand reputation su siti, newsletter ed eventi di settore.

“Con questa iniziativa vogliamo lanciare un messaggio forte e chiaro al canale, rinnovando il nostro impegno nei confronti dei partner e, soprattutto, offrendo nuovi strumenti marketing e commerciali a chi non lo è ancora – dichiara Valerio Rosano, Sales&Marketing Manager di ZyXEL -. ZyCAMP dà la possibilità di estendere le proprie competenze e anche di sviluppare nuove opportunità di business su un settore dalle grandi potenzialità. Dal nostro punto di vista, significa incrementare il numero dei partner sul territorio, e di conseguenza lavorare sul rafforzamento della presenza di ZyXEL nelle aree di minor penetrazione. Attualmente abbiamo in programma tre date, in Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, e sicuramente il calendario si arricchirà di nuovi appuntamenti. Reseller, system integrator, fatevi sotto: cerchiamo alleati per conquistare il mercato Ho.Re.Ca.”

giovedì 17 aprile 2014

Smau Padova: Premio Ict a partnet Menocarta.net



Lo Studio Sturaro, partner di Menocarta.net, si è aggiudicato ieri il secondo Premio ict e innovazione (categoria Sistemi gestionali e dematerializzazione) dello Smau di Padova. E' con grande orgoglio che ci complimentiamo con il nostro associato che ha saputo sfruttare tutti i vantaggi e le opportunità della dematerializzazione e della fatturazione elettronica. Lo Studio Sturaro oggi gestisce il 50 per cento dei documenti in digitale, circa 13 mila fogli di carta che non vengono così stampati (con evidenti risparmi del punto di vista della cancelleria e del tempo e dei soldi necessari all'archiviazione cartacea). "Sono veramente orgoglioso del lavoro svolto – ha commentato il dott. Antonio Sturaro, titolare della studio – si tratta di un premio che conferma come la dematerializzazione e la gestione di documenti digitali sia una sicura opportunità di lavoro per gli studi professionali. La fatturazione elettronica obbligatoria per la Pubblica Amministrazione, al via il 6 giugno prossimo, è sì un adempimento, ma è anche e soprattutto un'opportunità che permetterà a chi arriverà preparato a questa scadenza di diventare più competitivo".

La rete d'impresa Menocarta.net è uno dei principali attori che si occupano a livello nazionale di dematerializzazione documentale e conservazione sostitutiva. Nasce nel 2012 da un'aggregazione tra aziende del Veneto, Campania, Lazio e Lombardia. Le otto società che aderiscono alla rete (Si.Ged. @Witness, Ipertrade, Delta Erre Formazione, Technologybiz, Abstract, Kart Consulting e Dap Technology) compongono una rete di filiera "ICT per professional services", che copre tutti gli "step" necessari ai processi di digitalizzazione dei flussi documentali: dalla formazione delle figure di "responsabili della conservazione", all'assistenza dei delegati, fino alla soluzione integrata e completa per il servizio di conservazione a norma nel tempo. Lo scorso gennaio Menocarta.net ha inaugurato a Padova il primo Workspace nel suo genere, un "open space" di pura tecnologia dove è bandita qualsiasi stampante e anche un solo foglio di carta, per seguire i professionisti in ogni fase del processo di dematerializzazione e conservazione sostitutiva.

Exclusive Networks apre una nuova frontiera della sicurezza informatica


Le soluzioni post-violazione: con CARM Exclusive Networks apre una nuova frontiera della sicurezza informatica
Le opportunità di intrusione nei sistemi informatici aziendali si sono moltiplicate: secondo Exclusive Networks non basta più prevenire gli attacchi ma occorre pensare a soluzioni efficaci per arginare e limitare i danni nella fase successiva


Milano, 17 aprile 2014 - Sono numerosi i fattori che negli ultimi anni hanno portato a un significativo aumento nella frequenza e nella gravità degli attacchi ai sistemi informativi aziendali. Tra questi possiamo citare il crescente numero dei device collegati all'infrastruttura ICT aziendale con le relative policy 'Bring Your Own Device' (BYOD) adottate, le nuove opportunità offerte agli attacchi esterni dai servizi Cloud, la presenza di minacce sempre più sofisticate e quindi sempre più difficili da contrastare, come ad esempio combinazioni delle tecniche chiamate comunemente Advanced Persistent Threats (APTs).

Exclusive Networks, il maggior distributore IT indipendente a valore aggiunto pan-EMEA, ha preso atto di questa complessa situazione, in cui le aziende spesso si concentrano solo sulla prevenzione delle eventuali violazioni ma trascurano di organizzare risposte adeguate nel momento in cui, come purtroppo accade, l'intrusione abbia avuto successo. La soluzione progettata da Exclusive Networks è la piattaforma CARM (Cyber Attack Remediation & Mitigation).

CARM aiuta le organizzazioni a rispondere al "Chi, Cosa, Perchè, Quando e Come" in merito a una violazione, così che si possa formulare una risposta efficace per riparare i danni e minimizzare le conseguenze.

Implementando un processo di difesa, identificazione, risposta e riparazione CARM riduce gli attacchi ricevuti a minacce conosciute. Combinando le migliori soluzioni di vendor come FireEye, Imperva, LogRhythm e Palo Alto Networks, CARM risponde alle questioni chiave che i CISO (Chief Information Security Officer) sono chiamati ad affrontare: mancanza di visibilità, volume degli eventi, classificazione, tempi di rilevazione, tempi di contenimento e minimizzazione dell'impatto dell'attacco.

Exclusive Networks mette a disposizione dei propri partner il modernissimo DEMO LAB, situato in UK e utilizzabile in remoto da qualsiasi luogo, per mostrare ai clienti finali in tempo reale quali sono le debolezze dei loro sistemi informatici e quale la configurazione di CARM più efficace per la prevenzione e la difesa dagli attacchi.

"CARM è la soluzione che forse meglio rappresenta il nostro DNA in termini di valori e di competenze sulla sicurezza", sottolinea Edoardo Albizzati, Country Manager di Exclusive Networks in Italia. "Con CARM Exclusive Networks si conferma infatti un riferimento nel mercato quando si parla di sicurezza 'post breech', grazie all'intuizione di sviluppare una piattaforma di soluzioni perfettamente integrate. CARM mette a disposizione dei clienti le tecnologie più avanzate nei diversi ambiti in una soluzione completa che permette alle organizzazioni di identificare, contenere, rispondere, rimediare e mitigare l'impatto degli attacchi."

Maggiori informazioni su CARM: http://www.carmsecurity.com/it/

Le componenti di CARM in dettaglio

FIREEYE
FireEye è il vendor di riferimento nell'area "detection and prevention" nei confronti di malware e attacchi 'direzionati' (APTs). Queste specifiche forme di attacco non sono ancora (e molte di essi non lo saranno mai), identificati dai tradizionali sistemi AV/IPS (AntiVirus/Intrusion Prevention Service) proprio perché specificamente indirizzati a un'organizzazione. La soluzione FireEye si orienta alla protezione multistage, prendendo in esame il traffico WEB, la posta elettronica, le applicazioni Mobile e le risorse File Server. Di rilievo la recente acquisizione di Mandiant (ora già FireEyre HX), per la difesa aggiuntiva dell'host e per il completamento della parte di remediation/forensic analisys.

IMPERVA
Imperva si concentra sulla protezione dei dati contenuti o serviti da risorse web, database e file server. Il sistema SecureSphere di Imperva consente di contrastare gli accessi non autorizzati e di tenere traccia delle sessioni, in modo tale da rendere immediata la scoperta di eventuali intrusioni. Il focus di Imperva è quindi sulla protezione del dato a 360 gradi, tale per cui il suo motto è "Protecting the data that drives business ®".

LOGRHYTHM
Le funzionalità di Logrhythm sono focalizzate sull'interpretazione dei log provenienti dalle svariate sorgenti: "See what you are missing" è infatti il motto di questa azienda. L'obiettivo è vedere 'oltre la nebbia' per trarre beneficio dalle numerose informazioni che sono già presenti dai log dei vari sistemi, ma che è complesso da organizzare e analizzare per trarne un vantaggio difensivo.

PALO ALTO NETWORKS
Il focus di Palo Alto Networks è la protezione perimetrale dell'infrastruttura IT. I punti di forza di questa soluzione sono ormai da tempo il riconoscimento delle applicazioni al di là della porta di utilizzo, il controllo del traffico trasportato dalle applicazioni (content inspection) e le funzionalità di identificazione dell'utente. Il tutto a velocità multiGbps, come richiesto dalle attuali configurazioni di rete. Inoltre, le capacità dell'ambiente sandbox offerte da WildFire permettono un rilevamento efficace degli attacchi APT e zero days, laddove le tradizionali difese basate su signatures predefinite, possono agire.
Di rilievo anche le nuove 'features' recentemente introdotte dalla nuova versione:
- end point protection di nuova generazione: disponibili grazie all'acquisizione di Cyvera
- MDM: l'introduzione dell'appliance GP100, la gestione dei device mobili IOS e android diventa equiparabile ai dispositivi PC/laptop aziendali
- V-1000: grazie a questa nuova funzione, l'integrazione con il mondo VMware diventa totale. Le policy di sicurezza seguiranno le macchine virtuali create, al di là di dove esse siano posizionate a livello di network.

About Exclusive Networks Group
Exclusive Networks Group connette vendor tecnologici emergenti ai mercati EMEA tramite il suo modello di distribuzione 'Super VAD'. Specializzato in soluzioni di sicurezza, networking infrastrutture e storage per la 'Smarter Social Enterprise', Exclusive Networks è gestito come un Gruppo fortemente integrato di business unit nazionali indipendenti dirette in modo imprenditoriale, che opera attraverso migliaia di VAR, integratori e service provider. Con headquarter in Francia, è presente in oltre 20 paesi in Europa, Medio Oriente e Nord Africa. Maggiori informazioni: http://www.exclusive-networks.it/  

Segui Exclusive Networks su Linkedin:
https://www.linkedin.com/company/exclusive-networks-italia?trk=biz-companies-cym           

Insem spa spiega cosa vuol dire essere Azienda Partner di Google e quali i vantaggi per le aziende clienti



Insem Spa

Diventata Azienda Partner di Google nel 2013, Insem Spa ci svela perché solo le agenzie di web marketing più affidabili possono essere inserite nella rete del celebre motore di ricerca. L’acquisizione dello stato di partnership, infatti, equivale ad un vero e proprio attestato di fiducia da parte di Google, un’indubbia garanzia di qualità anche per i clienti.

Il core business di Insem Spa è l’offerta di soluzioni di marketing digitale per piccole e medie imprese e progetti di business on-line personalizzati per le grandi aziende. La partnership con Google è quindi per i clienti della Insem una garanzia di affidabilità, in quanto consente di offrire soluzioni di advertising  su misura e altamente performanti ed una gestione del budget basata su criteri di efficacia ed efficienza finalizzati al ritorno dell’investimento.

I partner Google rappresentano le aziende che dispongono di un know-how avanzato della piattaforma Adwords e una conoscenza approfondita delle Best practice da attuare per conseguire i migliori risultati possibili dalla campagna di keywords advertising.

Solo le aziende che sono in grado di dimostrare queste competenze attraverso la gestione ottimale di un ampio portfolio clienti  possono conseguire la certificazione Adwords e diventare Partner Google.
Qualità ed affidabilità dei servizi offerti, sono stati e sono tuttora per Insem Spa, elementi indispensabili per diventare Google partner. Oggi Insem offre ai suoi clienti soluzioni web marketing ad ampio raggio, affidabili e innovative: le campagne AdWords, ad esempio, sono realizzate ottimizzando al massimo il rendimento, attraverso il monitoraggio attento di ogni account, con un’affidabilità di gestione che lavora nel breve, medio e lungo periodo.
Affidarsi ad un’azienda partner Google, come la Insem Spa, vuol dire avere la possibilità di utilizzare al meglio strumenti di promozione personalizzata a garanzia del ROI. Come dicevamo, la partnership Google è un attestato di fiducia che il motore di ricerca riconosce alle aziende più meritevoli e che offrono risultati tangibili e duraturi: una sorta di marchio di qualità utile ai clienti per orientarsi nel “mare magnum” delle aziende a cui affidarsi per la promozione del proprio business digitale.

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